trio
da bambina dolcissima a squillo 8° parte
26.05.2026 |
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"000000 di $ sono già in viaggio x il Cairo, dove ci vediamo in via Condotti come sempre?"
"Verrei a prendervi, ho la patente ora, hai detto ke ho 16 anni"
"ok ti chiamo..."
Come anticipato nella 7° parte, Tosca compì 18 anni, da quell'addio al celibato ke le aveva procurato Enio, i clienti erano moltiplicati, e x poterli incontrare dovette raccapezzarsi fra scuola, (ultimo anno) studiare a casa, scuse ai nonni x i materni dormiva dai paterni e viceversa, scuola guida; ora era maggiorenne, aveva superato l'esame di ragioneria.In 10 mesi aveva alla posta 140000€, un bel gruzzolo; Matteo affittò un bilocale, sala, camera letto, più cucina;
andarono a vivere insieme, ma come succede spesso dopo anni di fidanzamento, quando 2 si sposano divorziano, e anche x loro non andò x il verso giusto. Matteo lasciò i 2 lavori e prese una pizzeria in gestione.
"Amò, stare tutto il giorno a spasso non mi va,"
"e si ti cresce la pancetta,"
"la pizzeria è vicino dove facevo il cameriere,"
"i soldi ci sono prendi quello ke serve e sistemala."
Matteo ne consumò 20000 x ristrutturare e ci fù l'inaugurazione.
"Ke dici se apro un conto separato, x pagare i fornitori?"
"Te lo volevo dire, metti solo gli incassi della pizzeria."
Avevano preso la patente, lui aveva una Panda usata, 4000€
e lei una 500, 5000; un giorno a pranzo,
"amore ho una sorpresa, vieni," la portò sul balcone e le fece vedere una BMW SW bianca,
"ma hai cambiato auto? Così senza dirmelo? E quanto se lecito?"
"Xkè ti arrabbi, 20000€ ma è come nuova,"
"dove li hai presi? O la paghi a rate, no, non me lo dire,"
"in contanti mi ha fatto lo sconto, ho fatto il bonifico dal nostro conto,"
"nostro un cazzo, io ho aperto le gambe stronzo, no tu."
Lui uscì senza salutare.
Rimasta sola chiiamò Enio l'amico cassiere alla posta,
"Enio, ho bisogno di parlarti, sei alla posta? Si tratta del conto, 10 minuti sto li,"
"si, è successo qualcosa, fai con calma si chiude alle 17."
Dopo avergli detto tutto, chiese come fare x chiudere il conto,
"ci vuole anche la sua firma, da sola non puoi,"
"e lui come a fatto a prenderli?"
"Bonifico, su un altro conto, lo apri a nome tuo,"
"ho già un conticino con 5000,"
"perfetto 10000 li prelevi e li versi, fai 2 bonifichi di 30000 sul tuo conto, poi venite insieme a chiudere."
Quella sera alle 22 si annoiava sola in casa, chiamo Enio,
"ciao ke fai? Io una noia la tv fa schifo e non ho sonno,"
"xkè non mi vieni a trovare, anche io una noia,"
"apri la porta, sto arrivando."
Enio non era ne bello ne muscoloso come Matteo, simpativo, occhi e capelli castani, 1,75 48 di taglia 12 anni di più, le piaceva, era gentile, l'ascoltava, ma non sapeva cosa provava x lui.
In 10 minuti era alla porta, la fece entrare lei lo baciò, lui era in slip, lei aveva una mini elastica e top, mutandine zero, sentì contro la coscia la sua erezione, lo tirò fuori e lo fece sparire in bocca, lui sfilò il top prese i seni, la mini era già sul pavimento, la prese con un braccio sotto la schiena e uno sotto le ginocchia e la mise sul letto, le apri le gambe e leccò tutto il suo nettare,
"Enio godoooo mi fai impazzire, sei un amante stupendo,"
"tu invece sei stupenda, meravigliosa, fantastica, tutti gli aggettivi del mondo,"
le si mise su e la penetrò, ma lei amava prendere l'iniziativa lo capovolse e lo cavalcò, sentì il suo sperma caldo invaderla si sfilò e finì di farselo venire in bocca.
Dopo un po di carezze succhiatina ai capezzoli baci e dita nei 2 buchini, lo vide di nuovo duro, lo baciò, leccò e gli parlò,
"ei pisellino cosa mi vuoi fare ora?"
Si mise la punta nell'orecchio,
"mmmmm ha detto ke vuole il culetto,"
si mise a pecorina e lo prese fino alle palle, con sburrata finale. Non era xxl, 19cm, ma godeva lo stesso. Andò via.
Non aveva sonno e passò dalla pizzeria, spenta l'auto stava x scendere quando vide spegnersi le luci, e nella penombra Matteo baciare una ke faceva la cameriera, e salire in macchina, Tosca li segui a distanza, e come lo vide posteggiare si fermò, entrarono in un portone, "hai capito, non solo ha preso i soldi, ma mi tradisce, e bravo, domani smammo" pensò. A casa all'1.
"Hai fatto tardi, stasera!"
"Si, c'è stata un po di gente, buonanotte,"
"sei stanco, non hai voglia, t'ho aspettato,"
"si stanco, tutt'oggi in piedi."
La mattina, il trolley sul divano, lei lo stava riempiendo con le sue cose, Matteo sentì il via vai e si alzò,
"ke fai, devi partire, un lavoro fuori?"
"Del mio lavoro non t'interessare più, ti lascio, quella di stanotte la puoi portare qui, vi ho visti, e meno male ke affitto e utenze sono a nome tuo, addio,"
"ma xkè aspetta, non è come pensi, tu tanti e io zitto, mo x una, non puoi lasciarmi,"
"stronzo, il mio è lavoro ke ti ha fatto stare bene, il tuo con quella è amore, si vede da come la baciavi, non cercarmi più."
Tosca tornò dai nonni.
Era ottobre quando lasciò Matteo, e un venerdi sul comodino vibrò il telefono alle 2,30.
"Prontoooo, ki è a quest'ora, ah sei tu Omar, sono le 2,30"
"scusa, scusa non ho calcolato il fuso orario, qui le 19,30"
"ormai sono sveglia, dimmi, ma dove ti trovi sei qui?
"Aereoporto San Antonio Texas abbiamo il volo alle 22, sabato alle 18 siamo a Milano, sei libera?"
"X te sempre, ma hai parlato al plurale, quanti siete?"
"2 amici texani, gli ho parlato di te, ke hai 16 anni, tu non dire 18, dove sono loro solo tardone, vanno matti x le minorenni, e hanno insistito x conoscerti,"
"ho capito bene, venite solo x me? Ma ke facevi in Texas?"
"X te farei il giro del mondo, sono venuto x 5 cavalli da riproduzione, 1.000000 di $ sono già in viaggio x il Cairo, dove ci vediamo in via Condotti come sempre?"
"Verrei a prendervi, ho la patente ora, hai detto ke ho 16 anni"
"ok ti chiamo appena a terra."
C'era nebbia a Milano, e faceva freddo, Tosca aspetto la chiamata, 18,15 erano arrivati in mezz'ora sarebbero stati da lei, nell'attesa si vesti, proprio come una sedicenne, mise un perizomino bianco niente reggiseno, jeans strappati maglione a girocollo con love scritto sul petto, fantasmini sneakers, giubbotto e cappellino.
Arrivò il taxi bianco, Omar quasi non la riconobbe, si avvicinò lei, Omar scese, baci sulle guance,
"ma come ti sei vestita?"
"hai detto ke ho 16 anni! Le sedicenni così vestono,"
lui sorrise, la presentò Jach e Roy ke non parlavano italiano, lei si arrangiava con l'inglese, avevano 40 anni, bruni e muscolosi, in 1,80
"how old are you?" chiese uno,
"16 years old," i 2 si guardarono sorridendo, lei si tolse la giubba, e battendo sulla spalla di Omar seduto avanti chiese in ke hotel andavano;
"ah scusa, non te l'ho detto, ho comprato un attico qui, x avere sempre un posto dove stare quando vengo,"
"ma è magnifico, anke io sono in cerca, ma costano,"
"io o dato 300000€ chiedi ad Andrea, a me la dato lui"
"ke centra Andrea?"
"Non lo sai? Ma siamo arrivati, ne parliamo dopo."
Salirono al 20simo piano e Tosca rimase a bocca aperta x la bellezza dell'arredamento e la grandezza,
"Omar è bellissimo, magari lo trovassi io"
i 2 aprirono i trolley misero vestiti x cambiarsi sul letto e andarono a farsi la doccia nei 2 bagni,
"siediti, non ti ho chiesto del tuo ragazzo,"
"lo stronzo mi ha preso più di metà dei soldi cointestati, quasi 100000€ e poi si vedeva con una, e l'ho lasciato, ma Andrea?"
"Ma allora non sai il lavoro di Andrea col socio, eppure lo conosci da prima di me"
"io non chiedo della vita privata, nemmeno a te l'ho chiesta;"
"io ho un'agenzia turistica al Cairo, ma Andrea ha la più grande agenzia immobiliare d'Italia e d'Europa con succursali in tutte le provincie, quindi sicuro ti toverà una casa, quando lo senti chiediglielo, non ti dirà di no, faccio la doccia e a cena."
Tosca era felicissima della notizia, i 2 uscirono dai bagni con solo un asciugamani x coprirsi, e lei notò il rigonfiamento, guardò dalla porta socchiusa toglierlo x vestirsi, niente da invidiare a quello di Omar almeno 24, e molto, molto larghi.
A cena Jach, Roy e Omar erano alle prese con 3 fiorentine, Tosca scaoppina al limone, i 2 scolarono 2 Francia corta, Omar e Tosca acqua; ripresero il taxi e in 10 minuti a casa.
I 2 erano euforici, dovuto anche al vino, si tolsero i giubbotti di pelle, lei la sua Omar la giacca, senza perdere tempo le tolsero il maglione scopredo i seni nudi,
"wonderful little girl" dissero
lei si tolse sneakers e fantasmini e corse in camera letto
"c'è la fate a prendermi o siete stanchi?"
Omar vedendo ke era scesa nella parte della minorenne sorrise e si spogliò di tutto, andando in camera con gli altri
"you big dick, us too" dissero togliendo pantaloni e boxer,
e in effetti erano 3 cazzi uguali non ancora in tiro, seduti a bordo letto, Tosca aveva ancora i jeans si chinò prima su Omar, lo baciò prima in bocca prendendo il cazzo in mano, ci si chinò su e lo leccò come un gelato, dei 26 ne mise fino in gola la metà, giocando con la lingua e facendo su e giù diventò come il marmo, passo a Jach, lo prese quasi tutto con quello ke gridava
"my god, my god" era uno ke godeva subito, e senza avvisare le esplose in gola, "sorry baby" lei andò in bagno e ne sputò il più possibile, passò su Roy già duro vedendo la scena, dovette allargare la bocca al massimo per prenderlo, più corto ma larghissimo, Omar la mise sul letto e sfilò jeans e perizoma,
Jach come x farsi perdonare le aprì le gambe, infilò la lingua nella patatina dando dei colpetti, prese il clitoride con le labbra e lo succhio, Tosca stava x godere, ma Roy chiese strada e continuò a leccare lui, Omar le stava in bocca e lei ebbe un orgasmo, "mmmm ng ng mmmmm" Roy vedendola contorserci mentre godeva la penetrò, a lei mancò quasi il fiato, le pareti si adattarono a quella misura "she looks like a virgin," disse scopandola, mai aveva avuto una misura così, pregò solo ke non la inculasse, intanto Roy sburrò e Omar prese il suo posto godendo a sua volta; andò in bagno e si rinfrescò la patatina.
Quando uscì erano tutti e 3 supini e semi duri,
"ora comando io" disse in inglese e italiano."
Si impalò prima su Omar lui lo teneva con la mano x non farlo piegare, lei lo prese tutto cavalcandolo, ma quando crebbe dovette rinunciare a un pezzo, saltò su Jach e idem, infine Roy, già provato, ma ora comandava lei, lo prese con una mano e lo indirizzò alla patatina ci calò lentamente aspettando ke il suo e il di lui umore la lubrificasse e se lo scopo come piace a lei cavalcandolo con le palle ke sbattevano, sentì il suo sperma invaderla, e godette insieme a lui, Omar la pretese, se la mise su e scopò avanti, Jach le si mise dietro, con la mano prese la sborra di Roy e inzuppò il culetto, e ebbe una doppia con 2 mega cazzi, china su Omar lo baciava mentre Jach esendo già venuto una volta ci mise di più, le teneva i seni e le scopava il culo, le riempi le viscere come un clistere, ma cosa strana Roy era di nuovo duro dopo 10 minuti, la prese da sopra Omar e mettendosela di spalle "no Roy e troppo, mi sfondi," Roy non capì l'italiano e col culo pieno di sborra entrò facile,
"oddio mio non lo credevo possibile madonnina godo my god"
ma non finì, xkè Omar non era venuto, si mise sopra e fu tutta piena, le mancava il fiato non riuscia a parlare, gli occhi all'indietro e Omar ke la baciava e scopava, sentì prima Roy sburrarle dietro e poi Omar, le colava da tutte le parti, e corse in bagno si sedette sul piatto doccia, con l'acqua calda addosso, vide la porta spalancarsi i 2 entrare coi cazzi in mano, aprire la vetrina e farle pipì addosso, si aggregò anche Omar, "no, ma ke fate no, ke schifo," ma stette zitta x non riceverne in bocca, restò mezz'ora sotto la doccia.
Si misero a letto, i 2 in una stanza, e lei con Omar,
"sei stata fantastica, e loro sono rimasti contentissimi,"
"si, però la pipì addosso non mi piace,"
"in america lo fanno sempre, ma ora profumi di bagnoschiuma."
Se credete ke la notte hanno dormito, sbagliate, ogni 2 ore di sonno una di sesso, fino alle 10, poi i 2 avevano il volo x tornare in Texas, Omar chiamò il taxi, prima di andarsene Jach prese dal trolley un pacco di dollari e li diede a Tosca, lei li mise nella giubba, aspettò ke andavano via x contarli, Omar ke li aveva accompagnati al taxi quando salì la sentì gridare,
"mio Dioooo 10000$, Omar, hai visto?"
"x loro sono noccioline, più 2000 ti do io, però io ho il volo alle 17 x il Cairo quindi resti con me andiamo a pranzo e poi a letto, ke ne dici?"
"Ke starei sempre con te."
Quando si salutarono, ke lui chiamo il taxi, Tosca ebbe la sorpresa più grande della sua vita;
andarono prima dove aveva lasciato la 500, e portò lei Omar all'aereoporto, quando Omar scese a fatica dalla 500, Tosca vide le chiavi di casa sul sedile,
"ti sono cadute le chiavi,"
"sono x te, puoi restare fino a quando trovi casa,"
"oddio davvero non ci posso credere, sei un amore, grazieee;"
lo baciò abbracciò, "saro tua ogni volta ke vieni.
Il giorno dopo si trasferi.
SEGUE CON LA 9° PARTE, FORSE ULTIMA
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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