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Lui & Lei

da bambina dolcissima a squillo 5° parte


di 50epiu
20.05.2026    |    26    |    0 6.0
"Scaricarono l'acqua con la pipì e sborra, col sifone si sciacquarono e asciugarono..."
Tosca quel lunedì, dopo ke era stata adescata da Ugo e la coppia, con la metro era scesa a casa dei nonni paterni, aveva fatto sesso x quasi 3 ore, prima volta anche lesbo, era stanca,
li contò 2 volte erano 700€ contenta non ci pensò più; la nonna ke l'aveva sentita arrivare, apri senza bussare, lei fece appena in tempo a mettersi i soldi sotto il culetto.
"Tosca, sei con noi oggi, dove devi andare cosi vestita?"
Aveva ancora quelli messi x l'idroscalo, "si nonna buongiorno, sto qui, forse se trovo un'amica vado all'idroscalo,"
"questa mattina mi servi, devi togliere le tende, e spolverare, a me sulla scala gira la testa, io cucino,"
"ok, vado a cambiarmi."
Mise il telefono silenzioso, aspettava con ansia ke Matteo chiamava, si spogliò, mise shorts e t shirt, nascose i soldi nelle coppe del reggiseno e si mise a disposizione di nonna; "diventi sempre più bella, avrai tanti spasimanti, fai colazione, ho fatto la ciambella,"
"non ci penso, devo finire scuola, mmmm buona la ciambella.

Tornato il nonno, a tavola, era la 1, Matteo era in pausa, Tosca sentì la vibrazione in tasca,
"non ho lavato le mani,"
si alzò e andò in bagno, rispose sottovoce,
"amore, ti devo parlare, di quando mi hai lasciata,"
"ciao amo ti ascolto, dimmi,"
"no al telefono, possono sentire, a ke ora smonti?"
"Alle 17 vado a casa, la doccia, ci vediamo alle 18, ho 1 ora, poi cameriere,"
"ok sto allo scantinato dei nonni materni, ciao amore mio."
Lavò i piatti e si mise a letto, doveva recuperare le ore sveglia, "non vai all'idroscalo?" chiese la nonna,
"No le amiche sono andate stamattina,"
si mise sul letto accese il ventilatore, e si addormentò.

Si svegliò alle 17 passate,"oddio e tardi, devo prendere 2 tram, x gli altri nonni, 2 km, mi sciacquo solo la faccia, o dormito 3 ore uff,"
infilò il primo vestitino intero ke vide, infradito,
"nonna vado al supermercato x gli assorbenti, ti serve niente?"
"no, vai pure."
Riuscì a prendere il primo tram a volo, x il secondo un'attesa di 10 minuti, 17,45 ci salta su, fermata 100 metri da casa nonni
17,55 col fiatone lo vede mettere il cavalletto.
Aperto il portone entra e come Matteo e li lo tira dentro x la mano, lo bacia, lo accarezza, lo prende x mano e vanno nello scantinato, "amo, ma ke ti succede stai fuori?"
Mette la mano in tasca e prende i soldi, lui li conta,
"700, ma come oddio, non mi dire,"
"e invece si, in 2 ore, stavo aprendo casa quando......;"
gli dice tutto, ke chiese quanto e lei 150, ke non era solo ma con una coppia e ha offerto 500, della donna lesbica, e se era brava dava alti 100, ke ha voluto il numero xkè una come me non si trova, poi a casa ho contato e sono 700,
"ke dici, continuiamo o non vuoi più?"

Matteo non parlò, ma sentendo si era eccitato, cacciò il cazzo e lei lo prese in mano, poi si girò, lui le sollevo il vestito abbassò le mutandine e le scopò il culetto,
"amore, come sei carico, si dammelo tutto, eri affamato,"
"dopo quello ke mi hai raccontato, questi buchini sono il nostro futuro, e insieme al mio lavoro staremo bene,"
"quando ne saranno tanti non voglio ke fai lavori brutti, devi essere il mio accompagnatore,"
"amore mio, domani non lavoro ke è sciopero e apriamo un conto cointestato alla posta, meglio non tenere i soldi in giro,"
"giusto, ma però dimmi la verità, ti da fastidio se quando mi contattano e tu lavori vado senza te?"
"xkè dovrebbe, mica se lavoravi in un ufficio, fabbrica o commessa io starei con te,"
"scemo, voglio sapere se sei geloso,"
"solo se ti innamoreresti di un cliente,"
"non succederà mai, ho già ki amo e spero mi ama,"
"ora scema tu, devo scappare, domani insieme ciao."

Agosto fu un mortorio, mariti con le mogli, giovani e scapoli in vacanza, nel centro potevi camminare senza incontrare un auto.
Il conticino alla posta invece di salire scendeva, ed era metà settembre, venerdì, a Matteo ke era ai mercati generali squillò il telefono, il numero era memorizzato, Andrea;
"pronto Matteo, ti disturbo, avrei da proporre un incontro a Tosca," dopo 2 mesi si risentiva il primo cliente,
"oh, Andrea ke piacere, ma ti spiace chiamare all'1 quando vado in pausa," "ok, nessun problema."
Mandò un vocale a Tosca, "all'1 mi chiama Andrea."
Tosca non stava nella pelle, avrebbe voluto sapere subito,
putuale Andrea chiamò "hei, puoi ora" "si sono in pausa pranzo"
"sabato è a Milano un facoltoso industriale del Cairo, un caro amico, ke sta acquistando una fabbrica, va matto x le ragazzine italiane, io ho proposto Tosca, anticipando ke è minorenne;
lui la vorrebbe sola x tutta la notte, capisci ke non ha problemi di soldi, ke ne dici?"
"Noi andiamo molto d'accordo, ma x tutta la notte meglio chiedere a lei, ti do il numero, sarà contenta di sentirti,"

Come anticipato lei ne tu felice, Andrea spiegò tutto,
"si, non ho problemi a dormire fuori, ma da sola non so, quanto mi darebbe, se non mi fanno entrare?"
"farai tu il prezzo, credo ke x la notte 1500 ci vogliono, e x farti entrare in hotel è un problema suo,"
"ok Andrea, mi fido di te, ma tu quando a Milano?"
"Molto presto, e non sarò solo."
Si misero d'accordo sulla via dove lei aspettava e l'ora, e chiamò Matteo;
"ciao amò, tutto ok con Andrea?"
"Si, è 1 del Cairo, ma mi vuole tutta la notte, non sapevo ke dire, ma quando Andrea a detto 1500 ho accettato,"
"ke vocina moscia, devi essere contenta ke aumenta i conticino,"
"si, lo sono, ma tu non ci sarai io sola con lui, boh"
"già sei stata sola,"
"ma c'era una donna, e no tutta notte, mi faccio coraggio,"
"brava, e domenica stiamo insieme, ti amo."

Settembre a Milano non è come al centro sud, e la sera la temperatura scende, quel sabato Tosca avvisò i nonni,
"nonna stasera dormo dagli altri nonni,"
"come mai non torni qua?"
"Fa 18 anni un'amica in centro si farà tardi e sono più vicino."
Si vesti con un tubino nero a mezza coscia ke all'altezza del seno si divideva fasciandoli fin dietro il collo, non serviva il reggiseno, sotto un perizomino nero, e scarpe tacco 12, ma non poteva uscire così davanti ai nonni, così infilò i leggings, il tubino lo mise dentro e sopra un lupetto leggero a coprire tutto, giubba e uscì senza destare sospetti; erano le 19, già imbruniva, con la metro si fermo dai nonni bis, scese nello scantinato, tolse leggings, lupetto e giubba, si fece una foto ke mandò a Matteo, lui rispose con tanti cuoricini, salì su un altra metro e scese all'inizio di via Condotti, l'appuntamento era alle 20, come riconoscimento avrebbe avuto una pochette rossa.
Puntualissimo alle 20 si fermo un taxi, si abbassò il finestrino posteriore, "Tosca?" al suo si, aperta la portiera sali.

Le baciò la mano, si presentò, Omar 35 anni, lei rispose, piacere Tosca, ma no disse l'età causa tassista;
nella poca luce capì ke era di carnagione scura e tanto alto da sfiorare il tettuccio, una barba curata sotto il mento, un elegate gessato blu, e mocassini, parlava un perfetto italiano.
"Ha gia mangiato signorina Tosca?"
"No Omar, xkè non mi dai del tu?"
"Mai senza il suo consenso, ora posso, allora prima a cena, signore, ci porti al miglior ristorante, grazie,"
"senz'altro, ma senza prenotazione non so,"
"tentar non nuoce, lei aspetti"
come entrò si avvicinò il direttore, "mi spiace signore siamo pieni," disse guardando il registro, Omar avvicinando la mano con 50€ al registro "guardi meglio, qui sembra cancellato,"
"a ragione, non mi ero accorto," intascando la mancia,
"le dispiace mandare via il taxi, questi x la corsa, lasci il resto," "maitre, accompagna i signori al 12,"
mangiarono senza alcolici, lei astemia, e lui x la religione,
alle 22 fece chiamare un taxi, dette il nome dell'hotel e in 10 minuti arrivarono, alla reception il portiere salutò Omar mentre gli dava la chiave, e sottovoce chiese "la signorina è maggiorenne?" Ma 50€ lo zittirono, salirono in ascensore,
Omar aveva una suite, con ampio salone, grande letto, vasca idromassaggio, frigo, tv, come entrò baciò Tosca in bocca, tanto era alto e lei 1,65 ke dovette piegarsi.

Le sbottonò le clips del tubino dietro il collo, le fasce sul piccolo seno scesero mostrandolo, tolse la giacca, lei apri la camicia, baciò il petto fino all'ombelico, una mano del gigante conteneva tutti e 2 i seni,
"hai davvero 17?" lei allungò una mano prese la pochette, tirò fuori la CdI,
"fatti 17 luglio, e come se ne avessi 16."
Soddisfatto dalla conferma, tolte le scarpe, le mandò il tubino ai piedi, restava solo il perizoma a proteggere la patatina, Omar si butto a sedere su una poltrona, meravigliato da quel corpicino perfetto;
lei carponi si avvicinò sganciò la fibbia e tirò giù la zip ai pantaloni, mise una mano dentro, lui x agevolare alzò il culo e se li abbassò, Tosca ke ancora guardava i boxer gli tolse i mocassini e li sfilò, vide il rigonfiamento, con una mano allentò l'elastico e l'altra lo prese lo ebbe sul naso, si tirò indietro e nelle mani vide un cazzo circonciso, di almeno 26 cm,
e un diametro di 6.

"Omar, mi distruggerai la patatina, con questo,"
lei ci andò su con la bocca aperta al massimo, ma potè infilare solo la punta, lo leccò x tutta la lunghezza, succhiò le palle, riprese la punta con le labbra passando la lingua attorno, assaporò tutto l'umore dell'eccitazione, tolse il perizoma, e come una gattina saltò sulla poltrona, mise i piedi sui braccioli e stampò la patatina sulla sua bocca, lui la trapano con la lingua ke sembrava un cazzetto fino al clitoride, lo succhiò con le labbra,lei era al settimo cielo,
"mi fai impazzire Omar si si godoooo,"
Tosca guardò giù, vedendo il cazzo dritto a direzione della patatina, scese dai braccioli mise le ginocchia ai fianchi di Omar, posò la fichetta su quel palo, lei era venuta e colava piacere e lui umore, lentamente si penetrò, di 10cm, risalì fino a cacciarlo e ricalò e ne prese di più, le pareti della patatina si abituarono a quel mostro, era col culetto sulle palle, quando Omar alzatosi la porto come una bambolina sul letto;
a quel punto fu lui a scoparla, Tosca mandava la testa a dx e sx
mai aveva avuto un orgasmo cosi, disse ke prendeva la pillola e Omer le sburrò dentro.

Il frigo ben fornito aveva dolci e bevande, Tosca bevve un succo, lui il tè,
"sei una bambina fantastica, voglio averti ogni mese ke vengo,"
"grazie anche tu mi piaci, ke si fa ora, e mezzanotte,"
"sei mia tutta la notte, ma cosa fare lo decidi tu,"
"ok, allora riempi la vasca, non sono mai stata in un idromassaggio," sentì vibrare il telefono nella pochette,
"come va amore, ti diverti?" mandò un cuore x risposta e spense.
"vieni, è quasi piena, ma non mettiamo niente dentro, ok?"
Scese dallo scalino nell'acqua calda, Omar le prese la mano x non farla scivolare, si accovacciò immersa fino al collo, ed entrò Omar, ke azionò i pulsanti,
"ke bello ho le bollicine dappertutto;"
lui se la mise sopra x tutta la lunghezza, la baciò a lungo tenendo le manone sul culetto, lei si girò e lui mise una mano alle tettine e una alla patatina giocandoci con 2 dita,
"si Omar, ke mi fai è bellissimo, mi viene da fare pipì se continui,"
"si bambolina vieni su, fammela in faccia,"
lei stupita dalla richiesta si mise in piedi e si liberò sul suo viso, lui aprì la bocca e bevve avidamente,
"sei dolce come il miele,"
si rimise lunga sul petto, baciandolo, scese fino al cazzo, uscì x 10cm fuori dall'acqua, lo leccò inzuppandolo di saliva, ke mista all'umore divenne scivoloso, aprì la bocca al massimo e le scivolà fino in gola, fece un lento pompino x non strozzarsi, lui se lo gustava ad occhi chiusi, lo sentì pulsare più forte, capì ke stava x venire, pensò di cacciarlo, ma era tardi, gli spruzzi arrivarono in gola scendendo nello stomaco, quando uscì continuò a spruzzare in faccia.
Scaricarono l'acqua con la pipì e sborra, col sifone si sciacquarono e asciugarono.

Sul letto Omar era un po afflosciato, Tosca propose, essendo la 1 passata, un riposino,
"te lo stavo x dire io, da ke parte ti metti,"
"alla tua sx con la testa sul tuo petto,"
detto fatto, lui supino dormì subito lei gli accarezzò i seni, ma non dormì, si mise a pensare a Matteo;
"povero amore mio, chissà come sta, se gli rode quello ke faccio, ma e x noi, peccato ke questo mi ha voluta da sola, se viene Andrea sara con noi, domani gli racconto, ma con meno particolari, non voglio ingelosirlo" e pensando anche lei entrò nella fase rem.
In quella fase di sonno pesante, lei si muoveva spesso, fini con la guancia sulla pancia e il cazzo sul naso, lui si girò, dopo un po anche lei, erano culo contro culo, l'orologio a parete segnava le 4, Omar si svegliò, essendo girato non la vide, aveva la classica erezione del risveglio, si girò e lei era li, col culetto all'insù, la voglia era tanta Tosca ke non si era addormentata subito era ancora inquella fase.

Stava sognando di Matteo, di uomini in auto ke chedevano quanto;
A omar quella bambolina piaceva proprio;
il cazzo gli colava umore, ci si bagnò 2 dita e le passo nel solchetto, lei nessun movimento, si avvicinò tenendolo in mano e passo anche lui sul buchino, provò a mettere un dito nell'orifizio, lo sentì contrarsi, ma era normale, lei dormiva profondamente; Omar passò ai fatti, lo poggio all'ano, e con infinita pasienza si mise a dare colpetti impercettibili, dopo 15 minuti ancora entrava, ma il muscolo anale si stava ammorbidendo, aumentò il ritmo, 5cm erano dentro, lei si svegliò
rimase ferma, "Omar nooo, e grande"
"ssss bambolina sono 20 minuti ke provo e ora un po è dentro, dammi la mano senti,"
"lo sento, così piano non mi fa male, qu an tooo se i den troo"
"quasi metà ora ti scopo piano," iniziò a stantuffare, col movimento entrava sempre di più,
"lo senti, è tutto dentro, mettiti come una cagnetta,"
senza farlo uscire si mise in ginocchio con le mani sul letto e la testa alla spalliera,
"si Omar cosi mi peace, non fa male, mai avrei pensato, si si
scopami il culetto di più,"
lui aumentò la testa sulla spalliera sbatteva con una mano si accarezzava la fica,
"siiiiii siiiii godoooooo riempimi Omar sburrami dentro,"
assestando dei colpi bestiali sburrò esageratamente e le colò giù x le cosce.

Tosca andò a svuotarsi e torno a letto, erano le 5,
"possiamo dormire fino alle 8,"
"meglio le 7, devo tornare a casa, non vorrei mettere in pensiero i miei genitori," disse mentendo, l'aspettava Matteo;
"hai ragione, se no non ti fanno dormire fuori quando torno."
Tosca si svegliò alle 6,30, lui dormiva ancora stando supino,
il cazzo sempre eretto, lei lo accarezzò e pensò "magari lo aveva Matteo così, ma tanto li trovo;"
con quella carezza Omar si svegliò, lei lo baciò e x chiudere in bellezza si impalo, x un ultima scopata, china a baciarlo lo cavalco, si vide nello specchio laterale, quei 26cm li mandava tutti dentro e li cacciaava, gridò il suo orgasmo, Omar sburrò.
Mentre lei era sotto la doccia parlò col portiere
"buongiorno, mi mandi su la colazione e 2000€ ke detrarrà dalla carta, e un taxi x le 8;"
Tosca fece colazione con cappuccino e cornetto, lui la guardava estasiato, prese i soldi tutti da 100 da sotto un piatto,
"sei belllissima, tieni te li sei meritati," li mise via,
"non li conti?"
"Xkè devo? Mi fido, e sono stata bene,"
"ti ho messo 500 in più,"
"grazie grazie grazie," gli saltò al collo e lo baciò.
Scese con lei nella hall uscirono, lui dette 50€ al tassista,
"la porti dove vuole," le dette un bacio
"spero di rivederti presto e il taxi partì.

Si fece lasciare dai nonni con lo scantinato, si chiuse dentro, era fresco, tolse il tubino mise subito il lupetto x non tremare e infilò i leggings e giubba, riaccese il telefono e vide tanti messaggi di Matteo, ti amo, non ti stancare, mi manchi, ho voglia, quante volte lui, e tu, ecc, mandò un vocale,
"amore ho dovuto spegnere, sono nello scantinato, a ke ora vieni a prendermi, ho una sorpresa," rispose subito,
"le 10 va bene?"
"Ok, salgo su cosi mi cambio,dove mi porti, voglio stare abbracciata a te tutto il giorno,"
"in un B&B tutto il giorno, usciamo solo x mangiare,"
Tosca salì in casa, i nonni erano a messa, ripose il tubino, e le scarpe, si mise sul letto, 9,30 tornarono i nonni,
"Tosca sei sveglia, a ke ora sei tornata stanotte,"
capì a volo ke non si erano accorti dell'assenza,
"alle 3, mi ha accompagnata la mamma della festeggiata, Ha chiamato l'altra nonna, mangio da loro,"
"ok copriti se vai in bici, l'aria è fredda."

Alle 10 messaggio, "sto al solito," "arrivo."
Presero una stanza in B&B di periferia, lei si mise i 2000 nella giubba con la cerniera chiusa, e come presero possesso della camera li tirò fuori e li fece volare sul letto,
"Amò, ma quanti sono, tutti uguali,"
"2000 amore, ha detto ke li merito e ke viene ogni mese e mi vuole, amore, diventiamo ricchi,"
"vieni a letto ke ti racconto."
Tosca raccontò, ma omettendo molti particolari;
"appena nella suite m ha voluta subito, poi a voluto farlo nella vasca idromassaggio e a voluto ke gli facessi pipi in faccia, l'ha anche bevuta, ci siamo messi a letto e abbiamo dormito, lui subito, io pensando a te, non ti ho detto ke lo teneva di 26cm, alle 4,30 o sentito dei colpetti al culetto, mentre dormivo, mi stava inculando, e lentamente dopo un po era tutto dentro e mi ha scopata, ci siamo riaddormentati, alle 7 colazione e taxi, questo è tutto, magari uno così alla settimana."
"Si magari, ma non voglio ke ti stanchi troppo, guarda come mi è diventato a sentirti,"
"dammelo qua ke ci do i bacini mmmmm è buonissimo,"
lo fece venire e ingoiò tutto.

SEGUE CON LA 6° PARTE













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