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Prime Esperienze

INNOCENZA RUBATA


di 50epiu
29.03.2026    |    38    |    0 6.0
"Vide entrare 1 ke non era Nando, svegliò Giada, "sta succedendo qualcosa di strano, " "cosa c'è, dove?" "Nella tenda di Gianna, " si misero dietro la loro..."
Come spesso succede, le ragazzine si innamorano di ki e più grande di loro, ma non tutte sono a lieto fine; e Gianna è una di queste.

Non ancora maggiorenne, 2 mesi ai 18, frequenta il classico, x poi fare medicina.
Sempre promossa, finita la scuola subito a casa, l'unica amica ke frequenta Giada.
Stessa età ma più spinta, infatti a già un ragazzo, Toni, da 1 anno.
Ad ogni complimento maschile Gianna arrossisce, e dire ke ne ha tanti, xkè bella, anzi issima, è dir poco.
Ancora in fase di sviluppo, ma nonostante ciò, è 1,65 x 42 di taglia e peso, quasi 3° di seno, bionda con occhi verdi, SPETTACOLO.

Mai vista con un ragazzo, troppo timida.
Fino a quando non fu presa di mira da Nando, 23 anni, molto attraente, 1,80 x 70 bruno.
Ragioniere da un commercialista come lavoro fisso, bagnino d'estate il sabato e domenica x arrotondare.
Le sere, nei locali con gli amici, a rimorchiare donne; ne trovava sempre, specie mogli insoddisfatte, e ragazzine ingenue ke la danno in cambio una bevanda.

L'ufficio dove lavora è vicino al classico, dove va Gianna; dalla finestra la vede uscire fra le altre; incamminarsi con l'amica, ke poi gira, e lei prosegue sola; non distavano molto le loro case.
Nando prende la palla al balzo, alle 13 ke smonta invece di andare a casa x pranzo si mette ad aspettare l'uscita dei studenti nell'auto, e come l'amica gira x casa sua si affianca con l'auto a Gianna.

"Ciao, sono Nando, ti vedo tutti i giorni uscire da scuola, come ti chiami?" Continuando a camminare,
"é normale, finite le lezioni si esce," rispose,
"ma tu sei bellissima, e non si può non notarti," come al solito arrossì, e lo guardò, ciò ke ancora faceva;
"posso darti un passaggio se vuoi, lavoro vicino la scuola, sono ragioniere,"
"grazie, sono arrivata," entrò nel portone;
"posso rivederti?" gridò, ma lei non sentì o fece finta.
A casa pranzò e si chiuse nella sua camera a pensare.
'Sono bellissima, ha detto, mi vede ogni giorno, mi ha seguita, ma ki è, Nando, però è un gran fico.' E si mise a studiare.

Il giorno dopo lo disse a Giada, lei curiosa voleva sapere.
"Si chiama Nando, lavora vicino la scuola, ieri mi si e avvicinato con la macchina, se lo fa di nuovo lo vedi."
Ma quel giorno non si avvicinò con l'auto, si poggiò al muro dove si era separata da Giada, ke lo vide.
"Ciao, ieri non mi hai detto come ti chiami, e non ho potuto dare il nome al mio sogno, posso accompagnarti?"
"Se vuoi, mi chiamo Gianna, sono quasi arrivata,"
"aspetta, posso rivederti?"
"Mi vedi tutti i giorni hai detto,"
"no x pochi secondi, tieni questo è il mio numero puoi scrivermi magari," gli mise un foglietto in mano,
"ok, sono arrivata, ciao." 'dove scappi' si disse Nando, ke ormai le aveva messo gli occhi addosso.

A scuola disse a Giada del telefono e se lo aveva visto.
"Madonna ke fico, non fartelo scappare, ma sembra grande, quanti anni ha?"
"Non lo so, fa il ragioniere, mi ha chiesto di uscire, ho il numero, ma non so ke fare,"
"se fa il ragioniere sicuro ha più di 20, scrivigli di venire a correre Domenica al parco, cosi ci sono anche io col mio boy,"
"ma è dopodomani, non è presto?"
"Oooooooh svegliati, ke gli vuoi dire fra un mese, datti una mossa o fatti suora,"
"ok ok uff, stasera gli scrivo."

"Ciao, sono Gianna, domenica mattina alle 10 vado a correre al parco con la mia amica;" si wap.
Nando rispose dopo 1 ora; x tenerla sulle spine;
"è tanto ke aspetto un messaggio, ci sarò senz'altro, non vedo l'ora."
La Domenica Nando era già la', il ragazzo di Giada aveva la tuta, e le ragazze, leggings bianchi ke mettevano in risalto le curve e giacca della tuta con sotto t shirt, Nando calzoncini e t shirt elastitizzata, x risaltare i suoi bicipidi e pettorali.
"Ciao, e tanto ke aspetti?"
"No, solo 10 minuti, ma sono sempre in anticipo."
Si mettono a camminare, sempre più svelti, tutti e 4, a un certo punto Giada e Toni si mettono a correre, x lasciarli soli. Nando, furbo approfittò dell'occasione; finge di essere stanco.
"Da tanto non corro, ho il fiatone, ti dispiace se mi siedo un po?" La panchina sembrava messa apposta.

Gianna sedette con lui, "spero ke tornano"
"il parco è in cerchio ripasseranno da qua."
Le prese la mano, sudata, x la tensione, gliela baciò sul dorso, "sei la cosa più bella ke mi sia mai capitata non posso stare un giorno senza vederti,"
"esagerato, mi conosci appena, quanti anni hai?"
"Mi sembra di conoscerti da sempre, 23 e tu?"
"Fra 2 mesi 18 il giorno ke chiude la scuola,"
"sembri più grande,"
si abbasso a grattarsi il polpaccio, e come si rialzò il viso di Nando era davanti al suo, le sfiorò le labbra con le sue, poi premette di più, ma lei non aveva mai baciato ed era impacciata,
"no, aspetta, tu sei il primo x me scusa,"
"davvero, oddio, scusa tu, scommetto ke non hai mai baciato,"
"mi vergogno a dirlo, ma è così scusami."

Ricomparvero Giada e Toni.
"Vi siete riposati?"
Senza rispondere si rimisero a camminare.
Gianna il pomeriggio chiamò Giada,
"posso venire da te, ke ti devo chiedere una cosa?"
"Certo, sono sola, i miei sono da zia,"
fece i 200 m ke li separavano e in 5 minuti era al citofono.
"Allora, sentiamo, ke mi devi chiedere?"
"Stamattina Nando ha provato a baciarmi,"
"e allora? Dov'è il problema, se 2 si piacciono succede,"
"si, ok, ma io non l'ho mai fatto, e ho fatto una figuraccia"
"non è detto, magari a lui piace una ingenua, se vuoi t'insegno, io lo faccio da quando avevo 15 anni, poi e arrivato Toni e con lui sono 6 mesi ke non sono più vergine,"
"davvero, avete fatto l'amore?"
"certo, vieni in camera ke ti insegno a baciare,"
"ok, un po mi vergogno,"
"finiscila, siamo amiche, no lesbiche; metti la bocca cosi, socchiusa, di meno, no aperta, poi quando la sua lingua entra fra le labbra apri di più e metti la tua fra le labbra sue e chiudi gli occhi, proviamo?"
Lei fece si col capo, Giada avvicinò le labbra alle sue e fece scuola, Gianna provò e riprovò, fino a riuscirci,
"hei, ci stai prendendo gusto,"
"è bellissimo, non vedo l'ora di farlo con lui, scappo a casa,"
"aspetta, mi lasci così, sono tutta bagnata,"
le prese la mano e la mise sulla passera senza mutandine, in casa sono optional;
"oddio, anche io, a casa vado in bagno, e mi lavo,"
"non serve ke vai a casa, siedi sul letto e allungati,"
"ke vuoi fare?"
"Vedrai."

Le tirò su la mini, le tolse le mutandine e andò con la lingua fra le labbra,
" ke fai, è bel looo, si, mi piace"
Giada si tolse la sua mini e sfilò quella di Gianna, si mise a 69,
"fai come me, sarà bellissimo,"
si leccarono fino allo spasimo, godendo più volte.
"Ti è piaciuto?"
"Si, da impazzire, ma già lo avevi fatto?"
"No, e stata la prima volta, l'ho visto nei film con Toni e volevo chiedertelo da tanto, e stato bellissimo e lo rifarei, "
"anche io," si dettero un bacio e Gianna scappò a casa.

Da un mese stava con Nando, all'inizio erano baci e carezze.
Una domenica in auto le mise la mano sotto la mini entrando nelle mutandine, mentre la baciava;
"sei tutta bagnata, ti piace ke ti accarezzo?"
"Siii, è bel looo, ma nnno deeentroooo oddioooo, non fermarti, sto godendo;"
lui si sbottona i jeans, lo tira fuori, Gianna è il primo ke vede dal vivo, non sa ke fare ,
le prende la mano, mettendola su, lei lo stringe;
"muovila su e giù, non stringere troppo, si cosi brava,"
la pre eiaculazione le bagna la mano, lui le mette la mano sulla nuca, spinge fino a farle toccare il cazzo, con le labbra. "Mmmh mmmh" provò a lamentarsi,
"dai apri la bocca, io ti ho fatta godere;"
"mmmmmmh no,"
ma come disse no la bocca si apre quanto basta, lui in un attimo è dentro, lui la tiene ferma, e alzado e abbassando il culo dal sedile, la scopa fi in gola sburrando fino all'ultima goccia, ne ingoiax non soffocare, apre lo sportello, scende, sputa e vomita;
"scusami, non so ke mi è preso, mi dispiace,"
"portami a casa, non mi sento bene."
A casa di Giada, le racconta tutto, piange, lei la consola coi baci; non lo chiamò x 3 giorni.

Un pomeriggio lo chiama,
"ciao, finalmente, sei ancora arrabbiata?"
"No, Giada ha detto ke se 2 si amano è normale fare certe cose, però se me lo chiedevi lo avrei fatto;"
"Scusami tanto, da oggi il sabato e domenica faccio il bagnino, ti va una pizza domani sera?"
"mi deve coprire Giada x uscire la sera,"
"diglielo, cosi usciamo tutti e 4,"
"ok ti chiamo domattina, ti amo." Lui non lo diceva mai.

Daccordo con Giada dopo la pizza resta sola con Nando, passeggiano sul lungomare,
"alle 22,30 devo tornare a casa, poi fra 1 settimana sarò maggiorenne,"
"è presto, sono le 21, stiamo un po in auto? Anzi, vuoi vedere dove lavoro?"
"Xkè hai le chiavi?"
"Certo, apro io l'ufficio la mattina, il commercialista arriva alle 10, andiamo dai."
Arrivati Nando apre, abbassa le tapparele accende la luce,
"abbasso le tapparelle se no pensano ai ladri,"
"questo è il tuo posto?" C'èra solo sedia, tavolo e telefono,
"si, di la e più attrezzato, x i clienti, vieni,"
un bel tavolo, 2 poltrone, sedia girevole, telefono, pc, stampante, di tutto e di più;
"bello questo, e del tuo capo?"
E si butta di peso sulla poltrona, la mini le si solleva mostrando le mutandine.

Lui vide, lei abbassò la mini, x coprirsi,
"no, xkè coprire una cosa così bella."
Si mette in ginocchio fra le sue gambe, e bacia le mutandine,
"ke fai? No dai, così non capisco più niente,"
Nando in silenzio, le tirò giù;
"no tiii pree gooo."
La sua lingua fra le grandi labbra bagnate cercano il clitoride, le mani sotto la t shirt,
Gianna ormai succube di Nando si sdraia di più, tenendogli le mani sulla sua testa;
"e bellissimo amore, godo oddiooo si si ancora ti prego,"
dopo averla fatta godere, toglie jeans e boxer, lei senza fare storie lo mette in bocca,
lui la ferma, siede dove era lei, la mette a cavallo sulle gambe, solleva la t shirt scanza il reggiseno e succhia i capezzoli,
Gianna è al settimo cielo, la passerina ke cola umori sulle gambe di lui, e non si accorge di quello ke sta x fare Nando.
Fino a quando non si senti penetrare.
"No, no sono vergine, xkè l'hai fatto?"
"prima o poi doveva accadere,"
le pareti della passerina si ke si adattano all'intruso, inizia a piacerle, gode, baciandolo senza tregua,
"ti prego non mettermi incinta,"
lui la mise in ginocchio sulla poltrona, la testa sullo schienale, lo rimette in fica, col dito bagnato, misto a sangue e umori di lei, le umetta il buchino del culetto,
"no, ke vuoi fare? Li no fa male,"
"dici sempre no e poi ti piace, faccio pianissimo."
Le entra tutto dentro la scopa piano, e sentendo ke le piace aumenta il ritmo, la riempie di sborra calda, e pensò "ora è mia, posso chiederle tutto."
La sera dal letto chiama Giada
"in un ora mi ha sverginata avanti e dietro, ora sono sfatta,"
"brava, ora sei diventata donna."

Passarono 2 settimane, faceva l'amore ogni volta ke poteva, ma x era solo sesso x lui.
Una sera ke usciti x una pizza, Nando porta uno, lo presenta come collega dell'ufficio, dopo la pizza a spasso, all'improvviso il presunto collega dice: "stamattina ho dimenticato il telefono in ufficio, chissà quante chiamate e messaggi trovo domani,"
"se vuoi lo passiamo a prendere, ho la chiave,"
"magari,Nando, mi faresti un piacere,"
"Gianna ti dispiace? Facciamo subito."
La cosa era preparata, erano passati prima di incontrarla a posare il telefono sul tavolo.

Arrivati, "eccolo la,"
mentre quello prende il telefono, Nando bacia Gianna,
"Ke fai, ci vede,"
"ke fa, e un amico, come un fratello,"
"mi vergogno."
x tutta risposta le sbottona la camicetta, tira su il reggiseno e li bacia,
"no dai sta guardando?"
"Lo facciamo giocare con noi dai, ti piacerà,"
"no, non voglio, non è una cosa bella,"
"se mi ami non puoi dire di no dai ;" una volta convinta si lascia andare.
Quello si avvicina e la bacia, lei fa un ultimo tentativo x ribellarsi, ma Nando aveva già sbottonato la mini ke era sul pavimento, la mano estranea accarezza la fichetta da sopra le mutandine, Nando le togle tutto succhiano i seni, Gianna provava sensazioni nuove, si spogliano, Nando le mette la mano sulla spalla, la fa inginocchiare davanti ai cazzi, lei lo guarda, li prende in bocca a turno, l'estraneo si mette sulla poltrona lei gli va su , si penetra la fica, ormai pensava solo a godere, "se piace a Nando xkè non dovrebbe piacere a me;" si disse,
lui si allunga sulla poltrona, se la porta sul petto, e Nando le entra dietro,
"oddio, ma ke mi fate 2 insieme no," ma aveva orgasmi a ripetizione
"n ooo nnnoooo x kè mi fate quuuuessstooo oddiooo gooodooo,"
Godettero insieme, quello nel preservativo, Nando nel culetto;
Gianna andò a lavarsi e rivestirsi nel bagno dell'ufficio, e mentre in bagno, quello diede 50€ a Nando,
"quando vuoi puoi tornare, e se hai qualche amico lo dici," quello se ne andò.
Gianna uscì, lui l'abbracciò, "sei stata brava, ti è piaciuto?"
"Si, ma ke centra, mi sentivo una puttana, a me basti tu,"
lui rise dentro di se "a me piace vederti godere,"
"con te godo già tanto, e lo baciò."

Ci sarebbe stato un concerto di uno famoso, decisero di andarci, sempre insieme a Giada e Toni. Nando organizzò una cosa di merda.
Nolleggiò un pulmino con 12 posti, erano 4 loro e altri 8 amici suoi. Il posto era a 150 km.
Arrivati di sera, x avere posti avanti c'erano già altri ragazzi con tende canadesi a 2 posti, anche loro le avevano.
Le 2 coppie dopo aver mangiato panini alle 23 si misero in tenda, dopo il sesso Nando si alza,
"dove vai amò, non lasciarmi sola,"
"vado a prendere da bere nel pulmino, ke vuoi birra o te,"
"il te, la birra mi da alla testa, c'è mezza bottiglia nel mio zaino."
Prese la birra x lui e il te x lei, ma nel suo te svuotò una polverina, sonnifero.
Gli 8 amici erano sui teli x dormire. Diede il te a Gianna, lo beve tutto d'un fiato, lui sorseggia la birra,
passati 10 minuti Gianna crolla addormentata, lui usce e quasi si scontra con Giada,
"volevo dare la buonanotte a Gianna,"
"mi sa ke si è addormentata, era stanca del viaggio,"
lei mise la testa dentro e vedendo ke dormiva tornò da Toni,
"strano, dorme già, sembrava tanto sveglia,"
"è l'1 dormiamo anche noi," disse Toni.

Dopo un po, Nando va dagli amici,
"fra un po si comimcia, soldi alla mano o niente,"
il bastardo si era messo d'accordo x farla scopare a pagamento.
Tornato in tenda la spoglia di tutto, lei non si accorse di nulla, solo qualche mmmmh nel sonno.
Tornò dagli amici, chiese ki fosse il primo, gli diede un preservativo e prese 50€.
"Non fate rumore, e mettete il preservativo."
Il primo la mette di fianco e la scopa da dietro, era molto arrapato e fece subito,
"già fatto?" Dissero,
"avevo troppa voglia".
"I preservativi metteteli nel bidone," disse Nando.
Il 2°, dura di più, lo fece alla missionaria,
il 3° prima la incula senza protezione, poi la mette x la fica, dormendo lei disse qualche mmmh, forse godeva anche,
un altro la scopa in bocca e ingoia la sborra come se fosse saliva.
Erano quasi le 3 quando entrò il 6° e Toni usciva x una pisciatina, dietro la tenda.
Vide entrare 1 ke non era Nando, svegliò Giada,
"sta succedendo qualcosa di strano,"
"cosa c'è, dove?"
"Nella tenda di Gianna,"
si misero dietro la loro tenda, e aspettarono, facendo il video.

Uscito Il 6° toccò al settimo e poi l'ultimo.
"Ma ke cazzo fa Gianna, scopa con tutti?"
"non credo, tu hai detto ke dormiva, e quello a messo dei soldi in mano a Nando,"
"si, era stanca ha detto Nando, ma vuoi dire ke, oddio possibile,"
"secondo me gli ha dato qualcosa x dormire e non si è accorta di niente,"
"vagli a dire qualcosa a Nando,"
"sei matta, sono 8, mi pestano di brutto,"
"quando si sveglia gli chiedo se era coscente e mostro il video."

Alle 9 Giada chiama Gianna e vanno in bagno.
"Allora, ti sei divertita stanotte, come ti senti?"
"Divertita? Nonostante ho dormito come un sasso mi sento tutta indolenzita e una bocca da schifo,"
"è ci credo, ti sei fatta scopare dagli 8 amici di Nando,"
"ma ke dici? Sei matta? quando? non dire scemenze,"
"scemenze? Apri bene gli occhi e guarda," mostrato il video, dove si vede il via vai, le scesero lacrime,
"quindi non eri coscente, guarda bene l'ultimo, a dato dei soldi a Nando,"
"oddio no, il bastardo mi ha fatta fare la puttana con gli amici, mi avrà messo qualcosa nel te,"
"lo devi denunciare, noi siamo testimoni,"
"non posso, lo verrebbero a sapere i miei, ke faccio, ke faccio, voglio andare via, adesso,"
"ora fai finta di niente quando torniamo decidiamo,"
"non ce la faccio a guardarlo, vado alla stazione e prendo il primo treno,"
"ok, veniamo con te, ma non facciamoci vedere."

Non rispose e non chiamò più Nando, lui capì e smise di cercarla, ma non gliela fecero passare liscia.
A casa di Giada parlarono con i genitori, nella denuncia Giada prese il posto di Gianna ke fece da testimone mostrando anche il video, Nando fu messo sotto controllo, non era l'unica a cui faceva fare certe cose drogandole, dopo 2 mesi fu arrestato x sfruttamento, Gianna si rifece una vita con un coetaneo, ma non dimenticò mai il primo approccio con Giada e di nascosto dai parters iniziarono una loro storia d'amore saffico.
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