Scambio di Coppia
La serata dei quattro
26.12.2025 |
4.540 |
2
"Giulia trattenne il fiato: la circonferenza la apriva in modo diverso, la riempiva completamente..."
La chat aveva fatto il suo lavoro: dopo settimane di parole sporche, foto che mostravano solo quanto bastava e una videochiamata che era degenerata in masturbazione collettiva, l’accordo era chiaro.
«Ci vediamo. Scambio completo. Solo etero. E vogliamo farlo bene.»
Aperitivo, pizza quasi intatta, mani che già si cercavano sotto il tavolo.
Quando Laura aveva detto «Andiamo a casa nostra», gli sguardi erano diventati fuoco.
Appena entrati nella villetta, la porta si chiuse e l’aria si fece densa.
Laura attirò Giulia davanti al grande divano di pelle.
Si baciarono con calma, labbra che si sfioravano, poi lingue che si cercavano con più urgenza.
Laura fece scivolare le mani sotto il top bianco della ragazza, trovò i capezzoli piccoli e duri, li strinse piano tra pollice e indice, facendoli roteare.
Giulia emise un gemito soffocato nella bocca della donna più grande.
Marco e Alessandro si tolsero le camicie restando in piedi, a guardare.
Marco, 52 anni, aveva un cazzo spesso, venoso, leggermente curvo verso l’alto, circonferenza importante, cappello largo e rosa scuro, già duro e lucido alla punta. Alessandro, 31 anni, ce l’aveva più lungo, dritto come un fuso, meno spesso ma con una vena pulsante che correva lungo tutta l’asta, il glande liscio e arrotondato, colore più chiaro, quasi violaceo quando era teso al massimo.
Laura si inginocchiò per prima.
Prese il cazzo del marito tra le dita, lo accarezzò lentamente dalla base alla punta, poi lo avvicinò alle labbra.
Lo leccò con la lingua piatta, dal basso verso l’alto, più volte, bagnandolo tutto di saliva.
Poi aprì la bocca e lo accolse piano, labbra che si allargavano intorno al cappello grosso, lingua che girava intorno alla corona sensibile.
Lo prese sempre più a fondo, fino a quando la punta le toccò il fondo della gola; allora si fermò, inspirò dal naso e iniziò a succhiare con forza, guance incavate, mentre con una mano massaggiava le palle pesanti di Marco, l’altra che scorreva lungo l’interno coscia.
Giulia si inginocchiò accanto a lei, gli occhi fissi sul sesso di Alessandro.
Lo prese in mano, lo strinse alla base, ammirando quanto fosse lungo: le dita non si chiudevano del tutto intorno all’asta.
Lo leccò prima sul lato, seguendo la vena pulsante con la punta della lingua, poi salì fino al glande e lo circondò con le labbra, succhiandolo come una caramella.
Lo fece entrare piano, centimetro dopo centimetro, fino a quando sentì la gola stringersi; allora si aiutò con la mano, pompandolo ritmicamente mentre la saliva le colava sul mento.
Ogni tanto lo tirava fuori completamente, lo guardava luccicare di sua saliva, poi lo riprendeva in bocca con un gemito.
Le due donne lavorarono così per lunghi minuti, alternando succhiate profonde a leccate lente, sguardi che si incrociavano complici.
Marco aveva la testa all’indietro, una mano nei capelli di Laura.
Alessandro teneva Giulia per la nuca, ma senza forzare, solo accompagnando il ritmo.
Poi Laura si staccò con un “pop” bagnato, guardò Giulia e disse: «Adesso cambiamo.»
Si alzarono.
Laura si sdraiò sul divano, aprì le gambe. «Alessandro… vieni. Voglio quel cazzo lungo dentro di me.»
Il ragazzo si mise il preservativo, si posizionò e spinse.
Entrò con lentezza esasperante, facendola sentire ogni centimetro.
Laura gemette forte quando lo sentì toccare il fondo, le gambe che tremavano.
«Cazzo… sì… così profondo…»
Marco fece sdraiare Giulia accanto. Il suo cazzo spesso entrò nella ragazza giovane con una spinta decisa ma controllata.
Giulia trattenne il fiato: la circonferenza la apriva in modo diverso, la riempiva completamente.
Iniziò a muoversi, i piccoli seni che rimbalzavano a ogni affondo.
Le due donne affiancate, scopate dai rispettivi “nuovi” uomini.
Si tenevano per mano, si baciavano con passione mentre venivano riempite, gemiti che si mescolavano.
Dopo una decina di minuti Laura ansimò: «Scambiamoci… voglio sentire anche l’altro.»
Marco uscì da Giulia con un suono bagnato, Alessandro da Laura.
Si spostarono.
Marco entrò in Laura: la differenza fu immediata.
Il cazzo spesso la allargò ancora di più, la fece gridare di piacere.
Lui la prese per i fianchi, pompando con ritmo forte e profondo, ogni spinta che faceva sobbalzare il corpo minuto della ragazza.
Alessandro tornò dentro Giulia.
Lei gli avvolse le gambe intorno alla vita, lo tirò a fondo.
«Scopami duro… fammi sentire tutta quella lunghezza…»
Giulia venne per prima: un orgasmo che la fece inarcare tutta, un grido strozzato, le pareti che si contraevano forte intorno al cazzo spesso di Marco.
Lui continuò a muoversi dentro di lei, prolungando le onde di piacere.
Laura arrivò subito dopo, tremando, le unghie nella schiena di Alessandro, un orgasmo lungo e profondo che la lasciò senza fiato.
Ripresero fiato, corpi sudati. Laura sorrise, si alzò e prese Giulia per mano.
«In camera. Il letto è enorme.»
Sul king size si misero a pecora, una accanto all’altra.
Marco dietro Giulia, Alessandro dietro Laura.
Dopo qualche minuto passarono alla missionaria: supine, gambe spalancate, fianco a fianco.
Marco rientrò in Giulia, lento, facendole sentire ogni vena.
Alessandro in Laura, spingendo fino in fondo.
I ritmi si fecero più lenti, quasi a voler assaporare.
Le donne si accarezzavano i seni, si baciavano, si sussurravano porcate mentre venivano scopate.
Marco cedette per primo.
«Vengo…» «Sulla pancia» ansimò Giulia.
Si sfilò, tolse il profilattico, si masturbò due volte e scaricò fiotti caldi e densi sulla pelle liscia della ragazza, fino all’ombelico.
Alessandro durò ancora un po’.
Laura lo incitava: «Riempilo… dai… vieni dentro…»
Lui spinse un’ultima volta, si irrigidì e venne nel preservativo con un gemito rauco, corpo che tremava.
Silenzio rotto solo da respiri pesanti e risate stanche.
La notte era ancora tutta loro.
scambio completo cunnilingus fellatio profonda scopata incrociata coppia mista king size preservativo missionaria
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La serata dei quattro :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
