Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Il premio aziendale
Gay & Bisex

Il premio aziendale


di RobustoNordest
18.12.2025    |    4.816    |    6 9.1
"Luca fu il primo a cedere con un gemito rauco, schizzò fiotti di sborra calda sul ventre..."
Marco, Luca e Paolo erano tre colleghi quarantenni, amici da anni nello stesso ufficio milanese.
Mariti e padri responsabili, con vite incastrate tra riunioni, figli e mutui, ma sotto la superficie covava sempre quel fuoco giovanile mai del tutto spento.
Quando arrivò la notizia del premio produzione – un weekend benessere in una spa esclusiva in Trentino Alto Adige – i loro occhi brillarono di una luce complice. “Finalmente una pausa dalle famiglie,” sussurrò Marco durante la pausa caffè, e gli altri due annuirono con un ghigno malizioso.
Immaginavano già chissà quali avventure, lontano da mogli e figli, in quel paradiso di relax e privacy.
Partirono di venerdì sera, chiacchierando animatamente in auto per ore. L’affiatamento era palpabile: battute volgari, ricordi di scorribande giovanili, e un’eccitazione sottile che aleggiava nell’aria.
Arrivati alla spa, immersa nelle Dolomiti innevate, si immersero nei servizi: sauna finlandese, piscine termali, massaggi.
Ma il clou arrivò con il bagno turco condiviso, un ambiente caldo e umido, avvolto in nebbia profumata di eucalipto.
Seduti sulle panche di marmo, avvolti solo in asciugamani, i tre iniziarono a ricordare i tempi della scuola.
“Ti ricordi quella volta con la prof di matematica?” rise Paolo, il più estroverso. “O con le gemelle al campeggio?” aggiunse Luca. Marco raccontava di una scopata epica in macchina dopo una festa.
Le storie si fecero sempre più spinte, dettagliate: posizioni, gemiti, sborrate memorabili.
L’aria si caricò di tensione erotica.
Nessuno riusciva a nascondere l’erezione che cresceva sotto l’asciugamano.
Paolo aveva un cazzo lungo e sottile, Luca uno spesso e venoso, Marco uno medio ma con una cappella pronunciata.
Le differenze non crearono imbarazzo anzi, aumentarono la complicità.
Si guardarono ridendo, senza vergogna, sentendo il calore non solo del vapore, ma di un desiderio represso che riaffiorava.
Finito il bagno turco, si ritrovarono al bar della spa.
I cocktail – Negroni, Moscow Mule – scorrevano uno dopo l’altro.
L’alcol sciolse ulteriormente le inibizioni. Fuori, una bufera di neve infuriava, coprendo tutto di bianco.
“Ragazzi, non si esce con questo tempo,” disse Luca, guardando la finestra.
“Meglio chiuderci in camera e guardare un po’ di TV via cavo, tanto paga l’azienda.”
Gli altri annuirono entusiasti, con un sorrisetto complice.
Salirono nella stanza di Marco, la più grande.
Si infilarono i pigiami forniti dalla spa, si sdraiarono sul letto king size e accesero il canale adulto.
Il primo film era un classico: una threesome bollente.
Dopo il secondo – gangbang intensi, close-up di cazzi che pompavano – i loro membri erano duri come pietra sotto il tessuto leggero.
Alcuni iniziavano a gocciolare pre-sborra, macchiando i pigiami.
Marco, il più audace, propose, “Guardiamo il prossimo, ma intanto ci segamo almeno svuotiamo questi coglioni pieni.”
Paolo e Luca accettarono all’istante, immaginando fiumi di sborra.
Ma Paolo ebbe un’idea migliore: “Facciamo una sfida, chi sborra per primo paga pegno, sega i cazzi degli altri due fino a farli venire.”
La sfida iniziò.
Si calarono i pigiami, esponendo i cazzi eretti, lucidi di gocce.
Luca fu il primo a cedere con un gemito rauco, schizzò fiotti di sborra calda sul ventre.
Ansimante, si avvicinò agli altri.
I cazzi di Marco e Paolo erano super duri, vene pulsanti, cappelle gonfie che gocciolavano.
Luca li impugnò, uno per mano, segandoli con ritmo esperto: lento all’inizio, poi veloce, stringendo alla base.
Marco venne per primo, urlando mentre la sborra schizzava in archi potenti.
Paolo resistette di più, ma alla fine esplose, svuotando coglioni gonfi in getti abbondanti. La stanza puzzava di sesso, i corpi sudati e soddisfatti.
Chi aveva la stanza singola si offrì per le docce.
Uno alla volta, sotto l’acqua calda, si lavarono.
Ma ognuno, solo con i pensieri, riviveva la scena, le mani dell’amico sul proprio cazzo, la vista degli altri membri duri.
L’eccitazione non svanì, anzi, si fece più profonda.
Il mattino dopo, sorseggiando caffè e cappuccino nella hall, pronti per partire, Paolo disse: “Al prossimo premio aziendale, il pegno dovrà essere più complicato.” Marco e Luca si guardarono.
“Di cosa parli?” chiese Marco, fingendo innocenza.
“La prossima volta, chi sborra per primo dovrà essere sodomizzato dagli altri due.”
Silenzio.
Poi si guardarono negli occhi.
L’erezione mattutina, nascosta sotto i pantaloni, tradiva l’eccitazione.
Nessuno disse di no.
Non ci fu un “sì” esplicito, ma bastò quello sguardo.
Da quel momento, ognuno dei tre non aspettava altro, il prossimo premio aziendale, la prossima bufera, la prossima sfida che avrebbe portato tutto a un livello più intenso.
Il ritorno a casa fu silenzioso, ma carico di promesse.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.1
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Il premio aziendale :

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni