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Lui & Lei

La Troia di Meetic


di DorianGray28
10.11.2025    |    2.077    |    1 9.6
"L'ho girata in missionario, l'ho limonata e lei mi ha leccato ogni centimetro di collo e petto, un ringraziamento esplicito per come la stavo fottendo a sangue..."
Qualche anno fa, fresco di rottura, ero affamato e single. Le chat erano il mio territorio di caccia, ma diciamocelo, trovare "materiale" di qualità su Meetic o Badoo è come pescare un'orchidea in un bidone. Il bello, però, è che se abbassi gli standard, le conclusioni arrivano in fretta. E questo è esattamente quello che è successo con Daniela, conosciuta su Meetic.
Dopo una manciata di messaggi idioti, l'appuntamento: un aperitivo, poi si vedrà. La vedo arrivare. Onestamente? Un po' deludente: in carne, alta, ma con una faccia da porca e lunghi capelli scuri che promettevano vizio. Non era una figa, ma aveva quel tipo di fame negli occhi che mi interessava.
Il terzo Negroni ha abbassato i miei ultimi scrupoli. Parlavamo del nulla, ma i nostri corpi comunicavano chiaramente: voglia insaziabile. Nessuno faceva la prima mossa finché non siamo arrivati alla macchina. Al momento del commiato, lei è esplosa: mi ha aggredito con un limone selvaggio e, nel giro di un battito, ha afferrato la mia erezione e me lo stava succhiando con una disinvoltura da professionista, li dove poteva vederci chiunque, ma noi oramai eravamo al culmine. Che intraprendenza, cazzo! Con quella mossa, Daniela è salita al top della classifica.
Ero fottutamente eccitato. Ho frugato sotto il suo vestito, ho trovato gli slip e ho affondato la mano in quel culone morbido, cercando la sua fica... era già una pozza bollente. Lei intanto non mollava, spompinandomi come una maniaca. Ero brillo e non riuscivo a venire, così ho continuato a masturbarmi mentre lei scendeva ancora, leccandomi le palle e persino sfiorandomi l'ano. Ho pensato solo: "Che troia assurda!"
Ho capito subito che voleva tutto in bocca, e l'ho accontentata. Appena ho sentito il fremito dell'orgasmo, l'ho spinta con la mano sul mio glande e lei, ubbidiente e affamata, ha ingoiato la mia sborra senza esitazione, appagata. Ero al settimo cielo. Una porca del genere valeva dieci "fighe" insipide.
Siamo rimasti lì sotto casa sua, fumando un paio di sigarette che hanno aiutato a dissolvere il tempo. Ero scarico, ma lei non si è fermata. Come un'idrovora del cazzo, ha ripreso a succhiare. Ho realizzato: per lei, succhiarmelo è un piacere perverso, non un dovere. Me lo succhierebbe per ore. Quanto adoro le donne che amano il cazzo così tanto! Siamo andati avanti finché, riprendendo il controllo della situazione, e le ho sborrato in bocca una seconda volta. Lei ha ingoiato tutto con un sorrisetto soddisfatto. Che donna!
Non cercavamo storie, cercavamo porcate, ed era una liberazione. Volevo scoparla, incularla, farle fare tutto. E subito ho deciso: la prossima volta avrei filmato tutto. La mia "collezione" doveva arricchirsi con questo gioiello di troiaggine. Ho piazzato l'iPhone strategicamente e ho aspettato la chiamata.
Daniela era affamata; dopo la prima volta, veniva lei a prendermi in città, tanta era la sua fame di cazzo.
La seconda serata è stata una scarica di adrenalina accelerata. A casa mia, si parte subito con il porno: mentre mi masturbo, lei attacca leccandomi immediatamente l'ano, poi sale sulle palle, e me lo succhia con quel suo viso da porca in estasi fisso sul mio.
"Stavolta però ti meriti una scopata vera," ho ringhiato come un cinghiale. L'ho presa a pecorina e, sì, aveva un culone enorme, ma in quel momento era carne da piacere e basta. Ho attaccato a pomparla forte nella fica. Le sue urla e i suoi gemiti fregavano altamente dei miei coinquilini. L'ho girata in missionario, l'ho limonata e lei mi ha leccato ogni centimetro di collo e petto, un ringraziamento esplicito per come la stavo fottendo a sangue.
"Fai tutto quello che ti diverte di più," mi ha sorriso, gli occhi maliziosi. "Che troiona!"
A quel punto, l'anale era un obbligo. Mi sono tolto dalla fica, le ho infilato un dito nel culo. Nessuna reazione negativa. "Aspetta un attimo," ho detto. Ho preso il mio gel Durex (quello che non ero mai riuscito a usare con l'ex) e ho cominciato a lubrificarle l'ano. Lei era placida, completamente aperta a me. Sapevo che con lei andava bene tutto, che adorava il mio cazzo, che era la mia fottuta troia personale.
Ho infilato il mio cazzo. Non era stretto come pensavo, ma si è adattata subito al mio cazzo sodomizzatore. Ho cominciato a stantuffarla piano, poi sempre più forte. Wow. La mia prima volta anale dopo anni è ben riuscita! Ho pompato senza pietà finché le sono venuto nel culo con una soddisfazione bestiale.
Dopo le sigarette post-scopata, lei se n'è tornata a casa, lasciandomi nel mio letto stremato e appagato. Non volevo dormire con lei, e lei, la troia intuitiva, lo aveva capito.
È finita, è durata tantissimo, e ora siamo entrambi accasati. Ma lo ribadisco: non era una bellezza, ma la sua troiaggine ha rimediato a ogni difetto.
Ah, dimenticavo: il valido filmato ce l'ho ancora.... lo abbiamo entrambi in realtà, ed ogni tanto me lo guardo e le mando un messaggio... lei risponde di rimando!
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