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Sottomessa o Padrona? Parte seconda


di Membro VIP di Annunci69.it Cpcuriosa60
19.08.2023    |    4.959    |    7 9.6
"Mi avvicino ai due maschi e allungo la mano verso quella del mio Padrone, chiedendogli con lo sguardo l'onore di prendermi finalmente la mia rivincita..."
"Togli l'asciugamano e vieni avanti" dice con voce ferma il mio compagno (Padrone?).
Mi accorgo che lo scenario nella stanza che mi ha visto umiliarmi è cambiato.
È la stessa ma anche no.
Le candele sono state spostate verso un angolo che prima era in ombra e ne sono state accese altre, più grandi e che fanno una luce più fredda.
Una poltrona di grandi dimensioni è illuminata parzialmente ma vi vedo seduto il mio Amore (Padrone?) la schiena possente ben diritta, le braccia muscolose appoggiate ai braccioli.
Davanti a lui, inginocchiato e a testa bassa, vedo il Lord. Oltre agli slip in pelle ora indossa un collare dotato di un anello da cui parte una corda. La sua estremità è nelle mani di quello che ora so essere il nostro comune Padrone.
"Vieni, vieni, non essere timida, finora sei stata abbastanza docile quindi obbedisci e prenditi cura del mio cagnolino".
Sono sbalordita, i giochi si sono ribaltati in un modo inaspettato: il Dominatore ora è Sottomesso, anche lui come me.
Mi avvicino alla poltrona e noto che il Padrone è eccitato, l'uccello in vista e ben eretto.
La mia prima reazione sarebbe quella di saltargli sopra dando, prima, un bel calcio al Lord dei miei stivali.
Per rispetto (e che rispetto!) verso l'uomo che pensavo di conoscere così bene, mi inginocchio davanti a lui a testa bassa e aspetto ordini.
" Devo essere onesto, sono deluso, non da te, Tesoro mio, ma da questo infame che mi ha fatto sprecare tempo prezioso, montando tutta 'sta sceneggiata del cazzo da giornalino porno". È veramente arrabbiato, conosco il tono di voce che di solito mi suggerisce di tenere il becco ben chiuso nelle nostre discussioni casalinghe.
"Mi sono fidato di lui che si è spacciato per "Padrone esperto" quando invece è solo un segaiolo vizioso. Mi è bastato guardarlo sbavare finché ti toccava, pensa che non mi sia accorto che ha sborrato in quegli slippini da troietta dopo cinque minuti. E non parliamo del fatto che appena sei uscita dalla stanza mi ha supplicato di lasciarlo succhiarmi l'uccello. Porca di quella puttana, a me piace la figa, segaiolo maledetto, non permetterti più di dirmi una cosa simile!". L'ultima frase, un urlo, é seguita da uno strattone alla corda legata al collo del "Lord" che quasi lo solleva da terra.
"Vediamo di finire questa pagliacciata, l'infame va punito, per avermi trascinato qui, nel buco del culo del mondo a prendere freddo. Come vedi, mio Tesoro, lui spreca i suoi soldi nei giocattoli che vedi esposti. A te la scelta su quali usare e come."
Alzo finalmente la testa, finora ho sbirciato il Padrone rimanendo a testa bassa.
Lo guardo, è arrabbiato, davvero, le sopracciglia scure formano quasi una linea diritta e la mascella è contratta.
"Che faccio, adesso?" mi chiedo, perplessa, visto che la parte della Dominatrice non è nelle mie corde.
Guardo sui tavolini l'esposizione che potrebbe essere quella di un sexy shop: frustini, falli di varie forme e dimensioni, pinzette e altro che non so bene a cosa serve.
Noto un pouf in pelle in un angolo con sopra un cuscino: lo avvicino alla luce e torno a guardare sui tavolini. Sopra uno di essi, solitario e molto temibile, sta quello che in molti film porno è il protagonista, un gatto a nove code.
Lo prendo in mano e scopro che l'impugnatura di pelle sembra adattarsi bene al mio palmo. Le striscette di cuoio sono leggere e flessibili, lo schiocco della frusta, alla prova, ha un suono secco e terribile.
Mi avvicino ai due maschi e allungo la mano verso quella del mio Padrone, chiedendogli con lo sguardo l'onore di prendermi finalmente la mia rivincita.
Lui mi porge il capo della corda a cui è legato il "Lord" e con un sorriso sornione (finalmente!) mi dice :"Vai, sfogati!"
Strattono il mio Schiavo verso il pouf e gli dico di sdraiarsi esponendo la schiena. È silenzioso, sottomesso.
"Hai fatto arrabbiare il Padrone, brutto pezzo di merda e lo hai offeso cercando di succhiargli il cazzo! Ma soprattutto, mi hai fatto arrabbiare, pensando che preferisse quella tua fogna di bocca alla mia" e dicendo questo schiocco un colpo di frusta sulla schiena che vedo davanti.
Solo quando vedo il segno rosso delle strisce di cuoio sulla pelle, mi rendo conto del loro potere: il nostro Sottomesso inarca la schiena e lancia un gemito. Una parte di me sente che dovrei fermarmi ma pensando a quanto ho vissuto poco prima, schiocco un altro paio di colpi, cercando di limitare la forza.
"Questo è per il mio vestito e per le mie mutandine, accidenti a te. Se non sai come si sveste una donna, cambia pianeta, brutto stronzo! E questo è per il mio culo, maniaco dei miei stivali, un clistere si fa con l'acqua almeno tiepida, le basi devi saperle!"
Lancio la frusta in fondo alla stanza, tre colpi possono bastare (tre non è il numero perfetto, anche nel gioco?)
Guardo il mio Padrone e lo vedo stupito dal mio comportamento e parecchio divertito.
"Mi porti via di qua?" gli dico quasi piangente, perché alla fine la rabbia si è esaurita e la stanchezza sta prendendo il sopravvento.
Lui si alza e si veste. "Aspettami qui, vado a scaldare la macchina e a prenderti il cappotto" mi dice. "E tu non muoverti da lì, cane rognoso. Ci sentiremo nei prossimi giorni, sappi che con te non ho finito" sibila nell'orecchio del Lord ancora sdraiato sul pouf.
Devo dire che il viaggio di ritorno si svolge come se non fosse successo nulla.
Nei giorni successivi mi rimetto abbastanza bene dagli effetti dell'acqua fredda e forse anche dallo choc di una situazione inaspettata.
Nel mio cassetto che custodisce la mia biancheria più preziosa c'è sempre una bustina con degli splendidi slip strappati. Qualcuno (indovinate chi...) mi ha detto di guardarli ogni tanto, soprattutto quando penso di rompere i coglioni in casa.
Ma quello che più mi fa pensare, è il ricordo di una voce dura che ho sentito quella sera e che spero di non sentire più.
Mi sono anche chiesta come il "Lord" abbia giustificato i segni sulla schiena alla sua (al suo?) partner. E se i contatti Padrone e Sottomesso sono continuati. Ma forse non voglio saperlo...


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