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trio

Colloquio di lavoro


di Membro VIP di Annunci69.it Cpcuriosa60
27.10.2023    |    14.040    |    20 9.9
"Mi accomodo sul divano e dalla mia borsa prendo la mia vecchia agenda In pelle..."
Ho ricevuto parecchi apprezzamenti per il mio racconto "Una donna in carriera".
Mi ha colpito quello di Maurizio che rivede in me una sua collega.
Vuole incontrarmi, solo per il gusto di conoscermi.
Prima rifiuto, lui insiste garbatamente, mi dà il buongiorno la mattina, mi stuzzica con la descrizione dei suoi desideri e alla fine...cedo.
Ho pensato di fare con lui un gioco nuovo.
Ci accordiamo su una data e ci scambiamo i numeri di telefono.
Gli mando un vocale, presentandomi come una manager in cerca di un assistente.
Lui sta al gioco e mi dà le indicazioni per raggiungere casa sua.
Entriamo, Ivo ed io, in un locale ampio con un angolo adibito a studio.
Nel caminetto gia arde un bel fuoco, l'atmosfera è calda in tutti i sensi.
Mi accomodo sul divano e dalla mia borsa prendo la mia vecchia agenda In pelle.
Ho vissuto questo momento decine di volte quando realmente selezionavo i miei collaboratori, ma sicuramente non ero senza mutandine come sono ora e non indossavo minigonna ed autoreggenti.
Maurizio è un po' emozionato nel rispondere alle mie domande riguardo alle sue esperienze lavorative.
È un bel ragazzo, educato, arebbe sicuramente un buon assistente.
Ivo, in disparte, fa la parte del collaboratore che verrà sostituito.
D'improvviso le domande riguardano la sfera intima.
Gli chiedo i suoi gusti e mi conferma di essere etero.
"Quindi se si trovasse in questa situzione che farebbe?" E subito allargo le gambe esponendo la passera, sdraiandomi sul divano.
Senza indugi, lui si avvicina e mi risponde :"Mi inginocchiarei davanti a lei" ed ecco, il suo viso è tra le mie cosce.
Sicuramente sa come fare, mi succhia il clitoride e le labbra in un modo estremamente eccitante.
Si ferma un attimo e lo sento chiedere ad Ivo se abbia da dare qualche suggerimento ma viene invitato a esprimersi in modo naturale.
Approfitto della pausa per alzarmi a sedere e inizio a spogliarlo
Ha un corpo muscoloso, asciutto e pochissimo peloso.
Lo guardo, come se non lo avessi fatto prima e mi rendo conto che è molto più giovane di me, non ha certamente 40 anni: sto vivendo un'esperienza unica, mi sento veramente trasgressiva.
Non ho tempo per pensare, Maurizio mi fa di nuovo sedere e mi allarga le gambe per leccarla ancora e ancora. Sono al settimo cielo.
Ora si ferma, risale il mio corpo con la lingua finché non me la ritrovo in bocca a portare il mio stesso sapore, in un bacio lento e profondo.
Non so che senso ascoltare, se il gusto oppure il tatto, per il piacere di sentire questa pelle tonica o la vista, con i suoi occhi ridenti e carichi di desiderio.
Od ancora l'udito, perché sento Ivo dirgli : "Falle sentire il cazzo sulla figa"
Lo sento, il glande ora puntato sulle labbra, pronto ad entrare se io lo volessi. Raramente ho sentito così impellente il bisogno di sentirlo dentro.
Maurizio continua a sfregarlo mentre con la bocca mi succhia i capezzoli. Non capisco più nulla.
Ivo vuole la sua parte, si avvicina e mi dà l'uccello da succhiare mentre mi dà della troia ma in quel tono scherzoso che è ben lontano da offendermi.
Ed accade l'inevitabile, quasi contemporaneamente i due maschi sborrano, riempiendomi la bocca e innondandomi la pancia.
Guardo i visi dei due uomini e mi sento la loro dea. Godo nella mia testa in attesa di farlo col resto del corpo.
Ivo sa cosa mi aspetto e le sue dita esperte iniziano ad accarezzarmi e pian piano a penetrarmi, scatenando ancor di più il desiderio.
Entrano ed escono da fica e culo, con lentezza esasperante finché l'orgasmo non mi scuote.
E lo riassaporo più volte finché dalla mia bocca non esce un "Basta" che il mio uomo ascolta sempre a malincuore.
Sa però che continuare sarebbe pericoloso. Sono già svenuta in passato dal troppo piacere e non vale la pena rischiare.
Riprendo fiato e a gambe malferme vado a rinfrescarmi.
Sono veramente appagata, mi guardo nello specchio del bagno e mi vedo con il viso in fiamme e i capelli in un disordine insolito.
Rido di me, pensando che per fortuna non è indispensabile ricompormi subito. Non mi aspetta una riunione di lavoro, come ai vecchi tempi...
Nello studio stanno aspettando il mio ritorno, Ivo ben rilassato sul divano ma Maurizio di nuovo col cazzo duro. Beata gioventù.
Glielo prendo in bocca ma guardandolo di sfuggita capisco che vuole di più. E scopro di volerlo anch'io, la mia passera è di nuovo bagnata e sento il desiderio di riempirla. Cerco gli occhi del mio Amore, lui sorride e annuisce.
Maurizio è un ragazzo previdente, ha già infilato il preservativo e mi aspetta seduto sul divano.
Lo accolgo piano dentro di me, lui lascia che guidi il gioco, che assapori il momento apprezzando le dimensioni e riempiendo insieme la mente.
Le sue mani mi circondano i fianchi, i suoi occhi mi trasmettono tutto il suo piacere.
Ivo è vicino a noi, mi descrive quello che vede, la voce rotta dall'emozione.
So che prova, insieme, gelosia e soddisfazione, e che sta godendo nella mente.
E non è il solo: Maurizio viene ad occhi chiusi, la testa rovesciata all'indietro, che spettacolo.
Io penso di trattenermi. Voglio terminare la serata nel mio letto.










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