Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Prime Esperienze > Il tradimento della mia compagna 3
Prime Esperienze

Il tradimento della mia compagna 3


di Midi90
31.03.2026    |    2.137    |    1 9.1
"«Non mi è mai piaciuto troppo quel tipo, ho sempre sospettato che lui e la moglie fossero due porci», commentò lei con una smorfia stizzita, riferendosi a Roberto..."
Roberto mi diede appuntamento mezz'ora dopo in un bar vicino casa sua. Davanti a uno spritz gelato, mi parlò con la schiettezza di chi ne aveva viste tante: mi suggerì che la mossa giusta sarebbe stata di iscrivermi nuovamente al sito e trovare una coppia, proprio come facevo un tempo con la mia vecchia scopamica. Questa volta, però, in gioco c'era la mia compagna ufficiale. Non ero del tutto convinto, ma le sue parole mi rassicurarono e mi spinsero a prendere una decisione definitiva: avrei convinto Simona a iscriverci a un sito di incontri per organizzare il nostro primo scambio.
Passai i giorni successivi a studiare il modo migliore per proporle la cosa. L'occasione arrivò una sera, appena rientrati da un'uscita con amici. Mentre ci spogliavamo in camera, ruppi il ghiaccio: «Hai visto il barista come ti guardava? Ti ha letteralmente scopata con gli occhi».
Lei rispose vagamente, quasi distratta: «Non ci ho nemmeno fatto caso».
«Ma dai, lo sai che ti piace quando lo fanno, soprattutto ora che sai quanto ecciti me», ribattei fissandola.
Simona smise di svestirsi e sospirò, lasciando cadere la maglietta a terra. «Beh, in effetti... non mi è dispiaciuto come mi fissava», ammise con un mezzo sorriso. Capii che era il momento di affondare il colpo: «Se avesse una fidanzata alla tua altezza, potremmo organizzare un incontro a quattro».
Cadde il silenzio. Lei mi guardò intensamente mentre infilavo la t-shirt del pigiama. «Pensi che riuscirei a guardarti mentre scopi un'altra?», mi chiese con una nota di sfida nella voce.
Sorrisi con sicurezza: «Non lo so, proviamo. Tanto, se io scopo un'altra, significa che anche tu avrai il tuo bel da fare».
Non appena pronunciai quelle parole, mi saltò addosso. Era ancora mezza nuda e struccata, ma sprizzava una sensualità selvaggia. Cominciammo a baciarci con foga finché lei non scivolò verso il mio bacino; mi tirò fuori il cazzo dagli shorts, già marmoreo, e lo prese in bocca senza esitare, continuando a fissarmi con uno sguardo accattivante e complice. Le accarezzai i riccioli ribelli, poi iniziai a spingerle la testa con ritmo mentre lei lavorava la cappella con la lingua.
Travolto dal momento, facemmo cambio: la distesi e iniziai a leccarle la figa rasata, che appariva già umida e invitante. Infilai due dita davanti e un dito nel culo per prepararla a dovere, sentendo quanto fosse già pronta a ricevermi. La penetrai in figa con violenza, cominciando a scoparla con colpi secchi che facevano sussultare il suo culone da negra.
«Ti piacerebbe prenderne un altro in bocca mentre una donna ti lecca il buco del culo, eh?», le sussurrai all'orecchio mentre lei inarcava la schiena.
«Sì... sì! Lo voglio!», urlò lei, ormai priva di inibizioni.
A quelle parole spinsi ancora più a fondo, afferrandola per le caviglie per avere una presa migliore. «Ti piacerebbe se ti entrassimo in due nella figa mentre lei ti lecca i piedi?», le gridai quasi, trascinato dalla fantasia.
«Sì, ti prego! Sto venendo!», rispose lei con un gemito strozzato. Mentre le riempivo la figa con il mio seme, lei mi seguì in un orgasmo profondo e bagnatissimo che ci lasciò entrambi senza fiato. Nel giro di poco, ci addormentammo così com'eravamo, nudi e sconvolti.

La mattina seguente, mentre il profumo del caffè riempiva la cucina, decisi di battere il ferro finché era caldo. Le parlai del sito per coppie scambiste che mi aveva suggerito Roberto, omettendo con cura il fatto che in passato fossi già stato un utente esperto e che avessi consumato diversi incontri con una mia vecchia amica di letto. Per Simona, doveva restare un’esplorazione vergine, un gioco nato solo tra noi due.
«Non mi è mai piaciuto troppo quel tipo, ho sempre sospettato che lui e la moglie fossero due porci», commentò lei con una smorfia stizzita, riferendosi a Roberto.
«Non dobbiamo mica uscire con loro», ribattei prontamente, avvicinandomi e accarezzandole il collo. «Questa sera, quando tornerai dal lavoro, scatteremo un paio di foto provocanti, scriveremo un annuncio e ci iscriveremo. Sarà il nostro segreto».
Dopo aver discusso ancora per un po’, la curiosità vinse sulla timidezza e riuscii a convincerla. Quella sera l'atmosfera in casa divenne elettrica. Ci divertimmo un mondo a creare il nostro profilo: Simona si sciolse davanti all'obiettivo, lasciandosi andare a pose decisamente hot che esaltavano la rotondità del suo culone da negra e la compattezza del seno. Usammo anche un paio di dildo per rendere gli scatti più espliciti, giocando con le luci soffuse della camera. Nel giro di pochi minuti dalla pubblicazione, la nostra casella di posta fu letteralmente sommersa da notifiche; singoli e coppie da tutta la regione iniziarono a scriverci messaggi carichi di complimenti e proposte.
Tra la marea di profili, saltò all'occhio una coppia di Modena, nostra coetanea: Daniele e Adele. Dalle foto apparivano sportivi, curati e con uno sguardo complice che ci ispirò subito fiducia. Passammo un'ora a chattare in quattro, scambiandoci fantasie e verificando l'affinità, finché non ci accordammo per il weekend successivo: saremmo stati loro ospiti a Modena per l'intero sabato sera.
Una volta chiuso il PC, la tensione accumulata leggendo quelle richieste e guardando le foto di altri scambisti esplose. Simona era fuori di sé; l'idea di essere desiderata contemporaneamente da decine di sconosciuti la eccitava oltre ogni limite. Quella notte volle che la possedessi con una foga brutale, quasi punitiva. Mi chiese di venirle nel culo mentre lei si spingeva con forza un dildo nella figa, gemendo come un'ossessa. Spinsi con violenza fino a svuotarmi completamente in fondo al suo retto, godendo della sua resistenza muscolare. Appena sfilai il membro, lo inserii nella figa insieme al giocattolo che lei ancora teneva dentro, e ripresi a stantuffare con un ritmo forsennato. Le sue urla riempirono la stanza mentre raggiungevamo un altro orgasmo simultaneo, bagnando le lenzuola di sudore e umori.

Ci sdraiammo a letto esausti, con il respiro che faticava a tornare regolare. «Beh, direi che la cosa ci eccita parecchio... chissà come sarà davvero trovarsi davanti a loro», mormorò lei con voce stanca ma carica di un'aspettativa torbida.
«Non vedo l'ora», risposi io con un ghigno soddisfatto, consapevole che quel sabato a Modena avrebbe cambiato definitivamente le regole del nostro rapporto.

Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.1
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Il tradimento della mia compagna 3:

Altri Racconti Erotici in Prime Esperienze:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni