trio
Vacanza in camper
11.04.2026 |
206 |
0
"Spluuuurt… splurt… spluuuurt spluuuurt!Sara ingoiò tutto convulsamente, gulp… gulp… glup glup!, con rivoli bianchi che le colavano dal naso e dal mento..."
L’estate bruciava sull’asfalto dell’autostrada direzione Croazia. Il camper procedeva lento nel traffico, con l’aria condizionata che lottava contro i 35 gradi. Dentro, l’atmosfera era già elettrica.Sara, detta Saretta, uscì dal bagno del camper con un sorriso malizioso. Aveva ventidue anni ed era piccola di statura, ma il suo corpo era una bomba: due tette enormi, una quinta piena e soda, che ballonzolavano pesantemente ad ogni passo. Indossava un costume da bagno microscopico: il reggiseno a triangolo era così minuscolo che le tette strabordavano da tutte le parti e i capezzoli rosa scuro spuntavano quasi completamente, mentre il perizoma era solo un filo interdentale nero che scompariva tra le grandi labbra depilate della sua figa liscia e gonfia.Daniele la squadrò da capo a piedi e ringhiò con un ghigno:
«Cazzo Saretta, hai delle tettone da vacca… due grosse mammelle da mungere. Mi fai venire voglia di strizzarle fino a farti muggire.» Roberto annuì, passandosi la lingua sulle labbra. «Porca troia, sì. Sembri una puttanella da autostrada con quella figa depilata che si vede tutta.» Daniele prese un pacchetto regalo e glielo porse.
«Questo è per te, troietta. Apri.» Sara aprì la scatola eccitata. Dentro c’erano un butt plug nero medio, un ovetto vibratore rosa trasparente con telecomando e un completo sadomaso con ball gag, mollette per capezzoli e collare. «Questo è il nostro regalo per la nostra troietta» disse Daniele. «Durante tutta la vacanza in Croazia sarai nostra.»
Sara prese l’ovetto, se lo infilò nella figa depilata con un gemito e lo accese. Le vibrazioni potenti le fecero tremare le cosce.
«Mmmhhh… funziona da dio… mi sta già facendo bagnare.» Poi si spogliò completamente, rimanendo nuda con l’ovetto che vibrava dentro di lei.Daniele e Roberto la fissavano con fame. «Cazzo, ora ti saltiamo addosso,» ringhiò Daniele.Sara finse di arrabbiarsi, mettendo le mani sui fianchi, ma sorrideva dentro di sé.
«Ma quanto siete porci… appena esco dal bagno già volete saltarmi addosso? Siete due animali arrapati! Per ora vi concedo solo una bella sega. Quando arriveremo in Croazia e monteremo la tenda potrete soddisfare ogni vostro desiderio: figa, culo e bocca… tutti i miei buchi saranno vostri.» Prima di iniziare, Sara consegnò il telecomando dell’ovetto a Daniele.
«Tienilo tu. Puoi giocarci mentre vi faccio la sega. Sai che mi piace farmi dominare da te»
Si inginocchiò tra i due. Con una mano afferrò il grosso cazzo di Daniele, con l’altra quello spesso di Roberto e iniziò a masturbarli energicamente.Schlick… schlick… schlick… schlick!
Roberto gemette:
«Saretta… posso giocare con queste tettone da vacca mentre ci seghi, vero?»Sara sorrise dolcemente.
«Va bene… sono sempre troppo buona con voi porci. Potete anche innaffiare le mie tettone di sborra calda, se volete.»Roberto le afferrò le tette, strizzandole forte e facendole ballonzolare. Daniele aumentò l’intensità dell’ovetto con il telecomando. Mentre li segava, Sara guardò Tommaso che guidava e gli disse con voce sensuale:
«Tommy, continua a guidare tranquillo. In premio per aver guidato avrai un pompino da urlo alla prossima area di servizio. Ti svuoto le palle fino all’ultima goccia.» Schlick-schlick-schlick-schlick! Slap-slap-slap! Le vibrazioni dell’ovetto diventavano sempre più forti. Sara sentì un orgasmo vaginale montare rapidamente. Le sue cosce tremarono, la figa si contrasse intorno all’ovetto e venne con un gemito soffocato, bagnando il tappetino con i suoi umori.Pochi secondi dopo anche Daniele e Roberto esplosero.
Spluuuurt… splurt… spluuuurt! Splurt splurt!
Getti densi, caldi e abbondanti schizzarono sulle sue tette enormi: uno colpì il capezzolo sinistro e colò in un rivolo spesso tra i seni, l’altro centrò il destro e scivolò giù fino alla pancia in fili bianchi e vischiosi. Sara rimase inginocchiata, coperta di sborra calda che le colava sui capezzoli e tra le tette, con un sorriso soddisfatto. Si alzò, tolse delicatamente l’ovetto dalla figa ancora pulsante e lo ripose nella scatola regalo. Poi si avvicinò a Tommaso, le tette ancora grondanti sperma.
«Tommy, metti la freccia per l’area di servizio.»Intanto si leccava la sborra dalle tette con la lingua, raccogliendo i rivoli bianchi e deglutendo rumorosamente. Slurp… gulp… slurp…Il camper entrò nell’area di servizio “Rubicone Ovest”. Tommaso parcheggiò in un angolo defilato.Daniele e Roberto scesero per prendere panini, birre e caffè.«Cazzo, non vedo l’ora di arrivare in Croazia,» disse Daniele mentre camminavano. «Appena montiamo la tenda quella troietta di Saretta la spacchiamo in due. Voglio incularla fino alle palle mentre lei succhia il cazzo a te e Tommaso… la faremo urlare tutta la notte.»Roberto rise grasso. «Già… doppia penetrazione, sborra in ogni buco. La nostra troietta personale.» Amedeo, seduto su una panchina vicina, sentì ogni parola e si avvicinò al camper arrapato.
Dentro, Sara era già in ginocchio tra le gambe di Tommaso, ancora con le tette sporche di sborra. Disse a Tommaso con voce da troia:
«Chiudi gli occhi e fidati di me.»Tommaso chiuse gli occhi. Sara prese un elastico per capelli, lo avvolse stretto intorno alla base dei suoi coglioni.Snap!Poi iniziò a fargli un pompino degno di un porno: lungo, bagnato, profondo, con la lingua che girava intorno al glande e la gola che si apriva.Glup… slurp… glup glup… sluuuurp!
Conosceva un sacco di trucchetti questa piccola porcellina.
Sara vide Amedeo che guardava dal finestrino. Invece di fermarsi, si scatenò: spinse il culo indietro, fece ondeggiare le tette sporche di sborra e succhiò ancora più rumorosamente, guardando il vecchietto con occhi provocanti.Tirò fuori il cazzo per un secondo e gli disse:
«Ti piace lo spettacolo, nonno? Lo spettacolo costa 100 euro.» Amedeo rilanciò subito: «400 euro se mi fai leccare quella figa depilata mentre continui a succhiarlo.» Sara accettò. Prese i soldi, si alzò e andò a riporli al sicuro nella sua borsetta.Mentre era voltata, Amedeo disse a Tommaso:
«Ragazzo… ho sentito i tuoi amici parlare. Questa è la troietta del gruppo, eh? Complimenti, sei proprio fortunato ad averla.» Tommaso sorrise:
«Sì, Sara scopa anche con Daniele e Roberto. Siamo tutti e tre fortunati.»Sara tornò con la scatola dei regali.
«Per 400 euro puoi scegliere un giocattolo tra i tre, nonno.» Amedeo scelse il butt plug.
«Voglio questo.» Sara ricominciò a succhiare il cazzone di Tommaso con passione.
Glup… glup… sluuuurp… glurk!
Amedeo si inginocchiò dietro di lei e iniziò a leccarle la figa depilata con la lingua lunga e abile, mentre infilava lentamente il butt plug nel culo. Sara incitò entrambi:
«Trattatemi da puttanella… usatemi… scopatemi la bocca e leccatemi forte!» Cambiò diverse posizioni: a quattro zampe, sdraiata con le gambe spalancate, di fianco. Con la lingua esperta di Amedeo e le sue dita che lavoravano clitoride e culo, Sara ebbe due orgasmi violenti, uno dopo l’altro, gemendo forte intorno al cazzo di Tommaso. «Ahhh… sììì… bravo nonno, leccami così… sei un porco!»
Amedeo rispose tra una leccata e l’altra: «E tu sei ancora più troia di quanto pensassi… che figa dolce e bagnata.»Daniele e Roberto tornarono proprio mentre Sara faceva un deep throat feroce.Gllluuuuurk… glurk glurk gluuuurk!Tommaso ringhiò e sborrò copiosamente nella bocca di Sara.
Spluuuurt… splurt… spluuuurt spluuuurt!Sara ingoiò tutto convulsamente, gulp… gulp… glup glup!, con rivoli bianchi che le colavano dal naso e dal mento.Nello stesso momento venne anche lei per la terza volta, squirtando violentemente sotto i colpi di lingua e le dita di Amedeo nel culo. «Oooohhh porca troiaaa… sto squirtandooo!»Un getto caldo bagnò la faccia di Amedeo.
Amedeo si rialzò soddisfatto, si pulì la bocca e disse:
«Grazie, signorina… siete dei ragazzi fortunati ad avere una troietta così.» Poi salutò e scese dal camper.I tre amici guardarono Sara, ancora coperta di sborra, con le labbra gonfie e la figa lucida.Daniele scosse la testa, eccitato. «Porca puttana, Saretta… sei una troia senza limiti.»
Roberto rise forte. «Ti adoriamo così, piccola. Insaziabile, porca, sempre pronta a offrire tutti i buchi. Sei la nostra troietta perfetta.»Tommaso le accarezzò i capelli. «Esatto. Non cambierei nulla di te. Ora mangiamo qualcosa… e poi, quando arriviamo in Croazia, ti montiamo come si deve. Tutti e tre i tuoi buchi fino a farti urlare.» Sara si leccò le labbra, raccolse con un dito un po’ di sborra che le era colata sul mento e se la infilò in bocca con un sorriso malizioso.
«Mmmh… non vedo l’ora, ragazzi.»
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Vacanza in camper :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
