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Lui & Lei

da bambina dolcissima a squillo 14° parte


di 50epiu
12.06.2026    |    5    |    0 6.0
"Abbia una nipote, forse acquisita?" Lei non rispose, scrisse il numero col nome sulla mano di uno e tutti se lo copiarono, alle 18 tutto finito e si tornò in hotel..."
NELLA 14° PARTE INAUGURATA LA VILLA TOSCA, COINVOLGENDO ANCHE KWAME,
RIPRESE IL LAVORO DI SQUILLO.

Giuseppe e Adele ora andavano in perfetto accordo, frequentando anche privè, riprese Kwame a lavorare, ma finita la giornata lavorativa tornava da Tosca, dove si era trasferito.
Metà dicembre, era passata una settimana dall'inaugurazione, Kwame come smise alle 18, rincasando ebbe una sorpresa.
Prima alle 13 una chiamata x Tosca, da una coppia M/M di Monza,
"Pronto! vorrei parlare con la signorina Tosca,"
"sono io, x cosa vuole parlarmi?"
"Ci ha dato il numero un amico, dicendo cose meravigliose di lei,"
"esagerato, volete un incontro? Ha parlato al plurale o sbaglio?"
"No, non sbaglia, siamo a Monza x lavoro se puo alle 20 siamo in hotel, mi ha detto ke lei fa anche dp,"
"si, ma completo prendo 500 x 2 ore, 50 le spese, vengo da Como,"
"ok, nessunn problema l'aspettiamo alle 20 nella hall."
Come chiuse squillò di nuovo;
"pronto, con ki parlo?"
"Mi scusi, forse o sbagliato, cercavo un maschio,"
"di colore 20 anni si chiama Kwame e ha un grande argomento?"
"Allora e giusto, si, mi ha detto Luisa di lui, ho 50 anni mio marito torna alle 22 possibile un incontro alle 19?"
"Si, ma dovrebbe venire a Como, lui non ha patente, io ho un impegno e non posso accompagnarlo,"
"non c'è problema ho l'auto, ma lui fa tutto ciò ke chiedo?"
"Si meno le violenze 200 anticipate,"
"certo, certo, a me piace essere sculacciata,"
"lei chiede e lui fa."

Tosca aspettò ke Kwame tornasse, e gli spiegò tutto,
"oggi avrai il tuo primo guadagno axtra, alle 19 viene una di 50 anni, falla entrare con l'auto, e chiudi, ti da 200 anticipate, faglielo sentire tutto mi raccomando, poi domani parliamo,"
"grazie io contento, tutto chiede io fare, scopa come vuole,"
"io ho un appuntamento a Monza alle 20 fra un po vado."
Alle 19 partì mentre si fermava un auto al cancello, Kwame la fece entrare e mettere l'auto dietro casa, la portò direttamente in camera sua, si presentarono, lei pagò subito; era un po cicciottella, castana e una 5° abbondante, lui le tolse la giacca, tolse camicia e reggiseno, 2 meloni, li succhiò dandole i brividi;
"oddio santo è la prima volta ke tradisco mio marito, mi vergogno un po, non fermarti è bellissimo,"
"tu no paura, io fa solo quello ke tu vuole;"
lei si tolse la gonna, Kwame si levò tutto, a lei uscirono gli occhi dalle orbite, lo spinse sul letto e andò famelica sui 25 cm, lo ingoiò tutto, pompandolo, si tolse le mutande lo allungò e gli
mise la fica sulla bocca, Kwame leccò x 10 minuti arrivando fino al clitoride, ke mordicchiò, arrivò un primo orgasmo, si mise su Kwame quasi a schiacciarlo, lo baciò e con la pancia massaggiò il cazzo, lo riprese in bocca facendolo sburrare e ingoiando, lui risucchiò i grandi capezzoli, dopo baci e carezze lei vide la nuova erezione, ci si impalò saltando come una forsennata, le palle le sbattevano al culo, ebbe altri 2 orgasmi,
"mettimelo dietro, la voglio nel culo questa bestia,"
si mise a pecorina, lo sentì sull'ano, non aspettò la sua penetrazione, andò lei indietro, infilandosi tutti i 25,
"sculacciami e scopami, fammi il culo rosso, oddio santo è stupendo,
inculami tutta, fammi sentire le palle, mio marito ha il cazzo di 15 cm, siiiiii, cazzo come godo, oddio oddio e bellissimo siiii riempimi di sborra, dammelo ke lo pulisco, mmmmmm buonissimo mmmm."
La scopò x 2 ore quando l'accompagnò all'auto gli disse ke lo voleva ogni settimana, rimasto solo guardò i 200 e fu contento.

Tosca era nella hall, uno ke l'attendeva le andò incontro, il tizio diede la mancia al portiere e la portò in camera, c'era l'altro.
2 persone distinte, sui 40, fatte le presentazioni, quello ke era già in camera con accappatoio, si avvicino a Tosca, l'altro si spogliò, lei fece il segno dei soldi, con pollice e indice,
"hai ragione, ma vedendo una bambina non ho capito più nulla,"
"ahahah volevate una vecchina con dentiera"
"ahahah no, no, oddio se ci penso vomito, sei bellissima."
Come quello in accappatoio le fu vicino la baciò, lei mise le mano nell'apertura e glielo prese in mano,
"mmmm e già pronto, ki mi aiuta a spogliarmi?"
L'altro tutto nudo le sfilò il tubino, l'accappatoio era a terra, baciarono un seno a testa, succhiando i piccoli capezzoli, uno le tolse il perizoma, si chinò a leccare fra li natiche, Tosca li mise a sedere sul letto e si chinò sui cazzi, fece pompini a entrambi, erano cazzi nella norma, non più di 18, uno stava x venire, non voleva sburrare in bocca, si alzò e mentre lei era a 90° su l'altro la penetrò in fica, i colpi ke le dava mandavano l cazzo in bocca fino in gola, e stando x sburrare lo cacciò schizzandole sulle tette, sentì anche il getto ke riempiva il profilattico.
Bastarono 10 minuti x vederli di nuovo pronti, uno seduto ai piedi del letto, messo il preservativo le penetrò patatina, l'altro lo mise anche lui e leecero la dp della patatina;
"è bellissimo 2 insieme fatemi godere con 2 cazzi riempitemi tutta,
sfondatemi con quei cazzoni, ne voglio uno dietro,"
a quelle parole si eccitarono di più avanti, quello seduto la sollevò e lo mise dietro, l'altro avanti
"si, siii e bellissimo scopatemi di più, oddio godoooooo,"
i 2 si scambiarono, quello nel culo la girò di faccia a lui entrando avanti, l'altro la inculò, riempiendo insieme i preservativi.

Tosca tornò ke erano le 23, Kwame era ad attenderla sorridente sul divano, si alzò, l'abbracciò tutto contento mostrando gli euro.
"Devo dedurne ke ti sei divertito, com'era la signora?"
"un po ciccia, no brutta, quando mettere culo io piano, paura male, ma lei venuta indietro e fa entrare tutto e poi voluto culo rosso,"
"ahahahahah, i miei più seri ho goduto una volta, le altre x finta,"
"mia venuta 5 io in bocca e culo, lei dire ke vuole tutte settimane, io lavora una settimana x 200, e avute in 1 ora, molto buono,"
"Kwame, ti piace stare con me? Sei coscente della vita ke faccio e ke cominci a fare anche tu?"
"io non capire, ma piaci tanto tu, io non dire ma amare,"
"oddio, questo cambia tutto, quello ke voglio farti capire e ke scopiamo x soldi, anche io provo qualcosa x te, cmq ci dobbiamo organizzare, ora a letto."

Alle 8 Giuseppe andò a prendere Kwame, sulla porta Tosca gridò
"Giuseppe, vuoi un caffè?" "grazie, già preso, torna alle 18."
Lei alle 10 uscì, su google aveva trovato vari notai a Como, ma solo uno libero x giovedì alle 12, ci andò e si scrisse cosa portare.
Chiamò Andrea, "ciao bambolina, trovato notaio? Io sto all'aereoporto di Genova, vado in Sicilia x una vendita importante, ke non puo gestire il mio dipendente,"
"hai parlato solo tu, volevo dirti ke mi manchi, ti voglio bene, ti adoro e alle 12 giovedì dal notaio,"
"ahahah tutte cose ke so, ma sono al check-in, chiama Enrico è lui il proprietario della villa,"
"Enrico buongiorno, 2 giorni ke non vi vedo e già mi mancate,"
"tesoro buongiorno a te, trovato il notaio?"
"si, x giovedì alle 12, ti scrivo su wap cosa serve,"
"ok, io alle 11 sono da te ad assaporare la tua passerina,"
"se mi dici così già mi eccito, ti aspetto, baci baci."

Il pomeriggio aveva avuto un incontro col professore di Milano, alle 18 torno Kwame, si spogliò e andò sotto la doccia,
"hei, nemmeno un bacio?"
"aspettare, io puzza concime e non vuole tu schifa,"
"hai ragione, fra un po si mangia, e alle 21 devi stare a Milano,"
si asciugò e l'abbracciò nudo, baciandola, alle 19 a tavola,
"ascoltami bene, stanotte sei da una coppia a Milano io ti porto, loro ti riportano alle 7, 400€,"
"grazie io bere caffè e scopare tutta notte,"
"ci sono un po di cose da fare con te, primo, la sera ti metti con me a letto e studi bene italiano,"
"se noi letto difficile ke studiare,"
"ahahah hai ragione, a tavola allora, secondo, il tuo nome non e molto bello x un gigolò, ti chiamerò Alex,"
"mio nome significare, nato sabato, ma Alex piacere, cosa gigolò?"
"la donna si dice puttana l'uomo gigolò, terzo devi prendere la patente, se non posso accompagnarti come fai e qui no estranei,"
"ma io imigrato, clandestino, non potere, se scopre manda via,"
"cazzo, a questo non ho pensato, l'unica alternativa x essere cittadino italiano è sposarci al comune,"
"io te sposare, io molto contento tuo sposo,"
"domani al comune chiedo cosa serve, ma sarà matrimonio segreto."

Dopo cena Alex, nome d'arte, si preparò, alle 20 Tosca lo portò,
"è una coppia giovane, lei 30 lui 35, chiedi prima i soldi;"
lo lasciò all'indirizzo, aspetto ke entrasse e tornò a Como.
Entrato dalla coppia si presentò come Alex, il marito curioso,
"ma davvero l'hai tanto grande? Puoi spogliarti, noi siamo già nudi sotto l'accappatoio, mica ti vergogni, sei molto giovane,"
lui disse 20 anni e si spogliò,
"amò, mai visto un coso cosi, eccezionale, sarai di nuovo vergine."
La mattina alle 7 il marito lo portò a Como, salutandolo chiese il numero dicendo ke lo rivolevano, e lo dicevano ad altri.
Quel giorno pioveva forte ed era freddo, Giuseppe avvisò ke non si lavorava, Alex baciò Tosca e andò sotto la doccia, lei era ancora a letto col pigiamone, come non sentì più scorrere l'acqua,
"Alex vieni nel mio letto, raccontami come è andata,"
lui mise l'accappatoio senz'altro e andò sotto il piumone lei gli mise la testa sul petto e ascoltò commentando,
"come io entra, marito fa spogliare x vedere, moglie no parla, loro già nudi, lui solleva mio cazzo e chiama moglie, dice di baciare, portare letto, e lui lecca lei ke ha mio bocca; lui sempre comanda, lei ubbidire, quando io quasi gode lui prende posto lei ke si infila cazzo, e fa sburrare me sua bocca e no sputare, moglie godere, e lui venire fica;"
"quindi lui e bsx, e lei l'hai scopata?"
"tante volte, io venuto fica, culo, fatta dp, poi dormire 2 ore,
svegliato ke lui succhia me, e dire vuole fare trenino, ke io non sa, lui messo olio suo culo e detto me di inculare e lui a moglie, io dire solo preservativo se vuole io suo culo, lui aperto cassetto preso e mettere lui, così lui culo lei io culo lui, cosa mai fatta prima, lui molto più stretto moglie e io sburrato."
Tosca con la mano era sul cazzo ad accarezzarlo,
"come e duro, allora dobbiamo accettare anche gay, ke dici ti va?"
"un po non piace, però solo preservativo, xkè io schifa, se tu accarezza ancora io viene,"
"allora ne approfitto, togli l'accappatoio, aspetta ke mi spoglio,"
si mise sopra infilandoselo tutto, si piegòmsul viso baciandolo mentre si scopava,
"sei fenomenale hai ancora la carica oddio santo e bellissimo la mattina, forse mi sto innamorando anche io."

Mentre godeva il telefono,
"siii pro nto, ancora si si godooooooooooooo,"
"mi scusi, cerco Tosca, ho disturbato qualcosa?"
"No, dimmi, scopavo col mio fidanzato,"
"non vorrei metterla nei guai, posso parlare liberamente?"
"Certo lui è anche la mia guardia del corpo,"
"ok, sono a Milano x un convegno, e vorrei un'accompagnatrice dalle 12 alle 22, poi ho l'aereo x Roma,"
"quindi vestito elegante, e serietà,"
"possibilmente si, poi in hotel ci sfoghiamo."
"Vado a Milano torno alle 22, se ti cercano di ke sei impegnato;"
si preparò con un tailleur bianco poco sopra il ginocchio sotto un coordinato bianco con reggicalze.
Arrivò all'hotel ed entrò, ma nessuno le andò incontro, il portiere le chiese "posso esserle utile?"
Un signore vedendola spaesata si avvicino,
"la signorina è con me, Tosca immagino, ma è una bambina,"
"si piacere, quasi 19 anni,"
Doveva aver passato i 50 da un po,
"a tutti la presento come mia nipote, cmq lei e bellissima,"
"grazie, ma dammi del tu alle nipoti non si da del lei,"
"giusto, giustissimo, ho chiamato il taxi andiamo."

Tenendola sempre vicino la portò in un grande salone pieno di uomini e donne, al microfono si alternavano x parlare di ambiente, alle 13,30 iniziò a sentire un languorino allo stomaco, lui come se leggesse il pensiero, "fra un po c'è il pranzo, hai fame?"
"si, abbastanza, lo stomaco fa gru gru,"
"ahahah resisti ancora un po;"
alle 14 l'altoparlante invitò ad andare in sala pranzo, ma solo le persone importanti, e suo nonno x finta, lo era.
Doveva essere molto influente, tutti lo salutavano.
Il pranzo era stato sontuoso, andarono in altra sala, caffè amari;
come il nonno si mise in disparte a parlare un gruppetto di maschi alquanto maturi, le si avvicinarono chiedendole il telefono,
"non ci risulta ke......abbia una nipote, forse acquisita?"
Lei non rispose, scrisse il numero col nome sulla mano di uno e tutti se lo copiarono, alle 18 tutto finito e si tornò in hotel.

"come va piccolina, ti sei divertita? Ora giochiamo,"
"un po monotono, ma il pranzo era buono, a cosa giochiamo?"
"se vuoi rinfrescarti in bagno un po, dopo non rimettere i tuoi vestiti, sotto il telo ce ne uno rosso col cappuccio,"
"oddio, pensò, vuoi vedere ke devo fare cappuccetto rosso,"
non si sbagliava, lui andò in bagno e ne uscì vestito da lupo, le dette un foglio con scritto cosa fare e dire.
"Si mamma non passo dal bosco,"
camminò x la camera incontrò il lupo, lui, ke con voce grossa,
"dove vai bella bambina, cosa porti sotto il vestitino?"
"Le mutandine nuove, comprate da mamma, vado a farle vedere a nonna"
"xkè non le fai vedere anche a me?"
Lei alzò la veste da dietro mostrandole e scappando attorno al letto, il lupo si mise sotto le coperte, lei bussò alla porta del bagno come se venisse da fuori,
"avanti cappuccetto, come mai sei venuta?"
"X farti vedere cosa mi ha preso mamma,"
le tolse x farle vedere, il lupo le prese e le annusò e leccò,
"ma come mai la tua lingua è più lunga nonnina"
"metti sulla mia faccia la passerina e ti faccio vedere,"
come scritto aprì le gambe e si posò sul viso sentendo la lingua ke si introduceva fra le labbra,
"nonnina ke fai oddio ke bello,"
il lupo era nudo sotto, si scoprì delle coperte,
"girati cappuccetto guarda cosa ho x te,"
"nonnina cosa hai li, non c'è la passerina come ho io!"
"Dagli tanti bacini ke gli piacciono tanto,"
"nonnina, ma e tutto bagnato,"
"mettilo in bocca e sciugalo con la lingua,"
"nonnina diventa sempre più grosso, ke devo fare?"
Lui le tolse il vestito e si tolse maschera da lupo e casacca;
"ora ti fa vedere il lupo cosa devi fare;"
"oddio o paura del lupo, ke mi vuoi fare?"
La mandò con la passerina fino al cazzo e ce la mise sopra scopandola, lei aiutava salendo e scendendo,
"come sei bravo lupo, allora i lupi sono buoni, si lupo ke bello, ancora mi piace,"
"ora cappuccetto mettiti come una lupa,"
lei ubbidì e le entrò nel culo,
"lupo hai sbagliato buco, ma è bello uguale, si lupo innaffiami il culetto."

Erano quasi le 21, lei si lavò e rivesti,
"sei stata bravissima, spero di tornare presto a Milano, questi x te, hai detto 1500€ vero, sono 2000 xkè sei una bambina."
"grazie, anche tu sei stato un bravo nonnino."
Andò via alle 21.30, 22.30 casa, raccontò tutto a Alex, e risero x un ora, "tu ke hai fatto tutto solo?"
"no solo, venuto prendere Giuseppe, io detto, piove, come lavora noi, lui dice no lavoro e porta casa a moglie nuda su letto, voluto vedere io scopare lei e fatta anche dp, ma no soldi,"
"gli amici sono amici anche io a Omar, Andrea, Enrico niente soldi.

SEGUE CON 15° PARTE






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