trio
Desideri in tarda età – Capitolo 2: Il calore
Victor69
19.06.2025 |
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"Luciano fece sdraiare Mirella, la sodomizzò con forza mentre la leccava tra le gambe..."
Erano passati dieci giorni da quella settimana.Una settimana di corpi sudati, culi presi, cazzi condivisi, gemiti e sguardi che non mentivano.
Ma Aldo e Mirella non riuscivano più a tornare indietro.
Ogni notte, mentre si accarezzavano nel letto, ogni tocco riportava il ricordo delle mani di Luciano. Delle sue dita che sparivano dentro, della sua lingua ruvida, dei gemiti di Mirella mentre veniva con un uomo che non era suo marito. E del piacere di Aldo, spettatore e attore, uomo e oggetto, nello stesso momento.
Un messaggio arrivò una sera, mentre Aldo e Mirella cenavano nudi, sul balcone:
Ho prenotato una spa solo per noi. Mezza giornata. Vapore. Oli caldi. Stanza relax. Nessun altro. Siete miei?”
Luciano Aldo guardò Mirella. Lei stava già infilando le dita tra le gambe. La risposta era ovvia .Il centro era nascosto tra le colline. Marmi chiari, vetro satinato, luci basse, odore di legno e incenso.
Luciano li accolse con una vestaglia leggera addosso e un sorrisetto sfrontato.
Ho già fatto scaldare la sauna. E la stanza relax ha un letto matrimoniale. Ma prima, voglio vedere come gocciolate. Tutti e due.» Mirella si spogliò lentamente, il seno ancora pieno, capezzoli duri come bottoni.
Aldo si tolse l’accappatoio, il cazzo già a metà dell’erezione.Luciano si avvicinò a lui. Gli passò la mano tra le cosce.
Gli prese i testicoli, poi lo baciò sul collo.Ti voglio caldo. Voglio che lei ci guardi mentre ti preparo… e poi ti scopo.»
Mirella si sedette sul bordo della vasca. Le dita tra le gambe, il clitoride tra due dita, e il respiro rotto.
Entrarono nella sauna.Luciano fece stendere Aldo sul telo caldo.
Prese un flacone di olio e glielo versò sulla schiena, poi sui glutei, poi tra le natiche.
Respira. Rilassati. Mi hai preso dentro, ma non ancora con amore. Oggi… ti faccio godere anche da lì.
Le dita di Luciano lo esploravano con calma, ma senza pietà. Lo apriva, Lo leccava, Lo massaggiava.
Aldo gemeva, il corpo tremava, il cazzo toccava il legno caldo del lettino. Mirella si avvicinò.
Si inginocchiò, e prese l’uccello del marito in bocca. Glielo succhiava mentre Luciano lo prendeva da dietro con un dildo in silicone. Aldo venne urlando. Il corpo vibrava. La gola di Mirella raccolse ogni goccia.
Non hai idea di quanto ti amo così», gli disse lei, mentre lo leccava ancora, più piano. Passarono nella stanza relax.
Il letto, morbido. Le candele tremolavano. Luciano stese Mirella al centro. Aldo si posizionò sopra di lei, le leccava i capezzoli. Luciano si inginocchiò tra le sue gambe, le aprì il culo con due dita, poi le leccò lì, con lentezza feroce.
Ti ricordi come urlavi l’ultima volta? Ora voglio farti svenire.» Mirella gemette, la schiena si inarcava, il corpo teso come una corda. Luciano la sodomizzò mentre Aldo le baciava le labbra e le sussurrava: Guarda come ti prende, guarda com’è duro, Senti come entri tutta. Poi si scambiarono.
Aldo si fece strada nel culo di sua moglie. Luciano davanti. Mirella, presa a sandwich, gridava, godeva, veniva schizzando sul ventre di Aldo.Luciano si sedette. Fece sedere Aldo sopra di lui. Lo prese in braccio. Lo penetrò da sotto.
Mirella guardava, le gambe aperte, le dita dentro di sé. Dio quanto siete belli, due uomini veri, Due cazzi che si appartengono, Fatelo per me, E lo fecero, lenti, profondi, Uniti.
Quando vennero, fu insieme, mentre le loro bocche si baciavano senza più alcun filtro .All’uscita, si rivestirono lentamente.
Luciano si voltò e disse: Il prossimo passo… Voglio guardarti mentre vieni.
Voglio che tu mi guardi… mentre ti scopo tua moglie… e poi te. E poi… forse… vi porterò una sorpresa. Una giovane. Una che ama i corpi maturi. Una che vuole imparare. Da noi. Da voi. Aldo prese la mano di Mirella.
La strinse. Siamo pronti. La nuova ospite Desideri in tarda età.
La nuova ospite,
Il messaggio arrivò due giorni dopo la spa. Domani, ore 19. Portate solo voglia. C'è una sorpresa. Ha 28 anni. E ha chiesto lei di voi. Luciano Mirella lesse ad alta voce, mentre Aldo le massaggiava i piedi nudi con le labbra. La vista del suo corpo maturo, ancora acceso dalla giornata precedente, lo faceva fremere. Luciano aveva organizzato tutto: una casa isolata, affittata per il weekend, con pareti a specchio, un letto king size, e luci regolabili. Quando arrivarono, trovarono la porta aperta .Entrarono. Sul divano, gambe accavallate e un calice in mano, c'era lei.
Alta, capelli neri e lisci, vestita con una camicia trasparente e senza reggiseno. Gli occhi scuri puntati su Mirella con evidente desiderio Lei è Nina. La nipote dell'estetista di Mirella. Ha sentito parlare di voi. Vuole imparare.
Mirella e Aldo si scambiarono uno sguardo. Poi Mirella si avvicinò alla ragazza. Vuoi che ti mostri cosa succede quando due corpi maturi sanno cosa vogliono? Nina si morsicò il labbro, Si alzò, Aprì la camicia e la lasciò scivolare. Era perfetta, giovane, ma non ingenua, Si mise in ginocchio. Luciano guidò Aldo sul divano. Mirella si sedette accanto, le gambe divaricate. Nina si inginocchiò davanti a lei e iniziò a leccarla, guidata da sussurri e mani gentili. Luciano, alle spalle di Nina, la accarezzava, le sussurrava parole sporche mentre le apriva i glutei e la preparava con calma.
Aldo osservava, poi si avvicinò a Nina. Le prese il viso tra le mani e la baciò con lentezza. Le mani scorrevano sui seni, sulla schiena. Mirella si inginocchiò dietro di lui. Lo accarezzò, poi si mise a leccarlo mentre lui veniva succhiato da Nina.
Luciano prese Mirella da dietro, il cazzo duro che la penetrava a fondo. Guarda tuo marito. Guarda come gode mentre questa piccola troia lo prende in bocca. Nina si girò, eccitata, prese il cazzo di Aldo tra le tette e lo strofinò, poi si mise sopra di lui. Si fecero lenti, profondi. Il corpo giovane su quello maturo.
Luciano fece sdraiare Mirella, la sodomizzò con forza mentre la leccava tra le gambe. Nina osservava, toccandosi, mentre Aldo si avvicinava per leccarla insieme a Luciano. Il letto tremava, i corpi si intrecciavano. Poi fu il momento del gioco con lo specchio. Mirella seduta davanti allo specchio. Nina sopra di lei. Aldo dietro la giovane. Luciano accanto, leccava le due donne mentre si masturbava. Nina godeva forte, a occhi chiusi. Mirella si guardava allo specchio mentre la lingua della giovane le faceva perdere il respiro. Luciano si mise dietro Aldo. Ora mi prendo anche te. Voglio che mentre guardi tua moglie e Nina che godono, tu venga con me dentro."E lo fece. Lentamente. Profondamente.
Aldo gemeva, guardando nello specchio. Due donne che si baciavano, una lingua che entrava in una figa, due uomini che si prendevano. E poi il silenzio. Solo il suono dei corpi, dei liquidi, dei respiri rotti. Vennero. Tutti. Insieme. Luciano si pulì il sudore dal petto.— "Domani... vi porto in un club privato. E questa volta, ci sarà un'altra coppia. Matura. Ma dominante."
Mirella si accese una sigaretta, Non voglio più limiti. Voglio solo godere, Finché ho fiato. E Aldo sorrise. Aveva trovato se stesso, Dentro e fuori.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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