Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > trio > La zia d'America
trio

La zia d'America


di Membro VIP di Annunci69.it CoppiaFelix2024
25.06.2026    |    3.384    |    6 9.7
"Il silenzio calò nella stanza mentre dal TV le immagini ed il suono svelavano ciò che le donne per settimane avevano tenuto segreto..."
La zia Margaret arrivò dagli Stati Uniti in una luminosa mattina di maggio. Ernesto la riconobbe subito all'uscita dell'aeroporto. Era diversa da come appariva nelle videochiamate: più elegante, più affascinante, più vitale. I suoi capelli argentati incorniciavano un volto segnato dal tempo ma ancora capace di esprimere una straordinaria dolcezza. Dopo quarant'anni trascorsi oltreoceano, la morte del marito l'aveva convinta a tornare temporaneamente in Italia. Non aveva figli e gli ultimi parenti rimasti erano proprio Ernesto e sua moglie Felicia.
La convivenza si rivelò sorprendentemente semplice. Margaret si adattò rapidamente alle abitudini della casa, contribuendo alle faccende domestiche, preparando talvolta piatti americani e raccontando episodi della propria vita negli Stati Uniti. Felicia ne rimase conquistata. Le due donne iniziarono a trascorrere sempre più tempo insieme. Uscivano per fare acquisti, visitavano mostre, si fermavano nei caffè del centro a chiacchierare per ore.
Ernesto osservava con piacere quella sintonia. Gli sembrava naturale che sua moglie avesse trovato nella zia una figura affettuosa e intelligente con cui condividere interessi e confidenze. Con il passare delle settimane, però, qualcosa cambiò. Margaret e Felicia svilupparono una complicità quasi esclusiva. Bastava uno sguardo perché si comprendessero. Ridevano di allusioni che Ernesto non coglieva. Talvolta si interrompevano quando lui entrava in una stanza. Nulla di particolarmente strano. Almeno all'inizio. Una domenica pomeriggio Ernesto rientrò prima del previsto da un appuntamento di lavoro. La casa era immersa nel silenzio. Salì le scale e notò che la porta della camera degli ospiti era socchiusa. Non aveva alcuna intenzione di spiare. Stava semplicemente passando nel corridoio quando sentì le voci delle due donne. Non riuscì a distinguere le parole ma percepì un'intimità insolita. Istintivamente rallentò il passo. Attraverso il piccolo spiraglio vide Margaret e Felicia sdraiate sul letto. Erano abbracciate e si baciavano. La zia sovrastava Felicia e la baciava sulla bocca mentre con una mano le accarezzava il clitoride. Felicia non opponeva alcuna resistenza, anzi, con le mani allargava le grandi labbra della vagina per esporre ancor di più il clitoride alle carezze della zia. Ernesto rimase impietrito dallo spettacolo che le due donne gli offrivano a loro insaputa. Ma la scena, invece di scandalizzarlo, lo eccitò.
La "zia" era una vera amazzone e dirigeva l'amplesso con una maestria che solo una donna con esperienza poteva avere. E Felicia condivideva ed anche lei non era da meno nella performance alla quale Ernesto assisteva. Decise, però, di non assistere ulteriormente ed evitare di essere scoperto. Se ne ritornò sui suoi passi e silenziosamente uscì di casa per farvi ritorno al consueto orario. Infatti, quando rientrò, trovò le donne affaccendate a preparare la cena. Nulla trapelava dai loro atteggiamenti. Ma Ernesto le guardava con una consapevolezza diversa.
Pensò, fra sé e sé, di installare delle microvideocamere nelle camere da letto collegate con un'app sul cellulare. Avrebbe potuto così vedere ciò che le due donne facevano in sua assenza. Acquistò le videocamere e attese che le donne fossero fuori casa, come spesso succedeva. Le installò ben mimetizzate e le provò con l'applicazione che aveva scaricato dal web. Funzionavano perfettamente. Da quel giorno scoprì che le due donne facevano sesso tutti i giorni. A volte anche due volte al giorno. La "cosa" continuava a non infastidirlo. Anzi, lo eccitava sempre di più e avrebbe voluto essere coinvolto in un ménage à trois. Ma non sapeva come fare... Passò giorni interi a riflettere. Nel mentre non vedeva sofferenza negli occhi di Felicia. Non vedeva malizia in Margaret. Vedeva soltanto due persone che avevano costruito un legame inatteso. Le settimane successive confermarono il rapporto che si era creato fra le due donne.
Nell'intimità fra Ernesto e Felicia nulla era cambiato. Lei era sempre disponibile e sexy quando Ernesto le faceva intendere il suo desiderio. E nulla di diverso appariva nella loro relazione intima. Ma gli sguardi, le attenzioni reciproche che le due donne avevano l'una per l'altra, la ricerca costante della compagnia dell'altra raccontavano una verità ormai evidente.
Una sera, dopo cena, Ernesto annunciò con entusiasmo di aver trovato un vecchio film che desiderava rivedere. Le due donne accettarono. Si accomodarono sul divano. Le luci si abbassarono. Lo schermo si illuminò. Per alcuni secondi apparve soltanto il menu di una chiavetta USB. Poi comparvero fotografie. Immagini della famiglia. Momenti familiari passati ma anche vissuti insieme durante quelle settimane. Margaret sorrise. Felicia pure. Improvvisamente apparvero altre immagini. Prima fotogrammi, poi video che ritraevano le due donne in atteggiamenti inequivocabili. Il silenzio calò nella stanza mentre dal TV le immagini ed il suono svelavano ciò che le donne per settimane avevano tenuto segreto. Il sorriso di Felicia svanì. Margaret impallidì. Ernesto lasciò trascorrere il tempo dei video, una decina di minuti. «Potete rilassarvi» disse infine con voce calma. Nessuna delle due rispose. «Non sono arrabbiato.» Felicia abbassò lo sguardo. Margaret sembrava pronta a chiedere scusa. «Non dovete giustificarvi.» Le due donne si guardarono sorprese. Ernesto sorrise. «Ho avuto settimane per riflettere.» «Ernesto...» sussurrò Felicia. Ma Ernesto la interruppe. «Vi vedo felici. È questo che conta.» Margaret scosse lentamente la testa. «Pensavo che ci avresti odiate.» «Perché?» chiese Ernesto. «Ciò che avviene... avviene in casa nostra. Non nella pubblica piazza.» Nessuna delle due trovò una risposta. Ernesto si alzò e versò tre bicchieri di vino. Poi tornò a sedersi. «Sapete qual è la cosa che mi ha colpito di più?» «Quale?» chiese Felicia. «Che avete cercato di proteggermi. Non di ferirmi.» La tensione cominciò lentamente a sciogliersi. Per la prima volta affrontarono apertamente l'argomento. Parlarono fino a notte fonda. Quando il vino finì e la mezzanotte era ormai passata da tempo, i tre si ritrovarono ancora seduti nello stesso salotto. Poi decisero di andare a dormire. Ma era troppo scossa per lasciarsi andare nelle braccia di Morfeo. A letto allungò una mano verso il membro di Ernesto... lo trovò eretto e turgido. Senza parlare avvicinò la testa al basso ventre e prese il cazzo in bocca. Cominciò un lento e profondo pompino. Ernesto le teneva una mano sulla nuca e la guidava nel movimento affinché l'asta penetrasse in fondo alla gola. Erano in estasi entrambi e non si avvidero che "zia" Margaret era sulla soglia della porta della loro camera. Indossava solo un piccolo perizoma. Quando la videro sobbalzarono.
«C'è posto in mezzo a voi per una povera, anziana vedova americana bisex?» Ernesto le disse: «Vieni, zia... dove c'è posto per due... c'è posto anche per tre...». E la donna salì sul letto. Baciò sulla bocca prima il nipote e poi la nipote acquisita. Fecero l'amore per ore fin quando, esausti, ormai all'alba, si addormentarono. Le donne ai lati, Ernesto al centro.
La loro relazione dura tutt'ora nella più assoluta riservatezza.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per La zia d'America:

Altri Racconti Erotici in trio:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni