trans
Francesca, una donna con le palle
CoppiaFelix2024
18.01.2025 |
1.687 |
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"Francesca si abbassa, le infila la testa tra le chiappe e con la lingua la lecca in profondità..."
Si chiama Francesca, la nostra nuova amica.In realtà dovremmo chiamarlo Francesco, ma, essendo trav in privato, preferisce essere chiamata al femminile.
Una trav con un seno di tutto rispetto, ottenuto con una cura di estrogeni naturali.
Niente plastica o iniezioni di silicone.
Morbido e sodo allo stesso tempo.
Un lato B da fare invidia a una ragazzina e un arnese perfettamente funzionante fanno di Francesca una trav attiva con donne e uomini.
Una panamorosa, insomma.
L’abbiamo intercettata su A69 dopo una ricerca non facile e meticolosa nella sezione che il sito dedica a questo genere di persone.
Poche immagini, non volgari e per nulla ginecologiche, accompagnate però da diversi feedback di singoli, singole e coppie, e da una descrizione semplice, ci avevano incuriosito. Così l’abbiamo contattata tramite la messaggeria del sito.
In brevissimo tempo Francesca risponde, lusingata dal nostro messaggio-invito, corredando il tutto con foto eloquenti e accattivanti.
In men che non si dica, stabiliamo di essere reciprocamente compatibili e lei ci invita a casa sua per un drink.
Il pomeriggio seguente, essendo liberi, la contattiamo e lei si dice disponibile a riceverci.
Partiamo e, non essendo lontani dalla sua città, in mezz’ora siamo davanti alla porta di casa.
Una villetta graziosa, unifamiliare, con giardino.
Bussiamo e viene ad aprirci un uomo sulla quarantina.
Glabro in viso, alto, capelli lunghi raccolti a coda di cavallo dietro la testa.
Restiamo un po’ perplessi perché, nelle foto, si rappresentava in veste e fattezze molto femminili.
Dandoci il benvenuto, ci rassicura:
— Mi travesto solo quando gioco; per il resto mi vesto normalmente, per non dare nell’occhio con il vicinato…
Ci fa accomodare in una sala ben arredata, con un divano molto grande a mezzaluna e, sul pavimento davanti, un altrettanto grande tappeto monocolore blu con sfumature bianche.
Ci offre da bere e, nello scambio di convenevoli, emerge subito la sua parte femminile.
Si complimenta con Felicia, che indossa un vestito a campana capace di mettere in mostra le sue belle cosce tornite.
— Mi vado a “vestire” — dice a un certo punto. — Voi, intanto, mettetevi comodi…
Non ce lo facciamo dire due volte.
Felicia si sfila il vestito e il reggiseno, rimanendo con un minuscolo perizoma che non lascia nulla alla fantasia.
Io mi tolgo pantaloni, scarpe e calzini, poi mi distendo, offrendo il mio membro alla bocca di Felicia.
Lei si mette in ginocchio sul tappeto, voltando le spalle alla porta dalla quale è entrata Francesca.
Inizia a giocare con il mio glande.
Le prendo la testa tra le mani, immobilizzandola, e le infilo tutto il cazzo in bocca.
Poco dopo, il nostro ospite ritorna.
Ed è una femmina bellissima.
Tacco dodici su calze rosse e reggicalze neri.
Nessun tanga, nessun perizoma.
Il petto nudo.
Un seno favoloso e un arnese di tutto rispetto, già in erezione tra le gambe.
Si avvicina silenziosa a Felicia che, presa com’è dal mio membro, neppure si accorge di quanto sta per succedere.
Francesca si abbassa, le infila la testa tra le chiappe e con la lingua la lecca in profondità.
Felicia inarca la schiena, offrendo una posizione migliore alla bocca di Francesca.
Con le mani la penetra, mentre io, dalla mia comoda posizione, mi godo la scena.
Non contenta, Francesca si alza e, con il cazzo teso, le penetra il culo.
Felicia urla, ma poi, muovendo i fianchi, agevola la penetrazione.
Mi distendo del tutto sul divano e Felicia monta sopra il mio cazzo.
Le resta il culo libero, ma per poco.
Francesca si posiziona a cavalcioni sulle mie gambe e diamo il via a una doppia che riempie completamente Felicia.
Davanti io, dietro Francesca.
La impaliamo ritmicamente e lei strabuzza gli occhi dal piacere.
Francesca si alza e si accomoda sul tappeto alla pecorina.
Mi alzo e appoggio il mio cazzo al suo roseo foro anale.
È già lubrificato e vi entro senza difficoltà.
Intanto Felicia pone la testa sotto la pancia di Francesca e le pratica un pompino.
È nostra.
Mi sfilo il profilattico e offro il mio cazzo alle bocche delle due.
L’asta scompare nelle loro bocche, che se la contendono a colpi di lingua.
La libido è alle stelle, tanto che mi è impossibile trattenermi.
Vengo sulle loro bocche e sui loro visi.
Le due si contendono lo sperma, leccandosi l’una con l’altra e asciugando completamente ogni traccia del caldo liquido.
Svuotato, le lascio continuare a baciarsi.
Mi sdraio sul divano, mentre le due si dedicano a un voluttuoso 69.
Poi Francesca si distende e Felicia la cavalca.
Un reciproco urlo di piacere culmina nel loro orgasmo.
Francesca, togliendosi il preservativo, offre l’asta umida alla bocca di Felicia, che la prosciuga mentre Francesca raggiunge un nuovo orgasmo, questa volta nella bocca di mia moglie.
E meno male che era una trav…
Ce ne andiamo con la promessa di rivederci, con più tempo a disposizione.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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