Scambio di Coppia
Primo sole - parte 3 di 3
16.10.2025 |
2.703 |
12
"Allungò la mano verso Alice che si avvicinò a lei a quattro zampe, attirò il suo viso verso di sé e, con il seme di Riccardo che ancora le rigava il volto, la baciò..."
Elena tornò a guardare Alice e con un filo di voce morbida e suadente le disse: “Alice… ti dispiace se ti chiedo di scendere… un po’ più in basso?”. E, per sottolineare l’invito, Elena divaricò delicatamente le gambe, con naturalezza. Alice non parlò, il cuore le batteva forte, le mani tremavano appena ma dentro sentiva che quello era il momento che aspettava, la voce calma e soave di Elena la rassicurava: era un invito, non un obbligo, e lei era libera di seguirlo.“Va bene…” rispose Alice. Scostò le mani ancora unte di crema dai seni e ne posò delicatamente una sul basso ventre di Elena, muovendola lentamente in cerchio, come a saggiare il terreno; e, dopo poco, scacciata l’indecisione, posò la seconda direttamente sul sesso di Elena che, al contatto con la mano, ebbe un leggero sobbalzo e si aprì in un sorriso. “Aahh… sì, proprio lì…” sussurrò.
Massimo, seduto lì accanto, non riusciva a distogliere lo sguardo. Il viso tradiva chiaramente il desiderio crescente, la respirazione più rapida, e l’audacia di sua moglie non faceva altro che aumentare la sua eccitazione.
“Così… piano…” mormorò Elena, la voce dolce e morbida, mentre Alice continuava a spalmare la crema, seguendo attentamente le curve e le pieghe più intime della donna. “Sì, così va bene…”
Alice sentiva sotto le sue mani ogni centimetro di pelle calda, ogni dettaglio del sesso di Elena, ogni goccia di secrezione che la donna stava già emanando. Come lei stessa, del resto: la combinazione di contatto fisico, parole morbide e lo sguardo attento di Massimo la facevano sentire allo stesso tempo eccitata e incredibilmente viva: il sole sulla pelle, la brezza del mare, il calore del contatto e l’attrazione palpabile tra loro, il brivido di lasciarsi guidare, di esplorare delicatamente, di essere osservata pur mantenendo il controllo: tutto era diventato irresistibile, un gioco sottile che ormai Alice non voleva più interrompere.
Continuava a massaggiare il sesso ormai umido di Elena e a fissarlo come in trance. Distolse lo sguardo per un attimo e si accorse che, davanti a lei, Elena aveva spostato il braccio e con la mano destra stava impugnando il membro ormai durissimo di Massimo, accarezzandolo lentamente. Fu come se le avessero acceso un fuoco dentro. Spontaneamente, intensificò la pressione sul sesso di Elena, che emise un gemito di approvazione.
Gli occhi di Alice e di Massimo si incontrarono, trasmettendosi un lampo di complicità, di desiderio, senza parole. Alice sentì un brivido attraversarle il corpo: il fatto che fossero coinvolti assieme nel gioco, mentre Elena la guidava con lentezza e sicurezza, aggiungeva un’intensità nuova che le faceva girare la testa.
Alice staccò la mano sinistra dal corpo di Elena, che la guardò, quasi a chiederle cosa stesse facendo. Alice la fissò negli occhi e raccolse il coraggio; senza distogliere lo sguardo, alzò lentamente la mano con il palmo verso l’alto e allungò lentamente due dita.
Elena capì subito la sua intenzione e, sorridendo, chinò leggermente la testa all’indietro, pronta a godersi ciò che stava per succedere. Un attimo dopo, come previsto, sentì le dita unite di Alice entrare dentro di sé, farsi largo lentamente fra le pareti umide del suo sesso e iniziare a muoversi. Avanti e indietro. Avanti e indietro. Avanti e indietro…
Alice era quasi in trance. Mentre penetrava Elena continuava a fissare la mano della donna che masturbava lentamente suo marito, che fissava lei con lo stesso sguardo in trance. Non riusciva quasi a credere che tutto questo stesse capitando davvero, erano state sempre e solo fantasie di Massimo che lei non aveva mai veramente considerato ma, adesso che c’era in mezzo, non voleva più uscirne. Spinse le dita dentro Elena fino in fondo e iniziò a muovere le punte sul punto G della donna; Elena emise un gemito più forte degli altri che si propagò come una scossa su tutto il corpo di Alice. E, appena la scossa fu passata, Alice sentì un tocco leggero sul sedere: Riccardo si era svegliato.
Alice si fermò per un attimo, sorpresa, ma Elena fece un piccolo cenno con un sorriso malizioso, come a dire “lascia fare”. Il gesto era delicato, sottile, carico di complicità, e Alice sentì un brivido nuovo correre lungo il corpo: il gioco si era appena intensificato. Si chinò leggermente in avanti, quasi a facilitare il compito alla mano di Riccardo, che adesso le stava accarezzando il sedere a palmo aperto.
Massimo osservava la scena mentre Elena continuava a masturbarlo lentamente. Cercava di trattenersi, per far durare il più possibile il momento, ma quando vide Alice sporgersi in avanti per offrire il sedere alle carezze di Riccardo, ebbe uno sbandamento. Sapeva bene quanto il meraviglioso culetto di sua moglie fosse sensibile e quanto a lei piacesse farselo accarezzare e, magari ogni tanto, anche lasciarsi sculacciare. Nel semplice gesto della moglie colse immediatamente il piacere che la stava invadendo, e quella consapevolezza aumentò ancora di più la sua eccitazione.
Alice iniziò a muovere il bacino, spingendolo verso la mano di Riccardo e seguendo il ritmo delle carezze, mentre con la mano continuava a penetrare Elena. Socchiuse gli occhi per abbandonarsi al vortice di sensazioni che la stava invadendo e dal quale, ormai ne era certa, non voleva più fuggire. All’improvviso percepì un movimento da parte di Elena. Riaprì gli occhi in tempo per vedere la donna che, alzatasi sui gomiti, si spostava con il busto a destra verso Massimo. Fu un attimo e, con un unico movimento rapido, Elena inghiottì fino in fondo il membro eretto di Massimo.
Alice ebbe un fremito e fissò la scena. Si sarebbe aspettare di provare gelosia davanti ad una scena del genere ma, se anche in quel momento ci fosse stata, sarebbe stata travolta dall’eccitazione che lo spettacolo le stava dando. Accelerò istintivamente il movimento delle dita dentro Elena, continuando a fissare il volto di Massimo che con gli occhi socchiusi si godeva la bocca di un’altra donna e, improvvisamente, sentì dietro di sé le stesse due dita, ma stavolta di Riccardo, che entravano dal basso dentro il suo sesso ormai fradicio.
Fu come un’esplosione. L’orgasmo la scosse, completamente inatteso. Si accasciò in avanti, cadendo col viso sul sesso di Elena ed estraendo di riflesso la mano. L’aroma della donna le entrò immediatamente nel naso e nella testa scatenandole una reazione immediata: ancora scossa dagli ultimi spasmi del piacere, si abbandonò all’istinto animale e iniziò a leccare voracemente il sesso di Elena. Questo mandò subito in estasi la donna che, senza staccare la bocca dal sesso di Marco, iniziò a tremare, in preda a sua volta ad un potente orgasmo.
Massimo e Riccardo si guardarono per un attimo. Massimo sentiva che non avrebbe potuto resistere molto più a lungo, Elena non aveva smesso di succhiarlo anche durante l’orgasmo e adesso aveva intensificato il ritmo, emettendo gemiti soffocati. Ma quando vide che Riccardo, dopo avergli lanciato un sorriso, si stava inginocchiando dietro Alice, ancora chinata in avanti a leccare Elena con il sedere esposto in alto, il respiro gli si bloccò. Guardo il viso di sua moglie, affondato ad occhi chiusi nel sesso di Elena, e nel momento in cui Alice, senza smettere di leccare, spalancò per un attimo gli occhi per poi richiuderli piano, seppe che Riccardo era entrato dentro di lei. Lo vide iniziare a muoversi ritmicamente, vide il corpo di Alice scosso dalle spinte di un altro uomo, vide sua moglie che divorava il sesso di un’altra donna mugolando di piacere ed esplose tutta la sua eccitazione in un getto che invase la bocca di Elena.
Elena, che non aveva visto tutta la scena, sentì arrivare appena in tempo l’orgasmo di Massimo. Il primo schizzo violento la colpì in gola, il secondo sul palato mentre si stava staccando, lasciando che gli schizzi successivi le colpissero il viso e cadessero sul ventre di Massimo. La bocca di Alice la stava rapidamente portando verso un nuovo orgasmo, deglutì il seme di Massimo che aveva in bocca e leccò voracemente quello caduto sul corpo dell’uomo. Il miscuglio delle sensazioni date dal sapore dello sperma e dalla lingua di Alice la colpì facendola godere nuovamente e più profondamente di prima.
Riccardo stava assistendo a tutta la scena, continuando a penetrare quella splendida creatura che, chinata davanti a lui, stava donando piacere a sua moglie. Alice si dimenava sempre di più, spingendo il bacino indietro a ritmo con la sua penetrazione. Il suo corpo vibrava e la donna gemeva con la bocca affondata nel sesso di Elena. La vista di sua moglie che gustava languida il seme di un altro uomo, uno degli spettacoli che preferiva, fu il punto di non ritorno anche per lui. Quando, pochi istanti dopo, sentì Alice iniziare a contorcersi e a gemere nel suo secondo orgasmo, Riccardo estrasse il membro dalla donna e iniziò a schizzarle il seme caldo su tutta la schiena, fino ad esaurirlo e lasciarsi cadere all’indietro sull’asciugamano.
Rimasero tutti e quattro immobili e in silenzio per qualche secondo, il solo rumore del mare e delle onde in sottofondo. Elena si alzò per prima, mettendosi a sedere. Allungò la mano verso Alice che si avvicinò a lei a quattro zampe, attirò il suo viso verso di sé e, con il seme di Riccardo che ancora le rigava il volto, la baciò.
Alice non ebbe alcuna esitazione: aprì le labbra e, col viso ancora fradicio degli umori di Elena, accolse il bacio con passione. I sapori sui loro visi si mescolarono, le lingue si allacciarono in una danza che sembrava non finire mai. Poi Elena si staccò e, posizionando la guancia coperta di sperma davanti alla bocca di Alice, le disse: “Questo è per te, da tuo marito. Con infinito amore.”.
Alice girò lo sguardo verso Massimo, che la fissava con un sorriso e una espressione di indefinibile gioia sul viso. Ora che avevano attraversato insieme quel confine invisibile, sentiva di amarlo come non mai e, in quell’espressione e in quegli occhi, vide inequivocabilmente che anche per lui era lo stesso. Poi sorrise, tornò a rivolgersi verso Elena e, lentamente, leccò con la lingua il suo viso, pulendo e inghiottendo golosa ogni goccia di quel seme che conosceva benissimo. Poi diede ad Elena un ultimo bacino leggero, fece un cenno col capo verso la sua schiena e le chiese, con un sorriso malizioso: “E allora, di questo, cosa ne vuoi fare?”.
Elena guardò i rivoli del seme di Riccardo che ancora ricoprivano la schiena di Alice. Ci pensò un attimo e disse sorridendo: “Puoi tenerlo. Mi sa che fra non molto ne avrò un altro po’ di fresco…”.
FINE
sesso orale ménage a quatre mano nel sesso dita penetranti scambio di coppia massaggio intimo orgia in spiaggia cumshot
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Primo sole - parte 3 di 3:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
