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trio

Regalo di compleanno - parte 2 di 2


di DannyeSandy
02.11.2025    |    4.931    |    8 9.9
""Riempila!" Alessandra mugolò e annuì freneticamente, succhiando il clitoride di Cinzia mentre Andrea esplodeva dentro di lei, fiotti caldi che inondavano le sue pareti..."
Alessandra non credeva a quello che stava succedendo. La sua migliore amica le stava mostrando il cazzo di suo marito, anche lui suo amico. Anzi, glielo stava offrendo. Non riusciva ad elaborare nessun pensiero razionale, travolta ed impreparata di fronte alla rapidità di quanto era successo.
Andrea, da parte sua, era se possibile, ancora più sconvolto. Di tutto quello che aveva potuto immaginare questa era la situazione in cui mai si sarebbe aspettato di trovarsi. Cinzia non aveva mai manifestato propositi del genere, anche se a volte, scambiandosi le fantasie, si era eccitata al pensiero di fare sesso con altre persone, cosa che lui aveva sovente immaginato. Ma da questo ad arrivare a quanto stava vivendo… il suo sguardo si spostava dal suo cazzo esposto nella mano di sua moglie al viso di Cinzia che, con uno strano sorriso sul volto, mai visto prima, lo stava offrendo alla sua amica. E poi ad Alessandra, anzi, alle tette di Alessandra, quelle stesse tette che aveva immaginato chissà quante volte, non ultima quel giorno di tanti anni fa in cui si erano incontrati. E a quel pensiero il suo organo ebbe un leggerissimo movimento, quel vibrare leggero che preannuncia l’erezione e che sua moglie percepì immediatamente.
Al sentire la scossa che stava intervenendo in suo marito Cinzia si mosse e, automaticamente, prese la mano di Alessandra e la avvolse attorno al sesso di Andrea.
Al contatto con la mano di Alessandra Andrea ebbe un sussulto e l’erezione fino ad allora accennata cominciò a diventare incontrollabile. Alessandra se ne accorse e, dopo un attimo di smarrimento, come ipnotizzata dal membro, avvicinò le labbra ed iniziò lentamente a spompinare il marito della sua migliore amica.
Il sapore del sesso di un uomo in bocca risvegliò immediatamente i suoi sensi. Iniziò a leccarlo con gli occhi chiusi, assaporandone l’inconfondibile aroma, lasciando che l’odore ed il sapore le penetrassero fino nei più profondi recessi del cervello. Mentre lo avvolgeva con la lingua sentì un calore salirle dall’interno. Quasi meccanicamente si infilò una mano sotto la gonna e insinuò un dito sotto l’elastico delle mutandine, iniziando un lento movimento circolare sulla sua zona più sensibile. La sensazione di benessere che stava provando era indescrivibile ed iniziò un lento su e giù con la testa attorno all’asta di Andrea.
Cinzia era assolutamente rapita dallo spettacolo cui stava assistendo. La sua migliore amica stava divorando il cazzo di suo marito e il ditalino che si stava facendo dimostrava quanto si stesse divertendo. Ed era lei che glielo aveva regalato. E anche Andrea si stava indubbiamente godendo il servizio, con la testa reclinata all’indietro e gli occhi chiusi. In modo assolutamente incontrollato tutto questo la stava eccitando da impazzire. Si infilò una mano sotto la maglia ed iniziò a pizzicarsi i capezzoli. Le sue tette non erano grosse come quelle di Ale, ma erano comunque belle, e a suo marito erano sempre piaciute. Suo marito...
Guardò come ipnotizzata il cazzo di Andrea che entrava e usciva dalla bocca di Alessandra e si trovò perdutamente affascinata dalla scena. Senza rendersene conto iniziò anche lei ad accarezzarsi sotto la gonna.
Andrea sentiva che non sarebbe resistito a lungo. Era troppo. Troppo. Aprì gli occhi e guardò in basso. La vista di Cinzia che si stava masturbando e accarezzando le tette senza ritegno e di Alessandra che si masturbava col suo cazzo in bocca fu un acceleratore incontrollabile. Sentì l’orgasmo che montava dentro di lui, e non fece nulla per trattenerlo.
Il primo schizzo di sperma colpì violentemente Alessandra in gola, facendola sobbalzare. Il sapore la fece godere quasi istantaneamente e si abbandonò ad un orgasmo violento mentre Andrea le scaricava in bocca il suo seme. E anche Cinzia, alla vista di quello spettacolo, non riuscì a trattenersi e, tremando dal piacere, raggiunse l’apice dopo pochi istanti.
Alessandra ingoiò avidamente il seme caldo di Andrea, le labbra ancora strette intorno al suo membro che pulsava debolmente mentre l'ultimo schizzo le colava in gola. Il suo corpo tremava per l'orgasmo che l'aveva travolta, le dita ancora affondate nel suo sesso bagnato, e un gemito roco le sfuggì mentre leccava via le ultime gocce. Cinzia, con il respiro affannoso e le cosce serrate intorno alla propria mano, si chinò in avanti, gli occhi fissi sulla bocca dell'amica. Senza una parola, Alessandra si voltò verso di lei, le labbra gonfie e lucide, e la baciò profondamente, spingendo la lingua dentro la bocca di Cinzia per condividere il sapore salato del marito.
Cinzia rispose al bacio con fame, succhiando la lingua di Alessandra e assaggiando il seme di Andrea misto al suo stesso desiderio. Le loro mani si intrecciarono sui seni, pizzicando i capezzoli duri mentre i corpi si premevano l'uno contro l'altro. Andrea, ancora ansimante sul letto, guardò la scena mentre il membro già iniziava a indurirsi di nuovo. "Cazzo, sì... continuate…" mormorò, la voce rauca, mentre si accarezzava lentamente la base dell'asta.
Alessandra staccò le labbra da quelle di Cinzia con un filo di saliva e sperma che le univa ancora, e spinse l'amica supina sul letto. "Voglio leccarti." disse Alessandra, gli occhi brillanti di lussuria. Cinzia annuì, sfilandosi gonna e perizoma senza esitazione e allargando le gambe all’amica, esponendo il suo sesso rasato e fradicio. Alessandra si tuffò tra le sue cosce, la lingua che sfiorava il clitoride turgido prima di affondare dentro le labbra umide, leccando con avidità il succo che colava. Cinzia inarcò la schiena, afferrando i capelli di Alessandra e spingendola più a fondo. "Oh, sì... Ale... proprio così...".
Andrea incrociò lo sguardo di sua moglie, persa nella lussuria del momento, e ci lesse l’approvazione che aspettava. Si spogliò rapidamente e si posizionò dietro Alessandra, alzandole il vestito e accarezzandole le natiche sode fino ad abbassarle le mutandine ormai fradicie di umori. L’amica, con il viso affondato nel sesso di Cinzia, emise un mugolio di soddisfazione e Andrea posizionò il membro, di nuovo completamente eretto, contro il piccolo ingresso e iniziò a penetrarla lentamente, fino in fondo. Alessandra gridò di piacere nel sesso di Cinzia, il suono attutito ma vibrante, mentre Andrea iniziava a scoparla con spinte potenti, il bacino che sbatteva contro il suo culo facendolo tremare.
Cinzia guardò suo marito dentro alla sua migliore amica e la scena la fece contrarre intorno alla lingua di Alessandra. "Scopala forte, amore... falla urlare nella mia figa…" ansimò, mentre le sue dita tormentavano i propri capezzoli. Alessandra alternava leccate frenetiche al clitoride di Cinzia con succhiate alle labbra interne, la saliva che si mescolava agli umori dell’amica. Il ritmo di Andrea accelerava, il membro che entrava e usciva dal corpo di Alessandra con schiocchi umidi, le palle che sbattevano contro il suo sesso. Non passò molto prima che Cinzia venisse di nuovo, il corpo che si irrigidiva mentre un nuovo orgasmo la scuoteva. "Sto... sto… vengo!" urlò, stringendo fra le cosce la testa dell'amica. Alessandra non si fermò, continuando a leccare attraverso le contrazioni, mentre Andrea la martellava senza pietà. "Cazzo... mi fai impazzire…" grugnì lui, afferrando i fianchi di Alessandra per tirarla indietro su ogni affondo.
Poi fu il turno di Alessandra. Riempita da un lato dal cazzo di Andrea e dall’altro dal sapore del sesso di Cinzia, l'orgasmo la colpì come un'onda, facendola tremare violentemente. "Sì! Scopami, Andrea... sto venendo!". Le pareti del suo sesso si strinsero intorno a lui, mungendolo mentre il piacere la travolgeva. Andrea sentì l'orgasmo montare, ma si trattenne, tirandosi fuori all'ultimo secondo per non venire ancora.
Cinzia, ancora tremante, si alzò, si sfilò velocemente maglia e reggiseno che ancora indossava e spinse Alessandra sul fianco, facendola sdraiare. "Ora tocca a te, amore mio…" disse ad Andrea, mentre saliva a cavalcioni sulla faccia di Alessandra. Il suo sesso gocciolante si posò sulla bocca dell'amica, che riprese a leccarla immediatamente. Cinzia si chinò in avanti, afferrando il membro di Andrea e guidandolo verso Alessandra. "Scopala ancora, ma stavolta la voglio sentire anch'io...".
Andrea entrò nuovamente in Alessandra con un gemito, mentre Cinzia si strofinava sul suo viso, le sue tette che sfioravano il corpo dell’amica. Alessandra mugolava nel sesso di Cinzia scossa dai colpi di Andrea. "Leccami Ale... sì, proprio lì," ordinò Cinzia, spostandosi leggermente per permettere alla lingua dell’amica di raggiungere il suo buchino posteriore. Alessandra obbedì, la lingua che lambiva il foro stretto mentre le dita affondavano nel sesso di Cinzia. E Cinzia, in quella posizione, abbassò la testa e completò il 69, leccando con impeto proprio lì, nel punto in cui i corpi di suo marito e della sua migliore amica si stavano congiungendo.
Andrea accelerò, il sudore che colava. "Non ce la faccio più... devo… venire…" annunciò, le spinte che diventavano erratiche. "Spara dentro di lei..." disse Cinzia, gli occhi fissi su di lui. "Riempila!" Alessandra mugolò e annuì freneticamente, succhiando il clitoride di Cinzia mentre Andrea esplodeva dentro di lei, fiotti caldi che inondavano le sue pareti. L'orgasmo di Andrea la spinse oltre il limite per la terza volta, e lei urlò nella carne di Cinzia, che a sua volta venne di nuovo.
Esausti, i tre crollarono sul letto in un groviglio sudato e appiccicoso. Andrea si sdraiò tra loro, un braccio intorno alla moglie e l'altro ad Alessandra, mentre le due donne si accarezzavano pigramente i seni. Alessandra sorrise, leccandosi le labbra. Andrea rise piano, il membro ancora semi-eretto contro la coscia di Alessandra. Cinzia baciò prima il marito e poi l'amica, e guardandola negli occhi, disse:
"Buon compleanno, Ale!”.

FINE
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