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Grazie alle papere


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
23.07.2023    |    1.688    |    1 9.3
"Alessandro è senza parole, cerca di spiegare che l'ama ma la moglie è irremovibile..."
Mirella
Sono una donna di 32 anni 1.61 di "bassezza", occhi castani, fisico diciamo burroso,terza scarsa di seno, praticamente niente di ché. Se qualcosa mi manca di più nella vita è l'autostima.
Sposata per amore con Giorgio 36 anni , sicuramente più bello di me', certo ,ci vuol poco.
Non so che ha visto in me Giorgio, pur se ancora ragazzi ha voluto sposarmi.
Ho interrotto gli studi giocoforza ,ci siamo trasferiti a Verbania ,nel paesino era impossibile trovare un buon lavoro.
Son passati 10 anni, quasi sposati da adolescenti,ho due bimbi maschio e femminuccia, con tre anni di differenza la mia gioia. Giorgio diplomato isef lavora come trainer in una grande palestra.
Sono relegata al ruolo di casalinga , non è che mi spiace ma vorrei qualcosa di mio,dipendo in tutto da mio marito.

Alessandro
39 anni,di Stresa , un accenno di pancetta,alto 1.80 capelli biondi radi, non sono da buttare ma non certo un Adone,
Sposato da 4 anni con Giusi una donna bellissima, ancora non mi rendo conto come l'ho conquistata. Ho un avviato studio da commercialista, niente figli ,dice che è presto,tutto va bene.
Mirella
Con Giorgio va tutto bene,mi coccola,non mi fa mancare nulla,si comporta da buon padre,unica pecca sotto le lenzuola.
I primi anni scopavamo come ricci , non c'erano limiti, ho perso a 21 anni, la verginità anale,ho gran piacere a fare i pompini, non sono certo bella, ma Giorgio mi ha sempre detto che sono una gran porca. Le cose ultimamente non sono più come prima,
È colpa mia, forse non so stimolarlo più, ho messo su qualche kg di troppo,gli ho chiesto di portarmi con lui in palestra,ma dice,mai mischiare amore e lavoro. Nonostante le mie incapacità ,almeno una volta a settimana soddisfa le mie voglie, certo non ci sono più i fuochi d'artificio, ma il suo dovere lo fa.

Alessandro
Il lavoro gratifica, purtroppo toglie spazio alla famiglia,per fortuna Giusi ha tante amiche e riesce a distrarsi. Di giorno si annoia, ma un po' di shopping la distrae, ha la passione del ballo, io sono una frana . Il sabato si scatena in pista,per me non è un problema, sopperisco con un buon libro. L'attendo alzato e facciamo l'amore, quando rientra dal Disco è scatenata non va neanche a lavarsi,la figa è un lago,il cazzo scivola che è un piacere,persino il gusto della sua vagina è diverso, emette secrezioni viscose che bevo con piacere, che donna.

Mirella
È da qualche settimana che Giorgio glissa il classico sabato dell'impiegato , penso l'ho fatto innervosire , c'è qualcosa che non và in me? Un venerdì chiedo a un'amica di tenermi i figli, voglio farmi bella per lui ,una sofferenza, parrucchiere, estetista, depilazione,la sera del sabato ,dopo cena metto a letto i bambini, e vado in bagno a farmi bella. Giorgio bussa alla porta,cara io esco,ho bisogno di scaricare i nervi, è stata una settimana dura .
Sbianco , tutta la preparazione per nulla,ma ha ragione, è lui solo a mantenere la famiglia. Esce senza salutare, solo un distratto, ciao cara non aspettarmi.
Cosa ci sarà in me?

Alessandro
Giusi comincia a farmi strani discorsi, ognuno deve avere i suoi spazi, è ora che ti trovi un hobby, non puoi appoggiarti sempre a me.
Sono perplesso,ha i suoi spazi non l'ho mai oppressa, almeno credo, che possa fare non ho hobby il mio poco tempo libero è dedicato a lei.
Forse sono oppressivo, cerco di inventarmi qualcosa da fare.

Mirella
Ormai sono alla depressione,mi sento inutile e egoisticamente insoddisfatta ,forse a ragione non sono una brava moglie.
Lunedì c'è mercato a Arona, perché no, mi faccio un giro.

Alessandro
È lunedì è festa,Giusi è uscita con le amiche, giro per la casa,non so cosa fare, leggo il giornale locale,oggi fiera mercato a Arona, quasi quasi.

Mirella
La giornata è soleggiata, prima di entrare nel caos delle bancarelle,passeggio sul lungolago, è divertente dare il pane alle papere, un signore a pochi metri da me è intento a fare lo stesso .

Alessandro
Non ho voglia di entrare nel caos nel mercato, non ho nulla da acquistare, per passare qualche ora ,mi siedo su una panchina fronte lago, o con me un sacchetto con una brioche, inizio sovrappensiero a lanciare briciole alle anatre, alzando lo sguardo noto una signora che ha seguito il mio esempio, è inevitabile sorridergli.

Mirella
Il signore ,sembra che mi sorrida, mi guardo intorno per capire se è rivolto a me, già non c'è nessun altro .
Sono sempre stata timida ,ma mi viene da dirle ,buongiorno.

Buongiorno signora, pare abbiamo lo stesso hobby.

Rispondo al suo sorriso, iniziamo un dialogo,di frasi di circostanza,fa caldo,pioverà? solite cose da dire, tanto per parlare.

Alessandro
Sono incuriosito dalla signora, ha un velo di tristezza negli occhi, cicciottella ,ma con un bel viso, non voglio essere inopportuno ,ma mi va di fare due chiacchiere .

Mirella
Piacevole fare due chiacchiere con questo signore, è gentile,educato , sentirlo parlare di tanti argomenti ,si intuisce uomo di cultura.
Con Giorgio ormai si parla poco, è sempre preso dal lavoro, quando torna a casa giustamente vuole rilassarsi,non certo ascoltare le mie sciocchezze . È veramente piacevole dialogare con il signore , sa anche ascoltare, non che io abbia molto da dire,ma ascolta .

Alessandro
Ha ragione Giusi mi ha fatto bene uscire, piacevole parlare con la signora, è molto riservata ma educata, veramente una bella persona.

Scusi signora ,mi farebbe immensamente piacere offrirle un caffè,scusi l'ardire, sarebbe un onore.

Mirella accetta con piacere, al tavolo del Dehors si presentano, passano una piacevole mattinata, si trovano in sintonia , il tempo scorre veloce , è l'ora del rientro per Mirella, si stringono la mano e ognuno per la propria strada .
Due giorni dopo,Mirella porta i figli a scuola, intravede
Alessandro. Buongiorno che piacere vederti,il piacere è mio, come mai da queste parti,ho lo studio qui a Verbania è qui dietro l'angolo.
Da allora ci si incontra tutti i giorni, diventa prassi prendere un caffè assieme.

Giorgio è stufo delle troiette della palestra,decide di frequentare una discoteca a Stresa,con tutti i turisti stranieri sai quante fighe.
Bell'ambiente ,fa un giro di perlustrazione, nota in pista una strafiga, è scatenata,trasuda eros,si avvicina e si struscia ballando, lei non l'ho respinge,anzi.
Passano la serata a pomiciare, quando escono dal locale, si appartano sulla macchina di lei. Tempo zero ingoia il cazzo nerboruto già alla massima erezione, lui le sfila il vestito, si attacca ai capezzoli, Giusi mugola di piacere,le mani di Giorgio accarezzano il perizoma bagnato, insinua la mano infila due dita senza la minima difficoltà , col pollice sfrega il clitoride. Che porca,il fiorellino è sudato con un dito le entro in culo ,questa sì è una donna. Giusi interrompe la pompa e si infila il cazzo completamente,solo un gemito quando urta l'utero.
Come una belva lo cavalca all'amazzone. Ferma così mi fai sborrate, perché, riesci a farne solo una ? Punto nell'orgoglio gli allaga la figa ,almeno 8 schizzi le riempiono il ventre . Quando Giusi si avventa sul pene con le labbra a cuoricino, basta poco per riprendersi , continuano a possedersi selvaggiamente la sberla di almeno venti centimetri fa conoscenza dei suoi buchi fino alle 3 del mattino. Completamente disfatti e appagati pongono fine alla kermesse . Ah scusa non mi sono presentata, Giusi, piacere Giorgio.
Mentre rientro a casa decido di fare sfregio al cornuto, chissà se gli piacerà leccare la sborra del tipo, scoppia una risata.Al secondo appuntamento si scambiano i numeri e non solo quello, Giusi deve portare a lavare i sedili dell'auto, Giorgio per la prima volta, si prende di testa per una donna che non è sua moglie.

Giorgio pesa,Mirella non è bruttina ma non sicuramente una modella, ma fino alla sera in discoteca, non ho incontrato nessuno che scopa come lei. Giusi ama trasgredire,adora le gang bang, Giorgio le piace un sacco,se è disponibile a giocare con altri, questa volta mi faccio l'amante.
Ci vuol poco a convincere Giorgio, la sera dopo si gode il culo di Giusi , mentre due mulatti le sfondano figa e laringe, questa si che è vita.
Da quella sera, quando si incontrano, sono fuochi artificiali.

Qualcosa non va nelle famiglie,Giusi tratta Alessandro come fosse solo un bancomat, niente più carezze,non parliamo di sesso, sembra sopportarlo a fatica . Alessandro cerca di capire ,propone alla moglie un viaggio da sogno,una nuova luna di miele, Giusi rifiuta con rabbia. Che ti credi mi sono accorta che sei cambiato,non mi tratti più da regina,pensi solo al lavoro, non ti lascio perché rispetto il sacramento del matrimonio,ma non permetterti più di toccarmi. Alessandro è senza parole, cerca di spiegare che l'ama ma la moglie è irremovibile.
Mirella è disperata, Giorgio non la bacia da mesi,forse ha ragione,non sono più desiderabile,cerca di farsi trovare a letto con intimo sexy,calze autoreggenti, tutti comprati per lui . Giorgio urla,cazzo fai vestita da puttana, impara a fare la madre e non rompere i coglioni ,sbatte la porta e esce nella notte . Mirella piange tutta notte,si sente inutile,vuole morire,si addormenta stremata prima dell'alba.
Mirella deve badare ai figli, non può permettersi di dormire,con occhiaie scavate va a scuola,da lontano vede Alessandro,anche lui ha uno sguardo da funerale, bacio ai figli e le va incontro . Ciao Alessandro,ah scusa non ti ho vista, figurati non è giornata neanche per me,lui guarda il viso segnato dalla disperazione.
Senti Mirella, avviso la segreteria,se i tuoi figli fanno il tempo pieno , possiamo dedicarci tutto il giorno,io ho bisogno di stare con un amica, sembra che anche tu ne hai bisogno.
È la prima volta che un uomo che non sia il marito, gli fa una simile proposta,pensa alla sera prima ,si con piacere devo prendere i ragazzi alle 17.
Alessandro non sa che proporre poi ha un'idea,dai prendiamo il battello e andiamo all'Isola Bella.
Mirella accetta con entusiasmo ,è anni che non ci va ,arrivati visitano il castello Borromeo,passeggiano per le bancarelle,senza neanche accorgersene si danno la mano, passano in panetteria e si siedono su una panchina fronte lago.
Come la prima volta,giocano a sfamare le anatre, parlano solo con lo sguardo.
A mezzogiorno la porta in bella trattoria con un pergolato fiorito.
È bellissimo se non fossi in questo stato, sarebbe un giorno felice. Mirella sono triste forse più di tè ma ora qui con una donna affascinante,sto bene.
Tra boccone e un sorso di vinello, cominciano a raccontarsi le proprie disgrazie.
Parlarsi rende meno dura la realtà, purtroppo il tempo vola, devono rientrare,senza pensarci si salutano con baci sulla guancia.
La sera come ormai sua abitudine Giorgio esce , Mirella guarda un po' di TV e poi si ritira a letto, sente il bisogno di masturbarsi, non né può più. Allarga le cosce tornite, con le dita scosta lo slip,inizia a sfiorare il clitoride,lo stringe tra le dita, con l'altra mano, ne infila due in vagina e col pollice forza l'ano. Meno di un quarto d'ora, esplode un orgasmo di rara intensità, urla ALESSANDRO. Si blocca inebetita , solo allora si accorge di pensare a lui.

Ormai è chiaro anche per uno stupido come me,con Giusi non ce n'è più, credo che rimanga con me per non privarsi della gallina dalle uova d'oro . Ci sto male ,ma non voglio rovinarmi la vita ,col mio lavoro sono abituato a trovare soluzioni per questioni difficili ,penso con tristezza ai momenti belli con Giusi ,ma ha deciso di umiliarmi e io non lo sopporto . In fondo non siamo una famiglia, si è sempre rifiutata di avere figli, Io li ho sempre desiderati .
Sono deciso, domani chiamo l'agenzia del mio amico, saprà che sono cornuto, ma anche che mia moglie è una troia, vorrei sbagliarmi ma so che è così.
Nel mezzo di pensieri tristi ,solo l'immagine di Mirella mi dà conforto ,ci conosciamo appena,ma sento nascere qualcosa, non so se riuscirò mai a dirglielo, ma per me è una boccata d'aria pulita in una stalla.
L'indomani ci incontriamo alla scuola, la vedo più turbata del solito, ci siamo detti tutto dei nostri guai, ma non vuol dirmi cos'ha . Le racconto le mie intenzioni .
Non avrei mai il coraggio di sospettare di mio marito, ti auguro di superare con tua moglie questi brutti momenti.
Non è certo un momento di dirle quello che inizio a provare per lei, ci salutiamo baciandoci sulle guance, come ormai nostra abitudine.
L'indomani non riesco a invitarla per il solito caffè, è con il marito, un pezzo di Marcantonio, che speranze ho con lei?.
Da mesi non ci priviamo del nostro caffè , oggi è il giorno della spesa settimanale , Giorgio mi accompagna, non ho la patente,mi manca questo piccolo rito , forse è lui che mi manca, per la prima volta sento qualcosa per un altro uomo. Mi accorgo che Alessandro con lo sguardo fa la radiografia a mio marito, che anche lui provi qualcosa?
Son passati 15 giorni , l'amico investigatore mi telefona, puoi passare da me alle 17:00? Se mi chiama ha trovato qualcosa, stranamente non sono arrabbiato né nervoso, ho fatto la mia scelta, se è come penso meglio liberarmi di Giusi
Bussò alla porta del suo ufficio, Carlo mi guarda con imbarazzo,si prepara a indorare la pillola.
Non preoccuparti ,se mi sono rivolto a te ho più che un sospetto. Quasi in imbarazzo apre il computer e mi fa vedere una serie infinita di veri film porno.
Fino a questo punto non me l'aspettavo, Giusi in camporella,nei bagni della discoteca,in più di un club privè.
L'ho vista scoparsi sei uomini contemporaneamente, mai vista una scena così, è presa in doppia da due black con cazzi mostruosi, il tipo sempre con lei , probabilmente l'amante, le scopa la bocca,riesce contemporaneamente a masturbarne altri due ,urla di dolore solo quando l'ultimo si fa spazio ,e lo sfintere viene sfondato dal secondo cazzo,ne sta prendendo due in culo ma gode , urla il suo piacere, ma chi cazzo ho sposato, possibile che non me ne sono reso conto?
Sto per dire a Carlo di interrompere la visione ,quando un primo piano mi colpisce, scusa Carlo,sai chi è questo,mi sembra di averlo già visto. L'amico scartabella il faldone ,si è un certo Giorgio Alfonsi , è il suo amante, intendo quello fisso.
Sembra un romanzo rosa,il marito di Mirella,chiedo a Carlo,se sa qualcosa di lui, certo sposato con due figli,sua moglie si chiama Mirella, è noto come a gran puttaniere , non se ne fa scappare una, ora sembra stabilmente con Giusi. Senti Alessandro fai quello che vuoi, ma fossi in te ,mi rivolgerei a Miriam, è anni che vi siete allontanati,ma oltre a una amica d'infanzia è la migliore divorzista sulla piazza, certo se ti senti di dire tutto. Grazie amico accetto il consiglio, sono cinque anni che non ci vediamo, già,quando cercava di dissuadermi a sposare la stronza. La stessa sera irrompono nell'ufficio di Miriam, 10 minuti e l'ultimo cliente esce.busso ciao, hei Alessandro,ma sei ancora vivo,dai entra,ti trovo forse un po' di pancetta,certo Miriam e tante corna.
Racconto un breve la situazione,ma sei sicuro? Gli passo i filmati da visionare. Persino Miriam con la sua esperienza resta di sasso,Alessandro non ti dico, te l'avevo detto, vediamo cosa si può fare. Mi raccomando a casa fai per ora il marito innamorato, grazie Miriam col senno del poi….
Ormai il problema non è Giusi, per me e persa.il mio tormento è come dirlo a Mirella,temo di darle un colpo mortale ma deve sapere,devo prendere tempo.
È giugno ,di solito ci concediamo una settimana di ferie, penso quest'anno non se ne farà niente,a sorpresa è Giusi, dopo mesi a farmi le moine, sono sorpreso, cosa nasconde? Dai caro, in questi mesi abbiamo avuto contrasti, un po' è colpa mia,che ne diresti di un simpatico villaggio in Versilia, per restare un po' soli io e te.
Nella mia testa un turbinio di pensieri, se tanto mi dà tanto, Mirella va in Versilia.
Prima di parlargli,devo sentire Miriam.
Mi sediamo nel suo ufficio, Alessandro,sai le corna non sono reato e siete in comunione dei beni , all'apparenza potrebbe rovinarti,ma Carlo ha lavorato bene,la troia pagava per i suoi amanti coi tuoi soldi, nessun giudice si farà convincere che pagava col tuo permesso, questo si chiama furto continuato, certo non a reddito, lo fa gratis,se mi dai la causa te la cavi con poco,tre o quattrocento euro al mese e se trova il pollo che la sposa finisce lì, correggi Mirella un altro pollo, scoppiammo a ridere ,non c'è più rabbia per la puttana. Le parlo della Versilia e di Mirella,mi guarda, spero sia quella giusta.
L'indomani mando un WhatsApp a Mirella, per favore vieni nel mio ufficio alle 10, scusami ma devo parlarti di persona urgentemente .

È la prima volta che mi invita nel suo ufficio, che vorrà?mi piace la sua compagnia,forse sono un po' presa di lui ma voglio lottare per il matrimonio, forse tra me e Giorgio ci sono solo incomprensioni, però è inutile negarlo, Alessandro mi piace.
Poco prima delle 10 Mirella entra nello studio, chiede di me alla segreteria,la faccio subito accomodare,dico a Lucia mia fedele collaboratrice di prendersi la mattina libera,mi guarda perplessa non è nelle mie abitudini.
Mirella entra nel mio ufficio,le si legge un certo timore in viso.
Non preoccuparti sono sempre io,sai che non ti farei mai del male ,sei una cara persona, un'amica,forse di più.
Non voglio rovinarti la vita, ma devo sapere, hai in programma ferie in Versilia? ma tu come fai a saperlo.
Non voglio causarti dolore, ma sono un dovere di rivelare cose che ti faranno soffrire. Mirella è in ansia, non sa cosa aspettarsi.
Ma perché,cosa vuoi dire,non riesco a guardarla negli occhi, non vorrei farla soffrire ma è inevitabile.
Tuo marito ti tradisce; ma che dici Giorgio mi ama,da qualche tempo ci sono incomprensioni,ma non posso credere che lui mi tra…
La interrompo , credi sia facile per me farti del male , sono settimane che voglio parlarti ,di tuo marito , prendo fiato e parlo.
Non solo ti ha sempre fatto cornuta,ma è l'amante di mia moglie.
Mi crolla il mondo addosso,che dici,non è possibile, non ti credo, perché dovrebbe farlo.
La lascio sfogare, le scende anche qualche lacrima,mi guarda in silenzio,prendo coraggio e le racconto tutto.
Mirella non può crederci balbetta frasi incomprensibili,le stringo le mani e faccio partire i filmati.
Sono sconvolta, non ci sono dubbi è mio marito, perché cosa gli ho fatto mancare,se non fosse per i figli la fare finita.
Mirella quell'uomo è un porco bastardo,ti ha sempre ingannata, può dirti ciò che vuole,ma non ti ama, magari si anni fa',ma da anni ti tradisce con le ragazzine della palestra, peggio,si è scopato minorenni, perfino ragazze di 16 anni,ora ha trovato una puttana par suo, purtroppo mia moglie.
Anch'io speravo non fosse così, forse Giusi è troppo bella per uno come me, ma per anni sembrava andare tutto bene. Oggi ho scoperto che mi tradiva da sempre.
Mirella ,trema, è in delirio,lo sguardo perso nel vuoto, ho paura di avergli distrutto la vita,ma doveva sapere.
D'impulso la stringo a me e le mie labbra cercano le sue, sobbalza,si ritrae,poi cede, piano apre la bocca,le lingue si cercano,mi abbandono al più bel bacio della mia vita, Mirella si lascia andare,mi stringe con forza, abbandono le sue dolci labbra per raccogliere con le mie le sue lacrime.
Il gusto è inebriante, scendo a baciarle il collo,lei è tutto un fremito,mi allontano la guardo,le parole escono spontanee, Mirella ti amo,forse dalla prima volta che ti ho vista,sei la cosa più bella della mia vita,se non succedeva tutto questo non te l'avrei mai detto , non riesco a farti male,ti amo ti amo.
Ormai è persa, ci spogliamo a vicenda
Mirella è tutto un fremito, si lascia andare completamente, palpo i suoi opulenti splendidi seni. La lingua lambisce l'ombelico, scendo al suo fiore, non ho mai sentito un simile profumo, la mia lingua affonda in un lago di lussuria, Il suo sapore è manna degli dei,ci cerchiamo, ci amiamo. Le scosto delicatamente le cosce, affondo nel piacere,mai ho sentito una donna così mia, ci fondiamo in un unico corpo , esistiamo solo noi.
La suo vagina è una fornace, la bocca amore e passione. Non è solo sesso, è appartenerci ,ne io né lei, esistiamo solo noi.

Cosa mi capita, è questo il vero amore?Sensazioni mai provate mi pervadono il corpo, non riesco a pensare a nulla, Giorgio è un pallido ricordo, solo un triste ricordo. Che sarà ora della mia vita, che sarà dei miei figli, sento di aver saltato il fosso, se lui lo vuole, affido la mia vita a Alessandro.
È già sera, quando ci stacchiamo sfiniti , ci vogliono 10 minuti per riprendere la normale respirazione, ancora nudi seduti sul divano, non riusciamo a non farci coccole.
Mirella so che non è facile, ma in te ho trovato il vero amore,con Giusi era desiderio, ti chiedo in ginocchio di dedicarmi la vita, so le tue difficoltà, io non ho avuto figli, la stronza pensava solo al suo corpo, per te e per loro sarà un trauma, ma ho sempre avuto il desiderio di essere padre, se mi accetteranno, saranno i miei figli. Spero che ne avremo anche uno nostro se tu lo desideri, ne sarei felice.
Mi guarda con gli occhi pieni di lacrime, ieri tutto questo non era possibile, ma oggi grazie a te, si è squarciato il velo, ho paura a dirlo ma se mi sono concessa, e perché ti amo anch'io.

È il momento delle considerazioni sui coniugi fedigrafi, le parlo di Miriam di come posso uscire dal cul de sac, Mirella mi guarda,come posso io,e se Giorgio non accetta il divorzio? Amore mio e finalmente posso dirlo, se fa obiezioni rischia la galera, dai documenti di Carlo ,risulta che due delle sue conquiste sono minorenni, la legge non è tenera con i pedofili.
Sai le tue vacanze in Versilia, sono organizzate dai due amanti, non conosco i loro progetti ma sicuramente non ne facciamo parte, ci considerano due imbecilli, sicuramente hanno trovato il modo di toglierci dai piedi.
Se mi dai retta, accettiamo il gioco, ne approfittiamo per verificare se tra me e i tui ragazzi c'è del feeling,se tanto mi da tanto, si lasceranno spesso soli.
Dimenticavo ,non è onesto da parte mia, col mio lavoro conosco gente di ogni tipo, anche malavitosi, non penso certo a fargli del male, ma vedrai che la pagheranno.
Arriva al giorno della vacanza, al villaggio ,Giusi finge di incontrare per caso, il suo istruttore di spinning. Lui gentilmente presenta la moglie, dobbiamo dar prova di noi per non urlare ai due la verità, facciamo finta di non conoscerci, tanto i due ci lasceranno spesso soli in spiaggia, Mirella è abituata all'uscite del marito, Guisi temo che ricorrere a sonniferi o peggio.
La pantomima richiede che le famiglie si conoscano e facciano amicizia,sdraio e ombrelloni vicini, si assenta prima mia moglie, problemi di stomaco, poi lui ha al bar, ha sete. Direi un copione scontato, comincio a fare amicizia coi figli,si nota che latita la mancanza del padre, già prima di sera noi quattro sembriamo una famiglia affiatata. Naturalmente cena allo stesso tavolo, sto molto attento che la mia dolce metà, non infili qualcosa nel bicchiere , fingo di dover andare in bagno, Giorgio distrae Mirella , vedo chiaramente sciogliere La polverina.
Alle 10 fingo di cascare dal sonno;caro mi fermo un po' a chiacchierare,ti raggiungo dopo,in camera apro il tablet , mi gusto la loro prima performance. Nel canneto i margini della spiaggia,Giusi sta ingoiando la nerchia, in poco tempo riesce ad arrivare ai peli del pube, Giorgio gode come un porco, dal cazzo cola saliva, presto inizia a scoparle la bocca fino alla gola mentre lei si masturba violentemente, salto alla fine del filmato, Giusi ha la bocca piena di sperma, che due porci, si limonano scambiandosi il seme, come ha fatto la dolce Mirella a innamorarsi di uno così?
Mando via WhatsApp il filmato a quella che considero ormai, la donna più importante della mia vita.

Come ho fatto in questi anni a non capire, quello che voleva da me, non sarei stata in grado di farlo e sicuramente io non gli bastavo, non sono più scioccata da nulla, ora c'è solo Alessandro.

Gli stupidi ,in spiaggia si fanno irretire da due scagnozzi che promettono la più grande orgia del litorale, bene stanotte scatta la trappola.
Ci risiamo, cena vinello corretto da lei che finisce sotto al tavolo, Giorgio che si inventa un torneo notturno, solito tram-tram.
I malavitosi accompagnano i due amanti alla festa.
Sembra un capannone abbandonato,ma già a quest'ora si sente musica,urla e risate, subito entrati, vengono coinvolti nel mucchio selvaggio.
Ai due si illuminano gli occhi, donne , uomini bianchi, mulatti, giovani , maturi ,donne di ogni tipo e ciliegina due trans cazzuti.
Dopo un ora è un tutti contro tutti, il testatore riempie il locale, sembra il girone della lussuria.
Giusi e infilzata come un tordo a turno ,da cazzi ben oltre i 20 cm.
Giorgio si spupazza una tipa occupata a leccare la figa dell'amica .
È la festa del sesso, Giusi urla dal godimento, due mulatti in figa non è poco, Giorgio gioca coi trans, per la prima volta prova piacere a succhiare un uccello. La coppia si riunisce, ore di libido scenata,lui ha avuto già tre orgasmi, quelli di lei non si contano.
Non ancora soddisfatto dalla prima esperienza, Giorgio si butta in una lotta con i due trans,si unisce ai giochi un mulatto dal cazzo enorme,la prima trans gli infila il tarello e inizia a scopargli la bocca,l'amica da sotto gli lecca il cazzo,periteo e ano ,è in paradiso, all'improvviso un dolore lancinante il mulatto gli sfonda il culo,presto dolore si trasforma in un sottile piacere,il massaggio alla prostata lo fa schizzare nella boccuccia del trans , mentre l'amica gli riempie il viso di sborra.
I due non si fanno mancare nulla.
In una pausa della kermesse, si gustano un drink alla frutta, riprendono subito i giochi.
Improvvisamente si sentono strani, le palpebre appesantite, crollano in sonno profondo.

La polizia irrompe nel capannone, sicuramente una soffiata, bottiglie semivuote di alcolici,tavolini con strisce di coca,portaceneri pieni di spinelli.e due figure distese su stuoie ricoperte di sperma e apparentemente senza vita.

Alle 9 con il mio amore e suoi figli, siamo in spiaggia , tempo di stendersi al sole, che arrivano due agenti, inizia la recita. Scusate siete i coniugi di...... Con faccia preoccupata chiediamo se è successo qualcosa di grave, scusate ma non possiamo parlarne qui , appena vi è possibile recatevi al commissariato ,ma allora è grave,mio marito sta male? Agli agenti scappa un sorriso, scoprirete tutto più tardi, se fossi in voi chiamerei un avvocato per tutti e due .
Facciamo la faccia allibita e preoccupata, i due se ne vanno e scoppiamo a ridere.
Avviso Miriam , che l'agguato è riuscito e di raggiungerci al più presto.
È tarda mattinata quando entriamo al commissariato, i due fedigrafi non hanno coraggio di alzare gli occhi, il commissario racconta a noi e all'avvocato una breve ricostruzione dei fatti. Mirella urla, sei un mostro cosa diranno i tuoi figli, mi fai schifo non voglio più vederti.
Mi rivolgo a Giusi ,sospettavo non mi amassi più, ma non che sei una puttana drogata, esci dalla mia vita..
Usciamo dalla stanza sbattendo la porta, Miriam si ferma a raccogliere il verbale, è il caso di dire, chi la fa l'aspetti.
La mia avvocato è in gamba , i due dopo una settimana escono dal gabbio, ovviamente viene depositata la richiesta di separazione di ambo i coniugi. Giusi dopo qualche giorno, mi telefona , sembra disperata, piange come una bambina.
Perché mi vuoi lasciare, io ti ho sempre amato e sono ancora innamorata di te, è stato un incidente ,qualcuno mi ha drogata, non farei mai certe cose.
Senti mia cara,mi hai preso per uno scemo, ho accettato per anni le tue scappatelle, solo ora ho scoperto che sei una gran puttana , ti conviene mettere a frutto le tue doti.
Visto la malparata interrompe la telefonata, questa è l'ultima volta che ho avuto contatti con lei.
Di Giorgio non si sa più niente ,non poteva certo mantenere il lavoro in palestra, non sappiamo se i due si siano messi insieme e non ci interessa.
Abbiamo costituito una nuova famiglia, i ragazzi mi considerano un padre, dopo tre anni è nata Elisabetta, i fratellastri la adorano, grazie a loro ormai grandicelli, ci permettiamo uscite a teatri e concerti .
Appena è stato possibile ci siamo sposati, Mirella è stupenda ,è madre, moglie e amante.
Se penso al primo giorno che l'ho incontrata, ringrazio le anatre.











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