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Lui & Lei

Melissa 2


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
23.11.2023    |    1.076    |    2 9.6
"Decidiamo di cenare in un noto ristorante, passiamo da casa per una doccia veloce e per cambiarci, decido di vuotare il sacco:” sai cara questa notte avevamo..."
Oggi sono tornato con un giorno di anticipo da una trasferta, è primo pomeriggio, credo Melissa lavori ,voglio approfittarne per prepararle un pranzetto da regina.
Appena entro sento provenire dalla camera dei sospiri inequivocabili, sento Melissa gemere di piacere , non posso credere che mi tradisce, socchiudo la porta della camera e tutto appare chiaro, è stesa supina vedo una testa con lunghi capelli neri immersa nel suo intimo, Melissa da quella posizione non può vedermi , l'amante alza lo sguardo nella mia direzione, è Agata mi fa l'occhiolino, capisco al volo e chiudo la porta.
Esco e rientro un ora dopo, Melissa è in salotto con Agata, appena mi vede corre ad abbracciarmi,” ciao amore sei tornato prima, sono contenta volevo andare a cena con Agata ma ora ci sei tu”, mi bacia sento in profumo e il gusto di un'altra donna.
“Ragazze scegliete voi , non sono per niente stanco, se vi va vi cucino qualcosa di buono, se avete altri impegni non c'è nessun problema,ti aspetto ho troppa voglia di te”.
Agata accetta immediatamente di fermarsi a cena, Melissa pur se non è il suo forte cerca di aiutarmi in cucina:” su prepara la tavola qui mi dà una mano Agata”, appena Melissa si allontana mi sussurra:”bravo sei un grande “,” si certo un grande stupido, voglio sincerità dalla mia fidanzata”, “ dai tempo al tempo vedrai troverà il coraggio di dirtelo”.
Passiamo una serata in allegria, quando Agata se ne va ci fiondiamo a letto, Melissa è particolarmente carica, afferra la verga,gioca con la lingua sul prepuzio, l'uccello si risveglia si gusta le prime gocce di precum,poi sale alla cavallerizza e si impala,mi fa toccare il paradiso,fa su e giù per un tempo infinito godendo ripetutamente, quando sono prossimo a esplodere mi scavalca e si mette a pecora .
Con le mani allarga le chiappe , si passa un dito sulle labbra del culo,vuole essere sodomizzata.
Lecco il pertugio ,come un bambino il gelato ,lei ansima forte,le infilo una falange poi tutto il dito :”dai amore ancora di più, le entro con un secondo e poi con un terzo dito ,la scopo con le dita e succhio e lecco come un ossesso : amore prendimi ho voglia di te”.
Strofino il glande sulla vagina sfregandolo sul clitoride, è un lago di umori,il cazzetto è fradicio, appoggio la cappella all'orifizio e entro in lei come un coltello nel burro :”dai amore fottimi ,sbattimi,dai continua mi fai godere,la cavalco come un forsennato,sono al limite esco fino alla cappella e lo sbatto fino ai peli del pube con forti colpi,lei si masturba furiosamente, è anche lei al capolinea,urla e squirta mentre le allago l'intestino, crolliamo sul letto intriso dai nostri umori.restiamo sdraiati stringendoci le mani.
Sollevo un cuscino per mettermi comodo, :”ohh guarda che bel giocattolo la mano esce dal cuscino con uno strapon” .
Melissa diventa paonazza,farfuglia parole incomprensibili, la bacio sugli occhi:”non è successo nulla , sapevo che giocavi con Agata, è un altro modo di amare,non sarò certo io a privartene e poi Agata è una vera amica.
Il mio desiderio è essere il tuo amore non certo negarti altri piaceri”.
Si getta sulle mie labbra,un bacio pieno di passione.
“Ermanno stavo per fare un'altra cazzata, tu con me sei un libro aperto dovevo dirtelo,sono tre volte cretina ma ti amo con tutta me stessa “.
Riprendiamo ad amarci fino all'alba.
Alle dieci ci sveglia il suo cellulare e dai , di a Agata di non rompere, sul display appare Lucia, subito si agita teme per il padre :”dai non essere pessimista è la sorellina che vuole sentirti”.
Per fortuna è così, Lucia le chiede di mettere il vivavoce,
“Ciao ragazzi se non ci sono problemi la settimana prossima vengo a trovarvi per qualche giorno, sempre se non vi sono d'impiccio, papà e mamma vogliono conoscerti, Melissa rimanda, è la solita fifona, a giugno ci aspettano da loro”.
“Amore perché non vuoi farmi incontrare i tuoi? “ ‘Devi scusarmi, mio padre è molto severo e l'ho già deluso una volta, sicuramente gli piacerai ma ti farà il terzo grado’. Lucia è ancora al telefono:”ma va papà fa' il tiranno ma in fondo è un bonaccione , mamma non vede l'ora di conoscerlo, ora ho una riunione ci vediamo settimana prossima”.
“Forte Lucia,deve volerti un gran bene”, Melissa arrossisce ecco vedi io e mia sorella :” non dire niente,ti piacciono le donne e Lucia è molto bella e non sembra una bacchettona, se tanto mi dà tanto hai avuto le prime esperienze con lei”.
“Ermanno sei unico,da stupida ho ancora reticenze , non tutti sono disposti a accettare l'incesto”.
“Amore fino a ieri conoscevo solo le seghe,ora non ho nessun problema ad accettare il presente e il passato della mia donna,ti amo”.
Ci rotoliamo nel letto,le compro di baci le gambe,lei spalanca le cosce,e mi offre il paradiso.
Riprendiamo a amarci in ogni modo, Melissa ama essere sodomizzata, gode in continuazione.scorgo sul lenzuolo lo strapon, istintivamente lo appoggio sulle roride labbra della figa le scivola del ventre con facilità nonostante la verga che la incula.
Lo prende dall'altro dildo e inizia a fottersi la figa è lei a dettare i tempi della doppia, è veramente una porca scatenata.
Melissa gira gli occhi,si dà tremendi colpi mentre urla, sfondami ,rompimi il culo,non posso resistere oltre,le allago l'intestino mentre ulula come una lupa alla luna.
Crolla svenuta,mi spavento da morire,lei sembra riprendersi mentre ruota il dildo nella passerà.
“Amore è stato fantastico,mi hai fatto dimenticare l'orrore e il dolore,della doppia penetrazione subita il giorno della violenza”.
Sono completamente spompato,
ma ho sempre fame di lei, lecco i contorni delle grandi labbra impalate nel dildo, Melissa ride,
‘vuoi imparare a fare i pompini?” “e dai scema è che sa di te”, lo estrae dalla calda tana grondante umori , lo lecco succhio la cappella di silicone che tanto gli ha dato piacere,
“Però ci sai fare con la bocca e scoppia a ridere”.
Solo ora ci accorgiamo del tempo passato, tutte e due sentiamo i morsi della fame; “niente cucina oggi trattoria”.
Venerdì pomeriggio arriva Lucia,ci saluta con la sua voce argentina,mi abbraccia e schiocca un bacio sulla fronte,poi avvolge Melissa in un tenero abbraccio,si danno baci sulle guance, Lucia di nascosto cerca il contatto con le labbra, Melissa la guarda con desiderio e le infila la lingua in bocca,si abbandonano a un lungo bacio saffico. D'improvviso Lucia si rende conto della mia presenza, arrossisce come un peperone: ‘non preoccuparti, il mio amore sa tutto di noi”,
“Melissa hai trovato un angelo,con uno come lui potrei persino dimenticare che è un uomo”,”ehi calma sono gelosa smorfiosetta’,e per gioco le fa il solletico.
Dai entra il nostro chef ha preparato la cena:” cos'è questo cambiamento hai deciso di abbandonare le mense?” “ Con un cuoco come Ermanno chi ci va più lì”,” nooo cucina pure,cognatino se ti molla avvisami ti sposo io”,” sei scema Ermanno è mio, al massimo mi fai da damigella”.
È la prima volta che anche solo per scherzo parla di sposarmi, resto imbambolato a guardarla, “heii sveglia vedrò se mi meriti,non e facile conquistare una principessa”.
Ridiamo come pazzi, anche se in cuor mio mi si accende la speranza, Lucia mi riempie di complimenti per la cena ;” se non ti prende come marito ti assumo io come cuoco”, passiamo una serata magnifica ,le sorelle insieme sono una forza della natura ,ci ritiriamo che è già l'una.
Mi stendo sul letto aspettano Melissa, esce dal bagno nuda , per me è sempre più bella, al solo guardarla ho un'erezione quasi dolorosa :” però mi ha visto e si è messo sull'attenti “, lo accarezza e inizia una lenta masturbazione:” su amore gioca anche tu con la mia micia, senti come piange ti vuole” .
In un attimo siamo allacciati a goderci un 69 , Melissa gode rumorosamente, penso alla povera Lucia che sicuramente si sta sgrillettando sentendo godere la sorella.
Dalla mia posizione vedo la porta della camera, come mi aspettavo intravedo un ombra, Lucia ha la mano infilata nella passerà la vedo tremare. Melissa mi succhia l'anima,chiudo gli occhi e mi lascio andare, grugnisco e schizzo come un idrante,il mio amore non riesce a ingoiare tutto,quasi si strozza la sborra le esce e imbratta il viso:” tesoro mio quanto sei bella così,le pulisco con la lingua il viso,poi ci baciamo scambiandoci il seme.
Alla porta non c'è più nessuno, decido di non dire niente a Melissa, è infoiata ha bisogno di godere ancora,ormai è nostra abitudine mi chiede di finire nel suo intestino , poi ci addormentiamo abbracciati.
La domenica portiamo Lucia a zonzo per la città, visita ai musei e un salto a Superga,le sorelle sono sempre mano nella mano, povera Lucia se penso a ieri sera, chissà che notte tormentata ha passato.
Decidiamo di cenare in un noto ristorante, passiamo da casa per una doccia veloce e per cambiarci, decido di vuotare il sacco:” sai cara questa notte avevamo uno spettatore, tua sorella era dietro l'uscio a masturbarsi”.
“Scusa Ermanno ,ti ho detto di noi” , “ certo cara non mi ha infastidito,non è giusto negarle una notte di passione sempre se tu sei d'accordo”, “ lo desidero immensamente tanto ma tu? Le sorrido:” non ti preoccupare, abbiamo tutta la vita per noi, questa notte dormo nella camera degli ospiti “,”sei un tesoro però così mi sembra di tradirti”, “amore da te cerco sincerità, non voglio la monaca di Monza”, Melissa ride,”ma che diciamo a Luisa?”
“Niente fingi di bere un po' più del solito, e ti fai accompagnare in camera, poi spetta a te e so che saranno scintille”.
“Non credevo esistesse uno come te, grazie sono felice che comprendi i miei desideri”.
“Non dirlo neanche, tu mi hai fatto rinascere, vedi di divertirti, anzi di dare amore a tua sorella”.
Come previsto , cena favolosa, Melissa si concede qualche bicchiere di bollicine in più, è sicuramente sobria,mi fa piedino
la incoraggio con un sorriso.
Si toglie la scarpa e accarezza il piede di Lucia,la sorella arrossisce, Melissa risale col suo dolce piedino le gambe li Lucia,
La guardo,ansima leggermente, sicuramente ha allargato le gambe, improvvisamente lancia l'urlo, sicuramente Melissa è arrivata al centro del suo piacere.
La guardo e mi fingo preoccupato:”che ti è successo” “Lucia, balbetta no.. no ..niente ho dato un colpo alla gamba del tavolo”,si alza sistema la gonna e corre in bagno.
Ci guardiamo sorridendo, mi sa che è cotta a puntino , quando Lucia torna, Melissa recita la sua parte:”non mi sento troppo bene , forse ho esagerato con le bollicine”.
“Succede cara pago e andiamo a casa”. vado alla cassa le sorelle si guardano con desiderio.
Prendo l'auto, Melissa barcolla si regge alla sorella, con disinvoltura le stringe un seno.
Quando arriviamo a casa, fingo una telefonata importante, “Lucia puoi accompagnarmi in camera sono stravolta”,io mi apparto in salotto.
Dopo una ventina di minuti sento ansimare, mi avvicino alla stanza senza far rumore, mi appare uno spettacolo, Melissa l'ha sta penetrando col suo strapon e la soffoca di baci, Lucia è in preda all'orgasmo, si aggrappa alle chiappe di Melissa, due dita spariscono nel dolce pertugio,ormai sono indiavolate, sarei tentato di partecipare ma non è il momento, in fondo Lucia è lesbica, non vorrei traumatizzarla, col cazzo che mi fa male mi ritiro in cameretta.
I coglioni mi fanno male, mi sego fino a sborrare l'anima,poi mi metto i tappi e a fatica mi addormento.
Mi alzo di buon ora,alle otto devo andare al lavoro, Melissa è già in cucina, l'abbraccio da dietro e le riempio il collo di bacini :”ciao amore Lucia questa notte era così infoiata, che non si è nemmeno accorta che non c'eri, quando si sveglia ci sarà da ridere,ma è stato bellissimo,erano anni che non facevano l'amore”.
“Sono felice per voi, un po' è stata una sofferenza, vedere due Enrini fare sesso e starsene buono non è da poco”, “ heiii così ti piace mia sorella?” “ bhe' è una bella donna, ma sai che non ti tradirei mai e poi è lesbica”.
“Sciocco, quando siamo insieme non è tradimento, ci parlo io con mia sorella,ma dammi tempo”.
Resto basito dal discorso di Melissa, ma pensandoci bene condivisione è amore.
Rientro il pomeriggio, Melissa non è ancora rientrata , Lucia è al telefono, finita la telefonata si avvicina imbarazza :”scusa Ermanno per ieri sera,mi ha preso la libido, non riesco a fare a meno di Melissa”, “ lo so cognatina,ti ho vista e spiata ieri sera ,non c'è nulla di male, te l'avrà detto che abbiamo organizzato tutto per ieri notte, non ho certo problemi a dormire da solo per qualche giorno”.
“Altri uomini o si scandalizzavano o si buttavano nella mischia, Melissa ha scelto l'uomo giusto”,” spero per sempre, se fosse per me la sposerei domani”,” vedrai, non rinuncia a tè, con quello che ha passato devi solo darle tempo”.
Alle 18 arriva Melissa, è allegra con naturalezza bacia lingua in bocca prima me e poi Lucia , “che dici sorella la saliva di Ermanno non è malaccio vero?” Lucia ridendo le da un colpo su una spalla :” sei proprio una porcella “, “perché non è giusto baciare le persone che amo?”
“Ma dai scemotta è Ermanno il tuo amore”, “ne riparliamo stanotte cara, se fosse per me vi godrei tutte e due”.
Divento rosso come un peperone, Lucia non è da meno,
dai ragazzi dobbiamo prepararci stasera serata di gala.
La festa è ben organizzata ,il buffet è di qualità, c'è anche Agata,una serata del genere non se la perde:” ciò amica ti presento mia sorella”, “ haaa la mia concorrente in amore, ciao Lucia finalmente ci conosciamo,ha ragione Melissa sei veramente bella”.
Mentre le due chiacchierano io e Melissa ci buttiamo nelle danze ,dopo un po' Melissa mi invita a fare ballare la sorella che è rimasta sola, Agata è con il ganzo del momento, Lucia ha declinato gli inviti di molti cavalieri.
Strizzo l'occhio al mio amore: “madame mi permette un ballo?” Sorridendo risponde :”certo messere”,dopo qualche minuto la musica cambia, è il momento dei lenti, vuole lasciare la pista, ma la convinco a fare l'ultimo ballo.
Giocoforza ci abbracciamo,il ricordo della sera prima risveglia il fratellino, Lucia se ne accorge inaspettatamente mi stringe a sé,il contatto col suo ventre piatto aumenta l'eccitazione,ora sono io in imbarazzo:”Lucia mi sussurra so dove volete arrivare voi due, tu mi piaci ma non ho mai fatto sesso con un uomo”.
“Cognata dipende da te,lo senti che mi piaci e il via libera da Melissa mi porta a desiderarti,se succederà sarà perché tutti lo vogliamo”.
Il ballo termina,la serata è agli sgoccioli, stiamo per lasciare la festa quando ci investe il ciclone Agata.
“Ehi ragazzi la serata è ancora lunga e il caprone è tornato dalla mogliettina, ricordatevi che voi due mi dovete un favore, dai vengo a casa con voi”.
Penso qualcuno questa notte farà scintille,io probabilmente dovrò mettere i tappi e il cuscino sulla testa.
Si ride e scherza fino alle tre,poi saluto e mi alzo per ritirarmi in cameretta:” sorprendente è Lucia a dire :” dove credi di andare, mia sorella mi ha lavorato ai fianchi per averti a letto con noi,la sua cara amica sbava da un ora,o ti decidi a fare gli onori di casa oppure Melissa si è innamorata di un cretino”.
Melissa e Agata scoppiano a ridere :” d'accordo ragazze si aprono ufficialmente le danze” e mi dirigo in camera.
Mentre mi spoglio le sento ridacchiare in salotto, se vogliamo giocare ci sto, per la prima volta inghiotto due pillole blu e mi stendo nudo sul letto.
Le ragazze entrano in camera già nude,mi sa che han già fatto conoscenza ,la mia verga è così dura che può reggere una borsa della spesa piena,mi fiondo su Melissa :” no caro prima gli ospiti” e mi spinge tra le braccia di Agata che all'istante mi caccia la lingua in bocca, è la prima volta che bacio un altra, devo dire che è veramente piacevole, mi succhia la lingua come fosse un cazzetto,poi mi lecca le labbra, con la mano mi stringe il fratellino e inizia una lenta masturbazione.
Le sorelle sono aggrovigliate come serpi,si sentono solo gemiti, Agata si inginocchia mi lecca l'asta e il prepuzio,poi lo fa sparire in gola fino ai peli del pube, una sensazione fantastica, anche se devo dire, che i pompini di Melissa sono da Guinness.
La mia donna si attacca alle mie labbra in un bacio passionale mentre Lucia con tre dita le lavora il suo adorabile pertugio e le succhia il clitoride.
Tempo zero urla il primo orgasmo, lavando di umori il viso della sorella, Melissa tra gli spasmi mi incita a scopare Agata,lei si scoscia e allarga le labbra della figa completamente depilata ,il suo profumo è inebriante e intenso,mi getto a leccare quella tana profumata, Agata mi imprigiona la testa e squirta,bevo umori e urina.
Cazzo come è porca ,le infilo di colpo il cazzo, lei è abituata a ben altro,ma gradisce e mi incita a scoparla con forza.
Sento un urlo è Melissa che incula Lucia con lo strapon, presto l'urlo si trasforma in gemiti di piacere.
Agata è un lago è multiorgiastica gode a ripetizione,io sono imbottito di Viagra e sono lontano da venire.
Cambiamo posizione io mi sdraio e lei mi sale in groppa,mi cavalca come una furia per un tempo infinito,urla riempitemi Melissa sfila lo strapon dalle viscere di Lucia e si infila in un colpo solo nel suo retto, riusciamo a prendere il giusto ritmo, la scopiamo come non ci fosse un domani,ora sono al limite, Agata se ne accorge:”non uscire,riempimi la figa”, pochi colpi e erutto un mare di sborra.
Agata crolla si sfila e distesa si martirizza il clitoride, è incredibile non è mai sazia.
Melissa bacia dolcemente Lucia poi la avvicina la testa alla figa grondante di Agata:” prova a gustare il seme di Ermanno è dolce fai questa esperienza”, Lucia è come in trans,annusa la tana dell'amica,poi da un colpetto con la lingua,deve piacerle questo sapore nuovo,si getta a succhiare e leccare come un invasata il mio sperma mentre Melissa la masturba con tre dita, Lucia e Agata godono come pazze, tocca a Lucia bere il nuovo squirt, con il viso imbrattato bacia Melissa,si leccano il viso da buone porcelline.
È ora di prendersi una pausa , siamo affamati,per fortuna possiamo concederci un giorno di riposo.classica spaghettata aglio e olio innaffiata con cartizze, poi si ritorna in camera finalmente posso amare Melissa, mentre le due approfondiscono la conoscenza è già l'alba quando crolliamo nel sonno ristoratore.
Mi sveglio a mezzogiorno, come uno zombie raggiungo la cucina,le sorelline stanno già facendo colazione, Agata è rientrata a casa sua:” Ciao dormiglione niente colazione a letto, siamo noi le regine”, “certo io sono il vostro umile servo”, e bello iniziare la giornata con un po' di buon umore.
Oggi andiamo in un cottage sul lago maggiore di proprietà della mia famiglia, è la prima volta che porto Melissa, quando arriviamo mi fa il broncio :”perché non mi hai mai portata qui, non sarà la tua garconniere?” “ Scusami ma era occupata da miei cugini fino alla scorsa settimana,ora sono tornati in Canada lo sai che amo solo tè”,
“dai scherzavo hai la coda di paglia?ti ho dimostrato che non sono gelosa “.
Passiamo una bella giornata,ad abbronzarci al sole,in serata ci raggiungono i miei genitori , come sempre sono felici di incontrare Melissa, Lucia gli
è subito simpatica specie a mia madre,in poco tempo sono immerse nelle chiacchiere dopo cena rientriamo a Moncalieri, c'è un'ora e mezza di macchina e domani pomeriggio Lucia rientra a Padova.
Le sorelle sembra vogliono recuperare il tempo perso,si siedono sui sedili posteriori, sarà dura guardare la strada, a mezzanotte siamo a casa,per fortuna dal garage c'è l'ascensore diretto all'attico le due sono mezze nude e l'auto è intrisa di profumo di sesso.
Entro e mi sbatto sul divano stanco del viaggio,le ragazze si siedono una per parte accanto a me:” amore Lucia vuole dirti una cosa, per lei è importante ascoltala poi spetta a te decidere se accettare, ovviamente hai il mio pieno appoggio “.
Lucia e rossa come un peperone, quando trova il coraggio mi dice:” sai Ermanno sono felicemente lesbica,forse sei l'unico uomo con cui desidero fare l'amore,per me sarebbe la prima volta, nella vita ho avuto tutto, ora sono single e ti spiego il motivo.
Ho amato per dieci anni Silvana la mia compagna,In quel periodo non ho sfiorato neanche Melissa e tu lo sai che l'amo.
È da anni che sento il desiderio di essere madre, volevo ricorrere alla banca del seme, la Silvana non aveva nessun interesse ad avere dei marmocchi tra i piedi, abbiamo litigato per mesi, quando ha capito che non avrei ceduto se n'è andata.
La legge accetta che possa avere un figlio senza una relazione stabile, ma senza una compagna la banca si rifiuta di inseminarmi”.
Comincio a capire:” mi stai per dire che vuoi un figlio da me?” Lucia abbassa lo sguardo:” su non fare così, non ho detto di no ma sarebbe pur sempre mio figlio, non mi sembra una cosa da prendere a cuor leggero, dico a te Melissa sai benissimo che Lucia mi piace, ricordo come ci guardavi al ballo, ma un figlio non è uno scherzo.come dovremmo comportarci io ti amo e se mi concederai il privilegio vorrei altri figli da te, ed è ovvio che se dovesse nascere un figlio di Lucia, considererei anche lui mio figlio”.
“Certo amore da quel poco che ti conosco non rinunceresti alla paternità del nascituro,io e Lucia ne abbiamo parlato a lungo,in fondo se ci sposiamo sarà la nostra famiglia”.
“E se un domani cambi idea e mi lasci?” Interviene Lucia:”se mai accadesse il figlio è tuo figlio nato da una relazione extraconiugale, ovviamente se lo riconosci” ,”sentite un po' due streghette come la mettete coi genitori”.
“Ovvio amore, papà sarà felice di coccolarsi un nipote,specie ora che ha visto la morte in faccia e l'ha scampata,sa bene che le piacciono le donne per lui sarà fecondazione artificiale,con mamma parleremo dopo che ti avrà conosciuto”.
A questo punto non trovo più obiezioni, Melissa ci prende per mano e ci porta in camera,mi spoglio velocemente a Lucia pensa Melissa,ogni indumento che toglie le copre la pelle di baci, quando le sfila il reggiseno mi invita a succhiare un capezzolo mentre lei si occupa dell'altro, Lucia sospira ci tiene le teste schiacciate sui suoi seni,trema è pervasa da brividi di godimento, Melissa ora le lecca il ventre,passa la lingua sull'ombelico e scende a sfilare il perizoma .
Vieni amore senti che profumo, le passo il naso sulle grandi labbra, affondo la lingua nel suo scrigno,ha un sapore diverso ma buonissimo , da niente in pochi mesi ho gustato tre fighe e di tre splendide donne ,Lucia ansima forte,e trasmette il suo piacere alla vagina di Melissa che si è seduta sul suo viso.
“Ermanno l'ho voglio entra in me”, non me lo faccio ripetere, appoggio il glande e entro piano in lei, sono il primo uomo e voglio che goda senza la minima violenza, so che è abituata a dildi di grosso calibro, desidero darle amore, Melissa mi bacia con passione.
Amore mio falla godere,ti amo anche per questo, Lucia emettere suoni ,oh ,oh ,oh è bellissimo,la sua frega è un lago,
“ Godo godo riempimi l'utero l’ho voglio”,accelero il ritmo veniamo quasi all'unisono,sarà la carica erotica, sarà l'incitamento di Melissa ,ma continuo a eruttare sperma in quella tana che non ha mai conosciuto uomo.
Lucia è stravolta dal piacere,tento di uscire ma lei mi trattiene dentro,Melissa mi scodinzola il culetto come un gattina a pochi centimetri dal viso l'abranco e lo scopo con la lingua , l'inquilino al piano di sotto si rianima, torna durissimo,
“ la sorella ci ha preso gusto:”Dai scopami forte fammi male voglio ancora godere”, ubbidiscono le do forti bordate, Lucia è stravolta gode come una fontana,ho Il ventre intriso dai suoi umori ,la cavalco imbufalito e le scarico un'altra bordata nella figa.
Melissa bacia con amore la sorella:” cosa hai provato?”,” è stato bellissimo se non lo sposi sei scema, Ermanno è così dolce che potrei cambiare sponda:”non scherzare quando siamo insieme tè lo presto,ma solo insieme chiaro, Ermanno non mi scappa questo me lo porto all'altare”.
“ Heii non sono mica un oggetto”,”ma dai scherzavo ora dormiamo, domani dopo colazione si replica Lucia nel pomeriggio deve partire,la voglio piena piena prima che vada.
Ti conviene preparare tanto zabaione e ingurgitare una pillola”.
Melissa non scherza e una mattina di DURO lavoro,a mezzogiorno sono prosciugato ma felice.
Dopo pranzo, arriva l'autista Lucia non guida, bacia Melissa e me, non sono baci casti:” ciao tesori miei se ci sono novità telefono,il periodo è giusto sono quasi certa che mi hai ingravidata”.
Previsione azzeccata , riceviamo la notizia mentre ci prepariamo per raggiungere i genitori in Abruzzo, Melissa è pazza di felicità per la notizia ma preoccupata per l'incontro coi genitori,cerco di tirarla su:” ho più fascino coi genitori che con le figlie,vedrai che andrà tutto bene”, finalmente si tranquillizza e partiamo,il viaggio è tranquillo non c'è molto traffico, l'idea è di arrivare in serata, mi viene un'idea:” Lucia parte da Padova se ci fermiamo a pranzo ci può intercettare,manda a casa l'autista e procedere il viaggio con noi”, non finisco di parlare che Melissa ha già telefonato, “wuau è d'accordo ci incontriamo a cattolica”, “ok perfetto dovremmo arrivare assieme”.
Verso le 13 siamo sul piazzale della trattoria prescelta, Lucia è già lì ad aspettarci, trasbordiamo le valigie , appena l'autista riparte mi apostrofa con:” ciao papà”, è una sensazione strana ma bella :” ciao cognata e madre di mio figlio”, Melissa ride al teatrino e abbraccia la sorella e si baciano sensualmente,io mi limito al bacino sulle guance.
“Dai coraggio è la madre,te l'ho detto quando siamo insieme niente gelosia né tabù”, Lucia non aspettava altro mi abbraccia e mi dà un bacio da lasciarmi senza fiato:” grazie Ermanno hai realizzato il mio sogno e cosa del tutto inaspettata è stato bello”.
Da buon timido arrossisco:” dai andiamo a pranzo,il viaggio è ancora lungo”.
Questa volta Melissa si siede accanto a me, appoggia la testa sulla mia spalla, so di aver trovato il mio angelo.
Sono concentrato alla guida, quando sento ansimare,la mia porcellina ha infilato la mano tra i sedili, scostato il perizoma e la sta masturbando:” heii ragazze un po' di pietà per il povero autista”.
Manca poco all'arrivo, Melissa cambia umore,io e Lucia la tranquillizziamo,penso che suo padre dev'essere un osso duro.
Finalmente arriviamo alla villa, è splendida ,arroccata su una scogliera a pochi metri dal mare, due colpi di clacson e il cancello scorrevole si apre.
Sulla porta di casa ci aspetta Ornella la mamma, baci e abbracci commoventi è da tempo che non si vedono, io resto un po' in disparte.
“E questo bell'uomo, non me l'ho presentate?” con orgoglio Melissa le dice”” ti presento Ermanno il mio ragazzo”, mi avvicino e faccio il baciamano alla mamma :”hei un vero cavaliere”, Melissa mi stringe un braccio:”si mamma il mio amore è così”.
“Dai venite dentro l'orso vi aspetta e tu ragazzo non farti impressionare, Carlo abbaia ma non morde”.
Entriamo le ragazze gli corrono incontro :” bene finalmente vi fate vedere e questo signore?” Melissa è ammutolita è Lucia a presentarmi:” papà Ermanno è il fidanzato di Melissa,lui è Carlo nostro padre”.
“Ha così saresti il suo fidanzato? Melissa da quando hai smesso di fare la farfalla?” Melissa ha gli occhi bassi,poi trova il coraggio:”da quando ho trovato l'uomo giusto”.
“E sarebbe lui? che fai nella vita oltre il fidanzato?” “ Sono consulente di una multinazionale”,”certo la conosco, devo dire che non mi hanno parlato male di te .
Che intenzioni hai con mia figlia?”
“Le più serie signore,le strigno la mano,amo Melissa”, “ già e lei?perché di colpi di testa ne ha fatti tanti”.
Melissa si mette a piangere, Lucia l'abbraccia, singhiozzando dice:” amo Ermanno e l'ho sposerò con o senza la tua approvazione”.
“E chi ti ha detto che non approvo”, finalmente sorride :“forse finalmente hai fatto la scelta giusta” e l'abbraccia forte, vuole fare il duro ma ha gli occhi umidi.
“Ehi ci sono anch'io,ho una piccola notizia da darvi”,”i genitori la guardano incuriositi: “mi dispiace farvi invecchiare precocemente,ma presto sarete nonni”, Carlo resta interdetto, Ornella scoppia a piangere per la felicità.
Nessuno chiede come o con chi, sono felici, ormai avevamo perso le speranze di eredi,ora è solo gioia.
Passiamo una settimana stupenda, la villa ha una scalinata che porta direttamente al mare, anche Carlo si è addolcito, Ornella è rifiorita coccola le sorelle e mi tratta come un figlio.
Un giorno Melissa e Lucia decidono di parlarle e di dirgli la verità, sono in spiaggia io aspetto in casa.
La sua prima reazione è di stupore poi le ragazze le raccontano tutto,si commuove e approva :” non dite niente a papà non so se potrebbe capire”.
Quando le vedo rientrare dal mare sono come su una graticola, ma Ornella mi bacia sulla fronte:”hai fatto la cosa giusta,non posso desiderare un genero migliore di te”.
Purtroppo le ferie finiscono,si rientra, l'atmosfera è cambiata baci e abbracci, Carlo mi stringe forte la mano:” spero di fare in tempo a vedere Melissa in abito bianco”, Melissa l'ho bacia con affetto, Lucia è la più coccolata quasi come avesse già il pancione.
Passano i mesi il nostro amore si rafforza , quasi ogni sabato Agata viene a trovarci e sono scintille,le due hanno un intesa sessuale straordinaria e ovviamente sono coinvolto.
Una sera le stronzette decidono di passare allo step successivo,sto lappando con gusto la figa e il culo di Melissa mentre Agata mi massaggia lo scroto e mi graffia la schiena,la cosa mi metto i brividi e sculetto come una teenager, la porcella insinua la lingua nel culo ,mi esce un hooo di piacere:” guarda guarda al nostro maschietto piace farsi leccare il culetto, amica mia non è che mi nascondi qualcosa?” Melissa le dice di no ma fammi provare ,si danno il cambio, Agata si scoscia offrendomi la figa da mangiare, Melissa mi lecca lo sfintere e mi scopa con la lingua,una sensazione divina, non riesco a evitare di sborrare sul lenzuolo mentre Agata mi allaga il viso.
“Ma guarda che troietta, hai sborrato l'anima,mi sa che ora dobbiamo giocare un po' col tuo culetto”.
“Calma ragazze ho il culo vergine e non ho mai avuto simili pensieri”, “ma dai amore se piace a noi….”,” No dai non me la sento”.
“Senti solo un massaggio interno alla prostata,se non ti va ho ti fa malissimo smetto subito”,mi rassegno,quando Melissa vuole qualcosa è inutile contraddirla.
“Dai amore è solo un gioco”, “Agata vai in bagno c'è un gel anestetizzante” , “ quello famoso?” “ Si proprio quello che ho usato quando hai voluto provare il dildo nero extra large”.
Sono disteso a pancia sotto, Agata mi accarezza i capelli e sussurra vedrai che ti piace, Melissa si cosparge due dita di gel, sputa saliva sul culo e lentamente mi entra con un dito nel retto,quando forza lo sfintere sento un dolore cane, ma affonda fino alla prostata.
La massaggia dall'interno,il dolore svanisce,cazzo è piacevole, Agata mi dice” rilassati e goditi l'inculata”, Melissa è come invasata infila un altro dito e mi scopa come una furia,il fratellino risponde nonostante la venuta torna in assetto da battaglia:” cazzo cazzo gooodoo”, Melissa mi zittisce con un bacio passionale carico di saliva.
È ancora dentro di me introduce un terzo dito e li rotea :” vedi non fa troppo male,lo desidero da quella volta che hai leccato lo strap on grondante dei nostri umori .
Non voglio trasformarti in una checca ma solo arricchire i nostri giochi,se non ti và sarà l'ultima volta”,” è stato bellissimo ma non farci l'abitudine, Agata è capace di sfondarmi con quel famoso dildo”, scoppiamo tutti e tre in una fragorosa risata,poi Melissa mi abbraccia” ti amo tantissimo”, Agata interrompe l'atmosfera,ha me piace solo scopare, altre risate non riusciamo più a smettere.







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