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Lui & Lei

Ultima degli ultimi


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
10.09.2023    |    1.603    |    0 9.2
"Con Lucilla ci siamo incontrati su una spiaggia del litorale pugliese, e da allora non ci siamo più lasciati..."
Siamo una famigliola giovane,io,la mia adorata Lucilla e nostro figlio Edmondo.
Con Lucilla ci siamo incontrati su una spiaggia del litorale pugliese,e da allora non ci siamo più lasciati.
Tutti e due sedicenni,abbiamo scoperto il sesso quell'estate,in pochi giorni si è trasformato in amore.
Vivevano in città del nord vicine,i miei e i suoi amici, sentendo la parola amore ci deridevano,le avventure marine durano al massimo l'arco di un estate.
Nel nostro caso tutta la vita, ovviamente i genitori erano contrari ma pian piano si sono convinti.
A scuola tutte e due diamo il massimo, promettiamo di studiare e laurearsi solo se potremmo stare insieme.
Dopo una profonda crisi depressiva,i genitori di Lucilla e i miei si convincono, Lucilla viene a vivere da me.
La mia è una famiglia agiata con una mentalità aperta, anche i suoi stanno bene.
Ma si sa i giovani sono impulsivi,non sanno aspettare,a dicembre a famiglie riunite comunichiamo di aspettare un figlio.
Salto le reazioni dei genitori,tra la felicità e la voglia di ucciderci ,a febbraio ottenuta la dispensa ci sposiamo,a luglio nasce Edmondo.
Questa è la nostra storia in sintesi ,una promessa è una promessa ci laureiamo e in breve siamo autonomi.
Non è il sesso che ci unisce è l'amore,da anni siamo coppia aperta,ma niente ci scalfisce.
Siamo sicuramente bellissimi , nelle altre coppie cerchiamo solo la trasgressione , Io Massimo mi definiscono superdotato, Lucilla una Erinni.
Lavoro per una multinazionale del petrolio,in cambio di un futuro ruolo dirigenziale,ho accettato di stortocollo una trasferta di 5 anni in India a Najafgarh una provincia poverissima non distante da Delhi.
Giocoforza un periodo di ambientamento, poi dopo tre mesi è possibile farsi raggiungere dalle famiglie .
Il paese è alla sopravvivenza,ma noi europei godiamo di un villaggio con tutti i confort .
Il povero villaggio è abitato in prevalenza da gente della casta Perna,i più poveri tra i poveri,considerati dagli altri reietti.
È usanza scegliere di persona i domestici, che fortuna essere europei.
Lunedì ci chiamiamo per la selezione, sembra il mercato degli schiavi descritto nei romanzi,mi guardo intorno col cuore in pena da tanta povertà.
Le donne si ammassano per essere scelte, per loro è vincere la lotteria. Sono infastidito dallo spettacolo,ma del resto devo pur scegliere, sono in grado di gestirmi e c'è la mensa, ma negare a qualcuno la sopravvivenza non mi và.
Chiedo a un dipendente locale come mai solo donne, sputa a terra dal disgusto,gli uomini di questa gente non lavorano si fanno mantenere.
In un angolo intravedo una ragazzina che avrà si e no 13 anni,veramente lercia,mi sa che non conosce il sapone,non si accalca come le altre, quasi ha paura di essere scelta.
Sollecitato a scegliere punto il dito verso di lei, alcuni del posto ridono,ma la scelta è fatta.
Penso tra me, finisce che sono io a accudirla ,mi consegnano un pacco con le divise da serva,due uomini la raggiungono,le dicono qualcosa,poi con due spintoni la obbligano a seguirmi.
Cazzo faccio ora,per fortuna col fuso orario Lucilla è già a casa,mi collego con skipe e le racconto l'accaduto,porto la ragazzina davanti al monitor per fargliela vedere.
Pur dall'altra parte del mondo, Lucilla si commuove,hai fatto bene con te è in buone mani, quando arrivo vediamo cosa fare per lei.
Le chiedo e adesso, adesso la mandi in doccia, prima che ti becchi i pidocchi o peggio, mia moglie è sempre stata più pragmatica di me, le dico ok ci vediamo domani, ciao amore.
A gesti le chiedo il nome , sembro capire che si chiama Bimala, almeno so il nome ,le indico la doccia,non capisco il perché ma mi guarda impaurita, penso in che casino mi sono cacciato.
Qui sono le 16.30 accendo la TV satellitare e guardo il telegiornale della sera, dopo quasi un'ora ,mi domando dove è finita Bimala,vado in bagno non c'è,nella sua camera neanche, ma dove s'è cacciata? Bell'aiuto mi son trovato, non conosco le usanze, avrò sbagliato in qualcosa.
Per le 18 devo ispezionare il cantiere entrò in camera a cambiarmi, momenti prendo un colpo , Bimala è sul letto completamente nuda ,gambe spalancate, guarda il soffitto con una pezza nella bocca.
Mi incazzo ,che sta facendo,la caccio in camera sua,scappa come una lepre .
Mi ha preso per un pedofilo? Non ho mai scopato altre donne senza la complicità di mia moglie, figurati se tocco una puttana bambina,penso che preferisce scopare che pulire casa e pensare che sembrava un angelo.
Mi confido con colleghi che lavorano lì da anni, mi raccontano della casta del Perna le prostitute bambine, cercano di convincermi che se la caccio verrà punita ,di approfittarne, sicuramente con me vivrà un po' in pace.
Penso ha come l'ho trattata, ma non potevo saperlo, sicuramente non la caccio ma neanche ci vado a letto.
Rientro al cottage Bimala sta uscendo indossa i suoi stracci,la fermo le sorrido e la invito a rientrare, sempre sorridendo a gesti le spiego cosa voglio da lei, pulizia e colazione è quello che mi serve.
Capisce al volo, sembra una bambina intelligente, ma è stupita mi fa segno se non voglio la figa,rido di gusto la trovo una situazione esilarante, per la prima volta la vedo sorridere.
Immediatamente si mette a pulire casa, lava i pavimenti in ginocchio, ok è quello che voglio da lei ma mi intenerisce , in fondo sarà pure una prostituta ma per me è sempre una bambina.
Al prossimo collegamento, spiego tutto a Lucilla, naturalmente io non ci ho pensato , mi consiglia di farla visitare dal medico del campo, se è sana tienila con tè se no sai come può finire la poveretta.
Ho sposato veramente la donna giusta, cosa farei senza di lei.
La mattina prima del lavoro passo dal medico, gli chiedo di visitare la ragazza, rientro tardi dal lavoro, ho saltato la cena in mensa , Bimala ha preparato un pasto per me, è l'occasione di assaporare il cibo locale, assaggio non è niente male, mentre cerco di convincere la ragazza a cenare con me, mi telefona il dottore.
Rimango di sasso, mi rincuora sulla salute di Bimala e mi dice che è vergine.
A questo punto resta sicuramente con me, non voglio le succeda nulla, avviso Lucilla che si commuove .
Decido che la mattina deve frequentare la scuola italiana, nel campo ,per favorire le famiglie ci sono classi dalle elementari al liceo.
È veramente intelligente dopo due settimane è in grado di comunicare, mi dà fastidio che mi chiami padrone, ma una cosa alla volta.
In un'occasione la porto a Delhi con me, è entusiasta, finite le commissioni la porto al Luna Park, mai visto in vita mia tanta felicità.
Lucilla è informata di tutto, mi dà i giusti suggerimenti, ancora non la conosce e già la considera una figlia .
Che tenera, ogni giorno mi alzo alle 6 , lei è già pronta con la colazione, da quando ha capito che non sono l'uomo nero ,il suo viso è sereno , La casa è un bijoux, Le ho lasciato uno smartphone, se avviso che ritardo la cena è in tavola.
Veramente provo affetto per Bimala, ma non oso neanche toccarla, mi spiace vorrei accarezzarla e coccolarla ma temo di essere frainteso.
Tutte le domeniche la porto a mangiare il gelato, ormai so tutto di lei e della vita che la attende.
Non conosco le regole sul personale,non vorrei sia previsto ricambio,parlo con dipendenti locali,un collega indiano mi prospetta una soluzione,non so se è legale, sicuramente non in Italia.
Ne parlo con Lucilla siamo indecisi, manca una settimana al loro arrivo ,ma per evitare sorprese mi dà l'ok a procedere.
La sera chiedo a Bimala di sedersi con me al tavolo, mentre ci beviamo un tè le spiego quello che ho in mente, mi guarda con devozione, le scende una lacrima, per non mettermi a piangere esco e vado al bar.
È tutto pronto per l'arrivo di Lucilla e Edmondo, compresa l'iscrizione a scuola,so quanto sarà arrabbiato con me, lasciare la scuola, gli amici, la sua città non è certo bello, sarò egoista ma senza di loro non ci sto.
Rientro a casa tardi ,Bimala voleva aspettare ma è crollata sul divano, la guardo è solo una ragazzina ma è molto bella, da quando e qui è rifiorita, pelle scura come i suoi occhi,magra ma col corpo armonioso,profuma di lavanda,la sollevo tra le braccia e la porto in camera sua.
Penso a quando lo facevo ad Edmondo, le rimbocco lenzuolo e per la prima volta le do un bacino sulla fronte.
È giovedì sera , mi aspetta La sceneggiata, mi reco alla stamberga dei genitori, Bimala è dietro di me con lo sguardo fisso a terra. Inizia la trattativa , Il mediatore li informa che voglio comprare la ragazza , la trattativa si protrae per molto tempo, l'uomo con me traduce.
Mi vergogno per quella gente, sembra che l'unico problema sia il mancato guadagno, Bimala ogni sera potrebbe portare ai genitori anche 1000 rupie,poco più di dieci euro per fare la puttana e con le malattie l'aspettativa di vita e di pochi anni , il mio traduttore mi spiega che al massimo può guadagnare 500 rupie ,vendersi per un pacchetto di sigarette.
Hanno otto figlie, per un po' le entrate sono assicurate, gli romperei volentieri il muso, ma recito la mia parte.
Ci accordiamo 10 mila euro, per me un mese e mezzo di stipendio ,per Bimala la vita.
Si firma il documento la ragazzina passa a me come fosse una bestia, vorrebbero festeggiare ma mi rifiuto con sdegno.
Esco dalla stamberga, la ragazza dietro a me, neanche un saluto, neppure un abbraccio, d'accordo le usanze ma vorrei tanto picchiarli.
Bimala a casa ha una crisi di pianto, credevo per il comportamento dei genitori, non è così, e solo felice e l'ha realizzato un sogno, spero di donarle l'adolescenza, quando si rivolge a me chiamandomi papà faccio uno sforzo enorme per noi piangere.
È sabato arriva il volo da Roma, un sogno sì realizza, finalmente riuniti. Bacio Lucilla con tanta passione che ci ricorda ,quel lontano bacio sulla spiaggia in Puglia.
Edmondo e serio è contento di rivedermi, ma non mi dà la soddisfazione ma basta una mia battuta spiritosa, scoppia a ridere e ci abbracciamo.
Sarà dura per loro adattarsi, ma l'india al suo fascino , nei giorni di riposo vedremo cose meravigliose.
Sull'uscio del cottage ci aspetta Bimala,con le mani giunte in segno di rispetto , sicuramente teme il giudizio di mia moglie .
Niente di più sbagliato, Lucilla come un ciclone la stringe a sé la bacia,le prende la mano e entriamo. Edmondo è come imbambolato, guarda Bimala a bocca aperta, ehi ragazzo attento se non chiudi la bocca ti entrano le mosche, ridiamo e anche Bimala sorride, anche lei ha occhi solo per il mio ragazzo.
I miei ci mettono poco ad acclimatarsi , il villaggio è pieno di famiglie italiane e spesso organizzano gite, Lucilla naturalmente porta con sé Bimala . Organizzano gite di due giorni al mare, col piccolo aereo a disposizione del campo.
Tutto è nuovo per Bimala, volare il mare, vivere tra gente allegra, per lei è tutto inaspettato, non pensava mai di vivere simili emozioni.
Vicino ai miei cari e intendo anche la mia nuova figlia ,il tempo vola, manca meno di un anno al nostro rientro a casa.
Lucilla che è un avvocato di grido, sta pensando a tutte le possibilità di portare con noi la ragazza, non vuole certo lasciarla qui, ma al momento non ci sono soluzioni.
I due ragazzi 17 anni lui 16 lei , vivono in simbiosi, Edmondo si è fatto degli amici, anche la timida Bimala ha le sue amiche,nel campo tutti la rispettano, gran parte del loro tempo lo passano insieme.
Solo Lucilla riesce per qualche ora a separarli,porta con sé la figliastra in tour de force di shopping , nonostante la nuova vita Bimala è sempre la timida di sempre.
Una mattina durante una scampagnata sul lago , Lucilla intravede nascosti tra le palme i due giovani baciarsi, si acquatta per non essere vista,i due sono imbranati, più che limonare si leccano le labbra.
Al ritorno, mi prende da parte e mi dà la notizia, quando racconta del bacio ridiamo di gusto,ma il vulcano Lucilla trama qualcosa , me ne parla la sera a letto dopo una scopata coi fuochi d'artificio.
Ho i miei dubbi,ma mia moglie dice,ricordati che il frutto non cade mai lontano dall'albero ,
Già se Edmondo è come i genitori….
Una sera inventiamo una scusa per uscire, rientriamo dopo neanche un'ora, i ragazzi sono abbracciati a guardare la televisione,di soppiatto andiamo in camera lasciando aperta la porta,tra noi non c'è bisogno di fingere.
Le lingue si cercano,scendo a titillare i capezzoli, li stringo tra le dita, Lucilla comincia a mugolare ,lecco ricoprendo di saliva tutte due le mammelle,lei già mi stringe il fratellino che subito si inalbera,mi masturba lentamente,sa dare piacere.
I ragazzi sentono dei rumori, credendo la casa vuota, si avvicinano di soppiatto alla camera, restano come incantati a guardare.
Struscio il glande sull'entrata del paradiso, entro lentamente in lei, piacere senza violenza,solo quando cozzo l'utero le scappa un urletto,subito incrocia le gambe alla schiena, visti da fuori siamo un unico corpo, inizia a godere, interrompo di pompare esco dalla figa già grondante umori, mi in ginocchio ai piedi del letto,il col naso gusto il profumo della sua intimita', scosto le grandi labbra, lentamente lecco le piccole,Lucilla miagola ma quando stringo tra i denti e inizio a succhiare il clitoride, caccia un urlo e squirta .
Incrociamo i nostri corpi, facendo attenzione, che sia ben visibile dalla porta, lo splendido pompino che Lucilla mi dona, è una vera e propria maestra, lecca salivando il glande,mordicchia il filetto, sono pervaso da vere scosse di adrenalina, tenendomi con una mano lo scroto, scende pian piano lungo l'asta, inizialmente con una lentezza esasperante, mi sa che vuole dare spettacolo ai ragazzi.
Quando le sue calde labbra accarezzano i peli del pube, chiude la bocca a cuoricino e inizia un su e giù, che mi porta a un passo dall'orgasmo, a mia volta ho le mascelle doloranti, ma i suoi succhi sono come manna per me, se continuiamo così esplodo. Lucilla capisce e mi sale in groppa, dalla porta i ragazzi vedono la verga allargare il dolce nido, poi Lucilla non ce la fa più, inizia una cavalcata furiosa che ci porta in contemporanea a venire ancora una volta. Crolliamo abbracciati e ci uniamo in un tenero bacio, sembra che in corridoio non ci sia più nessuno, chissà se la lezione è servita? Per esserne certi, replichiamo diverse sere, i ragazzi fingono di uscire, ma sicuramente sono lì a spiarci.
Due mesi prima della partenza, Lucilla mi chiama da parte e mi porta in bagno,dal cesto del bucato, estrae delle mutandine insanguinate, " dai cara che vuol dire sarà il ciclo,stupidino è un altro sangue "
Come sempre Lucilla ha ragione, una sera Edmondo chiede di parlarci, tiene stretta una mano di Bimala , trattiene il respiro,poi come un fiume ci dice, papà, mamma io Bimala ci amiamo,non voglio più lasciarla, da buon attore guardo negli occhi la ragazza, e con tono greve dico "anche per te è così" scoppia a piangere , interviene Lucilla, Bimala mio marito ti ha fatto una domanda rispondi.
Singhiozzando inizia a parlare e con un filo di voce dice amo Edmondo , ma l'ultima cosa che volevo è dare un dispiacere alla famiglia.
Cambiamo atteggiamento, ragazzi miei siete voi la nostra famiglia, io e mamma ci siamo sposati più o meno alla vostra età, e non ci siamo mai pentiti.
Edmondo spero che per te non sia solo un infatuazione per una ragazza che ti ha dato tutto di lei.
E tu Bimala , se disposta a seguire l'uomo che dici di amare in una terra lontana.
Ricordatevi ragazzi che vivere il vero amore è anche compromesso, è porre l'altro ai vertici dei tuoi pensieri e della vostra anima.
Non è detto che starete tutta la vita insieme, ma a me e a mamma darete una gioia immensa se ci credete e provate.
Lucilla esordisce, ho perso una figlia e guadagno una nuora, ti prego Bimala, sposa questo stupidotto e stagli vicino, ha bisogno di una donna come te.
Che dire il soggiorno lo prolunghiamo di qualche settimana, prima il rito civile, poi cerchiamo di regalare a Bimala il miglior matrimonio tradizionale. Siamo in tanti alla cerimonia non solo le famiglie europee, ma anche tanti locali che hanno imparato ad apprezzare la ragazza, per loro non è più l'ultima degli ultimi.
La grande festa si protrae per giorni, il tempo per preparare le carte per l'espatrio della sposina.

Viviamo in una grande casa, noi ei ragazzi ora è nato il terzo nipotino.
Continuiamo a concederci qualche serata trasgressiva, non escludo che prima o poi in qualche privè di incontrare i nostri figli, già per noi Bimala è ancora nostra figlia.







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