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Le donne per me


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
25.04.2024    |    26.549    |    16 10.0
"La mattina di buon ora iniziamo il trasloco, per mezzogiorno è tutto finito, mia mamma stipa un po' di cose in cantina, le donne si sono date da fare, sono..."
LE DONNE PER ME

Fin da quando ero un ragazzino ho sempre avuto una passione per le donne mature, appena potevo spiavo mia madre quando andava in bagno col rischio di farmi sgamare,forme generose e morbide,seno ancora bellissimo con grandi aureole scure e un culo che parla,le prime seghe le ho fatte guardandola di nascosto.
Quando la notte la sentivo gemere sotto i colpi di papà,avrei voluto essere al suo posto e quello che allora era un pisello eruttava le prime gocce di piacere.
Più tardi sugli otto anni,fotografavo di nascosto le sue amiche, ogni volta che assumevano una posa particolare scattavo foto e la sera nella mia cameretta mi ammazzavo di seghe fino a imbrattare le foto .
A vent'anni frequentavo i classici bar pasticceria,dove le signore annoiate sfoggiavano miss per gareggiare con le amiche, questo giovanotto sempre ben vestito che le guardava con desiderio e mai in modo sfacciato,mi ha permesso di conoscerne intimamente più d'una,forse era proprio l'idea di fare sesso con uno che poteva essere il proprio figliolo che le mandava fuori giri.
Quelle donne mi hanno insegnato tutto,a ventidue anni erano loro che mi cercavano,un po' per il mio charme un po' per la dotazione generosa,in compagnia mi chiamavano il conte di carampana,con riferimento a donne brutte e volgari ,ma si sbagliavano di grosso, erano solo avanti con gli anni e gran chiavatrici.
Mi raccontavano le lamentele sui loro mariti che non le apprezzavano più e la mia mazza le consolava,le faceva sentire belle e desiderare,da loro accettavo solo qualche regalino,le trattavo con rispetto contraccambiato.
Una volta ho incontrato una di loro a un the di mamma con le amiche ,sorrisi di circostanza senza imbarazzo,forse la tipa ha parlato con le altre e tutte lodavano il figlio a mamma Margherita.
Mia mamma è tutt'altro che scema,un giorno ha affrontato il discorso:”Nello, sarebbe ora che ti trovi una ragazza, non capisco questa mania di metterti con le vecchie e a dirla fuori dai denti mi dà fastidio che ti scopi le mie amiche, nessuna mi parla della cosa ma dai loro sguardi quando entri in casa è chiaro,non per essere egoista ma sarebbe ora di diventare nonna,un nipotino riporterebbe la gioia in questa casa”,”perché mamma ci sono io e papà “,”buono quello ,i suoi obiettivi sono il contrario dei tuoi,sono anni che mi considera come una amica,o peggio la donna di servizio,la sua passione è correre dietro alle gonnelle delle ragazzine,non mi stupirei se qualche giorno l'arrestano per pedofilia “.
“Non capisco con una donna bella e di classe come tè ,come si fa a ignorarti?io ti metterei su un piedistallo “,”è assodato ti piacciono le vecchie,ma ricorda che mamma e off limit,tuo padre si è meritato più di qualche cornino,ma solo con uomini maturi e affidabili “,”un ragazzo giovane può essere più affidabile di certi caproni e non c'è età per amare”,
Non continuo il discorso,glisso su altri argomenti perché l'uccello è diventato come pietra, se continuiamo a parlarne gli salto addosso e poi vada come vada, mamma fa un sorriso sornione,dice di sentire caldo e slaccia un paio di bottoni della camicetta,invento un impegno improbabile per uscire fuori di casa e la cosa finisce lì.
Al bar mi sparo tre Negroni per riprendere il controllo,si avvicina una ragazza appena arrivata in compagnia,una morettina tutta curve,e con due occhi azzurri che sembrano fanali, finora ci avrò scambiato sì e no due parole:”ciao Nello, non è un po' presto per ubriacarti?”,”ciao se ben ricordo Charlotte, bevo per lenire un tormento di cuore e…si insomma hai capito,una donna che mi sta' molto a cuore “,”e non te la dà, non prendertela succede a tutti, uomini e donne “, simpatica la ragazza, chiacchieriamo per un oretta,mi fa dimenticare la mattina e il mio desiderio insano.
“Certo Nello che noi due siamo strani, parlando col gruppo mi hanno detto i tuoi gusti in fatto di donne,non ci crederai mai, anch'io sono così “,”è normale l'uomo maturo attira le ragazzine,ma quando a un ragazzo piacciono le cinquantenni gli dicono che è malato “,”sciocco che hai capito,a me' piacciono le donne mature,sono bisessuale,in fatto di maschi preferisco torelli giovani da istruire, insomma con loro sono io la matura,ti faccio schifo o paura? “,”ovvio,sono masochista mi tocca invitarti a cena, però ricordati che è difficile che tu abbia qualcosa da insegnarmi”,”vedremo, vedremo,non si rifiuta una pizza per il dopocena si vedrà”.
Cazzo ho trovato la mia,carina , simpatica e mezza matta, non è il mio genere ma chissà,ogni tanto cambiare minestra non fa male,sono le 16 giusto il tempo di andare a farmi una doccia e cambiarmi,ci diamo appuntamento al bar per le 19.
Mamma mi guarda incuriosita “Nello , come mai esci a quest'ora tutto bello e profumato,di solito noi tardone ceniamo più tardi,ti stai cercando un nuovo lavoro?”,”non stupirti,tuo figlio ha appuntamento con una ragazza, tu cosa mi consigli, pizzeria o ristorante?”,”una della tua età? chi sei un alieno in visita sulla terra che ha rubato il corpo di mio figlio?,sei sicuro di non avere la febbre, fammi sentire se scotti”,mi tocca la fronte con le labbra come quando ero bambino, sento il battito del mio cuore accelerare all'impazzata, Margherita se ne accorge, arrossisce e toglie le labbra,si riprende immediatamente ma conosco quello sguardo, l'ho visto in tante signore, è desiderio, desiderio di essere baciate e possedute,comincio a pensare ai discorsi di questa mattina, forse è veramente una donna insoddisfatta , vorrei giocare al gatto col topo ma è mamma,non sono certo un santo l'ho desiderata tutta la vita, ma non mi sento pronto all’incesto e non voglio correre il rischio di perderla ,poi magari sono io a immaginarmi tutto.
Mi consiglia di mettermi sportivo,giacca e jeans,forse a ragione, quando incontro mi vesto come un damerino ma con Charlotte non è il caso,vado a cambiarmi,la porta è socchiusa, forse spero che sia lì a spiarmi, cambio anche le mutande e mi accarezzo il pene.
Esco di camera con la testa in confusione,vorrei stringerla forte e nello stesso tempo scappare,a sorpresa mi schiocca un leggero bacio sulle labbra:”guarda che non scherzavo questa mattina,una donna non ha solo il desiderio di maternità a volte un nipote può rendere felice,non so chi sia la misteriosa ragazza ma spero che oggi per voi sia un giorno speciale e adesso vai non farla aspettare “.
Charlotte è in perfetto orario, indossa un abitino primaverile che mette in risalto le sue forme,si avvicina alla mia auto mentre la guardo a bocca aperta:”ciao chiudi quella bocca che entrano le mosche , dove mi porti stasera?”,la guardo è bellissima,non si è certo preparata per andare a mangiare un pizza:”finalmente ti vedo senza giacca e cravatta, e allora dove mi porti di bello?”,in una frazione di secondo esamino le varie possibilità,la scelta ricade su un ristorantino in riva al lago, è martedì, sicuramente ci sarà posto:”è una sorpresa,se riesci a sopportarmi un oretta prima di mangiare ho in mente il posto adatto a noi”,”perché no,non sei noioso,quelli della tua età vanno dritti al punto,convinti di farmi cadere ai loro piedi e magari tornano a casa scornati a farsi delle pugnette,dai sono curiosa di di conoscere i tuoi gusti”.
Non c'è traffico e la sua compagnia è piacevole, per la sua età è matura e con la giusta dose di sfacciataggine,dopo poco sembriamo amici da sempre, arrivati sul posto rimane senza parole,le apro la portiera come un gentleman di altri tempi e entriamo nel locale.
Come mi ricordavo il posto è bello e romantico,per un attimo Charlotte sembra a disagio ma in un attimo torna sorridente:”bravo, tutto questo per meritarti il dopocena,ma allora ti piaccio veramente”,”magari un po' di più,sei la prima ragazza della mia età che invito e io sono di gusti difficili”, all'antipasto siamo già intimi, giochiamo a imboccarci sotto lo sguardo divertito del cameriere ,al secondo conosciamo tutto di noi,vizi e virtù,al dessert il primo bacio a fior di labbra,due passi lungo lago e un bacio carico di passione sotto un lampione,mi piace il suo profumo e bacia da Dio,la bestia è irrequieta e sento che anche lei mi desidera.
Escludo la camporella, vorrei conoscerla in modo biblico,se è brava a scopare la metà di quanto è simpatica mi rimangio l'idea che tutte le giovani sono insipide,mi viene in mente un motel con le stanze a tema, lo propongo e lei è entusiasta, mezz'oretta e parcheggiamo sotto la camera prescelta, è ambientata antico Egitto,appena entrati mi avvolge in un bacio bagnato, tempo zero siamo nudi a rotolarci sulle finte pelli di animale,non una parola, i corpi parlano per noi ,si scoscia e allarga le labbra della fighetta completamente depilata ,tira fuori la lingua e mi fa cenno col ditino di gustare un altro dessert, come dire di no,mi impegno in un lungo cunnilingio che le strappa un infinità di piccoli orgasmi,i suoi umori sono come miele,non mi stancherei mai di nutrirmene, succhio come un poppante il grosso clitoride,con lei che accarezza i miei capelli,non ha bisogno di guidarmi e forse per lei è la prima volta.
Da ragazza educata mi vuole restituire il favore,ci incrociamo e con fatica fa entrare nella sua boccuccia il glande violaceo intriso si precum,ci alterniamo a leccare e succhiare per meglio godere delle nostre bocche.
Quando ci stacchiamo siamo ansanti ,il mio viso è pieno delle sue deliziose secrezioni,le lecca con gusto e poi si attacca alle mie labbra,questa donna sa come fare l'amore, già l'amore,mi dà l'impressione che anche per lei tra noi c'è quel qualcosa in più , qualcosa di diverso.
“Nello sei meglio di una lesbica e credimi è un complimento,mi hai completamente svuotata ma tu non sei ancora venuto,stenditi di schiena,ti meriti che sia io a fare fatica,mi sale in groppa e bagna la cappella coi suoi abbondanti succhi,si piega a baciarmi e sussurra:”dimmi dove vuoi,tanto il tuo anaconda lo provo in ogni buco, voglio sentirtelo dire”,in tutta risposta dò un colpo di reni e la mazza scivola un pezzo nella sua calda tana:’ ottima scelta, tanto finché non ti stanchi di me non ti mollo”.
Inizia a ondeggiare, la Verga si fa strada nel suo ventre , poche donne mi hanno dato tanto piacere,di colpo si lascia andare a peso morto e la mazza cozza la cervice dell’utero,solo una smorfia seguita da mugolii di piacere, resta per un attimo ferma con il cazzo ben piantato,poi attiva i muscoli interni:”senti come la mia patatina ti desidera,stai fermo e lasciati andare,voglio mungere la tua sborra”,mi piego in avanti e mi impossesso di un capezzolo , succhio e lecco,la sento ansimare forte:”dai ti prego,mi sta montando l'orgasmo, vieni insieme a me', voglio sentire il tuo seme nel ventre “.
È troppo, alle sue parole non riesco a resistere,sento la mazza pulsare nel profondo della sua caverna e sparo almeno cinque schizzi,urliamo all'unisono il nostro piacere,mi scappa per la prima volta in vita mia un”ti amo”,lei sussulta e biascica parole incomprensibili tenendo le mani sul mio petto e gli occhi rovesciati.
Resta così in attesa che il pene scivoli fuori,ma il suo modo di amare mi ricarica e il fratellino ha ancora voglia di lei, sembra stupirsi ma apprezzare la mia resistenza,la faccio rotolare sul letto e la prendo alla missionaria, guardando i suoi splendidi occhi,ha il viso stravolto dalla libido,la cavalco e la bacio a dimostrare di non poter fare a meno di lei,in poche ore ho tre orgasmi, l'ultimo mentre la scopo a pecorina,colpi lenti ma ogni volta faccio scorrere la verga quasi a uscire da lei per poi affondare in quel laghetto di piacere.
Restiamo ansanti nel letto a baldacchino a farci coccole,forse abbiamo paura a dirci quello che proviamo, approfittiamo dell'idromassaggio giocando a schizzarci,al momento di andare mi dicono che devo pagare la differenza di quattro ore,ci guardiamo stupiti l'incontro è durato sei ore,fuori albeggia,le chiedo se può fermarsi a dormire,lei fa l'operaia in una grossa fabbrica deve montare in servizio alle 13,io telefono in ufficio e prendo un giorno di permesso, torniamo in camera a dormire per un paio d'ore,questa volta abbracciati come sposini novelli.
Usciamo dal motel alle 10.30, viaggiamo in allegria, più la conosco e più mi piace,ho scoperto che le piace anche la musica classica che io l’adoro,arrivati l'accompagno alla porta di casa,le rammento che ha promesso di non sparire,un ultimo bacio e torniamo ai nostri impegni, lei deve lavorare e io ne approfitto per mettere a posto la cameretta.
Quando mia mamma rientra con la spesa mi guarda stralunata:”canticchi e sistemi la camera, ridammi mio figlio, che ti ha fatto quella ragazza,no,no, non voglio saperlo ma mi piace, spero che continui a vederla anche se sono un po' gelosa”,”ma allora lo fai apposta,sai cosa provo per tè e non solo come mamma e tu mi provochi”, faccio finta di arrabbiarmi e le tiro un cuscino,si scatena la bagarre,i cuscini volano e uno si apre perdendo tutte le piume, è distesa sul letto piena di piume a ridere a crepapelle ,le soffio via dal viso le piume e d'impulso la bacio ,un bacio d’amanti,in un primo tempo cerca di sottrarsi poi apre le labbra per ricevere la mia lingua,ci limoniamo per diversi minuti,il pene eccitato sfrega la sua coscia,la libidine è incontenibile,poi una vicina suona alla porta,ci risvegliamo dal nostro sogno e torniamo alla realtà, Margherita si toglie le piume dai capelli tira di là gonna e va a aprire.
Cerco di mettere a posto il disastro,non so se uscire o affrontare mamma,a togliermi dall'imbarazzo è lei:”so che mi desideri da quando eri adolescente e quello che è successo l'abbiamo voluto tutti e due ,non sentirti in colpa,se non arrivava Maria facevano l'amore,ma non sono ancora pronta anche se lo desidero, prima devo liberarmi di un uomo che non mi ha mai stimato,poi voglio che pensi alla tua ragazza,se ci sarà spazio anche per noi sarò felice ma voglio vederti sistemato con una donna che ti ama e ricordati il nipotino, anzi meglio una nipotina “,mi sorride e mi sento sciogliere il nodo alla gola:”ti assicuro che non sono come papà,se faremo l'amore sarà con il consenso della mia compagna,io non tradiscono, ho scopato quasi tutte le tue amiche e non so quante altre ma senza fare del male a nessuna,se decidi di divorziare sarò al tuo fianco, lo sai ti voglio un mondo di bene e soprattutto come mamma”, abbiamo gli occhi lucidi e decidiamo di evitarci per un po'.
La sera stessa ne parlo con Charlotte, come mi aspettavo comprende,le chiedo se può liberarsi dal lavoro qualche giorno,ho ferie arretrate da consumare,lei annuisce e decidiamo di concederci una settimana al mare nella casa che mi offre un mio amico.
La mattina dopo passo a prenderla sotto casa, Nicoletta sua madre vuole conoscermi, in fondo sono un perfetto sconosciuto,io e lei sorseggiamo il caffè tenendoci per mano sotto lo sguardo benevolo di sua madre:”te lo dico papale papale, Nello tu mi piaci,non sei il solito ragazzotto senza un briciolo di sale in zucca, divertitevi e tieni a freno questa scapestrata di mia figlia,scio,scio, ora andate e divertitevi”.
“Forte tua mamma,mi piace “,”e tu piaci a lei,sa tutto di me e spera che con tè metta la testa a posto “,”devo presentarla a mia madre,le vedo quelle due insieme “,”humm ,guarda che tu pensi all'incesto ma io e mamma è da anni che lo facciamo e siamo felici di amarci, quindi sappiati regolare,se prendi m'è accetti tutto il pacchetto “.
Durante il viaggio parliamo di mille cose ma le parole “se accetti me” mi rimane scolpita nel cervello,sono giorni di divertimento e sere di passione,il sole scotta e l'acqua seppur freddina permette i bagni , scopro che è una nuotatrice brava almeno come me',in una settimana non una incomprensioni né un litigio , glielo faccio notare e con un sorriso furbetto mi dice che la vita è lunga.
L'ultima sera di vacanze mentre passeggiamo sul lungomare le chiedo di quelle famose parole “se prendi me,dicevi sul serio?”
“Le parole sono parole ma se vuoi sapere se desidero una storia seria con tè ,si,se desidero provare la convivenza,si,se in questo momento ti amo,si,si,si,con tè sto benissimo e non è necessario nascondere nulla,ma ricordati che un rapporto si costruisce giorno per giorno,tu te la senti?”, “è dalla prima sera che lo desidero,se vuoi lo urlo in un megafono,sarei disposto a sposarti domani e sono sicuro che sarebbe la scelta giusta”.
Ci incolliamo in un bacio che dura un'eternità,la sera le viene il ciclo ma dormire accanto a lei mi riempie lo stesso di gioia, rientriamo la domenica pomeriggio,il primo pensiero è presentarla a mamma, Margherita mi ha informato che in quella settimana ha dato il benservito a mio padre, finalmente ha trovato il coraggio di farlo, giocoforza se n'è andato di casa, anche se a dire il vero si vedeva di rado.
Margherita aspetta il nostro ritorno alla finestra ,appena ci vede ci accoglie sulla porta ,mi scansa e abbraccia Charlotte “vieni ti ho preparato la cena e mi sono trasferita nella camera di questo mascalzone,quindi il lettone è tutto vostro,questa sera vi fermate qui a dormire, è tanto che non sento cigolare quel letto” .
“Grazie signora è gentile almeno quanto bella,ma non sono passata da mia mamma ed è una settimana che non la vedo”.
“Scherzi , è giusto ho preparato per un esercito,se non ti dà fastidio chiacchieriamo un po' mentre Nello va a prendere tua mamma, sempre se vuoi”, Charlotte telefona a Nicoletta che acconsente,vado a prendere sua madre che è raggiante ,è bella come mamma, scherzando mi dice che conosce i miei gusti ma ora devo dedicarmi a sua figlia:”posso chiamarti Nicoletta?io amo tua figlia e senza di lei non farò mai niente con altre donne “,”bravo,il signore nonostante i miei peccati mi ha ascoltato,un genero gentile e magari dei nipoti, non posso desiderare di più, sicuramente Charlotte ti ha parlato di noi,se vuoi mi metto in disparte “.
“Non occorre Nicoletta provo lo stesso per Margherita mia madre,non farei mai nulla contro di tè “,mi schiocca un bacio sulla guancia mentre siamo sotto casa.
Margherita accoglie Nicoletta con un grande abbraccio,in poco tempo le due fanno amicizia sembra si conoscano da sempre,io e Charlotte le guardiamo contenti, scusateci ma è ora di farci una doccia :”ok ragazzi noi vi aspettiamo, chiudi bene la porta se no ti spio come facevi tu da ragazzino “, mamma non mettermi in imbarazzo e poi Charlotte per qualche giorno è fuori gioco”,”dici, eppure si dicono grandi cose di tè,guarda che nel mobiletto sotto al lavabo, c'è tutto il necessario per divertirvi”,ci mettiamo a ridere mentre faccio finta di mandarla a quel paese e poi ci togliamo la stanchezza sotto gli scrosci tiepidi.
Quando usciamo le due hanno già fatto i piani di battaglia, quando si tratta di figli nessuno le ferma:”ora datevi una calmata se no andiamo in albergo,non vedo l'ora di gustare l'arrosto e le lasagne di mamma,poi ci rilassiamo e parliamo, abbiamo ancora due giorni di ferie e se volete facciamo mattino”,le mamme sorridono si sono rese conto di essere state un po' invadenti e finalmente ci sediamo a tavola, è dalla colazione che non mettiamo qualcosa sotto i denti.
Le lodi di mamma e figlia per la cucina di mamma si sprecano,e Margherita sorride orgogliosa,poi ci mettiamo sul divano e le inquisitrici di fronte sulle poltrone.
“Io e Margherita vorremmo fare una prova,sempre se voi siete d'accordo “, guardo la mia compagna:”dai vuotare il sacco, siamo curiosi di capire cosa hanno escogitato le vostre menti vulcaniche”,ci propongono di trasferirci nella villetta di Nicoletta,ci sono tre comode camere da letto con due bagni,uno annesso alla stanza padronale , salone e una grande cucina,se la convivenza funziona mamma venderà casa e magari escono i soldi per un appartamento al mare,io e Charlotte ci guardiamo un attimo,poi all'unisono,”se va bene a voi ci stiamo”,le due si abbracciano felici.
“Questa notte qui si dorme , tanto ho capito che il culetto di Charlotte lo riserva per le nozze,io mi piazzo sul divano e Nicoletta in cameretta,domani sveglia di buon ora, colazione e poi si inizia il trasloco “, Charlotte sorride:”agli ordini marescialle ,ma per essere chiari non sono più vergine lì da anni ,è Nello che desidera gustarlo solo dopo sposati e io rispetto la sua decisione “,le due sorridono divertite e poi tutti a nanna.
La mattina di buon ora iniziamo il trasloco, per mezzogiorno è tutto finito,mia mamma stipa un po' di cose in cantina,le donne si sono date da fare,sono stanche ma allegre, mamma dice che così risparmia i soldi della palestra , Nicoletta le dice che non è necessario e orgogliosa le mostra la palestra in tavernetta,quelle due sembrano amiche da sempre,due alleate per un unico scopo,dopo una settimana parlano già di matrimonio, Charlotte pressata le affronta:”il matrimonio non è necessario,un foglio di carta si straccia con facilità,non dico che non ci sposeremo ma con calma, prima proviamo a convivere per qualche anno poi vi daremo la gioia di piangere in chiesa, d'accordo? “,le due rimangono impietrite ,in coro chiedono scusa e dicono che forse in loro c'era un pizzico di egoismo e torna l'armonia, d'altronde non si impicciano di nulla tranne nel desiderare dei nipoti.
Un pomeriggio che siamo soli mi fa a bruciapelo una domanda:”non hai cambiato idea vero “,”scherzi,ti amo ogni giorno di più “,”sciocchino non parlo di noi,desideri ancora Margherita?”, d'impulso rispondo di sì:”se non ti turba anche mia suocera mi attizza ma mamma c'è lo nel sangue”,”e allora è ora che prendiamo l'iniziativa, conosco gli sguardi di mamma e vedo il desiderio negli occhi di Margherita è ora che lo facciamo succedere e insieme, così vediamo se accetta il fatto che la sua amica e sua nuora amano lesbicare,anzi no ,amarsi”,”non posso che essere d'accordo,ma cosa suggerisci”, semplicemente i divani sono disposti uno difronte all'altro,se la bacio e le palpo i seni mia madre non resiste,poi tocca a tè prendere l'iniziativa,ci stai?”,”sei l'unica persona con cui voglio vivere,direi che si può fare anche stasera,ormai le due saranno in astinenza”,ci baciamo promettendoci a vicenda che tra noi nulla cambia.
Il giovedì mamma e Nicoletta hanno preso l'abitudine di fare insieme un giro al centro commerciale,vado a acquistare i dolci che più piacciono a Margherita e Nicoletta,mentre Charlotte si da da fare in cucina,
”serata dedicata alle madri,voi vi rilassate a tutto pensiamo noi”.
Questo è il cartello che quando tornano a casa trovano appeso alla porta,le due si guardano stranite:”che vi prende ragazzi,a cosa dobbiamo questo onore”,”all'amore per i vostri figli, è ora che vi ricambiamo in qualche modo, andate a cambiarvi vi vogliamo sexy e seducenti, questa sera pensiamo noi a tutto, Charlotte ha cucinato e nel mio piccolo ho aiutato,ora andate e mi raccomando vi aspettiamo nel massimo del vostro splendore”.
Le due divertite obbediscono,noi imbandiamo tavola, e scegliamo una musica soft,quando escono restiamo senza fiato,ci hanno preso alla lettera,due vestitini neri che evidenziano le forme generose ,calze nere velate,stessi orecchini e collane, se non fosse per il colore dei capelli sembrano due gemelle,dagli spacchi abbondanti si vede che portano il reggicalze,cosa che mi ha sempre fatto impazzire.
“Bene signore, ognuna di voi sarà servita e riverita dal proprio figlio”,le prendiamo per mano e le accompagniamo al tavolo ,io verso il vino a Margherita e Charlotte a Nicoletta,le due sono allegre e forse un po' emozionante,la tavola è apparecchiata per due,noi ci limitiamo a servire,stanno al gioco e la cosa le diverte.
Per ultimo il dessert, ognuno conosce i gusti della propria madre e il risultato è assicurato, “bene signore accomodatevi ognuna su un divano,i vostri partner di questa serata vi preparano il vostro drink preferito , godetevi la serata “.
Ci sediamo ognuno accanto alla propria madre, Margherita è bellissima ,ha messo il profumo che mi fa dare da matto,le appoggio una mano su una gamba,e lentamente risalgo verso la coscia scoperta, al contatto con la sua pelle la mazza si impennata:”dai che fai sei impazzito, c'è Charlotte, Charlotte e Nicoletta “ cerca di spostarmi la mano appoggia il bicchiere,la stringo forte a me e mi impossesso delle sue labbra,tenta di resistere ma infondo lo desidera,guarda le altre che sorridono e si lascia andare.
Limoniamo come ragazzini chiusi in una bolla tutta nostra,le sfilo le spalline e accarezzo il seno,ansima e con voce flebile mi dice che è sbagliato, che non dobbiamo,ma la sua mano scende a palparmi il pacco,ormai è come fossimo soli,mi inginocchio e le tiro su il vestito fino ai fianchi ,passo il naso sul perizoma aspirando i profumi ,lo scosto e mi appare la figa pelosa che mi ha fatto sognare da bambino,lei riversa la testa all'indietro e allarga le gambe.
Ormai non c'è più ritorno e neanche lo vogliamo, finalmente lecco le sue labbra intime e subito è un lago, appena succhio il clitoride urla il primo orgasmo , proseguo il cunnilingio mentre con le mani mi guida nei punti più sensibili, presto si sentono altri ansimi è Charlotte che fa le stesse cose alla madre,le urla risvegliano Margherita dal torpore del piacere,si guarda intorno,vede le due occupate a darsi piacere e la cosa le manda il sangue al cervello,la masturbo velocemente con tre dita fino a farla squirtare,lecco il brodino di sperma e urina, mentre Margherita sembra svenuta.
Ne approfitto per liberarmi dei vestiti ,il mio amore si appoggia sul divano per baciarmi e sentire il gusto dello sperma di mamma con il culetto a 90°e Nicoletta la dietro le lecca la passera, Margherita si riprende:”siamo una famiglia di porci, adesso basta voglio il tuo cazzo, voglio sentirlo nel ventre che ti ha partorito,si impossessa della verga che a fatica riesce a stringere con una mano e finalmente sento il calore della sua bocca, sembra una rappresentazione di un baccanale, mugolii e ansimi, ognuno cerca il proprio e altrui piacere,sono così carico che non posso trattenermi oltre, Margherita sente la mazza pulsare nella sua bocca e accelera il ritmo,in un attimo esplodo nella sua gola,non riesce a trattenerla tutta e rivoli di sperma le imbrattano il viso.
Si siede a gambe larghe e urla di scoparla,la mazza è ancora dura come pietra , affondo nella sua tana in un sol colpo fino a cozzare l'utero,lei ha una smorfia di dolore,subito Charlotte le succhia un capezzolo mandandola in estasi, Nicoletta non da meno con la lingua le ripulisce il viso dallo sperma, Margherita urla di piacere mentre la pompo come un indemoniato ,la cavalcata sembra non avere fine,sono già venuto una volta ma ancora il desiderio è fortissimo, mentre la possiedo Margherita si lascia andare ai baci e alle carezze delle due Erinni,gode in continuazione e la sua figa è un lago dove la verga sguazza senza ostacoli:”siete tutti porci e io la peggiore delle troie incestuose , sborra, sborra, voglio sentire gli schizzi nel ventre”,alle sue parole , sento che sto per venire,do una serie di colpi violenti e poi gli sborro nel ventre come una fontana.
Nicoletta è proprio golosa di sperma,si getta tra le sue gambe a bere tutto quello che fuoriesce,poi si occupa del suo clitoride arrossato, povera mamma è uno straccio, sudata e completamente svuotata di ogni energia,ma sul viso ha un sorriso beato.
“Mamma spero che non sei pentita”,”amore è stato bellissimo,ho goduto di tè e di un piacere a me' sconosciuto”, prende tra le mani il viso di Nicoletta e le dà un bacio carico di passione e libidine.
Su ragazze si è fatto tardi,domani io e Charlotte dobbiamo lavorare,voi potete approfittare per conoscervi meglio,magari questa notte disfate un po' il letto.
Dormire? speranza vana,dalla loro camera escono ansimi e urla di piacere e ovviamente anche noi seguiamo l'esempio.
Sono un po' preoccupato per il pentimento del giorno dopo, quando mi alzo le due consuocere sono già a spignattare:”ciao ben alzato, vieni a dare un bacino a mamma”,il bacino si trasforma in un bacio da togliere il fiato:”da questa mattina c'è lo zabaione a colazione,il caffè puoi berlo dopo,ti aspettano tempo duri ma pieni di soddisfazioni,sai qualcuno ha ammirato la bestia e stanotte mi ha confessato che.. insomma dai hai capito,sono tre le femmine da accontentare “,guardo Nicoletta che arrossisce,nel frattempo entra in cucina Charlotte che ha ascoltato tutto:”mammaaa anche tu,me lo volete uccidere quest'uomo “,”bhe' ci sono morti peggiori,ma con voi ho bisogno di una mano, non mi và di tradire la mia futura moglie da solo, quindi insieme,a quanto pare ho scoperto che anche mamma non disdegna una bella femmina,che dite ci state”.
Strana la mia famiglia,tutti si vogliono un sacco di bene e non esistono gelosie,spero per qualche anno di reggere e poi si vedrà.
Dimenticavo,ora le nonne hanno due nipoti adorabili.
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