Racconti Erotici > tradimenti > Tutto merito delle corna 2
tradimenti

Tutto merito delle corna 2


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
28.08.2023    |    3.218    |    1 9.7
"Quando con due dita cerco di masturbarla mi accorgo che l'imene è intonso, mi fermo e la guardo, si sono vergine almeno li, la verga si ammoscia non voglio..."
Sabato partiamo, durante il viaggio sono di poche parole, per fortuna Silvana dorme, atterriamo a Sal, una mezz'oretta è il Piper ci porta nella nostra isola.
Il piccolo villaggio è quanto di meglio per chi vuole riposarsi, ci godiamo lunghe nuotate, mia moglie si crogiola al sole , Al mattino lavoro in Smart working, al pomeriggio un po' di mare e alla scoperta dell'isola.
La prossima settimana, dovremmo darci da fare per il figlio , ma sinceramente non me la sento con una donna che ora quasi non riconosco .
Qui sembra tutto diverso, Silvana è affettuosa mi riempie di coccole, volevo parlarle di separazione, ma ancora una volta sono indeciso.
Per fortuna usiamo il profilattico , mettere al mondo un figlio in procinto di divorziare non sarebbe il massimo.
Tre giorni che mi arrovello su da farsi, un giorno in tarda mattinata vado al bar della spiaggia, la cameriera come tutti i capoverdiani è bellissima, mentre mi gusto il mio drink, continuamente mi fissa il pacco , mi sento a disagio, lei mi fa capire che sarebbe ben disposta a giocare con me, La prendo sul ridere, ma la ragazza infila la mano nel costume e mi stringe la proboscide,dai tra un ora smonto,un simile mostro voglio godermelo in ogni buco.
Le dico che sono un marito fedele, lei scoppia a ridere,la guardo e le chiedo perché,
Tu sarai fedele,ma lei…..
No cazzo anche qui, chiedo lumi alla ragazza, in un primo tempo non vuole dire niente,ma una manciata di euro la fanno cantare come un usignolo. Pare che la mia mogliettina , tutte le mattine si incontri con dei fustacci creoli , in una fabbrica di tonno abbandonata.
Se è vero e non ho motivo per dubitare è questa è l'ultima che mi fa, fingo un influenza intestinale per evitare suoi approcci ,la sera bacio della buonanotte e mi giro di spalle.
Al mattino, si sincera con amore delle mie condizioni , le dico che sto meglio, vai pure a far colazione cara ,dopo la spiaggia ci vedremo nel pomeriggio.
Mi apposto in un posto riparato, è stesa a abbronzarsi, dopo 20 minuti arrivano tre ragazzoni,non sento le parole,ma si capisce che ridono e scherzano, dopo un po si alzano ,Silvana lascia le sue cose sul lettino e si avviano lungo la spiaggia.
Li seguo fino alla vecchia fabbrica, mi apposto dietro a una finestra rotta, purtroppo è come mi aspettavo.
Silvana è una furia è lei a calare i costumi ai ragazzi, certo se li è scelti bene, quasi mi fanno concorrenza , hanno mazze di tutto rispetto,in pochi attimi ne ha uno tra le fauci, mentre i due le fanno un pigiama di saliva.
Le leccano tutti i fori, mentre lei continua a sbocchinare il primo,lei mugola di goduria e li incita ,sfondatemi porci fatemi godere come la peggiore delle troie .
La accontentano uno le riempie la figa, l'altro con fatica si fa spazio in culo, resto di sasso quando il tipo che stava sbocchinando,si mette dietro e infila anche lui la mazza nell'ano.
Silvana caccia un urlo di dolore,ma ben presto si trasforma in piacere, sfondatemi non sono di cristallo usate questi cazzi che voglio godere.
Almeno ha l'intelligenza di imporre il profilattico, forse teme che se nasce un figlio mulatto, neanch'io me la bevo.
Sono disgustato dallo spettacolo, entro nello stanzone ,il primo vola fuori dalla finestra,i due si danno alla fuga nudi lungo la battigia.
Prendo la puttana per un braccio e la trascino nuda in camera, Silvana trema,sa che non alzerei mai le mani su di lei,ma si rende conto che il Bengodi è finito.
Organizzo il rientro anticipato, non le dico una parola, lei cerca ancora di convincermi che ama solo me' che è solo sesso,se io ero meno bigotto potevamo godere dei piaceri della vita.
Mi offre persino di scopare le sue amiche, quando capisce che ottiene solo che mi incazzi di più,si chiude in un mutismo carico di lacrime.
Il momento della pietà e del perdono per me è finito,le impongono di lasciare casa, immediatamente avviso i miei legali, Silvana è fuori dalla mia vita.
È difficile rimanere soli dopo tanti anni dì matrimonio, sono ancora un bell'uomo, ho una posizione invidiabile,ma mi manca l'altra metà della mela.
Quando si è saputo che sono in piazza,tante donne si sono avvicinate ,ma quando ti scotti con l'acqua calda hai paura anche della fredda.
Ormai le mie donne sono la domestica che tiene pulita casa da una vita e la mia segretaria .
Per evitare altre delusioni evito certi ritrovi,per il sesso ricorro a Federica la mano amica, penso spesso a Silvana, non la odio, ma voglio una donna da non condividere, sarò all'antica ma credo nell'amore.
Sono passate tre settimane dal giorno del rientro, in ufficio la segretaria mi dice che al telefono c'è Agnese, prendo immediatamente la telefonata. Ciaoooo amica mia, scusami se non mi sono fatto più sentire,ma temevo di imbattermi nella mia ex, come va'. Sto bene, forse faccio male ma telefono per Silvana,da quando l'hai cacciata vive con me, ti giuro che non sa che ti sto chiamando è al bar con le amiche, la interrompo forse a fare una sveltina col primo che le capita, non credo Marcello ha tutte le colpe,mi ha detto cosa e successo e della sua improvvisa ninfomania,mi ha confessato che dopo l'amante ne ha combinate di cotte e di crude in sauna, dice di essere pentita,io le credo la notte la sento piangere,ma non è per questo che telefono, anzi se viene a saperlo si incazza.
Dimmi Agnese, Silvana è incinta, resto senza parole, ha fatto due volte il test, lei non vuole che tu lo sappia ma sta male fisicamente mi sembra presto per la gravidanza sono molto preoccupata.
Hai fatto benissimo a telefonare, inventa una scusa, portala a cenare alla solita trattoria, ci vediamo lì.
Potevo fregarmene, ma 10 anni d'amore non si cancellano con un colpo di spugna e a essere sincero ho voglia di rivedere Agnese, forse l'unica donna per cui avrei tradito.
Alle 20:30 entro in trattoria Silvana quando mi vede sbianca, ti dà fastidio rivedere un amico? È pensare ai miei errori e alla tigna di volerti convincere a seguirmi nella mia pazzia che mi distrugge.
Sei giovane hai davanti un futuro, puoi trovare la persona adatta a te,io lo sai son fatto così.
Bando alle ciance ordiniamo, mangiare con due splendide donne mi stimola l'appetito.
La serata è piacevole,ma bisogna arrivare al punto, Silvana so che sei incinta Agnese ha spifferato,il figlio potrebbe essere nostro anche se improbabile, tra noi non cambia nulla , ma sono legato a te,tua sorella mi ha detto che non stai bene,lo leggo anche nei tuoi occhi, domattina ci aspettano nel migliore centro medico della città, passo a prendervi alle otto non accetto un rifiuto.
Le due ragazze si commuovono, meglio che me ne vado,se no mi riprendo Silvana.
Alle 7:30 sono sotto casa di Agnese, sono già lì ad aspettarmi, sul viso di Silvana si legge la sofferenza, arriviamo alla clinica, dopo 10 minuti la chiamano in studio, noi restiamo in sala d'attesa trepidanti.
Passano le ore e lei è ancora dentro, cominciamo veramente a preoccuparci , dopo più di quattro ore esce il primario, il viso non dice niente di buono.
Siete parenti? Certo io sono il marito e lei la sorella, La signora è sicuramente incinta, però è molto malata, a contratto una rara forma di epatite, non disperiamo di salvare lei e il feto, ma avrà bisogno di lunghe cure per potersi riprendere un minimo.
A questo punto anche voi dovete sottoporvi a accertamenti, queste malattie sono molto contagiose.
Facciamo gli accertamenti di rito, per fortuna non siamo contagiati, professore faccia il possibile per Silvana per le spese si rivolga direttamente a me.
Silvana è già in un letto con una flebo nel braccio,sa tutto era più preoccupata per noi che per se stessa, la tranquillizziamo sulla nostra salute, tranquilla vedrai che ne esci, col tempo potrai avere una vita normale, certo per trasgredire ci vorrà tempo.
È l'ultimo dei miei pensieri, se penso cosa ha provocato e prurito di figa,mi viene il vomito.
Comunque stai tranquilla io e Agnese ti staremo sempre vicini,la lasciamo e usciamo dalla clinica.
Andiamo a casa mia , Agnese e preoccupatissima per la salute della sorella, l'abbraccio vorrei darle un bacio sulla fronte,ma ho un impulso irrefrenabile, appoggio le mie labbra sulle sue,lei mi respinge,ci guardiamo negli occhi , qualcosa scatta,uniamo le labbra le lingue mulinano,si capisce che è inesperta ma sopperisce col desiderio, l'inquilino del piano sotto reagisce all'istante, la tengo stretta tra le mie braccia, il membro schiacciato sul suo rientro, col pollice seguo il profilo della schiena, quando raggiungo il solco mi fermo, abbandono le sue labbra, inizio a baciarle gli occhi , le slacciò il reggiseno le sue piccole tette mi appaiono come frutti da gustare.Le succhio un capezzolo ,con l'altra mano massaggio l'altro , Agnese geme, è bloccata ma il desiderio è tanto.
Si abbandona passiva tra le mie braccia ,le lecco l'ombelico , scendo lungo il ventre,le sfilo gonna e perizoma, avvicino il naso, il suo odore mi inebria ,col naso gioco con le grandi labbra, è un lago,la penetro col naso.
Mi appare il piccolo clitoride lo lecco ,lo succhio, Agnese gira gli occhi e urla il suo primo orgasmo,con la mano stringe il pene ma non sa che fare.
La lecco per un tempo infinito, quando inserisco un dito per stimolarla , squirta come una fontana.
Allontana il mio viso, si vergogna, pensa sia piscio, io mi butto nei suoi liquidi e ripulisco tutto ,non trattiene un altro orgasmo.
Quando con due dita cerco di masturbarla mi accorgo che l'imene è intonso,mi fermo e la guardo, si sono vergine almeno li,la verga si ammoscia non voglio certo violentarla,se vorrà ne sarei felice.
Restiamo nudi sul divano, la stringo a me come a proteggerla, Agnese racconta.
Ero ancora una bambina, avevo 12 anni, ero al parco mi ero allontanata dai genitori per tirare sassi nel laghetto, mi ha avvicinato un anziano , via spiegato come tirare i sassi per farli saltare nell'acqua, ero affascinata dal gioco, Il porco mi dice che ha una sorpresa per me, lo seguo senza sospetti mi porta tra i cespugli,mi tiene una mano sulla bocca e mi sodomizza, non so se l'ha fatto apposta o se nella fretta ha sbagliato buco, sentivo un dolore immenso ma non riuscivo a urlare, sono riuscita a mordergli la mano ,appena la bocca è libera ho urlato a più non posso, per fortuna passava una famiglia, il marito gli ha dato un pugno, quando è finito a terra l'ha riempito di calci, la moglie nel frattempo ha chiamato la polizia, io ero rannicchiata a piangere.
Il porco l'ha pagata credo sia morto in galera, ma sono rimasta segnata, fino a oggi non ho avuto mai rapporti.
Tu mi hai sconvolta, forse ti desidero da sempre,ma eri il marito di Silvana, più ti conoscevo più ti desideravo, vorrei essere la tua donna ma mi sembra di passare sul cadavere di mia sorella.
Sai Agnese non ho mai tradito mia moglie, ma se mai ho provato desiderio era solo per te.
Forse è il destino a unirci e al destino non bisogna mai opporsi.
Desidero fare l'amore con te ma solo quando sarai pronta , forse oggi ho perso l'attimo,ma saprò aspettare,ti prego non ti tocco ma resta con me.
Per tre giorni è una strana convivenza, viviamo insieme,ci consumiamo di baci e carezze ma mai oltre, per me è una tortura ,ma per lei ne vale la pena.
Ogni giorno siamo da Silvana, lei la mattina e io dopo il lavoro, quando entriamo insieme ci teniamo la mano, è Silvana la prima a accorgersi del nostro amore, un sabato vuole che andiamo a trovarla insieme.
Marcello non farti scappare questa donna, mia sorella è perfetta per te , e tu Agnese vinci le tue paure , Marcello ha un arma nei pantaloni ma sa usarla come un piumino.
Sono felice che c'è spazio nel vostro cuore per me, ma non posso pretendere di riavere mio marito,non solo perché ti ho ripetutamente tradito,ma ho approfittato della tua fiducia.
Sei un uomo meraviglioso , io non ti merito più .
Oggi solo pensare al sesso ho la nausea,ma se ne uscirò viva il tarlo della trasgressione potrebbe tornare.
Oggi ho saputo che aspetto una bimba, se non le succederà niente per colpa mia, vivrò per lei.mi dispiace Marcello come temevo non è nostra figlia.
Sicuramente si è bucato un goldone, se non succedeva era l'ennesimo inganno , la figlia era tua ma avrei continuato a tradirti.
Con una battuta ci dice di andare devi fare l'amore anche per lei.
Agnese si sente in parte libera dai sensi di colpa, appena giunti in quella che ormai è la nostra casa,si spoglia mi chiede di fare lo stesso.
Ci fiondiamo in camera da letto, è lei a assalirmi, mi bacia su tutto il corpo e si impadronisce del mio pene,lo coccola lo bacia in punta , lecca il glande.
La verga scatta alla massima erezione, riesce con fatica a tenerlo tra le mani, tenta di farlo entrare ma la sua boccuccia a malapena riesce a contenere la cappella, improvvisa un pompino con mani e lingua.
È il momento di metterci a 69 appena la lingua sfiora il clitoride ha un primo orgasmo,inizio a mangiare la fica,lei ansima gode ancora ,mi implora di prenderla ma di non farle troppo male.
Devo resistere all'impulso di affondare, appoggio la cappella al suo intatto scrigno,la passo sulle labbra dense di umori.
È il momento entro piano in lei,la sua figa pur lubrificata è
strettissima , arrivo alla barriera di un leggero colpetto, caccia un urletto e si irrigidisce,mi fermo per farla abituare, appena si rilassa,continuo a avanzare centimetro per centimetro,inizio un su e giù lento, fino a che i suoi lamenti si trasformano in piacere, lentamente entro sempre più in profondità ,fino a toccare l'utero,la pompo con dolcezza, è lei che mi arpiona la schiena e si impala completamente, urliamo simultaneamente l'orgasmo, è solo il primo della serata,io vengo tre volte , lei si scopre multiorgiastica, crolliamo nel sonno che già albeggia.
Il giorno dopo guardandoci Silvana fa un sorrisetto,era ora sono felice per voi.
Ormai siamo coppia consolida, più passa il tempo scopriamo gusti e interessi comuni , unico pensiero è Silvana,in modo diverso le vogliamo bene,i mesi passano ormai ha il pancione,subire le cure più la maternità la debilita,ma i medici ci rassicurano,al settimo mese, decidono di farla partorire .
Siamo in sala d'attesa,il tempo non passa mai, finalmente ci avvisano che è nata mamma è bambina stanno bene , è un gran sollievo,andiamo a vedere la bimba, è bellissima è già piena di capelli e ha la pelle color cioccolato al latte ,per me e Agnese è la nostra piccola non certo la figlia del peccato .
Ci guardiamo negli occhi,io e Agnese ormai ci capiamo anche senza parlare, Silvana è ancora sotto l'effetto dell'anestesia , quando si sveglia stringiamo le sue mani, è Agnese a parlare, riprenditi vogliamo tè e la bambina nella nostra casa e dico nostra finché lo vuoi, ovviamente finché sei in ospedale pensiamo noi alla piccola, poi saremo una grande famiglia, le sorelle si abbracciano piangendo .
Silvana decide di chiamare la bimba Letizia "gioia della vita", se tutto va bene tra un mese Silvana potrà rientrare a casa, Letizia vive con noi, per fortuna Agnese lavora in Smart working e può dedicarsi a fare la mamma.
Finalmente Silvana rientra a casa, dovrà sottoporsi a analisi, ma se tutto va bene, potrà tornare a fare sesso senza pericoli di trasmissione.
La mia ex sembra un'altra persona, Letizia è fortunata ad avere due mamme premurose.
Un giorno a pranzo Silvana ci dice, ragazzi siete genitori stupendi non è ora di un figlio tutto vostro? È tempo che lo pensiamo senza dircelo, in fondo Letizia la sentiamo anche nostra.
Marchese non ha mai preso la pillola, o io o lei potremo essere sterili, quando ci decidiamo ad andare a fare a fare accertamenti, Agnese è incinta.
In questo momento non ci sono nubi nella nostra vita, Silvana ha iniziato a uscire con le amiche, ha due baby-sitter amorevoli,
Una sera mentre facciamo l'amore,sento movimenti provenire dal corridoio, Silvana è rientrata presto , la porta della camera è socchiusa,dallo specchio la vedo in penombra si sta masturbando, faccio finta di niente,ma Agnese capisce che sono distratto, alza gli occhi e sobbalza,si copre con un lenzuolo.
Silvana si gira per andarsene, perché ci guardi,non è la prima sera, chi siamo giurati sincerità, allora dicci.
La mia ex entra in camera, è in forte imbarazzo, ha solo perizoma e reggiseno,ma davanti ha una larga macchia.
Agnese le dice, ti capisco che provi ancora sentimenti per Marcello , so cosa vuol dire far l'amore con lui.
Silvana abbassa il capo , di getto dice non solo per lui, quando frequentavo la sauna ho avuto le prime esperienze lesbiche, sono attratta dalle donne e soprattutto da te,ora ti farò schifo, ma quando era ragazzina ho passato ore a spiare quando eri in bagno, mi vergogno di pensare all'incesto ma non posso farci niente.
Se Marcello mi aiuta a trovare un lavoro me ne vado per sempre,ne ho fatti di danni.
Agnese è la solita crocerossina non vuole che esca dalla nostra vita, perdere lei e Letizia sarebbe un duro colpo.
Forse non solo questo, dopo aver conosciuto la violenza dell'uomo, pensieri morbosi sulla sorella ne ha avuti nell'infanzia.
Silvana ti prego avvicinati, Agnese l'abbraccia e a sorpresa le dà un bacio sulle labbra, Silvana per un attimo è come bloccata. È Agnese a prendere l'iniziativa le forza le labbra con la lingua,si lasciano andare alla passione,le lingue si intrecciano le mani frugano i corpi, ora sono io sorpreso,accarezzo le due vagine titillando i clitoridi ,le stacco dal bacio con delicatezza e le faccio stendere accanto, avvicino il viso di Agnese al tesoro della mia ex.
Timidamente le bacia le grandi labbra,dopo pochi attimi come in preda a un raptus, affonda il viso nella sua figa raccogliendo gli umori.
Anche Silvana vuole gustarla si allacciano in un frenetico 69,non faccio da spettatore scosto le chiappe di Agnese e insalivo il suo piccolo fiore , inizio a scoparla con la lingua , ogni tanto Silvana sale dal perineo e incrociamo le lingue gustando i sapori.
Quando lo sfintere è rilassato e ben lubrificato appoggio la verga
E entro come un coltello nel burro, Silvana non si aspetta lo squirt della sorella, le lava il viso.
A ogni su e giù, Silvana lecca l'asta intrisa degli umori di Agnese. Per la prima volta urla un orgasmo anale, tremante si abbandona sul letto,ma Silvana non le dà tregua ,le afferra le tette,le palpa le succhia,con la mano le stimola il clitoride, forse per prendere fiato, Marcello scopala,falla godere ,non so se è il caso ma Agnese mi incita , scopati questa puttana che mi fa godere come una porca, voglio condividere tutto con lei anche il tuo mostro.
Quella notte abbiamo tenuto sveglio tutto il vicinato.
Mi sento un pascià,due splendide donne e tre figli,le dolci Erinni mi porteranno alla tomba,ma la vita mi sorride.









Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Votazione dei Lettori: 9.7
Ti è piaciuto??? SI NO


Commenti per Tutto merito delle corna 2:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:



Sex Extra


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni