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Lui & Lei

Anelka la mia principessa


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
06.03.2024    |    4.112    |    4 10.0
"Magari questa volta ti innamori di una ragazza seria e non dirmi che non sei preso capo , te lo leggo dello sguardo “..."
Ogni volta che la vedevo passare restavo incantato a guardarla, bellissima occhi neri , capelli lunghi ondulati,una carnagione olivastra e delle caviglie sottili, insomma il mio ideale di donna, dalla finestra del mio ufficio la vedevo entrare in università e molto più tardi alla fermata del bus, tutti i giorni alla stessa ora mi prendevo una pausa per ammirare la mia dea, Gloria la mia fedele segretaria depositaria di ogni mio segreto mi portava il caffè e l'ho appoggiava sul davanzale della finestra,ormai per me era un rituale .
Rampollo di una nobile ricca famiglia, gestivo una grossa Holding, unico pensiero il lavoro,da quando Ivana se ne andata con un altro uomo non ho più cercato avventure,per uno del mio carattere ci vuole tempo per disintossicarsi,di natura sono diffidente ma se qualcuno conquista la mia fiducia lo ricambio con tutto me stesso .
Gloria per me è quasi la mamma che non ho più,mi punzecchia in continuazione perché mi rimetta in pista ma per il momento non mi sento pronto, certo mi sono fatto un giro di scopamiche ,ragazze che non rinunciano alla propria libertà ma non disdegnano qualche cena e dopocena con il sottoscritto.
Un giorno nel tardo pomeriggio il cielo si rabbuia ,i nuvoloni preannunciano pioggia,vedo la mia donna del mistero correre sotto la tettoia della fermata ma oggi è in ritardo e il prossimo autobus passa tra quarantacinque minuti,ormai l'asfalto è battuto da forti scrosci di pioggia che presto si trasforma in grandine,la ragazza si rannicchia sotto la pensilina ma la pioggia la raggiunge bagnandola come un pulcino.
Gloria mi redarguisce che aspetti, che la ragazza anneghi?dai salame o ora o mai più, d'impulso mi vesto e scendo in garage,in un attimo raggiungo la pensilina sotto una pioggia battente .
“Ciao hai perso l'autobus “,mi risponde acida:”no vivo qui “,la battuta non mi smonta:”dai sali ti do un passaggio “, lei è indecisa ma è completamente fradicia e accetta,si siede accanto a me, rigoli d'acqua le scendono dai capelli rendendola se possibile ancora più bella,si scusa per i sedili bagnati:”figurati è un piacere darti un passaggio dimmi dove devo portarti,giuro che sono un galantuomo senza cattive intenzioni “,”lo so ti conosco,ti vedo sempre alla finestra di quel grande ufficio, lavori li?” “Certo faccio l'impiegato e tu studi?,ti vedo sempre entrare in università “ ,mi risponde che ci lavora è un'addetta alle pulizie,poi mi indica la strada, durante il percorso non dice una parola,si fa' accompagnare al limite di una periferia e mi chiede di fermarmi in una zona dove non si vedono case, scende dall'auto e mi ringrazia, d'impulso le chiedo se posso rivederla:”chissà magari ci beviamo un caffè “, chiude la portiera e si allontana nel nulla,per fortuna ha smesso di piovere, resto incantato a guardarla scomparire.
La sera continuo a pensare a lei,ai suoi lunghi capelli bagnati e il suo viso imperlato di gocce,non posso restare in questo stato,le alternative un segone o qualche amica disponibile,per fortuna Ely è a casa e sì sta annoiando,in meno di quindici minuti sono da lei.
Mi accoglie in vestaglia, sotto porta solo gli autoreggenti, senza una parola mi prende per mano e mi porta in camera, è veramente una gran manza,una donna fatta per il sesso e di questo ora ho bisogno.
Ci baciamo mentre la prendo alla missionaria, Ely ansima di piacere e mi implora di riempirla,mi conosce bene e sa che mi riprendo in un attimo,non mi resta che obbedire,la cavalco con furia fino all'utero e poi mi lascio andare a una lunga sborrata:”cazzo mi hai riempito il pancino, oggi sei carico, scommetto che non è per me,ma va bene così, avevo proprio voglia di uno stallone che mi faccia godere a lungo,ora da bravo leccami la figa”.
È un suo vezzo adora farsi leccare dall'uomo dopo che è venuto,a me la cosa non dispiace,lecco e ingoio tutto il mio seme mentre lei urla un orgasmo ferino,poi arriva il momento di dedicarmi al suo lato B,la ragazza è pronta,il fiorellino profuma di lavanda, l'ho lavoro con la lingua facendo colare molta saliva, Ely mi incita a usare le dita,il suo pertugio è elastico e morbido come burro,l'ho lavoro con due dita,le ruoto mentre lei lancia gridolini di piacere, è una vera troia affamata di sesso ma anche la mia migliore amica.
Cavalco quel culetto per non so quanto tempo mentre lei si masturba il clitoride,ormai sento la verga che scoppia e giocoforza le sparo bordate di sperma nel profondo del culo.
Ely è indemoniata,le sue dita sguazzano in un lago di umori ,le do letteralmente una mano fino a riuscire a farla entrare fino al polso, è una porca incredibile squirta un mare di umori e urina, quando tolgo la mano la ripulisce dal suo piacere.
Ormai si è fatto tardi, Ely mi invita a dormire con lei, accetto di buon grado, andiamo in cucina a mangiucchiare qualcosa il sesso mi mette sempre appetito, Ely a volte sembra leggermi nel pensiero:”su raccontami con chi stavi facendo l'amore,sai che non sono gelosa e mi hai fatto godere come una vacca,ma stavi pensando a qualcun'altra,non dirmi che finalmente ti sei innamorato?”,”amica mia mi conosci da anni,se amo una persona non tradiscono,ho incontrato la donna della mia vita ma lei non lo sa”.
Le racconto della ragazza misteriosa, Ely non mi prende in giro, anzi mi stimola a scoprire chi è:”se te ne sei innamorato sicuramente ne vale la pena, ti conosco non sei un farfallone, è ora che volti pagina, anche a rischio di perdere un amico di letto come tè, guarda che non sono tutte come Ivana,io amo la libertà ma se dovessi decidere di innamorarmi saresti il candidato numero uno”.
La cosa mi lusinga,Ely non è certo una romantica , torniamo a letto ma questa volta a dormire,il risveglio è dei migliori, sento il calore della sua boccuccia che mi delizia il fratellino,la porcellina si beve il suo yogurt e poi si alza soddisfatta, tempo di una frugale colazione e vado in ufficio .
Gloria mi viene incontro con l'agenda degli impegni,sul viso ha stampato un sorriso sornione,:”te lo dico subito non è successo niente,le ho dato solo un passaggio,sono riuscito solo a strappare una promessa di un caffè”, Gloria mi sorride:".magari questa volta ti innamori di una ragazza seria e non dirmi che non sei preso capo ,te lo leggo dello sguardo “.
Purtroppo ho giornate oberate di impegni ma la ragazza l'ho sempre in testa, finalmente verso fine settimana una mattinata libera,la vedo passare a passo svelto,agito la mano per salutarla credo non mi abbia visto,ma improvvisamente si gira e mi saluta.
Devo liberarmi da questa ossessione, dico a Gloria che devo andare a un appuntamento,lei come sempre capisce al volo e mi saluta dicendomi buon caffè Marino ricordati l'appuntamento delle 15,le sorrido per me è come una seconda mamma,i miei genitori si sono ritirati in Polinesia e Gloria ne fa un po' le veci.
Entro nel ateneo,ma ovviamente non la vedo,il posto è come un formicaio, chiedo dove posso trovare il personale delle pulizie,ma di lei nessuna traccia, incontro il rettore vecchio amico di famiglia:”ciao Marino che ci fai qui, vuoi prenderti un'altra laurea? Dai vieni che ti offro un caffè “.
Gli racconto della ragazza misteriosa,lui mi porta nel suo ufficio dove tiene le schede del personale ma di lei nessuna traccia, ormai ho perso la speranza quando all'improvviso la vedo uscire da un'aula , lei mi vede e cambia direzione,corro verso di lei e l'intercetto.
“Ciao ti ricordo che mi devi un caffè se non altro per i sedili dell'auto ,evitiamo le ciofeche del distributore conosco un bar che fa il caffè più buono della città “, lei sembra un po' nervosa ma poi accetta, raggiungiamo a piedi il bar che è proprio sotto il mio ufficio:"buongiorno dottore il suo tavolo è pronto, cosa vi porto”,ordino due caffè e ci sediamo al tavolino.
“Posso sapere il tuo nome,ma quello vero,non come il lavoro “,”non mi pare che tu sei un esempio di sincerità, per essere un semplice impiegato tutti ti trattano con ossequia , conosci il magnifico rettore e non parliamo della macchina, comunque mi chiamo Anelka”,”beccato,non sono proprio un impiegato, è da mesi che ti osservo se continuo così divento uno stalker , è inutile confessare che mi piaci da morire,non è mia abitudine guardare le donne dalla finestra,ma tu sei speciale,da quando ti ho vista mi sei entrata nel sangue”.
“Capisco e ti sei innamorato, scommetto che se farò la brava mi sposi, bravo bel tentativo,a dirla tutta sei oggettivamente un bell'uomo ma non sarò mai la ragazza giusta per tè “.
Sorseggiamo il caffè in silenzio, cerco di capire se non gli sono indifferente, lei ogni tanto sorride ma è come legata:”Anelka un nome splendido,non poteva essere diversamente,ti ho già dimostrato di non essere un maniaco, giuro che non ti chiedo subito di sposarmi,mi limiterei a un semplice bacio, se sei libera che c'è di male a uscire una sera con me ,al massimo guadagni una buona cena e torni a casa illibata “, finalmente la sento ridere una risata solare che la rende ancora più bella:”sei veramente simpatico,ci verrei volentieri a cena con tè ma apparteniamo a mondi paralleli che non possono incontrarsi,se continuiamo a vederci ci faremo solo del male “, non capisco ma desidero conoscerla, non ho mai provato così tanto desiderio per una donna e voglio provare con tutto me stesso a creare complicità:”sai non ti capisco,ma se mi dici che sentimentalmente sei libera non possono esserci ostacoli insormontabili,e poi si tratta di una semplice cena,per il dopocena dobbiamo decidere in due, dammi pure dello scemo ma sono preso, preso come un ragazzino,ti prego solo una cena non pretendo altro “.
Si capisce che è tormentata ma alla fine accetta,ci diamo appuntamento per sabato in questo locale,obiettò che posso passare a prenderla e che abita lontano,ma lei mi dice o così o non se ne fa nulla,la lascio con un baciamano di altri tempi anche se il desiderio di stringerla a me mi strugge il cervello.
Passo due giorni a pensare solo a lei,se continuo così il lavoro ne risente,per fortuna arriva sabato, Ely la mia amica e confidente mi raccomanda di essere me stesso e di non strafare, secondo quello che le ho raccontato non è la tipa da correre dietro ai soldi, poi mi augura buona fortuna.
Alle 19 è lì che mi aspetta,nel mio mondo è raro trovare una donna che non si fa aspettare, è vestita non molto diversamente dalle altre volte,abiti sportivi comodi, forse per l'occasione ha indossato scarpe con un po' di tacco,ma i suoi capelli sono più vaporosi,la sua semplicità mi intriga sempre di più ,mi sorride e guardando il mio abito mi chiede se ho un ricambio in auto,io la guardo con occhi da pesce lesso :”ti faccio questo effetto,ti preferivo quando eri deciso, dove hai intenzione di portarmi così in tiro?”,le dico che ho prenotato nel migliore ristorante di pesce,lei mi chiede se posso disdire la prenotazione, vorrebbe andare in un piccolo ristorante di un paese vicino.
Detto fatto l'accontento:”oggi sei la mia principessa ordina e io obbedisco “.
La sua risata è cristallina, quando si siede in auto con un sorriso sornione mi dice che l'ho azzeccata, non capisco ma lei cambia discorso, durante il viaggio chiacchieriamo amabilmente, non è solo bella è sveglia e intelligente,di solito guardo il corpo di una donna ma il suo sguardo magnetico quasi mi stordisce e dire che di solito sono io a dettare le regole del gioco, con lei è impossibile nelle sue mani sono un burattino.
Il ristorante è carino e le pietanze di pesce veramente gustose, ormai siamo affiatati ma è ancora circondata da un alone di mistero.
A fine pranzo ci siamo scolate due bottiglie di un ottimo bianco che non conosco,mi dice che è il furmint un vino ungherese che le piace molto,ci fermiamo ancora un po' a chiacchierare poi ordino il conto e usciamo dal locale, vorrei ancora passare del tempo con lei ,mi dice che una principessa rientra per mezzanotte e di riportarla presso il bar, sono dispiaciuto adoro la sua compagnia e anche il fratellino è d'accordo, quando arriviamo apre la portiera poi si volta e mi dà un bacio a stampo,resto inebetito mentre la vedo allontanarsi, non le ho neanche chiesto il numero,mi do più volte dello scemo,non voglio assolutamente perderla, sarà stupido ma sogno di risvegliarmi accanto a lei.
Ho visto di sfuggita che è salita su un vecchio Mercedes, forse i suoi genitori,a casa mi spoglio e metto un film porno,dopo un po' mi accorgo che non mi eccita per niente,lo spengo e chiudo gli occhi pensando a lei,la sega più breve della mia vita,nel silenzio della notte urlo “cazzo mi sono innamorato”.
Lunedì entro in ufficio, Gloria è curiosa,le racconto la serata,mi dice che finalmente ho trovato una ragazza seria, anche Ely stranamente non mi dà del cretino,mi arrovello il cervello su come rivederla, penso quasi di seguirla ma non sarebbe onesto.
Gloria ha un'idea se gli piaci veramente quando passa di qui guarda in su,si mette a scrivere su un grande foglio di carta, poi soddisfatta ,lo gira verso di me;”sono uno sciocco voglio rivederti mi basta che imbuchi il numero nella cassetta,ci troverai il mio”.
Come posso sperare, dal piano strada al mio piano ci sono almeno dieci metri,ma sperare non costa nulla, sono ancora indeciso se attaccare alla finestra il cartello, Gloria è scesa per mettere il mio numero in cassetta, quando rientra ha un sorriso raggiante :”mi sa che qualcuno ci ha pensato prima,mi sventola sotto il naso un numero di cellulare.
Tengo due noiosissime riunioni poi alle 13 torno in ufficio, giro e rigiro il foglietto tra le mani:”ti decidi,un capitano di industria non ha paura di una telefonata,non potrei stare senza Gloria,mi decido a telefonare al terzo tentativo risponde:”ciao Anelka,ho passato con te la miglior serata della mia vita, spero mi concederai il bis”,”te l'ho già detto siamo universi paralleli,due come noi sono incompatibili,ma anche per me è stata una serata fantastica ma ho paura di ripeterla”,”dai mi hai dato il tuo numero anche tu lo vuoi, domani e festa, niente cena, conosco un ristorantino al lago, niente di lussuoso il posto giusto per parlare,ti aspetto alle dieci al bar, prenditi tutto il tempo che vuoi per decidere,io aspetto sono abituato alle delusioni di cuore a domani “, interrompo la comunicazione e resisto alla voglia di richiamare.
La sera la passo con Ely, è da vigliacco ma infondo è anche un amica, la più cara di tutte, ovviamente dopo cena si finisce a letto,la verga fa il suo dovere ma sono come bloccato,la scopo per un'ora senza venire,lei ha orgasmi a ripetizione,mi prega di sborrare ci metto tutto il mio impegno ma prima di venire l'ha sfianco:”che ti prende vuoi farmi morire,chiudi gli occhi e pensa alla tua bella,ha ragione faccio come dice e sento la spada vibrare di piacere, dieci minuti e gli inondo il ventre mentre lei urla un ultimo orgasmo:”cazzo quanta ne avevi, sono piena,e le lenzuola zuppe,datti da fare la mia fichetta non riesce più a trattenerla, leccami ti prego “.
Mi sono sboccato durante la notte facciamo sesso in ogni modo e in tutti i buchi, prima di addormentarci Ely mi guarda con affetto:”mi sa che dovrò rinunciare al tuo pitone, presto apparterrà a un unica donna ma credimi sono tanto felice per te,ti meriti una donna che ti stia accanto,ma ricordati che sono e sarò la tua migliore amica “,ci addormentiamo come due angioletti e nonostante la nottata di sesso è sempre nei miei sogni.
Al risveglio non posso negarle un ultima sorsata di yogurt naturale,ci tengo a Ely sarà sempre la mia amica,ma nella mia mente c'è solo lei.
Alle 9.30 sono già al bar, evito di fare colazione è una forma scaramantica un modo di aver fiducia nel suo arrivo, ogni minuto è un'eternità,a trent'anni mi rendo conto di cos'è l'amore,a volte fa soffrire ma ti riempie la vita, guardo la lancetta dei secondi, mancano dieci minuti all'appuntamento ,lei arriva in perfetto orario.
Per la prima volta la vedo in gonna,dire che è splendida è un'eresia, per me è una visione,ha gambe lunghe e caviglie sottili, porta una camicetta che seppur casta mette in risalto un seno ben marcato con capezzoli che sembrano bucare il tessuto,mi viene incontro e per la prima volta mi dà un bacio sulla guancia,mi dice che ha fame e ci facciamo cappuccino e croissant ,poi partiamo per il lago.
Oggi siamo entrambi spigliati e il viaggio è piacevole, lei mi chiede di parlare dopo di noi,solo sentire quel noi mi riempie di gioia, questa volta anch'io mi sono messo sportivo, mentre entriamo nel ristorante ci vediamo in uno specchio,mi scappa un:” siamo veramente una bella coppia “, lei annuisce anche se il suo sorriso si intristisce,il pranzo è squisito e il dessert non da meno, finito usciamo per una passeggiata sul lungolago, senza bisogno di parlare ci teniamo per mano, erano anni che non lo facevo, arriviamo in una zona un po' isolata , cerco di parlare ma lei si attacca alle mie labbra,un bacio carico di erotismo e di passione,le nostre lingue danzano una ballo per conoscersi, nessuno vuole staccarsi,la mia verga preme sul suo pancino la desidero come l'aria,ma lei si stacca e mi guarda triste:”Marino tu non mi conosci , quando saprai la verità sparirò nelle nebbie della memoria,ma questo istante è magico vorrei durasse un'eternità “,”perché dici così io sento di amarti, voglio invecchiare con tè non c'è niente che può separarci”,”e allora vieni, portami a casa,e ti renderai conto che tra noi è impossibile”, montiamo il macchina senza una parola, Anelka singhiozza senza dire una parola,ho il cuore che scoppia,cosa mai potrebbe allontanarmi da lei .
Arrivo dove l'ho lasciata la prima volta, Anelka mi fa segno di proseguire su una strada sterrata, arriviamo presso un accampamento di zingari:”Marino questa è casa mia,ti ho detto che sono una principessa,la figlia del re dei giganti, lasciami scendere qua e dimenticati di me”, certo questo non me l'aspettavo,ma non è un buon motivo per desistere:”Anelka io ti amo,se lo desideri possiamo affrontare qualsiasi cosa insieme, dipende da te, sono nato ricco ma l'amore non si compra,sei tu che devi sentirtela di infrangere tabù,dal canto mio ti seguo ovunque “,la macchina è circondata da curiosi,i bambini mi guardano come un alieno:”i tuoi mi accetteranno? Io non rinuncio a tè a costo di rapirti “.
“Non l'ho so Marino gli ho parlato di tè, loro si fidano del mio giudizio,non siamo Rom siamo gitani, alleviamo cavalli e piccoli lavori tipo lavorare il rame,ma tu saresti disposto a metterti con me? Nel bene e nel male un domani devo provvedere al mio popolo, non occorre che stia qui ma ho dei doveri “.
Non ci penso un istante :”Anelka voglio passare la vita con tè,se mi accetti sarò il tuo compagno fino a che ti stancherai di me”,”nella mia cultura certi legami sono indissolubili se decido di darmi a tè lo sarò per sempre”.
Non posso fare meno di baciarla,i bambini applaudono, quando scendiamo dall'auto ci stringono e fanno festa,sulla porta di una grande roulotte ci aspettano i genitori:”così hai deciso figlia mia, rispettiamo la tua decisione ma facci conoscere chi è riuscito a rapirti il cuore”.
Mi presento con un certo timore,in mia presenza parlano in italiano un segno di rispetto da non sottovalutare, Anelka mi stringe la mano infondendomi coraggio,mi fermo a cena,devo rivedere i miei pregiudizi è gente ospitale,mi fanno visitare le scuderie e tutto il resto.
Lascio Anelka con un semplice bacio e la gioia di sapere che è la mia donna, non sarà facile per me,la tradizione impone che giunga vergine al matrimonio,accetto tutto per averla mia,il mattino successivo passo a prenderla al campo,lei esce dalla grande roulotte con espressione felice,mi bacia davanti a tutti e saliamo in auto.
Ora desidero ardentemente presentarla alle persone che amo, prima di portarla all'università le chiedo se gli va di salire nel mio ufficio, infondo deve conoscere il mio mondo,i miei timori sono infondati, accetta con entusiasmo,si guarda intorno:”maa Marino tutto questo è tuo?”, gli racconto dei miei genitori ritirati in Polinesia:”ti prego di non infrangere la promessa , per la mia gente sarebbe un oltraggio, non so se ti rendi conto, ma ieri con la benedizione dei miei mi hai chiesta in sposa,sei ancora in tempo a ritirarti, papà sta preparando la cerimonia di fidanzamento “,non mi accorgo che Gloria è da un po' sulla porta del mio ufficio che ci sta osservando:”Anelka sono più che sicuro di me,ti amo e voglio sposarti”, Gloria corre ad abbracciarmi sotto lo sguardo stupito di Anelka:”ti presento Gloria,in teoria è la mia segretaria ma in realtà è come una seconda mamma per me",non finisco la frase che subito abbraccia Anelka:”vedrai ha molti difetti ma è un uomo meraviglioso, sarete una coppia splendida e invidiata da tutti,e tu ricordati che hai a che fare con una principessa,alla prima ti cavo gli occhi, chiaro “, abbasso lo sguardo;”certo sarò il tuo orgoglio”,a Gloria scende una lacrimuccia,poi inizia un bonario interrogatorio alla mia donna:”hei il tuo dovere è presentarmi l'agenda degli impegni odierni, avete tutto il tempo per fare amicizia, ora l'accompagno all'ateneo”, Anelka mi dice di non preoccuparmi che và a piedi,ci baciamo con amore,non c'è solo passione è vero amore.
Ora la giornata di lavoro non mi pesa affatto, Anelka mi raggiunge direttamente in azienda,io sono ancora in riunione e subito Gloria l’acchiappa ,dopo un'oretta mi libero e le raggiungo.
Con lei voglio essere cristallino e sincero, decido di organizzare una cena da Ely,la mia amica accetta di buon grado e stabiliamo di vederci la sera dopo, ora voglio portarla nella nostra casa, cinque minuti a piedi e siamo di fronte al palazzo d'epoca dove abito, sempre mano nella mano,saliamo con l'ascensore all'attico.
Anelka si guarda intorno spaesata,500 metri di appartamento con una grande terrazza sul centro storico,per lei è enorme,le faccio fare un giro di tutte le stanze, lei guarda affascinata i soffitti dipinti,per ultimo la camera padronale con quello che desidero sia il nostro talamo.
Ci sediamo sul grande letto,rapisco le sue labbra in un tenero bacio,le mordicchio gustando il suo fresco sapore,il fratellino freme,il desiderio si trasforma in dolore,lei appoggia la sua mano e lo massaggia da sopra il pantalone,poi la sua manina si insinua sotto il boxer, sto impazzendo ma voglio rispettare il suo desiderio,la verga è una barra di ferro,se continua sborro:”ti prego voglio liberarlo ,mi accontento della tua mano ma così soffro troppo”,lei fa un cenno di assenso,mi alzo e libero la bestia, l'ho guarda con stupore quasi con paura,l'afferra con la mano tremante e l'ho scappella, inizia un lento su e giù che mi porta all'apice dell’orgasmo,non riesco più a resistere e sparo schizzi ovunque,la sua mano è imbrattata la porta sul viso e annusa il frutto del mio piacere poi con la lingua l'assaggia,la scena mi manda in visibilio,la bacio col sapore del mio seme sulle sue labbra, struscio il pene sul suo perizoma sento che ha un folto vello, vorrei tuffarmi tra quelle cosce ma mi trattengo è una dolce tortura ma per lei ne vale la pena.
“Scusami amore ne ho anch'io voglia ma devo giungere al matrimonio illibata”,”è meglio andare ma domani promettimi che dormirai con me, sarà pure una sofferenza ma voglio svegliarmi tra le tue braccia “, Anelka me lo promette,ci rivestiamo e la riporto all'accampamento.
Ho sogni agitati devo alzarmi un paio di volte a masturbarmi poi finalmente mi addormento profondamente.
Oggi è un giorno speciale mi
sono liberato da tutti gli impegni,la giornata è splendida , decidiamo di tornare al lago dove ci siamo scambiati il primo vero bacio, passeggiamo in lungo e in largo parlano del nostro futuro,le chiedo se il suo clan è stanziale,mi risponde che ormai è qualche anno che si sono fermati in questa città,un'idea mi frulla in testa.
La mia azienda ha una vastità di campagne alcune con casolari ormai in abbandono,ci sarebbe la possibilità di creare un vero e proprio stanziamento,mi riservo di parlargliene, oggi è dedicato solo a noi, sabato prossimo si terrà al campo la cerimonia di fidanzamento ,in realtà non è una vera e propria cerimonia,i genitori mi presenteranno ufficialmente alla comunità e annunceranno il fidanzamento della figlia,il mio mondo sta radicalmente cambiando e io con lui,a volte ho paura di fare un salto nel buio ma basta un suo sorriso a rasserenarmi.
In serata ci attende Ely,ha preparato una cena ricca di squisitezze, non è solo brava a fare sesso è anche una cuoca da dieci e lode, inizialmente Anelka è un po' legata ma Ely è un ciclone ,in breve sembrano amiche di vecchia data,nella mattinata ho spiegato il mio rapporto con Ely,lei ha compreso chiedendomi la fedeltà futura.
Naturalmente Ely tocca l'argomento sesso:”e adesso vecchio mio,ti aspetta un lungo periodo di astinenza, Anelka è bellissima ne vale la pena e te lo dico io che non sono insensibile al fascino femminile, anzi, più di una è passata dal mio letto,riuscirai a accontentarti di Federica la mano amica?”, Anelka arrossisce:”scusala Ely è così,una persona meravigliosa ma con una carica erotica fuori dalle righe”,”dai diciamolo, sono un po' troia e la cosa mi piace,ma tu amica mia davanti a questo fustacchione non ti viene voglia di trasgredire?”,”sinceramente ne ho tanta voglia, Marino ha risvegliato la donna che è in me ma noi gipsy dobbiamo arrivare vergini al matrimonio, anche se ogni volta che ci baciamo la mia topina piange lacrime di piacere”.
“Embhe ci sono tanti modi di fare l'amore, non è necessaria la penetrazione, credimi che Marino è capace a mandarti in paradiso senza usare il suo spadone e io ne so qualcosa,questa notte imparate a conoscervi e a godere dei vostri corpi, è stupido privarsi del piacere”, Anelka sospira,le dice che non sa se è in grado, anche se lo desidera ardentemente:”sai ragazza giudicami pure male,ma ti insegnerei volentieri come dare e ricevere piacere ma ora è meglio che pensate a voi,si è fatto tardi e Marino mi ha detto che questa notte sei da lui, cercate tutti e due di amarvi,se conosco quest uomo ne varrà la pena”.
Ci congediamo dalla mia amica,al momento dei saluti Ely bacia Anelka sulla bocca,lei diventa rossa come un peperone:”andate ragazzi, parlare di queste cose mi ha caricato,se la tua fidanzata si ferma ancora un po' le salto addosso,questa notte pensate alla povera Ely che deve accontentarsi di un dildo di silicone “.
In auto parliamo della serata:”non giudicarla male, Ely è una donna che ama la sua indipendenza ma ha un grande cuore “, Anelka annuisce:”la tua amica mi ha sconvolto,ho vergogna a dirtelo ma quel bacio mi ha rimescolamento il ventre, andiamo a casa, voglio stare tra le tue braccia “.
Accanto al letto siamo come due ragazzini impacciati,:”ti prego insegnami a amarti”.
Ci spogliamo a vicenda, ogni capo che tolgo,bacio ogni lembo della sua pelle nuda,lei mi accarezza i pettorali,il suo seno mi appare per la prima volta,due tette dure come il marmo,grandi areole scure e capezzoli sporgenti,le mie mani le accarezzano,le palpo delicatamente poi avvicino le mie labbra e le succhio un capezzolo, Anelka rivolta gli occhi dal piacere,ansima di goduria,la sua manina scende a impossessarsi della mia verga che reagisce immediatamente.
Mi inginocchio e le calo le mutandine di cotone,ai miei occhi appare quella visione che tanto desidero, è ricoperta di folto pelo nerissimo,con le dita le scosto le grandi labbra e le mie labbra se ne impossessano,la lingua scorre in quel nido di piacere,in un attimo si formano profumate gocce di umori,il suo clitoride si irrigidisce e io me ne impossesso, Anelka lancia un urlo di piacere e la sua fichetta si trasforma in un laghetto,ha raggiunto il primo vero orgasmo della sua vita, è solo l'inizio in una notte impariamo a conoscere i nostri corpi,le sue labbra inesperte si posano sulla mia violacea cappella,con la lingua assaggia le prime gocce di precum,poi allarga la boccuccia e ne fa entrare quel che può, lentamente cola saliva lungo l'asta e riesce a farlo scorrere avanti e indietro, sento scosse di piacere che mi arrivano al cervello, cerco di trattenere il desiderio di esplodere dentro la sua bocca, voglio veramente che raggiunga l'estasi,ci giriamo e ci impossessiamo dei nostri sessi,la sua topina piange lacrime di piacere,ha continui brividi,una serie di piccoli orgasmi che vanno in crescendo,la mia asta pulsa sempre di più, ormai riesce a ingoiare una gran parte trattenendo i conati,mi sforzo per non venire voglio raggiungere l'apice insieme,in un momento il suo corpo inizia a fremere e esplode in uno squirt , contemporaneamente le riempio la bocca del mio piacere .
Bevo il suo brodino,lei a fatica ingoia i miei schizzi ma non ne perde una goccia,il mio viso è cosparso del suo piacere e le sue labbra imperlate di sperma,ci scambiamo un bacio che dura un'eternità ripulendo i nostri volti,per Anelka è troppo, crolla sul letto disfatta dal piacere,il sonno ci avvolge abbracciati .
Mi sveglio con il fratellino coccolato dalle sue labbra,la amo da morire, entriamo in doccia abbracciati godendo dei nostri corpi,ci passiamo la spugna a vicenda, giocando con la schiuma, è il momento di tornare ai nostri impegni,una rapida colazione al bar,un bacio e poi ognuno ai suoi doveri.
Gloria non dice nulla ma il suo sorriso sornione mi costringe a vuotare il sacco:”stavolta hai trovato la tua, quella ragazza mi piace, dovrò abituarmi a fare la zia”,la mando per ridere a quel paese poi ci scambiamo un abbraccio il suo giudizio mi rinfranca e difficile che si sbaglia sulle persone.
Oramai siamo una coppia anche se ognuno vive a casa sua,la cerimonia della mia presentazione alla comunità finisce in una abbuffata condita da fiumi di alcol, purtroppo è tradizione che uomini e donne banchettino separati,un prezzo da pagare per rispettare le tradizioni,a fine banchetto la mamma mi prende da parte:”Marino, Anelka è diversa dalle altre del nostro popolo,non ha mai accettato di sposarsi,sai da noi ci si sposa presto, per noi è una rivoluzionaria che vuole portare il suo popolo nel terzo millennio, è raro che una di noi si metta con uno straniero,ma tu sei un uomo buono e sono sicura che la vostra vita sarà piena d'amore e di figli, rispettala, mettendosi con te ha messo a rischio il suo futuro”, dico alla mamma che non avrà da pentirsi io l'amo come la vita stessa.
Ogni tanto ci incontriamo con Ely,le due se pure profondamente diverse hanno stretto una vera amicizia, una sera Anelka vuole invitarla a cena,ho già avuto occasione di gustare il suo gulash, dico alla mia donna che è meglio organizzare a casa mia , l'esuberanza di Ely potrebbe creare turbamento al campo,se adocchia un maschio che le piace, non molla la preda,cosa direbbero i suoi di un amica così, Anelka a malincuore mi dà ragione e organizziamo a casa mia.
La serata inizia con le due
che si chiudono in cucina, sento provenire risate a non finire, è bello vedere che Anelka si avvicina mio al mondo .
Il gulash è venuto benissimo, Anelka ha portato diverse bottiglie di furmint che va giù che è un piacere,il clima si surriscalda,si struscia su di me come una gattina, Ely dal desiderio ha la bava alla bocca,le si avvicina e gli annusa i capelli:”dio come sei bella, voglio darti un bacio,ti prego non respingermi “avvicina le sue morbide labbra che ben conosco e le sfiora, saranno i fumi dell'alcol o il desiderio assopito, Anelka apre leggermente la bocca, immediatamente la lingua di Ely se ne impossessa.
Rimango estasiato a guardare, libero dalle costrizioni il totem che punta al cielo, è un bacio carico di lussuria, Ely fa' per staccarsi ma Anelka le prende la testa e si impossessa ancora delle sue labbra ,non posso evitare di masturbarmi guardando un simile spettacolo, Anelka se ne accorge e abbandona le labbra dell'amica per dedicarsi al mio uccello,in poco tempo ha imparato a trastullarlo da vera maestra, poche donne sono riuscite ad arrivare a toccarmi i peli del pube, ogni pompata è un biglietto per il paradiso , stringo i denti per ritardare l'inevitabile, Ely le chiede se può partecipare a un suo cenno si prende cura dei miei testicoli gonfi di sperma, resisto pochi minuti, poi capitolo a quelle labbra tanto amate,le ragazze si dividono da buone amiche tutta la mia essenza senza sprecarne una goccia,ma con un simile spettacolo resto in tiro.
È la solita porcellina di Ely a aprire le danze:”tesoro devi rimanere vergine ovunque?”, Anelka la guarda senza capire:”ci sono altre vie per il piacere,il tuo fondoschiena è uno spettacolo e potrebbe dare e ricevere un piacere sublime”.
Ely si è tolta gonna e perizoma,passa un dito tra le labbra della sua fessura bagnandolo dei suoi umori,poi scende a giocare col piccolo fiore, infila un dito e ha un sussulto di piacere,io e Anelka rimaniamo a guardare,la mia donna le accarezza le gambe e poi come una mosca attratta dal miele passa le dita su quella figa spalancata giocando con le grandi labbra, Ely gode come una porca ,ormai si lavora lo sfintere con tre dita, implora Anelka di leccargli la figa.
La mia fidanzata come ipnotizzata si dedica alla patata sbrodolante piacere,con la lingua le martella il clitoride, è troppo, Ely urla il suo piacere e schiaccia il volto della mia amata,sulla sua tana che continua a spruzzare piacere.
Le fodere del divano ormai sono zuppe, improvvisamente Anelka sembra svegliarsi da un sogno:”Dio mio cosa ho fatto,ti ho tradito”,una lacrima le riga il viso:”non dire mai più un'eresia del genere , non hai fatto niente di male sei una donna calda costretta all'astinenza, ora ti stai liberando all'amore,sei come una farfalla uscita dal bozzolo che ha appena iniziato a volare,se mai fosse possibile oggi ti amo ancora di più “,”ma ti rendi conto ho fatto l'amore con una donna in tua presenza “,”certo e mi hai coinvolto nel tuo piacere,tradire è un altra cosa,sii sincera cosa hai provato?” Con sguardo trasognato dice che è stato sconvolgente, Ely le accarezza il volto:”sei dolce come il miele, spero che succederà ancora, Marino è tutto tuo e senza il tuo assenso con lui è solo amicizia,se me lo concedi saro la tua ancella del piacere, hai visto il tuo uomo ha ancora la verga in tiro,se vuoi ti insegno a donarle l'altra verginità, vedrai sarà meraviglioso”.
Anelka vince la timidezza,il desiderio prende il sopravvento e si affida completamente a Ely,sto vivendo come in un sogno,le ragazze si ritirano in bagno, Ely vuole prepararla al meglio,io mi distendo sul letto in attesa.
Quando escono dal bagno, resto incantato, Ely e una donna bellissima ma Anelka è una dea,ha la pelle ambrata e un fisico perfetto,mi sento un uomo fortunato e presto godrò del suo corpo.
“Su caprone datti da fare,io mi metto sotto per lenire qualche piccolo dolore, è fresca e profumata, pronta a donarti il frutto proibito,devi darle solo piacere , ricordati che è vergine,se gli fai male ti eviro coi denti ci tengo a Anelka”.
Lavoro le labbra del piccolo fiore con la lingua a spatola con la saliva lo inumidisco , entro in lei con la lingua rigida come un cazzetto, Anelka prima si irrigidisce poi si abbandona a un nuovo piacere,mi cospargo le dita di gel lubrificante e lentamente le forzo lo sfintere con un dito, caccia un urletto e morde il cuscino,ma presto si rilassa e il dito scorre senza fatica,poi ne metto un secondo e un terzo, cercando delicatamente di ruotarli,la mia dotazione è importante e non voglio procurare troppo dolore, sento che si rilassa,geme e viene incontro alle mie dita, è il momento tanto agognato, finalmente potrò entrare in lei,mi cospargo la verga di lubrificante e ne metto ancora nel suo ano,poi appoggio la cappella a quel fiore tanto desiderato. Subito la mia amica inizia a lavorargli con la lingua la fichetta strappandogli ansimi di piacere,con un colpetto le forzo lo sfintere ,si contorce dal dolore,mi fermo per lasciarla abituare all'intrusione, quando si rilassa riprendo la corsa centimetro per centimetro, vorrei affondare i colpi,ma desidero che goda questa prima inculata, quando sono a metà è Anelka che con una spinta si impala,i miei testicoli appoggiano sulle sue chiappe, sento la linguetta di Ely che gioca coi miei testicoli,forse è un avvertimento di fare piano, resto fermo dentro di lei,dopo poco è lei a attivare i muscoli dello sfintere come a mungermi, non posso resistere, inizio un lento su e giù, fino a quando è Anelka a dirmi di cavalcare forte ,ormai dalla sua bocca escono solo ansimi e parole sconnesse, è una corsa per raggiungere insieme l'apice del piacere,ormai il mio bastone pulsa e si gonfia a dismisura, Ely le succhia il clitoride come una furia, dò con forza due ultimi colpi poi esplodo grugnendo di goduria allagandole l'intestino,nello stesso tempo anche Anelka viene urlando sulle labbra di Ely, cadiamo sfiniti la mia verga è ancora profondamente nel suo culetto, piano piano si ammoscia e esce seguita da un rivolo di sborra, Ely da buona golosa l'ho fa suo gustandolo fino a lasciarlo completamente pulito.
Solo la povera Ely è rimasta, si fa per dire a bocca asciutta,la porcellona comincia a masturbarsi con quattro dita chiuse a pugno,poi infila anche il pollice e la mano le entra fino al polso,noi restiamo a guardarla incantati, d'improvviso urla con tutta la voce che ha in corpo e si affloscia tra le lenzuola, Anelka delicatamente le sfila la mano e lecca i suoi umori,poi me la offre e insieme la ripuliamo da ogni secrezione.
Non siamo più in grado neanche di andare a lavarci, è stata una serata incredibile che ci ha distrutti, anche Ely si ferma a dormire nel grande lettone,il mio amore mi dà la schiena e si addormenta beata,dopo poco anche noi veniamo rapiti da Morfeo e precipitato in un sogno profondo.
È domenica, come sempre mi risveglio col pene durissimo, l'ho frego tra le dolci chiappe del mio amore,fino a sentire il calduccio del suo buchetto,lo tengo stretto nella mano e lo sfrego in quelle dolci colline, Anelka lentamente si sveglia,mi dice che sono insaziabile,ma poi mi fa cenno sul comodino dove c'è la boccetta del lubrificante.
In breve entro in quello splendido anfratto e ora è solo piacere, godiamo in silenzio per non svegliare Ely,ma l'odore di sesso per lei è droga,si sveglia e ci guarda sorridendo:”siete veramente una coppia fantastica,ma tu cara mia devi imparare a restituire il favore anche la mia topa ha desiderio della tua calda lingua”,si scoscia sul letto e offre la sua figona da leccare,senza farlo uscire dal suo antro del piacere,ci mettiamo a pecora e senza vergogna e pudori, Anelka si dedica a fare godere la sua amica,la ragazza impara presto e in breve arriva un orgasmo simultaneo.
È sempre la solita Ely:”ecco il modo migliore di iniziare la giornata,ma ora è il caso di approfittare della doccia, sicuramente hai degli spazzolini nuovi,se no uso quello di Anelka, dovere scusarmi ma il sesso mi mette appetito e non vedo l'ora di affondare i denti in un buon cornetto”.
Si dirige in bagno, ci scambiamo un sorriso e la seguiamo a ruota,la doccia è abbastanza ampia per tre persone,ma ci limitiamo a lavarci,se no si fa mezzogiorno.quando Ely se ne va è il momento di parlarci:”amore non so cosa mi è successo,questa non sono io,se ci penso muoio di vergogna”, “perché,mi hai donato la notte più bella della mia vita,la passione che senti per Ely non può cambiare niente tra di noi “,”ma io sono stata egoista ,era giusto che tu facessi l'amore anche con lei","l'amore non dire sciocchezze ,con Ely potrei fare solo sesso, l'amore l'ho riservato a te per tutta la vita,da quando mi hai conosciuto sono cambiate molte cose ma la nostra storia la costuiremo insieme”,ci scambiamo un tenero bacio fatto d'amore a suggello di una futura vita insieme.
Dopo pranzo raggiungiamo la sua famiglia, Anelka ha tre sorelle più piccole che ogni volta che mi vedono mi fanno festa,il papà si schiarisce la voce:”per voi due è ora di parlare di matrimonio,le nostre usanze non permettono di tirarla troppo alla lunga,sei un bravo ragazzo e nonostante non sei un gipsy ti affido con fiducia mia figlia, non siamo venali ma la tradizione prevede un compenso per i genitori da mostrare a tutti,per te non è necessario, è chiaro come dice mia moglie che tu non compri nostra figlia,il vostro è vero amore, non dovrei dirlo ma ha fatto bene a rifiutarsi di sposarsi prima “, Anelka e la mamma mi stringono le mani:”le tradizioni vanno rispettate,il mio amore mi ha detto che sono anni che siete stanziali,per il matrimonio avrete in dono le terre per allevare i nostri cavalli e se lo vorrete per costruire un vero e proprio villaggio,ve lo dico da subito ognuno ha le proprie tradizioni non potete rifiutare, è niente per sposare una principessa come Anelka “,il padre mi guarda stupito,la mamma si commuove e mi abbraccia:”Marino ormai per me sei un figlio e non certo per la tua ricchezza, spero presto di conoscere i tuoi genitori, mia figlia mi ha detto che vivono in un paese lontano,ma è giusto che ci siano per il matrimonio che la legge impone che si svolga a breve “,la rassicuro i miei non sono razzisti e l'idea che finalmente mi sposo sicuramente li riempirà di gioia.
Il matrimonio si terrà in chiesa, due giorni prima non potrò vedere la sposa vergine, c'è una strana cerimonia ,forse chiamata ajuntaora dove delle donne con un fazzoletto o qualcosa di simile rompono l'imene della sposa per raccogliere su ogni lato macchie di sangue da esporre al popolo per dimostrare la purezza,mi viene da sorridere ma mi trattengo, lei infondo ha dei doveri e io sono tenuto a rispettarli.
Chiedo ai suoi se nel frattempo può vivere in quella che sarà la nostra casa, mamma risponde che è buona norma che ci sia anche una delle sorelle,due delle ragazzine più grandicelle si mettono a litigare tra loro:”ragazze se volete venite tutte e due da noi,la casa è grandissima è nella vostra camera c'è una TV enorme,le ragazzine esultano, Anelka mi fulmina con uno sguardo:”e dai amore è tradizione, quando non ci siamo ho in mente due tate che potrebbero aiutarci, Ely e Gloria sicuramente non faranno storie,questa sera chiamo con Skype i miei vecchi, se li conosco quando arriveranno saranno felici di occuparsi delle tue sorelline “,ci accomiatiamo dai suoi e caricate le valigie di tutte e tre torniamo a casa la più piccola resta con i genitori.
Il nostro paese è 11 ore avanti rispetto alla Polinesia Francese, all'una telefono ai miei la sono le 14 del giorno prima,mi risponde mio padre è buffo vederlo in camicia hawaiana , Anelka è seduta accanto a me, papà preoccupato mi chiede il perché della telefonata,di solito ci sentiamo una volta a settimana e ci siamo sentiti giorni prima,”tutto bene papà anzi benissimo, dov'è la mamma vorrei parlare a tutti e due”,si accorge della ragazza accanto a me,:”bravo figliolo hai accanto veramente una bella donna, chiamo mamma è fuori nel patio a prendere il sole”.
Arriva anche mia madre che subito guarda Anelka:”Marino finalmente ti vedo insieme a una donna,da quando la strega ti ha lasciato ti vedevo triste, ciao sono Gianna la mamma di questo orso,se mi dite che siete fidanzati stappiamo una bottiglia di champagne”,”qualcosina in più non arrabbiarti sai che sono riservato,lei è Anelka principessa gitana e presto mia moglie”, credo che mamma ha rischiato un malore, è stata sempre una donna decisa ma ora balbetta,:”non ci stai prendendo in giro? Voglio sentirlo da lei”, come da tradizione i suoceri sono considerati genitori:”è vero mamma,con tuo figlio ho conosciuto il vero amore,sarei tanto felice se venite al matrimonio,la data la stabiliamo quando potete venire”,a mamma si illumina il viso:”quanta fretta, Marino hai realizzato il nostro sogno? Finalmente diventiamo nonni?”,”non correre,ci sposiamo per amore,non per un incidente di percorso,vi verrà da ridere ma Anelka è vergine,nella loro cultura fino al matrimonio niente sesso”, papà sorride:”ti conosco tale padre tale figlio, qualcosina te l'ha concesso,ma sono cose vostre,se vuoi partiamo anche subito “,le dico che sarebbe meraviglioso e con fare misterioso :”prima arrivate così vi allenate a fare i nonni “,”e no ragazzi, dobbiamo conoscere tutto non ci potete tenere sulle spine”.
Raccontiamo l'indispensabile e ci mettiamo d'accordo che quanto prima ci accordiamo per il loro rientro in Italia.
“Bene amore anche questa è fatta ,ora pensiamo alla cena,la dispensa è vuota,direi di andare tutti al mio ristorante” che a dire il vero è di mia proprietà ,le ragazze giocano saltando sui letti non hanno mai avuto tanto spazio a loro disposizione, dobbiamo trascinarle a forza fuori di casa.
Gloria è felice di collaborare, i suoi figli sono grandi e tutti maritati,un ora in ufficio e poi corre dalle mie cognatine che coccola come fossero le sue nipotine, Ely è più restia ma basta un bacio di Anelka a farla capitolare, ovviamente porta le ragazze a fare shopping,se continua così le travia, ogni giorno tornano con abitini nuovi, tutti comprati da quella che chiamano la zia.
Almeno due sere a settimana ci prendiamo una pausa, Ely ci ha dato il doppione delle chiavi e ormai casa sua è il nostro nido d'amore, sospetto che tra le due ci sia un accordo,ma egoisticamente per me è manna.
Il culetto di Anelka ormai è ben abitato alla mia bestia,e anche senza l'aiuto della amica raggiunge straordinari orgasmi anali senza neanche toccarsi la patatina, dice che vorrebbe depilarsi la gigiotta ma per ora non può, personalmente la preferisco così,adoro quando i filamenti del suo miele,si perdono nella boscaglia,a letto abbiamo un intesa come ci conoscessimo da sempre,io capisco i suoi desideri e lei i miei.
Ormai non manca molto al giorno delle nozze,tra quindici giorni sarà legalmente mia moglie, oggi andiamo in aeroporto a prendere i miei, l'aereo è in perfetto orario, Anelka mi tiene la mano per farsi coraggio,teme di non piacergli, io la rincuoro ,nessuno sano di mente non ti adora, vedrai specie mamma Gianna ti coccolerà come una figlia, odiava la mia ex,per me voleva una donna vera e tu lo sei.
Mentre le do un bacio di incoraggiamento dal gateway spuntano i miei:”Hey figlio degenere non vedi tua madre da due anni e preferisci baciare lei”,mi stringe tra le sue braccia mentre papà bacia sulle guance Anelka:”sono felice di conoscerti,dal vivo sei ancora più bella e da quel che dice Marino è solo una delle tue qualità”.
Quando entriamo in casa le due sorelle ci corrono incontro e vanno a abbracciare i miei,ciao nonni:”vi presento Rubina e Gyuli da oggi anche vostre nipoti come da tradizione gitana”, sorrido e schiaccio l'occhio a mamma,:”sono da noi per garantire la castità di Anelka”,”giusto non vorrei che questo mascalzone se ne approfitti di lei”,le ragazzine ridono divertite è un buon inizio,ma ora poveretti devono andare a riposare per superare il jet lag,in serata i miei sono già affiatati, mamma ha rapito Anelka e parlano fitto fitto per ore,io gioco alla PlayStation con Gyuli e Rubina,ci divertiamo un sacco, si cimenta anche papà e l'ilarità dilaga.
A cena , vuole cucinare a tutti i costi Anelka aiutata da Rubina:”sa fare anche da mangiare,non è come qualcuna che frequentavi,sono orgogliosa di tè,se sento che qualcuno ha da obbiettare sulla vostra unione se la vedrà con me”, prima di cenare arriva anche Gloria,era la segreteria di papà e amica di mamma, insomma una vera e propria festa.
L'indomani il programma prevede che i genitori si incontrano a casa della sposa, mamma Gianna chiede ragguagli su come comportarsi, Anelka pazientemente spiega ogni cosa persino la famosa deflorazione rituale, papà ride ma mamma le dà uno spintone:”c'è poco da ridere, anche in Polinesia hanno le loro usanze, cerchiamo di non far fare brutta figura a Marino e di procurare preoccupazioni a questo angelo “.
Tutto va come previsto,per due giorni non vedo Anelka e già mi manca,a Gianna e Gloria mancano anche le ragazzine, Ely fa' la dura dice che finalmente si è liberata da quelle fastidiose ragazze,ma basta guardala in faccia per capire la verità.
Ci sposiamo nella cattedrale, Anelka indossa un vestito coloratissimo tradizionale,io in smoking ,poi andiamo al campo per il grande banchetto, purtroppo anche qui siamo divisi, uomini con uomini,donne con donne,la più delusa è Ely che aveva già adocchiato qualche bel torello ,penso che infondo tra poco saremo sempre insieme,ora posso dirlo a mia moglie manca solo la tesi e poi potrà lavorare con me.
Papà informato del discorso sui territori si dice d'accordo,e i suoi accettano l'offerta.
Tutto l'accampamento è entusiasta di poter stabilirsi in quei luoghi e lo vedono come un regalo della loro futura regina e anche noi veniamo accettati come membri del popolo.
Decidiamo di passare il viaggio di nozze dai miei,loro insistono e convincono i suoi genitori ad affidare almeno per qualche mese Gyuli e Rubina che ormai considerano alla stregua di vere nipoti.
La partenza è prevista tra tre giorni,a casa di sono i miei genitori, così decidiamo di passare la prima notte in un hotel sul lago che a visto il nostro primo bacio,la stanza non è male e vicino c'è il ristorante dove siamo andati la prima volta,direte tutto romantico.
Dopo cena saliamo in camera,mi cimento a rispettare la tradizione che lo sposo prenda in braccio la moglie sulla soglia, scoppiamo a ridere come bambini, finalmente siamo soli,ci guardiamo accanto al letto,poi è il momento di cogliere il frutto, Anelka è emozionata,mi spoglia quando mi cala i boxer la bestia schizza verso il cielo,si inginocchia a coccolarlo con la sua boccuccia,poi lo stringe nella mano e mi accompagna sul letto, lentamente si spoglia mentre io la guardo con l'erezione al massimo, resta nuda con indosso solo le autoreggenti,una vera visione ,sale sul letto con passi da felino e sale sopra di me, lei di solito timida ha preso le redini,si siede sopra le mie gambe lo impugna e inizia una lenta masturbazione,il pene è a contatto della sua passerina,ne sento le labbra e il calore, è un piacevole supplizio,poi si alza leggermente e con la cappella sfrega la passera che subito si bagna di densi umori,lo punta e si cala sulla verga centimetro dopo centimetro fremendo di piacere, ormai sento che è un lago, lei sembra prendere fiato e poi si impala fino a toccare il pube, ansima e geme ma è lei a possedermi,poi inizia a cavalcare come un amazzone lanciando guaiti di goduria.
Io resto immobilie a godermi quella fichetta che agogno da mesi, sbavando di piacere, Anelka continua a cavalcarmi tenendo le mani sul mio petto,il suo viso e stravolto e le sue labbra aperte,ormai sento la verga pulsare e le vene che si gonfiano,cerco di prolungare l'inevitabile ma è Anelka che mi implora di riempirle il ventre.
Vengo come un torrente in piena mentre lei urla:”finalmente ho provato cosa significa godere del mio uomo”,ci riposiamo un attimo ma basta un tocco delle sue manine per risvegliare la bestia dormiente.
La posseggo alla missionaria perdendomi nei suoi occhi, mi sembra un sogno, è la donna della mia vita, facciamo l'amore in ogni modo e in ogni buco, all'improvviso Anelka mi dice di fermarmi, non riesco a capire cosa ho sbagliato, quando sento la porta aprirsi, Ely è li sulla porta che ci guarda :”capisco amore , infondo è comprensibile Ely sa come fare godere una donna “,”non è questo amore mio, pensaci bene dobbiamo tanto a lei,mi ha sbloccata e condotta verso l'amore , grazie a lei ho imparato a godere del mio uomo e dall'ora c'era ogni volta che avevamo bisogno,non pensare che sia disposta a condividerti con altre donne ma lei fa parte del nostro nuovo mondo e ha espresso il desiderio di farsi ancora possedere da te, con lei non sono gelosa, voglio che tu lo faccia e ti prego, non lo considero un tradimento, mettici almeno un pizzico d'amore, quello che anch'io provo per lei “.
Come posso rifiutarmi,se ci penso con Ely non era solo sesso ma una strana forma di amore tra due anime diverse destinate a altri percorsi.
È Anelka a avvicinare le nostre bocche,un bacio dolce senza peccato ma carico di una strana forma di affetto che trascende nell'amore, mentre ci baciamo Anelka la spoglia accarezzandole tutto il corpo, Ely è percorsa da brividi lungo tutto il corpo,la sua figa piange lacrime di piacere, è la mia donna a accompagnare la verga dentro di lei, Ely si abbandona a noi, affondo in lei mentre Anelka bacia i nostri corpi,lo scopo vis a vis ,sul suo viso appaiono smorfie di piacere , lacrime le rigano il viso,asciugate dalle labbra di Anelka,il coito dura un'eternità ,ero già venuto più volte,Ely ha una miriade di piccoli orgasmi fino a che stremato esplodo in lei ,il suo grido di piacere è soffocato dalle dolci labbra di Anelka.
Conosco la passione di Ely,mi inginocchio per leccare la sborra dal suo fiore ma vengo anticipato dalla mia donna che porta la nostra amante a raggiungere l'estasi.
Passiamo ore a accarezzarci ,il fratellino ormai è fuorigioco, loro si concedono ancora un po' di coccole e si posseggono con le mani e le lingue, viviamo come in un sogno,una strana prima notte di matrimonio,ma nessuno di noi è pentito, forse insieme ci completiamo .
Giovedì andiamo tutti all'aeroporto ,le due ragazzine ci raggiungono accompagnate dai genitori, noi quattro con Ely che ha insistito per un ultimo saluto, partiamo con un velo di tristezza, purtroppo Ely a paura dell'aereo se no era dei nostri, Gyuli è emozionata, Rubina un po' impaurita all'idea di volare,alla partenza si abbraccia con zia Gianna e anche papà le tiene la mano.
Io e Anelka ci scambiamo un sorriso , è chiaro il desiderio dei miei di diventare nonni,il mio amore mi stringe una mano e ci scambiamo un bacio a fior di labbra, credo che presto li accontenteremo per la nostra e la loro felicità.




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