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Lui & Lei

Sei sempre mio finale


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
28.10.2023    |    1.187    |    2 8.9
"Lei morde il cuscino ma mi dice di continuare, la lascio abituare all intruso poi inizio la monta dopo poco il dolore si trasforma in piacere ora urla di..."
Porto avanti le due relazioni parallele non è certo nel mio stile ma non so decidere,Anna è felice di vedermi gironzolare per casa,con Donatella ci incontriamo da me è inevitabile finire col fare l'amore.
Per la prima volta da quando ci conosciamo mi concede il lato B,
ha sempre avuto un culetto fantastico alto e rotondo al punto giusto, per anni non c'è stato verso, credo sia il modo per riconquistarmi, non me lo chiede espressamente ma sorridendo mi mostra un tubetto di lubrificante,al solo pensiero la verga diventa come acciaio, lo lavoro a lungo passando a spatola la lingua dalla passerina al fiorellino,poi infilo la falange di un dito lei ha un sussulto,lo tolgo e lo lecco affondo,la lingua le forzo lo sfintere, adesso ansima. Ne approfitto allargo le chiappette e le colo una buona quantità di lubrificante, entro con un dito profondamente,lei mugola è un invito, la forzo con un secondo e poi un terzo , ormai l'ano è elastico e dilatato.
Lei sospira :"si si è bello"appoggio la cappella e lentamente centimetro dopo centimetro sono per metà in lei le do il tempo di abituarsi ,poi riprendo la corsa fino a toccare con lo scroto le labbra della sua figa. Lei morde il cuscino ma mi dice di continuare,la lascio abituare all intruso poi inizio la monta dopo poco il dolore si trasforma in piacere ora urla di godimento mentre si masturba con tre dita, non resisto più di dieci minuti, le inondo l'intestino grugnendo come un maiale lei caccia un urlo "gooodo"e crolla sul lenzuolo.
"Non credevo si potesse godere così, neanche da ragazzina l'ho dato per paura del dolore ma è stato bellissimo ". Se voleva farmi ancora innamorare ci sta riuscendo perfettamente e non solo per questo.
Ora Donatella è più dolce e credo sia sincera,ormai gli incontri con Valentina sono sporadici un po' per gli impegni e un po' perché mi sento un vigliacco.
Una sera dopo aver fatto l'amore mia moglie mi dice: "sai Michele ho pensato a quello che ha detto la tua amante, è stata colpa mia se hai dovuto cercare l'amore altrove,non ho mai provato interesse per una donna ,non dico che provo ribrezzo molte amiche lo fanno,se lo desideri accetto di provare l'importante è non perderti,mi sono resa conto di quanto sbagliavo ".
Rimango stupito dalla sua uscita, egoisticamente per me sarebbe il massimo ma non me la sento di coinvolgerla solo per amore mio.
Le dico che ci penserò e parlerò con Valentina ma in questo momento non me la sento.
Ormai dentro di me ho deciso di tornare in famiglia e chiudere la relazione.
Per una settimana evito con mille scuse di sentire Valentina, ho bisogno di tempo per decidere.
Giovedì mattina sono al lavoro quando la mia segretaria entra trafelata nel mio ufficio: "c'è al telefono sua suocera risponda presto ".
Che avrà da dirmi?mi ha cercato in ufficio perché non ha il mio numero non è da lei,rispondo preoccupato:"Michele è successa una disgrazia Anna e Donatella sono state investite sulle strisce sono all'ospedale centrale ti aspetto",non riesco a connettere il cuore quasi si ferma.
Mi precipitò in ospedale bruciando tutti i semafori,in sala d'attesa mi aspetta Maria:"sono in sala operatoria aspetto notizie dai medici";"ma come è successo?".
Un pirata della strada a due passi dalla scuola,i poliziotti mi hanno detto che i testimoni hanno visto accelerare l'auto quando erano a metà attraversamento.
Ma come è possibile, una mamma con una ragazzina è pazzesco, stiamo quasi cinque ore in trepidante attesa , finalmente esce un chirurgo.
Restiamo bloccati a sentire il responso:"la signora s'è l'è cavata con una gamba rotta e ustioni provocate strisciando sull'asfalto,la ragazza l'abbiamo messa in coma farmacologico ha battuto forte la testa e ha un brutto ematoma ma non disperiamo di salvarla".
Sbianchiamo terrorizzati non riesco a pensare di vivere senza mia figlia, corro al capezzale di Donatella dopo poco apre gli occhi:"dov'è Anna?",le spieghiamo cos'ha e che la tengono sedata, è disperata singhiozzando racconta di quell'auto che sembrava volerle investire volontariamente ,si ricorda solo che era piccola e di colore nero.
Li per li non ci faccio caso unico pensiero che Anna esca dal coma e che mia moglie si riprenda,nel pomeriggio mi convoca la questura.
Mi chiedono se so qualcosa dell' incidente ,le spiego che a quell'ora sono al lavoro e lo può confermare la mia segretaria, mi viene uno scatto d'ira :"come potete sospettare di me? Sono mia moglie e mia figlia".
Mi dicono di calmarmi,poi un ispettore con calma mi dice "senta signor Corioli l'amante forse suicidata e quello che è successo alla sua famiglia il tutto in meno di due mesi con l'e da da pensare?".
Ho come un flash , Valentina ha un utilitaria nera,conosceva Eva e sa del mio riavvicinamento con mia moglie.
Spiego i miei dubbi all'ispettore, vuole sapere tutto della mia relazione e mi dice di tenermi a disposizione.
Non posso credere che Valentina sia un mostro , non dovrei ma gli telefono, con voce d'usignolo si dice dispiaciuta mi chiede come stanno,le chiedo di incontrarci ma mi dice che è da una sua zia fuori regione.
Dopo neanche un'ora mi telefona l'ispettore,"signor Corioli abbiamo forti sospetti sulla signora Adami,risulta che era stata indagata per la morte del marito ma scagionata per insufficienza di prove, dopo il suicidio e l'incidente siamo andati a cercarla con un mandato, è irreperibile ma nel suo garage abbiamo trovato l'auto nera ammaccata e con tracce che sembrano sangue".
"Dio mio gli ho detto l'ospedale dove è ricoverata Donatella,se come dite sospettate che sia un'assassina mia moglie è in pericolo ".
Mi dicono di non preoccuparmi che degli uomini in borghese stanno già tenendo d'occhio la stanza di mia moglie.
Chiudo la telefonata e corro in ospedale,in stanza trovo moglie e suocera spaventate e due poliziotti.
"Non si preoccupi è tutto finito, questa Valentina è un'assassina seriale, probabilmente è completamente pazza.
L'abbiamo sorpresa vestita da infermiera con in mano una siringa ,per diversi anni non farà più male a nessuno ".
Abbraccio Donatella e piangiamo insieme,entra un infermiere che ci avvisa che Anna è uscita dal coma.
Dopo qualche giorno si torna finalmente a casa, nella nostra casa, Anna e felice di stare finalmente con mamma e papà,io di aver ritrovato mia moglie.
la sera stessa facciamo l'amore,una cosa esilarante,lei seduta in poltrona con la gamba ingessata appoggiata su una sedia,non dico la fatica per togliere le mutandine,un braccio e una spalla fasciati ,sarebbe meglio aspettare ma è troppo il desiderio.
Mi getto tra le sue cosce a brucare la passera, nonostante la scomodità arriva presto a urlare l'orgasmo.
" Mamma mamma stai male"; " non ti preoccupare cara sto benissimo mi sento in paradiso".
Non c'è molto spazio di manovra ma la scopo con gusto, quando le allago il ventre mi dà una carezza :"sai amore ho sospeso la pillola".
Rivediamo Valentina dopo tre mesi al processo, è completamente fuori di testa,in mezzo al dibattimento le urla "prima o poi ammazzano anche te lui sarà sempre mio
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