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La fidanzata del mio amico (parte 19)


di Sicilydoc85
18.01.2026    |    7.645    |    7 9.9
"Aspetta, mi sta colando tutto, devo andare in bagno!” La seguii, aveva tagliato il discorso troppo presto..."
Maria arrivò per le 20.00.
Un caloroso abbraccio, un bacio ancora più passionale.
Era vestita in modo classico, con un maglioncino ed un jeans.

Si recò prima in bagno, poi venne in cucina dove ero intento ad ultimare la preparazione della cena.
Maria si sedette, le porsi il piatto.
Aprii una bottiglia di vino rosso, lo versai ed incrociai il suo sguardo carico di adrenalina.
Mi sorrise, quanto era bella.
Iniziammo a mangiare, mi raccontò la sua giornata con la famiglia.
La ascoltai, finimmo anche di cenare nel frattempo, ma fremevo per sapere altro.

Io – “Allora, che altro mi dici?”

M – “Cosa vorresti che ti dicessi?”

Io – “Ieri sera hai scopato, no?”

Maria mi guardò dritto negli occhi – “Si!”

Io – “Voglio sapere tutto! Cosa avete fatto, ma soprattutto come ti sei sentita tu, le tue sensazioni, le tue emozioni!”

M – “Intanto devo dirti una cosa, spero che non ti arrabbi…”

Io – “Sentiamo!”

M – “Ti avevo detto che avrei semplicemente fatto la terza, no?”

Io – “Certo, loro due e tu che ti univi!”

M – “Ecco, siccome ho una amica stronza, lei non ha fatto niente. E’ stata in disparte…”

Dovevi fingermi sorpreso – “In che senso è stata in disparte? Non ha partecipato?”

M – “Ci ha solo guardati…”

Io – “Ma lo avevate concordato?”

M – “No!”

Io – “E tu non hai detto niente?”

M – “Si, ho chiesto spiegazioni!”

Io - “E quale motivazione ha dato?”

M – “Nessuna in particolare, io ero il regalo e voleva guardarci…”

Io – “Non ti sei opposta però!”

M – “Amò, vuoi la verità? Ero eccitata già prima…poi quando ha detto così, io ero in ginocchio, nuda, avevo il suo cazzo in mano, e l’idea di scopare con un pubblico invece di avere un altro partecipante non mi ha fatto capire più niente…”

Io – “Quindi ti è piaciuto di più scopare con Fabrizio, che non con me e Letizia?”

M – “Noi tre è stato fantastico, una novità! Però ho capito che in due con qualcuno che guarda mi manda fuori di testa. Come quando eravamo in quel parcheggio e i due ragazzi ci guardavano mentre mi sbattevi sul cofano, o in vacanza quando eravamo sul divano in cucina e Letizia accanto a noi…”

Io – “Ho capito! Potresti farmi vedere passo passo cosa hai fatto!”

Maria mi guardò, bevve metà calice in una manciata di secondi.
Si alzò, mi prese per mano e mi condusse in camera da letto.
Mi spogliò del tutto, facendomi sedere sul bordo del letto per poi farmi sdraiare.

M – “Lui era così, ma bendato. Dovevamo fargli una sorpresa come fatta a te. Letizia glielo stava succhiando. Io sono arrivata, e mi sono spogliata!”

Così dicendo, sfilò maglioncino, jeans, reggiseno e perizoma.

M – “Letizia si è alzata, e mi sono inginocchiata io…”

Si posizionò di fronte il mio uccello già in tiro.

M – “L’ho afferrato così, l’ho maneggiato un po’ e poi l’ho infilato in bocca!”

Maria raccontava e metteva in pratica ogni dettaglio.
Iniziò a succhiarmelo con maestria.

Si fermò – “Però con il suo riuscivo ad infilarlo fino in gola, il tuo è più grosso e non ci riesco!”

Io – “E quale ti piace di più?”

M – “Il tuo è spettacolare, così grosso, così duro, con le vene in bella vista. Mi riempie come nessun altro!”

Io – “Sento che c’è un ‘ma’…”

M – “E’ una sensazione nuova e bella riuscire ad arrivare fino in gola, e toccare il pube con le labbra…”

La zoccola riprese a succhiare.
Si staccò nuovamente, e lo avvolse fra le tette.

M – “Ecco, qui si è chiesto cosa fosse. Letizia gli ha detto di togliere la benda, e lì mi ha vista!”

Io – “Poteva venirgli un infarto!”

M – “Si, il rischio c’era. Lo sappiamo tutti che ha un debole per le mie tette, e proprio questo lo ha fregato…”

Io – “In che senso?”

M – “Ora ci arriviamo! Comunque stavo facendo una spagnola, proprio come ora, e qui Letizia ci ha detto che avrebbe solo guardato!”

Io – “Non mi sembra il tipo che stia a guardare tipo cinema con i pop corn però!”

M – “No, infatti poi si è spogliata e si è masturbata mentre ci guardava!”

Io – “Ah ecco! E quindi poi?”

M – “E quindi Fabry mi ha baciata, proprio così!”

Allungò il viso a me, e la sua lingua si intrecciò alla mia.

M – “Mi sono staccata, l’ho spinto indietro ed ho ripreso il pompino!”

Ricominciò a succhiare con maestria.

M – “Poi mi ha baciata di nuovo, ed ha ribaltato i ruoli. Mi ha fatta distendere, ha leccato per bene le tette e poi mi ha leccata la figa!”

Io – “Meglio la mia leccata o la sua?”

M – “Tu sei avvantaggiato perché mi conosci. Ma Fabry si è comportato bene in un terreno nuovo…”

Arrivai alla figa che era già un lago.
Profumava dei suoi umori misto alla pipì che aveva fatto in precedenza.

M – “Oddiò, così! Si! Non ti fermare! Il tuo amico si è fermato solo dopo che mi ha fatta venire, non vorrai essere da meno!”

La stronza mi stava sfidando, ed io non potevo che accettarla.
La leccai senza darle tregua, sapevo alla perfezione come farla impazzire.
Non impiegò molto, esplose senza freni.

Ansimando, mi disse che poi è stata penetrata con un colpo secco.
Entrai più forte che potevo, arrivando fino in fondo.
Il respiro della mia ragazza si spezzò per un attimo – “Si ma così il tuo lo sento di più, non puoi fare lo stesso!”

Io – “Stai zitta troia!”
Inizia a sbatterla, i gemiti erano incontrollabili.

M – “Qua si è interrotto tutto…”

Io – “Perché?”

M – “Mi sono toccata le tette, le ho strizzate, proprio così, e mi sa che Fabry ha perso il controllo. E’ venuto dentro!”

Io – “Quindi avete finito così?”

M – “Si, poi Letizia mi ha leccata, ma con Fabry ho finito così!”

Io – “Beh, io non sono lui!”

Aumentai il ritmo e l’intensità dei miei colpi, Maria venne nuovamente.
Mi fermai.
Mi diressi verso il salone, afferrai il cellulare e tornai in camera da letto.
Maria era ancora ansimante, mi chiese cosa stessi facendo.
Sbloccai il display, e feci partire una videochiamata.

“Ciao! Che succede?”

Maria capì, sgranò gli occhi.

Io – “Ciao Leti! Sei a casa?”

L – “Si, perché?”

Io – “Sei sola?”

L – “Si, ma che succede?”

Io – “Niente, siccome la mia ragazza mi ha confessato che scopare mentre qualcuno la guarda la fa impazzire, pensavo di accontentarla. Se non hai da fare adesso…”

Letizia rise – “Si si, nessun problema. Tanto vi ho già visti... Ciao Mari!”

M – “Ciao tesoro! Ho un fidanzato proprio stronzo e simpatico, vero?”

L – “Sembra di si! Ora datevi da fare però!”

Posizionai il cellulare così che Letizia potesse guardarci lateralmente.
Tornai sul letto, dissi a Maria di mettersi sopra.
Si impalò.

Io – “Che ne pensi ora?”

M – “Penso che sei il più porco in assoluto, ti amo!”

Mi cavalcò furiosamente, guardando di tanto in tanto il cellulare, fino a venire.

La feci girare, mettendola a pecora con il viso di fronte il cellulare.
Letizia poteva guardare sia Maria che me in volto, io potevo ammirare il culo della mia ragazza e la sua amica che ci osservava mentre si stava ovviamente masturbando.
Il mio cazzo non ebbe alcuna pietà della figa di Maria, i suoi gemiti riempivano la camera.
Le schiacciai la testa sul materasso.
Fissai Letizia dallo schermo, anche lei mi fissò.

Io – “Siete due troie!”

Letizia scoppiò in un orgasmo, a seguire anche Maria nuovamente, quindi anche io riempii la mia ragazza.
Ci accasciammo, sudati, sul letto.

L – “Ragazzi, tutto a posto?”

Maria ansimava, alzò il pollice per fare segno che era ok.
Mi alzai, ripresi il cellulare – “Ciao Leti, grazie per la collaborazione!”

L – “Di nulla, quando volete. Però non facciamola diventare un’abitudine, guardare va bene una volta, due al massimo. Io preferisco agire, lo sapete!”

Io – “Si, lo sappiamo. Ne terremo conto, tranquilla!”

Mi fece un occhiolino – “Ciao amore! Riprenditi, ne hai bisogno dopo quello che ho visto! Ciao Marco!”

Chiusi la videochiamata.

Guardai Maria, mi avvicinai per coccolarla – “Mi sa che oggi ti è piaciuto più di ieri, avevamo lo spettatore e non sei rimasta delusa dalla durata!”

Sollevò il viso – “Si è vero! Ieri ero un po’ delusa dalla durata, ma dovevo aspettarmelo! Avrei dovuto farlo abituare un po’ di più alle mie tette in qualche modo. Ora dovrebbe essere abbastanza abituato…”

La fissai – “Cioè?”

M – “Niente, era solo una considerazione. Aspetta, mi sta colando tutto, devo andare in bagno!”

La seguii, aveva tagliato il discorso troppo presto.
Riprendemmo il discorso mentre ci davamo una ripulita.

Io – “Spiegati meglio!”

M – “Non c’è niente da spiegare! Ho solo detto che ora è abbastanza abituato e, se per assurdo dovesse ricapitare, penso riuscirebbe a durare di più…E’ come se tu lo mettessi nel culo a Letizia, non sei abituato e non dureresti molto!”

Io – “Io penso che invece non sia come dici tu!”

M – “Ti riferisci a Fabry che durerebbe di più con me, o a te con Lety?”

Io – “Intendo che, se mi scopassi il culo di Letizia, secondo me la romperei!”

M – “Mh, forse al terzo tentativo, ma fidati che al primo e forse anche al secondo verresti in pochi secondi. Non sei abituato al sesso anale!”

Se solo sapesse…

Io – “Ma tutto questo perché vorresti farti sbattere di nuovo?”

M – “Ora come ora non mi farei sbattere da nessuno, sono piuttosto soddisfatta!”

La stronza continuava a divagare.
Così dicendo, si rivestì.

M – “Ora torno a casa, domani devo svegliarmi presto per andare a lezione all’università!”

Mi diede un bacio, ed uscì.
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