tradimenti
La fidanzata del mio amico (parte 4)
13.09.2025 |
6.319 |
5
""
Per rendere meglio il concetto, mi prende una mano e la mette fra le sue cosce, poggiandola sulla figa..."
E in effetti qualcuno c’era in cucina.Letizia era seduta sul divano, in costume e pareo, pronta per andare in spiaggia.
Letizia guardò la sua amica nuda e sorrise.
L - "Sapevo che in questa vacanza volevi stare il meno possibile vestita, ma non credevo volessi uscire così."
Maria scoppiò a ridere.
M – "No no volevo solo bere, credevo foste ancora in camera."
L – "Eh Fabrizio è venuto subito, ho appena fatto in tempo a succhiarglielo che il gioco è finito. Sono pronta da un po’, Fabry è in bagno ma dice che perderà un po’ di tempo."
M – "E vabbè, dai…può succedere…Comunque dammi 5 minuti, metto il costume e andiamo. Se i ragazzi non sono pronti, ci raggiungeranno dopo.
Tanto la spiaggia è qua sotto."
Pochi minuti dopo, in casa rimanemmo io e Fabrizio.
F- "Ma dove sono le ragazze?"
Io – "Ci aspettano in spiaggia, dai sbrigati altrimenti le troviamo accerchiate da maschi allupati"
F – "Sono i maschi a rischiare con Letizia…"
Io – "In che senso?"
F – "Dai te ne sei accorto anche tu. E’ sempre stata disinibita, quasi spudorata. Ma il “quasi” è andato via da un po’, e fatico a gestirla. E’ sempre nuda, anche di fronte gli altri, vuole scopare ogni giorno e in ogni situazione. Secondo me ho pure le corna, ma non ne ho le prove."
Già, le hai. Da tempo, e pure ramificate.
Si diverte con più di una persona, e ora sono io la sua preda.
Ma non posso dirglielo.
Vorrei, è il mio migliore amico, ma sono in difetto.
Ipocrita, lo so, ma non posso fare altrimenti.
Io – "Ma va, ma cosa pensi? Io ti direi di goderti invece tutto questo, sempre se non ti dà fastidio. In quel caso, diglielo."
F – "No no, diciamo che mi eccita. Mi darebbe fastidio solo se la gente iniziasse a parlare. Finchè si mette mezza nuda fra di noi, mi va bene. Siamo amici, quasi fratelli, e so che qualsiasi cosa rimarrebbe fra di noi.
Ma tu invece? Ho visto che anche Maria si sta lasciando andare…"
Io – "Hai ragione. Ultimamente è sempre più vogliosa e disinibita, aspettavo che uscisse questo suo lato. Sembra che si siano messe d’accordo.
Mi ha detto di non aver portato neanche un reggiseno. Quindi preparati, anche lei sarà mezza nuda tutta la settimana."
F – "Ah molto bene…ci faranno impazzire, già lo so. Comunque andiamo o davvero non le troviamo più."
Per fortuna erano da sole.
Qualche ometto le aveva puntate, ma i loro sguardi si sono distolti al nostro arrivo.
Ma come dare loro torto? Due belle ragazze, così diverse fisicamente ma ugualmente attraenti, non possano inosservate vestite, figuriamoci in costume.
Costumi che stavolta erano indossati, troppo affollata la spiaggia della Riviera Romagnola.
Rientro in appartamento, doccia e ci si prepara per andare fuori a cena.
Noi maschietti molto casual, con una camicia di lino e pinocchietti.
Le ragazze…è proprio necessario che lo racconti?
Mezze nude.
Letizia con il solito vestitino inguinale, di colore bianco. Tacco 10. Capello riccio libero, rossetto rosso, trucco che esaltava i suoi occhioni verdi. Ogni tre passi, doveva tirare giù quel pezzo di stoffa per non mostrare il culo in pubblico. Sembrava una zoccola. Ho detto sembrava?
Maria forse ancora peggio. Abito mini colore rosa, con uno scollo profondo a V davanti e schiena scoperta. Come se non bastasse, era anche leggermente trasparente sia davanti che dietro. Capelli legati, trucco leggero.
Io – "E da dove esce sto vestitino?"
M – "L’ho ordinato su internet, come ti sembra?"
Io – "Sei da violenza."
Guardai anche Letizia – "Siete da violenza!"
Fabrizio non riusciva a proferire parola.
La cena passò tra risate, cibo e 2 bottiglie di vino.
E ormoni a palla.
L’alcol poi aiuta ad essere più disinibiti.
Mentre ero in bagno, riuscii ad inviare un messaggio a Letizia.
Io - “Ho parlato con Fabrizio. È infastidito se fai troppo la zoccola in giro, mentre se siamo noi quattro no.”
L – “Quindi se siamo solo noi quattro posso osare?”
Io – “Magari inizia a giocare, e pian piano capirai fin dove poterti spingere”
Pagato il conto, con l’alcol in circolo, Letizia propoSe di rientrare in casa, e giocare.
Aveva visto in un cassetto un mazzo di carte da poker.
Perché non proporre una partita?
E perché non renderla eccitante?
Uno strip poker alcolico.
Accettiamo tutti.
Regole molto semplici: chi perde la mano, può decidere se bere un cicchetto o togliere un indumento.
La logica porterebbe a bere finché la lucidità non inizia a venire meno, per poi passare eventualmente agli indumenti.
E invece no.
Prima mano, perde Letizia.
Fabrizio afferra la bottiglia per riempire il bicchierino da porgere alla sua ragazza, ma lei si solleva leggermente dalla sedia e si sfila il vestitino.
Molto bene. Letizia è già rimasta solo con il tanga e le scarpe con il tacco.
L – "Avevo caldo. Ma non cantate vittoria, il mio tanga sarà più che sufficiente per farvi il culo."
Ho il dubbio che abbia perso di proposito.
Seconda mano. Perdo io.
Tolgo la camicia. – "Avevo caldo."
Risata generale.
Terza mano. Perdo ancora io. Inizio a non divertirmi più.
Tolgo i calzini.
Quarta mano. Perde Maria.
M – "Io non ho molta sete."
Gli occhi di Fabrizio di illuminano.
Sicuramente ha sbirciato nella scollatura per tutta la sera, e sta fremendo per godersi la vista delle tette di Maria.
Ma, con una mossa a sorpresa, solleva il bacino e sfila il perizoma.
Me lo lancia, lo annuso.
E’ bagnato. Profumato. La sua figa sta pulsando.
Maria rimane, quindi, con il vestitino.
Altra mano. Letizia perde.
La troia è esibizionista, si alza, potrebbe togliere le scarpe ma sfila il tanga.
Torna a sedersi.
Che visione meravigliosa.
Passano altre mani.
E si beve, i cicchetti li facciamo ugualmente fuori uno dietro l’altro, anche se non fanno parte del gioco.
L’alcol ormai si è impossessato di tutti.
Letizia perde nuovamente. Toglie i tacchi.
La situazione è la seguente:
Letizia eliminata.
Maria con il vestitino e nient’altro.
Fabrizio ha perso solo le scarpe.
Io con pinocchietti e mutande.
Letizia si annoia, è evidente.
Decide di alzarsi, la osserviamo.
Si piazza alle spalle di Fabrizio, a massaggiargli le spalle e sbirciargli le carte.
Gli dà un bacio portafortuna.
E funziona, perdo io i pinocchietti.
M – "Si ma ora vieni qui e porta fortuna anche a me."
Letizia non se lo fa ripetere.
Si posiziona alle spalle, le massaggia.
L – "Vuoi anche tu il bacio portafortuna?"
Maria si gira.
Letizia si china, le loro labbra si uniscono, le bocche si aprono, riusciamo a goderci le loro lingue a contatto.
Un bacio di…non so…10 secondi forse…ma il tempo sembrava essersi fermato.
Il mio cazzo stava esplodendo.
E anche stavolta porta fortuna, perde Fabrizio i calzini
Io – "E io niente fortuna?"
Letizia guarda il suo ragazzo. – "Vediamo cosa posso fare."
Si posiziona dietro di me, mi massaggia le spalle ma niente bacio.
Si gioca.
Mentre Maria dà le carte, Letizia mi prende la mano, la fa girare dietro lo schienale e se la appoggia sul culo.
Le carte sono buone in effetti.
Fabrizio gira le sue carte: un full di nove e donne.
Maria rilancia: ha un full di re e dieci.
Io giro quattro carte. Tre assi ed un sette. Dico a Letizia di girare l’altra.
La troia rimane ferma qualche secondo, poi agisce. Ma anziché rimanere in piedi, aggira la sedia e si siede sopra di me.
Per la precisione, sopra il mio cazzo duro che vuole scoppiare. Ci divide solo il mio boxer
Gira l’ultima mia carta, è un asso.
Poker d’assi.
Fabrizio si alza per togliersi i pinocchietti.
Ha l’uccello di traverso nelle mutande, duro che più non si potrebbe.
L – "Sbaglio o ti tira?"
F – "E’ da mezz’ora che giri nuda, grazie che mi tira."
L – "Secondo me ti tira anche perché sono nuda seduta sopra il tuo amico, ho indovinato?"
Dicendo questo si tira indietro, aderendo la sua schiena al mio petto, e roteando il bacino.
M – "Ehi, ci sono anche io eh? O volete che vi lasci soli per fare un triangolo?"
Risata fragorosa generale.
Maria fissa il pacco di Fabrizio.
Si morde il labbro senza rendersene conto.
In quanto a lunghezza siamo simili.
Il mio è decisamente più largo.
Ma in fondo anche lui non è messo male.
F- "Vieni qui, porta fortuna a me. Dovresti fare il tifo per me, non per gli altri."
Letizia si alza.
Meno male, ero sul punto di abbassare i boxer e infilarglielo.
Ho le mutande bagnate. Tanto. E non è liquido mio.
Maria dà nuovamente le carte, mentre mi fissa.
Ma non ha lo sguardo arrabbiato. Fatico però a capire i suoi pensieri.
Letizia bacia il suo ragazzo, infila la mano nelle sue mutande e inizia a menarglielo.
Le carte sono buone. Ma sono indeciso…se perdo, vengo eliminato. E rimango nudo.
Provano a convincermi.
Ci riesce solo una persona.
L – "Se perdi, te le tolgo io."
Chiede a Maria e Fabrizio se non fosse un problema.
Nessuna obiezione.
Anzi, Maria alza la posta – "Te le toglie e ti fa anche un massaggino."
Mi convinco. Speriamo il mio full di sette e donne sia sufficiente.
Maria ha una scala di colore, Fabrizio un Full di re.
Bastardi!
L – "I debiti di gioco vanno pagati" .
Fabrizio annuisce.
Letizia molla la sua asta, si alza, mi alzo anche io.
Si posiziona dietro di me, si appoggia sulla mia schiena.
Mi abbraccia, ed inizia a scendere con le mani in modo lento e sensuale verso le mutande.
Mi dà una palpata all’uccello, mentre guarda Maria e Fabrizio che sgranano gli occhi e non osano proferire parola.
Segue un’altra palpata, ma stavolta con la mano dentro le mutande.
Quindi me le abbassa, le fa volare via, lasciando che gli spettatori potessero osservarmi.
Sempre da dietro, procede con il massaggino. Ma mica uno qualsiasi: una vera propria sega.
Di fronte i nostri fidanzati.
L – "Avresti voluto vincere, o è stato meglio perdere?"
Io – "Decisamente meglio perdere."
Letizia me lo lascia per un attimo.
Si sposta davanti a me, lo riafferra, mi dà un bacio sulla bocca e mi fa risedere.
Senza mai mollare la presa, si siede sulle mie ginocchia.
L – "Forza, giocate. Dobbiamo pur finire."
La partita riprende, ma alcune mani vanno a vuoto.
Per cinque volte, almeno uno dei due decide di non “vedere”.
Nessuno ha il coraggio di osare, pur avendo delle buone carte.
Letizia continua a segarmi, non ne vuole sapere di mollarlo.
L – "Ragazzi, io voglio scopare. Se non vi decidete ad andare avanti, noi ne approfittiamo per farci una sveltina."
Per rendere meglio il concetto, mi prende una mano e la mette fra le sue cosce, poggiandola sulla figa.
E’ un lago.
Inizio a massaggiarla delicatamente, Letizia apre un po’ di più le cosce per fare spazio alla mia mano.
L –" La prossima mano, giocate qualunque siano le carte. Se non lo fate, noi scopiamo qui davanti a voi."
Così dicendo, gira il viso e mi infila la lingua in bocca.
Fa sul serio.
I ragazzi accettano.
Letizia si alza, si posiziona alle spalle di Fabrizio.
Infila la mano nelle sue mutande e inizia a segarlo.
La troia passa da un cazzo ad un altro.
Io mi metto accanto a Maria, sono in tiro. Glielo struscio sulla schiena, lo posiziono poi accanto al suo viso.
Si gira, mi dà una leccata e riprende a giocare.
Giù le carte.
Vince Fabrizio.
Maria si alza, le sfilo il vestitino, e rimane nuda.
Nello stesso momento, Letizia abbassa le mutande di Fabrizio, lo spinge sul divano, si mette in ginocchio ed inizia a fargli un bel pompino.
Inizio a sditalinare la mia ragazza.
Lui si sta godendo la bocca della sua fidanzata, ma non riesce a staccare gli occhi dalle tette di Maria.
Maria ansima, guarda Fabrizio, un orgasmo in pochi secondi.
Non ce la faceva più.
Si gira.
M – "Ti prego, scopami."
La porto in camera.
Era stato piacevole, ed un supplizio allo stesso tempo.
Finalmente avrei potuto sfogarmi.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La fidanzata del mio amico (parte 4) :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
