tradimenti
La fidanzata del mio amico (parte 6)
13.10.2025 |
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"Dovevo togliermi un paio di dubbi: - “Ma quello ti ha palpata vero?”
M – “Un po’ ma stai tranquillo, l’ho fermato quasi subito”..."
Passarono i minuti.Non so quanti.
Sentivo solo l’acqua della doccia continuare a scorrere.
Ero sempre seduto sul divano, nudo.
Il mio cervello non sapeva se ricordare ciò che era successo poco prima, o se immaginare cosa stesse succedendo dentro quel bagno.
Decisi di avvicinarmi alla porta, ma senza grande successo.
Provai ad origliare.
Ancora niente, sentivo solo la doccia.
Provai a chiamarli: - “Ragazzi, se ci sbrighiamo ce ne andiamo in spiaggia”.
Nessuna risposta.
Stronzi.
Mi buttai a letto.
Finalmente si aprì la porta.
Uscì Letizia, e richiuse la porta.
La guardai: - “Beh?”.
Fece la finta tonta: - “Cosa?”.
Incalzai: - “Che state combinando?”.
Letizia entrò in camera, si sedette accanto a me: - “Ci stiamo finendo di sbrigare, non preoccuparti”
Risposi quasi scocciato: “Si, ma cosa state combinando?”
Si avvicinò al mio viso, a pochi centimetri dalla bocca: - “Se vuoi sapere cosa stiamo facendo, Fabrizio sta lavando i denti mentre Maria sta finendo la doccia. Io invece sono sul letto da sola con te. Se vuoi sapere invece cosa abbiamo combinato…magari un giorno te lo racconteremo”.
Rimasi qualche secondo in silenzio.
Letizia si alzò, dirigendosi fuori la camera.
La fermai: - “Dai dimmelo”.
Mi fissò: - “Facciamo così: ti darò 4 opzioni, una di queste è successa”.
Il mio sguardo interrogativo rispose per me, ma Letizia confermò: - “O così, o non ti dico niente”.
Accettai.
Mi sedetti, lei si avvicinò e si mise davanti a me.
L – “Opzione numero 1: mentre Maria era seduta sul wc, mi sono inginocchiata per leccarle la figa che ancora aveva tracce del tuo sperma, lei ha allargato le gambe e si è goduta la mia lingua. Fabrizio è uscito nel frattempo dalla doccia, ovviamente si è eccitato, si è messo dietro di me e mi ha scopata mentre io leccavo Maria.
Sgranai gli occhi.
L: - “Opzione numero 2. Maria è entrata in doccia mentre Fabrizio era ancora dentro, gli è diventato duro appena l’ha vista ed hanno scopato.
Deglutii.
L – “Opzione numero 3. Fabrizio è uscito dalla doccia, ha visto Maria nuda e gli è diventato duro. Come Maria poco fa sul divano ha allungato la tua mano verso di me, stavolta io l’ho presa per mano e l’ho fatta inginocchiare. Gli ha fatto un pompino con i fiocchi, e mi sono unita pure io. Non è mica giusto che godi solo tu.
Non avevo parole.
Letizia stava per andarsene, la fermai: “E la quarta opzione?”
L – “Ah si, non è successo niente. Fabrizio è uscito dalla doccia ed ha iniziato a sistemarsi capelli, sopracciglia, ecc. Maria ha aspettato che tutto lo sperma uscisse, è entrata in doccia e si sta lavando. Mentre io non ho fatto nulla di particolare.
Che Stronza.
Iniziai a riflettere.
Mi sentii di escludere la 2. Dubito che il mio amico avesse voglia di infilare il cazzo dove ero appena venuto.
La 1 mi sembrava pure difficile. Due donne che godono, una con la lingua e una mentre viene sbattuta, si fanno sentire. E io non sentivo nulla, anche origliando.
Rimanevano la 3 e la 4.
Magari non è successo nulla, è stata solo una montatura di Letizia per farmi un dispetto.
Maria che fa qualcosa senza dirmi nulla? Mah, poco probabile.
Ma è anche vero che ultimamente è uscito un suo lato latente, e che poco prima mi ha portato a masturbare la sua migliore amica mentre mi cavalcava e Fabrizio era in doccia ignaro.
E se si fosse sentita legittimata a pensare che era giusto riequilibrare?
Fabrizio intanto uscì dal bagno ed indossò costume e maglietta.
Entrai in bagno, Maria si stava asciugando.
Prima di entrare in doccia, le chiesi cosa avessero fatto.
Mi rispose in modo serio: - “Posso darti 4 opzioni, e decidi tu quella che preferisci”.
La mandai a fanculo, le stronze si erano messe d’accordo.
Lei rise, ed uscì dal bagno.
Finii di sbrigarmi, tutti insieme ci spostammo in bagno.
Continuai a pensare per tutto il resto della mattina.
Le due stronze scherzavano, ridevano, come se nulla fosse.
Pensavo che avrei potuto chiedere a Fabrizio, ma poi magari avrebbe potuto chiedermi cosa fosse successo invece sul divano, e non avrei saputo cosa dirgli.
Letizia glielo aveva raccontato o no?
In spiaggia, Letizia chiese al suo ragazzo di andarle a comprare un ghiacciolo al bar.
Rimasi solo con le due ragazze.
Letizia guardò Maria: - “Sta impazzendo. Glielo diciamo o no?”.
Maria rispose: “Mmh no, ancora no. Facciamo così. Ricordi le 4 opzioni? Te ne elimino una ora. Ed una stanotte prima di dormire. Che ne pensi?
Le mandai a fanculo, ma accettai.
L – “Non hanno scopato in doccia”
Eh, non mi aiutarono molto. L’avevo ritenuta già la meno credibile.
Ma meglio di niente, almeno una era stata ufficialmente eliminata.
M – “Ed è inutile che chiedi a Fabrizio, perché non ti dirà nulla. Ce lo ha promesso”.
Quella sera decidemmo di andare a ballare, c’era una festa organizzata in una villa con piscina.
Letizia aveva un pantalone bianco trasparente, con tanga in bella mostra, ed un top rosso quasi inesistente.
Maria con un vestitino bianco, schiena totalmente nuda, uno scollo davanti molto profondo, ed uno spacco esagerato sulla coscia.
La guardai: - “Ma questi vestitini da dove escono?”
Mi rispose con il sorriso: - “Non mi volevi disinibita? Ecco, così ti accontento”.
Tutti gli occhi degli uomini presenti alla festa erano puntati sulle nostre donne.
Ed avevo notato che entrambe non lesinavano ricambi di sguardi.
Le movenze sexy non mancavano, finchè non si ritrovarono talmente vicine da ballare in modo sexy fino a baciarsi in modo passionale.
Rimanemmo tutti increduli, stavano monopolizzando l’attenzione di chiunque.
Ci chiesero di andare a prendere qualcosa da bere.
Mentre eravamo in fila per pagare, mi girai per controllarle.
Erano chiaramente attorniate da ragazzi.
Dissi al mio amico di sbrigarci.
Passarono una decina di minuti, cocktail in mano tornammo dalle nostre donne.
Letizia stava ballando con un ragazzo, in modo sensuale, faccia a faccia. Le loro labbra erano distanziate da pochi centimetri.
Maria ne aveva uno alle spalle. Una mano sulla coscia in corrispondenza dello spacco del vestitino, l’altra sulla pancia pericolosamente vicina al petto. Aveva il pacco attaccato al suo culo. Lui le disse qualcosa all’orecchio, lei rise mordendosi il labbro.
Non appena ci videro, si staccarono da quegli sconosciuti e si avvicinarono a noi.
Letizia però si buttò su di me, stampandomi un deciso bacio sulle labbra con un accenno di lingua.
Maria baciò Fabrizio.
Presero i drink e ringraziarono
F – “Ma tutto ok?”
L – “Si si, meno male che siete qui. Ancora qualche minuto e qualcuno ci avrebbe violentate”.
Maria rideva, la fissai: - “Non sembrava vi dispiacesse. A momenti quello ti infilava le mani ovunque”.
Mi rispose con grande naturalezza: “Non che non ci abbia provato, ma l’ho fermato in tempo”
L – “Ah lo hai fermato? Non mi sembrava!
Scoppiarono a ridere.
Loro due. Non noi.
Fabrizio mi disse che erano totalmente fuori il nostro controllo, e non potevo dargli torto.
Da quel momento, sarebbe stato meglio non perderle di vista.
Il resto della serata trascorse abbastanza liscia.
Con la villa che iniziava a svuotarsi, Maria e Letizia andarono in bagno prima di andare via.
Durante l’attesa, si avvicinò a me il ragazzo con il quale stava ballando Letizia.
Mi salutò, chiedendomi se poteva parlarmi velocemente.
Acconsentii.
Mi chiese se la ragazza bionda con occhi verdi fosse la mia ragazza.
In effetti, Letizia ha baciato me, per cui dal suo punto di vista la deduzione sembrava quella corretta.
Annuii, ed il ragazzo cercò di giustificarsi: - “Senti, non sapevo fosse accompagnata, altrimenti non ci avrei provato. Spero sia tutto ok, non esco per cercare guai”.
Lo tranquillizzai, inventandomi che avevamo litigato e probabilmente voleva solo farmi ingelosire.
Il ragazzo mi guardò e fu brutale: “Ha un modo un po’ esagerato per fare ingelosire. Se la mia ragazza baciasse un altro mentre io sono lontano, e si facesse toccare ovunque, io mi incazzerei. Ma ognuno la pensa a modo proprio. Vabbè, buona serata”
Se Fabrizio lo sapesse, non credo sarebbe molto contento. Ma nemmeno io potevo stare tranquillo.
Dieci minuti lontani: una bacia un uomo e si fa palpare, l’altra forse ha permesso ad un altro di infilare le mani nel vestitino.
Tornati a casa, dopo aver lavato i denti, ci buttammo a letto.
Maria mi abbracciò ma con l’intenzione di dormire.
In effetti, neanche io avevo molta voglia in quel momento, fra la stanchezza ed una confusione mentale causato da sensazioni contrastanti.
Dovevo togliermi un paio di dubbi: - “Ma quello ti ha palpata vero?”
M – “Un po’ ma stai tranquillo, l’ho fermato quasi subito”.
La curiosità mi stava mangiando: - “Che vuol dire “un po’” e “quasi subito”?” E cosa?
M – “Non lo so, qualche secondo le tette”
Ero a metà fra l’eccitato e il turbato: - “E basta?”
M – “Gli ho tolto la mano dal seno, e con l’altra ha provato ed infilarsi fra le cosce. Ma l’ho fermato prima che arrivasse alla base, anche perché non avevo il perizoma e sarebbe stato un problema”.
Mise la mano sul mio cazzo: - “Ma vedo che la cosa non ti è dispiaciuta”.
Ero eccitato.
Incalzò: - “Magari non ti dispiace sapermi con qualcun altro”.
Non risposi.
Tolse la mano dal mio pacco: - “Però ora stai buono, sono stanca. Buonanotte”
Ma io avevo ancora un dubbio: - “E quale altra opzione devo eliminare?”
Mi rispose: - “Ah vero! Letizia non mi ha leccata"
Eh, ora ne rimanevano due: - “E quando mi dirai quella corretta?”
Sbadigliò: - “Non lo so, forse domani. Tanto ormai quel è fatto, è fatto. Buonanotte”
Quel che è fatto…
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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