tradimenti
La fidanzata del mio amico (parte 18)
20.12.2025 |
8.715 |
7
"Hanno flirtato per tanto tempo…mentre noi ci davamo alla pazza gioia, loro non hanno mai scopato..."
Stranamente dormii.Credevo avrei passato la notte in bianco, forse la sborrata grazie a Venera mi aiutò a rilassarmi.
Al mattino, guardai il cellulare.
Messaggio di Venera.
“Buongiorno! Grazie per la serata, è stata pazzesca. Sono piena di dolori, ma se avessi voglia di finire di rompermi sai dove abito…ti aspetto a braccia aperte, e non solo quelle…”
Risposi ringraziando, ma inventai un impegno già programmato.
Messaggio di Maria, un semplice buongiorno al quale risposi allo stesso modo.
Mi ricordò che era impegnata per un pranzo in famiglia.
Le dissi che volevo vederla, e che volevo sapere della serata precedente.
L’appuntamento era per cena a casa mia, avrebbe soddisfatto ogni mia curiosità.
Ammetto che stavo fremendo.
Dopo aver fatto colazione ed una doccia, qualcuno bussò alla porta.
Letizia si presentò senza preavviso.
Mi stampò un bel bacio sulle labbra, ed entrò.
Un po’ di convenevoli, poi mi fece sedere sul divano.
Mi chiese dove tenessi il pc, lo prese e si posizionò accanto a me.
Inserì una pen drive, ed aprì la cartella.
C’era un video.
Cliccò su play.
Riconobbi la stanza da letto di Fabrizio.
Letizia stava armeggiando sull’obiettivo di quello che era evidentemente una telecamera.
Mise in pausa il video.
Mi disse di aver nascosto una piccola videocamera, e se volessi vedere come era andata o se volessi chiudere tutto.
Sapeva che non avrei mai detto di no.
Poggiò il pc sul tavolino di fronte il divano, si mise sopra di me baciandomi profondamente.
Si rimise accanto a me, e cliccò nuovamente su play.
----------
Letizia fece qualche passo indietro, guardando l’obiettivo, che inquadrava per intero il letto matrimoniale.
L – “Amore, appena finisci vieni in camera!”
Fabrizio arrivò, lei lo baciò ed iniziò a spogliarlo del tutto.
Lo spinse sul letto e lo fece sedere.
Si inginocchiò per succhiargli con maestria il cazzo già in tiro.
Riusciva ad ingoiarlo per intero.
Dalla camicetta che indossava sfilò un foulard, che usò per bendarlo.
F – “Mi piace questo gioco!”
L – “Non avevo dubbi ma ora rilassati, distenditi…”
Fabrizio si distese, Letizia riprese a succhiare.
Un minuto dopo, nell’inquadratura spuntò Maria.
Letizia mollò l’asta, le fece un cenno col capo.
La mia ragazza si spogliò.
Sfilò la gonna, il maglioncino, reggiseno e perizoma.
Legò i capelli.
F – “Amore perché ti sei fermata?”
L – “Mi sto spogliando, tu stai fermo e rilassati…lascia fare tutto a me!”
F – “Ok!”
Letizia si alzò, e si mise di lato.
Davanti al mio amico si inginocchiò Maria.
Senza emettere alcun suono, afferrò il cazzo di Fabrizio, lo maneggiò qualche secondo e lo infilò in bocca succhiandolo lentamente.
Anche lei arrivò fino in fondo, Fabrizio emetteva dei suoni di piacere.
Letizia si gustava la scena col il sorriso stampato in volto.
Fece un altro cenno alla sua amica, si spostò alle sue spalle.
Maria terminò il lavoro di bocca, ma l’asta non rimase inutilizzata.
Venne avvolta dalle tette di Maria, che lentamente iniziò una spagnola.
F – “Ma che fai?”
L – “Non ti piace?”
F – “Si ma non capisco cosa stai facendo…”
L – “E allora guarda!”
Fabrizio tolse il foulard, rimase impassibile.
Le ragazze risero.
Fabrizio, incredulo, si mise una mano sulla fronte – “Dici sul serio?”
L – “Dimmi la verità…quante volte hai sognato una spagnola con le sue tette?”
M – “Che faccio? Mi fermo o continuo?”
F – “Ti prego, continua!”
Maria riprese la spagnola, mentre lo guardava in viso.
Letizia si spogliò del tutto e si sedette sul pouf.
Fabrizio si rivolse alla sua ragazza.
“Volete farmi impazzire come in vacanza?”
L – “No no, stavolta no. Maria è il mio regalo per te, penserà a tutto lei!”
Maria si fermò un attimo, guardandola.
“E tu non fai niente?”
L – “Io mi gusto la scena!”
Maria e Fabrizio si guardarono per un paio di secondi, poi lui si allungò per baciarla.
Fu un bacio molto passionale, finchè Maria non si staccò e spinse indietro Fabrizio.
Riprese in mano il suo cazzo, leccandolo prima le palle, poi risalì dalla base all’asta, guardandolo negli occhi, e lo ingoiò nuovamente.
Letizia intanto aveva iniziato a masturbarsi.
Fabrizio afferrò il viso di Maria, per infilarle nuovamente la lingua in bocca.
La fece alzare e la lanciò sul letto.
Le saltò addosso, baciandole labbra, collo e seno.
Qui rimase a lungo, era evidente impazzisse per quelle forme.
Continuò poi a scendere, arrivando sulla figa, che leccò con avidità.
Maria godeva, i suoi gemiti erano inequivocabili.
Fabrizio ci sapeva fare, e la mano destra non voleva saperne di lasciare un seno.
Maria aumentò i gemiti, fino ad inarcare la schiena ed esplodere in un orgasmo.
Mentre cercava di riprendere fiato, Fabrizio le salì di sopra, puntò il cazzo e affondò nella figa evidentemente allagata.
Iniziò con la classica posizione del missionario, ma ben presto si sollevò per mettersi dritto.
Probabilmente voleva gustarsi il movimento delle tette ad ogni colpo di bacino.
Non fu molto dolce, Maria indubbiamente apprezzava considerati i suoi gemiti.
Letizia continuava a masturbarsi - “Toccati le tette!”
Mentre era stantuffata a dovere, iniziò a palparsi e stringersi il seno.
Ma forse la mossa non ebbe l’effetto sperato.
O meglio…volevano entrambe che Fabrizio impazzisse, ma quella scena probabilmente non gli permise di tenere il controllo.
Aumentò velocemente il respiro, cacciò un urlo ed esplose dentro la figa.
F – “Cazzo!”
Avrebbe voluto proseguire e non terminare prima del previsto.
Aveva ancora la sua asta dentro, Maria era ferma intenta a riprendere fiato.
Letizia si alzò, e spostò il suo fidanzato.
Si posizionò davanti Maria, e si fiondò con la lingua sulla sua figa che leccò avidamente bevendo anche il nettare di Fabrizio che stava fuoriuscendo.
Non ci volle molto affinché Maria, ancora eccitata evidentemente, ebbe un altro orgasmo.
Fabrizio rimase invece immobile e si gustò la meravigliosa scena.
Le ragazze si alzarono, si rivolsero a Fabrizio.
L – “Allora, il regalo è stato di tuo gradimento?”
F – “Non potevo chiedere di meglio, sei la migliore!”
M – “E’ lei la migliore? Non sono stata brava allora?”
Scoppiarono a ridere.
Scomparvero dalla visuale della camera, penso per andare in bagno.
Non si sentiva più nulla.
----------------
Mancavano 2 minuti alla fine del video, Letizia lo staccò – “Non c’è nient’altro, poi l’ho staccato…”
Rimasi in silenzio, ma con il cazzo che stava per esplodere.
L – “Che ne pensi? Certo poteva andare un po’ meglio, o almeno durare un po’ di più. Ma non ci possiamo lamentare, no?”
Io – “Ma tu perché sei stata in disparte?”
L – “Perché se lo meritavano. Hanno flirtato per tanto tempo…mentre noi ci davamo alla pazza gioia, loro non hanno mai scopato. E poi, se fossi intervenuta, sarebbe durato ancora meno…comunque è evidente che vederla sbattuta da un altro te lo ha fatto venire duro!”
Io – “Invece di parlare, perché ancora non me lo stai succhiando?”
Avevo una voglia che dovevo liberare.
Si mordicchiò il labbro.
L – “Mi piaci quando dici queste cose!”
Non aspettò un secondo, liberando la mia eccitazione ed inginocchiandosi davanti a me.
Mentre era impegnata ad ingoiare quanto più il mio pezzo di carne, presi il cellulare.
L – “Che fai?”
Io – “Dato che ti piacciono i video…”
La ripresi con la bocca piena, mentre pompava e leccava.
Io – “Ti piace il mio cazzo?”
L – “Lo amo. E’ il più bello che io abbia mai avuto!”
Guardava l’obiettivo con i suoi occhi verdi.
Io – “E dopo la bocca, dove lo vuoi?”
L – “Voglio che mi rompi il culo fino a che non posso più sedermi!”
Così dicendo, si alzò, mi strappò il cellulare dalle mani, lo posizionò sul mobile di fronte il divano, tornò indietro e si mise a pecora dopo essersi spogliata del tutto.
L – “Spaccami! Usami! Sono la tua troia!”
Senza indugiare, la penetrai nella figa, scopandola duramente finché non venne.
Con il cazzo pieno dei suoi umori, uscii per puntare l’ano.
Affondai lentamente ma senza fermarmi, nonostante i gridolini di dolore di Letizia.
Arrivato in fondo, iniziai a trapanarla sin da subito.
Le palle sbattevano sulla figa, la mia asta lavorava selvaggiamente nel suo culo e lo allargava sempre più.
Le sue urla rimbombavano nel salone.
Le afferrai i capelli e le tirai indietro la testa.
Io – “Era così che lo volevi? Il tuo culo è abbastanza rotto ora?”
Letizia riprese fiato.
L – “Manca poco!”
Ricominciai a sbatterla violentemente.
Io – “Nessuna si fa inculare come te. Sei la mia zoccola numero uno! Ti allargherò così tanto che il cazzetto di Fabry non lo sentirai nemmeno!”
Terminate queste parole, lanciò un urlo e scoppiò in un potente orgasmo.
Continuai sulla mia strada per un paio di minuti ancora, poi riversai tutto dentro.
Rimanemmo così a riprendere fiato, uscii solo dopo che iniziai a sgonfiarmi.
Lei si sdraiò a pancia in giù.
L – “Nessuno mi incula come te. Sei il mio porco numero uno!”
Scoppiai a ridere.
Si alzò lentamente, con smorfie di dolore, per andare in bagno mentre cercava di stringere i glutei.
L – “Stacca il video, abbiamo ripreso abbastanza no?
In effetti aveva ragione.
Pranzammo insieme.
Le chiesi se avesse commentato con Maria la sera precedente.
L – “Certo che si. Ma niente spoiler, poi te lo dirà lei…”
Quella sera avrei saputo di più.
Non su cosa avessero fatto, ma sulle sue sensazioni.
E direttamente dalla sua bocca.
video registrazione sesso di gruppo sesso orale spagnola anale masturbazione fidanzata amica ripresa clandestina
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La fidanzata del mio amico (parte 18):

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
