tradimenti
La fidanzata del mio amico (parte 25)
23.03.2026 |
2.301 |
2
"Era incredibile come non mi ritrovassi mai sporco, evidentemente faceva lavaggi e clisteri frequenti per essere sempre nelle migliori condizioni..."
Dopo una doccia necessaria, la riaccompagnai a casa.Prima di farla scendere, le dissi scherzosamente di iniziare ad allenarsi per accogliermi sul retro.
Mi disse di scordarmelo.
Io – “Letizia però ci è riuscita senza battere ciglio!”
M – “Io non sono Letizia!”
Io – “Non mi sembra che le esperienze ti siano mancate, anche con due assieme!”
Mi diede un bacio senza dire nulla, aprì lo sportello della macchina, e salì in casa.
Tornai a casa.
Dopo cena, mandai prima un messaggio a Letizia – “Tutto ok?”
Poi uno a Venera, molto generico dato che non sapevo se fosse con il fidanzato – “Ciao, come stai?”
Letizia rispose subito – “Si, abbastanza…Fabrizio è andato via da un po’! Tu tutto ok? Sei solo?”
Io – “Rientrato ora, ho lasciato Maria a casa sua. Cosa avete fatto tutta la giornata?”
L – “Sveglia tardi, scopato, pranzo da suo padre, pomeriggio cinema. Volevo altre due botte ma ha preferito il film, tu non avresti mai rifiutato…vabbè! Voi invece?”
Io – “Noi pure sveglia tardi, relax, pranzo, dormita post pranzo, sesso, e l’ho riaccompagnata!”
L – “Solo una volta? Mi stupisci?”
Io – “Ero nel mood relax, certo con te sarebbe stato diverso e magari due o tre round li avremmo fatti…Comunque abbiamo parlato un po’, anzi ha confessato lei…prima i tre che si è fatta alla festa, e poi i due che l’hanno rivoltata come un calzino alla festa di laurea…”
L – “Ah te lo ha detto…vabbè la prima festa è stata quando ancora non ti conosceva…”
Io – “La seconda però si!”
L – “E che sarà mai! Tu sei un santo? Non mi pare…quindi…forse dopo ieri sera si è liberata da questo peso, voleva raccontartelo da un po’ ma temeva una tua reazione. Sai qual è la differenza fra me e lei?”
Io – “No, qual è?”
L – “Io non ho paura del giudizio altrui! Non ho paura del numero. Una volta mi hanno invitata ad una festa in stile Eyes Wide Shut, hai presente il film con Tom Cruise e Nicole Kidman?”
Io – “Quello della festa in maschera, no?”
L – “Esatto! E questo era un evento esclusivo in maschera come quello del film, anche se meno allargato. Mi sono ritrovata con dodici persone, fra uomini e donne…non c’erano nomi, non c’erano coppie, solo libertà assoluta!”
Io – “Dodici?”
L – “Si, dodici…Mi hanno scopata tre assieme, poi altri a turno, mentre le donne mi baciavano, mi leccavano, passavano il ghiaccio sui capezzoli e sul ventre. Mi hanno messa al centro di una sala, mentre facevo sesso con uno, gli altri ci guardavano…”
Io – “Dai, non è vero…mi stai prendendo in giro!”
L – “Se non mi credi, chiedi alla tua fidanzata…”
Io – “Maria era lì?”
L – “L’ho portata con me! Ma appena ha visto che era tutto all’aperto, davanti a tutti, se n’è andata. Ha scoperto il suo lato esibizionista, ma non regge la pressione del gruppo numeroso…io invece godo nel sapere di essere un corpo fra tanti! Lei ha dei limiti, io no…”
Rilessi la conversazione, incredulo.
L – “Ci sei? Ti ho scioccato?”
Io – “Scopro cose nuove, sia su Maria che su di te…quindi se fossimo in una stanza con altre 10 persone, non avresti problemi a lasciarti andare davanti ad un pubblico che ci osserva?”
L – “Io no! E tu?”
Io – “Mi stai intrigando…”
L – “Possiamo riparlarne…comunque ti informo che i nostri fidanzati stanno chattando, ho sempre la chat di telegram di Fabry aperta sul tablet…”
Io – “Che dicono?”
L – “Ti lascio con il dubbio, ti faccio leggere la conversazione la prossima volta…ti anticipo solo che è v.m. 18!”
Io – “Dai, sei una stronza!”
L – “Stanno ancora chattando, la vuoi vedere a metà? Altrimenti vieni qua e leggi in diretta…”
Ci pensai.
Erano le 22.00
Da una parte non avevo molta voglia di uscire da casa.
Dall’altra, ero curioso.
La raggiunsi.
Mi aprì la porta con addosso solo un reggicalze rosso, senza intimo.
Ovviamente non perse occasione.
Sculettò fino al divano, si posizionò a pecora.
Notai un plug nel culo.
“Il mio ragazzo non è stato in grado di andare via solo dopo avermi lasciata piena di dolori! Non leggerai nulla finché non mi aprirai entrambi i buchi!”
La montai come una zoccola merita.
La figa prima, il culo dopo, vennero messe a dura prova.
Due orgasmi la investirono.
“Te la senti di scoparmi così di fronte altre persone? Mostriamo al mondo qual è la vera definizione di porco e di troia…”
Risposi di sì.
Ma le stavo sconquassando il culo, in quel momento avrei accettato qualsiasi proposta.
Le avrei anche intestato la mia macchina, il sangue aveva lasciato il cervello per riversarsi sulla mia asta.
“Allora dammi tempo e ti organizzerò la serata più folle che tu abbia mai vissuto!”
Ero nelle mani di una donna pericolosa.
Tirai fuori il cazzo per imbrattarle il culo.
Era incredibile come non mi ritrovassi mai sporco, evidentemente faceva lavaggi e clisteri frequenti per essere sempre nelle migliori condizioni.
Dopo esserci sistemati e ripuliti, ci sedemmo nuovamente sul divano.
Mi diede il tablet.
Lessi i messaggi fra la mia ragazza ed il mio migliore amico
--------------------------
F – Tutto ok?
M – Si dai, sono rientrata poco fa a casa…tu?
F – Stessa cosa io…come è andata la giornata?
M – Relax e sesso, ovviamente! La tua?
F – Stessa cosa, mi sa che eravamo tutti eccitati ancora da ieri…
M – In realtà io e Marco eravamo tranquilli, poi lui si è acceso quando gli ho raccontato una cosa…
F – Cosa gli hai raccontato?
M – Ma niente, una cosa che ho fatto in passato…
F – E quale sarebbe?
M – Curiosone…magari un giorno la racconto anche a te!
F – Ma nemmeno un indizio?
M – Un paio di serate universitarie movimentate…
F – Più movimentate della serata di ieri?
M – Mmmh movimentate in maniera un po’ diversa…
F – La prossima volta allora mi devo impegnare di più per migliorare l’esperienza?
M – Vuoi scoparmi ancora davanti i nostri fidanzati?
F – Non ti va? Non ti è piaciuto?
M – Mmmh potrebbe…
F – Potrebbe…cosa?
M – Potrebbe andarmi…
F – Ti passo a prendere e me lo mostri?
M – Solito problema, non saprei cosa inventare ai miei per uscire ora! Ma se domani pomeriggio sei a casa, invece di studiare in biblioteca, studio altro…
F – Cazzo, ho una importante riunione in ufficio!
M – Peccato…magari ti mando qualcosa mentre sei in riunione, ma rischi poi di non stare attento…
F - Cosa vorresti mandarmi?
M – [FOTO]
F – Le tue tette mi fanno diventare matto…Vuoi proprio farmi licenziare?
M – No, voglio solo farti capire cosa ti perdi…
F – Mi metti in difficoltà…ma non posso proprio! Lavoro a questo progetto da mesi, e domani devo presentarlo…
M – Sto perdendo colpi se non riesco a convincerti con le tette! Mi sa che non ti piacciono più come prima… Dovrei provare con altro…
F – Cosa vorresti provare?
M – [FOTO]
F – Hai un culo spettacolare!
M – Potrei anche metterlo a tua disposizione…
F – Ti è venuta sta voglia ora?
M – Letizia lo ha dato a Marco, quindi…non ti andrebbe di sbattermi il culo a pecora di fronte lo specchio della tua stanza, mentre le mie tette ballano?
F – Ce l’ho di marmo al solo pensiero!
M - Fanculo, vienimi a prendere! Mi invento qualcosa con i miei, dimmi appena sei qui!
F – 10 minuti e arrivo, ti faccio uno squillo appena sono giù!
--------------------------
Ultimo messaggio 20 minuti prima.
Guardai Letizia.
“Quindi in questo momento si stanno dando da fare! Sembra una relazione a quattro!”
Rideva.
Rientrai a casa, trovai il messaggio di risposta di Venera.
“Scusa, non potevo rispondere…io bene, tu? Quando ci vediamo? Ne ho bisogno!”
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La fidanzata del mio amico (parte 25):

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
