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Il Tagliateste 2


di freddy15
30.07.2025    |    1.756    |    1 9.6
"Ora ero quasi sfinito per l’orgasmo appena avuto, un orgasmo mai provato così intensamente..."
All’ora stabilita sono andato da Angel. Appena entrato mi sono spogliato nudo e la ho attesa in ginocchio di fronte al divano.
Ho sentito il suono dei tacchi che si avvicinava e appena ho visto Angel ho provato un senso di sollievo e ho capito che avrei voluto essere suo per sempre anche se ciò non sarebbe stato possibile.
Angel si è seduta sul divano e mi ha ordinato di esporre per bene il mio sesso che costretto dalla castità e dalla gabbietta era già eccitato tanto che parti di carne uscivano dai buchi della gabbia. Ha sorriso e mi ha detto: “non ti chiedo nemmeno se sei resistito dal venire, vedo che il tuo cazzo sta per scoppiare. Bravo”. Ha allungato una gamba e ha iniziato a premere sui genitali con la suola, io mugolavo dal dolore e dal piacere poi improvvisamente mi ha piantato il tacco a spillo sulle palle facendo emettere un grido soffocato e mi ha detto: “vedi sono costretta a farti male altrimenti vieni e godi e non è ancora tempo. Se farai il bravo forse dopo potrai ma se non sarò soddisfatta dovrai aspettare un’altra settimana.”

Poi ha liberato l’altro piede dalla scarpa e me lo ha messo davanti alla faccia ed io grato ho iniziato a leccarlo avidamente succhiando le dita e passando la lingua tra le stesse. Capivo quanto piacesse ad Angel quel mio leccare e Lei ha iniziato ad accarezzarsi il cazzo fino a farlo diventare duro. Leccavo il piede e vedevo di fronte a me quel splendido ed enorme cazzo e la voglia di succhiarla mi ha pervaso. Angel si è accorta che lo mangiavo con gli occhi e mi ha ordinato di leccarlo senza prenderlo in bocca. Mi sono subito avvicinato e ho iniziato a leccarlo lungo l’asta fino al buchino della cappella. Lei si è rilassata e mi ha detto: “avresti mai detto di non resistere a succhiare il cazzo?”, ho risposto di no senza smettere di leccare e ogni tanto scendevo a leccare anche le palle mentre Lei diceva: “vedi ora sei una cagna in calore, ho fatto proprio un bel lavoro a trasformarti da uno stronzo ad una troia non credi?”. Ho risposto con un Si Signora pieno di gratitudine.

Dopo minuti e minuti di leccate Angel aveva il cazzo lucido della mia saliva e vibrante in tutta la sua virilità e Angel mi ha chiesto: “come sta il tuo buco dopo che te lo ho sfondato? Ti fa ancora male?”. Solo un pochino di fastidio, ho risposto, per poi dire ma sono pronto. Lei ha sorriso dicendo: “ecco la troia che vuole la sua razione di cazzo, dai girati e appoggiati al divano.” Ho eseguito e Lei si è spostata dietro di me e senza lubrificarmi ha appoggiato la cappella al mio buco dopo averla bagnata con la saliva, io tremavo dalla voglia e dalla paura ma mi sono rilassato mentre Lei ha iniziato a spingere. Incredibilmente il suo cazzo è scivolato dentro a me abbastanza facilmente, ho iniziato a mugolare dal piacere e quando ho sentito il suo pube appoggiarsi alle mie natiche ho capito che lo avevo tutto dentro e istintivamente ho spinto indietro il bacino per sentirlo meglio e ho iniziato a muovermi per provare più piacere, Angel mi ha iniziato a schiaffeggiarmi i glutei mentre mi pompava alternando colpi lenti a colpi veloci e profondi. Non l’avrei mai pensato ma ho iniziato a godere e stavo per raggiungere l’orgasmo quando Angel si è fermata di colpo è uscita da me e mi ha preso per i capelli con violenza e dopo avermi girato mi ha colpito con tre schiaffi in faccia e poi urlandomi di non permettermi di venire senza un suo consenso mi ha sputato in bocca. Poi mi ha spinto giù e mi ha ordinato di succhiargli e pulirgli il cazzo dai miei umori. Ora ero in ginocchio a pulire un cazzo sporco di culo e con le guance in fiamme, eppure ero felice.

Angel appena soddisfatta dal mio lavoro si è seduta sul divano e mi ha fatto mettere davanti a Lei in piedi, ha preso una forbicina che era sul tavolino e ha tagliato il sigillo che bloccava la gabbietta. Al solo contatto delle Sue mani l’erezione è diventata potentissima nonostante il dolore che mi faceva la gabbietta. Con dolcezza e fatica mi ha tolto la gabbietta liberandomi finalmente il cazzo che ora poteva ergersi in tutta la sua virilità finalmente libero. Ha iniziato ad accarezzarlo spalmando il presperma che abbondantemente lo aveva bagnato soffermandosi ad osservare e accarezzare le zone segnate da dei piccoli ematomi lasciatomi dalla gabbia a causa delle erezioni guardandomi soddisfatta.

Poi senza che me lo aspettassi ha preso il cazzo tra le Sue labbra e ha iniziato a succhiarlo pianissimo, ma il mio orgasmo era ormai intrattenibile ed ho iniziato a sospirare forte allora Lei ha affondato la bocca prendendomi il cazzo e succhiandolo mentre lo accarezzava contemporaneamente con la lingua. Io non ce la facevo più e con un rantolo ho detto: “vengooo”, con mia sorpresa Lei non ha smesso e con le gambe che mi tremavano mi sono scaricato nella Sua bocca in preda ad un orgasmo mai provato così intensamente. Lei ha trattenuto il cazzo in bocca anche dopo che sono venuto stimolandomelo con la lingua. Ero in preda ad una sensazione fortissima, quasi dolorosa e non riuscivo resistere fino a quando si è staccata. Mi ha spinto giù in ginocchio e dopo mi ha sputato in bocca tutto il mio sperma che ho ingoiato immediatamente.

Ora ero quasi sfinito per l’orgasmo appena avuto, un orgasmo mai provato così intensamente. Allora Angel mi ha fatto distendere a terra e ha preso le mie gambe e sollevate quasi all’altezza delle Sue spalle e mi ha penetrato. Ora mi stava scopando direi con amore, ma forse era solo una mia fantasia. Ha iniziato a pomparmi sempre più profondamente con calma, il cazzo prima mi arrivava fino in fondo per poi quasi uscire con un ritmo lento ma costante per poi improvvisamente accelerare e sbattermi con potenza. Nonostante avessi appena sborrato ho iniziato ad avere un’altra erezione e a godere di un godimento diverso dal solito. Mi sono reso conto che stavo per avere un orgasmo anale ed era bellissimo. Angel sapientemente quando arrivavo verso l’apice del godimento rallentava il ritmo e la profondità per poi ricominciare facendomi alternare momenti di godimento intenso a momenti meno intensi, ero come sulle montagne russe con un orgasmo latente che mi stava facendo impazzire. Passavo dalla quasi estasi al piacere della negazione dello stesso. Urlavo di piacere muovendo la testa continuamente quasi stessi per soffrire ed in effetti era una sorta di sofferenza questo quasi dare per poi negare l’orgasmo.
Non ce la facevo quasi più e ho iniziato ad implorare di poter godere e dopo poco Angel ha iniziato a scoparmi violentemente e velocemente finché insieme non siamo esplosi in un orgasmo liberatorio e mentre Lei si svuotava dentro il mio culo io mi sono sborrato sul petto senza avermi dovuto nemmeno toccare.

Sfiniti ci siamo distesi con lei sopra di me con ancora il suo cazzo dentro. Io ero senza fiato e piangevo dalla felicità di aver provato un tale godimento. Dopo 5 minuti abbiamo ripreso una respirazione quasi normale e Angel si è alzata lasciandomi la sensazione di un vuoto nel culo.
Siamo andati in doccia e ci siamo lavati stando in silenzio, poi rivestiti ci siamo accomodati sul divano con un bicchiere di bollicine in mano. Ho tentato di spiegare ad Angel le sensazioni che avevo provato ma Lei mi ha interrotto dicendomi che sapeva bene cosa mi era successo perché lo aveva provato anche Lei quando da ragazzo ha avuto il Suo primo vero orgasmo anale.

Poi le ho raccontato che mi ero licenziato e che era stavo molto bene, anche se questo non cancellava le mie colpe ora potevo sopportarle perché avevo capito e la ho ringraziata.
Lei i ha sorriso, mi ha detto che non serviva ringraziarla perché il grosso del lavoro lo avevo fatto io rendendomi conto di che razza di stronzo ero e di quanto male avessi fatto, e poi Lei aveva fatto solo il suo lavoro anche se, mi ha confessato che lo ha fatto con piacere, quasi sadico, perché ero proprio una brutta persona. Poi ha proseguito dicendomi che ora dovevo andare avanti da solo, rifarmi una vita e anche godere della mia sessualità completamente, Lei aveva solo aperto la strada ora stava a me come seguirla, se come schiavo di qualcuno e se vuoi posso presentarti a qualche Mistress o Master o continuando ad incontrare donne o perché no altri maschi. Se vuoi posso consigliarti una sauna gay in cui potrai divertirti quando ne hai voglia.
Poi si è alzata facendomi capire che dovevo andare, mi sono alzato e mi sono avvicinato a Lei e ringraziandola le ho stampato un bacio sulla bocca prendendola di sorpresa. Lei mi ha guardato quasi allibita e prima che parlasse le ho detto ancora una volta grazie e mi sono diretto verso la porta senza girarmi e si può dire anche verso una nuova vita, con meno rimpianti ma da vera troia e dopo pochi mesi avevo già trovato una nuova collocazione nel mondo, ora ero lo schiavo di una coppia di Padroni che mi usavano a loro piacimento.
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