Scambio di Coppia
Cenetta a quattro
30.11.2024 |
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"Lo sento genere, fremere, irrigidirsi, qualche secondo interminabile e Luca si svuota le palle nella mia bocca senza ritegno non mancando di sottolineare:
«Tua moglie è una porca»..."
Da quando mio marito mi ha presentato il suo collega Luca non ho nascosto una controllabile attrazione per lui, per quel corpo alto e snello, per quell’aria da seduttore che finge di apparire mediocre.Mio marito ha sempre trovato eccitante questa mia attrazione, nelle nostre fantasie abbiamo sfruttato tutti gli scenari possibili che includessero anche il suo collega e la sua biondissima moglie Elena, molto apprezzata da mio marito.
Finalmente abbiamo deciso di passare dalla fantasia alla realtà, e stasera Luca ed Elena sono a cena da noi.
Per non caricare troppo di aspettative l'incontro, abbiamo optato per un atmosfera rilassata, con musica jazz in sottofondo e buon vino nei calici.
Sento di potermi rilassare in piacevole compagnia e sentirmi libera di improvvisare quello che mi va, poi vedremo.
Elena ha un vestitino azzurro, del colore dei suoi occhi, piuttosto scollato e sotto mi pare completamente nuda, niente reggiseno e segno di mutandine. Adorabili i suoi piedini che calzano sandali eleganti e lo smalto sulle unghie di mani e piedi, dello stesso colore del vestito. Una perfettina, di quelle che piacciono a mio marito che se la mangia con gli occhi.
Presto tutti e quattro cominciamo a ridere, scherzare, bere e flirtare. I nostri sguardi si incrociano, le nostre mani si toccano. Ballo un lento prima con mio marito, poi con Luca.
Lui ha un buon profumo, e quando mi stringe posso sentire il suo respiro caldo sul collo.
Con una scusa Elena mi porta in cucina. Ha un fare mellifluo e ammicante. Mi mette una mano sul culo e propone “se ti va potremmo giocare un pò io e te mentre loro ci guardano, scommetto che la tua figa ha un sapore buonissimo, l’assaggerei volentieri”.
Incasso questa proposta, diretta come un cazzotto in faccia, sorridendo.
Nessun indugio, mi dico, e rispondo ficcandole la lingua in bocca. Non diamoci regole, improvvisiamo.
Conduco Elena per mano e faccio cenno ai nostri due mariti, rimasti seduti a tavola come dei bambino ubbidiente, di seguirci in camera da letto.
Mio marito mi osserva eccitato e incredulo, non si aspettava io prendessi l'iniziativa.
Nemmeno Luca si aspettava vedermi in un ruolo dominante e ne sembra ammirato.
Annoto mentalmente, ci tengo a fare colpo su di lui.
Faccio sedere Elena sul bordo del letto e, mentre la spoglio dolcemente, sussurro: facciamo vedere a questi due come si lecca una donna.
Lei si sfila il vestitino azzurro che le fascia il fisco tornito confermando che sotto non indossa intimo, schiude le gambe e si lascia guardare e non posso fare a meno di pensare che la perfettina, sia più bella di me.
Ma che importa, io posso essere la più sexy!
Mi spoglio lentamente, sfilandomi il tubino nero per farmi ammirare dai tre spettatori. Poi mi inginocchio davanti a Elena e le poggio le mani sulle cosce. Comincio a baciarle l'interno coscia dolcemente e mi spingo verso l’alto, al centro del suo piacere. Respiro il suo odore, ascolto i suoi gemiti, le accarezzo il clitoride con la lingua, entrando e uscendo con le dita dalla sua fregnetta depilata che già inizia a sbrodolare. Alterno pennellate come se stessi mangiando un gelato con la punta della lingua, facendola squittire. Ha un sapore salato ma piacevole..
Alzo lo sguardo su Luca e mio marito e mi accorgo che sono affascinanti dallo spettacolo, continuo a leccare la fregnetta di Elena come una gattina davanti ad una ciotola di latte.
Lei mi incita "Brava..non fermarti.. siii così!!" e inarca la schiena per mantenere incollato il pube alla mia faccia, come se volesse che me la mangiassi.
La sua voglia mi eccita e le restituisco ogni emozione con la lingua e le dita, fino a quando non sento il suo orgasmo crescere fino a riversare nella mia bocca una girandola di sapori intensi e speziati.
Poi salgo su a leccare fino alle tette, al collo, ai lobi delle orecchie, alla bocca semi aperta e morbida, invitante in questa sua fase post orgasmica. La bacio con foga, delicata, profumata, sorprendentemente remissiva, la sua lingua segue la mia lasciando che sia io a dettare il ritmo e insegue la mia come se stesse cercando l?uscita di un labirinto.
Luca e mio marito non resistono davanti allo spettacolo si slacciano i pantaloni e cominciano a menarseli.
Decido di fermarli, altrimenti il divertimento finirebbe troppo presto. Mi avvicino a mio marito, lo bacio e poi mi sposto verso Luca. Gli levo la mano dall'arnese, mi inginocchio e lo prendo in bocca. E' più grande di quanto mi aspettassi, visto il corpo magro e longilineo.
Non trattiene mugolii di piacere, mentre faccio scivolare le labbra su e giù, usando la lingua per titillare il glande. Sento la sua mano che mi afferra i capelli prima di dirmi “voglio scoparti” e nonostante il tono di voce basso ha un piglio deciso, quasi brutale, che non ammette repliche.
Con la coda dell’occhio vedo mio marito che si da da fare con Elena sul letto. Mi rendo conto che non sono pronta a eccitarmi guardandoli perché sono gelosa di Elena, quella perfettina del cazzo sembra proprio il tipo che può fare andare fuori di testa mio marito.
Ma non ci voglio pensare troppo e mi concentro su Luca. Voglio essere davvero troia per lui.
Gli offro i capezzoli e me li faccio succhiare, voglio farli perdere la testa. Lui lecca avidamente regalandomi brividi di piacere quando compie cerchi con la lingua attorno all?ombelico fino alla fica, al clitoride, al perineo, al buco del culo.
Ha mani forti che mi toccano ovunque e dita abili che mi afferrano mentre lecca e io tremo e imploro di prendermi veramente.
Mi gira a novanta ed entra, finalmente, sbattendomi con un vigore che mi sconvolge. Il piacere sale di livello e io sono in sua balia, il suo strumento di piacere, ma non gli basta, lui vuole il mio culo.
"Te li sfondo tutti questo buchino stretto che ti ritrovi", grugnisce al mio orecchio.
Lo prego di non farlo, che non mi va. Piagnucolo che non me la sento quando con il glande cerca di farsi strada nel mio ano.
Ci rinuncia, mi gira e inizia a scoparmi alla missionaria, io sotto di lui.
Mi accarezza piano mentre entra centimetro dopo centimetro dentro di me. Inarco la schiena pensando sia finito e invece c'è sempre un altro centimetro, urlo.
"mi apri in due, fai piano!..." ansimo in un misto tra dolore e estasi.
Lui arriva in fondo, sento le palle sbattere contro di me, si ferma un attimo per farmi abituare a quella dimensione.
"Ora ci divertiamo" mi dice e comincia a muovere i fianchi sopra di me, lentamente, lo sento entrare e uscire e comincio a mugolare.
"Sì... oddio... sì...fai piano" mentre lui muove il bacino, colpendomi in maniera secca e decisa mentre stringo i suoi capezzoli tra le dita e mugolo in modo sempre di più lamentoso.
Luca non mostra cenni di stanchezza mentre affonda colpo su colpo in modo quasi brutale, ho le tette che sembrano due budini e le gambe che fluttuano in aria, mentre con le mani cerco freneticamente di aggrapparmi alla testiera del letto o alla schiena di Luca per contrastare la sua spinta.
Trovo la forza di guardare mio marito, Elena gli sta facendo un pompino che lo sta mandando in estasi. Anche lui incrocia il mio sguardo e mi sorride. Speravo di averlo reso geloso a farmi scopare senza ritegno ma non sembra che la cosa lo preoccupi, tanto appare concentrato su Elena. Lo stringe con una mano e mentre lo sega lo prende in bocca e succhia golosa.
Dopo poco quando capisce che sta per esplodere si toglie e continuando a masturbarlo con forza osserva la cappella con la bocca aperta e la lingua di fuori attendendo l’agognato premio da esperta pompinara. Come prevedibile, mio marito viene in un istante con potenti e abbondanti getti che le centrano la bocca ed in parte il viso di Elena in una scena che sembra uscita da un film porno. Il suo viso è angelico, i suoi denti bianchissimi mentre sorridente e soddisfatta pulisce diligentemente con la lingua il pene di lui, restituendoglielo lucido di saliva senza più nemmeno una goccia del suo seme. Percepisco che il tarlo della gelosia si sta impadronendo della mia mente nel vedere l’intesa che c’è tra quei due.
Mi sento decisamente confusa da quella serata, avrei bisogno di un po’ di tempo per riflettere.
Ma non ho il tempo di starci a pensare troppo, anche Luca è giunto al capolinea e, afferrandomi per i capelli, mi dice senza tanti giri di parole che vuole sborrarmi in bocca. Non ne avrei voglia, sono spossata, devo avere un aspetto sconvolto, sono sudatissima e i capelli mi scendono disordinati appiccandosi sul collo e sulla faccia. Ma mi piego di buon grado alla sua volontà. Lo sento genere, fremere, irrigidirsi, qualche secondo interminabile e Luca si svuota le palle nella mia bocca senza ritegno non mancando di sottolineare:
«Tua moglie è una porca».
«Certo che le è, non lo vedi come lo prende tutto?» replica mio marito
Ingoio tutto per non deludere le loro aspettative.
"Ho ancora voglia di te. Sei una droga", dice mio marito a Elena.
Lei sorride maliziosa mentre continua con le sue moine e i suoi baci che mandano in estasi mio marito e mi rendo conto di essere gelosa di quella perfettina del cazzo.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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