Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > trio > L'università - Cap. 5 - La Promessa Mantenuta
trio

L'università - Cap. 5 - La Promessa Mantenuta


di the_extension
27.02.2026    |    1.228    |    3 9.8
"Marco rimase sdraiato, il cazzo ancora mezzo duro che colava sui boxer, il cuore che martellava, il sapore di lei sulle labbra..."
La notte dopo era venerdì, fine settimana in arrivo, e Riccardo aveva esagerato. Era uscito con i ragazzi del corso già alle sette, birra dopo birra, shot di tequila che giravano come niente. Tornò in stanza verso l’una, barcollando, puzzando di alcol e sudore. Si buttò sul letto senza nemmeno spogliarsi del tutto, solo jeans slacciati e maglietta sgualcita.
“Bro… Martina sta arrivando,” biascicò con la voce impastata. “Dille che… che sono qui… ma cazzo, ho giramenti…”
Non finì la frase. Dopo trenta secondi russava già come un trattore, bocca aperta, un braccio penzoloni fuori dal letto. Marco, sdraiato al buio dall’altra parte della stanza, sentì il cuore accelerare. Riccardo era fuori gioco. Completamente. Il russare era profondo, ritmico, irrefrenabile - non si sarebbe svegliato nemmeno se fosse scoppiata una bomba.
Alle due meno un quarto la porta si aprì piano. Martina entrò scalza, felpa oversize come al solito. Vide Riccardo riverso, russante, e un sorriso lento le incurvò le labbra. Chiuse la porta senza rumore, si avvicinò al letto del fidanzato e gli diede una leggera spinta sulla spalla.
“Niente da fare,” sussurrò tra sé, divertita. “Stasera sei KO, amore.”
Si girò verso Marco. Lui era sveglio, sdraiato sul fianco, gli occhi spalancati nel buio. Martina si portò un dito alle labbra - silenzio assoluto - poi si tolse la felpa in un gesto fluido. Nuda, perfetta, la pelle illuminata solo dalla lucina rossa del comodino. Si avvicinò al letto di Marco, si chinò su di lui.
“La promessa è una promessa,” bisbigliò all’orecchio, il fiato caldo. “Ma devi stare zitto. Un solo rumore e finisce tutto.”
Marco annuì, il cazzo già duro nei boxer. Martina scostò piano le coperte, gli abbassò i boxer quel tanto che bastava. Il suo uccello saltò fuori, teso, cappella lucida di pre-eiaculato. Lei lo afferrò con mano ferma, lo accarezzò due volte lente.
“Bravo ragazzo,” mormorò. “Ora stai fermo.”
Si mise a cavalcioni su di lui, ginocchia ai lati dei fianchi. La figa era già bagnata - lo sentiva dal calore che emanava - gonfia per l’eccitazione accumulata. Si abbassò piano, guidando il cazzo di Marco dentro di sé con una mano. Entrò senza fatica: era stretta, calda, umida. Marco sentì le pareti interne avvolgerlo, contrarsi leggermente. Dovette mordersi il labbro per non gemere.
Martina iniziò a muoversi lentissima, su e giù, rotando appena i fianchi. Ogni discesa era silenziosa, controllata - solo un leggero schiocco umido quando la figa ingoiava fino in fondo. Riccardo russava a un metro di distanza, ignaro, il petto che si alzava e abbassava pesante.
Lei si chinò in avanti, tette che sfioravano il petto di Marco. Gli sussurrò all’orecchio: “Senti com’è stretta? È ancora piena del suo sperma di ieri… lo senti?”
Marco annuì piano, gli occhi chiusi per il piacere. Martina accelerò appena - non troppo, solo quel tanto da far salire il ritmo cardiaco a entrambi. La figa si contraeva intorno al suo cazzo a ogni spinta, succhiandolo dentro. Marco le mise le mani sui fianchi, stringendo piano la carne morbida.
“Non venire subito,” gli ordinò lei sottovoce. “Voglio godermelo.”
Si tirò su un po’, cambiando angolazione. Ora il clitoride sfregava contro il pube di lui a ogni movimento. Martina si morse il labbro inferiore, trattenendo un gemito. Il russare di Riccardo copriva ogni piccolo suono: il materasso che cigolava debolmente, il respiro affannoso di Marco, il bagnato osceno tra le loro cosce.
Dopo qualche minuto lei si fermò, ancora impalata. Si chinò di nuovo, labbra vicinissime alle sue.
“Vieni dentro,” sussurrò. “Riempimi. Ma piano… non fare rumore.”
Marco non resistette più. Le spinte dal basso furono brevi, controllate, ma profonde. Sentì l’orgasmo montare rapido, irrefrenabile. Martina strinse le pareti interne, mungendolo. Lui venne in silenzio - un fiotto caldo dopo l’altro, schizzando dentro di lei mentre tremava sotto il suo peso. Martina rabbrividì, un orgasmo silenzioso la attraversò: la figa si contrasse forte intorno al cazzo di Marco, spremendolo fino all’ultima goccia.
Rimasero così per un lungo momento, immobili, ansimanti piano. Il russare di Riccardo continuava imperterrito.
Martina si staccò lentamente, con un pop umido quasi impercettibile. Il cazzo di Marco uscì lucido di sperma e umori misti. Lei si passò due dita tra le cosce, raccolse un po’ di quello che colava e se le portò alla bocca, leccandole mentre lo guardava negli occhi.
“Buonanotte, piccolo,” sussurrò. “Domani notte… vediamo se Riccardo si riprende. Altrimenti torniamo a giocare.”
Si rivestì in silenzio, felpa oversize che coprì il corpo sudato. Prima di uscire si chinò un’ultima volta su Marco, gli sfiorò le labbra con un bacio leggerissimo - sapeva di sesso, di sperma, di lei.
La porta si chiuse piano.
Marco rimase sdraiato, il cazzo ancora mezzo duro che colava sui boxer, il cuore che martellava, il sapore di lei sulle labbra. Riccardo russava a un metro di distanza, ignaro che il suo coinquilino aveva appena scopato la sua ragazza sul letto accanto.
Non era più uno spettatore. Era dentro.

Fatemi sapere se il racconto vi è piaciuto scrivendomi in DM.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.8
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per L'università - Cap. 5 - La Promessa Mantenuta:

Altri Racconti Erotici in trio:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni