Racconti Erotici > tradimenti > Il capitano
tradimenti

Il capitano


di rodubi
03.03.2010    |    51.963    |    2 8.0
"Lui si sdraia sul divano stretto stretto, con il cazzo all’aria..."
Ely: Dai alberto dai tirala tirala ecco dai….
Capitano: albe sei uno stronzo!! non dovevi passarla dovevi fintare ma va a cacare albè va!
Alberto: scusa scusa capitano… hai ragione…
Ely: alberto! Alberto! alberto!
Capitano: albè chi è quella che fa quel casino sugli spalti!
Alberto: è ely, la mia fidanzata!
Capitano: cazzo quanto strilla!!

Il capitano della squadra di alberto era un tipo irascibile: muscoli, gran tocco di palla, figlio di puttana che amava far vedere il più possibile il suo “pacco” tra le gambe alle fanciulle ed essere adulato e invocato sugli spalti. Approfittando della sua posizione di “Capitano” della squadra e del suo gran gioco, non disdegnava ad ogni occasione di mortificare i suoi compagni di calcio e spesso di cornificarli a dovere chiamandosi, a volte letteralmente
“violentando” le loro compagne o fidanzatine.

A fine partita
Ely: albè ma chi è quello che ti ha insultato per tutta la partita!
Albe: è il capitano, hai visto come gioca bene!
Ely: si ma è un figlio di puttana, insultarvi così davanti a tutti!
Albe: se lo può permettere E’ il CAPITANO!!
Eccolo sta per arrivare, vieni te lo presento….

Ad ely non andava a genio stringere la mano a quel bastardo…
Albe: capitano capitano… questa è ely, la mia fidanzata…
Capitano: ah sei tu che strillavi come una dannata. carina.. bravo almeno in donne ci sai fare meglio che al calcio (e avvicinatosi all’orecchio di alberto) almeno spero!
Imbarazzata ely, si sente gli occhi addosso, in particolare il capitano le fissa la fessa, la scruta, le guarda le cosce, il culo e nel darle la mano le passa anche il ditino nel palmo della mano, come un gesto di intendimento.
Mentre si allontana ely lo segue con lo sguardo sott’occhio e nota che quello le guarda il culo e si smanetta il cazzo, se lo tocca, se lo mena di santa ragione.
Alberto è distratto ma lei no!
Turbata ely, chiede ad alberto che tipo fosse.
Albe: sai non è cattivo, è esperto nel calcio e nelle femmine, ha una fidanzata, è quella li, guarda. Quella rossa, dice che chi ha i capelli rossi è più zoccola ma non preoccuparti, lui va con chi sa lui, non certo con le brave ragazze e figurati se ci prova con te che sei la mia fidanzata. Sai per me ha Stima!
Ha un sussulto ely, un pò si meraviglia ma a quella descrizione del tipo di ragazze che quel bastardo preferisce, sente uscire dalla fessa flotti di umore, si stava bagnando, aveva avuto un brivido nella fessa. magari alberto l’avrebbe chiusa in quegli spogliatoi e l’avesse rotta il culo... era eccitata, eccitata ma non doveva pensarci, non doveva pensarci…

L’occasione per riavere le fessa piena e grondande di gelatinosi umori fu per una pizza collettiva organizzata dalla squadra, quelle che si fanno diciamo così per fare “socialità”! giocatori e fidanzate al seguito. Il locale, rustico e artigiano, per motivi economici era piccolo piccolo, motivo per stringersi e stare appiccicati l’uno all’altro come francobolli e comunque il più possibile ma si sa, i giovani non pensano che a divertirsi, dunque...
Guarda caso appiccicata e francobollata addosso ad ely era da un lato albe, e dall’altro proprio lui, il capitano!
Capitano: Dai alberto versami della birra che le ragazze mettono sete…
La scusa era buona perché così’ facendo, allungando il braccio toccava, quasi affondava nelle le zizze di ely, strusciava i capezzoli, saggiava la rotondità delle zizze, e di tutta risposta i capezzoloni si irrigidivano, si rizzavano come chiodi, tanto da farle male! la povera ely (bagata sotto e sopra) faceva fatica a nasconderli e quasi bagnava anche la sedia del locale, visto la gelatina di umori che le piccole e grandi labbra facevano fuoriuscire, meno male che i collant facevano da assorbente….
Ely: (sussurrando all’orecchio) albè ma è proprio un cafone il capitano…
Albe: ma no dai è casereccio poi ha la fidanzata affianco, vuole fare lo spaccone.
Ma mentre albe e ely bisbigliavano entrambi all’orecchio. ely si sente una mano sulla coscia!
Da premettere che ely quella sera era da sballo! Collant grigi, non aveva slip, una gonna nera (mini) con spacco, un maglione grigio, di quelli che a toccarli sembra di essere in paradiso tanto son morbidi e tanto allo stesso tempo, evidenziano le curve.
Avete capito bene! Ely era senza slip, ely godeva nel sentire bagnati i collant dei suoi umori, e quella sera li avrebbe resi fradici…

La mano avanzava sotto il tavolo, ely cercava di scoscate la coscia ma dove! Lo spazio era ristretto!
Ely: albe ma sei sicuro che ….
Il capitano continuava a palpare; ely non voleva fare scenate, cercava in tutti i modi di scostare le cosce, resisteva a quell’assalto anche se…anche se da troia nell’animo che era…non poteva negare a se stessa di essere super eccitata. magari quel capitano e tutti gli altri l’avessero violentata li, penetrata uno ad uno con i loro cazzi sul tavolo tra bizze e birre…
Albe: guarda ely è un gran cornificatore. povera la sua bella rossa. la vedi quella vestita di blu
Ely: si chi è, è carina…
Albe: è la fidanzata di suo fratello, se la scopa da sempre, pensa che una volta ci fece restare tutti fuori gli spogliatoi per farci sentire come se la inculava! Stemmo ad ascoltare tutto… wuè io me ne andai quasi subito! Lo sentivamo sferrare i colpi di cazzo nel culo di quella poveretta che un po piangeva e un po godeva. la chiamava troia, puttana, ti spermo il culo così quando ti chiava quello stronzo di mio fratello lo trova già aperto! Ahhh ahhh…
Mentre ely ascoltava quei discorsi quasi estasiata (anche se diceva ad albe di essere disgustata!!) la sua fessa grondava umori a cascata, quei discorsi la facevano arrapare e le sue piccole e grandi labbra si contraevano a più non posso. i collant erano fradici, i peli della fessa inzuppati e schiacciati nei e sui collant. Le maani di quel porco erano un coronamento paradisiaco a quei racconti che la facevano arrapare e arrivare!!!
Quel porco continuava, era quasi arrivato alla parte superiore della coscia, lei si divincolava, si divincolava…sentiva quella mano possente che cercava di penetrarle tra le cosce.
Avrebbe voluto ely nel suo inconscio avrebbe voluto ma ma era una ragazza per bene, era la fidanzata di albe e non poteva.
Albe: Capisci ely è un tipo che non perde occasione, guarda la vedi quella, quella con quasi le zizze da fuori…pensa che una sera mentre io ed un altro amico eravamo nel parcheggio degli spogliatoi, sentivamo dei gemiti di piacere provenire dietro una siepe, la ragazza è la figlia del presidente del ns Club, un pezzo importante, lo conosci quel politico…
Albe: be ci siamo affacciati io e il mio amico e abbiamo visto che se la stava scopando di santa ragione, lei è fidanzata con qello li, quello senza capelli. lui la teneva ferma sul cofano della macchina a fari accesi e con le cosce di lei sulle spalle gli affondava colpi di cazzo nella fessa a ripetizione. pensa tanto erano pesanti i colpi di cazzo che la macchina si muoveva e loro due con l’auto a chiavare, chiavare. mi ricordo che quando le sborrò nella fessa, emanò un grido sovrumano e anche lei arrivò urlando di piacere. sai ely, non pensare a male, mi sono trovato in queste occasioni ad assistere mio malgrado.
Ey non cè la aceva più…
Ely: albe basta, vado in bagno!!! Vado a sistemarmi un pò
In realtà ely andava per asciugarsi la fessa, ormai gli umori eran arrivati attraverso il reticolo dei collant quasi alle caviglie e soprattutto per sottrarsi a quell’energumeno che le stava palpando le cosce provandoci da tempo!
Mentre era china sul lavandino del bagno a sciacquarsi un po il viso.
Ely. EEEhhii…ma dicooo!
Era il capitano che l’aveva seguita, e alzatele la gonna, le aveva messo la faccia nel culo!
Capitano: madonna quanto sei bona. sei senza slip… ummm come mi piaci, come mi piaci. dai che ti scopo, guarda che cazzo che mi hai fatto gonfiare…
E giù la lampo, apre il pantalone e mostra un cazzo enorme da 25 cmm buoni, duro come il marmo…
Ely: vai viiiaaaaa vviiia bastardo esciii non toccarmi, lasciami.
Capitano. E dai tanto prima o poi scoperemo io e te facciamolo ora, guarda che cazzo che ho…
Ely: stronzzooo vai fuori se no mi metto a urlare, faccio una scenata…
Capitano: si così il tuo albe si copre di ridicolo
Come una piovra il capitano l’ aveva avvinghiata da dietro e immobilizzata e lei si guardava allo specchio con lui che la baciava sul collo..le zizze che le erano fuoriuscite…quel cazzo che si sentiva enorme e appoggiato nel culo, le labbra della fessa grondavano valanghe di umori a cascate.
Ely in cuor suo avrebbe voluto che le aprisse il culo con quella mazza…che le avesse trapanata il culo e la fessa…avrebbe voluto quel cazzo aprirle la gola e ricevere ettolitri di sperma caldo ma
Ely: FFFUUUOORRI …bastardo VAI VIA!!
L’alzare la voce, aveva fatto desistere il capitano che richiuso il cazzo a fatica nei pantaloni disse: tanto prima o poi ti scperò e mi ringrazierai!
Tornata al posto…
Albe: wuè ely incominciavo a preoccuparmi! Tutto bene?
Ely: si solo un po di mal di pancia ora mangiamo se no si fredda la pizza!
Passarono giorni…
Ma una sera al termine degli allenamenti…
Capitano: ciao albè sono rimasto a piedi con l ‘auto mi daresti uno strappo?
Albe: volentieri ma io sono a piedi e non vado a casa, però c’è ely, la mia fidanzata
Capitano: quella che urlava allo stadio…
Albe: si te la ricordi…
Capitano: vagamente...
Dopo poco arriva ely con l’auto, alberto non la fa nemmeno parlare…
Albe: guarda ely, non dirmi di no….è il mio capitano, deve andare a casa in fretta, tu lo sai io devo sistemare il pc in società…dai non dirmi di no, sta tranquilla, mi rispetta dai, te lochiedo per favore…
Nel frattempo senza che ely proferisse ancora parole, quello si era seduto acconto ad ely in macchina e aveva chiuso la porta.
Capitano: grazie albe, grazie. senza questo passaggio proprio non saprei come avrei fatto i taxi qui non arrivano i campetti sono fuori città!
Ely: ssi si va bene facciamo presto…
Quella sera ely avrebbe voluto scopare con il suo alberto e dunque era vestita da sventola di tutto punto: collant neri, senza slip, gonna nera con spacco sin nel culo, reggiseno micro, maglioncino largo in modo da poter far entrare mani da tutte le parti e guidando la gonna era salita su e le cosce da sballo con le calze nere e sexi erano ben in vista!!
La macchina parte, le prime battute sono in generale ma poi…
Capitano: ely sei una grande sventola sai.. nel bagno della pizzeria ho perso il controllo, ma con una come te è facile perdersi (e giù una mano sulle cosce)…
Ely: capitano stai fermo, non toccarmi…
Capitano: ma dai come puoi chiedermi questo…guardati con quel rossetto, sti collant, guardati sei da sballo! senti…(le prende una mano, quella del cambio, e la appoggia sulla patta dei pantaloni) senti che cazzo cè qua sotto, ti rendi conto guarda!
Con l’altra mano il capitano slaccia la cintura e la zip e fuori svetta il cazzo che l’asta del cambio dell’auto al cospetto sembra un bastoncino in legno dei gelati!
Ely: bastardo ma cosa faii smettila rischiamo un incidente metti sto cazzo dentro smettila…io amo alberto, lui è i mio ragazzo..e dovresti vergognarti a provarci con la sua fidanzata!
Capitano: ma quale vergogna! Una zoccola come te merita solo cazzi nel culo e nella figa dai accosta che scopiamo! ( mentre le diceva frasi del genere e ancora più spinte, ely era rimasta incollata con la mao sul cazzo e lo segava segava accompagnata dai movimenti di lui e dell’auto! Le sue labbra sotto erano a mille…stava bagnando gonna, collant, sediolino e soprattutto combatteva internamente con se stessa nel non cedere a quelle tentazioni..ma non voleva farsene accorgere e stringeva le cosce a più non posso come si fa per non essere violetata).
Ely: bastaaa smettila se no scendi
Ma di tutta risposta…
Capitano: fammi leccare sta fessa meravigliosa…dai…
E si abbassa con la faccia tra le cosce, cerca di aprirle con tutta la sua forza, un po ci riesce e incomincia a leccarle da sopra i collanta la fessa…
Ely: smettilaaaa ci ammazziamo, smettila…lasciami guidare.
Ma le sue mani le toccano le zizze, penetrando da quel largo maglione, i capezzoli sono turgidi, dritti come punte di coltello.
Capitano: uumm ooohh ahhh come sei bona…quanto sei bona.
Ely: smettilaaaa (ma nel suo inconscio ely voleva davvero essere violentata…scassata la fessa ed il culo, essere chiavata e chiavata…e chiavata!)…lasciamiiii…
Vista la resistenza il capitano la lascia.
Capitano: va bene va bene..scusami…scusami…
Il viaggio proseguì tra silenzi e sguardi obliqui. poi sotto casa di lui…
Capitano: non pensare a male, vorrei fare pace con te, chiederti scusa. se sali ti offro un drink e facciamo pace! Poi ho anche un pacchetto da mandare ad albe, se non sali a prenderlo capirà che qualcosa è andato storto!
Ely: non ci penso neanche!
Capitano: dai insisto facciamo così, se sali ti prometto che non dico nulla a nessuno, se non sali ti faccio la nomea che ci sei stata!!!
Ely: farabutto bastardo!!! E meno male che volevi far pace!!!
Sale ely, probabilmente in cuor suo forse già sa cosa le aspetta ma quella frase sapeva di atroce ricatto, dunque meglio assecondarlo!
Chiusa la porta…
Ely: bella casa, gran salone……
Capitano: ok, ci tenevo ad avere un tuo giudizio su questa casa. ti piace?
Ely: è bella, molto bella. è li che ti sbatti le regazze?? su quella enorme pelliccia a terra vicino al camino o sul quel divano stretto stretto …
Capitano: dai non giudicarmi male. vado in bagno e sono subito da te…
Ely viaggiava con la mente, voleva scappare, cosa ci faceva li con il capitano, dopo quello che era successo in macchina.
Non volendo, per un gioco di specchi,…voltandosi ely riusciva a vedere il capitano pisciare nel cesso… che cazzo, che cazzo che aveva… che gran cazzo, che fame di cazzo che le stava venendo ma doveva resistere, dunque un drink, il pacchetto per albe e via!
Uscito dal cesso…
Capitano: scusami ecco, un drink per la pace…
Ely beve tutto di un colpo.
Capitano: ehi vacci piano…
Ely non era abituata agli alcolici, forse sperava che fosse pesante per trovare una scusa con se stessa. se quello l’avesse violentata e…così era…. il drink era pesantissimo…
Ely: mamma mia ma che cazzo cèra dentro?
Capitano: nulla, wiski, soda, il solito…
Ely: oddio mi gira la testa.
Capitano: vieni adagiati, qui sulla pelliccia.
Ely: ho caldo, ho tanto caldo…
Capitano: ti spoglio, dai che ti spoglio.
elY: nooo…bastardo no lasciami andare.
Cap: allora vai pure, vai. come guidi se non ti reggi nemmeno in piedi…
Era vero: ely era intontita, con una grn voglia di chiavare, una gran voglia di cazzo…
Lei stessa si toglie il maglione, lui le slaccia la gonna….le toglie il reggiseno, sulla pelliccia a terra davanti al camino. ely è uno spettacolo…cosce aperte, collant neri infradiciati alla fessa, zizze all’aria….
Capitano: uuummm quanto sei troia, vieni che ti lecco tutta…
Ely:nooo nnooo daii lasciami lasciami
Ma ormai era in preda e completamente nelle mani del capitano.
Incomincia a leccarle i capezzoli, prima uno, poi laltro, poi le prende le zizze con le due mani le affonda la faccia dentro, le lecca tra le zizze, nella loro spaccata….con la lingua le arriva sul collo, dietro lorecchio…ely geme…
Ely: oooohh…uummm cosa fai bastardo lasciami…lasciami…
Capitano: ssssss zitta e lasciati andare.
Con la lingua arriva alla pancia lentamente le sfila i collant, le lecca la fessa, ely ha un sussulto, inarca la schiena, ha un primo orgasmo. lui continua a leccarle la fessa, l’interno delle cosce, lei gli arriva più volte le spruzza dalla fessa gli umori in bocca…lui le massaggia le zizze, le fa roteare…le mette ogni tanto un dito in bocca poi il cazzo in bocca!!
Ely: nnooo uummmm ma che stai facend……nemmeno il tempo per parlare e si trova con 25cm di cazzo in gola che lei sapientemente lecca e sega… lecca e sega…mentre a posizione di 69 lui le lecca il clitoride con la lingua penetrandola sin dentro l’ugola della fessa…umori a volontà arriva ely, gli arriva più volte in bocca a quel bastardo che gode dei suoi umori ingoiandoli avidamente come si fa con l’acqua del mare che è nelle ostriche.
Ely:uuummmm che cazzo da bastardo che hai…ooohh..
lui gli arriva la prima volta in gola, losperma le esce dale labbra copioso, le scivola sul viso, arriva in rivoli ai capezzoli, ely è in estasi. la fessa è un lago, il piacere e la morbidezza di quella enorme pelliccia a terra sotto il culo, la schiena la fa arrapare ancor di più. vuole essere chiavata, stuprata…..e così accade… Lui la gira a pecora.
Lei capisce e con lo sguardo sul camino e sullo specchio, vede quel cazzo penetrarle nel culo…
Ely: AAahhhiii…ooooohhh…uumm..che male.
Capitano: urla puttana zoccola la casa è insonorizzata.
a quella frase ely si lascia andare e come una bestia urla da gran troia…
Ely: sii…che cazzo che cazzo che hai… siii daii cosii sborrami nel culloooo aprimelo tuttoo
Vede dallo specchio i movimenti e quel manganello di carne uscire ed entrare nel suo culo con una facilità incredibile, si sente riempita di carne sin nella pancia, la pelliccia le sfiora i capezzoli nel movimento e quello sfiorare…le fa uscire fiumi di umori tra le cosce. Lui le scarica la sborra nel culo trattenendola e schiacciandole le pacche sulle palle del cazzo, quasi a sfondarle la pancia da dentro con il cazzo dal culo..scaricandole un lago di sperma!
capitano: OOOooohhhh ecccooolo prendi TROIAA…
Ma non finisce li: il capitano la fa alzare e con il culo che perde letteralmente sperma.
Capitano: vieni puttana.
Lui si sdraia sul divano stretto stretto, con il cazzo all’aria. ely capisce subito e salendo su di lui si infila quel palo di carne, quel cazzo rosso e vivo nella fessa, se lo impala e si fa impalare, sente scivolare dentro la figa oliata dai suoi umori quel cazzo enorme entra. entra con una facilità incredibile, le entrano anche i peli della fessa bagnatissimi. le fessa è un rosso fuoco, lei incomincia a montarlo di santa ragione, non capisce più niente ely, ormai presa da quel cazzo enorme, sta godendo come una troia… lo manta su e giù, guida lei, la comodità di quel divano le permette di stantuffare il cazzo come meglio crede di spostarsi e portarsi il cazzo a strusciare all’interno della fessa nei punti di maggior godimento….nelle pareti della fessa dove gode di più..lo sposta lo stantuffa, lo violenta.
Il capitano, da sotto, le mette le mani sotto il culo, si sente il “plaf.Plaf” dei colpi di ely sul cazzo e sulle palle, le tocca le zizze. ely si dimena con la testa, fa volteggiare i capelli e le zizze all’unisono, come all’unisono arrivano a go go gli orgasmi. lui l’aiuta a saltare sempre più velocemente sul cazzo…sempre di più sempre di più
Arrivano allo stesso momento: ely non aveva mai raggiunto orgasmi così intensi con il suo alberto, anche perché lo stronzo era molto più pudico e meno materialista!
Si accascia su di lui e lui ne approfitta per metterle un dito nel culo, ely arriva ancora e ancora e ancora.
Alzatasi il capitano la prende ancora…la porta sotto la doccia…apre l’acqua calda…ely è come intrans…la solleva…l’acqua scende addosso come una coperta calda di sperma…lui se la impala sotto la doccia..la faccia di lui nelle zizze…lei con i capelli bagnati ed i colpi di cazzo che sente nella pancia a ripetizione e gode, gode. vorrebbe che quei colpi non finissero mai. lui arriva, lei pure, dalla fessa e dal culo escono litri di sperma. dopo averla sfondata sotto la doccia, la prende in braccio. ely perde sperma e sangue dal culo e figa.
Non contento l’adagia sul letto matrimoniale; stuprata, violentata: dalla fessa perde sperma…lui le allarga le cosce. l’asciuga alla meglio le infila delle autoreggenti bianche, le mette un perizoma poi accende una videocamera. le allarga le cosce, le scosta il filo interdentale dalle labbra della figa rosso fuoco e giù a colpi di cazzo inauditi. ely è come se fosse in trans gode gode gode…
per una buona mezzora è lì a ricevere i colpi di cazzo sino ad una colossale sborrata. Il cazzo fuoriesce e dalla fessafuoriescono umori e sperma, il letto viene inondato.
Ely ha il cazzo in bocca, lo sta ripulendo…ripulendo a dovere, sta mangiando e bevendo sperma.
Ely aveva già intuito che sarebbe stata poi per sempre ricattata da quel cazzo e da quella videocamera accesa e che ad ogni sua voglia avrebbe dovuto cedere.
Alla fine si rimette i collant…lo sperma esce dalla fessa e dal culo a litri…
Ely: e il pacchetto per alberto?!
Capitano: lo hai nella fessa e nel culo…sono i litri di sperma calda che ti ho sborrato…consegnali a quel cornuto che non ti sa chiavare a dovere.
si salutano in silenzio, ely raggiunge la macchina e va dal suo fidanzato.
Ely: ciao albe…
Albe: ciao ely…tutto a posto vero?? te lo dicevo che il capitano con me e la mia fidanzata si sarebbe ben comportato.
Ely: si avevi ragione, ti stima sai, ti stima molto! è stato un vero gentlmen. pensa non ha fiatato per tutto il tragitto.
(ma in compenso mi ha scassato culo e fessa caro cornuto di alberto…cornuto che sei…che bel cazzo ha il tuo capitano…e che coglione che sei albè)…ma questo naturalmente ely, non lo dirà mai ad alberto, lo penserà solamente!!!

[email protected]
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Votazione dei Lettori: 8.0
Ti è piaciuto??? SI NO


Commenti per Il capitano:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:



Sex Extra


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni