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Scambio di Coppia

156 - Viaggio in olanda con sorpresa


di Membro VIP di Annunci69.it stinf
16.04.2026    |    4.731    |    151 9.9
"Per due giorni niente sesso ma io e Anna eravamo sempre in giro senza mutande, abbiamo visitato Amsterdam in lungo e in largo, abbiamo visto il Van Gogh Museum, quello delle cere, quello del..."
CAPITOLO 156

Erano passati 20 anni dall’ultima volta che siamo stati in Olanda e ci è venuta voglia di ripetere il viaggio, siamo partiti da Torino nel pomeriggio e come prima tappa ci siamo fermati al Moncenisio, anche se era un giorno infrasettimanale c’erano diversi camper parcheggiati in riva al lago e anche noi ci siamo parcheggiati vicino ad un camper italiano mentre gli altri erano tutti francesi, abbiamo cenato e dopo siamo scesi per una passeggiata lungo il lago.

Tornando al camper abbiamo conosciuto i due italiani del camper vicino, erano molto più giovani di noi, lei 33 anni si chiama Anna bella rotondetta ma non grassa ed una faccia molto simpatica, lui 35 Walter bel fisico e una faccia da ragazzino, anche loro di Torino, ci siamo messi a chiacchierare ed abbiamo scoperto che loro erano alla seconda uscita col camper appena comprato ed avevano la nostra stessa meta, Amsterdam, ci hanno chiesto subito se potevano aggregarsi a noi per il viaggio, io sapevo che a Bruno piace viaggiare da solo ma non potevo essere scortese ed ho detto di sì, abbiamo ancora chiacchierato un po’ poi prevedendo una partenza molto mattiniera siamo risaliti in camper e siamo andati a dormire.

Al mattino siamo partiti molto presto ed abbiamo viaggiato tutto il giorno facendo solo una breve sosta per il pranzo e alla sera ci siamo fermati in un campeggio rurale appena entrati in Olanda, abbiamo fatto una doccia e siamo andati a letto, il giorno dopo ce la siamo presa comoda e ci siamo alzati tardi poi siamo partiti per Amsterdam e prima di mezzogiorno siamo arrivati al campeggio Gaasper che si trova al capolinea della metropolitana, abbiamo parcheggiato su un magnifico prato all’inglese e ci siamo sistemati, c’era diversa gente giovane sistemata nella zona tende e dove c’erano i camper oltre a noi altri 4 camper italiani, abbiamo mangiato a pochi metri da Anna e Walter sentendo i loro programmi per la visita alla città.

Bruno e Walter erano stanchi e dopo pranzo sono andati a riposarsi mentre io e Anna siamo rimaste sedute sotto il tendalino, ero curiosa e volevo scoprire un po’ di lei, erano sposati da 5 anni senza figli, lavoravano tutti e due.
_ “Come mai questo viaggio in una città trasgressiva come Amsterdam” ho chiesto maliziosamente io.
_ “Siamo curiosi, vorremmo visitare i musei, girare per la città, fumare un po’ d’erba e girare per il quartiere a luci rosse”.
Anna mi piaceva, era fresca ed abbondante e durante il viaggio ci avevo fatto un pensierino, e visto che volevano andare nel quartiere a luci rosse ho provato a deviare il discorso sul sesso.
_ “Io ci sono già stata ad Amsterdam tre volte e questa è la seconda volta che vengo con mio marito”.
_ “Eri venuta da sola la prima volta?” mi ha subito chiesto lei incuriosita.
_ “No la prima volta sono venuta con la mia compagna di allora” Anna è rimasta zitta per un momento e poi la domanda.
_ “Vuoi dire che avevi una relazione con una donna prima di sposare Bruno”.
_ “Sì ho vissuto con lei quasi 10 anni” mi ha guardata un po’ stranita e poi ci siamo messe a ridere, ci siamo salutate ed abbiamo raggiunto i nostri mariti sul camper.

Bruno non dormiva e io mi sono coricata vicino a lui e gli ho raccontato quello che ci siamo dette io e Anna.
_ “Stai buttando l’amo, te la vuoi fare”.
_ “Mi piacerebbe ma non penso che siano i tipi che fanno lo scambio e poi io sono vecchia per lei”.
Mi sono coricata tra le sue gambe ed ho preso il cazzo in bocca, e quasi subito è diventato duro, la mia lingua avvolgeva la cappella e quesi subito una gocciolina di piacere è spuntata, non me la sono fatta scappare e l’ho leccata con gusto, con la lingua sono scesa sui suoi testicoli, li ho presi in bocca, poi leccati e mordicchiati, gli ho leccato l’inguine che sapeva un po’ di sudore e infine l’ho fatto girare a pancia molle, gli ho aperto le natiche e la mia lingua è andata ad accarezzare lo sfintere, lui sussultava dal piacere ed io l’ho leccato a lungo appoggiando tutta la bocca sull’ano, mi piaceva leccarlo e mi eccitava sentirlo fremere di piacere, lo sfintere mi pulsava in bocca e con la lingua ho cercato di penetrarlo, mi sentivo molto porca ed ero eccitata.


Mio marito si è voltato ed è venuto tra le mie gambe, ha infilato la grossa cappella nella mia vagina e mi ha scopata, prima con delicatezza facendomi sentire bene il cazzo che lentamente mi penetrava, poi man mano che vedeva il mio eccitamento e il mio piacere aumentare mi ha sbattuta sempre più con foga, a differenza di tante altre volte che appena me lo metteva dentro raggiungevo l’orgasmo, questa volta il piacere è arrivato lentamente ma intenso facendomi raggiungere un multi orgasmo fantastico, poi lo sperma mi ha inondato la vagina e lui è crollato su di me esausto, ci siamo goduti gli ultimi spasimi di piacere e poi io mi sono alzata, volevo fare una lunga doccia.

Scesa dal camper in accappatoio ho visto Anna seduta sotto il suo tendalino anche lei in accappatoio.
_ “Ti stavo aspettando per andare a fare una doccia” mi ha detto lei, ci siamo prese sottobraccio e ci siamo avviate verso i bagni.
_ “Mentre ti aspettavo ho visto il camper che dondolava” e mentre me lo diceva mi ha guardata con un sorriso malizioso, anche io ho sorriso ma non gli ho risposto.
Arrivate alle docce lei mi ha proposto di farla insieme così ci lavavamo la schiena a vicenda, siamo entrate nella doccia degli andicappati che era molto ampia e ci siamo spogliate, anche se un po’ rotondetta Anna aveva un bel corpo, abbiamo regolato l’acqua e ci siamo infilate sotto il getto abbracciate, con l’acqua che ci cadeva in testa ci siamo guardate negli occhi lei mi ha sorriso, eravamo quasi abbracciate e io non ho resistito, ho incollato le mie labbra sulle sue e l’ho baciata, lei ha risposto subito con passione al mio bacio stringendosi forte a me, io ho quasi chiuso l’acqua e l’ho spinta contro il muro ed ho strusciato l’inguine contro il suo, lei mi stringeva forte e la sua lingua si infilava più che poteva nella mia bocca, ho preso tra le dita i suoi capezzoli neri, lunghi e duri, li ho pizzicati forte, l’ho sentita gemere, mi sono inginocchiata ed ho incollato la bocca sul clitoride e con la lingua l’ho stuzzicato senza mollare la presa dei capezzoli, non c’è voluto molto Anna ha raggiunto l’orgasmo mordendosi le labbra per non urlare.

Lentamente mi sono alzata e sono andata a baciarla nuovamente sulla bocca, lei teneva gli occhi chiusi e mi baciava appassionatamente, poi anche lei si è inginocchiata, io ho allargato le gambe e lei ha iniziato leccandomi il buco della vagina dove c’era ancora un po’ dello sperma di mio marito, la cosa mi ha eccitata tantissimo ma volevo il mio piacere, l’ho presa per i capelli e l’ho diretta sul clitoride, anche se avevo avuto da poco un orgasmo con mio marito ho provato un piacere intenso e dopo una bella leccata ho raggiunto l’orgasmo, soddisfatte ci siamo lavate a vicenda, le nostre mani scorrevano sui nostri corpi toccandoci specialmente le parti intime, non mi aspettavo una reazione così da parte di Anna, abbiamo finito la doccia e siamo uscite e ci siamo lentamente avviate verso i camper.

_ “Non ti eri lavata dopo aver fatto sesso con tuo marito?” mi ha chiesto Anna.
_ “No dovevo fare la doccia, ti è dispiaciuto”.
_ “No anzi mi ha eccitata tantissimo sentire i vostri sapori”.
_ “Visto quello che è successo tra di noi che intenzioni hai” le ho chiesto.
_ “Noi siamo venuti qui per trasgredire, mio marito è un po’ spento, vorrei che andasse con un’altra donna in mia presenza, vogliamo fumare erba e se troviamo qualche ragazzo che mi piace fare sesso in tre o in quattro, però per adesso di quello che è successo sotto la doccia non dire niente a Walter”.

Arrivate al camper, Bruno e Walter stavano scolandosi una birra chiacchierando allegramente.
_ “Abbiamo deciso di visitare Amsterdam tutti e quattro assieme, così sfruttiamo loro che ci sono già stati e quindi conoscono la città” ha subito esordito Walter trovando Anna d’accordo.
Ci siamo vestiti e siamo usciti, io naturalmente come sempre ero senza mutandine, a poche centinaia di metri dal campeggio c’è il capolinea della metropolitana che ci ha portati fino alla Stazione Centrale poi lentamente guardando le vetrine siamo arrivati in piazza Dam, ci siamo seduti su una panchina ed abbiamo fatto il punto decidendo di andare a cenare in un ristorante indiano, abbiamo seguito Bruno e Walter mentre noi eravamo più indietro, eravamo tutte e due con la gonna e giacchetta e scarpe da ginnastica.
_ “Le hai le mutande” ho chiesto ad Anna.
_ “Ma certo” mi ha risposto lei stupefatta della mia domanda.
_ “Io quando metto le gonne non porto mai le mutandine, mi eccita”.
_ “Ah! Potevi dirmelo non le avrei messe nemmeno io, al ristorante me le tolgo, vediamo se mio marito si eccita”.

Abbiamo scelto il ristorante e io e Anna siamo andate in bagno e lei si è tolta le mutandine, ci siamo sedute a tavola e abbiamo ordinato, dopo un po’ che mangiavamo ho notato che Walter aveva un’aria sorpresa e guardava la moglie non dico sbigottito ma quasi, senz’altro Anna si era fatta toccare la patata al vento, quando siamo usciti dal ristorante su suggerimento di Walter Bruno ci ha guidati verso il quartiere a luci rosse, ci siamo fermati in un bar a bere 4 birre e mentre eravamo seduti al tavolino si è avvicinato uno e mio marito ha comprato un po’ di erba, finite le birre siamo andati in un pornoshop a fare spese, Bruno ha ampliato il parco dei miei giochini e mentre sceglievamo dei cazzi finti Anna si è appoggiata a me, ci siamo abbracciate e le nostre bocche si sono incollate in un lungo bacio sotto gli occhi indifferenti degli altri avventori ma non di quelli di Walter che ci guardava stupito, mentre ci baciavamo ho anche alzato la corta gonna di Anna mettendo a nudo il suo culo.

Usciti dal pornoshop Walter era ancora sbigottito dal comportamento della moglie, voleva vedere le donne in vetrina e attraversato un canale ci siamo infilati in una via con tante vetrinette e diverse donne seminude, mentre i nostri uomini guardavano noi continuavamo a sbaciucchiarci, Anna era tutta frizzante e mi toccava sotto le gonne mentre la gente ci passava accanto, Walter ha smesso di guardare in giro e non staccava più gli occhi dalla moglie, si vedeva che aveva il cazzo duro poi ha proposto di tornare in campeggio visto che era già l’una di notte, sulla metropolitana Anna si è seduta sulle mie ginocchia e mi ha abbracciata e ci siamo baciate fino al capolinea, penso che Walter avesse il cazzo in ebollizione.
_ “Cosa facciamo quando arriviamo ai camper” mi ha sussurrato Anna in un orecchio.
_ “Dipende da voi”.
_ “Non possiamo fare sesso qualcosa solo noi due per iniziare” mi ha proposto lei.
_ “Va bene ma sul mio camper che ha un enorme lettone” ho proposto io.

Arrivati ai camper io e Anna siamo salite sul mio camper, ci siamo tolte i pochi vestiti e ci siamo coricate sul letto, aveva una pelle vellutata e mi veniva voglia di morderla, ero eccitatissima, Bruno ha dovuto spingere Walter perché salisse sul nostro camper, si sono seduti sui divanetti e mio marito ha preso una bottiglia di amaro e due bicchierini, noi nude sul letto abbiamo continuato a baciarci, ho infilato una mano tra le sue gambe, la figa di Anna aveva pochi peli e corti mentre io come al solito ero ben rasata, le mie dita si sono infilate tra le labbra sentendo un’enorme quantità di umori, ho infilato un dito nella vagina spingendolo dentro più che potevo mentre lei sussultava, ho preso tra i denti un capezzolo, un po’ lo succhiavo e un po’ lo mordevo, ho infilato un secondo dito dentro di lei e l’ho scopata, Anna si dibatteva dal piacere ed in breve ha raggiunto l’orgasmo in modo molto rumoroso mentre il marito la guardava stupefatto, io sono rimasta ferma con le dita dentro di lei finché non ha smesso di sussultare, Walter continuava a guardare la moglie con gli occhi stralunati.

Anna si è girata verso di me guardandomi negli occhi e per prima cosa mi ha infilato anche lei due dita nella vagina, mi ha baciata sulla bocca e anche lei mi ha scopata, stavo godendo molto ma avevo voglia di cazzo, ho guardato verso Walter ma lui era ancora vestito, mi sono abbandonata al piacere che mi dava Anna ed ho raggiunto l’orgasmo, quando mi sono calmata abbiamo ripreso a baciarci e a toccarci.
_ “Ci facciamo un 69” ho proposto ad Anna.
Sono andata sopra di lei le ho allargato la vagina e la mia lingua ha raccolto tutti gli umori mentre Anna faceva altrettanto con me, ci siamo leccate a lungo, il piacere che sentivo era intenso, poi le nostre bocche si sono spostate sui clitoridi ed è stata un’apoteosi del piacere infine abbiamo raggiunto l’orgasmo urlando.

Bruno ha rotto gli indugi, si è spogliato ed è venuto verso di me, mi ha fatta scendere dal letto ed appoggiare con la pancia sulla sponda, mi ha allargato le natiche e mi ha penetrata in figa, non c’è voluto molto e dopo una decina di affondi dentro di me ho raggiunto l’orgasmo, Anna era seduta sul letto vicino a me che mi guardava e accarezzava, quando ho smesso di sussultare Bruno si è sfilato dalla mia figa, mi ha nuovamente aperto le natiche, ha puntato la grossa cappella sullo sfintere e senza indugi mi ha penetrata, è stato fantastico sentire quella cappella percorrere il mio ano ed entrarmi tutta dentro e poi fare il tratto inverso uscendo dal mio culo che rimaneva dilatato, per poi affondare nuovamente dentro di me, Bruno mi ha inculata facendomi godere tantissimo mentre io mi accarezzavo la vagina e ogni tanto entravo dentro con due dita, ero al culmine del piacere e appena mi sono toccata il clitoride ho raggiunto un lunghissimo orgasmo che è durato finché Bruno mi ha riempito l’intestino di sperma, dopo un po’ lentamente si è sfilato dal mio culo e siamo andati a lavarci. Walter non si era spogliato ed era seduto sul divanetto mentre Anna nuda era abbracciata a lui e visto che lui non aveva intenzione di proseguire la serata ci siamo salutati e siamo andati a dormire, ero un po’ delusa avrei voluto essere scopata anche da Walter.

Ci siamo svegliati che era mezzogiorno, ci siamo fatti un caffè poi siamo andati a fare una doccia, quando siamo tornati al camper Anna e Walter ci aspettavano.
_ “Cosa facciamo oggi” ci ha chiesto Walter.
_ “Dipende da voi, per noi tutto va bene”.
Tra tutti e quattro abbiamo deciso di visitare i musei, ci siamo vestiti e siamo usciti ed abbiamo preso la metropolitana.
_ “Le hai le mutande” mi ha chiesto Anna.
_ “No non le ho” le ho risposto.
_ “Nemmeno io le ho messe, hai ragione è molto eccitante”.
_ “Se vedi qualcuno che ti guarda allarga un po’ le gambe e fissalo negli occhi, però senza fargliela vedere”.

Abbiamo visitato il Rijskmuseum e ci abbiamo messo tutto il pomeriggio e sotto lo sguardo di Anna e Walter dove potevo allargavo le gambe e mi facevo fotografare da Bruno, si vedeva che Anna avrebbe voluto partecipare con le gambe larghe ma non si osava, poi usciti era ora di mangiare e Bruno ha proposto un ristorante cinese, ma Walter ha preferito tornare al camper, dicendo che avevano delle scorte che sarebbero andate a male, alla stazione centrale ci hanno offerto delle bustine di the all’hashish e Bruno ne ha comprate quattro, arrivati al camper ci hanno invitato a cena, Anna si è messa ai fornelli e io ho preparato il tavolo e poi mi sono seduta ed ho aperto il giornale che avevo comprato nel pomeriggio, Walter era poco distante da me anche lui seduto a guardare una cartina, io lentamente ho aperto le gambe facendo salire un po’ la gonna mettendo in mostra la mia figa perfettamente rasata, non ho visto se lui mi guardava ma quando mi sono alzata ho visto che aveva il cazzo duro, mi sono compiaciuta, nonostante la differenza di età l’avevo eccitato.

Anna ha portato in tavola delle scaloppine con patatine fritte, abbiamo mangiato allegramente e dopo cena Bruno ha tirato fuori una bottiglia di genepy fatto da lui e poi ha arrotolato quattro sigarette con l’erba comprata la sera prima, abbiamo fumato e bevuto, l’allegria è aumentata e anche la mia voglia di scopare.
_ “Oggi avevi il cazzo duro era perché mi guardavi la figa?” ho chiesto a Walter.
_ “Vedere la figa senza peli mi eccita tantissimo” mi ha risposto lui un po’ imbarazzato.
Vedevo che Anna era in trepidante attesa dell’evolversi della situazione, ma Walter non prendeva l’iniziativa e io a dire la verità mi stavo rompendo, mi guarda e gli viene il cazzo duro, sono disponibile e non si fa avanti.

Un po’ distanti da noi vicino ad un camper sgangherato quattro ragazzotti stavano bevendo e fumando, io mi sono messa a guardarli e loro quando si sono accorti mi hanno fatto cenno di avvicinarmi invitandomi a bere, ho guardato Walter e…
_ “Visto che sei venuto per trasgredire vuoi quei quattro ragazzotti per Anna?” lui è arrossito guardando sua moglie.
_ “Io preferisco farlo con voi due” è intervenuta prontamente Anna, si è alzata ha preso mio marito per mano e sono saliti sul mio camper e io li ho seguiti.

Io Anna e Bruno ci siamo spogliati nudi e siamo andati a letto lei ha subito preso in bocca il cazzo di mio marito, io mi sono coricata vicino a loro e quando lei è scesa sui testicoli con la lingua io ho leccato la cappella e quando è risalita ho lasciato il cazzo ed ho incollato le labbra sulle sue, poi ci siamo baciate con il cazzo tra le nostre labbra, nel frattempo anche Walter si è spogliato nudo, aveva un cazzo nella normalità, io l’ho preso per mano e l’ho tirato sul letto, l’ho fatto sdraiare, ho preso in bocca il suo cazzo infilandomelo in gola, gli ho leccato la cappella e i testicoli, poi gli sono andata a cavalcioni e mi sono infilata il cazzo in figa e mi sono scopata, lui non è durato molto ma nemmeno io, abbiamo raggiunto l’orgasmo quasi subito, Walter ha cercato di non eiaculare nella mia vagina ma io l’ho bloccato e lui mi ha riempita di sperma, mi sono coricata su di lui e l’ho baciato.

_ “Scusami se sono venuto subito e se ti ho sborrato dentro”.
_ “Anche io sono venuta subito e mi hai fatta godere e poi sono in menopausa non preoccuparti, mi piace farmi riempire di sperma”.
Il cazzo che avevo dentro si stava rimpicciolendo, Walter si è girato verso Anna che era a cavalcioni di Bruno e si dimenava sul suo cazzo, si vedeva che godeva tanto e anche lei ha raggiunto l’orgasmo, sussultando dal piacere poi si è coricata su mio marito ed ha incollato le labbra sulle sue in un lungo e appassionato bacio, Bruno ha ripreso a muoversi sotto di lei scopandola con decisione, lei ha ripreso a godere raggiungendo nuovamente l’orgasmo, io nel frattempo sentivo il cazzo di Walter che stava tornando duro nella mia figa e mi sono mossa lentamente su di lui ritornando a sentire piacere.

Bruno si è tolto da sotto ad Anna, l’ha fatta coricare e si è inginocchiato tra le sue gambe e se le è appoggiate sulle spalle e poi l’ha nuovamente penetrata in figa, lei sospirava affannosamente e dopo i primi affondi ha avuto un multi orgasmo infinito, anche io adesso avevo il cazzo di Walter bello duro in figa, lui mi sbatteva e anche io ho raggiunto l’orgasmo, mi sono alzata e sono scesa dal letto, lui è venuto dietro di me e mi ha penetrata alla pecorina, mi ha stantuffata un po’ facendomi nuovamente raggiungere l’orgasmo, poi mi sono girata verso di lui.
_ “Ti piace vedere un cazzo nella figa di tua moglie? Adesso mettimelo in culo”.
Walter si è sfilato dalla mia figa, io con le mani mi sono allargata le natiche e lui ha appoggiato la cappella sullo sfintere e mi ha penetrata, è stata una fantastica inculata non era troppo grosso e mi faceva molto piacere e mentre andava su e giù dentro il mio ano io mi masturbavo ed ho raggiunto un altro fantastico orgasmo, poi il suo sperma caldo mi ho inondato l’intestino.
_ “Rimani dentro di me e guarda Anna come gode” sentivo ancora il suo cazzo pulsare dentro di me e il mio sfintere si contraeva ancora dal piacere.

Ci siamo messi a guardare Anna che godeva, era distrutta, poi Bruno si è fermato ha sfilato il cazzo lucido di umori dalla figa ed ha strusciato la cappella sullo sfintere, lei non si è ribellata, Bruno l’ha lubrificata bene e poi ha iniziato a spingere, lei si è irrigidita e lui ha desistito però è rimasto con il cazzo durissimo puntato sullo sfintere, ha preso i piedi di Anna e se li è appoggiati sullo stomaco in modo da avere il suo ano più alto per poterla penetrare meglio, con le dita ha arpionato i capezzoli e li ha pizzicati a sangue lei ha ripreso a godere e lui quando l’ha vista arrendevole ha infilato la grossa cappella nell’ano e si è fermato, lei ha mandato un piccolo urlo di dolore, mentre io ho sentito che il cazzo di Walter tornava bello duro nel mio ano.

Bruno ha aspettato che Anna si rilassasse pizzicandogli sempre i capezzoli poi lentamente ma inesorabilmente è entrato tutto dentro di lei, si vedeva che soffriva e mio marito ha cercato di essere molto delicato ma l’ha inculata mentre Walter tornava a muoversi nel mio ano e ad incularmi con rabbia e forse con gelosia nel vedere la moglie inculata da un bel cazzo, io mi sono infilata due dita in figa ed ho ripreso a godere come una matta, mi eccitava tutta quella situazione e specialmente Walter che mi inculava con rabbia guardando sua moglie inculata da mio marito.

Ho visto Bruno dare due affondi decisi nel culo di Anna mentre lei si irrigidiva e poi rimanere fermo e sborrargli dentro, poi si è chinato su di lei, Anna gli ha buttato le braccia intorno al collo e si sono dati un lungo bacio mentre il mio culo iniziava a bruciare un pochino ma Walter stantuffava dentro di me con una foga incredibile e quando ho sentito che eiaculava nuovamente ho raggiunto l’orgasmo anche io. Siamo stati tutti e quattro fermi a lungo poi Walter si è ammosciato ed è uscito dal mio sfintere ed è andato a lavarsi mentre io mi sono avvicinata ad Anna.

_ “Hai goduto come una vacca, ti è piaciuto” gli ho chiesto.
_ “Dove l’hai preso uno con una resistenza così, non so quanti orgasmi ho raggiunto”.
_ “E il culo come sta” gli ho chiesto sorridendo.
_ “Mi ha fatto un male cane ma non volevo deluderlo, e anche se è partito è ancora bello sodo dentro di me”.
_ “Se vuoi ricomincia da capo, ha una resistenza incredibile, eiacula solo quando lo decide la sua testa”.
_ “No pietà, Bruno togliti che mi brucia” ha risposto Anna con occhi imploranti.
_ “Aspettiamo tuo marito”.
Walter è uscito dal bagno e io l’ho fatto avvicinare a noi, con un po’ di sadismo gli ho fatto vedere e toccare il cazzo di mio marito ancora abbastanza duro e ben piantato nel culo di Anna, le sue dita hanno toccato lo sfintere della moglie mentre Bruno lentamente si è sfilato dal culo, Walter guardava da pochi centimetri, quando la grossa cappella è uscita, lo sfintere è rimasto dilatato con un filo di sperma che usciva, Walter è rimasto a lungo a guardare lo sfintere che lentamente si chiudeva, ci siamo lavati anche noi e siamo tornati fuori a fumarci un’altra sigaretta.

Io ho preso in disparte Walter e gli ho chiesto di parlare con me di quello che era successo e sulle loro intenzioni nei giorni a venire, lui mi ha confidato che Anna era un po’ insoddisfatta delle sue prestazioni sessuali e lui per accontentarla aveva organizzato il viaggio per poter fare qualche esperienza lontano da casa, e invece avevano trovato noi e Anna gli ha chiesto di fare sesso con noi. Sempre passeggiando e tenendolo sotto braccio l’ho rassicurato ricordandogli che mezz’ora prima mi aveva sborrato una volta in figa e due in culo e che mi aveva fatto godere tantissimo, quindi le sue prestazioni non erano niente male, e continuando a chiacchierare siamo tornati ai camper, ma sorpresa sotto la veranda non c’era nessuno.

Saliti sul mio camper Anna era sopra a Bruno che si scopava, ho calato i pantaloni a Walter e gli ho preso il cazzo in bocca infilandomelo in gola più che potevo, lui guardava la moglie che godeva sul cazzo di mio marito e lentamente il cazzo si è indurito, mi sono spogliata anche io e sono andata vicino ad Anna, l’ho fatta coricare tutta su Bruno e le ho allargato le natiche, il suo sfintere era ancora arrossato, Walter si è chinato dietro di lei e senza tanti riguardi l’ha inculata, Bruno stava fermo ben piantato nella figa di Anna mentre Walter sotto la mia direzione andava su e giù nel culo della moglie, lei dopo un po’ ha ripreso a godere mentre i due uomini si muovevano dentro di lei, Anna ha raggiunto un multi orgasmo incredibile.

Bruno ha allungato una mano tra le mie cosce e mi ha infilato due dita nella mia figa bagnatissima, io con una mano ho preso un capezzolo di Anna tra le lita e l’ho strizzato forte e con l’altra mano mi sono masturbata lentamente e con delicatezza il clitoride raggiungendo punte di piacere incredibili. I due uomini continuavano a scopare e inculare Anna che non smetteva di godere, Walter era eccitatissimo, dava della puttana a sua moglie e continuava a incularla.
_ “Bruno sborragli in figa a questa puttana, riempila per bene”.
Mio marito ha aumentato il ritmo mentre Anna ormai esausta è crollata su di lui quasi inerme, l’ha ancora scopata un po’ e poi si è inarcato ed ha eiaculato nella vagina di Anna e poi rivolto a Walter.
_ “Te l’ho appena riempita di sperma adesso tu riempigli il culo”.

Walter ha dato alcuni affondi prepotenti e poi è partito nel culo della moglie, erano tutti e tre sudati ed esausti ed erano ancora dentro di lei, mi sono avvicinata all’orecchio di Walter e gli ho suggerito di pisciare nel culo della moglie, lui mi ha guardata e poi si è concentrato, ad un certo punto Anna ha mandato un urletto di sorpresa e poi con una faccia goduta ha ricevuto il piscio del marito, io nel frattempo ho preso delle salviette umide e quando Walter con il cazzo ormai moscio si è tolto dal culo della moglie io l’ho tamponata. Era notte fonda ci siamo messi gli accappatoi e siamo andati tutti a fare la doccia.

Per due giorni niente sesso ma io e Anna eravamo sempre in giro senza mutande, abbiamo visitato Amsterdam in lungo e in largo, abbiamo visto il Van Gogh Museum, quello delle cere, quello del sesso ed eravamo stanchi morti, ci siamo poi spostati ad Hoorm, una cittadina molto strana con le case che pendevano da una parte, ormai eravamo inseparabili.

(continua)
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