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139 - Orgia con la vicina di camper e il nero


di Membro VIP di Annunci69.it stinf
13.10.2025    |    6.449    |    74 9.9
"Ho visto che lo sfintere ogni tanto si contraeva e mio marito ha iniziato a muoversi dentro la sua figa, lei non si lamentava più ed era sempre con la bocca incollata a quella di mio marito e lo..."
CAPITOLO 139

Sono passati un paio di giorni dall’abbuffata di sesso con Elisa, nei giorni successivi non abbiamo commentato ma lei è sempre con noi e non vorrei sbagliarmi ma le sue voglie non si sono assopite per niente, le notizie che arrivano dal suo compagno che era andato ad assistere l’ex moglie erano che sarebbe stato via ancora un bel po’, lui si preoccupava di doverla lasciare sola ma lei era contenta di non averlo tra i piedi così poteva stare con noi. Con Bruno al pomeriggio ci mettevamo sempre fuori dal camper a leggere e immancabilmente il ragazzino cicciottello anche se non ci sono i suoi amici che giocano a basket si siede sulla panchina con un libro davanti e facendo finta di leggere e mi guarda, io prima di sedermi sulla sdraio mi infilo bene le mutande tra le labbra della vagina e sto a lungo con le gambe un po’ aperte e mi eccito guardandolo che si tocca, non mi sono osata a circuirlo subito, avevo paura che spifferasse tutto ai suoi amici, se continuava a spiarmi l’avrei fatto prima di andare via, mentre ero con i miei pensieri Elisa mi ha chiesto di salire sul suo camper, appena sopra mi ha abbracciata e baciata infilandomi la lingua in bocca.

_ “Possiamo stare un po’ da sole noi due, ho ancora il culo indolenzito e non vorrei che tuo marito mi inculasse nuovamente” mi ha chiesto Elisa ”e vorrei provare quel piacere delicato che solo due donne sanno dare e che tu mi hai fatto provare”.
_ “Avrai anche male al culo, ma hai goduto come una troia”.
_ “Sì è vero ho goduto come non mai”.
_ “Sei sicura di voler fare sesso solo con me, sei diventata lesbica?”.
_ “Sì mi piace un sacco leccare e farmi leccare la figa”.
Mi ha abbracciata e baciata nuovamente sulla bocca, ci siamo spogliate, poi mi ha spinta sul letto e ci simo toccate e accarezzate a lungo, le sue mani scorrevano il mio corpo facendomi venire i brividi, la sua voglia di provare nuove esperienze era contagiosa, anche io la toccavo, le accarezzavo le tette, sfioravo i capezzoli turgidi facendola rabbrividire, infine le sono andata sopra ho infilato la testa tra le sue gambe e ci siamo fatte un 69, la sua figa era piena di umori dolciastri e la mia lingua l’ha percorsa in lungo e in largo raccogliendo tutto e godendo dei suoi sapori, Elisa ha affondato tutto il volto tra le mie cosce sentivo il naso sfregare sul mio sfintere, la bocca e la lingua risucchiavano i miei umori, la sua lingua cercava di infilarsi nella mia vagina e poi andava a stuzzicare il clitoride, i suoi denti mi mordicchiavano le labbra della vagina, sembrava volesse mangiarmi, era una goduria unica, poi tutte e due abbiamo raggiunto l’orgasmo abbracciandoci forte, siamo rimaste in quella posizione per alcuni minuti poi ci siamo coricate nel letto abbracciate ci siamo coperte il volto di baci.

Il giorno dopo al pomeriggio Bruno mi ha chiesto di andare a fare alcune foto nella parte medievale del paese, ho chiesto ad Elisa se veniva con noi e se si faceva fotografare, lei ha accettato con entusiasmo, ci siamo messe le gonne senza intimo, abbiamo fatto una bella camminata tra le case disabitate e ogni tanto ci fermavamo in qualche angolo un po’ caratteristico anche non troppo appartato, ci toccavamo e baciavamo mentre mio marito ci fotografava, siamo entrati in un portone aperto di una casa disabitata, il cortile era pieno di erbacce, e la porta di casa era socchiusa, siamo entrati e abbiamo fatto il giro della casa, c’erano mobili vecchi e impolverati e anche lì abbiamo fatto delle foto, a me dopo tutti quei toccamenti e baci con Elisa è venuta voglia di cazzo, ho fatto sedere mio marito su una sedia, mi sono chinata ed ho preso il cazzo in bocca, puzzava un po’ di piscio stantio, l’ho fatto venire bello duro, mi sono seduta su di lui infilandomi il cazzo in figa, mi sono sbattuta raggiungendo l’orgasmo quasi subito mentre Elisa dietro di me mi abbracciava e torturava i capezzoli, ma la scopata era stata troppo breve e avevo ancora voglia di essere posseduta, Bruno mi ha fatta appoggiare al tavolo e mi ha presa alla pecorina, mi ha allargato le cosce e il suo cazzo mi ha penetrata poi mi ha scopata per bene facendomi raggiungere un altro paio di orgasmi e infine mi ha riempita la vagina di sperma.

Elisa era sempre lì che ci guardava e quando mio marito è uscito dalla mia vagina lei ha preso in bocca il cazzo sporco dei miei umori e di sperma e l’ha ripulito per bene con la lingua, e con sua sorpresa il cazzo in breve è tornato bello duro, anche lei si è messa alla pecorina guardando mio marito con aria implorante e lui l’ha penetrata e scopata a lungo e anche lei ha raggiunto un paio di orgasmi e infine Bruno ha eiaculato dentro di lei, Elisa voleva pulirsi ma io glie l’ho impedito, abbiamo proseguito la nostra passeggiata fino al bar della parte medievale, abbiamo comprato burro e formaggi, abbiamo mangiato un gelato artigianale e poi siamo tornati verso il camper.
_ “Ti piace camminare senza mutande e con la figa piena di sperma?” gli ho chiesto io abbracciandola.
_ “E’ una sensazione strana, sono tutta appiccicaticcia”.
In un angolo riparato da sguardi indiscreti l’ho abbracciata e baciata e mentre le nostre lingue erano intrecciate gli ho messo una mano tra le cosce e gli ho spalmato bene lo sperma, poi siamo tornati al camper.

Il giorno dopo siamo andate al supermercato con le gonne ma prima di andare l’ho fatta salire sul mio camper e gli ho fatto vedere che avevo un plug-in nel culo, l’ho fatta piegare e nel suo ano ho infilato un piccolo ovetto vibrante, poi ci siamo incamminate verso il supermercato seguite a pochi passi da mio marito che ogni tanto azionava la vibrazione e Elisa mandava dei piccoli urli, arrivati fuori all’ombra c’era Nathan il nero con le sue cianfrusaglie, noi siamo entrate a fare una piccola spesa.
_ “L’hai visto il nero lì fuori”?
_ “Sì, è sempre lì con i suoi accendini” mi ha risposto lei.
_ “Ti faresti scopare da lui” gli ho chiesto.
_ “Vuoi mica scherzare, oltre che nero è anche brutto con quegli occhiali spessi”.
_ “Sarà brutto ma ha un cazzo grosso ed è lungo una ventina di centimetri”.
_ “Come fai a saperlo, non dirmi che hai scopato con lui, un nero” mi ha chiesto lei stupefatta.
_ “Certo che l’ho fatto e faccio sesso anche con altri amici neri a Torino, adesso usciamo e gli chiediamo quando è libero e vediamo di organizzare una bella scopata, se vuoi partecipi se no stai a guardare”.

Siamo usciti e Bruno è andato vicino a Nathan, ha chiacchierato un po’ con lui e poi ci ha raggiunte.
_ “Cosa ti ha detto” ho chiesto a mio marito.
_ “Domani se vogliamo non viene davanti al supermercato ed è libero pomeriggio e sera”.
_ “Dove possiamo vederci” mi sono informata perché non lo volevo sul camper.
_ “Mi ha detto che una signora con qualche anno in più di noi gli ha lasciato gratuitamente la casa nel borgo vecchio, lui ha un appartamento e gli tiene in ordine la casa, se vogliamo andiamo lì”.
Ero soddisfatta e mentre camminavamo per tornare al camper Bruno all’improvviso ha azionato il comando e l’ovetto nel culo di Elisa, lei ha fatto un salto e gli è scappato un urlo, per fortuna che non c’era nessuno vicino a noi, poi mio marito ha messo la vibrazione al minimo, arrivati al camper ho chiesto ad Elisa cosa pensava di fare, lei era titubante e si teneva una mano sulla pancia, l’ovetto la stuzzicava.
_ “Guarda che se non vuoi partecipare io non mi offendo, me li faccio tutti e due volentieri”.
_ “Posso venire e poi se me la sento partecipo, mica ti dispiace” mi ha risposto lei.

Il giorno dopo nella tarda mattinata ho fatto salire Elisa sul mio camper, mi sono spogliata nuda e mi sono inginocchiata sul letto, Bruno è uscito dal bagno, aveva una grossa sacca da 2 litri piena di liquido mi ha infilato una cannula nel culo e mi ha fatto un clistere, il liquido ci ha messo un po’ ad entrare tutto poi ho cercato di trattenerlo più che potevo e infine sono andata in bagno, quando sono tornata mi sono nuovamente rimessa con il culo per aria mentre Bruno in bagno ne preparava un altro.
_ “Lo fai sempre prima di prenderlo in culo” mi ha chiesto Elisa.
_ “No io sono sempre molto pulita dentro ma quando prevedo incontri come quello di oggi pomeriggio mi pulisco meglio” gli ho risposto.
Bruno è tornato ed ha ripetuto l’operazione, sono nuovamente andata in bagno e poi sono tornata,
_ “Adesso tocca a te, mettiti con il culo per aria”.
_ “Ma è necessario”.
_ “E’ meglio avere l’intestino molto pulito il cazzo dopo essere stato in culo può entrarti in figa e poi in bocca, comunque ti fa bene e poi se hai voglia e ti prendi 20 centimetri nel culo meglio essere pulite”.
Si è spogliata e inginocchiata sul letto e mio marito ha fatto due clisteri anche a lei.

A mezzogiorno abbiamo mangiato solo un po’ di frutta e poi alle 14 ci siamo avviati a piedi verso il borgo vecchio, Elisa non era troppo convinta e mentre camminavamo mi teneva per mano, siamo arrivati, il portone era aperto, noi siamo entrati e lì c’era Nathan che ci aspettava, la casa doveva avere diversi appartamenti, noi siamo saliti al secondo piano e siamo entrati in un alloggio ben tenuto e pulito, c’era un’entrata e poi una cucina, una sala e una camera da letto, ci siamo accomodati in cucina e lui ci ha offerto un caffè mentre sul tavolo c’erano dei liquori e i bicchierini, dopo il caffè ci siamo fatti un cicchetto, lui non era musulmano e ha bevuto con noi.
_ “Ti sei aggiustato bene in questa casa”.
_ “Sì la proprietaria è una vedova di 70 anni e mi ha dato la casa e io tengo tutto pulito, il cortile e l’orto e gli altri appartamenti che però sono sempre vuoti, i suoi figli sono all’estero e non vengono quasi mai” mi ha risposto lui.
_ “E la signora te la scopi” gli ho chiesto io.
_ “Sì è l’unica donna con cui faccio sesso, mi ha sorpreso mentre mi lavavo e quando mi ha visto non ha resistito, però adesso è dai figli e tornerà fra un mesetto”.
_ “Allora mi posso fidare di te e farlo senza preservativo”.
_ Stai tranquilla” mi ha rassicurata lui.

Mi sono tolta la gonna e la maglietta e sono rimasta nuda, anche Bruno e Nathan si sono spogliati, e quando Elisa ha visto il cazzo del nero ha strabuzzato gli occhi, mio marito mi ha abbracciata e ci siamo baciati mentre il nero è venuto dietro di me e mi ha accarezzata tutta strusciandosi sulla mia schiena e facendomi sentire il cazzo duro, poi io mi sono chinata ed ho preso in bocca prima il cazzo di mio marito e poi quello di Nathan, li ho leccati per bene sotto lo sguardo attento di Elisa, ero eccitatissima e vogliosa, siamo andati incamera da letto, il nero aveva messo un materasso a terra e spostato il letto, mi sono coricata con le gambe larghe e anche Nathan si è coricato e si è messo a leccarmi la figa, Bruno ha preso Elisa e l’ha spogliata, si è seduto su una poltroncina e lei si è inginocchiata tra le sue gambe e gli ha preso il cazzo in bocca, io con la lingua di Nathan sul mio clitoride ho raggiunto subito l’orgasmo, poi si è inginocchiato tra le mie gambe, ha appoggiato la cappella tra le labbra della vagina e mi ha penetrata è stato fantastico sentire quel cazzo che lentamente entrava dentro di me, e quando è arrivato al mio utero c’è n’era ancora un pezzo fuori, Elisa si era seduta sul cazzo di mio marito infilandoselo in figa mentre lui gli teneva i capezzoli tra le dita, ho visto che mi guardava e si stuzzicava il clitoride.

Nathan si è messo a scoparmi facendo attenzione a non entrare tutto, entrava e usciva dalla mia vagina e quando arrivava al fondo me lo spingeva contro l’utero piano, è stato un delirio, godevo tantissimo con un multi orgasmo incredibile, era veramente un bel cazzo e lui lo sapeva usare molto bene, infine esausta l’ho fermato, anche Elisa aveva avuto più di un orgasmo con mio marito, l’ho fatta venire sul materasso e lei si è coricata su di me, ci siamo fatte un 69, dalle labbra della sua vagina colavano una marea di umori dolciastri, io l’ho leccata per bene, partendo dal clitoride ed arrivando allo sfintere lei sussultava dal piacere, anche io godevo con la sua lingua, poi è ritornato Nathan, si è posizionato, mi ha aperto di più le gambe e mi ha infilato un pezzo del lungo cazzo in figa mentre Elisa ha spostato la lingua sul clitoride, ma ogni tanto leccava anche il cazzo del nero che entrava e usciva molto lentamente dalla mia figa, è arrivato anche mio marito, si è posizionato dietro ad Elisa e l’ha penetrata in figa, eravamo tutte e due con le vagine piene ma i due uomini stavano quasi fermi e noi ci siamo dedicate ai clitoridi, è stato fantastico avere la vagina piena e una lingua che ti leccava, lentamente il piacere è esploso e io ed Elisa abbiamo raggiunto l’orgasmo, i miei umori colavano sul cazzo di Nathan, mio marito penetrandola la spingeva sul cazzo del nero e lei passava con la lingua dal mio clitoride al cazzo nero, ma Nathan si è sfilato mi ha alzato di più le gambe ed ha puntato la cappella sul mio sfintere ed ha spinto, un bel pezzo di cazzo mi è entrato nel culo, Elisa adesso mi leccava il buco della vagina e con la lingua raccoglieva i miei abbondanti umori, io ho ripreso a godere, poi ho visto il cazzo di mio marito sfilarsi dalla figa di Elisa, Bruno ha appoggiato la grossa cappella sullo sfintere e gli è entrato in culo.

Mentre Nathan stava fermo nel mio culo e la bocca di Elisa era sulle labbra della mia vagina, io con i denti stringevo il suo clitoride, mio marito era l’unico a muoversi e la inculava lentamente entrando tutto dentro di lei, erano momenti intensi di piacere, io stringevo le natiche e sentivo il cazzo del nero pulsarmi in culo, poi anche Nathan si è mosso nel mio culo, io ed Elisa sussultavamo e stavamo godendo alla grande ed abbiamo nuovamente, prima io e poi lei, raggiunto l’orgasmo, mio marito era scomodo, ha alzato di peso Elisa e l’ha fatta inginocchiare di fianco a me poi è nuovamente entrato nel suo ano e l’ha inculata di brutto, lei si dimenava sotto di lui ma spingeva il culo verso il suo bacino per prenderlo tutto. Nathan non avendo più ostacoli ha piegato le mie gambe su di me e mi è entrato tutto nel culo, mi sono sentita dilaniare l’ano in un modo incredibile e mi sono messa a godere come una vacca, lo incitavo a sfondarmi e lui non aveva più ritegni, usciva dal mio ano e poi rientrava infilandomelo tutto dentro poi mi sono sentita il suo sperma caldo nell’intestino e sono crollata esausta, ho girato la tasta verso Elisa, lei era ancora inginocchiata con mio marito che la inculava e dopo un po’ anche lui ha eiaculato e si è coricato su di lei rimanendo nel suo culo, anche io avevo ancora tutto il cazzo del nero nel mio intestino e devo dire che era ancora abbastanza duro.

Dopo un bel po’ ci siamo alzati e Nathan ci ha fatti andare in cucina.
_ “Come ti senti” ho chiesto ad Elisa.
_ “Distrutta, tuo marito è favoloso, e tu con quella proboscide nel culo hai avuto male”?
_ “Ho goduto tantissimo, nel culo può entrare tutto ed è uno sballo”.
Siamo andate anche noi in cucina, erano le 18, mio marito si è messo ai fornelli ed ha preparato una pasta aglio olio e tanto peperoncino, nessuno di noi è andato a lavarsi, abbiamo mangiato e poi bevuto, specialmente Elisa ha bevuto diversi cicchetti di liquore, sparecchiata la tavola siamo tornati in camera, Nathan si è seduto sulla poltroncina ed ha attirato a se Elisa, il suo cazzo era a riposo e lui l’ha fatta avvicinare e inginocchiare e gli ha dato il cazzo da succhiare, lei ha esitato poi ha visto me che ingoiavo quello di mio marito ha avvicinato la bocca, l’ha leccato e poi l’ha ingoiato per quello che poteva.

A Bruno il cazzo è tornato subito duro e anche quello di Nathan era in tiro, ho chiesto al nero di coricarsi sul materasso e gli sono andata a cavalcioni, mi sono infilata il cazzo nella vagina e mi sono sbattuta su di lui raggiungendo quasi subito l’orgasmo, mi sbattevo su di lui cercando di infilarmelo dentro più che potevo, poi mentre avevo un altro orgasmo mio marito mi è venuto dietro e mi ha inculata, adesso ero veramente piena, Nathan di sotto si inarcava per infilarmelo più che poteva e mio marito affondava nel mio intestino in modo brutale, io ho raggiunto un multi orgasmo e ho goduto come una pazza non so per quanto, poi mio marito ha eiaculato e dopo un po’ si è tolto, Nathan ha puntato i piedi, io mi sono appoggiata con le mani sul suo petto e poi mi ha scopata dandomi dei colpi incredibili facendomi ballare su di lui, ero in delirio nonostante i colpi che ricevevo nel ventre, poi anche il nero ha eiaculato riempiendomi la vagina di sperma molto denso, io mi sono coricata sul materasso con le gambe larghe, ho chiamato Elisa l’ho fatta inginocchiare davanti a me, l’ho presa per i capelli e ho tirato il suo volto sulla mia figa, mi sono fatta leccare e ripulire di tutto lo sperma.

Dopo una lunga pausa e qualche bicchierino mio marito ha fatto inginocchiare Elisa davanti a lui, io la guardavo, l’ha presa per i capelli e gli ha infilato il cazzo molliccio in bocca, lei ha cercato di rifiutarsi, forse pensando che era da poco uscito dal mio culo, ma mio marito l’ha bloccata e lei l’ha ingoiato, Nathan invece è venuto da me a farsi leccare il cazzo sporco di sperma io l’ho leccato a lungo e a lui è tornato bello duro, Bruno si è coricato sul materasso, Elisa gli è andata a cavalcioni e si è infilata il cazzo in figa, mio marito l’ha scopata lentamente mentre lei si strusciava sul cazzo stando coricata tutta su di lui, ha incollato le labbra su quelle di Bruno e l’ha limonato con foga, si vedeva che godeva e si stringeva a lui, io le sono andata dietro e gli ho leccato lo sfintere ancora un po’ dilatato dalle inculate di mio marito, quando è stato ben lubrificato mi sono tolta e dietro si è messo Nathan, mio marito l’ha abbracciata e lei quando ha capito che il nero glie lo avrebbe messo nel culo si è stretta forte a Bruno.
_ “No per favore non lo voglio in culo è troppo grosso e poi ne ho già uno in figa, come fa ad entrare” ha supplicato Elisa.
Vedevo che era preoccupata e se avesse potuto sarebbe scappata ma mio marito la teneva stretta.
_ “Non ti preoccupare Nathan è una persona delicata e non ti farebbe mai del male, se non lo sopporti lui si toglie stai tranquilla” ha cercato di calmarla mio marito che da sotto si inarcava e gli spingeva il cazzo in figa più che poteva.

Io ho unto bene con l’olio di cocco il cazzo del nero e ne ho fatto colare anche sullo sfintere che si contraeva, poi Nathan si è avvicinato ed ha iniziato a fregare la cappella tra le natiche, Bruno la stringeva a se e lei continuava a dire “No, no, no”, mio marito l’ha baciata sulla bocca e il nero gli è entrato in culo con la cappella, lei ha urlato, Nathan è rimasto a lungo fermo mentre lei sussultava, ma lentamente si è calmata, era da un po’ che mio marito la inculava e il suo ano non era vergine, poi lentamente ma inesorabilmente Nathan è entrato tutto nel suo culo, lei non urlava più ma ansimava forte, poi sono stati fermi per un bel po’, mio marito l’accarezzava e baciava sulla bocca e lei si è calmata, io ero vicina a loro e vedevo il suo sfintere dilatato con quel grosso cazzo nero tutto dentro.

Ho visto che lo sfintere ogni tanto si contraeva e mio marito ha iniziato a muoversi dentro la sua figa, lei non si lamentava più ed era sempre con la bocca incollata a quella di mio marito e lo limonava con passione, poi mio marito è rimasto fermo e Nathan si è sfilato un po’ dal culo per poi rientrare tutto dentro, io ho preso l’olio e ho ancora unto il cazzo del nero, Elisa non si lamentava più e il nero ha iniziato a incularla andando su e giù nel suo intestino mentre mio marito da sotto si inarcava, poi il ritmo è aumentato e lei un po’ gridava e un po’ sembrava che godesse, l’ho poi vista raggiungere l’orgasmo e dalla bocca gli è uscito un “Siiiii”, non l’avesse mai fatto, Bruno la scopava di sotto e il nero la inculava alla grande, lei ha avuto altri orgasmi e poi è crollata, i due hanno continuato a scoparla e incularla ancora per un po’ mentre lei non riusciva più ad avere orgasmi e sembrava una bambola sbattuta tra due satiri, il primo a partire è stato Nathan che dopo un po’ si è tolto ed è andato davanti a lei l’ha presa per i capelli e gli ha infilato il cazzo non più tanto duro in gola, lei suo malgrado l’ha ingoiato, succhiato e leccato, mio marito si è sfilato da sotto di lei che è rimasta inginocchiata le è andato dietro e glie lo ha messo in culo l’ha ancora pompata con diversi affondi brutali, lei poverina schiacciata contro l’inguine di Nathan non poteva sottrarsi dal cazzo che gli finiva in gola, poi è partito anche mio marito eiaculando nel suo intestino.

Esausti ci siamo coricati tutti sul materasso eravamo distrutti.
_ “Se non arriva il tuo compagno ti ritrovi con la figa e il culo sfondati” gli ho sussurrato.
_ “Il problema è che quando arriva finisco di godere e mi rimane solo il suo pisellino”.
Era tardi Nathan voleva che ci fermassimo lì a dormire ma noi siamo tornati al camper.
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