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Una seconda chance "Isa"


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
04.07.2025    |    3.214    |    1 8.2
"Non contenta voglio provare a prenderne due anche nella passera, i ragazzi sicuramente sono abituati a fare certe cose insieme, sanno come sincronizzarsi per farmi ottenere il massimo del piacere..."
Isa

Se c'è una cosa che non sopporto è il finto buonismo,gli altri per me non esistono,sono solo un contorno,il mezzo per farmi vivere al meglio, abusare della parola amore, per ottenere quel che voglio è mio diritto, del resto sono nata bella ed è giusto sfruttare il dono di madre natura senza sbattersi a studiare o ad ammazzarsi di fatica e di noia in un luogo di lavoro.
A quindici anni la verginità era uno sbiadito ricordo,il primo è stato un professore delle medie, un bel manzo ,l'ho circuito e poi ricattato,aveva una moglie gelosa e bacchettona, per lei l'avrei fatto anche a gratis tanto mi stava sulle palle,la cosa è andata avanti per qualche mese, finché lui disperato e quasi al verde,ha confessato tutto alla moglie e sono spariti, chissà cosa gli avrà fatto passare quella megera,al solo pensarci rido ancora.
Poi è stata la volta di un mio compagno, il classico figlio di papà senza né arte né parte, però aveva un pregio ,un grosso e lungo pregio,una mazza invidiabile anche se non la sapeva usare un granché bene,gli ho insegnato tutto,certo gli è costato, o meglio non ha lui ma ai genitori.
Per tenermelo ben stretto ho per la prima volta concesso il lato B, avevo un po' di timore subito sparito, ho scoperto che si gode da matti ,unico problema è prepararsi a dovere prima.
Il tipo nonostante la giovane età aveva una carta personale, ovviamente gliel'ho svuotata, quando i suoi si sono accorti apriti cielo ma per evitare lo scandalo,ho ricevuto un grosso regalo in cambio della promessa di non vedere più il figlio che nel frattempo hanno dirottato in una scuola privata.
Lo faccio solo per soldi, non direi, è che spesso mi prude la fica e provare nerchie nuove è il mezzo per calmarla.
Mio padre non era uno sciocco,ha subito capito che puttanella aveva un casa,nel frattempo la mia sorellina era cresciuta e presto è diventata mia complice.
Un giorno d'accordo con amici che mi scopavo da tempo, ho organizzato per lei una bella scampagnata presso un laghetto, un posto isolato in mezzo alla natura ,luogo ideale, nessuno avrebbe sentito le sue urla, sicuramente dato che la mela non cade mai lontano dall'albero,le sarebbe piaciuto scopare e mal che poteva andare che poteva fare,dirlo a mamma? Non le avrebbe creduto io ero la sua indiscussa coccola, figlia di un grande amore clandestino.
Con la scusa di un bagno nelle acque fresche e invitanti l'ho invitata a spogliarsi, inizialmente tentennava ma poi ha seguito il mio esempio,da come guardava si capiva un interesse per le donne, probabilmente era vergine e inesperta.
Mi siedo su un masso a gambe spalancate e inizio a masturbarmi,le dita scivolano nella fessura umida mentre il pollice tormenta il clito,lei mi guarda in imbarazzo ha gli occhi spalancati fissi sulla mia passera depilata è lucida di umori.
“Sorellina,avvicinati ho voglia che me la lecchinun po’”,”sei matta mi fa schifo e poi sarà da stamattina che non ti lavi','stupidina è profumata di umori ,dai prova che ti costa, una leccatina e se non ti va smetti”.
Si ritrae verso l'acqua,inciampa finisce a terra a coscie aperte:”e brava la mia porcella e così non ti piace leccare la topina,ok vorrà dire che inizio io”, mi getto tra le sue gambe a leccare famelica,lei subito ansima e dopo poco assaggio il suo primo orgasmo.
Continuo il cunnilingio lei rivolta gli occhi e gode in continuazione, finalmente smette di essere passiva,mi fa male la mascella a furia di leccare ma ne è valsa la pena, Claudia si scatena, mi palpa il seno,succhia i capezzoli e finalmente si decide a leccare lei la passera.
È inesperta ma ci mette impegno,con le mani la guido, finalmente impara a darmi piacere e esplodo,un orgasmo che beve golosamente.
“Brava,vedi che ti piace la patata ma è meglio leccare una bella verga maschile,hai mai provato?”,”no, più volte sono tentata ma mi vergogno”,”bene adesso chiudi gli occhi e dai sfogo ai desideri,oggi uscirai da qui donna “.
Faccio un cenno e i due amici nascosti a godersi lo spettacolo escono con le verghe tese.al massimo ,Claudia terrorizzata caccia un urlo,ma subito una mazza le tappa la bocca,ci mette poco a lasciarsi andare, probabilmente anche lei è troia nell'animo ,dopo un quarto d'ora,lecca i due randelli insieme come fossero coni gelato,per poi gustarne la crema e neanche le passa per la mente di sputare,bene saremo una bella coppia,ora che è tranquilla un bagno e poi darà l'addio alla pubertà.
Le chiedo di mettersi a chiappe all'aria nell'acqua bassa,devo dire che è uno spettacolo,il primo amico ha una mazza importante, saranno diciotto centimetri,il giusto per sverginare la ragazzina.
Da buona sorella,la lecco ben bene non tralasciando nemmeno il buchetto che reagisce palpitando ai colpi di lingua.
Dico all'amico di andarci piano ,se le fa troppo male deve vedersela con me,poi mi metto anch'io a pecora di fronte a lei e do il via,quando il suo imene cede caccia un urlo che soffoco nella mia bocca, lentamente il dolore si trasforma in fastidio e poi subentra il piacere.
Ci godiamo i due maschi scambiandoceli, l'altro ha un randello lungo, grosso e nodoso ma ormai la via è aperta e le urla di Claudia sono per gli orgasmi.
Da quel giorno si collabora,spesso scegliamo insieme i polli da spennare,a volte gli uomini sono stupidi,io o lei fingiamo di fidanzarsi sempre con tipi facoltosi, poi l'altra usa le arti maliarde per farli tradire e infine ricattarli, incredibile ma novanta su cento si cascano in pieno e perdono soldi ,amante e fidanzata.
Giocoforza abbiamo allargato gli orizzonti,la Calabria ci va stretta,una volta bruciate cambiamo di città e a volte anche di regione.
Un giorno nostro padre che ha mangiato la foglia,cerca a sua volta di ricattarci,organizza un orgia con gente facoltosa del posto, povero stupido se voleva la figa delle figlie bastava chiederlo ,noi i ricatti li facciamo non li subiamo.
Raccattiamo fuori regione delle prostitute, le paghiamo per partecipare al festino, quella sera mio padre si accorge subito di essere stato fregato,la sua ultima sera.
Avevamo informato le forze dell'ordine che in quella villa si sarebbe tenuto un festino con minorenni , ad una certa ora intervengono, tra gli invitati ci sono diversi mafiosi dell 'ndrangheta, vistosi persi si apre un conflitto a fuoco e tra i primi a cadere c'è nostro padre.
Come si dice pace all'anima sua, partecipiamo ai funerali, c'è poca gente, del resto le voci corrono, mamma finalmente libera si da alla pazza gioia, ritrova il vecchio fidanzato,il primo vero amore,probabilmente mio padre e va a vivere con lui in Costa Rica.
Ormai abbiamo un bel giro,trovo un tipo che mi piace,cazzo e portafoglio gonfio,lui pretende che lo sposi, ci penso un po' su e poi decido.
Povero stupido illuso, mi dà carta bianca cointestandomi anche i conti e le carte, quando svuoto casa e sparisco è completamente rovinato.
Più tardi ho saputo che per sua fortuna ha incontrato una compagna del liceo, brutta come la notte ma piena di soldi, ovviamente ha abbassato la cresta, si sono messi insieme e lei mi ha cercato per farmi firmare le carte del divorzio,un colpo insperato,un altro capitale entra nelle nostre tasche.
In Liechtenstein, ho un conto a più zeri, quando deciderò di smettere una vita di lusso è assicurata.
Io e Claudia decidiamo per un po’ di trasferirci a Roma, come sempre bazzichiamo luoghi diversi e distanti tra loro in cerca di nuovi polli da spennare.
Trovo un vecchio compagno di scuola un certo Michele, lui mi conosce,sa che sono completamente inaffidabile ma è un grande chiavatore e soprattutto mi permette di inserirmi nelle giuste compagnie,nel frattempo ci raggiunge Luigi,mio vecchio amante e compagno di truffe, è l'unico con cui scopo sempre volentieri,io e lui ci capiamo e soprattutto non ci pestiamo i piedi,si è fatto un paio d'anni di galera ma ora è fuori e si è trasferito a Roma.
Una sera incontro Giò, un ragazzo bello come il sole ma che stranamente evita come la peste i corteggiamenti neanche troppo velati delle ragazze della compagnia.
Lo seguo accorta per settimane senza farmi troppo notare, un giorno dice agli amici che deve andare in toilette, lo seguo e mi nascondo nella toilette accanto, tanto se qualcuno mi becca lì al massimo ci scappa un pompino, come spesso accade nelle pareti di certi bagni ci sono dei buchi ,classico in questi posti,e li capisco , tutto si fa chiaro, Giò ha un corpo da Adone e il pisello di una statua greca.
Mi toccherà mettere a riposo la passera per un po’ di tempo,del resto è titolare coi genitori di uno dei più grandi studi legali della capitale,ergo pieno di soldi e a dirla tutta mi piace anche,se non sto attenta potrei correre il rischio di innamorarmi veramente.
Fargli perdere la testa per me è una sfida e io amo la competizione,da quel giorno gli tiro certe occhiate che farebbero sciogliere chiunque ma lui sembra resistere,mi incaponisco prima o poi si presenterà l'occasione giusta.
Ormai so tutto di lui, i suoi gusti ,cosa ama fare e cosa ascoltare,una sera la compagnia va ad un concerto di un gruppo che non apprezza,forse è l'occasione giusta,se va al bar da solo lo accalappio.
Mi metto in ghingheri, sexy, provocante ma non in modo esagerato,scelgo tutto con cura,abito,trucco e intimo,questa volta se è da solo non scappa,per me' è un punto d'orgoglio far cadere gli uomini ai miei piedi.
Un colpo di fortuna, tutto và come previsto,,anzi meglio,un paio di moine ben architettate e a notte fonda è praticamente cotto, nonostante il pisellino mi fa più volte raggiungere l'orgasmo, è mio e non me lo faccio più scappare.
Unico ostacolo sua madre, è un osso duro che sembra leggere nel profondo dell'animo ,devo stare attenta cercare di tenerlo lontano da sua madre ma senza esagerare,mai mettere un figlio contro una madre,ne uscirei sconfitta.
Ogni giorno sembra più innamorato,da parte mia non conosco l'amore,non mi interessa ma con lui sto bene,poi il colpo di fortuna,sua madre cerca di metterlo in guardia e ottiene l'effetto contrario.
Ora è completamente nelle mie mani,lo convinco a mettersi in proprio in un'altra città ma evitando posti già battuti,ci trasferiamo a Pescara una città che non conosco,il posto ideale dove tessere la tela.
Ci vuole un po' a convincerlo a sposarmi,a dirla tutta non sarebbe nemmeno necessario,con lui ho carta bianca e posso fare agio sui suoi conti,lui non è il solito fessacchiotto è semplicemente innamorato e io con lui mi trovo bene,certo mi mancano le nerchie che piacciono a me,ma Giò mi dà piena libertà,non è geloso e tanto meno ossessivo,posso continuare a vedermi con Luigi e a volte anche con suoi amici cazzuti.
Direi un perfetto equilibrio, Gio,simpatico, premuroso e generoso,a letto se non fosse per il suo diciamo handicap non sarebbe nemmeno male ,gli ho insegnato come far godere una donna e lui è un ottimo allievo, e quando mi prude la fica so dove rivolgermi.
Dopo un po' con qualche manfrina lo convinco al grande passo,lui ogni tanto fa delle domande più che sensate, io sono maestra nel mentire ma non sempre è facile non ho davanti uno stupido,il fatto di amarmi gli rende tutto plasmabile ma non sempre lo convinco della mia buonafede,unica arma è ricorrere al sesso e tutti i suoi dubbi sembrano sciogliersi.
Un chiaro esempio il giorno del matrimonio, Claudia ha voluto esserci per forza, l'ho spacciata per una vecchia amica d'infanzia ma non sembra averla bevuta del tutto,per fortuna pronuncia il fatidico si e cade finalmente nella mia rete.
Organizzo il viaggio di nozze in un posto che ben conosco, in quel villaggio in Giamaica ho passato una vacanza meravigliosa con mia sorella,quindici giorni di orge e bagordi sessuali,godendoci nerchie da sballo ,certo in viaggio di nozze sarà più difficile soddisfare certe voglie ma qualcosa mi verrà in mente.
Giò è entusiasta, spiagge da favola, musica reggae e ottimo cibo creolo,il giusto contorno al piatto principale ,la sua dolce e amata Isa,in sua compagnia non mi annoio lo apprezzo come uomo è simpatico, divertente a sempre la battuta giusta, peccato per quella maledetta pecca che per una come me è un grosso 'piccolo' problema,se no sarei tentata di tirare i remi in barca e godermi con lui almeno qualche anno di matrimonio ma guardare i rigonfiamenti nei costumi di quei bei ragazzi di colore e non approfittare è un peccato, farò la brava mogliettina nella speranza che capiti qualcosa.
In spiaggia si fa' amicizia con altre coppie,una ragazza in particolare suscita la mia attenzione, è bella, divertente e sfacciata al punto giusto, entriamo subito in confidenza.
Anche lei in viaggio di nozze,il quando siamo sole chiama il marito ‘il becco’ e da certi sguardi che le tirano alcuni inservienti e bagnini è chiaro che li ha già assaggiati ,e giusto aprirsi tra troie:”cara,ma come fai a liberarti del cornuto e non mentire sei troia quanto me,dai spara!”.
È proprio una brava puttanella,se abitassimo vicine potrebbe nascere una buona amicizia con vantaggi per entrambe.
Mi guarda passandosi la lingua eroticamente sulle labbra:”se ti piacciono le donne ti svelo il segreto ma devi farmi godere,ti và?” Cazzo l'occasione di farmi una bella figa non si rifiuta mai,le tendo la mano e corriamo verso l'acqua.
“Tesoro,una nuotata fino a raggiungere quegli scogli,dietro c'è una spiaggetta riparata dove stare tranquille”, saluto con la mano Giò,lui mi sorride contento che ho fatto amicizia ,mal che vada mi godo la tipa e magari trovo la soluzione per qualche scappatella.
La ragazza ci dà fare,usa la lingua come un frullatore ma anch'io non sono da meno, abbiamo poco tempo per non fare preoccupare i mariti ma lo sfruttiamo al meglio,perdo il conto degli orgasmi,lei è pienamente soddisfatta e mi da la dritta.
C'è un cameriere che in cambio una scopata con le belle turiste vogliose, droga con dei sonniferi i poveri cornuti e mi indica chi è, bene la vacanza si fa' interessante,la ringrazio a modo mio e lei gradisce così tanto da squirtare.
Ci vuole poco a individuare il tipo, è un bell'esemplare di maschio e basta un'occhiata alle parti basse per constatare che è ben fornito,ci mettiamo d'accordo per la sera successiva,solo all'idea quella notte faccio impazzire di piacere il mio uomo, in fondo anche per lui le corna producono effetti benefici.
La sera il cameriere mi fa un cenno d'intesa,sorrido e dò il via,la prima volta, Giò è dispiaciuto di essere stanco morto,mi offro di accompagnarlo in camera ma lui da bravo innamorato mi dice di godermi la serata,non sa quando ha ragione, purtroppo devo aspettare che il cameriere si Iberi, ascolto un po' di musica e poi vado in camera a controllare, Giò dorme come un sasso,provo a scuoterlo ma lui continua a dormire, già l'idea di quello succederà tra poco mi fa' gocciolare la passera.
Già la prima notte sulla spiaggia è una favola,il tipo di presenta con un amico,mi diverto da pazzi,per ore mi trapano instancabili in tutti i buchi e quasi mi sfogo la mascella a succhiare quelle belle nerchie nodose ,si chiude con una doppia, peccato dover usare il guanto e privarsi del piacere di sentirsi ben farcita ma meglio non rischiare, alla fine della kermesse ci mettiamo d'accordo per la sera successiva, voglio fare delle belle scorpacciate e chiedo ai ragazzi per la sera a venire di portare altri amici ,loro sono entusiasti, non capita spesso di trovare una che ami le gangbang.
Al mattino mio marito è scombussolato e con un forte mal di testa, sono sinceramente dispiaciuta, decido di approfittarne solo per la sera e poi darle qualche giorno di riposo.
Tutto và come previsto, sono in sei a sollazzarmi,arrivo persino ad accontentarli tutti e sei contemporaneamente,prenderne due di quel calibro nel lato b è un impresa ma la tigna mi fa superare il dolore iniziale e poi è solo piacere.
Non contenta voglio provare a prenderne due anche nella passera,i ragazzi sicuramente sono abituati a fare certe cose insieme,sanno come sincronizzarsi per farmi ottenere il massimo del piacere.
A fine serata ottengo l'applauso, i sei torelli sono spompati completamente, peccato che la nuova amica è rientrata in Italia, avremmo fatto una gran bella coppia.
Il giorno successivo Giò si lamenta, temo sospetti qualcosa, le consiglio di smettere di bere dicendo che forse la birra locale gli fa male,per due giorni torno a fare la sposina innamorata,due sere dopo,il mio complice scioglie la poverina anche nell'acqua ma inaspettatamente sembra non fargli effetto, bhe' tutto sommato un paio di notti con mio marito non sono male per un po' metto a riposo il miei buchi e poi Giò a parte l’handicap sa come farmi godere.
I giorni passano sereni, la penultima sera decido di dare l'addio ai miei amanti, convinco mio marito a bere birra,lui chiede del vino, il cameriere le porta una bottiglia, vedo una smorfia quando si accorge che non è sigillata ma poi beve tranquillamente.
Lo accompagno in camera, ci facciamo un po' di coccole quando improvvisamente si addormenta, perfetto ,la droga ha fatto effetto questa notte si festeggia a modo mio la fine vacanza.
Questa volta sono una decina,un'impresa tenere testa a tutti ma con ostinazione riesco a soddisfarli ,sono devastata dagli orgasmi, distrutta e con occhiaie da paura.
Decido che la cosa migliore da fare è fermarsi in spiaggia,un buon bagno e poi rilassarsi al sole ,così evito di rientrare e magari trovarlo sveglio,posso sempre dire che ho voluto godermi l'ultima giornata e effettivamente ho goduto molto.
Stranamente Gio non si comporta come al solito, sembra sospettare qualcosa, meglio non indagare e aspettare che gli passi,la sera prepariamo i bagagli,mi avvicino a lui come una gatta ma mi rifiuta,la classica scusa delle donne,una forte emicrania.
Durante il volo di rientro lo osservo, è stranamente nervoso come se sapesse ma come?
Improvvisamente mi chiede se voglio andare con lui per qualche giorno in montagna,mi rifiuto categoricamente,non ho certo intenzione di scarpinare e sudare ,la sera stessa dell rientro devo incontrarmi con Luigi ma Giò mi blocca,dice che posso anche stare ancora qualche giorno lontano dalle amiche e mi costringe a frequentare con lui coppie monogame e noiose,fremo mando messaggi all'amante ma la più grande paura è che temo abbia scoperto tutto.
Ormai fa sesso senza trasporto, l'unica cosa in cui eccelle,non so quanto posso reggere il gioco l'unica arma è il sesso se non cede qui finisce il gioco.
Cerco di capire, mi accusa quasi scherzando che non riesco ad essere sincera e di tradirlo,con mille moine ci metto una pezza, potrei subito arrivare ai ferri corti ma un po' ci tengo a lui e finché dura mi sta bene.
Ma poi accade l'inevitabile ,rientra al lavoro e mi dice che farà tardi,ne approfitto per incontrarmi con Luigi e mia sorella , una mattina serena, finalmente si scopa come si deve, Luigi dopo avermi ben chiavata mi chiede di fermarmi da lui,dice che per il pomeriggio ha invitato degli amici ben dotati, non mi faccio certo sfuggire l'occasione.
A detta sua i suoi amici sono sicuri, non ho ragione per dubitare, una bella orgetta è da tempo che non sento tante mazze scaricarsi nei miei buchi vogliosi, l'idea è rientrare molto prima di mio marito e darmi una sistemata ma a volte il diavolo ci mette lo zampino.
Faccio appena in tempo ad arrivare a casa, che Gio’ rincasa,l'idea era di farmi una bella doccia per togliere ogni traccia dell'incontro,ma se la sera prima quasi mi trattava con disprezzo ora sembra arrapato e desideroso di attenzioni.
Cerco di resistere alle sue avance, ma lui insiste e purtroppo accade quello che temevo,cerca di leccarmi la passera ancora piena di sperma,tento di rifiutarmi,non che la cosa mi dispiace un marito Cuckold sarebbe una bella novità, purtroppo insiste e si accorge del rivolo di sperma che cerco di trattenere.
Si infuria come una bestia, per un attimo temo il peggio, poi per difesa attacco e gliene dico di tutti i colori, praticamente lo massacro, diventa rosso di rabbia mi urla di tutto,io reagisco e le dico in malo modo la verità, se mi molla lo rovino, gli offro un'alternativa,fare il bravo cornuto contento o perdere almeno la metà del suo patrimonio,stringe i pugni ,alzo le braccia per difendermi,lui lancia delle imprecazioni e esce sbattendo la porta.
Mi rendo conto di avere esagerato, in fondo è un brav'uomo e mi ha trattato come una principessa ma gli affari sono affari ,posso solo provocarlo per impossessarmi il più possibile delle sue proprietà.
Devo andarci cauta Gio’ non è uno stupido,rientra dopo l'alba, stranamente calmo, sicuramente si sta preparando a una guerra,per prima cosa mi blocca il contoe mi lascia un appannaggio di €1000 al mese, non sono certo gli spiccioli che mi mancano è guerra aperta,chi cede per primo perde.
La sera dopo rientra stanco è andato a fare trekking, nonostante la stanchezza riesco a convincerlo a fare l'amore ma mi scopa solo per sfogarsi,mi tratta da puttana, quando a tarda mattina mi sveglio, vedo 50 euro sopra il comodino e vado su tutte le furie, come osa quel mezzo uomo trattarmi così e guerra sia.
Sicuramente mi farà seguire, da quel giorno rientra a casa raramente e quando capita dorme sul divano,mi viene in mente che attaccato all'ufficio ha un piccolo appartamento, certamente dorme lì.
Per fortuna ho un'idea per alleviare i pruriti della passera, al piano sotto si è liberato un appartamento, chiedo a Luigi di affittarlo così ho l'amante e tutte le verghe che voglio in casa, i suoi scagnozzi potranno seguirmi quanto vogliono al massimo mi troveranno con le amiche.
Ormai il caro marito ogni volta che ci vediamo mi provoca,capita di vederci fuori casa e davanti agli altri si comporta da vero gentleman e marito innamorato .
A ogni suo rientro tento sempre l'approccio,non mi costa nulla provarci,poi mi balza in testa un'idea, e se provassi a coinvolgerlo in qualcosa di trasgressivo magari cambia idea e potrebbe diventare un agnellino nelle mie mani.
Ormai passa da casa di rado,attendo il suo rientro per la scena madre,per due giorni non si vede,io la sera mi metto in pigiama con il trucco sfatto e i capelli in disordine.
Alla terza sera finalmente sento girare la chiave nella toppa, meriterei l'Oscar per quanto sono melodrammatica , fingo di non accorgermi del suo rientro, singhiozzando sommessamente, quando mi vede in questo stato le sue certezze vacillano, Giò nel suo lavoro è un duro ma nella vita privata è un buono, troppo buono,ci vuole poco a impietosirlo.
Disperata le dico che sono una povera ninfomane ma è solo lui che amo,che finalmente ho imparato lezione e che non voglio perderlo non pretendo nulla se non stargli accanto,quasi per pietà viene a letto con me, grosso errore ce l'ho in pugno.
La sera si ferma a dormire ed è indeciso, spera che sia cambiata il povero illuso, gli chiedo di uscire insieme la sera dopo come ai bei tempi.
Cena in un buon ristoranti e serata disco dove ci scateniamo a ballare latino americano fino alle 2:00 di notte,ho tutto programmato Luigi ha organizzato un gruppo d'assalto di finti guardoni,al rientro gli chiedo di fermarci in una piazzola per fare l'amore, naturalmente in quella che gli indico.
Bene adesso vediamo come si comporta nel vedere godere sua moglie sbattuta da molti uomini, purtroppo non va come volevo,invece che eccitarsi si incazza a morte, è finita l'ho perso,ora non mi resta che ottenere da lui il più possibile.
Purtroppo non sempre le ciambelle riescono col buco,un pomeriggio mentre mi stavo divertendo con Luigi e un gruppo di suoi amici, inaspettatamente mi trovo davanti lui e il padre,i ganzi spariscono,resto solo io e Claudia, completamente ricoperte di sperma.
È la fine di ogni pretesa,in cambio di una quisquilia firmo le carte e lascio casa con la coda tra le gambe.
Da questa storia ho imparato molto,da allora non ho più cercato di mettere sul lastrico poveri sprovveduti,ho deciso che era ora di cambiare,da quel momento nella vita ho avuto alti e bassi,mia sorella è stata sfregiata,con l'acido da una moglie gelosa,ha perso la sua bellezza e l'uso di un'occhio, da allora viviamo insieme, Luigi è sparito forse incappato in una vendetta,le risorse economiche non mancano,ci concediamo viaggi e i migliori ristoranti ma arrivata a quarant'anni mi rendo conto che qualcosa mi manca,non certo il sesso, sono ancora una bella donna e i pretendenti per portarmi a letto non mancano ma mi piacerebbe incontrare il vero amore, qualcuno che mi facesse palpitare il cuore, forse la persona giusta l'avevo incontrata ma la mia cupidigia è la menzogna è stata più forte di me',ma non dispero, sperando di trovare l'uomo giusto che si interessi a me e non hai miei soldi.
Ma non è facile,sono prevenuta,ho rovinato troppe persone che si sono fidate di me e la paura di essere ripagata con la stessa moneta mi terrorizza.


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