162 - Mi hanno sfondato il culo
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Dall’ultima uscita con mio marito era passato un bel po’ di tempo ed era un po’ che non trasgredivo mi ero data una calmata e per più di un mese non ho più fatto sesso sia con mio marito che con altri, poi una sera mi è venuta voglia e abbiamo fatto una sveltina.
_ “Non stai bene” mi ha chiesto Bruno.
_ “No sto bene perché me lo chiedi”?
_ “Ti vedo assente e non mi chiedi più di andare a scopare in giro e non lo fai nemmeno con me”.
_ “Non mi sono passate le voglie ma l’ultima volta non sono riuscita a contare in quanti mi hanno scopata e inculata e quanta sperma ho bevuto, mi sembra di esagerare”.
_ “Hai esagerato tante di quelle volte e non è mai stato un problema”.
La conversazione è durata a lungo, io gli dicevo che mi sentivo una puttana e che due o tre uomini non mi bastavano più, poi ci siamo abbracciati e abbiamo dormito.
Mi sono svegliata e dopo colazione sono andata al mercato, era sabato e c’era molta gente, ho fatto la spesa e mentre mi avviavo verso casa ho incrociato Alberto, il mio vicino di casa, mi ha salutata e ci siamo abbracciati, nonostante che abitasse sotto di me non ci incontravamo mai perché lui lavorava e noi eravamo sovente via, ero stata con lui per diverso tempo prima di conoscere mio marito e poi mi ero stufata, c’erano stati ancora un paio di incontri a tre dopo che ero sposata e lui e mio marito mi avevano distrutta e poi basta non c’era stato più niente, si è offerto di portarmi a casa visto le borse pesanti, ho accettato e sono salita in macchina con lui, sapevo che non aveva donne ed era innamorato di una collega sposata.
_ “Come va con la tua collega, sei riuscito a fare sesso con lei”?
_ “Sì finalmente ci sono riuscito e ogni tanto ci vediamo in un hotel e facciamo sesso”.
_ “Allora sei a posto, le voglie te le togli”.
_ “Se una volta ogni due o tre mesi non è togliersi le voglie” mi ha risposto lui sconsolato.
Arrivata a casa ho raccontato a mio marito del mio incontro con Alberto e lui mi ha subito proposto di organizzare qualcosa con lui se ne avevo voglia, ma io gli ho detto di no, sarà passato ancora un mese e un sabato mattina dopo aver fatto colazione mio marito mi ha annunciato che nel pomeriggio avremmo avuto degli ospiti, i battiti del mio cuore hanno subito accelerato, mi ha rasato per bene la patata e poi mi ha fatto alcune perette in modo da essere ben pulita anche dentro, poi lui si è messo preparare il sugo della pasta e poi ha preparato il tavolo per tre, mi sono messa un vestitino leggero che adoperavo quando andavo in spiaggia e sotto come al solito ero nuda, a mezzogiorno ha suonato il campanello, sono andata ad aprire e mi sono trovata davanti Alberto il mio vicino di casa, l’ho fatto entrare, aveva due bottiglie di spumante, le ho prese e messe in frigo, abbiamo mangiato un piatto di pasta e la frutta, poi con il dolce abbiamo aperto una bottiglia, abbiamo brindato e infine mio marito mi ha fatto sparecchiare il tavolo.
Finito di lavare i piatti sono andata da loro che erano seduti sul divano, mio marito mi ha messo una mano tra le gambe, io ero già bagnata al solo pensiero di cosa mi sarebbe capitato, loro si sono alzati in piedi e si sono spogliati, mi hanno fatta sedere sul divano e sono venuti davanti a me, avevano tutti e due il cazzo duro, io li ho presi in mano e li ho avvicinati alla mia bocca, prima quello di mio marito, l’ho scappellato ed ho sentito che non era lavato di fresco, l’ho annusato e poi me lo sono fregato sulle labbra e infine me lo sono infilato in bocca leccandolo per bene, mi sono girata verso Alberto e anche lui aveva il cazzo che sapeva un po’ di piscio, anche quello me lo sono fregato attorno alle labbra e poi l’ho ingoiato ripulendolo bene, l’odore mi eccita e mi piace e questo mio marito lo sa, poi mi sono alzata e li ho abbracciati loro mi hanno sfilato il vestito e mi hanno baciata sulla bocca mentre le loro mani scorrevano il mio corpo, è stato un bacio a tre pieno di saliva e con un bel odorino di cazzo, ero eccitatissima non vedevo l’ora di prenderli dentro di me e di godere, ma hanno suonato alla porta.
Bruno è andato ad aprire nudo com’era e con mia grande sorpresa ha fatto entrare Beppe e Marco i due ragazzini conosciuti al fiume Orco, sono entrati e si sono subito spogliati nudi li ho abbracciati, prima Beppe che ha incollato le sue labbra alle mie limonandomi a lungo nonostante l’odorino di cazzo e poi Marco ha fatto altrettanto, i loro cazzi sono diventati subito duri, siamo andati in camera da letto, Alberto si è coricato e io gli sono andata a cavalcioni e mi sono infilata il cazzo in figa, i due ragazzini si sono messi di fianco a me, mentre lentamente mi muovevo sul cazzo li ho fatti avvicinare e ho preso il loro cazzi in mano, li ho leccati per bene e poi mi sono coricata su Alberto, Beppe mi è subito venuto dietro e mi ha leccata un po’ lo sfintere poi si è posizionato bene ha puntato la cappella sul mio culo ed ha spinto, è stato fantastico sentirmi penetrare, poi i due si sono mossi lentamente mentre io ho preso il cazzo di Marco in bocca, la scopata e l’inculata è stata fantastica e sono stati fantastici gli orgasmi che ho raggiunto, poi Beppe si è sfilato dal mio culo e mentre Marco prendeva il suo posto nel mio intestino, Beppe è venuto davanti a me mi ha presa per i capelli e mi ha infilato il cazzo in bocca ed ha eiaculato.
_ “Bevila troia” mi ha ordinato.
Non ho potuto rispondere perché il cazzo era nella mia gola, mi sono sentita una vacca, ho bevuto un po’ dello sperma e poi quando si è tolto l’ho preso io per i capelli, ho attirato la sua testa verso di me.
_ “Baciami”.
Se mi aveva presa per un cesso adesso mi vendico, ho incollato le labbra sulle sue e gli ho restituito un po’ del suo sperma, ne è seguito un bacio lungo e umido sia di saliva che di sperma, mi sentivo soddisfatta.
Alberto era ben piantato nella mia figa, stava fermo mentre Marco mi inculava e io godevo, poi Beppe si è spostato e io ho incollato la bocca su quella di Alberto, lui mi ha leccato le labbra dandomi della vacca, ha succhiato la mia saliva mentre io avevo già iniziato ad avere un multi orgasmo da un bel po’, godevo veramente tanto, poi Marco mi ha riempito il culo di sperma e subito dopo anche Alberto ha sborrato nella mia vagina, siamo stati un bel po’ fermi poi Marco si è sfilato dal mio culo e io mi sono coricata sul letto e quando mi sono ripresa mi sono seduta sulla sponda ed ho preso in bocca il cazzo di Alberto e l’ho ripulito dello sperma, anche Marco si è presentato davanti a me, io l’ho fissato negli occhi e poi ho imboccato anche il suo cazzo e l’ho leccato sentendolo ritornare duro, l’ho riguardato negli occhi e l’ho attirato verso di me e l’ho baciato sulla bocca, anche questo è stato un lungo bacio umido mentre lui mi abbracciava forte.
Bruno mi ha presa per mano e siamo tornati in cucina, si è seduto sul divano, io mi sono seduta sul suo inguine allargandomi bene le natiche mi sono infilata il cazzo in culo e poi mi sono coricata di schiena su di lui, con le mani mi sono allargata bene le natiche per farlo entrare dentro più che potevo, Beppe è venuto tra le nostre gambe e mi ha penetrata in figa, mentre Alberto è venuto a mettermi il cazzo in bocca per farlo tornare duro, Beppe si è messo a scoparmi e quando ha visto che io avevo un multi orgasmo ha sfilato il cazzo dalla mia vagina, ha appoggiato il cazzo su quello di mio marito e si è messo a spingere, io mi sono irrigidita.
_ “Sei matto, rimettilo in figa”.
Mio marito mi teneva bloccata e visto che lui insisteva ho cercato di rilassarmi e la cappella dopo un po’ è entrata nel mio culo assieme a quello di mio marito, mi sono sentita sfondare e mentre Bruno stava fermo tenendomi le gambe alzate Beppe ha spinto ed è entrato di più dentro di me, il cuore mi batteva forte, avevo paura di venire lacerata ma ero eccitata mi sentivo sempre più puttana, poi dopo una pausa si è mosso e lentamente mi ha inculata, io continuavo ad avere il cazzo di Alberto in gola e non potevo lamentarmi, ma poi il piacere e l’adrenalina hanno preso il sopravvento ed ho goduto tantissimo, Beppe mi ha sborrato in culo e poi si è tolto, quando è uscito dal mio intestino mi sono rilassata.
Pensavo ad un attimo di tregua ma la cappella di Alberto mi arrivava alle tonsille, anche Marco si è inginocchiato tra le mie gambe e anche lui mi ha penetrata prima in figa scopandomi per un po’ e poi anche lui con delicatezza me lo ha infilato in culo, io ero fuori di testa sentendomi impotente e non potendomi ribellare, mio marito mi teneva ferma, Alberto mi spingeva il cazzo in gola e io avevo due cazzi in culo e il mio intestino era pieno di sperma, Marco mi ha inculata a lungo muovendosi delicatamente, poi anche lui mi ha eiaculato dentro, Alberto ha sfilato il cazzo dalla mia bocca e si è inginocchiato tra le mie gambe e mi ha penetrata in figa e si è messo a scoparmi, io ho continuato con il multi orgasmo.
_ “Sborrami in figa” ho chiesto implorante ad Alberto.
_ “No voglio il tuo culo anche io”.
_ “Toglitelo dalla testa” gli ho risposto con uno sguardo truce.
Lui ha nuovamente infilato il cazzo nella mia figa e l’ha continuato a scoparmi, io mi sono abbandonata al piacere della doppia penetrazione godendo tantissimo, le ondate di piacere erano intense, mio marito mi pizzicava i capezzoli a sangue, poi ho sentito il suo sperma bollente nel mio culo che mi ha mandata in estasi, infine anche Alberto ha eiaculato, poi sono rimasti fermi dentro di me mentre i loro cazzi si ammosciavano e sgusciavano fuori dai miei orifizi dilatati.
Ero demolita e frastornata e avevo male, mi hanno aiutata ad alzarmi, poi si sono avvicinati tutti a me, avevano tutti il cazzo moscio e sporco di sperma, mio marito mi ha presa per i capelli e mi ha messo il cazzo in bocca facendoselo leccare per bene, poi è stata la volta di Alberto e dei due ragazzini, mi sono poi alzata in piedi e li ho baciati tutti sulla bocca iniziando da mio marito, volevo fare una doccia e lavarmi ma Bruno me lo ha impedito, per cena abbiamo fatto uno spuntino con quello che avevamo avanzato a mezzogiorno, io speravo che ne avessero abbastanza del mio culo e che mi avrebbero scopata e così è stato, mio marito ha steso un vecchio tappeto davanti al divano e poi mi ha fatta inginocchiare a terra e mettere alla pecorina appoggiandomi con le braccia sul divano.
_ “Nel mio culo non entra più niente, mi brucia ed è tutto indolenzito”.
_ “Io so come farti passare l’indolenzimento” mi ha detto Alberto.
Io avevo ancora tutto lo sperma nel mio intestino e lo sfintere penso ancora abbastanza dilatato, ero con il culo per aria, lui ha aperto il frigo ed ha preso la bottiglia di spumante, l’ha stappata e mentre mio marito mi teneva le natiche aperte Alberto delicatamente mi ha infilato il collo della bottiglia nel culo, me lo ha spinto bene dentro sbattendo la bottiglia, il liquido gelato mi pizzicava l’intestino, il collo della bottiglia mi tappava bene l’ano, il liquido ftrddo stava risalendo il mio intestino era una sensazione incredibile, mio marito che era vicino a me mi ha infilato due dita in figa ed ha iniziato a scoparmi e io ho iniziato a sentire un piacere intenso, le dita sbattevano contro l’utero, mi sono abbandonata ed ho goduto raggiungendo un magnifico orgasmo.
Alberto dopo un bel po’ ha sfilato il collo della bottiglia dal mio culo, io sono rimasta lì rilassata e sentivo che dal mio culo zampillava il liquido schiumoso e frizzante mi colava sulla figa e lungo le gambe, mi sono svuotata completamente, ero esausta e frastornata, Bruno mi ha fatta sedere sul divano, Alberto si è inginocchiato tra le mie gambe e mi ha penetrata in figa, mi ha scopata mentre le mie gambe si sono serrate ai suoi fianchi, la scopata è stata lunghissima e poi è partito dentro di me, quando il cazzo si è ammosciato ed è uscito dalla mia figa si è alzato, mio marito ha preso il suo posto, io ero lì con la vagina piena di sperma, e lui mi ha penetrata immergendo il cazzo nello sperma di Alberto.
_ “Sei proprio un porco, ti piace sempre mettere il cazzo nello sperma degli altri” gli ho sussurrato all’orecchio mentre lui mi scopava, anche lui è durato molto sentivo la grossa cappella martellarmi dentro e infine dopo avermi fatta godere si è tolto, mi ha infilato il cazzo in bocca e ha eiaculato.
Quando mi sono ripresa, mi sono guardata intorno, i due ragazzini erano lì che si toccavano i cazzi quasi duri e Alberto era seduto su una sedia con il cazzo moscio.
_ “Vi siete messi d’accordo e mi avete fatto succhiare i vostri cazzi puzzolenti, mi avete sderenato il culo e poi siete partiti nella mia bocca, vi siete divertiti? Adesso tocca a me e guai se reclamate o vi tirate indietro”.
Siamo tornati in camera da letto ed ho fatto sedere Marco e Beppe sul letto vicino alla sponda a gambe larghe, ho fatto inginocchiare a terra mio marito e Alberto e appoggiando lo stomaco sulla sponda del letto la loro testa è finita tra le cosce dei due ragazzini.
_ “Adesso succhiate i cazzi”.
Mio marito senza reclamare ha preso in bocca il cazzo di Beppe e si è messo a fargli un pompino, mentre Alberto indeciso mi ha guardata.
_ “Prendiglielo in bocca” gli ho ordinato bruscamente.
Lui ha chinato la testa tra le gambe di Marco ed ha preso in bocca il suo cazzo con poca convinzione, ma il ragazzo gli ha messo una mano sulla testa e gli ha infilato il cazzo in gola.
Io ho preso il vasetto dell’olio di cocco e ho massaggiato e unto per bene lo sfintere di mio marito e specialmente quello di Alberto, poi con un dito li ho penetrati, mio marito non ha fatto una piega anzi ha gradito molto il mio dito, ma Alberto ha stretto l’ano io imperterrita gli ho infilato tutto il dito nel culo rovistandolo per bene e scopandolo un po’.
_ “Ti è piaciuto sfondarmi il culo e adesso ti lamenti per un dito”.
L’ho lubrificato ancora per bene e le dita nel culo sono diventate due, mi sono dedicata in particolar modo ad Alberto cercando di dilatarlo per bene, poi sono salita sul letto mentre i ragazzini scendevano, mi sono messa davanti ad Alberto e gli ho dato la mia vagina da leccare, ho subito sentito la sua lingua leccarmi le grandi labbra e risucchiarle nella sua bocca, Beppe è andato dietro a mio marito, gli ha aperto le natiche ed è affondato nel suo culo mentre Alberto guardandolo sgranava gli occhi, ho bloccato la testa di Alberto serrandolo con le cosce mentre Marco si è posizionato dietro di lui gli ha allargato le natiche con la cappella ha massaggiato bene lo sfintere, ho sentito Alberto apprezzare quel massaggio, ma quando Marco si è fermato ed ha spinto per entrargli in culo si è irrigidito e ha cercato di togliersi.
_ “Fermo” gli ho ordinato.
Marco ha ancora fregato un po’ la cappella sullo sfintere e ogni tanto spingeva infine lentamente è entrato nel culo, Alberto ha fatto ancora un po’ di resistenza ma poi si è rilassato e ha ripreso a leccare la mia vagina, ho visto che si era passato una mano tra le gambe e si masturbava, ho guardato mio marito e ho visto che godeva mentre Beppe continuava ad incularlo, poi alcuni affondi prepotenti e gli ha sborrato nel culo, è stato ancora un po’ dentro di lui e poi ho sentito mio marito dire “Siiii falla tutta”, Beppe gli stava pisciando in culo.
Ho sentito Alberto raggiungere l’orgasmo e quasi subito dopo Marco gli ha sborrato in culo, Alberto ha alzato la testa e mi ha guardata.
_ “Ti è piaciuto”?
Non mi ha risposto ed è tornato a leccarmi la figa, poi ha sussultato, Marco gli stava pisciando in culo, io mi sono alzata mentre Bruno e Alberto erano ancora con il cazzo nel culo, ho preso delle salviette e le ho date a Beppe, lui si è tolto ed ha tamponato il culo di mio marito, poi sono andata Vicino ad Alberto.
_ “Ti è piaciuto farti pisciare nel culo” gli ho chiesto.
_ “Mi vergogno un po’ ma devo dire di sì”.
Era l’una di notte, Alberto è sceso a casa sua e io ho preparato un letto nella sala dove ho messo a dormire i ragazzi poi sono andata a letto con mio marito.
_ “Ti è piaciuta la giornata” mi ha chiesto lui.
_ “Si molto ma prendere tutti quei cazzi in culo adesso mi sento distrutta ma comunque soddisfatta”.
Ero anche molto soddisfatta per aver fatto inculare mio marito e Alberto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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