Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > L'amicizia traviata pt 1
tradimenti

L'amicizia traviata pt 1


di Membro VIP di Annunci69.it Marciotto
20.03.2026    |    712    |    2 9.2
"La registrazione iniziò con un primo piano di Daniele: "Vi vogliamo ripagare con la stessa moneta"..."

Tutto aveva avuto inizio vent’anni prima, tra i banchi di un corso di aggiornamento. Patrizia e Daniele, Antonio e Liliana: non erano solo due coppie, erano un’entità sola. Avevano costruito le loro carriere fianco a fianco, celebrato ogni promozione con lo stesso champagne e condiviso ogni traguardo come se fosse un successo comune. Per due decenni, le loro vite si erano intrecciate in un groviglio inestricabile: vacanze estive, cene ogni sabato sera, confidenze sussurrate. Antonio e Daniele si chiamavano "fratelli", legati da un patto non scritto di lealtà assoluta; Patrizia e Liliana erano le sorelle che non avevano mai avuto.
Ma sotto quella facciata di perfezione borghese, l’animo di Patrizia marciva. Nutriva ,negli ultimi mesi,un disprezzo silenzioso per la mitezza di Daniele, vedendo in lui un limite alla propria ascesa. L’attrazione per Antonio, l’uomo del comando, il maschio alfa del gruppo, era un incendio che covava sotto la cenere di vent'anni di abbracci amichevoli. Tradire Daniele non significava solo tradire un marito, ma profanare un intero ecosistema di affetti.
Giorni prima di un viaggio di lavoro a Milano, il desiderio esplose nel garage interrato dell'ufficio. Patrizia spinse Antonio contro la fiancata fredda dell'auto, usò la cravatta di lui come un cappio per domarlo e si sfilò i collant con una lentezza teatrale. Cercò un rapporto orale famelico, ma Antonio resistette: non per lealtà verso l'amico fraterno, ma per il timore paranoico delle telecamere.
Il viaggio a Milano fu il punto di non ritorno. Inebriata dall'alcol e dalla voglia di distruggere l’altare dell’amicizia, Patrizia scelse Marcello, un collega rozzo e brutale. Lo trascinò in camera assicurandosi che Antonio, dalla stanza adiacente, sentisse ogni gemito.
"Prendimi, Marcello... aprimi come mio marito non osa fare!" urlava lei, graffiando le lenzuola, sapendo che Antonio stava morendo di gelosia dall'altra parte del muro.
Quando Marcello uscì, Antonio piombò nella stanza come una belva ferita. Lo scontro fu animalesco. Senza preamboli, la costrinse carponi, afferrandole i seni con una ferocia che lasciò lividi profondi, cercando di "coprire" l'odore dell'altro uomo con il proprio seme. La sottomise con un rapporto orale profondo, quasi a soffocarne la sfrontatezza: "Sei una troia, mi hai fatto morire" le sibilò. Poi la possedette analmente, scopandola con una forza cieca e tirandola per i capelli in un rito di pura degradazione, culminato con una caldaia di sborrata calda che le riempì il culo. Quel fluido li legò in un patto di fango, distruggendo vent'anni di lealtà.
I
Tornati a casa, la "famiglia" si riunì il sabato successivo , come se niente fosse successo,a casa di Antonio e Liliana. Mentre i mariti parlavano di borsa, Patrizia,senza freni inibitori ,cercava la gamba di Antonio sotto il tavolo, risalendo con audacia fino a fargli sbiancare le nocche sul calice. In cucina, con la scusa di sparecchiare,in un momento che erano soli , mentre Liliana e Daniele parlavano in salotto lo prese in bocca con una voracità punitiva mentre Liliana rideva in veranda. Poco dopo, in bagno, lo costrinse a guardarsi allo specchio mentre lei si bagnava, eccitata dai passi di Daniele fuori dalla porta. Infine, sul balcone, nell'oscurità, Antonio,le alzo la gonna e la prese da dietro con foga cieca. Mentre attraverso la vetrata vedevano Daniele e Liliana apparentemente ignari ridere,

Ma Daniele non era cieco. Aveva visto qualcosa di troppo in cucina e, con una calma inquietante, aveva scattato una foto. Dopo due giorni invitò Liliana per un caffè e, mostrandole le prove, le propose un piano spietato: "Li distruggeremo con la loro stessa arma."
Incontratisi segretamente, i due suggellarono l'alleanza. Liliana andò da Daniele un giorno in cui sapevano che i coniugi erano fuori. La visione della foto del tradimento le diede la forza di procedere. Daniele la fece accomodare in camera, dove un treppiedi con la macchina fotografica era pronto. La registrazione iniziò con un primo piano di Daniele: "Vi vogliamo ripagare con la stessa moneta". Poi l'inquadratura si spostò sulla fica di Liliana, bagnata, con un dildo nell'ano. Daniele iniziò a leccarla famelico. Fu un susseguirsi di posizioni dove Liliana si faceva fottere godendo immensamente, mentre Daniele, duro e eccitato, la possedeva fino a raggiungere entrambi l'orgasmo sul letto con la foto del matrimonio in bella vista.Daniele la sbatteva con una ferocia mai vista,sapendo che stava riprendendo tutto.
Il sabato successivo, l'atmosfera a casa di Daniele era carica di una tensione elettrica che Antonio e Patrizia scambiarono per semplice stanchezza. La cena si svolse in un clima di surreale normalità: si brindava ai vent'anni di amicizia, si rideva dei ricordi comuni, mentre Daniele e Liliana si scambiavano sguardi d'intesa glaciale. Finita la cena, Daniele si alzò con un sorriso gelido. "Ho preparato un montaggio video per celebrare la nostra storia," disse, mentre le luci della sala si abbassavano.
Il televisore da 65 pollici si accese, squarciando l'oscurità. Ma non apparvero foto di vacanze o vecchi brindisi. Lo schermo fu inondato dall'immagine brutale di Liliana e Daniele nella loro danza di vendetta. Antonio e Patrizia rimasero pietrificati, i calici ancora in mano, mentre vedevano i loro coniugi trasformati in estranei feroci. La definizione spietata del monitor mostrava ogni dettaglio: Daniele che afferrava i capelli di Liliana durante uno spompino frenetico e selvaggio, i volti distorti dal piacere e dall'odio, fino all'immagine finale della sborrata densa che colava dal culo di Liliana, ripresa in un primo piano che sembrava urlare il loro disprezzo.
Il silenzio che seguì fu rotto solo dal respiro affannoso dei presenti. Finita la visione mentre Antonio e Patrizia rimasero seduti pietrificati ,Liliana si alzò lentamente e, sotto lo sguardo vitreo del marito Antonio, si inginocchiò ai piedi di Daniele. Senza distogliere gli occhi da quelli del marito, sbottonò i pantaloni di Daniele e iniziò un pompino rumoroso e profondo, umiliando Antonio con la propria sottomissione volontaria.
Lo shock per Antonio e Patrizia fu totale. Vent'anni di amicizia e di fiducia erano stati inceneriti in pochi minuti di video. Antonio, l'uomo del comando, era ora un guscio vuoto, costretto a guardare la fine del suo mondo. Patrizia era marchiata dall'infamia. Si guardarono, e per la prima volta videro solo due estranei, distrutti dal peso di una vendetta che li avrebbe legati per sempre al loro fallimento.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.2
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per L'amicizia traviata pt 1:

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni