Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Quella notte a Nazare'
Gay & Bisex

Quella notte a Nazare'


di Membro VIP di Annunci69.it Marciotto
09.04.2026    |    3.965    |    5 9.3
"Io restai in piedi, tremante, mentre lui si inginocchiò con una naturalezza disarmante..."

Nella vita accadono cose impreviste, momenti che ti mettono a nudo e ti fanno capire quanto, a volte, siamo fragili di fronte ai piaceri della carne. Era l’estate del 2010. Avevamo deciso di attraversare l’Europa con il nostro camper: io, mia moglie e i nostri due figli adolescenti. Un lungo viaggio dalla nostra **Palermo** fino al **Portogallo**, spinti dall’eccitazione di vivere un mese intero insieme, alla scoperta di nuovi orizzonti.
Tuttavia, la vita in camper ha un limite invalicabile: la **privacy**. Con i ragazzi a pochi centimetri, l’intimità con mia moglie era diventata un miraggio, e la tensione accumulata iniziava a farsi sentire.
A metà viaggio arrivammo a **Nazaré**, la perla dei surfisti. La cittadina era un formicaio di turisti e non c'era un solo posto nei campeggi, così decidemmo di parcheggiare sul lungomare, dove il comune permetteva la sosta notturna. Verso le 23:00, la mia famiglia si ritirò nel camper per dormire. Io, complice la serata calda e un’inquietudine che non mi dava pace, decisi di restare fuori.
Mi rifugiai in un bar con musica dal vivo. Mandai giù due **gin tonic** che, complice la stanchezza, iniziarono a offuscarmi la mente, regalandomi quella leggera euforia che abbatte le barriere della logica. Prima di rientrare, sentii il bisogno di una passeggiata lungo il molo.
Fu lì che lo incrociai. Un ragazzo sulla trentina, fisico atletico e palestrato, alto circa un metro e ottanta. I nostri sguardi si agganciarono per un istante eterno; io risposi al suo sorriso per educazione, ma mentre lo superavo, notai un gesto inequivocabile: **si toccò il cazzo con forza**, fissandomi con sfida e desiderio. Tirai dritto, cercando di ignorare il brivido che mi era corso lungo la schiena, e raggiunsi l'estremità del molo.
Dopo pochi minuti, sulla via del ritorno, notai una piattaforma che scendeva verso gli scogli. Mi sedetti lì, isolato dal mondo, a godermi la brezza marina e le luci della città. Ma il silenzio durò poco. Sentii dei passi alle mie spalle: era lui.
Si sedette accanto a me. In un inglese stentato sussurrò che la notte di Nazaré era "bellissima ed eccitante". Sorrisi, annuendo nervosamente. Poi, con un’audacia che mi tolse il fiato, mi posò una mano sulla coscia. Provai a fermarlo, ma lui, con un sorriso complice, andò dritto al punto: **voleva solo farmi un pompino.**
Non so cosa accadde in quel momento. Forse fu l'alcol, o forse quei quindici giorni di astinenza forzata, ma il mio cazzo reagì istantaneamente, tendendo i bermuda in un'erezione prepotente. Mi sentivo come drogato: la mente mi gridava che era sbagliato, ma il corpo esigeva di sborrare.0
Ci spostammo in un angolo più buio, riparati dalle ombre della piattaforma. Io restai in piedi, tremante, mentre lui si inginocchiò con una naturalezza disarmante. Mi abbassò i bermuda e il mio cazzo, duro da far male, saltò fuori.
Iniziò a **spompinarmi con una foga incredibile**. Era un vero maestro: usava le labbra, la lingua e le mani con una maestria che mi mandò in corto circuito il cervello. Sentivo il calore della sua bocca avvolgermi completamente, mentre il piacere saliva come un’onda anomala. Resistetti a stento, ma dopo nemmeno tre minuti la diga crollò: **gli sborrai in bocca con violenza.**
Lui, da esperto, non si staccò. Continuò a leccare con cura la cappella, raccogliendo ogni goccia di sperma, gustandolo e ripulendomi con una devozione quasi erotica. Poi, si alzò, mi rivolse un ultimo saluto e sparì nell'oscurità.
Poco dopo rientrai in camper. Mi infilai a letto nel silenzio della mia famiglia, sentendomi addosso tutto il peso della colpa, ma con i sensi finalmente svuotati e placati da quel desiderio carnale a cui non avevo saputo — o voluto — resistere.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.3
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Quella notte a Nazare' :

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni