FINE SETTIMANA AL MARE sabato pomeriggio
Larry ci ha procurato un tavolo d’angolo ed e’ lui a servirci. Ha la divisa da sala con pantaloni neri e camicia bianca con cravatta nera, e’ molto elegante e le sue tettine si intravvedono che spingono un po’ sotto la camicia. Per prendere le ordinazioni viene dal mio lato dando le spalle al muro e ne approfitto per dargli una palpatina al culo. Lui sorride e non si sposta, anzi spinge il sedere in fuori.
Rita ha notato tutto e mi chiede che rapporto ci sia fra noi due. Le rispondo che il rapporto e’ ottimo e che l’intesa fra noi e’ completa. Le confermo che abbiamo trascorso la mattinata al largo e che abbiamo fatto sesso orale. Lei mi domanda come potra’ inserirsi fra la nostra intesa e le rispondo che Larry non vede l’ora di fare sesso anche con lei.
Finito il pranzo salgo in camera con Rita e dico a Larry che ci raggiunga quando avra’ finito il suo lavoro in sala. In camera ci spogliamo e lei mi chiede se ho l’occorrente, rispondo di si’ e tiro fuori dalla sacca la busta contenente il necessario per l’enteroclisma. Ci accomodiamo in bagno e provvediamo alla pulizia interna di entrambi poi aspettiamo Larry. Nell’attesa le paleso le mie intenzioni per il pomeriggio che la trovano entisiasta. Sentiamo bussare alla porta e arriva Larry un po’ trafelato. “Ho fatto tutto di corsa e lo zio mi lascia il gommone come questa mattina. Vogliamo andare?”. “Un momento vieni qui”. Lo porto in bagno, lo faccio spogliare e viene il suo turno di farsi “bello fuori e pulito dentro.
Indossiamo i costumi e Rita ci stupisce con un minibikini formato da due triangolini che coprono le areole e uno slippino bassissimo davanti tanto che arriva a coprire il ciuffetto di peli che le impreziosisce il pube e dietro fa’ l’effetto del classico filo interdentale. Sopra mette un copricostume che tiene aperto e …. godi popolo. Sciendiamo alla spiaggia, mettiamo il gommone in mare e, dopo esserci allontanati da riva remando, via verso il largo.
Ci siamo allontanati un po’ dalla riva e gia’ Rita slaccia il reggi e libera le sue belle tette, poi, imitata da me, toglie lo slippino e siamo gia’ entrambi nudi sotto lo sguardo di Larry che sta armeggiando per spogliarsi anche lui. Rita si accuccia davanti a lui e gli sfila il costume fino a lasciarlo nudo con il cazzo che ha gia’ alzato la testa anche alla visione di lei accucciata a gambe larghe mostrando la fica bene aperta. Lei mette le mani a conchetta sotto le palle e gli prende il cazzo ormai duro in bocca per un primo contatto. Herry sospira un siii godurioso sentendosi l’uccello in quella bocca calda e piena di saliva. Lei lo tiene un po’ al caldo e poi se lo leva dalla bocca guardandolo fisso negli occhi. Io chiedo “Ti e’ piaciuto l’uccello del nostro cucciolotto?” e lei “Cucciolotto? Ma questo ha l’uccello di un bel cagnone grande, altro che cucciolotto”.
Siamo fermi al largo e Rita si stende sul fondo invitando Larry “Vieni ad assaggiarmi. Ho la patatina calda e bagnata per te”. Lui si inginocchia e abbassa la testa iniziando a baciare e leccare le grandi labbra per poi aprirle con due dita e conquistare l’interno dove fa scorrere la lingua a spatola dal basso verso l’alto fino a fermarsi sul clito gia’ pronto per essere leccato e succhiato.
Mentre loro due si trastullano io passo dietro a Larry e gli accarezzo le belle chiappe per poi allargarle e inserire il medio nello spacco, lo faccio scendere fino a trovare il buchino che e’ gia’ umido. Lo titillo e poi lo forzo. Lui sporge il culo indietro per facilitarmi e io aggiungo un secondo dito. Faccio ruotare le dita nello sfintere e lo sento mugugnare di gioia.
La libidine e’ aumentata in tutti: Larry lecca la fica di Rita e le succhia il clito, io mi inginocchio dietro a lui e gli lecco il buchino infilando la lingua fin in fondo e mimando l’inculata. Ci stacchiamo lei cono le gambe sempre allargate al massimo, appoggia i pollici alle grandi labbra e aprendosela dice “Vieni cucciolotto, vieni a infilarmi il tuo bel cazzone duro e grosso, ficcamelo dentro fino alle palle, fammelo sentire tutto dentro, dai chiavami alla grande e riempimi di sborra. Su, cosa aspetti? Vieni a farmi godere”. Larry non si fa pregare e, in appoggio sulle braccia, avanza fino al punto giusto, io gli prendo il cazzo in omano e indirizzo la cappella verso la fica aperta, faccio passare la cappella su’ e giu’ e poi gli dico “Dai adesso ci sei, E’ tutta tua. Approfittane e chiavala”. Lui non si fa pregare e inizia a scoparla con grandi colpi lenti ma profondi. Io, inginocchiato a fianco, gli passo le unghie sui fianchi per finire con le mani aperte sul suo bel culo tondo che accarezzo e pizzico.
La chiavata procede per un po’ poi Rita dice che ne vuole uno in fica e uno in culo. “Visto che siete in due non vedo perche’ non approfittare di due bei cazzoni duri e tutti per me”
Mi stendo supino e lei mi viene addosso impalandosi sul mio cazzo, poi, quando sono bene dentro, le apro le chiappe e “Dai Larry, leccale e insalivale il buco e poi inculati questa bella troietta affamata di cazzo”. Larry non si fa ripetere le cose, si inginocchia e lecca e insaliva bene il sedere, poi, mentre gli tengo sempre le chiappe di Rita aperte, imbocca la cappella al buco del culo e spinge. La cappella e’ dentro e il cazzo la segue fino ai coglioni. Anche Rita e’ ben collaudata anche nel culo e incominciamo a scoparcela alla grande.
Non vogliamo godere e ci stacchiamo per prendere fiato. Adesso Rita, che ha assunto le funzioni di regista, vuole un cambio di ruoli. Vuole vedere un 69 fra me e Larry. Naturalmente l’accontentiamo subito alternando succhiate a cazzo e coglioni con leccate al buco e poi ancora pompini con due dita ficcate nei culetti. Rita, guarda e si sgrilletta.
Ancora un poco e interrompiamo il nostro 69. Rita adesso vuole una inculata a tre. Lei si mette a pecora, Larry dietro e io, per finire dietro al nostro Cucciolotto. Detto e fatto. Prima si prepara il culetto di Rita, poi Larry la incula, poi, quando lui e’ tutto dentro, io preparo bene il suo buchino e mi sprofondo nel suo intestino. Stiamo un attimo fermi per assaporare la gradita intrusione e poi inizio a dare colpi contro le natiche di Larry e lui, di conseguenza, va e viene nel retto di Rita.
Rita si sfila dal cazzo di Larry dicendo “Adesso voglio Gio in mezzo e tu Larry chiavalo per bene che il suo culo non aspetta che di essere invaso dal tuo bel cazzone duro”
Lei si posiziona, io inginocchiato dietro a lei la infilo e sento la cappella bagnata di Larry che si appoggia al mio sfintere per poi spingersi dentro seguita da tutto il cazzo duro come marmo e bollente.
Questa e’ l’apoteosi e ci diamo dentro fino in fondo. Io ho passato una mano davanti a Rita e la sto masturbando con due dita in fica e ogni tanto le stringo il grilletto fra pollice e indice per strizzarglielo masturbandolo. Larry dietro di me mi sta chiavando nel culo e si tiene in mano le mie tettine strizzandomi i capezzoli. Diamo fondo alla nostra voglia di sesso e finalmente godiamo tutti e tre. Riempio il culo di Rita con una sbrodolata abbondante e intanto mi sento riempire la pancia da una sborrata esagerata, calda e cremosa che aumenta il mio piacere a mille doppi.
Adesso ci stacchiamo. Prima Rita si sfila il mio cazzo dal culo e si mette supina mettendo le braccia sotto le gambe spalancate e mi offre suo fiore sfranto dal quale esce una crema bianca. Mi inginocchio e appoggio la bocca al suo buco per leccare e succhiare tutta la mia sborra che sta uscendo. Larry, dopo aver guardato la scena, si sfila dal mio culo e subito appoggia la faccia alle mie natiche per rendermi lo stesso servizio.
Finito di leccare e succhiare ci scambiamo baci in bocca sentendo ancora il sapore dei nostro godimenti. Poi ci stendiamo scambiandoci carezze e baci ma solo con dolcezza e gratitudine per l’appagamento raggiunto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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