tradimenti
Asia cap 6
05.01.2026 |
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“Stai serena e vedrai che andrà tutto bene, in fondo è stato proprio Adriano a spingerti a fare questo passo, quindi che adesso stia zitto..."
“Potresti invitare a cena Adriano e sua moglie, così giusto per vedere le lei potrà mai mettergli le corna.”Dissi quella frase dopo aver sistemato la cucina, mentre Amedeo cercava qualcosa d’interessante da vedere.
“Scusa puoi ripetere.” mi domandò pur avendo compreso benissimo quel che avevo appena detto.
“Che chi meglio di me può capire se una donna è portata a tradire il proprio marito o compagno che dir si voglia. Sinceramente visti i suoi attributi mi stupirei se non avesse già un bel paio di corna, però a volte le donne sono così cieche da sfiorare l’idiozia. Inoltre, lei non sa che Adriano è stato qui per fare il guardone; quindi, puoi sempre farlo passare come un invito fra vecchi amici per non destare alcun sospetto, e se proprio è una cretina è stata solo una serata buttata via.”
“Sento subito Adriano per vedere quando sono liberi.” mi rispose senza fare alcun appunto al mio discorso.
La cena fu organizzata per venerdì sera, e fu molto piacevole, anche perché Franca la moglie di Adriano, oltre ad essere una gran bella donna, con dei capelli rosso mogano che ricordavano molto quelli dell’indimenticabile Gilda, era anche molto simpatica e portata a fare battute di spirito, se pur senza alcun riferimento sessuale.
“Se non hai nulla da fare lunedì devo andare a vedere una casa di un cliente che vuole cambiare tutti gli interni.” le proposi prima che se ne andassero “So che non è eccitante come il lavoro che fai tu, e del resto se dovessi vedere un uomo aperto in due in una sala operatoria sverrei all’istante, ma se un giorno decidessi di cambiare qualcosa avresti già qualche idea da cui partire.”
In realtà la mia motivazione era alquanto fragile, ma Franca accettò e così non ci rimase che darci appuntamento per il lunedì seguente alle tre in punto.
“Scommetto che lunedì non sarete solo voi due in quella casa.” mi disse Amedeo non appena ci ritrovammo da soli.
“Hai ragione però non sono sicura che cadrà in tentazione.” gli risposi sapendo che era del tutto inutile cercare di mentire “Comunque io le farò vedere un vero cazzo, e poi starà a lei decidere se prenderlo o tornare a sognare una vera scopata con quel mezzo impotente di suo marito.”
“Non so perché ma ho la netta sensazione che non resterete in due. In ogni caso so che non posso neanche guardare, quindi t’aspetterò per sapere com’è finita.” mi disse un po’ sconsolato per dovermi lasciare da sola.
Per quello che consideravo il ‘debutto’ di Franca nel mondo cuckold, scelsi Rodrigo come maschio alfa, il quale fu molto incuriosito da quella che per lui era una situazione del tutto nuovo, e forse proprio per questo molto intrigante.
Il giorno dell’appuntamento arrivai puntuale con Rodrigo, trovando Franca che era già arrivata.
“Ciao Asia, lui è il proprietario della casa ?” mi chiese salutandomi senza troppo calore.
“No uno che mi scopo, ma è meglio entrare dentro non trovi ?” le risposi lasciandola basita.
Feci aprire la porta da Rodrigo che entrò precedendo me e Franca, che ancora non si era ripresa da quanto avevo detto.
“Scusa ma Amedeo sa che hai un amante ?” mi chiese balbettando.
“Sì e lui non è neanche il solo, ma questo è un altro discorso che con te non c’entra nulla.” le risposi come se fosse la cosa più naturale del mondo tradire in modo così sfacciato il proprio compagno “Tu piuttosto non hai voglia di farti una sana scopata con un uomo degno di questo nome, dimenticando che ne hai uno con un mezzo cazzo ?”
“E tu come fai a saperlo ?” mi chiese stupita.
“Perché quel coglione di Adriano non aspetta altro che tu gli metta le corna davanti a lui, e lo so perché è come il mio caro Amedeo; quindi, ora sta a te decidere cosa fare, io intanto mi gusto un po’ Rodrigo, che credimi ha un cazzo da favola.”
La donna rimase sconvolta dalle mie parole, ma lo fu ancor di più quando mi vide non tanto baciare Rodrigo, quanto tirargli fuori dai pantaloni il suo bel bastone. Lei rimase immobile mentre io prendevo in mano quella nerchia, che, anche se non ancora turgida, era ben più grande di quella del marito, ma non riuscì a rimanerci quando m’abbassai per baciarla, avvicinandosi a me.
“Prima che fai un altro passo sappi che la donna del cornuto deve sempre prenderlo nel culo.” le dissi ripetendo una massima che andava molto in voga sui siti cuckold.
“Non m’importa.” mi rispose accucciandosi al mio fianco “Hai visto il cazzo di Adriano e questo è giusto il doppio.”
Franca s’infilò in bocca la nerchia di Rodrigo come un’assatanata che non fa sesso da anni, per poi succhiarla con fin troppa foga, tanto che fu lo stesso uomo a metterle le mani in testa per farla rallentare.
“Questa sì che è fame di cazzo !” esclamò divertito l’uomo.
“Perché non hai visto quello del marito.” gli risposi ridendo “Anzi credo sia il caso fargli sapere che sta per entrare nel mondo dei cornuti.”
Presi il cellulare e chiamai Adriano, che era sì al lavoro ma in un momento di pausa.
“Ciao ti volevo solo informare sta tua moglie sta facendo un bel pompino a un cazzo degno di questo nome.” gli dissi senza alcun preambolo.
“Come ? Non ci credo neanche se lo vedo !” mi rispose senza però credere in molto nelle sue stesse parole.
“Vuoi la prova ? Eccotela ! E ora vatti a fare una sega in bagno.”
Chiusi la telefonata per fare una foto alla donna per poi mandarla al marito, che mi richiamò dopo qualche secondo.
“Allora è vero ! Dai dimmi tutto.” mi chiese quasi supplicandomi.
“No, perché sarà lei stessa stasera a darti tutti i dettagli, adesso però non rompere perché non le lascio certo un cazzo del genere senza volerne un po’ anch’io. Però se mi va posso sempre mandarti qualche altra foto, ma solo se non mi chiedi nulla, quindi ciao.” gli risposi prima di mettere da parte il cellulare.
Tornai da Rodrigo che baciai con più passione del solito mentre lui mi faceva sentire la sua mano sulle chiappe, ma ben presto mi venne voglia d’andare ben oltre.
Feci alzare Franca che si staccò mal volentieri dal suo nuovo giocattolo di carne per spogliarla, e lei capendo al volo le mie intenzioni fece lo stesso con me coprendomi di piccoli baci.
“Adesso possiamo andare di là perché si sa che il letto è sempre il posto più comodo.” dissi prendendo per mano la donna per portarla in camera seguite da Rodrigo.
Una volta entrati in camera ci fu un lungo giro di baci e carezze, sino a quando non spinsi l’uomo sul letto invitando Franca a cavalcarlo ben sapendo che non aspettava altro.
La donna infatti s’impalò su quella mazza fin troppo bruscamente, tanto che le uscì ben più d’un gemito di dolore, ma la sua voglia era tale che forse non sentiva nulla se non un piacere immenso.
“Questa sì che è fame !” esclamai come aveva fatto poco prima il mio amico “Però così non vale e lo sai benissimo.”
Senza metterci alcuna forza, feci entrare un dito nel buchetto di Franca che subito s’irrigidì, per poi rilassarsi non sapendo che quello era solo l’inizio. Ricoprii infatti di saliva anche un altro dito per poi far fare compagnia al primo, e solo allora la donna comprese le mie reali intenzioni.
“Prendi il cellulare, voglio che tu mi faccia una foto mentre prendo nel culo questo bel cazzo.” mi disse alzandosi quel tanto che bastava per far uscire tutta la mazza di Rodrigo dalla sua passera.
Andai di corsa in cucina per prendere il mio cellulare e non appena tornai da loro la vidi prendere la nerchia in mano per dirigere la cappella verso il suo buchetto.
“Non fare solo una foto ma mandagli tutto il video.” mi disse Franca girandosi verso di me.
“Ancora meglio, un attimo, ecco fatto Adriano guarda tua moglie mentre prende nel culo un vero cazzo, non uno piccolo come il tuo.” dissi eccitata da quella insolita situazione.
Franca fu molto lenta nel prendere la nerchia di Rodrigo nel retto, e del resto non poteva essere altrimenti vista quella a cui era ‘abituata’ e le dimensioni della mazza del mio amante preferito, ma alla fine riuscì in quella che poteva considerare una piccola impresa tirando un urletto di piacere mista a gioia. La donna non riuscì però poi a muoversi in modo almeno soddisfacente sia per lei che per Rodrigo, il quale le disse di mettersi carponi tranquillizzandola sul fatto che non si sarebbe comportato come un animale.
“Se voglio un gattino vado con mio marito.” gli rispose Franca mettendosi come aveva chiesto Rodrigo che si mise a ridere insieme a me per la battuta di spirito della donna.
“Ha ragione però non fare neanche troppo il toro, intanto le tengo aperto il culo così puoi spingere meglio.” dissi inginocchiandomi al fianco di Franca per allargarle il più possibile il buchetto con le mani.
Rodrigo fu un vero signore, spingendo quand’era il momento, e fermandosi quando invece vedere Franca un po’ dolorante, riuscendo ad infilarle tutta la mazza nel retto senza farle troppo male.
“Adesso leccami la fica.” dissi alla donna “Così faccio un altro video per il cornuto.”
Mi andai a sedere proprio davanti alla sua faccia col suo cellulare in mano, e non appena allungò la testa verso la mia passera, iniziai a riprendere.
“Adriano guarda tua moglie che mi lecca la fica.” dissi mentre giravo il video pronta a mandarlo al neo cornuto “Spero tu possa sentire quanto gode con un maschio, ma di quelli con la emme maiuscola, che le sta rompendo il culo. Fossi in te quando torni a casa la pregherei di farti leccare il buco del culo, così puoi vedere com’è dopo aver preso un bel cazzo e non un brufolone come il tuo.”
“Volevi vedermi con un altro e eccoti accontentato !” quasi urlò Franca oramai del tutto fuori controllo “E sia chiaro da stasera tu la mia fica non la vedi più se non per leccarla; quindi, se vuoi scopare vattene a puttane sperando che nessuna ti rida dietro per quanto ce l’hai piccolo.”
Quasi non facevo in tempo a mandare un video, che m’arrivava la notifica che Adriano l’aveva già guardato, così divenne fin troppo divertente farne uno dopo l’altro riempendoli d’insulti verso chi li riceveva.
“Guarda com’è un cazzo vero.” dissi mentre mi spostavo per inquadrare la mazza di Rodrigo “A occhio è il doppio del tuo, così Franca non deve fare finta di godere quando la scopi per poi andare a farsi un ditalino in bagno per provare un po’ di piacere. Però in fondo sei fortunato volevi fare il guardone e oggi non puoi fare altro quindi buona sega.”
Vidi Franca avere un violento orgasmo che la fece quasi tremare dal piacere, ma Rodrigo era intenzionato a non darle tregua, così la fece sdraiare per riprendere a sodomizzarla. A quel punto però non seppi resistere alla tentazione di dedicarmi alla sua passera che era fin troppo lucida per gli umori che fuoriuscivano, così iniziai a leccargliela e farla godere ancora di più.
“Siete tremendi sto venendo di nuovo !” urlò prima d’avere un nuovo orgasmo che finì di toglierle ogni forza residua.
Per sua fortuna anche Rodrigo era giunto al capolinea, e poco dopo le schizzò il suo piacere in faccia, come se volesse marchiarla come una sua proprietà.
“Falle una foto e poi mandala al cornuto così capisce com’è finita.” mi disse l’uomo sdraiandosi per poter riprendere fiato più agevolmente.
Feci quanto mi aveva chiesto e guardai l’immagine di Franca col viso ricoperto di sperma, e vidi solo lo sguardo di una donna soddisfatta, e nulla di sporco o perverso. Mandai quindi lo scatto ad Adriano scrivendogli che era l’ultimo della giornata, per poi ricordarmi che sino a quel momento non avevo fatto nulla, se non la guardona che scatta fotografie a chi invece fa sesso e con molta soddisfazione.
Come cercai Rodrigo lui si allontanò dicendomi che doveva scappare via, che gli dispiaceva che ero rimasta a bocca asciutta, ma che al prossimo incontro avrebbe saputo farsi perdonare.
“Al limite hai Franca sempre che riesca ad alzarsi dal letto, perché la vedo fin troppo provata.”
“Non credo sia il caso di chiederle qualcosa, però stai in campana che prima o poi ti chiamo, anche se sai che preferisco che sia prima.” gli risposi dandogli poi un bacio.
Mi rivestii mentre Franca faceva lo stesso per poi uscire di casa con lei dietro e andare quindi verso la mia macchina.
“Guarda che puoi anche aprire bocca !” le dissi un po’ stizzita per il suo prolungato silenzio.
Lei m’abbracciò stringendomi forte a sé, neanche avessi fatto chissà che per lei.
“E cosa posso dirti se non mille volte grazie.” mi rispose quasi con le lacrime agli occhi “Oggi ho scoperto un nuovo mondo e non vedo l’ora di scoprirlo ancora di più con te vicina. Stasera farò un bel discorsetto a mio marito, e poi succeda quel che deve succedere.”
“Stai serena e vedrai che andrà tutto bene, in fondo è stato proprio Adriano a spingerti a fare questo passo, quindi che adesso stia zitto. In ogni caso hai il mio numero per qualunque cosa ti serva, anche sfogarti o chiedere un consiglio.”
La lasciai sapendo che stava tornando a casa una donna molto diversa da quella che era entrata in quella casa poco prima, e che la sua vita non sarebbe più stata la stessa.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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