tradimenti
L'avvocato del condominio parte 2
Marciotto
20.05.2026 |
1.279 |
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"Io la spingevo dal davanti, guardandola dritto negli occhi mentre invocava il mio nome a bassa voce per non farsi sentire dai vicini, mentre Luca dettava un ritmo potente e regolare da dietro, ..."
**Riassunto dell’episodio precedente:** Dopo una tesa assemblea condominiale, Max è salito con una scusa nell'appartamento di Valentina, l'affascinante avvocatessa del sesto piano, per ritirare un documento. Tra i due è scoppiata una passione travolgente e clandestina sul divano, consumata rapidamente prima che lui tornasse dalla moglie al quarto piano.Ecco il racconto del loro secondo, rischioso incontro.
Approfittando di una mattina in cui Valentina era libera dal lavoro e mia moglie era fuori per commissioni, sono salito al sesto piano. Mentre infilavo la chiave che lei mi aveva lasciato sulla porta per non fare rumore, l'ascensore ha emesso un rintocco, segnalando che qualcuno stava salendo. Il cuore mi è balzato in gola per il rischio di essere visto da qualche vicino ficcanaso. Sono sgattaiolato dentro l'appartamento un secondo prima che le porte si aprissero, con l'adrenalina già a mille.
Valentina mi aspettava in corridoio, completamente nuda se non per un paio collant di pizzo nero e tacchi a spillo che risaltavano le sue gambe da modella. Non abbiamo perso tempo in convenevoli: mi ha spinto contro la porta chiusa, afferrandomi i pantaloni con urgenza, mentre io le stringevo le natiche sode, sollevandola leggermente per assaporare subito la sua bocca calda e bagnata.
Proprio mentre la stavo trascinando verso il letto, un forte battito alla porta ci ha raggelati. Era Luca, il venticinquenne palestrato che abita nell'interno accanto. Con un sorriso malizioso e lo smartphone in mano, ci ha mostrato un video registrato pochi istanti prima dallo spioncino digitale della sua porta blindata: si vedeva chiaramente la mia figura furtiva entrare da lei. «So che sei sposato, Max, e so che lei è l'avvocato del palazzo. Il mio silenzio ha un prezzo... voglio partecipare anche io stamattina», ha detto con tono fermo, fissando il corpo nudo di Valentina.
Mancando il tempo per negoziare e bloccati dalla paura di uno scandalo condominiale, Valentina ha preso in mano la situazione con la sua solita freddezza autoritaria. Ha guardato Luca, poi ha guardato me, e con un sorriso eccitato ha aperto la porta, facendolo entrare. L'atmosfera è passata in un attimo dalla paura a una perversione pura. Luca si è spogliato rapidamente, mostrando un fisico atletico e già teso per il desiderio, mentre io e Valentina lo fissavamo, ormai completamente travolti dalla piega proibita che stava prendendo la mattinata.
Ci siamo spostati sul grande letto matrimoniale. Valentina si è sdraiata al centro, offrendosi senza riserve alla nostra brama. Mentre io mi posizionavo sopra di lei, baciandole il collo e i seni con foga, Luca si è sistemato dietro la sua testa, offrendole il suo membro prepotente che lei ha accolto in bocca con dita esperte e sguardi provocanti fissi nei miei. I gemiti dell'avvocatessa risuonavano nella stanza, amplificati dal piacere di essere posseduta da due uomini contemporaneamente.
Il livello di eccitazione ha raggiunto il culmine quando abbiamo deciso di spingerci oltre. Ho divaricato le gambe di Valentina, accarezzando la sua figa già caldissima e lubrificata, e sono entrato in lei con una spinta decisa.Dopo pochi colpi ci siamo invertiti io sotto e lei sopra a cavalcarmi Contemporaneamente, Luca si è posizionato dietro di lei, lubrificando il suo ano con la saliva. Con un gemito acuto e sorpreso di Valentina, Luca è penetrato lentamente nel suo secondo accesso. La sensazione di averla tesa e colma tra noi due era indescrivibile; Valentina stringeva le lenzuola, travolta da un piacere così intenso da farle perdere il controllo..
I nostri corpi si muovevano in una sinfonia perfetta di lussuria. Io la spingevo dal davanti, guardandola dritto negli occhi mentre invocava il mio nome a bassa voce per non farsi sentire dai vicini, mentre Luca dettava un ritmo potente e regolare da dietro, facendole sussultare i glutei a ogni colpo. La complicità nata dal ricatto si era trasformata in pura energia sessuale, dove i confini tra dominazione e sottomissione erano completamente svaniti
L'orgasmo ci ha travolti come una tempesta. Valentina è venuta per prima, scossa da tremiti violentissimi che hanno stretto le nostre intimità in una morsa micidiale. Pochi istanti dopo, non riuscendo più a trattenermi, ho scaricato tutto sperma dentro di lei, seguito subito dopo da Luca che ha completato il suo culmine nelle chiappe dell'avvocatessa. Esausti e coperti di sudore, ci siamo guardati: Luca ha cancellato il video davanti a noi, suggellando un patto di segretezza assoluto. Mi sono rivestito in fretta e sono sceso al quarto piano, consapevole che le riunioni di condominio non sarebbero mai più state le stesse.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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