incesto
Il mio caro genero
07.07.2026 |
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"La mano stretta attorno al mio uccello percepisce i primi spasmi del mio orgasmo e, sempre guardandomi fisso negli occhi apre la bocca affichè possa vedere la mia sborra che le inonda la lingua e..."
Sono le 16,30 di un giovedì di metà maggio quando il mio cellulare squilla: è Antonio, il marito di Anna. Ci siamo conosciuti a febbraio in un club privè e subito abbiamo fatto amicizia perchè sia lui che io siamo reciprocamente attratti dalle nostre rispettive mogli e anche le signore hanno subito legato tra loro buttando il seme di un intrigante feeling speciale! Già da quella sera tra noi quattro ci sono stati i fuochi artificiali!! Mi chiamo Angelo e mia moglie Lorella entrambi trentenni con un figlio di appena due anni, da sempre siamo dei porcellini senza inibizioni. Pratichiamo lo scambismo già da prima del matrimonio e ci siamo fermati solo il tempo necessario per mettere al mondo nostro figlio che è adesso il centro del nostro amore.
Rispondo dalla mia scrivania di funzionario di un ente statale, come chi già pregusta l'imminente fine settimana sicuramente dal sapore trasgressivo.
“Ciao Angelo come stai?”
“Antonio carissimo, io bene come sono certo di te!”
“Senti Angelo, ti chiamavo per chiederti se questo fine settimana, sempre che a te vada a genio, potessi, anzi io e Anna, potessimo avere come ospite tua moglie Lorella..... !”
“Antò non sono io a dover accettare un invito di tal fatta.... Io sono solo il marito di Lorella, mica il padrone!! Chiama Lorella.... se lei accetta.... io non posso che acconsentire!!”
“Veramente in questi minuti Anna starà sicuramente chiamando Lorella....sai anche tu del loro reciproco desiderio....!”
“Antò, ma a buon rendere!!!”
“Certo amico mio!! Quest'altro mese sarai tu ad avere tra le palle mia moglie per un fine settimana!”
“Per me va bene se Lorella accetta! Ma io non la vedo prima di stasera, al rientro a casa!”
“Sei un vero amico e un magnifico cornuto!!”
“Ciao Antonio anche tu però non scherzi!”
Quando chiudo la chiamata ho il cazzo duro da farmi male!! Già mi immagino essere a sabato sera, nella penombra del salotto di casa, in attesa di una chiamata da parte di Lorella che mi fa la telecronaca di quanto sta accadendo.... Io sprofondato nel mio divano, con il cazzo in mano che mi masturbo alla dolce voce di mia moglie che mi racconta del suo piacere.
E, nelle stesse condizioni, rientro a casa intorno alle 19,30. Mi viene incontro il piccolo di casa e, come ogni volta, lo prendo in braccio lanciandolo verso il soffitto con lui che ride di gusto, lo bacio e, con lui in braccio, entro in cucina dove vedo Lorella intenta a preparare la cena. Kimono ricamato sulla schiena che le arriva nemmeno a metà coscia, stretto in vita da una cintura che comunque lascia ben aperta la scollatura sul suo seno materno, pantofole con un tacco da sei centimetri che le slancia la figura e mette in evidenza il suo culo regno della mia passione e del mio piacere.
Come mi avvicino si gira e mi bacia con passione inattesa, segno che anche lei ha ricevuto la telefonata da parte di Anna!
“Amore, devo dirti una cosetta.....” mi fa con un vezzo malizioso “oggi mi ha chiamato Anna e già a sentire la sua voce mi sono bagnata come una ragazzina al primo appuntamento!!”
“Non è che mi diventi una lesbica incallita!?!?”
“No... ma passerei ore a letto con lei!!”
“E che voleva Anna? Ha trovato un focoso amante di colore con un armamento migliore di quello di Antonio e mio e vuole fartelo assaggiare?”
“No ma in effetti... mi ha chiesto se accettassi di passare con loro il fine settimana.... partirei domani pomeriggio per poi tornare domenica in tarda mattinata o nel primissimo pomeriggio...., 48 ore di sesso a tre!!”
“Ed io a casa da solo a farmi seghe?!?!”
“Bhe, si diciamo, ma poi Anna sarebbe dispostissima a ripetere l'esperienza qui da noi il mese prossimo!!”
“Non posso negare che la cosa mi stuzzica.... ma per il piccolino come si fa??”
“Chiamo mamma che si occuperà di lui... !”
“Ma mica rimane qui!?!?”
“No non credo, passerà sia sabato che domenica a metterlo a posto....poi, che diamine, un pannolino sei capace anche tu a cambiarlo!!”
Sono ancora eccittato e il cazzo prende il sopravvento sul mio cervello....mia suocera....sarebbe anche l'occasione per provarci.... al massimo rimedio uno schiaffone e il broncio per qualche mese... ma è pur vero che da quando mi sono fidanzato con Lorella lei mi ha sempre guardato in un certo modo che, per educazione, potrei dire indefinibile, ma che invece a me è sempre parso come una malcelata voglia...
E poi, se la figlia è così esuberante a letto, da qualche parte deve aver pur preso! Non certo da mio suocero che è una bustina di camomilla, senza spina dorsale...un brav'uomo ma certamente molto ma molto tiepido verso il sesso, interessato solo al lavoro e agli amici!
Mia suocera invece è una donna tutto pepe, mai ferma, sempre vigile e presente a se stessa... Una ultra cinquantenne che potrebbe non essere quello che vuole far sembrare!!
A letto stasera Lorella è una biscia vogliosa.... sta li con il mio cazzo in mano da sbaciucchiare e fantastica già su come passerà il fine settimana:
“Che dici amore, glielo posso dare il culo al tuo amico Antonio?!?! Sai che bello mentre io e Anna facciamo un bel sessantanove lui me lo infila nel culo e Anna così lecca la mia figa e i coglioni del marito che mi possiede!!! Mhhhh!!”
“Hai già il programma fatto, porcellina!!”
Anch'io ho le mie fantasie e non sono certamente da meno in quanto a perversione!!
“Mhhh.... e tu poverino come prevedi di passare il fine settimana??!! A farti le seghe pensando a me che mi diverto??!!”
“Veramente sto pensando che potrei provare a scoparmi tua madre!!”
“Cosa!!!???? Ma sei diventato scemo!?!”
“Bhe tu puoi fantasticare ….dai anche a me la stessa possibilità!!”
Non è la prima volta che, mentre facciamo sesso, la figura di Franca viene in primo piano nelle mie più torbide fantasie. Spesso anzi proprio mentre siamo prossimi all'acme del piacere l'immagine di Franca che gode sotto i miei colpi di cazzo manda in estasi Lorella....Che gode anche al pensiero di vedermi scopare mia madre...anzi spesso me lo rinfaccia: “Pensa prima a scoparti tua madre!!”
Stringendomi il cazzo in mano: “Tu sei così perverso da voler affondare questo bel cazzone dentro la figa di mia madre?!?” lo dice con tono scherzoso.... non immagina che invece io ci sto pensando veramente....
“Certo la vorrei scopare con tutta la mia forza e poi farle bere la mia sborra!!”
E, nel mentre, inzia a farmi un pompino che non mi da possibilità: vuole dissetarsi!!! Sono certo che ha in mente proprio l'immagine che le ho appena descritto!!
Venerdì verso le 16, mentre nostro figlio dorme tranqullamente nel suo lettino, Lorella parte con la sua auto verso la casa di Antonio e Anna.
“Non porto nemmeno lo slip... speriamo che non bagni la tappazzeria del sedile della macchina!!!”
Mi bacia con voluttà: “Ciao cornutone!!! Divertiti a farti tante seghe pensando a me che me la spasso!!”
Oggi pomeriggio non sono andato a lavoro perchè non voglio lasciare il bimbo da solo a casa.
Sono quasi le diciannove quando, improvvisamente, sento la chiave girare nella toppa della serrature del portoncino, ed ecco apparire la signora Franca con il suo smagliante sorriso che porta buonumore in chiunque incontri. Ma non doveva venire solo domani? Io sono nello studio con mio figlio seduto sul tavolo accanto al pc che mi tormenta facendomi sorridere. Praticamente sto giocando con lui invece di lavorare effettivamente!!
Alta come la figlia ha un fisico più pieno di lei: capelli mossi castani, credo tinti, un seno di una quarta che pare stare ancora su da solo, ma ho i miei dubbi, una pancia appena pronunciata data l'età e due gambe ancora slanciate anche se con qualche segno di vene, piccole smagliature e un piccolo cedimento della pelle sia all'interno cosce sia sulle braccia. Ed sono proprio questi piccoli segni di avanzamento della maturità che mi fanno perdere la testa!! Il viso è solare occhi vispi con una bella bocca. Sempre curata con un trucco mai appariscente ma discreto.
Forse è la prima volta che io e lei rimaniamo da soli in casa.
“Ciao, mi sono fatta accopagnare da Francesco che poi tra un'oretta passa a riprendermi.”
“Ciao Franca, benvenuta! Scusami per il disturbo che ti abbiamo arrecato!! Ma non dovevi venire solo da domani?”
“ Ma quale disturbo!! Per te questo e altro!!”
“Lorella mi aveva detto che saresti passata solo domani!”
“Ho pensato, visto che sei da solo, di darti una mano anche stasera! Ho sbagliato?!”
La prima immagine che mi viene in mente è la sua mano che mi masturba lentamente!!
“No anzi hai avuto una cortesia di cui ti ringrazio!”
Queste parole mi riaccendono il cervello, il cazzo e la porcaggine che ho su di lei!
“Dov'è mio nipote?” dice fissando il bambino e tendedogli le braccia!!!
Il bambino appena vede la nonna tende anche lui le braccia e vuole essere preso in braccio da lei che non vede l'ora di spupazzarselo un po'. Nonna e nipote scompaiono verso la cucina o la camera da letto e, mentre torno a concentrarmi su quando stavo facendo al pc, li sento vociare allegramente nell'altra stanza.
A quest'ora Lorella dovrebbe già essere arrivata a casa di Anna ed Antonio, ma ancora non mi ha chiamato e, apprensivo come sono, già inizio a preoccuparmi. Ma mentre mi perdo dietro i miei pensieri ecco squillare il cellulare: è mio suocero che mi avverte che Franca ha lasciato il cellulare in auto.
Così, per non gridare la cosa attraverso due camere e corridoio, mi alzo dalla scrivania e vado in cerca di lei per avvisarla.
Entro in camera del bambino e la vedo china su di lui intenta a cambiargli il pannolino. Ha le gambe leggermente divaricate e il suo fondoschiena che ammiro in primo piano, è un monumento al culo femminile: bello, prosperoso, pronunciato e, credo, morbido al tatto. Mi avvicino e, con non chalance, mi affianco a lei e le poggio una mano sul fianco proprio alla fine del seno. Sento il calore del suo corpo che mi scalda il palmo della mano... “Senti Franca, mi ha appena chiamato Francesco: hai lasciato il cellulare in macchina!” Non fa una mossa per scansare la mia mano che ha iniziato una leggera carezza!
“Va bene.... ne ero quasi sicura dato che me ne sono appena resa conto di non averlo in borsa!”
Come faccio per allontanarmi, la mia mano, invece di sollevarsi, scivola, questa volta volutamente, quasi contro la mia volontà, disegnando prima la vita, poi l'anca ed infine sulla morbida chiappa di mia suocera fino ad arrivare al solco che divide perfettamente in due il suo culone materno. Con le dita quasi premo ad affondare nel solco delle natiche: lei accetta la carezza senza muoversi, anzi mi pare anche di percepire un leggero brivido e quasi accondiscendenza!
Ho il cazzo duro ma non ho il coraggio di appoggiarmi dietro di lei........ dietro di lei che forse si aspetta un mio passo ulteriore........ gira leggermente indietro il volto e percepisco nel suo sguardo quasi un invito a non desistere, ma non posso essere certo delle mie sensazioni....
Chissà se la figlia le ha detto delle mie fantasie su di lei....essendo le due molto legate tra loro ed anche molto complici.... potrebbe già sapere......
Esco a malincuore dalla stanza e torno in salotto dove sprofondo nel divano. Accendo la tv ma la mia mente ha impressa l'immagine del culo di mia suocera ….
Sono quasi le venti quando il mio cellulare vibra ancora: è Lorella che mi chiama.
“Amore mio!”
“Ciao cornutone, sono arrivata già da quasi due ore!!”
“Tutto bene il viaggetto?”
“Si certo, Antonio ed Anna mi hanno accolta con molto calore e non ho potuto neanche darmi una rinfrescata che subito mi hanno circondata con il loro affetto e la loro loro voglia!”
“Addirittura!”
“Il tempo di posare la borsa in salotto che Anna mi ha messo la lingua in bocca tanta era la sua voglia di me!”
“Che porcellina! Spero ne abbia altrettanto quando verrà da noi!”
“Stanne pur certo!! Antonio le ha regalato un plug anale che lei indossa già da oggi per allenare il suo culetto alle tue misure!!”
“Mhhhh ….. allora mi darà il culo quando verrà da noi!?!?”
“Già non vede l'ora di farsi inculare da te!!”
“Bhe è anche giusto visto che tu sei andata da loro con lo stesso proposito!!”
“Si infatti tra poco, appena chiudo la telefonata, offrirò il mio ano al cazzo duro di Antonio che è molto impaziente!!!”
“Salutameli entrabi!!”
“Cornutone, ma tu sei a casa?”
“Certo sono in salotto, davanti alla tv!”
“Ti stai toccando pensando a me!?!”
Mentendo spudoratamente: “No amore mio, come ti avevo già preannunciato, sono sprofondato nel divano e tra le mie gambe larghe c'è inginocchiata tua madre che mi sta deliziando di un perverso pompino.... è bravissima...non credevo!!”
“Cazzo.... dai non è possibile!! Sei un pervertito che conta balle! Non ci credo!! Ti stai invenventando tutto!! ”
“Non farti sentire da Antonio ed Anna che queste sono situazioni da non mettere in giro!”
“Dai che stai scherzando!!....”
“Sei gelosa?!?!.... Ti dirò che è stato anche molto più facile del previsto.... Appena è entrata in casa le sono quasi saltato addosso... e in cinque minuti si è sciolta!!”
“No, no non può essere!! Ho detto a lei di passare da te sabato e poi domenica!!”
“Adesso devo lasciarti perchè.....Madonna che bocca!!!..... Ahhhhh”
“Vaffanculo, cornuto!! Come torno facciamo i conti!!”
Chiudo la telefona eccitato dalle parole che io e Lorella ci siamo scambiati, ma anche dalla perversa idea che le ho, ancora una volta, ribadito della mia voglia per sua madre! Rimango a occhi chiusi a godermi ancora la fantasia incestuosa che mi frulla in mente: scoparmi mia suocera!!
Quello che invece non ho previsto é che a tutta la telefonata, o almeno a buona parte di essa, ha assistito alle mie spalle in silenzio proprio lei, mia suocera. In un paio di minuti la morigerata donna è venuta a conoscenza di avere una figlia molto troia e un genero pervertito con idee scoperecce che la riguardano e che trova consenziente anche la figlia!!
“Ma quello che hai appena detto risponde a verità?!”
Quasi mi prende un colpo per la sorpresa!! Apro gli occhi e me la trovo davanti con uno sguardo di pieno di rabbia, almeno cosi credo nei primi momenti, con lei che subito sibila: “Allora, quello che ho ascoltato è un solo gioco perverso tra moglie e marito oppure tu veramente hai voglia.....di...?”
“Veramente... ad essere sincero..... bhè un pensiero, anzi più di uno su di te ce l'ho e non da oggi!!”
Mi aspetto una reazione furibonda....altro che uno schiaffone!!! Qui mi sono giocato tutto!!! Anche mia moglie …..!!
Franca con freddezza si gira su se stessa e va verso la camera di mio figlio da dove esce poco dopo quasi avesse voluto far schiuamare la rabbia che prova nei miei confronti! Mi si para davanti di nuovo e: “Ma mi hai vista bene??!! Non ho più trent'anni sono vicina ai sessanta!! Come puoi pensare certe cose di tua suocera, la madre di tua moglie??!!”
“Franca se le penso non farmene una colpa, semmai, se hai ancora un po' femminilità, dovresti esserne lusingata!! Un giovane maschio che ti apprezza al punto di desiderarti!”
Mi guarda ancora con lo stesso sguardo di poco fa! Prende il mio cellulare che ho al mio fianco e: “Pronto Francesco, puoi passare a prendermi?!...... Il piccolo credo abbia qualche linea di febbre ….. devo passare a casa a prendere qualcosa di ricambio ….. non voglio lasciarlo solo per stanotte!!..... si ho già parlato anche con Lorella ed anche lei è d'accordo!”
Chiusa la chiamata, si rivolge a me: “Ordina qualcosa per cena che torno in massimo mezz'ora!”
Apre la porta di casa ed esce perchè mio suocero è già per strada per venire a prenderla. Infatti, dopo pochi minuti, la vedo dalla finestra salire sull'auto che subito parte per scomparire in fondo alla via.
Ho ordinato alcuni pezzi di pizza al taglio e delle patatine che il rider porta proprio mentre lei sta scendendo di nuovo dalla macchia di mio suocero. Lei saluta il consorte e presa una grossa borsa, si incammina nel vialetto di casa, incrocia il rider che sta andando via non senza prima essersi voltato a gurdarla.
Rientra in casa: dal profumo che emana si capisce che ha approfittato per farsi una doccia ed anche il viso appare molto più rilassato, come pure la camminata è molto più elegante e, direi, sensuale ed anche il rider se ne è accorto! E' trascorsa quasi un ora e, sono certo, avrà avuto il tempo per pensare e far sfogare un po' la rabbia che, continuo a credere, le era cresciuta dentro.
Va direttamente in camera da letto dove poggia la borsa con gli indumenti, poi tornata in salotto, mentre si sfila il soprabito, mi dice che all'indomani ci sarà a pranzo anche mio suocero Francesco che poi uscirà, come ogni fine settimana, con la comitiva di amici. Ha indossato un camicione tipo copricostume. Io sono ancora in cucina a preparare il tavolo per la cena. Anche Franca viene a sedersi e, in silenzio, mangiamo un paio di pezzi di pizza a testa. Ne avanzano altre quattro. Torniamo in salotto e, fino a quel momento, non ho più incrociato lo sguardo con Franca da quando è tornata. L'atmosfera non mi pare quella adatta ad una serata trasgressiva tra due adulti consenzienti, anche perchè tutto credo tranne che mia suocera sia consenziente!!!
Per darmi un tono e cercare di stemperare l'atmosfera, accendo la tv e invito la signora a sedersi mentre io vorrei farmi una doccia velocemente.
Franca si siede mentre io scompaio nella doccia da cui esco in un paio di minuti. Ancora qualche minuto e torno in salotto in pantaloncini di cotone elasticizzato e una fresca t-shirt. Nel frattempo quasi fosse scivolata sulla seduta del divano, Franca ha la testa appoggiata allo schienale mentre lo scivolamento le ha scoperto buona parte delle gambe fino a oltre meta coscia. Da quando la conosco non è mai stata così scosciata come adesso davanti a me. Le gambe gliele ho viste solo in spiaggia quando indossa il costume...
Il televisore è acceso ma il volume dello stesso è bassissimo, dalla finestra filtra ancora un po' di luce frutto dell'illuminazione della strada. La stanza quindi è nella penombra illuminata solo dalla luce dello schermo della tv.
Il fatto che abbia deciso di passare la notte qui deve pur significare qualcosa....l'atmosfera in casa è ancora fredda e io, pur volendo pernsare che la sua decisione deve essere per forza in relazione a quanto successo solo poco fa, non riesco ancora ad avere le idee chiare. Sono ormai quasi quattro anni, da quando sono entrato la prima volta in casa sua come fidanzato della figlia, la sua unigenita, che ho strani pensieri su di lei. L'ho subito percepito che, seppur avanti negli anni, anche se non ancora vecchia, la signora Franca dovesse avere ancora voglie insoddisfatte ed inespresse. Lo percepivo perche ogni volta che ero in casa, lei sembrava sempre volersi mettersi in mostra... mi coccolava... aveva molte attenzioni nei miei confronti e questo era normale visto che mi aveva subito accettato come futuro genero, ma il tutto era sempre condito da una particore aura maliziosa. Anche per questo tra me e Lorella, con cui da subito avevamo deciso non nascondere i nostri pensieri reciprocamente, mi ero aperto riguardo al mio perverso disegno su sua madre.
Mentre rimango assorto nei miei pensieri vado a sedermi sulla poltrona che fa angolo con il divano dove Franca è seduta facendo finta di guardare la tv. Adesso mi è preso quasi un senso di timidezza. Vorrei ma non posso... perchè rovinare un bel rapporto solo per seguire un'istinto animalesco?
Franca, come mi siedo in poltrona accavalla la coscia che ho di fronte a me e il suo camicione sale fino a quasi arrivare alla rima del gluteo!
Una coscia imponente quasi il doppio di quella di Lorella!!
Percorro con lo sguardo ogni centimetro di quella carne che immagino morbida al tatto. E lo faccio per alcuni minuti.
Poi, improvviso, il pianto di mio figlio mi fa tornare con i piedi per terra. La nonna si alza dal divano e subito corre dal nipote. Per alcuni minuti la sento coccolare il bambino quasi a volerlo far addormentare. Infatti dopo nemmeno dieci minuti il vocio si placa.
Riappare in salotto poco dopo: “Il bimbo non ci disturberà...gli ho dato un po' di sedativo per farlo dormire, l'ho anche cambiato...!” Ha in mano un cuscino che getta ai miei piedi....quasi in segno di sfida! Si pone davanti a me e lentamente inizia a sbottonarsi il camicione: sotto non indossa null'altro che il pelo del suo inguine. Il seno è opulento ma i capezzoli chiari e dall'aureola poco pronunciata guardano verso il basso quanto basta per farmelo sembrare perversamente bello ed eccitante, la pancia è pronunciata quel tanto che sa di materna massaia e la piega tondeggiante che va da un capo all'altro delle punte delle anche fa da confine con la foresta di pelo castano chiaro che le copre il pube. Linterno coscia denota qualche cedimento ma sono sempre delle belle cosce dritte come fusi, retaggio di una bellezza giovanile che non è ancora svanita.
“Mio marito non mi guarda più così da oltre dieci anni!” mi dice mentre osserva il mio volto che deve avere un'espressione tra il porco e lo stupito. Le occasioni non mi sono certo mancate, ma io non ho voluto. Sono solo dieci anni di carezze e masturbazioni fatte in silenzio durante i lunghi pomeriggi da sola a casa. E da quasi quattro anni almeno accompagnate dalla tua immagine!!
Il mio cazzo è diventato duro e deforma in modo evidente il leggero pantaloncino di cotone.
“Ecco, ammirare la tua eccitazione, frutto delle mie parole e del mio fare, è incredibilmente appagante per una quasi sessantenne. Spero, anzi sono certa, che vorrai farmi godere almeno quanto io ho voglia di far godere te!! Adesso togliti per favore i pantaloncini e lasciami dissetare col tuo piacere.
Obbedisco mentre lei lentamente si inginocchia davanti a me tra le mie gambe spalancate.
“Ha ragione Lorella a dire che sei ben messo!! Sono quasi quattro anni che me lo sogno bello e duro com'è adesso!!”
Avvicina il suo volto al mio cazzo in tiro e quasi mi accarezza con la sua guancia. Poi ci alita sopra e, afferrandolo alla base con la mano sinistra, ne misura con lo sguardo la lunghezza e la larghezza.
Fissa i suoi occhi nei miei e aprendo le labbra mi mostra la sua lingua che rotea lentamente sulle labbra inumidendole.
“Chiedimelo!!....”
“Fammi un pompino!!”
“E' solo un aperitivo, però!!”
La punta della lingua di mia suocera che fino ad ora ha umettato le labbra inizia a vellicarmi lo scroto gia pieno dei miei coglioni gonfi, poi lentamente risale lungo il cazzo insalivandolo. La luce azzurrognola della tv mi fa vedere la lucidità della mia carne ma solo per un attimo perchè i mei occhi tornano sempre verso quelli di Franca che, spudoratamente, continuano a fissarmi!! La cosa la dice lunga su quanto la donna non abbia nessuna remora nei miei confronti!!
Con l'ultima ragione riescoanche a spegnere il televisore ed accendere il lume che è al fianco del divano. Adesso la luce è sufficente a non nascondere nulla. Vedo Franca che quasi apprezza quello che ho appena fatto.
Solo dopo alcuni lunghissimi minuti sento le labbra di mia suocera avvolgere la cappella del mio cazzo. Una scarica elettrica mi parte dal cervello e mi fa tremare come un ragazzino...
Più passa il tempo più il mio uccello affonda nella bocca di Franca: sono certo che riuscirà a metterselo fino in gola. Resisto fino a quanto posso. Come si accorge che il suo fare sta portando il frutto sperato, stringe le labbra intorno alla mia cappella e inizia a frullare con la lingua su di essa.
La mano stretta attorno al mio uccello percepisce i primi spasmi del mio orgasmo e, sempre guardandomi fisso negli occhi apre la bocca affichè possa vedere la mia sborra che le inonda la lingua e il cavo orale. Solo allora chiude gli occhi in segno di piacere e, ad occhi chiusi, assapora il mio piacere bevendone direttamente dalla fonte!
Nemmeno una goccia si disperde ed io sono quasi svenuto per quanto forte è stato l'orgasmo!!
Dopo qualche istante durante, i quali in casa l'unico rumore che si avvertiva era quello del mio respiro e quello di Franca che si è rilassata con la guancia appoggiata sopra l'uccello di suo genero, anche io inizio a provare lo stesso tipo di sete che Franca ha appena soddisfatto per la prima volta!
La aiuto ad alzarsi e anche io mi alzo con lei. Ci troviamo faccia a faccia mentre la stringo a me quasi a sorreggerla: il cazzo si è momentaneamente addormentato e avverto su questo il folto pelo dell'inguine di Franca che lo vellica nel suo dondolio. Il seno è premuto contro il mio petto e le nostre bocche sono a pochi centimetri.
“Peccato, sono stata troppo ingorda, avrei potuto conservare un po del tuo piacere per fartelo assaggiare dalla mia bocca! Ma se vuoi almeno un po' di sapore ancora ce l'ho sulla lingua!”
Non è un bacio tra innamorati, ma una bacio carico di lussuria e avverto chiaramente il sapore del mio sperma che ormai conosco da tempo!
Mentre ci slinguamo reciprocamente, le mie mani che la stanno palpando dietro la schiena, risalendo verso le spalle fanno in modo che il camicione cada a terra afflosciandosi sul pavimento
Quasi volteggiano come se si stesse ballando, cambiamo le nostre posizioni e Franca adesso siede sul divano, poggia una delle gambe sul bracciolo dello stesso aprendosi oscenamente al mio sguardo voglioso! I miei occhi per un paio di volte passano dalla sua faccia fino alla punte dei piedi le cui unghie sono sapientemente dipinte con uno smalto roseo. Passo dalle labbra ancora umide al collo, al petto alle mammelle che si sono divise una a destra e l'altra a sinistra del busto, alla materna pancia, al largo bacino, alla folta peluria del pube che cerca di nascondere due carnose labbra, ingresso della sua figa, poi giù lungo le cosce aperte.... e di nuovo su e giù per un paio di volte!!
Lei sorride maliziosa vedendo il mio volerla quasi scannerizzare per imprimere la sua immagine in me.
“Ma non ti vergogni a stare così nuda e scosciata davanti a tuo genero?”
“No...anzi!!” sorridendo maliziosamente, le sue mani scendono lentamente dalla pancia verso il suo pube e con mossa sapiente dividono il vello proprio all'altezza delle labbra della figa provvedendo anche ad allargarle alquanto: “Così è meglio vero!?”
Vorrei avere una macchina fotografica per immortalare il momento!
“Dai prendi il cellulare....fai una foto ricordo di questo momento!!!”
Cazzo mi legge anche nel pensiero!! Prendo il cellulare e scatto un paio di foto!!
“Non cancellarle mi raccomando!!”
“Non ci penso nemmeno!”
Come ha allargato le labbra della figa un dolce sentore si sta spandendo nella stanza. Il mio cazzo reagisce e anche io! E' tempo che assaggi la fonte di questo dolce profumo.
Sono io a mettermi adesso sul cuscino e le metto le mani sulle ginocchia iniziando a carezzarla e risalendo verso l'alto.
Come poggio le mani sulle sua ginocchia: “Non ho nessuna intenzione di stringere le gambe!!”
“Ne sono certo! Volevo solo accarezzarti!”
Metto la mia bocca sulla coscia che poggia sul bracciolo e lentamente scendo verso la “Foresta Umbra” del suo inguine. Già a metà coscia l'odore dolciastro della sua umida figa mi eccita il cervello. Franca non vuole aspettare ulteriormente e la sua mano, lasciata il labbro della sua figa, viene a poggiarsi sulla mia nuca invitandomi al banchetto che mi aspetta.
Mi devo abituare alla presenza del pelo ma già dopo alcuni secondi credo di padroneggiare il luogo!
Franca respira affannosamente e segue ed asseconda con i movimenti del bacino la mia lingua che si sta inebriando dentro quella larga e carnosa cavità che continua a stillare goccie dolcissime di piacere. Voglio però arrivare anche allo sfintere anale per cui con la bocca che quasi affoga nella figa, infilo le braccia sotto le gambe di Franca e le spingo verso l'alto.
La donna scivola sulla seduta del divano e il bacino si alza ad offrirmi la visione e la possibilità di vellicare con la lingua anche il buchetto posteriore. Così faccio immantinente e sento vibrare lo sfintere sotto attacco che si contrae alla punta della mia lingua. Affondo e trovo molto cedevole il culetto di mia suocera che intanto dimena la testa per il piacere!!
Tanto per essere certo della cosa, prima infilo due dita dentro la figa, poi prima di un suo possibile rifiuto, saggio con queste l'ingresso posteriore che non oppone resistenza alcuna anzi quasi risucchia i graditi ospiti!
Voglio vedere mia suocera godere sotto i colpi della mia lingua e, forse per la voglia, forse per il digiuno che lei mi ha poco fa raccontato, nel giro di pochi secondi, mentre con la lingua frullo il suo duro clitoride e con due dita della mano infilate nel suo ano, Franca si lascia andare ad un orgasmo profondo e potente che la sconquassa per diversi secondi
Ho la testa bloccata dalle sue cosce fino a quando, esausta, molla la presa lasciandomi la libertà di allontanarmi dal suo fiore femminile.
Ho la faccia completamente bagnata del suo piacere. Lei come mi guarda in faccia, si mette a sedere quasi sulla sponda del divano e mi prende il viso tra le sue mani avvicinadoselo alla bocca e inizia a lavarmela raccogliendo tutto il suo piacere: in parte lo ingoia, in parte, infilandomi la lingua lussuriosa in bocca, me ne fa omaggio.
In questa posizione il mio cazzo che, nel frattempo, ha ripreso vigore, adesso sta puntando decisamente verso la figa di mia suocera. Vedo che scende con la mano verso il basso e sento afferrarmi il bastone duro e in meno di due secondi lo guida all'ingresso della sua intimità!
“Dai, solo una leggera spinta!”
Il caldo abbraccio della figa di Franca mi avvolge il cazzo e spingo fino a quanto posso per infilarlo più a fondo possibile!!
“Mhhh!!! Fermati così!!! Adesso sei nella figa che ha partorito tua moglie!! Sei soffisfatto?”
“Quello che ha fatto la tua figa prima di oggi non mi appartiene! Sono felice di poter scopare una donna come te!!”
“Dai esci un attimo che altrimenti ti fanno male le ginocchia!!”
Ci alziamo e lei va a mettersi dietro il divano appoggiata alla spalliera, nella stessa posizione che aveva oggi pomeriggio nella camera di mio figlio. Le ciabatte, le lunghe gambe, portano figa e culo alla giusta altezza del mio cazzo duro!!
“E da quando sono entrata in questa casa oggi pomeriggio che aspetto di essere scopata così!! Nemmeno le mutande indossavo! Solo forse la gonna doveva essere più ampia!!!”
“Ma che cazzo dici!?!?”
“Se tu hai fantasticato su di me con mia figlia, io oggi ero decisa a scoparti a tutti i costi! Non potevo aspettare che arrivasse domani!! Volevo farlo già due anni fa quando Lorella era in ospedale per la nascita del mio nipotino, ma allora la Nonna ha prevalso sulla Femmina: me ne sono pentita allora! Oggi non mi sarei tirata indietro anche a costo di violentarti!! Ma fortunatamente è andata meglio!!”
“Sei una cosa incredibile!”
Finalmente posso mettere le mie mani sui fianchi di Franca e puntare il mio cazzo verso la sua figa!
Affondo con goduria dentro di lei che mugola per il piacere!! Per diversi minuti, con colpi profondi e regolari, la faccio godere riempiendole le figa le cui segrezioni mi hanno già abbondantemente bagnato l'uccello!
“Credo che tutte le ragnatele del mio sesso sono state finalmente tolte! Adesso inculami che togliamo anche quelle del culo....facciamo bene le pulizie di primavera!”
Si sfila il cazzo dalla figa e lo punta deciso sul suo sfintere anale.
“Adesso prendimi per le tette e non avere paura ad affondare!!”
Detto fatto!!
Solo una piccola iniziale resistenza ma in due colpi ben assestati sono dentro il retto di mia suocera che tengo stretta a me per le due mammelle mobidissime ma resistenti alla trazione!!!
“La prima sborrata la voglio in figa....quindi divertiti con il mio sedere ma poi inondami la figa che ha una sete di sborra lunga quasi dieci anni!!!
A rompere l'atmosfera ecco il trillo del mio cellulare!!
A fatica Franca lo raccoglie da sopra il divano e me lo passa. E' Lorella che chiama.
“Buonasera amore!!”
“Ciao cornuto!”
“Perche parli a bassa voce?”
“Stiamo cenando un un bel ristorante che è pienissimo...non mi pare il caso di mettere in piazza che sei un cornuto!”
“Bhe è giusto! Allora parla di altro in modo che nessuno sappia della cosa!!”
“Oggi ci siamo tanto divertiti e Anna è qui che freme dalla voglia di venire a casa nostra!!”
“Sarò all'altezza di cornificare Antonio alla grande!!!”
“E tu quante pugnette ti sei fatto finora?”
“Te l'ho già detto prima!!!”
“Si, ….. la storiella di scoparti mia madre!!!....”
“Parla piano che Antonio potrebbe sentirti!! hai poi deciso per il rientro?
“Si, credo proprio che già domenica a pranzo sarò a casa...prenota in un ristorante!
“Ok, come vuoi!!”
Franca mi fa segno con la mano... “Con chi parli?”
“Con Lorella!”
“Passamela!”
Gli do il cellulare....
“Amore di mamma!”
“Ciao Ma'....”
“Ti può sentire qualcuno?”
“No, no, non sono in viva voce!”
“Allora posso dirti che in questo momento ho il culo pieno del cazzo di tuo marito!! E' la prima volta che succede, ma non sarà l'ultima.... Buon divertimento, ci vediamo domenica! Ciao!”
E chiude il telefono!
“Vorrei essere lì a vedere la faccia di mia figlia!” sogghigna soddisfatta!
“La vedrai domenica a pranzo!”
“Bene mi darò da fare, anzi ci daremo da fare, per preparare un pranzo con i fiocchi!!
Al ristorante ci andiamo il sabato insieme e mio suocero che già verso le quattordici si invola con la compagnia di amici lasciandoci liberi di coccolarci!
Alle 12,45 di Domenica arriva anche Lorella che trova già tutti pronti per andare a tavola!! Non può, data la presenza dell'amato paparino e la richiesta di collole del piccolo di casa, dire nulla di quanto crede di sapere! Non ha ancora le prove!!
Franca arriva luminosa con un bel vassoio di pasta e inizia a servire prima il marito, poi l'amato genero infine la figlia e se stessa.
“Buonissima questa pasta, ma soprattutto splendido il sapore del ottimo sugo!!!” inizia mio suocero!!
“Già mamma veramente buonissimo hai usato delle spezie orientali?!” chiede Lorella.
“No, no, solo uno speciale condimento che ti dirò mentre in cucina taglio l'arrosto!”
Andate entrambe in cucina.
“Allora?? Questo condimento segreto?”
“Amore di mamma, ho condito il sugo con tutta la sborra che il mio caro genero mi ha pompato in figa questa mattina unita alle stille del mio godimento!! Sempre pronti a replicare, amore di mamma!”
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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