incesto
Salerno, la prima volta - 3a parte
15.07.2026 |
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“Chi se ne frega!! Quanto mi piace sta cosa!!”
Ma anche lei non è rimasta ferma..."
Così come ci siamo addormentati abbracciati, così ci risvegliamo!Come apro gli occhi vedo mamma che mi fissa con molto dolcezza!
“Buongiorno!!! Dobbiamo iniziare a mettere pronte le nostre valigie non prima però di una bella doccia e di aver fatto un'abbondante colazione!!
Le nostre bocche si uniscono in un bacio voluttuoso, segno che mamma non ha ancora finito la sua voglia!!
Dopo la doccia, sensuale come tutte le altre che ci siamo fatte in questi giorni, mi vesto indossando pantaloncini corti al ginocchio e t shirt che disegna il mio giovane e prestante fisico.
Lascio mamma a truccarsi e scendo per occupare il tavolo dove faremo colazione.
Mamma arriva dopo pochi minuti con indosso una t shirt di due misure oltre il necessario e una leggera gonna scampanata che dondola ai suoi passi: una turista americana in vacanza!!
Va verso il tavolo imbandito di cibarie a riempie esageratamente il piatto che poi depone sul tavolo.
“Ma hai così fame? Hai svuotato l'albergo!!”
“No caro porcellino, ho pensato di, siccome oggi la nostra stanza non la devono rifare, dato la lasciamo nel primo pomeriggio, fare un bella colazione, saltare il pranzo per poi consumare un leggero spuntino prima di prendere il pullman!”
“Cazzo dovrei essere io quello allupato!!!... Ma tu invece ….!!
“Non sei d'accordo??”
“Cazzo si! Certo che sono d'accordo!!”
Mi alzo anche io e seguo il consiglio della calda femmina!”
Mentre stiamo consumando con maliziosa allegria, piatti prima salati e poi dolci, bevendo succhi di frutta, tè e caffè, squilla il cellulare di mamma!!
“E' tuo padre!!”
“Amoree!! buongiorno!! Si tutto bene come previsto!! Dimmi!”
Il colloquio dura alcuni minuti.
“Va bene Antonio, non ci sono problemi, mi attivo subito!! Ciao ci vediamo stasera spero con buone nuove! Lello ti saluta! Ciao!”
Chiude la chiamata poggiando il cellulare sul tavolo!
“Devo andare da un nuovo cliente che si è messo in contatto con tuo padre tramite il gioielliere a cui abbiamo consegnato la merce l'altro ieri!”
“Speriamo di sbrigarci presto!!”
“Vado su mi cambio e vedo di fare prima possibile!! Tu aspettami qui finisci di mangiare e poi fai chiamare un taxi dalla reception!!”
“Perché non vengo anche io?”
“In pantaloncini e t shirt? Non se ne parla nemmeno!! Rimani pure comodo ad aspettarmi!!”
Mamma, contrariata ma sempre consapevole che il lavoro va sempre fatto, dopo aver finito velocemente di fare colazione, sale di nuovo in camera da dove ridiscende quindici minuti dopo in giacca, gonna a metà coscia, calze e decoltè, perfettamente truccata e con in mano la valigetta con il campionario.
Sono le nove e trenta e io ho già fatto chiamare il taxi che l'attende all'ingresso. Un veloce bacio e scompare dentro l'auto.
Rimango ancora nella sala del buffet per vedere la faccia degli altri ospiti: quasi tutti sono qui per lavoro: rappresentanti, imprenditori, due coppie con figli al seguito...le mamme, giovani, sono anche gradevoli alla vista! Solo due attempati signori scendono accompagnate da ragazze che intuisco essere escort o false segretarie al seguito!!
Quando la sala inizia a svuotarsi, faccio rientro in camera. Come avessi ricevuto un ordine da mamma, provvedo a chiudere la mia valigia, meglio dire borsa, a raccogliere quanto mamma ha lasciato sul letto per la fretta di andare e cerco di riordinare le sue cose in modo tale da farle perdere meno tempo possibile quando sarà di nuovo qui. Poi mi lavo i denti cosi da poter mettere a posto anche gli accessori da bagno e, finalmente mi sfilo la maglietta e mi stendo sul letto!
I miei pensieri vagano liberi: solo quarantottore fa ero seduto, sul pullman che ci portava qui, al fianco di Concetta, mia madre e, con una perversione che covavo da tempo, stavo cercando di approfittare di lei toccandola per la prima volta come un figlio non dovrebbe mai toccare la madre. Avverto ancora le stesse sensazioni di allora quando ero ancora all'oscuro che anche lei aveva maturato lo stesso sentimento incestuoso nei miei confronti!
Poi un dubbio mi sovviene: e se invece lei fosse sottomessa alla volontà lussuriosa di mio padre e lo volesse solo accontentare nella sua perversione?
O che invece i due, perfettamente d'accordo e in piena complicità, stanno mettendo in pratica il loro piano di coppia perversa nei confronti dell'unico figlio di cui hanno avuto sentore del concupiscente desiderio verso la madre?
Per quanto riguarda mamma, la risposta che mi do è che ho la fortuna di essere il figlio di una madre moooltoooo ma moooltoooo calda!! Io credevo di usarle violenza mentre invece stavo sfondando una porta, se non aperta, già decisamente socchiusa!
Con mio padre voglio, invece, riallacciare i rapporti in un senso più maturo e cercare di farlo diventare un mio complice! Il tempo è galantuomo: chi vivrà vedrà!!
Sono appena passate le dieci quando sento bussare alla porta della camera. Apro e mamma mi butta le braccia al collo e mi bacia voluttuosamente!!
Devo dedurre che non è felice solo per avermi riabbracciato ma anche perché l'incontro deve essere andato benissimo!!
Infatti, entrati in camera e chiusa dietro di noi la porta, lei poggia la borsa sullo scrittoio, l'apre e tira fuori un cospicuo ordine sia di bigiotteria che di preziosi per un valore di diverse migliaia di euro!!
“Mi sa tanto che la prima cliente che ti farà da modella sarà la moglie del gioielliere che ho appena conosciuto!!”
“Davvero!?!?!”
“Si! Da quando sono entrata nel negozio e l'ho conosciuta, si è subito stabilito un certo feeling e io dopo la solita tiritera, mi sono sentita di illustrare a lei e al marito l'idea artistica di tuo padre, poi le ho parlato di te come nuovo acquisto della ditta e la signora ha subito aderito all'idea di far realizzare un gioiello con le caratteristiche che già conosci! Sarà lei a venire in uno dei prossimo fine settimana da noi, che le daremo ospitalità in casa nostra insieme al marito, cosi che tu possa realizzare i disegni secondo le sue richieste!!”
“Benissimo non vedo l'ora di mettermi al lavoro!!”
“No tu non vedi l'ora che la signora si spogli davanti a te!! Ma attento, potrebbe anche solo chiederti di disegnarle il viso, gli occhi, le labbra....e nulla più!”
“Sono io che ho voglia di iniziare a mettere in pratica quanto ho studiato e anche a impegnarmi seriamente nel lavoro!!”
Mamma, mentre parlo, si toglie la giacca e la sua felicità la vedo disegnata sulla leggera trama della maglietta che è deformata dalla prominente durezza dei suoi capezzoli.
Allungo le mani per afferrarli e strizzarli. Cettina chiude gli occhi in segno di approvazione. Anche le sue mani vengono contro di me accarezzandomi i pettorali per poi pizzicarmi i capezzoli che scopro essere duri anche loro.
Non deve chiedermi di toglierle di dosso i suoi indumenti, lo sto già facendo e lei lascia fare accondiscendente!!
La sua mano destra intanto è scesa al cavallo dei miei pantaloncini e mi palpa vogliosa il pacco!!
Anche io le infilo la mia mano sotto la sua gonna certo di sentire solo il calore della sua pelle. Invece accarezzo il tessuto di una mutandina caldo della sua figa!!
“Beh sai alla prima volta che conosci un cliente... meglio non strafare e presentarsi compita anche nell'abbigliamento!!”
“Sto provando la stessa sensazione tattile di quando, la prima volta ho toccato la figa di una mia cara amica! Ma la sensazione che mi scalda il cervello è ben diversa!!”
“Mhhhh”
Cadiamo sul letto che ci accoglie con ancora l'odore dei nostri amplessi di questi giorni. Mamma è quasi sopra di me e la sua lingua saetta tra le labbra impaziente di affondare nella mia bocca!! Sento il monte di venere che preme sulla mia coscia dalla spinta che mamma sta facendo con il suo bacino! I capezzoli di mamma pendono a pochi millimetri dal mio petto e lei ha uno sguardo lussurioso.
Le nostre bocche si uniscono nel bacio incestuoso e la sua lingua penetra nella mia bocca vellicando la mia, poi sono io ad infilare la mia lingua nella sua bocca! Così per alcuni secondi fino a che ci stacchiamo solo sfiorandoci le labbra!!
Abbiamo entrambi la bocca semiaperta e lei con il suo sguardo pieno di lussuria che da due giorni ho iniziato a conoscere, mi chiede di aprire meglio la mia bocca, come le mie labbra si aprono alla sua richiesta, lei raccogliendo con la lingua una bella dose di saliva, la fa fuoriuscire dalle sue labbra che la indirizzano proprio dentro la mia cavità orale!
“Ingoia!!”
Eseguo. Poi lei stringe le sue labbra e con il classico movimento adesso sputa la sua saliva ancora una volta nella mia bocca,
“Ingoia!!”
Io non ho nessuna difficoltà a bere quanto lei riesce a fare stillare dalla sua bocca! Anzi devo ammettere che questa perversa manovra mi piace molto!!
“Adesso fallo tu a me!! Dai sputami in bocca!!!”
La rovescio sul grande letto e lei apre le labbra in silenziosa attesa. Anche io le riverso in bocca una buona quantità della mia saliva che lei gusta prima e poi per due volte ingoia con ingordigia!
“Adesso abbiamo firmato il nostro patto di sangue!”
Ci rotoliamo sul letto per diversi minuti baciandoci con passione mentre le nostre mani corrono sui nostri corpi distribuendo lussuriose carezze!
Come ieri mattina i raggi del sole entrano dalla finestra illuminando la stanza con i loro riflessi.
Ci stacchiamo per riprendere fiato e io mi libero dei pantaloni che costringono il mio uccello dolorante mentre mamma mi si mostra con lo slip completamente umido, per non dire bagnato!!
“Adesso mi pare proprio sia giunto il momento che tu mi dia una bottarella!!!” Dice prima guardandosi tra le gambe poi fissando me!
Il mio sguardo non necessita di risposta da parte mia!!
Come ieri indossa le decoltè e, sempre come ieri spalanca la finestra e, come ieri si posiziona a gambe larghe e appoggiata al davanzale!! Tutto come ieri tranne il fatto che adesso ha anche il buco del culo praticabile, anzi che necessita proprio di essere praticato per essere migliorato!!
Infatti alzando appena il busto porta le sue mani sulle sue chiappe e le allarga oscenamente!
“Vedi tutto per bene??!! Hai difficoltà a prendere bene la mira??!!”
“No Cettina sei proprio all'altezza giusta!”
Mi avvicino e il mio cazzo trova subito la via spalancata della sua figa che mi inghiotte vogliosa, sento i le fasce muscolari della vagina massaggiami il cazzo in segno di benvenuto! Solo quando sono entrato profondamente in lei riporta le braccia sul davanzale per meglio rispondere ai miei colpi senza rischiare di volare giù dalla finestra!
Dopo alcuni minuti inizio a tirare fuori sempre di più la cappella dalla sua figa e inizio a strofinarla sul suo buco del culo che vedo pulsare.
“Che aspetti!! Inculami!!”
“Obbedisco, Cettina!!”
Il passaggio è aperto ma non ancora così elastico. Dopo un paio di tentativi, come ieri, è lei che inizia a spingere contro la mia cappella e, praticamente, si incula da sola!!
“Dio quanto è bello essere inculata da un cazzo come il tuo Lello mio!!”
“Dillo a me!! Non puoi immaginare quanto mi piaccia inculare la mia bella mamma!!!”
“Mhhhh!! Mi fai star male dal troppo piacere!!”
“E se adesso te lo infilo di nuovo in figa?!?”
“Fai di me quello che vuoi!!”
Prima lo spingo il fondo al suo retto, poi lo tiro fuori e torno a puntare la cappella dentro la sua figa palpitante!!
“Ahhhh!”
“Grida piano puttana, possono sentirti dalla strada!”
“E chi se ne frega!!”
Torno a cambiare pertugio e, da ora per diverso tempo, alterno figa e culo di mamma che è fuori di se dal piacere!!
“Mhhhh!!!”
“Mamma adesso vorrei avere due cazzi per riempirti tutta!!”
“Te ne compro uno finto...!!”
“No....vorrei adesso sentire i coglioni di papà sotto i miei mentre lui ti sfonda la figa ed io il culo!!”
L'immagine che si forma sia nei mio che, sono certo, in quello di mamma porta entrambi all'estasi!!
“Figlio di puttana, adesso devi allagarmi il culo!!! Adesso!!”
Mi bastano due affondi dal comando di mamma dopo aver lasciato la sua figa. Due affondi fino alla base del mio cazzo nel suo retto dove deposito tutto il contenuto dei miei coglioni di ventenne!!
Una larga chiazza degli umori che mamma ha prodotto con la sua figa è presente a terra tra le decoltè da cui si dipartono le sue gambe!!
Me ne avvedo quando con uno schiocco tiro fuori il mio cazzo ancora barzotto dal culo della mia passione!!
Mamma ritorna in piedi e ha il volto che è una maschera di piacere!!! L'abbraccio e in due giravolte cadiamo esausti sul letto!!
Quando poco dopo, la nebbia del piacere, si dissolve nella testa di entrambi ci rendiamo conto che sono quasi le quindici. Abbiamo il tempo di rimetterci in tiro e chiudere le valigie!
La mia valigia è praticamente fatta e, dopo una doccia che ci rimette in piedi, già vestiti per il viaggio, guardo mamma che rimette a posto la sua valigia sculettando maliziosamente!!
“Mi pare che tu sua soddisfatta di questa quasi tre giorni!!”
“Molto soddisfatta sia dal lato finanziario ma, sopratutto, da lato fisico e sentimentale! Il bruciore sottile che avverto nel mio culetto, me ne da continuamente atto!”
La gonna che indossa ha un profonda apertura dietro che le consente di camminare speditamente e di mostrare a chi le sta dietro la bellezza delle sue gambe inguainate in belle calze autoreggenti. Sopra ha deciso di mettere la t shirt di stamattina lunga fino a sotto la rima del sedere e grande da celare le belle forme di matura quarantenne
Dopo aver lasciato l'albergo il taxi ci porta all'appuntamento con il pullman che alle diciassette precise lascia la città che ci ha visto incestuosi amanti!
Come per l'andata anche al ritorno ci sono diversi posti vuoti, solo a Napoli sale un po' di gente ancora che però prende posto senza darci alcun fastidio! Lo spazio che occupiamo tra il sedile davanti e quello dove siamo seduti, preclude la vista dei nostri corpi agli altri viaggiatori.
Tutto quanto successo in mattinata ci da modo di appisolarci quasi subito, stavolta realmente.
Il sole è già tramontato quando, senza malizia ma con un affetto amorevole, metto mia mano sulla coscia di mamma, mentre siamo illuminati dalla flebile luce azzurrognola del pullman.
“Che sta pensando la tua testolina, amore di mamma?”
“Sto facendo il conto... meno di sessanta ore fa ero più o meno nella stessa posizione di ora ed avevo il cuore a mille perché ti stavo quasi facendo solletico su questa coscia: stavo conoscendo il suo calore e la sua morbida consistenza per la prima volta dopo aver sognato di poterti accarezzare per tanto tempo. A sole sessanta ore ho preso coscienza di avere una madre favolosamente troia!!!”
“Se è per questo anch'io non pensavo di avere un torello per figlio... solo i tuoi sguardi mi hanno fatto balenare che tu fossi diverso da quel timidone che sei in pubblico!”
“Credo che almeno con te la timidezza mi è passata!!”
L'orologio del mezzo pubblico segna quasi le venti, mancano ancora due ore di viaggio abbondanti. Mamma, che siede lato finestrino si gira verso di me poggiando la schiena praticamente sul vetro del finestrino e anche io mi giro per quanto possibile verso di lei.
“Dai finiamo di cancellare la tua timidezza: Baciami!”
“Ma possono vederci …. !”
Le sue labbra sono troppo vicine alle mie. Prima si sfiorano poi però si aprono e le nostre lingue tornano a giocare come hanno fatto per tante volte in queste ultime ore!!
Mamma mi dice che deve alzarsi perché deve andare nel minuscolo bagno del pullman. Mi alzo per farla passare e lei, visto che quasi tutti sono appisolati, si sfila la gonna nel corridoio per poi ritornare a sedersi!
“Ma che cazzo fai!”
“La gonna mi stringe troppo!!”
“Si vabbè....”
Riesce ad abbassare un po' la spalliera del sedile in posizione distesa e guardandomi negli occhi mi prende la mano e se la porta fra le gambe che adesso può allargare! Sento la carne nuda ed umida!
“Dai carezzami la figa e poi fammi un bel ditalino che voglio perdermi nei tuoi occhi!”
“Ma....mamma..... e se se ne accorge qualcuno?... ci arrestano prima per atti osceni e poi per essere incestuosi!”
Sento la sua mano che si poggia sulla mia patta e stringe voluttuosa il mio pacco...e la voglia ritorna a montare prepotente!!
“Dai ...vediamo se con le tue ragazzine hai imparato a masturbare una femmina!!”
La mia mano prima delicatamente poi sempre più a suo agio inizia a carezzare la figa di mamma sempre più decisamente.
“Bagnerai il sedile.... se ne accorgeranno...”
“Chi se ne frega!! Quanto mi piace sta cosa!!”
Ma anche lei non è rimasta ferma. E' riuscita a far scorrere la zip dei miei pantaloncini e ha anche sbottonato il bottone che chiude la cinta per cui adesso ha in mano il mio uccello che è in bella vista!
La sua mano va lentamente su è giù e, avverto che è una mano esperta.
“Quante seghe hai fatto mamma finora?”
“Certamente meno di quante ne farò a te da oggi in poi!!”
Il pullman corre velocemente verso casa mentre noi due, pericolosamente incoscienti, continuiamo a darci piacere reciproco!
Le mie dita affondano nella figa di mamma che ha tirato l'orlo della maglietta ben oltre il suo ombelico. Anche lei è completamente esposta alla mia vista mai sazia, ma anche a quella di chi passando per andare in bagno non potrebbe non vedere!
Mamma alza il ginocchio verso il finestrino e lo punta sullo schienale del sedile che ha davanti, cosi facendo scivola in basso un po'.
“Dai adesso metti l'altra mano sotto e infilami un dito ne culo mentre con l'altra continua a masturbarmi la figa!”
Eseguo: con una mano sto letteralmente masturbando il clitoride di mamma che si erge tra le mie dita, con l'altra mano, dopo aver infilato l'indice nella figa umida sono passato ad infilarglielo nel culo e lo faccio roteare a più non posso!
Ad un certo punto mamma inizia a girare la testa violentemente a destra e sinistra: sta godendo ma almeno riesce a non gridare!! Sento il palmo della mano il cui indice è infisso nel suo culo, bagnarsi, quasi a raccogliere l'umore del piacere che mamma sta producendo. Mi fermo dopo aver rallentato i miei movimenti.
“Adesso tira fuori il dito dal mio culo e leccati bene la mano!”
Sfilo il dito dal caldo abbraccio del suo sfintere e sono quasi costretto a bere tanto è il liquido che ho nel palmo della mano!! Dolciastro e profumato di lussuria!
Anche la sega di mamma sta dando i suoi frutti. Per non bagnare il sedile mi alzo come a dover controllare la cappelliera del pullman e mamma, portando a termine la sega, apre la bocca e beve quanto il mio piacere le sta porgendo!
Tornato a sedere mi affretto a chiudere la lampo dei pantaloni mentre le con il capo reclinato sulla spalliera si lecca ancora le labbra volendo prolungare il piacere che i miei schizzi le hanno procurato.
Solo dopo qualche minuto decide, adesso per davvero, di andare in bagno da dove torna con la gonna al posto suo!
Pescara ci abbraccia con le sue luci notturne e alla fermata troviamo papà raggiante per il lavoro che abbiamo svolto!
Ci dirigiamo verso casa tutti felici chi per un motivo chi per l'altro.
“Papà dal prossimo lunedì vengo a lavorare con te e mamma se tu sei d'accordo!! Ma dovrai mettermi a conoscenza di tutti i tuoi segreti nel lavoro!!!”
“Lello caro, la tua decisione mi fa onore! La ditta ha da oggi il suo prosecutore! Ti insegnerò con il tempo tutto quello che devi sapere!”
“Si certo, ma io ho bisogno di lui quando devo andare in giro per il lavoro!”
“Questo è assodato!! Il tuo primo compito Lello caro è quello di assistere e proteggere tua madre!”
“Certo papà come vuoi tu!”
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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