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Lui & Lei

Le donne della mia vita, prima parte


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
11.02.2026    |    2.605    |    3 9.3
"“No, voglio ascoltare e poi non ho il costume “, ”guarda che ti danno tutto loro, un bel massaggio rilassante e poi la parrucchiera, a proposito il nuovo taglio ti sta benissimo, mette in..."
Le donne della mia vita.



Ho sempre saputo che mia moglie mi tradisce,non ne ho mai avute prove certe anche perché non le ho cercate.Estrella era la più bella del liceo,tutti la tampinavano e so per certo che alcuni compagni hanno avuto la fortuna di farci sesso.
Perché lo so per certo?.Semplice, nell'istituto c'era un furbastro,ragazzo di umili origini ma con forte inventiva.
Aveva trovato il modo di guadagnare,entrando di notte nell'istituto aveva piazzato telecamere nascoste nei bagni,sia dei maschi che delle femmine e quando qualche coppietta si imboscava lo spettacolo era assicurato ,quando capitava qualcosa di piccante avvisava e previa un obolo da dieci euro,si andava in un garage dei nonni a godersi lo spettacolo.
Le altre non mi interessavano ma quando si trattava di lei ero in prima fila.
Ci sbavavo dietro,era il mio sogno irraggiungibile ma il povero Michy che poi sarei io era troppo timido,le rare volte che avevo occasione di parlargli balbettavo come un deficiente.
La cosa strana è che capitava solo con lei, normalmente sono espansivo e goliardico,anima delle feste,con le ragazze ho cominciato presto,a sedici anni la prima fidanzatina ma tutto durava al massimo una stagione,non ero abbastanza preso e le donne hanno intuito nel capire le intenzioni, è normale che alla prima occasione si sganciassero magari per un ragazzo che le facesse sentire uniche.
Poi l'università lontano dal paese,rientravo raramente anche perché preferivo passare le vacanze da mia zia al mare dove i miei mi raggiungevano per le ferie.
Per le altre feste comandate c'era la baita di famiglia in val d'Aosta,senza contare che a Bologna mi ero fatto un bel giro di amicizie,quindi a Piacenza andavo sporadicamente.
Quando capitava chiedevo agli ex del liceo che fine avesse fatto Estrella,non la vedevano più in giro
per il centro ma nessuno sapeva dirmi per certo che fine ha fatto.
Un suo vicino di casa mi ha riferito che la famiglia si era trasferita in tutta fretta,forse per il lavoro del padre e non erano più rientrati.
Col passare del tempo tutto si dimentica e Estrella è diventata un ricordo perso nella nebbia, dopo la laurea sono partito per uno stage in Canada, e successivamente ho trovato lavoro nella silicon Valley,
Buon stipendio,vita facile e soprattutto le ragazze a quella latititudine non se la tirano, presto ho trovato la giusta compagna, la mia dolce Maggie.
Tre anni di convivenza e mai uno screzio,poi il matrimonio cinque anni vissuti intensamente,mai un dubbio,mai un litigio, lei era l'altra metà della mela,cosa mancava se non un figlio l'abbiamo cercato e dopo pochi mesi è rimasta incinta.
Dimenticavo,eravamo una coppia aperta,la trasgressione era la norma ma sempre insieme,con gli altri uomini o donne si faceva sesso protetto ma l'amore era solo nostro.
Capitava di partecipare a vere e proprie ammucchiate ma poi si tornava a casa a fare l'amore.
Purtroppo la vita a volte ti riserva dolore,un maledetto giorno il treno su cui viaggiava per rientrare a casa è deragliato,il giorno dopo l'anno l'hanno trovata tra le lamiere contorte per lei non c'è stato niente da fare ,in un sol colpo ho perso mia moglie e il figlio che aveva in grembo.
Un dolore indescrivibile,la depressione e un tentativo di suicidio, l'azienda ovviamente come si usa da quelle parti mi ha comunicato il licenziamento per email.
Non erano certo i soldi a mancarmi,tra l'assicurazione sulla vita e una classation, alla compagnia ferroviaria che non aveva svolto l'ultima revisione prevista mi sono trovato così ricco da poter vivere agiatamente per tutta la vita.
Peccato che la voglia di vivere era sparita, la mia psicologa mi ha aiutato a uscire dal tunnel,ma dovevo allontanarmi da quel luogo pieno di ricordi.
Ho accettato una proposta in Inghilterra,ma col clima non mi trovavo e non riuscivo a legare con nessuno,poi dopo innumerevoli video presentazioni e curriculum spediti in tutti i continenti è arrivata una proposta interessante,una piccola azienda da poco insediata a Pescara voleva trovare qualcuno per sviluppare un'app italiana di intelligenza artificiale,col mio bagaglio alle spalle niente di più facile,lo stipendio non era un granché ma era l'occasione giusta per rientrare,e poi zia abitava a Francavilla mare,a un tiro di schioppo.
Senza esitare accetto la proposta e mi trasferisco momentaneamente a casa di zia Evelina.
Sul posto conoscevo un po' tutti,la vecchia compagnia con cui passavo le estati,in poco tempo sono tornato vivo ma di impegnarmi con un'altra donna non me la sentivo.
Giusto qualche serate con vecchie amiche, con qualcuna senza particolari fisime si finiva a letto ma mai niente di serio.,non so se si potevano definire neanche amorazzi,loro cercavano solo la nerchia, qualcuno che le scopasse per bene e io nel settore grazie a Maggie avevo una certa esperienza, a più d'una ho sverginato il culo senza grossi traumi e ancora oggi mi ringraziano.
Sul lavoro gente simpatica,poche settimane e eravamo un gruppo affiatato,il capo ha una figlia,ne brutta ne bella,di una timidezza esasperante e per giunta non aveva nessuna cura del suo corpo,era sempre vestita con gonne lunghe e maglioni o in estate t-shirt larghe e sformate che non facevano intravvedere nulla del suo corpo, però mi era simpatica a pelle e facevo tentativi per inserirla con gli altri ma senza successo, Mariarosa pensava solo al lavoro,era la segretaria di suo padre e evitava il più possibile contatti con i dipendenti,ma io ogni tanto riuscivo a strapparle qualche sorriso e un paio di volte offrirgli il caffè alla macchinetta .
Un bel periodo,in estate venivano a trovarmi i genitori, fuori dal lavoro la spiaggia, dopo un'oretta di footing, abitudine presa in America e dopo cena serate con gli amici.
Mi sono comprato una sebring cabrio usata, lo stesso modello che avevo in America, forse inconsciamente nel ricordo di Maggie e una barca che usavano raramente.
Dopo un paio d'anni mi sono deciso a prendere casa una graziosa villetta a pochi metri dalla spiaggia,che volere di più dalla vita per un ragazzo di poco più di trent'anni.
Certo il dolore per la perdita è sempre presente ma col tempo riprendo a vivere,per ferragosto si organizza una festa in spiaggia,pizza,torte,chitarre e allegria, elementi indispensabili per una bella serata,io e altri ci facciamo anche un bagno, acqua è calda e il cielo stellato,resterei a mollo per ore a godermi tanta bellezza.
A un centinaio di metri dal gruppo altri festeggiano ma in barba ai regolamenti hanno acceso un grande falò,e dopo un'ora puntualmente è arrivata la polizia.
In acqua mi godo il fuggi fuggi generale ,alcuni vengono fermati , altri riescono a scappare,ai malcapitati una multa salata non la leva nessuno.
Una donna corre nella mia direzione e per scappare decide di entrare in mare vestita, è divertente vedere la scena,lei che cercava di stare sotto fino a che il fiato lo permetteva poi emergeva per prendere respiro e di nuovo si immergeva,la scena dura qualche minuto fino a quando le forze dell'ordine lasciano la battigia, divertimento finito ma la tipa non riemerge.
Qualche bracciata e mi avvicino,la vedo annaspare a pelo d'acqua,qualcosa le impedisce di uscire,mi tuffo ha un sandalo impigliato tra due pietre,slaccio il cinturino libero il piede la tiro fuori dall'acqua e la stendo sulla sabbia;”maledizione i miei sandali nuovi,mi sono costati un occhio della testa,,devo recuperarlo”, tossendo e barcollando di alza e aggiunge l'acqua:”aspetti ci penso io ,lei mi aspetti qua”,mi tuffo,per fortuna che un po' di luce,un paio di tentativi e trovo il punto,esco trionfante con il trofeo,lei mi viene incontro zoppicante ringraziandomi.
Solo ora la vedo bene,e resto di sasso,negli anni è cambiata ma non può essere che lei, Estrella, la ragazzina che mi faceva girare la testa e battere all'impazzata il cuore.
Esclamò:"Estrella,incredibile sei proprio tu, togliti i vestiti bagnati e seguimi abito qui vicino “,mi guarda stranita :”chi sei,non ti conosco “,’lascia perdere le presentazioni le facciamo dopo,vieni sei bagnata e tutta piena di sabbia”,non convinta mi segue,cerca nello zainetto il suo telefonino:”no cazzo è andato, maledetta sfiga forse era meglio pagare la multa “.
Entra in casa lasciando una scia di acqua e sabbia, la accompagno in bagno e le mostro l'occorrente e poi aspetto fuori,domani ci penserà la donna delle pulizie a sistemare questo casino.
Ci vuole un po' prima che esca dal bagno, è avvolta in un mio accappatoio e in testa un asciugamano sistemato a turbante.
“Grazie ,ma ora non so che fare,il tipo che era con me se l'è data a gambe appena ha visto la polizia,il telefono è fuori uso e non ho abiti di ricambio e poi ti mi vuoi spiegare chi sei? Come fai a conoscermi è la prima volta che vengo da queste parti”.
“Wow quante domande,per il telefono puoi usare il mio,per gli abiti ho la lavasciuga,non torneranno nuovi ma meglio di niente, in quanto ai sandali mi dispiace ma sono da buttare,e per quanto concerne il sottoscritto mi sento profondamente deluso, abbiamo fatto le medie e il liceo nella stessa classe”
“Ehhh,dove?” “Che domande a Piacenza,sono Michy non ti dice niente il nome”,”Michy,mi ricordo di un Michy era un ragazzino imbranato e pieno di brufoli non puoi essere tu”.
“Sono io,da allora ne è passato del tempo e la gente cambia, comunque devo dire che tu non sei molto cambiata,come allora sei una gnocca da paura”.
Sorride maliziosa:”grazie,dici che sono bella? “ Fa una piroetta su se stessa per farsi amminare,vanitosa come sempre,certe cose non cambiano.
Le passo lo smartphone :”telefona al tuo ragazzo che venga a prenderti”,”chi quello era bello che ubriaco, sicuramente si è fatto beccare e passa la notte in galera,il numero l'avevo tra i contatti e non è il mio ragazzo,anzi da questa notte neanche amico”.
“Ok lavaggio rapido e poi ti accompagno in albergo,dove alloggi?” “Credo sotto a un ponte,siamo venuti col camper del coglione e le chiavi ce le ha lui,e sono pure senza soldi,il bancomat è quasi a secco e gli hotel costano”.
“Ok,ok, questa notte ti fermi da me domani andiamo al centro commerciale a comprare dei ricambi e poi se vuoi ti accompagno a casa “,”,non credo ,abito a Locarno in Svizzera,se mi presti i soldi per il treno appena posso te li restituisco ,tra tre giorni mi acreditano lo stipendio,mi fermerei volentieri ma cosa direbbe tua moglie “.
“Purtroppo sono vedovo,abitavo all'estero e dopo la morte di Maggie mi sono trasferito qui”.
“Come,una casa così per una persona sola?” “Amo le comodità,sai in America questa casa sarebbe piccola,vieni siediti sul divano ti porto qualcosa da bere, ti va bene un bourbon direttamente dall'America?”
“ Certo ma con acqua e ghiaccio,ho una sete tremenda,sarà perché ho bevuto a golate acqua del mare”.
“Perfetto mettiti comoda,poi ti dò un occhiata al telefono,vedrai tornerà come nuovo”.
Ci vuole poco a metterla a suo agio,non passa mezz'ora che si serve da bere da sola e gira per casa curiosa :”Michy nell'altra camera non c'è il letto”,le sorrido :”non preoccuparti ,non ho intenzione di mettere a rischio la tua castità,cara la mia Maria Goretti , tranquilla il divano è comodo e all'occasione si trasforma in letto “.
Allunga su un puff le sue gambe chilometriche,mettendo in mostra le cosce ben tornite le caviglie strette e dei piedini da favola :”bhe' contento tu, comunque io non russo e dormo in un cantuccio,lo so che allora mi desideravi,sono diventata così brutta ?”
Mi sfida, sarò cretino ma non mi và che me la dia solo per riconoscenza:”scusa la volgarità ma ne ho scopate di molto peggio,solo che non sono un morto di figa, piuttosto dimmi un po' di tè dopo il liceo sei sparita”.
“Sparita? Sono stata costretta,ti ricordi i miei erano benestanti ma quella troia di mia madre oltre a riempire papà di corna aveva il maledetto vizio del gioco,mio padre ha saldato i debiti ma è rimasto a secco ,in Svizzera ha avuto una buona proposta di lavoro quindi ha venduto casa ,ha tolto a mia madre la firma dai conti correnti e siamo partiti “.
“Bhe' un po' d'avventura,hai continuato gli studi?” “ Col cazzo mi sono messa a lavorare,mio padre non si fidava più neanche di me',diceva che allungavo i soldi a mamma, quindi ha chiuso la borsa ma meglio così visto quanto successo in seguito “.
“Sai la vita riserva sorprese,quando pensi di essere realizzato può crollare tutto “.
“Già e in poco tempo ma questa sera non mi va di parlarne,sei bravo a fare i massaggi?”.
Il suo intento è chiaro,bene mi aspetta una bella notte, l'occasione inaspettata per realizzare un sogno di gioventù.
Si mette a sbadigliare e dice che sente caldo, l'accappatoio si apre di quel tanto da permettermi di vedere il seno, è stupenda come me la ricordavo e tra poco sarà mia.
“Aspetta vado in bagno,raggiungimi in camera”,mi spoglio e l'aspetto a letto,sono normo dotato, diciamo nella media ma solo all'idea di poterla finalmente toccare mi eccito come un mandrillo.
Esce dal bagno,una Venere scesa tra i mortali,i lunghi capelli color miele le coprono un capezzolo, è bellissima, l'eccitazione è al massimo.
Sorridendo si infila sotto al lenzuolo,guarda la pinna che si è formata per il mio desiderio di possederla,con fare da gatta che fa le fusa:” non ti dà fastidio vero se dormo nuda ma guarda come è educato il tuo fratellino si è messo sull'attenti per salutarmi”.
“Bhe' è normale,ti ho desiderata per una vita e non mi aspettavo mai che questo momento sarebbe arrivato”,”cucciolo, peccato stasera non posso ho il menarca”.
Mente di sicuro, quando è uscita dal bagno nuda le ho fatto la radiografia,senza perizoma doveva portare un tampax ma di cordini pendenti nessuna traccia.
Che stronza mi ha eccitato tutta sera e ora mi dà il bianco,si vede che era destino non farci sesso,se crede che la preghi di concedermi qualcosa di sbaglia.
“Ok, peccato,non sai alle superiori quanti filmini ho visto con tè come protagonista,mi sono ammazzato di seghe”,sorride divertita:”lo so,non credere che non sapessi delle telecamere era un gioco eccitante ma nella vita si cambia, ora ho messo la testa a posto”.
Le metto le mani dietro tra le spalle e il collo :”che fai!”,”quello che volevi,ti massaggio,mia moglie diceva che ero bravo”,si lascia andare e dopo poco ansima,potrei approfittarne ma non voglio dargliela vinta.
È completamente rilassata,il lenzuolo le scende ai piedi,vedo la passera lucida di umori,la faccio girare di schiena e la massaggio nei punti giusti per una decina di minuti, resisto a fatica a non saltarle addosso,ha la pelle vellutata come una pesca,ho la verga che fa male da quanto e dura,sono a cavalcioni sulla sua schiena e per forza la verga le scorre lungo il solco delle chiappe,ormai sono al limite lo punto all'entrata della tana,lei si gira,gli occhi puntati sul randello :”basta così hai delle mani magiche,adesso direi di dormire”.
Fanculo le dò la buonanotte e mi giro dall'altra parte, aspetterò che si addormenti poi andrò in bagno,i testicoli mi fanno male.
Mi da la buonanotte e dopo poco sembra addormentarsi,il respiro si fa regolare e io ne approfitto per andare a calmarmi i bollori.
Al risveglio la sorpresa,sento le sue labbra sulla cappella,non faccio né dico nulla metto le mani dietro la testa e mi godo la pompa, è brava ma niente in confronto a Maggie, vorrei resistere, fino a farle dolere le mascelle ma durante la notte ho sognato di fare con lei di tutto e non resisto molto.
Il suo pompino è fatto bene ma in maniera meccanica,per gentilezza l'avviso che sto per venire lei non si sposta anzi affonda fino a toccare i peli del pube.
“Arhg sborrooo”,almeno quattro schizzi nel profondo della gola,lei ingoia tranquilla, l'ultimo schizzo la centra in pieno volto,ride lo raccoglie con un dito lo porta alle labbra e lo succhia,poi mi fa vedere la bocca vuota “.
“Però ne avevi tanta ancora un po' e mi strizzavo,ciao bell'uomo,sono le otto che ne dici di offrirmi la colazione “ ma guarda un po' che tipa,prima si gega e poi mi sveglia così ma valla a capire.
Ora è allegra come niente fosse successo,indossa il suo abitino,non è venuto male ma i sandali sono da buttare,per fortuna è estate e bastano e infradito per uscire.
La porto al mio bar preferito,due cappuccini e due cornetti al pistacchio,poi un succo di frutta:”Ok direi che si può andare al centro commerciale”,”lascia perdere non ho soldi, portami in stazione”,”aspetta ho l'app controllo gli orari,ecco il più veloce ci impiega dieci ore,cambia due volte dovresti essere a Locarno prima di sera, c'è n'era uno alle sette che ci metteva sei ore ma purtroppo è tardi”,”merda che sfiga, bhe' non fa nulla tanto sono in ferie per una settimana “,”se vuoi ti accompagno al camper magari l'hanno lasciato andare”,”che vada a prenderlo dove dico io,io con quello non ci torno,senti ti scoccia se mi fermo da tè per una settimana, almeno mi godo il mare “,senza pensarci molto acconsento del resto non si sa mai, magari la molla.
“Bene,che bello ma tu lavori?”,”no la ditta riapre il 26”,”Perfetto così staremo insieme,senti però non ho il costume, è nel camper”,”poco male andiamo a prenderne un paio”.
Mentre usciamo,incrociamo Mariarosa,la saluto calorosamente :”ciao, finalmente ti vedo fuori dalla tana,dove vai di bello”,come al solito tiene gli occhi bassi,fuori dal suo ufficio è persa:”ecco,io.., devo andare ho appuntamento dalla parrucchiera”,”bene fatti fare un bel taglio ,magari diverso dal solito, qualcosa che ti esalti la figura”,arrossisce ,un saluto a denti stretti e va via.
“Chi è quel carciofo “,”una mia amica”,” mamma che cesso”,”tutte le donne hanno il loro fascino, bisogna solo vedere cosa c'è sotto la superficie “,” mi sa che con quella c'è n'è da scavare è una cozza”.
È probabile dato la sua bellezza.che tenda a giudicare le altre donne inadeguate, certo Mariarosa è un po' dimessa ma non è il caso di criticare in questa maniera,un lato di Estrella che non mi piace per niente.
Entriamo al centro commerciale, l'intento era di comprare due bikini,poi insisto che provi qualche capo,si ferma qualche giorno e non mi pare il caso che indossi lo stesso abito.
Risultato esco alleggerito di millecinquecento euro ma con Estrella felice, passiamo da casa lei tranquilla si spoglia davanti a me,civettuola prova i bikini,e le ciabattine da mare, l'ennesimo tormento,io eccitato e lei che finge di non accorgersi dell'effetto che mi provoca,forse vuole che sia io a prendere l'iniziativa.
In spiaggia c'è la compagnia al completo,ci vedono arrivare,siamo ancora distanti dal gruppo che sento chiaramente i loro commenti:”minchia guarda che gnocca”,”darei un rene per una così”,’avete visto che tette”,”ma guarda che culo Michy,deve essere una modella o un'attrice”.
“Ciao ragazzi,vi presento Estrella una vecchia amica compagna di scuola”,alla stronzetta piace giocare:”come solo amica?” Mi stampa sulle labbra un bacio,gli amici fischiano.
“Ti vergogni di me? Sono così brutta? Sei cattivo prima mi seduci e poi dici ai tuoi amici che sono solo un'amica”.
Non so se ridere o incazzarmi,vuole giocare? Ci sto,la prendo tra le braccia e la limono da brutto davanti a tutti,per un secondo tenta di sottrarsi ma è solo un'attimo poi partecipa attivamente,tanto che la verga le strofina l'ombelico.
“Michy andiamo a fare il bagno,devi raffreddare i bollori”,”c'è solo un modo cara fidanzata li vedi gli scogli salva flutti,vieni lì dietro non ci disturba nessuno “.
Estrella mi fulmina con lo sguardo il le sorrido e le tendo la mano,mi segue entriamo in acqua,devo aspettarla non è una gran nuotatrice,arriviamo dietro gli scogli che lei è senza fiato,conosco il posto c'è un punto con l'acqua bassa ,si può salire a metà dello scoglio ,lì c'è una specie di piattaforma dove prendere il sole.
Comincio a palparle il corpo come un polipo,lei per un po' lascia fare poi esce con la storia delle mestruazioni.
“Estrella,non sono un'idiota,se non ti va non se ne fa nulla ma evita di provocare,anzi facciamo così,ti pago un albergo per tutta la settimana e amici come prima”.
La sua espressione è della bimba sorpresa a rubare la marmella,balbetta,si scusa, è in difficoltà.
“Ecco io..”,”lasciamo stare, è stato bello rivederti”,”no ti prego,non era mi intenzione prenderti in giro,anzi tu mi piaci,mi piaci veramente ma non volevo che pensassi che sono ancora la ragazza facile che hai conosciuto,cerca di capire,allora ero una sgualdrinella,volevo che tutti mi desiderassero,mi sentivo a modo mio una dea, ovunque andavo avevo una stuola di ammiratori che sbavavano per fare sesso con me,non capivo che non interessavo veramente a nessuno ,per tutti ero solo una scopata da raccontare agli amici non una ragazza con cui avere una storia “.
“Se ti dico che per me' era diverso ti metti a ridere,ricordo come fosse oggi il giorno che sei andata con quei due stronzi dell'ultimo anno,mi ricordo le urla e i pianti quando ti hanno sfondata il buchetto e poi si sono scambiati di ruolo senza pietà,le tue lacrime mi hanno fatto montare una furia cieca,il giorno dopo incappucciato ho tirato giù dalla macchina il bastardo che di aveva fatto male per primo, l'ho riempito di botte, l'altro se l'è svignata in tempo se no pestavo anche lui,sapevo che i due spacciavano erba e nessuno ha sospetto di me,vedi come non mi interessi”.
La sua reazione è stata del tutto inaspettata,mi ha spinto a terra di schiena,ha preso in bocca la mazza e quando è diventata dura a sufficienza è salita su di me,ha scostato il lembo del costume ,ha bagnato la cappella nei suoi succhi,e centrato l'ingresso della tana,si è lasciata andare a peso morto infilzandosi fino in fondo.
Solo un verso di dolore poi sul volto solo smorfie di piacere,mi ha cavalcato come una furia fino a farmi venire nel suo pancino,nel frattempo mi riempiva il viso di baci,ero così sconvolto che ho lasciato fare, praticamente mi ha violentato,ma la cosa non mi dispiaceva affatto.
Quando sì è spostata e’ stato il mio turno l'ho fatta stendere,allargare le cosce e ho leccato il suo scrigno, indifferente a bere il mio stesso seme, presto ha urlato un altro orgasmo,il randello è diventato marmo,lo scopata per un tempo indefinito,a ogni suo orgasmo mi caricavo, finalmente contro ogni possibilità era mia e volevo che quegli attimi durassero per sempre ma presto sono arrivato al limite e grugnendo ho riversato il mio piacere nel suo ventre.
Siamo rimasti per un attimo ansanti senza fiato poi le labbra si sono unite,un bacio carico di passione e voglia di stare insieme.
Era passata più di un ora da quando avevamo lasciato la spiaggia,al ritorno siamo stati accolti da fischi e applausi degli amici, Estrella non mostrava il minimo imbarazzo a dimostrazione che poi non era così cambiata.
Da quel momento tutto è cambiato,giorni e notti di fuoco, già la prima notte mi ha concesso ciò che ho tentato di difendere anche se in ritardo.
Estrella giorno per giorno sembrava sempre più presa dal rapporto,era in vacanza senza pensieri né preoccupazioni,non aveva da pensare a nulla tranne darci piacere reciproco.
Arriva il giorno del rientro, anch'io l'indomani riprendo il lavoro,alla stazione un addio straziante come nei migliori film romantici.
Se finalmente ho realizzato il più grande desiderio di quel ragazzo che balbettava di fronte alla sua dea, l'età mi ha insegnato prudenza,chi nasce tondo non diventa quadrato,non so nulla della sua vita da quando lasciato Piacenza,a dirla tutta sono preso dal suo corpo,dalla allegria e simpatia ma non mi fido di lei,se mai ci sarà in futuro un rapporto dovrò fare attenzione.
Il tempo di arrivare a Locarno che subito mi telefona,ha la voce commossa,dice che già le manco,ogni sera una telefonata più o meno alla stessa ora,se provo io a chiamare il telefono risulta spento o irraggiungibile,in me' si rafforza l'idea che nella sua vita io sono uno dei tanti, però un po' mi manca forse è solo la necessità di sfogare la libidovsu quel corpo a lungo desiderato.
Sul lavoro tutto alla grande, l'app è sviluppata e passiamo ad altri progetti,da un po' Mariarosa sembra evitarmi,valle a capire le femmine,io con lei mi sono sempre comportato da galantuomo e amico.
Un giorno la vedo sola, è in magazzino a controllare chissà che,mi avvicino in silenzio e le copro gli occhi:”cucù”,mi becco un manrovescio e ne scarto un secondo:”,che fai sono io”,”non mi interessa,non sopporto le mani addosso”,’calmati io ti sono amico,senti noi due dobbiamo parlare,cerca di mostrare un minimo di empatia verso chi ti circonda, lo dico per te, senti ti invito a cena e chiacchieriamo”.
“Cos'è, ti và di sfottere,esci con quella sventola e poi mi fai la corte? È già ti diverte vero? Lasciami stare io non sono il divertimento di nessuno”.
Si gira per andarsene :”Mariarosa, fermati,hai frainteso le mie intenzioni,io ti considero davvero un'amica”,si ferma per un'attimo,poi decisa lascia il magazzino.
Più tardi incontro Guido,mio capo e padre della ragazza,gli racconto l'accaduto:”lascia perdere Michy, Mariarosa è irrecuperabile, l'ha rovinata sua nonna ,una bigotta baciapile,mio padre ha fatto una vita d'inferno con lei e alla fine dopo trent'anni si è deciso a lasciarla e Mariarosa non ha più voluto incontrarlo “,” peccato,così si rovina la vita”,”dimmi provi qualche interesse per mia figlia?”
“se mi piace? Ti dirò per me è un cigno ma si sente un brutto anatroccolo,fino a poco tempo fa mi sarebbe piaciuto conoscerla,poi ho rivisto una ragazza per cui sbavavo ai tempi della scuola ho troppo rispetto per le donne per tenere il piede in due scarpe”,”peccato mi sembravi l'unico che non evitava come la peste, vorrà dire che mi metterò il cuore in pace, niente nipotini da coccolare “.
Settembre;ormai è un'abitudine la telefonata delle 19 con Estrella,da un po' si lamenta del lavoro,del vicinato,delle coinquiline,del modo di comportarsi degli svizzeri,dice che sono una lagna e che le piacerebbe trasferirsi in Italia.
Da parte mia la ospiterei più che volentieri, magari si potrebbe convivere e un domani mettere su famiglia,il problema è la sua natura,non farei un dramma per qualche cornetto,non le ho parlato che con Maggie eravamo una coppia aperta,per me' l'importante è amore e rispetto resta da capire se mai riuscirà ad amare.
Comunque più passa il tempo e più mi manca,la nostra è stata una settimana da sogno ma la convivenza è tutt'altra cosa.
Una sera dopo la solita telefonata ne ricevo un'altra verso le 22 :”Michy mi manchi,mi manchi terribilmente,da quando sono rientrata non sono più riuscita ad avere storie e tu lo sai come sono,ho bisogno di amare,sono mesi che non faccio sesso mi manca la voglia “, più che un dubbio una certezza,lei non ha mai cercato amore,solo nerchie diverse per soddisfare la sua voglia di primeggiare su tutte.
“Estrella,se vuoi per te la porta è sempre aperta,ti ho sognata per anni e il destino ha voluto che ti rincontrassi ma devi essere sicura di tè stessa ,dici che non hai mai voluto una cosa seria,senti facciamo così tu mi raggiungi e proviamo a convivere e poi si vedrà se siamo compatibili”.
“Credimi lo vorrei tanto ma ho finito le ferie e se vengo perdo il lavoro e in Svizzera la vita è cara”,” potresti venire per le vacanze di Natale,le aziende chiudono “.
Per un po' resta in silenzio :”ecco io non ti ho detto una cosa,non volevo mi giudicassi male,la verità è che lavoro in un night club, ma non sono una entraineuse faccio la barista ,avevo vergogna a dirtelo ci tengo a tè e non volevo che mi giudicassi una poco di buono”.
"Stupida, è un lavoro come un altro,facciamo così prima di Natale vengo io,ti và?”
Mi risponde di sì e poi mi fa una tiritera su come si trova male col lavoro e che non vede l'ora di vedermi,credo che la sua intenzione e di accasarsi con me',con lei è come fare un salto nel buio ma cosa ho da perdere,certo se viene è disoccupata e c'è da vedere se cerca un lavoro o il suo intento è farsi mantenere, basta essere accorti per evitare brutte sorprese.
A novembre comincia a chiamarmi amore, tesoro e altri simili vezzeggiativi ,le telefonate si fanno più lunghe fino ad arrivare a fare sesso a distanza con le videochiamate, Estrella sa come tenere sulle corde un uomo,un mese prima del mio arrivo parla di amore e di farsi una famiglia vera,quel vera include il matrimonio, sicuramente Maggie sarebbe felice nel sapermi con una compagna che mi ama,sono io a non essere certo dell'amore di Estrella,come può essere così cambiata ma voglio fare un atto di fiducia, non è né la testa né il cuore che parla,la verità è che questa donna mi atrae come una mosca dal miele.
Della cosa in cui mi sto imbarcando non sono sicuro ma non sono neanche uno stupido, prenderò le mie precauzioni.
Quindici giorni prima della partenza avviso in ditta,tutti sanno della mia cotta e alcuni per sfottere mi legano al paraurti le corde con i barattoli come si usa nei matrimoni.
Parlo con Guido:”senti capo,non so cosa succederà in Svizzera i ragazzi potrebbero avere ragione,lei parla già di matrimonio,ti avviso se dovessi prendere altri giorni”, contrariamente al solito leggo nel suo sguardo un filo di delusione forse sperava ancora che mi mettessi con la figlia.
Arriva il giorno ,pieno di dubbi parto,mi fermo a Piacenza e faccio una sorpresa ai miei genitori che non vedevo da mesi.
Con loro non ho segreti, quando le dico in cosa mi sto imbarcando mamma storce il naso :’figlio mio,tu hai sempre avuto la testa sulle spalle,ogni tua decisione per noi va bene ma sei sicuro? Nella vita hai già avuto la fortuna di incontrare una donna meravigliosa,non ti dico di non ricominciare con un altra donna ma in città Estrella era sulla bocca di tutti “.
“Lo so mamma,da ragazza era una puttanella ma tutti possono cambiare “,”certo caro ma difficilmente la mela cade lontano dall'albero,sua madre oltre ad essere una spendacciona non aveva il minimo rispetto per suo marito,lo dico per certo avevamo amicizie in comune anche se ho sempre evitato di frequentarla ,ti dico solo di stare attento,non ragionare con quello che hai nei pantaloni,la vita è una sola non gettarla alle ortiche ne và del tuo futuro,sei ancora giovane”.
Come dice il proverbio uomo avvisato mezzo salvato, rincuoro i miei che a malavoglia mi danno la loro benedizione e riparto per la Svizzera.
Al mio arrivo mi riceve come fossi il messia,ci chiudiamo nella sua cameretta e ne usciamo il giorno dopo,se finge amore è una vera attrice.
Il giorno successivo mi porta dal padre,mi ricordo di lui e lui di me,si è risposato e ha un figlio,mi accoglie con affetto, quando parla della figlia è triste,forse le ricorda le angherie che gli fatto subire l'ex moglie ma si vede che le vuole un bene dell'anima.
“Michy tu già dall'ora eri un bravo ragazzo,spero per te che la mia Estrella si sia data una calmata”, Estrella lo fulmina con lo sguardo ma lui imperterrito.
“Sai in questi anni ne ha combinate di tutti i colori e soprattutto non c'è stato verso di farla laureare e con gli uomini non ha mai avuto fortuna ma ora ci sei tu,una brava persona vi auguro ogni felicità “.
Usciamo da lì che è nera :”perché sei arrabbiata?” “ Ma vedi un po' te, speravo che almeno mio padre non mi considerasse una puttana e invece è come gli altri “,”guarda che si capisce che tiene a tè è solo deluso ma insieme gli faremo cambiare idea “,”sarà ma non li voglio lui e la sua famiglia al nostro matrimonio “.
Eccoci siamo al punto:”e allora sei convinta di sposarmi”,”io si,non voglio più vivere un attimo senza di tè,spero che non hai cambiato idea,ne morirei”.
“ No tesoro ma dobbiamo imparare a conoscerci,adesso vieni con me' in Italia,faremo le pubblicazioni e poi ci sposeremo”.
“Perché non lo facciamo subito, anche tu non ti fidi di me? Maledizione possibile che non riesco a liberarmi del passato”.
Singhiozza e io mi intenerisco cerco di baciarla ma lei si ritrae indispettita :”non voglio,anche tu sei come gli altri,vuoi solo il mio corpo,vattene non voglio che mi vedi piangere “.
“Dai non fare così io ti voglio bene “,”ma non abbastanza per farmi diventare tua moglie e poi io non sono cattolica,sono calvinista,ho parlato con un mio amico pastore disposto a sposarci ma ho capito che non è questo che vuoi, vattene “.
“Adesso calmati,io vado in un albergo,ti faccio sapere dove,quando sarai disposta a ragionare ne parliamo,mi fermo tre giorni “.
Non è da me comportarmi così,ci tengo a lei ma non sono disposto a sottostare ai suoi capricci,vuole sposarmi? Ok lo faremo in comune ma alle mie condizioni.
In albergo mi stendo sul letto, comincio a pensare che sto facendo una cazzata colossale, passi un po' troia lo davo per scontato ma oggi si è comportata da immatura.
Passa poco che telefona,mi riempie di scuse,dice che le parole di suo padre l'hanno innervosita e che per la prima volta in vita sua è innamorata.
Con lei basta niente a farmi cambiare idea,se non è amore è passione e per ora tanto basta.
Ci vediamo nella mia stanza , l'idea è di mettere le cose in chiaro ma basta una sua moina e siamo a rotolarci nel letto.
Amore ho solo attrazione sessuale? È presto per dirlo, è per questo che volevo prima provare la convivenza ma lei è irremovibile sul matrimonio.
Sono le dieci di sera,non abbiamo ancora mangiato e lei credo debba andare al lavoro:”tesoro ti accompagno al night così mi fai vedere dove lavori ma prima troviamo un posto per mangiare un boccone”,”ho telefonato che non vado ,questa sera mi sostituisce un'amica “,”bene, tanto quel posto devi lasciarlo,andiamo a cena,poi mi fai fare un giro per la città “.
La passeggiata lungo lago è bella ma fa' un freddo cane,poi mi porta in un pianobar, sembra che conosca tutti,alcuni mi fanno dei sorrisetti ironici inequivocabili, tipo eccolo il cornuto chissà come avrà fatto ad accalappiarlo.
Mi presenta un amica vestita da troiona:”ciao tesoro,che bel ragazzo,non sciuparlo troppo e allora porti la regina a vivere al mare”, Estrella le tira uno occhiataccia:”amore torniamo in albergo qui è pieno di gente invidiosa”,”perché,fermiamoci a bere qualcosa”,quasi mi porta via di peso,non ha ancora capito che non mi interessano i suoi scheletri nell'armadio, quello che conta è da ora in poi.
Entrati in stanza mi cala i pantaloni:”un attimo ,vediamo di capirci,non mi sono cercato un'educanda con me' non hai nulla da nascondere,non sono geloso,pretendo solo rispetto “.
La filippica si interrompe,impossibile resistere alle sue moine e al corpo statutario,ora pensiamo a noi ci sarà tempo per chiarirsi.
Si stende sul letto e con un dito mi chiede di avvicinarmi,la maiala non porta perizoma, probabilmente se l'è tolto nella toilette del locale,lo fa roteare su un dito poi ne aspira il profumo e me lo offre.
“Vieni la mia micetta ha bisogno di coccole”, mi getto a leccare le grandi labbra già intrise di umori,appena sfioro il clitoride sobbalza ,lo stringo tra le labbra, lo succhio e lei ha un primo orgasmo,adoro leccarle la patata,il profumo che emana mi fa impazzire,mi dedico a un lungo cunilingio procurandole una miriade di piccoli orgasmi.
“Basta così mi svuoti, deciditi a scoparmi”,il tempo di affondare la verga nella passera e geme un altro orgasmo, è una furia non le basta mai,mi incita a scoparla più forte,ci metto tutto l'impegno, affondo nella tana come non ci fosse domani lei viene incontro ai colpi gemendo.
Resisto finché posso poi cerco di uscire ma lei incrocia le gambe sulla mia schiena impedendomi di uscire.
”sborra,cazzo sborra,riempi la tua vacca”,mi lascio andare, le schizzo sperma nel ventre,lei mi trattiene vuole sentire i fiotti riempirla.
“Ah che bello,tu mi fai godere maialotto “,con mani esperte mi accarezza la mazza poi a colpetti di lingua lecca la cappella,la verga rinviene pronta ha una seconda manche.
È brava per essere così bella,di solito quelle come lei non hanno bisogno di affinare le tecniche amatorie segno che è proprio un amante del cazzo,sarà dura soddisfarla ma grazie al mio perduto amore ho imparato a fare godere tutte le donne.
Il trucco? Semplice,non essere egoista e ricercare il piacere del partner, Estrella è un osso duro, probabilmente è abituata a prenderne anche più di uno ma è meglio non chiedere,ci sarà tempo per confidarsi le avventure della vita.
Ora è il momento del lato B,da quando siamo insieme è il gran finale,quando le fotto il pertugio non la vedo molto partecipe, Maggie raggiungeva orgasmi anali anche senza toccarsi, Estrella per sopportare si martoria il clitoride e infila almeno due dita nella passera.
La martello per una decina di minuti poi grugnisco e mi scarico nel pertugio,vorrei farle un po' di coccole ma lei si alza e va in bagno a farsi un bidè.
La cosa divertente è che si lava,mettendosi a novanta gradi col culo nella doccia,io anche negli states avevo il bidè ma gli alberghi in Svizzera ne sono sprovvisti.
Rido :”cretino,non ho voglia di farmi la doccia “,”potevi chiedere a me per un'approfondita pulizia interna, però sotto la doccia “,”wow, porcellino, adesso mi è venuta improvvisamente voglia di farmela”,terza manche tra schiuma e getti d'acqua e poi a letto,fino a crollare felici e esausti.
Verso le 8 mi sveglio,lei dorme ancora,la guardo riposare è veramente una Venere nonostante abbia ancora in testa la cuffia per la doccia.
Dopo poco si sveglia e si striracchia :”ciao torello,questa notte è stato bellissimo mi hai fatto godere come una vacca”,il tempo di andare in bagno e vestirsi e mi dice:”allora tesoro andiamo dal pastore?” “Uhm direi di fare prima colazione ma poi non è più semplice andare in comune”,”lo so ti stupirà,puoi non crederci ma io credo,da quando ho frequentato la chiesa calvinista mi sono convertita”.
Mi scappa da ridere:”non prendermi in giro, perché ridi?” “Ti ci vedo a fare la chirichetta,dimmi aiutavi il pastore quando le casalinghe confessavano i tradimenti, scommetto che ti scandalizzavi nel sentire l'infedeltà di quelle signore “.
Come previsto mi becco dello scemo,a colazione ci stuzzichiamo, Estrella è divertente e ha sempre la battuta pronta.
Un po' mi scoccia sposarmi in chiesa mi sembra di tradire la promessa fatta alla mia Maggie ma devo rispettare il desiderio di Estrella il matrimonio è una cosa importante specie per una donna.
Andiamo dal pastore,un bel tipo allegro,strano che ci riceva nella sacrestia, Estrella parla a fiume,il padre ascolta attento.
“Quindi volete sposarvi subito? Ok vorrà dire Estrella che mi spedirai i documenti di tuo marito ,se non avete nulla in contrario seguitemi in chiesa che vi sposo”.
Sono allibito,mi sembra di essere a Las Vegas, pensavo volesse una cerimonia con parenti e amici,invece dopo una breve cerimonia, per giunta in tedesco mi ritrovo sposato.
Estrella è felice io pensieroso mi sa che ho fatto una cazzata,aveva ragione mamma,usare il cervello.
“Perché quella faccia,non sei felice?” “ Non è questo ma è stato tutto così veloce “,”direi essenziale,siamo sposati caro maritino,dove mi porti in viaggio di nozze?”
Ora quello che è fatto è fatto,torniamo a Francavilla con la macchina carica all'inverosimile, avviso in ditta e parto per il viaggio di nozze,la località la sceglie lei,un villaggio a Capo Verde isola di Sal, vacanze rilassanti,sole,mare,cibo e la sera in discoteca,mi accorgo delle occhiate che tira ai ragazzi locali quando crede che non la veda, effettivamente i maschi del posto sono niente male muscolosi,pelle ambrata e da quello che si vede sui pantaloncini grossi pacchi.
In quei giorni si è allontanata solo una volta,la scusa era la parrucchiera, è sparita per l'intera mattinata e al ritorno non ho notato niente di particolare nei capelli,in compenso aveva addosso un profumo diverso,un aroma maschile,ho subito pensato ,ci siamo,non poteva almeno aspettare il rientro in Italia,poi mi sono detto, probabilmente sono tutte fisime.
Al rientro in Italia le ho chiesto se intendesse lavorare,lei ha detto che vuole prima ambientarsi conoscere gente e fare nuove amicizie,un modo delicato per dire che non ce l'ha neanche per la testa di lavorare.
Chi si fa' mantenere non conosce il valore del denaro,non le dico nulla della mia ricchezza,le procuro una carta che ricarico mensilmente di 1000€ una cifra importante,del resto la mantengo i soldi sono solo per i suoi vizi quando non siamo insieme.
Per un annetto sono tutte rosa e fiori,poche le spine,la sera quando rientro mi accoglie sorridente, raramente non facciamo sesso,ma per il resto meglio non parlare,non sa cucinare neanche un uovo al tegame e soprattutto non ci prova nemmeno,da sigle cucinavo per uno ora per due,in alternativa la trattoria di Beppe di cui ormai mi considero amico.
Poi iniziano le uscite con ipotetiche amiche mai viste né conosciute,prima un paio di volte a settimana ,il che poco male,gli altri giorni era sempre la solita Estrella affettuosa, passamano weekend meravigliosi e capitava di fermarci nei posti più impensati a fare l'amore.
Poi il sesso tra noi si dirada,ne parlo con un amico,lui dice che è normale le donne ogni tanto hanno bisogno di prendersi una pausa,poi una sera a letto esce con un discorso.
“Michy perché non ti fidi di tua moglie,mi sembra che mi sono sempre comportata bene con tè”.
Non capisco dove voglia arrivare,credo di trattarla coi guanti:”perché sono l'unica tra le mie e le tue amiche a non avere il conto cointestato, è mancanza di fiducia da parte tua”.
Ahia qui si mette male, è arrivato il momento che temevo, Estrella è una spendacciona ,quasi sempre non le basta il plafon della carta e viene a chiedere altri soldi,non è il caso che conosca le mie finanze,un po' mi vergogno a pensarlo ma ancora non mi fido pienamente di lei, urge un escamotage .
“Tesoro era un modo per renderti indipendente,mi dicevi che volevi trovarti un lavoretto e mi sembra giusto che tu ti possa gestire”.
Fregata, non ha niente da obiettare,ma è nervosa,si inventa il classico mal di testa , si gira dall'altra parte e spegne la luce.
Comincio a pentirmi,sono stato impulsivo,troppo impulsivo,penso a quanti si sono rovinati per un pelo di figa , oltretutto lei ha la patata pelata.
Il giorno dopo rimugino sul suo discorso, qualcuna o qualcuno deve averle montato la testa,se non voglio che il matrimonio frani devo inventarmi qualcosa ,
Al rientro è ancora di pessimo umore :”tesoro andiamo da Beppe?” Mi risponde con un no secco :”ho un appuntamento”,mi sfugge :“con chi?” non l'avessi mai fatto.
“Non ti fidi,mi hai preso per una troia? Da quando siamo insieme ti sono sempre stata fedele e tu sospetti,sei uno stronzo”,esce sbattendo la porta, fuori l'aspetta un macchinone con i vetri oscurati, sicuramente viene da fuori,non l'ho mai visto girare per il paese .
Ora sì che iniziano a prudermi le corna,se vuole le sue avventure si può parlarne,non sono geloso,se ogni tanto cerca la nerchia diversa passi ma pretendo ,sincerità.
Vedrò di darle il contentino e magari,parlarle di trasgredire insieme,il sesso e l'amore sono cose diverse,lo accetterei ,del resto conosco il suo passato da ragazza non era certo un'educanda.
Guardo un po' di TV e poi vado a letto,non ho intenzione di aspettarla ma quando rientra sbatte contro qualcosa,guardo l'ora,sono le quattro passate.
Resto immobile, lei mi passa davanti e va in bagno,per un attimo la vedo,ha i capelli in disordine e il trucco sfatto, nonostante l'ora sento scorrere l'acqua della doccia,poi in silenzio si infila solo le lenzuola.
“ciao, divertita “,”che fai,mi aspettavi”,”no tesoro,sei entrata e hai fatto rumore,ho il sonno leggero mi sono svegliato”,”dormi” ”sai pensavo una cosa,dato che ormai sono sveglio se vieni in cucina ti preparo un cappuccino così parliamo”.
“Sono stanca,non farti venire certe voglie e poi ho bevuto più del solito “,”ok,se vuoi faccio una scappata a casa per pranzo”,le bacio la fronte e mi alzo.
Subito dopo colazione vado in una banca,apro un nuovo conto, deposito trentamila euro e accredito lo stipendio,vediamo se questo la calmerà.
Alle tredici è ancora a letto,la sveglio baciandogli gli occhi,poi scendo al collo e sempre giù giù fino al seno ,dove mi attacco a un capezzolo che succhio avidamente,mi accorgo che l'altro è arrossato chiaro segno che qualcuno le ha fatto un succhiotto ma non dico nulla:”ciao,mio bel mandrillone,vuoi fare l'amore?”
Continuando a baciare quel corpo meraviglioso scendo fino ad arrivare al suo scrigno,pochi attimi e inizia a ansimare,in quel momento non capisco più nulla,le lavoro con la lingua il clitoride fino a bere il primo orgasmo e poi facciamo l'amore rotolandoci nel letto, Estrella se ci si mette è insaziabile una vera vacca,oggi sembra ancora più partecipe come non facesse sesso da tempo, forse mi sbaglio a dubitare di lei.
Peccato non potermi fermare tutto il pomeriggio, purtroppo devo chiudere un progetto importante,lei è motivata a continuare ma purtroppo devo smettere.
“Amore mi dispiace ma tra poco devo andare”,”fa niente orsacchiotto, vorrà dire che giocherò un po' con il mio dildo preferito,a proposito cosa volevi dirmi?”
“Ho pensato che avevi ragione,oggi prima delle cinque passa dalla banca rurale adriatica,ti aspettano per la firma sul conto” ,la sua felicità è palpabile , l'entusiasmo contagioso,arrivo al.lavoro in ritardo ma con la convinzione di avere fatto benissimo.
Lavoro come un matto per recuperare il tempo perso e in anticipo sul previsto chiamo Guido e le spiego tutto per la presentazione ai clienti che si terrà domattina in un hotel 5 stelle a Pescara.
Al rientro Estrella mi stampa un bacio:”grazie amore,mi hai tolto ogni dubbio sul nostro rapporto,questa sera mi porti a cena nel nostro ristorante preferito?”
La cena come sempre è ottima ma il dopocena fantastico, Estrella sembra indiavolata al punto di essere lei ad offrirmi il lato B,adoro quel culo a mandolino, è perfetto,bello sodo senza la minima smagliatura,due chiappe meravigliose dove nel mezzo occhieggia un buchetto con piccole labbra scure.
Notte da favola,sono felice ma mi prenderei schiaffi per aver dubitato di lei, vorrei raccontargli tutto sui miei averi ma al momento non mi sembra il caso non vorrei rovinare tutto dimostrandogli che non mi fidavo di lei.
Al risveglio mi ricordo della presentazione,ci sarà bella gente,alti finanzieri e capitani d'industria,con al seguito mogli o amanti e poi si terrà un pranzo,un'occasione per socializzare con i possibili acquirenti.
Preso dall'entusiasmo di Estrella mi ero scordato di dirglielo :”amore, oggi hai impegni?” “Questa sera dovrei,le amiche vogliono andare in nuovo locale ma se c'è di meglio con il mio uomo telefono che non vado”.
“Ecco devi scusarmi ma mi sono completamente scordato, abbiamo un invito a Pescara per la presentazione della mia ultima App,siamo tutti e due invitati,la conferenza si tiene tra un ora e alle tredici buffet con tutto il jet set dei ricconi dell'Abruzzo,ti va di accompagnarmi ?”
“Certo amore,del resto sei tu il creatore,dammi il tempo di lavarmi e indossare qualcosa di adatto “.
Arriviamo all'hotel, quando lo vede ha come un tremolio sul labbro,le succede quando è a disagio:”amore non stai bene? Guarda che nessuno ci costringe,se vuoi possiamo tornare a casa e goderci una giornata tutta per noi”.
Un attimo di smarrimento e sembra riprendersi;”no caro, andiamo ho solo avuto un piccolo capogiro,adesso mi sento bene”.
La guardo scendere dall'auto,ho sposato una gnocca imperiale, è avvolta in un abitino rosa shocking, cintura alta nera laccata e sandali in tinta, con tacco vertiginoso e le immancabili autoreggenti con riga dietro.
Nel grande salone parecchi sia uomini che donne si voltano a guardarla, l'addetto alla reception la guarda con sguardo da ebete e le accenna un sorriso,siamo in leggero ritardo,ci sono già tutti,alcuni li conosco di altri ne ho sentito parlare.
Da un ascensore esce Mariarosa carica come un mulo di materiale,per la presentazione,le vado incontro per aiutarla.
“Lascia non occorre c'è la faccio”, prendo del materiale :”ma quando di decidi a capire che ti sono amico,ok,ok sei una donna indipendente non vuoi dipendere da nessuno ma accettare un aiuto nelle difficoltà è normale,dimmi dove portiamo questa roba?”.
“Scusa non volevo offenderti è che sono abituata a cavarmela da sola, non sono avvezza alle gentilezze”,”gentilezze? Siamo colleghi tutti sulla stessa barca,ci vuole collaborazione e adesso devo andare. mia moglie mi aspetta”.
Mi avvicino a Estrella,lei ha visto da lontano la scena,sorride e con la mano saluta Maria Rosa,lei la guarda in modo strano come non si ricordasse dove si sono viste, del resto è normale l'unica volta che si sono incontrate è stato di sfuggita al centro commerciale ed allora era solo un'amica ritrovata .
A metà conferenza a sorpresa Guido mi chiama sul palco,non sono preparato ma me la cavo egregiamente,guardo in sala ma Estrella che prima era vicino a me è sparita, finito l'intervento la cerco ovunque,infine la trovo nel parco.
“Ma dove eri finita?” “mi annoiavo,non conosco nessuno e di queste cose non capisco nulla”, “scusami il mio intervento non era previsto “,”comunque ho sentito che ti hanno applaudito,bravo il mio orsacchiotto “.
È annoiata ,lei abituata a fare da prima donna qui rischia di confondersi tra tante,le altre si conoscono e fanno gruppi separati,ci sono quelle con le palle, interessate ad acquistare, c'è il gruppo delle mogli bellissime di ricconi sfondati usate come gioielli in vetrina dai mariti e quello delle amanti.
Lei in questo contesto dice di sentirsi fuori luogo ma per fortuna viene l'ora del pranzo,il momento di convivialità e li esce il suo charme, prima del dessert ha fatto amicizia, guarda caso col gruppo delle amanti,del resto è normale,sono le più carine e non se la tirano.
Accanto a noi Guido e Maria Rosa,lui al settimo cielo per come si mettono le cose,lei come sempre rinchiusa nella sua bolla,non spiccica parole se non quando presa in causa rispondere a monosillabi.
“Caro,ti dispiace, se vado con le ragazze,in sauna e sala massaggi ,sai ci annoiamo,tu resta è il tuo lavoro ci vediamo alle sei”, neanche aspetta risposta che già va via con un gruppetto di oche giulive.
Guido fa spallucce:”perdonala è giovane meglio che vada a divertirsi”,”certo,non posso pretendere che stia qua a girarsi i pollici,ma tu Mariarosa,hai finito i tuoi compiti, potresti andare con loro,un attimo che le fermo”.
“No, voglio ascoltare e poi non ho il costume “,”guarda che ti danno tutto loro,un bel massaggio rilassante e poi la parrucchiera,a proposito il nuovo taglio ti sta benissimo,mette in risalto il tuo viso”.
Arrossisce,poi ha come uno scatto di nervi,si alza e se ne và:”che ho detto di male”,”lascia stare non è colpa tua,se continua così diventa un acida zitella, è una causa persa,io ci ho rinunciato”.
Mi alzo e la raggiungo,le metto una mano sulla spalla per farla voltare,si gira e mi molla un ceffone:”stronzo,non mettermi mai più le mani addosso “,se ne và lasciandomi con una faccia da cretino ,i colleghi che hanno visto la scena ridono a crepapelle:”andate a farvi fottere, deficienti “.
A fine riunione Estrella non è ancora arrivata,la trovo dal parrucchiere:”ciao amore, abbiamo fatto tardi,ne ho ancora per un'oretta,tu vai ti raggiungo a casa mi accompagna Elisa “,”ciao bel fusto non preoccuparti della mogliettina, è in buone mani”.
Guardo la tipa, sicuramente fa l'accompagnatrice per non dire altro,spero non si metta nei casini,con una così può succedere di tutto.
“Ok,ci vediamo a casa,ti và se dopo andiamo a mangiare del pesce?”Interviene la tipa :”perché non vi fermate a Pescara,vi porto nel miglior ristorante e poi andiamo nella nuova discoteca, è una figata”.
Mia moglie mi guarda speranzosa , perché no è da tempo che non andiamo a ballare.
Devo dire che la sua nuova amica Elisa diceva la verità,la cena è squisita,pesce freschissimo e ben cucinato e poi in quella discoteca niente male, buona musica ,angolini dove si riesce a parlare e ottimi drinks, purtroppo io devo limitarmi per la guida del rientro, Estrella ci dà dentro da brutto e bella allegra ci buttiamo a ballare nella mischia.
Era tempo che non mi divertivo così ed è stato solo l'antipasto, Estrella in auto ha fatto un sonnellino e passata la sbornia arriviamo a casa che è bella allegra e pimpante, quasi mi strappa i vestiti da dosso,tutta la carica accumulata in discoteca si trasforma in incontenibile voglia di sesso senza limiti .
È insaziabile non le basto io deve ricorrere anche ai suoi Toys oversize, per ore i suoi buchi non conoscono requiem fino a crollare ansanti e distrutti che l'alba è passata da un pezzo.
Al risveglio guardo il letto, è un campo di battaglia sembra si sia tenuta un orgia, Estrella forse per la fame si sveglia,si stiracchia e mi dà un bacio :”bella serata, da ripetere”,”questa notte eri indemoniata,io non ti bastano,senti amore, io non sono geloso se si tratta solo di sesso,con la mia ex eravamo una coppia aperta ma si trasgrediva sempre insieme”.
Mi guarda e cambia repentinamente umore :”che cazzo dici,mi hai preso per una troia,certe cose le fanno solo le puttane:”,ora sono io a diventare furente,devo trattenermi per non esplodere.
“Come ti permetti di giudicare Maggie ,proprio tu che ti sei fatta tutte le verghe del liceo compreso bidelli e supplenti,io non parlavo di tradimento,tradire vuole dire ingannare,se ti piace fare sesso con altri non c'è niente di male se si è d'accordo.
Comunque come non detto,, da parte mia non farò mai nulla che tu non voglia,e avrò fiducia di tè anche contro ogni evidenza ma se scopro che non sei sincera quant'è vero iddio la nostra storia finisce e adesso vado a correre, devo sbollire “.
La nostra prima vera litigata,spero che non si permetta più di giudicare Maggie e proprio da lei la predica,lei che per gioco o vanità non voleva mai una storia vera,solo amanti da una botta e via.
Al rientro,come se nulla fosse successo, Estrella che nel frattempo doveva essersi riaddormentata è appena uscita dal bagno:”amore, già fatto colazione?”
L'unico a stare male a quanto pare è stato il sottoscritto,lei mi guarda intrigante il pacco:"allora ho andiamo o mi pappo il primo cannolo alla crema che vedo”,non sono ancora del tutto in me,non mi và di fare sesso con lei e pertanto andiamo in pasticceria.
Da quella mattina qualcosa tra noi si è rotto,cercavo l'amore,una donna con cui ricominciare a vivere e magari creare una famiglia , è chiedere troppo di avere una seconda chance nella vita?
Durante la giornata tutto sembra tornare come prima,forse sono io a pretendere troppo, Estrella non è Maggie e non è giusto da parte mia fare confronti,lei sembra amarmi , certo alla sua maniera,ieri è stato bello, quando siamo insieme sto bene per non parlare d'altro,ormai tra noi c'è intesa sessuale, conosciamo i nostri desideri a memoria,ogni nostro punto erogeno e cosa fa scattare la scintilla, sarebbe sciocco buttare tutto alle ortiche e poi perché,io tengo a lei e sono sicuro di essere corrisposto.
Nel pomeriggio tutto è dimenticato,il sole splende e l'aria è tiepida né approfittiamo per farci un giro nell'entroterra con la macchina scappottata, nonostante è tarda primavera le strade che si inerpicano verso la montagna sono poco frequentate,poche auto e gruppi di motociclisti.
Estrella inizia a fare le fusa,quando si eccita non molla la presa, inizia con arruffare i miei capelli ,poi appoggia la mano sul mio ginocchio e lentamente sale verso il suo obiettivo.
Posa la mano sul pacco ,e ne tasta la consistenza, soddisfatta dell'effetto che mi provoca sorride poi mi cala la cerniera e libera il randello.
“Stai buona,sto guidando “,fiato sprecato,si piega e fa' sparire il fratellino tra le labbra carnose.
Devo concentrarmi per non sbandare e uscire di strada ,una banda di motociclisti ci sorpassa la vede intenta a spompinare, strombazza e la incita con parole che si possono immaginare,sentirsi chiamare,troia,puttana,vacca,e una serie di altri complimenti la eccita ulteriormente,per non rischiare la vita mi fermo nel primo piazzale che incontro,la sollevo dalla preda e la bacio.
“Che aspetti,scopa la tua troia”,le metto la mano sulla passera,il perizoma è fradicio, in preda a un raptus erotico mi abbasso ,infilo la testa tra le sue cosce e le strappo il perizoma coi denti.
Nulla mi può fermare, neanche la polizia,a costo di farci beccare per atti osceni in luogo pubblico ,le infilo senza complimenti la verga nello scrigno fino a cozzare il collo dell'utero, più che un urlo emette un verso che sembra un miagolio e poi solo ansimi.
Estrella si arrotola la maglietta offrendomi le sue tette da palpare e succhiare,vederla così offerta al mio desiderio mi manda la libido a mille ,la scopo come un toro,lei scuote la testa ed a ogni affondo urla il suo piacere.
Ad un tratto,un bagliore,mi volto e vedo due che ci guardano masturbandosi a vicenda,saranno forse un copia gay, più probabile bisex da come guardano il seno di Estrella,io di fermarmi non ci penso nemmeno,lei dopo un po' si accorge della presenza ma li ignora, temevo una sua reazione ma quello che accade è del tutto inaspettato,lei si eccita ulteriormente,fa di tutto per mettere in mostra le sue grazie come in un set di un film porno e gode,urla un orgasmo dietro l'altro, è tornata l’Estrella dei tempi delle superiori,adesso capisco,il massimo del suo piacere è nel dare spettacolo.
Nel frattempo i due si danno da fare senza disturbarci,uno è in ginocchio che spompina il compare che è appoggiato ad un albero a godersi lo spettacolo,poi si danno il cambio fino a soddisfarsi entrambi per poi sparire nella boscaglia.
Ormai al limite le annaffio la tana,sono così eccitato che basterebbe poco a ricominciare ma lei soddisfatta si riveste:”ai visto che porci quei due?" “già e mi è mi è sembrato che tu gradissi dare spettacolo”,”che dici,ero semplicemente presa nel fare l'amore con il mio uomo”,lascio perdere, meglio non parlarne tanto non confesserà mai che le piace essere vista all'opera ma è palese e allora mi domando perché mentirmi?
Rientriamo a Francavilla,ci aspettano gli amici per l'aperitivo e poi a fare il giropizza,a volte ci si diverte con poco, ognuno racconta qualche aneddoto divertente capitato nella vita, anch'io racconto qualcosa di divertente,unica a non sbilanciarsi Estrella.
A casa ricordando i racconti delle disavventure degli amici ridiamo ancora ,poi le chiedo il perché lei non racconta niente della vita passata,non è curiosità ma desiderio di condivisione.
“Ti ricordi il primo giorno che ci siamo rivisti”,”certo, è stato pazzesco,quando l’hai raccontato gli amici si sganasciavano dalle risate “,”quel giorno stavi per raccontarmi qualcosa di spiacevole della tua vita poi non te la sei sentita di proseguire,lo sai con me' puoi dire tutto, è giusto non avere segreti tra coniugi “.
Si rabbuia, sembra per un attimo evitare di parlare,mi aspetto che cambi discorso magari tra le lenzuola ma non è così.
“Caro,ho fatto cose di cui mi vergogno ma credimi sempre in buonafede,ero attaccata a mamma , la aiutavo in tutto e per tutto,papà mi diceva di non fidarmi,invece l'aiutavo a ingannare suo marito e ogni volta la coprivo”.
“È normale era tua madre colei che ti ha messa al mondo “,”vero ma per lei a momenti rovino mio padre,lui la teneva a stecchetto per il vizio del gioco,mi ha chiesto di trovare le credenziali di accesso al suo conto e io come una stupida l'ho fatto, risultato ha fatto dei bonifici all'estero ed è sparita, papà non ha la certezza che sono stata io ma anche se non lo dice da quel giorno è cambiato nei miei confronti e così ho dovuto darmi da fare per vivere”.
“Ma tuo padre poteva in qualche modo recuperare il capitale o quantomeno provarci”,”no Michy era stufo , gliene aveva fatte troppe, l'ha solo cercata per divorziare,pensa che è stata così stupida di fuggire all'estero ma di non cambiare il profilo sui social,papà le ha scritto che non l'avrebbe denunciata solo se firmava senza altre pretese il divorzio e così è stato,lui si è messo con la donna di cui era innamorato da anni e si sono sposati”.
“E di tua madre non hai saputo più nulla?”,”non proprio,pare che le sia passato il vizio del gioco e ha aperto un'attività a quanto pare redditizia “,”e non vi siete più sentite?”
“Qualche volta ma solo quando aveva bisogno di me”.
Ricordare deve pesarle molto,una lacrima le riga il viso,la prendo in braccio e la porto a letto,fare l'amore in certi frangenti è la migliore medicina e quella sera ne ha ricevuto in quantità.
Il giorno successivo rientro al lavoro,vedo in corridoio Mariarosa come sempre carica di carte :”caffè e non accetto un no”, è indecisa ma poi mi segue al punto ristoro.
“Ieri dopo la scenata che hai fatto come al solito sei sparita, volevo presentarti mia moglie, magari potreste diventare amiche”,”Michy perché continui a insistere,io non sono fatta per certe cose,lo vedi non riesco a lasciarmi andare nemmeno per un caffè con un uomo che reputo amico e poi tua moglie l'avevo già vista e….”,” dimmi cosa non và “,si blocca non vuole continuare il discorso:”niente semplicemente non esco con nessuno “,si volta e se ne và, lasciandomi perplesso.
Sembra che mia moglie non le sia simpatica,forse per gelosia ma quando ero libero non ha mai fatto nulla che dimostrasse un minimo interesse nei miei confronti e dire che io di spunti ne ho dati.
Il tempo passa veloce,tre anni di matrimonio, più volte ho introdotto con Estrella l'idea di un figlio, lei ogni volta si dice d'accordo ma ritiene che sia troppo presto,la conosco se si insiste si ottiene l'effetto contrario, quindi smetto di chiederlo,tra di noi alti e bassi, cerco di trattarla sempre col cucchiaino del miele ma quando ha la luna storta non c'è verso, litighiamo o meglio lo fa da sola,dice che non l'amo abbastanza e nello stesso tempo che non le concedo i suoi spazi.
In quei momenti fa la valigia e sparisce per settimane,inutile chiamarla non risponde ,poi al ritorno torna la donna di sempre quella che ha conquistato il mio cuore.
Ovviamente qualcosa non và,non mi faccio accecare dall'amore, però una cosa l'ho notata,se normalmente spende per sé ogni mese un mucchio di soldi quando è via prelievi poco o niente, tranne uno strano prelievo di diecimila euro,è ovvio che qualcuno la mantenga.
Decido di fare buon viso a cattivo gioco,ormai e chiaro non sa nemmeno cosa vuol dire essere sincera,non capisco come si illuda che io sia così stupido da non capire.
La verità è che con lei il sesso è grandioso,e quando è tranquilla e anche simpatica e dolce, più volte ho pensato interrompere il rapporto ma poi mi dico, perché,cosa mi manca,forse l'amore sincero ma quello nella vita ho già avuto la fortuna di averlo,mi sono reso conto che infondo mi và bene così, c'è chi sta messo molto peggio.
Purtroppo la frequenza delle sue assenze aumenta,col tempo ha smesso di fingere che è per qualcosa che le ho fatto, semplicemente mi avvisa che starà via per un certo periodo senza dare spiegazioni tranne la sua esigenza di spazio.
Quando un giorno sono depresso per un lavoro che non riesco a concludere e avrei bisogno della sua vicinanza, tento di chiarire, lei si inalbera :” cosa c'è che non va,io faccio sempre il mio dovere di moglie “,”dovere? Cosa significa dovere,siamo sposati e io non ti ho mai negato nulla, adesso scopro che fai sesso con tuo marito per dovere? Manca solo che dicevi per pietà,senti mettiamo le cose in chiaro,tu puoi andartene anche per sempre ma se decidi di tornare ti faccio il discorso di quando ci siamo messi insieme, pretendo rispetto, chiaro “.
Lei si blocca,si rende conto che questa volta l'ha fatta fuori dal vaso :”ma che ti prende? Sono mesi che vado per qualche giorno in vacanza da sola ,tu non chiedi nulla e ora improvvisamente minacci di lasciarmi?”
“Estrella,a volte nelle difficoltà un uomo ha bisogno della sua compagna,sono settimane che ti dico che sono sotto stress per un lavoro che non mi riesce di concludere ,non sono uno che ti fa pesare le sue preoccupazioni ma è chiedere troppo un po' di empatia da parte di mia moglie? Sono mesi che vai e vieni come vuoi e mai una parola, magari non chiedo nulla per non sapere ti avevo avvisato,cerchi sesso fuori dalla routine? Accomodati ma se ti fai l'amante sarebbe onesto da parte tua parlarne e chiuderla qui”.
“Ti prego calmati, è vero dovevo confidarmi con te ma non è come pensi,non ho un amante,lo so avrei dovuto parlartene, sono una stupida ,vado,vado…,a trovare mia madre “.
“Tua madre,ma non avevi detto che era andata all'estero e aveva fatto perdere le sue tracce e la sentivi raramente e poi perché non dirmelo,non ti avrei mai impedito di andare a trovarla “.
“La prima volta che l'ho sentita tu eri a Chieti,dovevi fermati per l'intera settimana,mamma mi ha scongiurata di andare da lei a Ibiza,sono partita convinta di rientrare prima di tè,la sera ti telefonavo ma non ti dicevo dove mi trovavo,lei era in galera e io le ho pagato la cauzione,mi vergognavo di lei e per questo che non tè l'ho detto ,ma tu sei rientrato prima di me,non trovavo il coraggio di dirti che mamma era stata in galera,capisci mio padre ti ha detto che siamo uguali e io…”.
“Hai pensato bene di tenermi all'oscuro ,ti rendi conto,dieci biglietti aerei e diecimila euro presi dal conto ,non potevo non accorgermi ma volevo che fossi tu a spiegarmi il perché ma tu niente,dato che non ti ho fatto l'interrogatorio hai pensato forse che ero stupido o non mi interessava niente,ti rendi conto che la sincerità è importante in un legame ?“
Il suo viso si riempie di lacrime,non può fingere sarebbe la migliore delle attrici :”ha ragione papà sono pessima non ti merito”,mi intenerisco.
“Tesoro , vieni abbracciami”,la stringo forte a me,la bacio,sento il sapore salato dalle sue lacrime,la verità è che sono sempre preso da lei, vorrei potermi fidare basta che aprisse il suo cuore.
“Ti prego amami,ho bisogno di sentirmi tua”, all'inizio sono dolci coccole ma come fare a resistere a quel corpo che emana erotismo da tutti i pori, alla sua pelle profumata e vellutata come una pesca?
Prima di intingere il biscotto nel suo scrigno fradicio di umori le faccio un vero e proprio pigiamino di saliva,la cosa la manda in deliquio, subito raggiunge un primo orgasmo,il primo di molti.
Estrella nei mesi successivi sembra cambiata, è più partecipe,si informa del mio lavoro anche se non chi capisce un'acca, è arrivata persino a farsi insegnare da me a cucinare e in quei frangenti le risate si sprecano ,una volta al mese raggiunge la madre che a quanto pare ha un attività sull'isola e si ferma da lei una settimana, progettiamo di andarci insieme per le ferie, tutto sembra andare al meglio,fino al giorno che decido di andare a trovare i miei a Piacenza.
Li incontro un vecchio amico d'infanzia,sono anni che non ci vediamo,dato che mi fermo mai dai miei a dormire ne approfitto per passare del tempo insieme.
Giuseppe è un puttaniere incallito,metto subito in chiaro che non ho intenzione di seguirlo in uno dei suoi putan-tour,a malincuore si limita a invitarmi a cena.
Si sa dopo anni si ricordano i vecchi tempi,per fortuna che è un chiacchierone e tiene costantemente il pallino del discorso.
In un paio d'ore vengo a conoscenza di tutti i pettegolezzi sui vecchi compagni di scuola, argomento principale le corna,fingo di interessarmi ma in realtà non mi importa nulla.
Poi improvvisamente :”ah dimenticavo una chicca,ti ricordi Estrella ,si proprio lei quella per cui perdevi le bave”,sto per sorprenderlo dicendogli che l'ho sposata,ma è lui a farmi rimanere di sasso.
Mi mostra sul telefonino un video porno di un orgia,sgranò gli occhi è lei non ci sono dubbi.
“Hai visto,pensa che è diventata una famosa pornostar, sarà un annetto che girano sul web le sue performance,se vuoi te li giro,ma cos'hai sei sbiancato”,”non farci caso,ho fatto il viaggio da Pescara e non mi sono riposato”,”capisco,dai tra un ora ti lascio andare”.
Dire frastornato è poco,vivo da anni con una donna e mi rendo conto di non conoscerla .
“Ah guarda questa scena, è proprio una gran vacca”.
Sul video Estella alle prese con cinque mandinghi che la fottono a turno con enormi spadoni di carne,poi la prendono in doppia mentre ne spompina un terzo,il viso stravolto dal piacere,poi un altro le si avvicina e si fa spazio a fatica nel pertugio già occupato,solo un urlo di dolore ,poi partecipa e incita i tori a spaccarla ovunque e dopo il piccolo pertugio lo stesso trattamento è riservato alla passera,mi gira la testa.
“Aspetta,ora la scena più bella “,”scusami ma non mi sento bene,ci vediamo alla prossima “, me ne vado, l'amico mi guarda stupito,non posso confidarmi con nessuno, devo prendere tempo per pensare.
Non ne parlo neanche a casa, già mi avevano messo in guardia su Estrella,certo dai miei non uscirebbe mai un , tè l'avevo detto ma gli darei un dolore.
Mi impasticco e riesco a prendere sonno,al mattino di buonora saluto i miei e riparto.
A casa per la prima volta in vita mia frugo tra le cose di una compagna,nulla di importante,poi delle buste intestate a Estrella Peterman,sono vuote i timbri di due anni prima,non capisco,il padre di chiama Bianchetti la madre non saprei ma è di origine molisana difficile porti un cognome simile.
Comincio a pensare che non conosco nulla di mia moglie,chi è la donna che ho sposato? Cosa nasconde dietro il viso d'angelo.
Questa volta voglio andare a fondo una volta per tutte,avviso in ditta e prenoto il primo volo per Ibiza,poi con calma telefono,per quattro volte il telefono risulta spento poi dopo le diciotto risponde.
“Ciao amore,come mai telefoni a quest'ora,ti manco tanto?” “Devo mordermi la lingua per non risponderle male :”no cara è che ho delle ferie arretrate da smaltire e domani ti raggiungo”.
Attimi di silenzio:”come vieni a Ibiza ma…”,”non sei felice, finalmente qualche giorno spensierato noi due soli, perché ci sono problemi con tua madre,mi hai detto che ora ha un'attività , è anni che non la vedo mi farebbe piacere incontrarla “.
“No è che io tra due giorni rientro”, rido;”ma dai sei disoccupata,ti fermi e mi porti a vedere l'isola e poi devo tenermi allenato con lo spagnolo “.
La sua voce trema :”si certo e a che ora arrivi?” “ Alle dieci,non vedo l'ora di vederti,ciao ora ho un appuntamento “.
Questa volta sono deciso,mi sento preso in giro,le ho proposto di trasgredire insieme e ora scopro che fa la pornostar,alle dieci sbarco con un trolley, tanto so che non mi fermerò molto,lei è fuori ad aspettarmi,indossa un abito giallo a fiori è bellissima,mi viene incontro e mi bacia.
“Michy fatto buon viaggio?”,le sorrido ironico:”certo,sono ben altri gli scossoni che danno fastidio,non i vuoti d'aria ,e allora dove vivi ,da tua madre o in qualche residence,se ti và ci fermiamo a mangiare delle tapas e poi mi porti all'alloggio “.
Rispetto a ieri pare tranquilla,sono curioso di sentire cosa si inventa questa volta,sono deciso a lasciarla ma voglio lasciare aperto uno spiraglio per non lasciare niente di intentato.
Mi porta in un chiringuito su una spiaggia , è bassa stagione e il bar è quasi deserto,mangio tranquillamente mentre mi guarda,ha capito che qualcosa non và.
“Allora Estrella ti và di dirmi tutta la verità,sai è normale che prima o poi avrei scoperto cosa combini,per fortuna l'ho saputo da un vecchio compagno di scuola te lo ricordi Giuseppe,ci scopavi insieme,lo sai che per lui la fica è un chiodo fisso, mi ha mostrato delle tue performance che non sto a raccontare, del resto non è colpa sua non si immaginava certo che eri mia moglie”.
“Senti parliamone al rientro in Italia ,ora pensiamo a divertirci “,”ma io mi sto divertendo, dai smettila ormai è chiaro che il ruolo di moglie ti sta stretto,sei libera,ero solo curioso di sentire se anche questa volta ti inventavi una scusa “.
“Perché fai così, ebbene sì ti ho mentito,giro film porno ma non è così grave,non sei tu a dire che non sei geloso “,”ma guarda che sei forte,ti ho sempre dato piena libertà,ti ho chiesto solo rispetto ma a quanto pare non è da tè.
Dici di amarmi? Dimostralo,smetti di fare l'attrice del piffero e ti metti a fare la mogliettina,lo so che è chiedere troppo,quindi se ti và passiamo qualche giorno insieme e poi le nostre strade si dividono da buon amici”.
È pensierosa, davanti a un bivio sceglie la via facile, però cerca ancora di convincermi che non fa' nulla di male.
“Michy, mollare adesso sarebbe da stupida,ho da sfruttare al massimo cinque anni di carriera, in fondo cosa sto facendo di male,tu non ti rendi conto ma io in un mese guadagno quanto te in un anno di lavoro,sono affezionata a tè, credimi e poi non faccio niente di illegale, in quanto a noi due eravamo d'accordo che le scappatelle non erano un problema per il nostro rapporto ,non può qualche piccola bugia rovinare tutto “.
“Piccole bugie? In realtà non so nemmeno chi sei,vuoi parlare di una certa Estrella Peterman o dei soldi prelevati e poi rimessi sul conto,dai smettila , restiamo amici ,con tè ho passato momenti meravigliosi ma senza fiducia non c'è matrimonio,dai passiamo la settimana insieme e poi ognuno per la propria strada,non sono arrabbiato ma per me' la fiducia è importante,poi io rientro tu fai come ti pare , comunque preparo le carte per il divorzio “.
Ora è lei a sembrare incazzata,quasi fossi io in torto :” ci sono persone che pagherebbero una fortuna per venire a letto con me',io ti amo veramente non ti ho mai preso in giro,non puoi accettarmi per quella che sono?”.
“Cara per starti vicino credo che avrei accettato di tutto,ti ho amata ora ti voglio bene,un gran bene ma questo non mi basta “.
Estrella è una continua sorpresa,nei pochi giorni che passiamo insieme sull'isola scopro di lei cose inaudite.
E come di sua natura me le dice col contagocce,in Svizzera dopo il divorzio dei genitori viveva con la madre Silvana ,la madre era in un giro di escort di lusso,in Svizzera è ammesso fare il mestiere ma poi tramite le ragazze che lavorano per lei ha cominciato a ricattare i ricconi italiani sposati,uno di quelli l'ha denunciata e si è fatta un anno in galera, Estrella nel frattempo viveva grazie alle telefonate erotiche,farsi desiderare è sempre stato lo scopo principale della sua vita.
In realtà il locale dove diceva di lavorare come barista era di proprietà della madre e lei era socia,alla scarcerazione Silvana ha venduto tutto e si è trasferita a Ibiza,li quando è riuscita a incassare i soldi della vendita del locale a Locarno ha creato lo studio di film a luci rosse e ha contattato la figlia ben sapendo che avrebbe accettato di girare film porno per farsi ammirare.
La cosa incredibilmente è che dopo un momento di sconforto per la mia decisione di lasciarci è tornata come sempre,la dolce compagna di vita, simpatica, allegra e pronta a fare sesso nelle più disparate situazioni e luoghi.
Lo facciamo in spiaggia al tramonto e anche in pieno giorno tra gli scogli, Ibiza è piena di naturisti,nelle spiagge si gira tranquillamente nudi spesso capita di assistere a vere e proprie ammucchiate sotto gli occhi dei passanti.
Cerco anche di coinvolgerla,in fondo ormai la considero una scopamica ma niente da fare,qui è normale assistere a certi spettacoli nessuno si eccita o si scandalizza quindi non c'è nulla che la stimoli.
Mi porta anche dalla madre e a visitare gli studi,tra pochi giorni sarà impegnata sul set ma ora si riposa e si dedica solo a me'.
Ad essere sincero in sua compagnia passo giorni meravigliosi ma col suo carattere non può essere la compagna della vita, difatti col contagocce mi svela altre verità fatti accaduti quando eravamo già insieme che ormai prendo con filosofia.
Viene il giorno del rientro,mi accompagna in aeroporto:”un ultimo bacio?” Con lei nulla è scontato,mi prende per la giacchetta e mi trascina in toilette per un'ultima sveltina,la scopo da in piedi mentre lei si stringe al mio collo e mi mordicchia un lobo,il suo modo per dirmi addio.
Poi l'ultima sorpresa che mi lascia di sasso :”allora se non hai niente in contrario ti invio le carte da firmare per la separazione”.
Lei mi guarda con la faccina da bambina sorpresa a fare una marachella :” Ecco non so come dirtelo,ti ricordi quando mi chiedevi il perché di Estrella Peterman, lui è in teoria mio marito,il nostro matrimonio è stato una farsa ,il pastore era un mio amico sacrestano e i documenti falsi”.
Direi restare di merda è poco,non capisco, :”Micky tu mi sei subito piaciuto e a me non piace aspettare, Hans Peterman è mio marito, i suoi erano i vecchi proprietari del night club a Locarno,lui l'aveva ereditato ma lo stava mandando in malora,mamma l'ha comprato per pochi franchi ma una cugina di lui ha avuto la bella pensata di dirle di non vendere se non lo sposavo,credo un modo per toglierselo dalle palle.
Pensa che malcontate ci avrò fatto sesso si e no una decina di volte,lui voleva solo un tetto dove vivere,preferiva l'alcol e la droga,poi in una rissa completamente fatto ha spaccato la testa a un tipo con una bottiglia e gli hanno dato da scontare dieci anni.
Avevo in corso le pratiche per il divorzio ma tu mi hai conquistato e non avevo voglia di aspettare,così ho organizzato il finto matrimonio e sai perché ? Sei l'unico che ho incontrato con cui valeva la pena tenere in piedi una vera storia, credo di averti amato e di esserlo un po' tutt'ora,mi raccomando se non trovi di meglio ogni tanto pensa a me e magari vieni a trovarmi per rinverdire i vecchi tempi “.
Impossibile incazzarsi con Estella in fondo mi ha donato momenti meravigliosi e probabilmente mi ha a suo modo amato,ci salutiamo con affetto, l'ultimo abbraccio prima di chiudere il capitolo.
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