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Lui & Lei

Tutto è iniziato per gioco - dissapori


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
14.12.2025    |    1.405    |    3 9.0
"“Zuccone, mia sorella soffre come un cane, l'altra sera a forza l'ho portata in un privè e ha passato tutto il tempo seduta al bar a aspettarmi, io certe cose non le capisco, non mi sono mai..."
primi dissapori



Due mesi di convivenza,un paio di volte a settimana esce e spesso non la sento rientrare ma con me' è sempre gentile e quando viene a letto sono fuochi d'artificio, adoro il profumo naturale della sua pelle,per non parlare del sapore selvaggio della passera dopo una giornata senza la possibilità di lavarsi, insomma sono preso come non mai mi è successo.
Un fine settimana,sapendo che andrà via con la sua cara amica Miriana per l'intero weekend,organizzo in giardino una grigliata con la famiglia,mia madre è tempo che insiste per conoscere Cloe,le donne come lei hanno un sesto senso, è convinta che tra noi c'è qualcosa di importante.
Non abbiamo mai parlato di coinvolgere le famiglie,dei suoi so solo che sono benestanti, più volte ho pensato di presentarle i miei genitori ma non vorrei che fraintenda,il nostro è uno strano legame con nulla di dichiarato e col caratterino che si ritrova meglio non prendere iniziative.
Naturalmente mentre mangiamo,mamma introduce il discorso:”Lallo, quando ti decidi a presentarci la tua fidanzata,lo so che sei riservato ma dopo mesi che vi frequentate e vivete insieme potresti farmela conoscere”.
“Mamma come te lo devo dire,siamo solo amici e dividiamo le spese”, Cloe irrompe in giardino”pensavo qualcosa di più, piacere sono Cloe la un po' più di amica di vostro figlio”.
È apparsa all'improvviso, probabilmente il weekend è saltato, però poteva telefonare.
“Ciao Lallo ,quel posto era una noia mortale, Miriana ha trovato il ganzo , erano sempre dietro a sbaciucchiarsi e a me non andava di reggere il moccolo”,”ciao, peccato per la vacanza, siediti è quasi pronto “,mi guarda furbetta:”non si usa più baciare la fidanzata?”.
Si avvicina e incolla le labbra sulle mie,sotto lo sguardo compiaciuto di mamma :”ah e sarebbe solo un amica? Sei il solito mascalzone,vieni cara parlami un po' di tè,a mio figlio bisogna strappargli le parole”.
Ecco adesso per i miei sono bello che sposato,ma guarda che modo di scherzare la stronzetta,per l'intera giornata non perde occasione per darmi bacetti e coccole,mi fa piacere , peccato che è tutta una montatura.
Quel mezzogiorno ho saputo più cose di lei che in due mesi,la famiglia è molto ricca, Cleo oltre a fare la stilista ha anche una laurea in ingegneria e colmo dei colmi lo studio di architettura dove lavoro appartiene a sua madre.
A fine pranzo Cleo e mamma sono affiatate, come si conoscessero da tempo,alle diciassette i miei si ritirano,i saluti non sono formali,baci e abbracci e la promessa che la settimana successiva andiamo a mangiare da loro,persino mio padre che si tutto quello che faccio a da ridire,mi strizza l'occhio e si complimenta per la scelta.
Il tempo che i miei lasciano casa e Cloe si mette in libertà:”allora tesoro che ne dici di andare in camera,ho bisogno di coccole”, a dir poco sono confuso,lei sorride:”dai non fare quella faccia,tu non ti decidevi,viviamo e dormiamo insieme, facciamo sesso in quantità,quindi almeno per ora siamo fidanzati,ti pare?”.
Non ho certo nulla da obiettare per me' è un sogno che si avvera e fin quando dura sono felice,in uno slancio di galanteria la prendo in braccio e la deposito sul letto.
Non saprei se tra noi è cambiato qualcosa,la desidero dal primo giorno,forse è stato il colpo di fulmine di cui si parla tanto, fatto sta che da quando l'ho conosciuta non ne desidero altre,su di lei non ci metto la mano sul fuoco, sicuramente fa sesso con Miranda e forse con altri uomini ma a me infondo sta bene così,nella mia vita c'è e quando siamo insieme sto bene,mi sento
amato e tanto basta.
Cornuto e contento? Non saprei, sicuramente contento,del resto non sono il più adatto a giudicare le eventuali scappatelle,nella vita ne ho fatte di cotte e di crude e se lei sta con il sottoscritto ci sarà un motivo.
La domenica successiva,pranzo dai miei,mamma ha preparato ogni ben di Dio, Cloe mi sussurra in un orecchio:”vacci piano,primo perché ingrassi e secondo stasera siamo invitati dai miei a cena”.
Non poteva dirmelo prima, almeno mi preparavo al meglio,andare a conoscere i suoi e nello stesso tempo il mio datore di lavoro non è facile.
Cloe è tranquilla probabilmente gli ha già parlato di me,con lei ogni momento è una sorpresa e la cosa mi piace.
Ma la sorpresa più grande e ancora da arrivare,ci apre la porta una cameriera tipo quelle che si vedono nei film , abito nero e grambiulino bianco,ci fa' accomodare in un salone e li a momenti prendo un colpo.
“Lello ti presento la famiglia, papà Carlo, mamma Simonetta e la mia adorata sorella Miriana”,”ciao, finalmente ti conosco,sono mesi che Cleo parla solo di te e adesso capisco il perché”.
Queste due recitano meglio di tante attrici,mi domando il perché dell'inganno,mi riprendo velocemente e mi presento ai suoi.
Sua madre ha negli occhi la stessa luce della figlia,deve essere un bel tipetto,del resto avrà un sessantina d'anni ma è ancora un bel bocconcino,suo padre è più serio ma sempre un bell'uomo, Miriana ricorda qualcosa di lui.
Dopo i convenevoli ci sediamo a tavola,il padre si è informato sul mio lavoro e si complimenta,la madre chiede informazioni su di me e la famiglia, Miriana sorride divertita, mentre Cloe è scocciata dal terzo grado di sua madre,nulla di inaspettato .
Ad un certo punto,sento sulla gamba destra un piede nudo che si infila nel gambale del pantalone,penso a Cloe ma mi accorgo della postura di Miriana,la porcellina provoca,poi un altro sicuramente di Cloe,la cosa mi eccita e nello stesso tempo mi mette a disagio.
Tiro alle due un'occhiataccia,di rimando sorridono divertite, improvvisamente una mano si appoggia sul pacco,resto di sasso impossibile sbagliare è la mano della madre.
Deglutisco e sbianco,sono in forte imbarazzo,il padre probabilmente ignaro mi parla di lavoro,mentre la signora nel frattempo ha sbottonato il pantalone,ha afferrato la mazza e tastato la consistenza ha iniziato a masturbarmi come niente fosse.
Che famiglia,e povero signor Guidotti, chissà se è consapevole di avere la moglie troia, all'arrivo della cameriera che porta il dessert la piacevole tortura finisce, ancora pochi minuti e le venivo in mano.
Mi sistemo,infilo la verga nel boxer e abbottono il pantalone,poi con la scusa di andare in toilette mi alzo, Cloe mi segue per indicarmi il bagno.
Come pensavo era una scusa,ci chiudiamo dentro e mi fa' un pompino da Guinness,:”Cleo,non ho parole,tua mamma è tremenda”,”dici? Forse vuole capire se il mio ragazzo è in grado di soddisfare le mie aspettative,ti abbiamo scandalizzato?” “sicuramente mi aspettavo un'accoglienza diversa,potevi dirmelo che Miriana era tua sorella”,”prima ho preferito capire che tipo sei,sai l'incesto non è così comune e io voglio accanto una persona senza pregiudizi,dai andiamo,ci aspettano ,a proposito è lei la stilista io sono sua socia e le dò una mano “.
Torniamo a tavola come non fosse successo nulla,finiamo di mangiare il dolce e poi mi congedo.
la sera non abbiamo programmi,una cena leggera poi l'idea è di fare una scappata al ritrovo,per fare quattro chiacchiere con gli amici :”ciao esco vado al bar”,”cattivone, neanche mi chiedi se voglio venire con tè”,”scusa hai ragione, facciamo qualcosa insieme “,”bravo,sei da sposare,ti meriti una a notte di sesso speciale “.
Penso che fare sesso con lei, è sempre speciale,da quando la conosco non mi passa neanche per la testa di cercare altro,già pregusto il proseguo della serata quando trilla il citofono,vado a sentire chi è, è Miriana sicuramente è qui per coinvolgere la sorella in qualche serata piccante.
“Ciao fammi entrare”,deluso apro la porta :"è tua sorella ,andate pure a divertirvi,io rientrerò presto,ti aspetto a letto”.
“Non fare il tontolone,ho chiamato Miriana non per farci un giro, l'idea è una seratina noi tre”,”ok ragazze, allora vado a mettermi comodo”.
“Veniamo anche noi”,appena entro in camera cominciano a spogliarsi , è vero sono in tonto,le loro intenzioni sono chiare,per la prima volta in vita mia due femmine in calore tutte per me.
Le sorelle si mettono a lesbicare,cerco di inserirmi nel gioco ma vengo cacciato in malo modo :’e no caro,ora ti siedi in poltrona e ti godi lo spettacolo, ti diciamo noi quando puoi venire”.
Facile a dirsi, sono eccitato come una bestia, le due sembrano indemoniate,non si limitano a usare la lingua,le dita si infilano in ogni buco disponibile e per la prima volta assisto a un fisting dal vivo.
Cloe inizia a mastubarla con due dita ,poi un terzo un quarto e poi l'intera manina sparisce nella topa di Miriana,che dal piacere urla a squarciagola :” vieni tesoro,tappagli la bocca a questa bagascia, non ho ancora finito con lei.
Avvicino la mazza al viso di Miriana che subito apre la bocca e si mette a pompare la verga, intanto Clo è riuscita a infilarle la mano fino al polso e la scopa con forza.
“T'ho, t'ho, brutta bagasciona, così impari a fare la scema col mio ragazzo”, non mi sembra che la cosa non piaccia alla sorella,anzi mi pompa l'uccello come un idrovora, devo sforzarmi per non riempirgli la bocca.
Miriana si agita come una biscia e gode, Cloe ci dà dentro poi toglie la mano e dalla passera della sorella.partono schizzi di squirt,molla la verga e urla un orgasmo travolgente,che la lascia spossata.
“Cazzo mi hai imbrattata tutta, Lallo vieni,lecca il brodo della puttanella è bello caldo”,ci do dentro a colpi di lingua e bevo tutto.
Miriana trema come una foglia,ha gli occhi rovesciati dal piacere ma la sorella non è contenta :”Lello, leccagli la passera come sai fare,la troia ha bisogno di godere,ma non provare a scoparla se no ti graffio”.
È uscito il suo lato incazzoso,non tiene conto che sto soffrendo dalla voglia di scopare, mentre mi dedico al cunilingio e la sorella sbrodola come una fontana, Cloe fruga nelle sue ante dell'armadio e tira fuori uno strap on doppio da paura,una bestia di almeno trenta centimetri, lentamente si infila il dildo nella tana lucida di umori e si allaccia la cinghia in vita.
Si stende sul letto accanto alla sorella e si stantuffa per assestare bene lo strap on nella tana :”vieni e impalati, così impari”, Miriana è come ipnotizzata,le sale in groppa e si cala sul mostro fino a farlo completamente sparire.
“Ti piace vero? Sei proprio una schifosa ninfomane,il cazzo non ti basta mai, Lallo impegnati ha un buco libero,facciamola godere “.
Infilarlo nel pertugio non è facile,il budello è stretto si sente il dildo e lo spazio è limitato,sputo abbondante saliva e bagno la cappella nei suoi umori,ora lentamente riesco a farmi spazio e la inculo, la mazza entra tutta,lei ulula e si agitata,non posso resistere molto e Cloe mi incita a rompergli il culo e riempirla di sborra,pochi colpi e vengo grugnendo e crollo su di lei.
“Pazzesco,siete due troie","ehi modera i termini,non permetto al mio ragazzo di insultarmi,per punizione pulisci”,di sfila il dildo pieno dei suoi umori e io lecco fino a renderlo pulito e lucido.
“ Bhe',che ne dite di riposarci un po', sorellina ti vedo stanca, direi che ci vuole un sonnellino poi ci mangiamo qualcosina prima della seconda manche”.
Prima di riuscire a dormire le due mi spremono come un limone, ma guai baciare o scopare la sorella,il mio ruolo è occuparmi del pertugio che in verità è così slabbrato da essere come una seconda figa.
Dolce risveglio accanto a due Erinni,ho preso una settimana di ferie e posso prendermela comoda ma ho l'orologio in testa,in punta di piedi per non svegliarle vado a farmi un caffè.
Dopo poco tempo sento mugolii che ben conosco,vado in camera e come pensavo le due erano intente a fare una prima colazione a base di succo di passera,non le disturbo mi siedo sul letto a godermi lo spettacolo, difficile trovare donne così assetate di sesso e per giunta sorelle.
Allacciate a 69 sono così prese che non si accorgono della mia presenza,decido di lasciarle tranquille e di fare un po' di jogging ,dopo una mezz'oretta che corro squilla lo smartphone, è Cloe.
“Ciao bello,dove sei?”,”mi sono fatto una corsetta,ho visto che eravate occupate e non volevo disturbare,sono passato dal forno e ho preso i cornetti e la focaccia calda”,”wow,sei un tesoro,ti aspettiamo”.
Per fortuna che la casa è circondata da un'alta siepe,le due sono sedute nude nel patio che chiacchierano tranquillamente :”bravo,sei arrivato,ho una fame che non ci vedo”,”e già cognato,siamo affamate,bella casa ma ci vorrebbe una piscina,adoro fare sesso nell'acqua”.
“Bhe' ragazze non ho abbastanza soldi per farla”, prendo la canna dell'acqua e le spruzzo,una guerra,vicino all'entrata c'è n'è un'altra, giochiamo a lavarci come bambini,sono anni che non mi diverto così.
Bagnati come pulcini ci stendiamo nell'erba a guardare la forma delle nubi e immaginare le sembianze di cose e animali.
“Cloe, perché non ci pensi tu alla piscina, pensaci, potremmo divertirci un sacco ","ehi ,calma non sono un mantenuto “,”uff,quante storie,per quattro soldi,considera che sono sempre qua a rompere, potremmo insieme farti un regalo per il disagio “,”assolutamente non se ne parla”.
Sono categorico,per Cloe è chiaro che provo sentimento,non so se si può definire amore o semplice attrazione sessuale ma non voglio dipendere da lei.
“Senti,pensavo,ti sembrerà strano e mi beccherò della troia senza empatia ma non ho mai avuto un rapporto così lungo con un ragazzo,si potrebbe sposarci,un'esperienza che mi incuriosisce ,avere il solito partner e magari con l'inganno riempirlo di corna”,”è già,magari con tua sorella “,”esagerato,direi sorellastra,hai visto mamma,lei si che è una bagascia,in noi due non c'è la minima traccia di DNA del povero cornutone,ma noi a papà vogliamo bene lo stesso vero Miriana?”.
“Certo Cloe ci è sempre stato vicino,credo lo sappia che non siamo figlie sue ma ci ha sempre trattato da padre affettuoso,il loro matrimonio all'apparenza è solo questione di convenienza, mamma ha ereditato dal padre lo studio ma anche se laureata in architettura non gli è mai importato, papà è un bravo architetto e manda avanti cinque studi in tutt'Italia ma nonostante ciò credo che a modo loro si amano”.
“Ok ma io che c'entro?”,”tesoro, anzi amoruccio,non fare lo gnorri, purtroppo prima o poi papà schiatta,ha molti problemi di cuore, per lui sarebbe una felicità vedermi sistemata con un bravo ragazzo e se mai dovesse andarsene tu potresti prendere il suo posto e portare avanti la tradizione di famiglia”.
“Scusa,fammi capire,mi stai chiedendo di sposarti solo per un affare,sentite tu e tua sorella raccogliete i vostri stracci e smammate,se mai mi sposerò sarà per amore”.
Cloe diventa nera, esce il suo carattere fumantino :”vuoi che me ne vada? Sei sicuro? Non c'è problema,mi sono illusa che provavi qualcosa per me',sono stata onesta,ti ho proposto l'utile e il dilettevole ma se la pensi così,ciao”.
Come una furia raccoglie le sue cose e se ne và sbattendo la porta, rimaniamo io e Miriana.
“Senti Lallo,io conosco Cloe,a modo suo ha confessato di amarti, è presa dal primo giorno che ti ha conosciuto, l'hai trattata male te ne rendi conto?”
“Ma mettiti nei miei panni,Cloe non mi è indifferente e parlo anche fuori dal letto,sposarci sarebbe una pazzia ma in vita mia ne ho fatte di peggio ma lei mi ha proposto un affare,ti sembra il modo?”
“Che testoni,vi và di soffrire tutti e due, conosci Cloe,non è da lei essere sdolcinata, adesso rispondi,se oggi non usciva l'argomento ti saresti comportato così,sai non credo,so leggere certi sguardi voi due siete come piccioncini,pensaci,e ricordati lei quando si imputa è irremovibile,se non vuoi perderla devi fare la prima mossa, però conviene farla sbollire un po,se vuoi mi tengo in contatto,ha dimenticavo se la sposi nel pacchetto ci sono anche le corna, questo è il quadro completo,ciao cognato,spero di rivederti “.
Passo dei giorni di merda,chiedo di rientrare al lavoro,non sopporto di passare il tempo a pensare a lei, ovviamente di lei non so più nulla,del resto è giusto non dovevo reagire in quel modo,con Cloe non ci si annoiava mai,senza contare che a letto era una bomba.
Una mattina,arriva nello studio suo padre, è insolito vederlo qui, normalmente lavora nel suo studio privato e per tenersi aggiornato sugli studi usa i suoi delegati.
Mi passa accanto e mi dice di raggiungerlo in ufficio,per un attimo mi sono immaginato di dovermi trovare un altro lavoro, preoccupato l'ho seguito.
“Romoaldo o se preferisci Lallo,siediti,bevi qualcosa ? Io mi faccio un deca, sai il cuore”,”grazie ,prendo un caffè,direi di non girarci intorno,lo so mi sono comportato da stronzo con sua figlia ma ha fatto dei ragionamenti che non mi sono piaciuti, è meglio che chieda a lei o a Miriana, comunque grazie per la fiducia,sono stato bene a lavorare qui”.
“Ehi calma,non saltare a conclusioni, sicuramente Cloe si è comportata male,deve aver preso il carattere dal padre, almeno credo ma è una brava ragazza e per la prima volta l'ho vista piangere per un uomo.
Senti non ho intenzione di licenziarti,anzi ho visto i tuoi lavori ,a gennaio Nicola va in pensione e se vuoi la direzione dello studio è tua”.
Resto di stucco, certo no me lo aspettavo una simile proposta,non so che dire e nonostante sono normalmente spogliato balbettò qualche parola di ringraziamento.
“Guarda che non lo sto facendo per Cloe,certo gli voglio bene e non mi piace vederla soffrire ma tu hai dimostrato carattere,cosa che mi è sempre mancata con mia moglie,io l'ho sempre amata pur sapendo di dovermi abbassare per passare dalle porte ma tu sei diverso,mi sembri un tipo in gamba, potreste trasgredire insieme,io ci ho provato ai miei tempi ma non è nelle mie corde”.
“Capisco ma sembra volermi sposare solo per,per..”,”sostituirmi dopo la mia dipartita? In parte è vero, Simonetta farebbe fallire l'azienda in men che non si dica ma ti ripeto,non l'ho mai vista piangere per un uomo, vorrà ben dire qualcosa, forse con la scusa di aiutarvi a vicenda ha cercato di capire come sei veramente, comunque credimi le mie donne sono brave persone,certo un po' birichine ma brave,prendi ad esempio Simonetta,lei con gli anni cerca ragazzi giovani per farseli e credo che prima o poi subirai i suoi assalti ma da quando sono malato si comporta con amore ,non mi sono mai pentito di averla sposata “.
“Signor Carlo,la verità è che sua figlia mi manca come l'aria ma credo che non voglia più avere a che fare con me,e poi con che faccia mi presento? Devo mettermi in ginocchio e pregarla di perdonarmi? Non sarebbe un bel modo per tornare insieme”.
Carlo,sorride, quest'uomo mi piace,con sua moglie deve averne passate tante ma è ancora innamorato dopo tanti anni,prende in mano il telefono:”Miriana vieni, vediamo di farli fare pace,sai Lallo non ero certo che Cloe ti mancava, comunque il posto era già tuo, Miriana ha un'idea e mi piace, adoro il déjà vu”.
“Ciao maschione,ti và se trovo il modo di farvi incontrare, all'apparenza casualmente?”
Subito faccio si la testa:“Cloe mi è entrata nel sangue,sono solo dieci giorni senza di lei e sembra passata un'eternità ,ma da questo a prostrarmi per chiedere il suo perdono,primo non sarebbe giusto, anch'io ritengo di avere le mie ragioni e poi non sono certo che lei vuole tornare insieme a me“.
“Zuccone,mia sorella soffre come un cane, l'altra sera a forza l'ho portata in un privè e ha passato tutto il tempo seduta al bar a aspettarmi,io certe cose non le capisco,non mi sono mai veramente presa per un uomo ma non mi và di vederla soffrire,quindi fai il bravo, papà digli in che stato di prostrazione si trova “.
“Ti racconto come siamo arrivati a sposarci con Simonetta, allora anche se ora non si direbbe ero un giovane architetto che cambiava donne in continuazione, rispetto ai miei coetanei aveva un buon stipendio e le donne cadevano ai miei piedi, intendo quelle facili che poi erano quelle che mi interessavano.
Ho conosciuto Simonetta in Croazia in un club per naturisti, sono rimasto colpito non solo per la sua bellezza ma soprattutto per la simpatia, abbiamo legato immediatamente, in comune inizialmente avevamo solo sesso e credimi non era poco, la sera sempre insieme partecipovamo alle feste, un modo diverso per definire delle orge, io avevo il mio da fare a scopare sempre con ragazze nuove, lei era una Venere del sesso, l'ho vista soddisfare cinque uomini contemporaneamente, uno spettacolo a quei tempi non comune, sai non c'erano i club privè allora.
Ma alla fine di ogni serata se pur distrutta, con i capelli sfatti e il corpo pieno di sperma dei fortunati ,cercava sempre me e facevamo l'amore, ti parrà strano ma credimi era veramente amore non solo sesso.
Lei era andata in vacanza con amici alla fine dei 15 giorni siamo tornati insieme e da allora non ci siamo più lasciati, certo non è stato facile, purtroppo Simonetta in certe cose non ha limite e ancora oggi è una donna calda, qualcuno direbbe una bagascia impenitente.
Ho scoperto al ritorno che suo padre era l'architetto per cui lavoravo, la cosa non mi andava a genio e mi sono comportato da stupido, per un po' l'ho ignorata, abbiamo litigato per futili motivi la vera ragine è che non mi andava di fare carriera perché mi scopavo la figlia del capo ma poi mi sono reso conto che non riuscivo a fare a meno di lei.
Ci siamo riappacificati e innamorati ancora di più e lo siamo ancora però a modo nostro, non abbiamo mai posto dei limiti al partner, lei aveva i suoi amanti e io le mie ma ci raccontavamo tutto e in certi casi per strane avventure ci facevamo delle grosse risate.
Trent'anni di amore libero allietati dalla nascita di Miriana e Cloe, non abbiamo mai voluto sapere chi era il padre genetico, potevo essere io o chiunque dei suoi numerosi amanti ma per noi erano e sono il frutto del nostro amore,poi il malanno il cuore ha cominciato a zoppicare e infine l'operazione, da quattro anni il sesso mi è vietato ma il mio amore mi è sempre stata accanto, è vero è una troia ma anche una donna meravigliosa e a suo modo fedele non mi sono mai pentito della mia scelta”.
“Signor Carlo,non so se quello che provo per vostra figlia e amore, semmai riuscirò a tornare insieme a lei sarà il tempo a dirlo, ma mi creda ci tengo moltissimo,dimmi la tua idea Miriana “.
L'ha pensata è di andare lei sua madre e Cloe a funghi in una zona impervia, per poi mollarla da sola, pare che Cloe non abbia un grosso senso dell'orientamento , sicuramente si perde e nella zona prescelta che ben conosco i telefoni non prendono.
“Ok,ci provo,spero che quando mi vedrà non mi manda a quel paese ma tentare vale la pena”.
Sabato mattina, le seguo in modo discreto,quando parcheggiano mi fermo prima e aspetto che partono insieme addentrandosi sui sentieri nei boschi,velocemente le seguo attento a non farmi notare.
Per un po' restano insieme,il posto lo conosco e la stagione buona,i porcini abbondano e ognuna prende direzioni diverse,le due complici spariscono, probabilmente tornano al parcheggio.
Per un quarto d'ora e presa a raccogliere funghi, poi si accorge di essere sola,chiama ma nessuno risponde,pur lontano la vedo incazzarsi come una biscia,per mezz'ora gira nel bosco e chiama ad alta voce condita di bestemmie la madre e la sorella,poi disperata si siede su un ceppo completamente persa.
Aspetto qualche minuto,lei ogni tanto si alza e gira per il bosco chiamando a gran voce ma ha perso la speranza di ritrovarle e da incazzata diventa seriamente preoccupata.
“Ciao Cloe”,”sei tu, grazie a Dio mi sono persa,ero a funghi,con mia sorella e mia madre ma sono sparite”,mi abbraccia impaurita e tremante,io non riesco a reggere il gioco.
“Cloe,sei stata ingannata,ero d'accordo con Miriana e i tuoi per farci incontrare di nuovo”,mi riempie il petto di pugni,la poveretta si è spaventata a morte :”brutti pezzi di merda,non c'era altro modo per farci incontrare? E poi perché? Sei stato tu a cacciarmi,devo farmene una ragione “.
È il cuore che parla,la scuoto e guardandola fissa negli occhi:”ho capito solo quando sei uscita da casa quanto sei importante per me',sono stato un idiota ma io ti,,,,,si cazzo se vuoi lo urlo,io ti amo”.
Lacrime le rigano il viso,siamo abbracciati non tenta di svincolarsi :”ti amo anch'io maledetto e ho paura”,poi non c'è spazio per parlare,solo un lungo bacio che parla di appartenenza,ogni volta che tentiamo di staccarci una forza lo impedisce,e torniamo a baciarci con sempre più passione.
Mi accorgo che ha una ferita sulla mano che sanguina abbondantemente, probabilmente se l'è procurata su una roccia appuntita ma per lo spavento non se n'è nemmeno accorta.
È destino farle da infermiere,lavo la ferita con l'acqua di una bottiglietta,la disinfetto e fisso un garza con del nastro gommato.
“Ogni volta che ci incontriamo ti fai del male,forse non è destino stare insieme”,”taci filosofo dei miei stivali,portami a casa e convincimi a cambiare idea su di noi”.




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