tradimenti
Bazooka
Curioso917
14.06.2026 |
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"Delusa dai troppi casini della figlia la prende da parte :”senti Silvana è una cosa seria? Mi sembra un bravo ragazzo, evita di fargli del male non sembra una persona adatta a tè”, ”ci..."
Bazooka È indubbio, Silvana è da sempre la più bella del paese,bella e porcella,tutti i maschi dagli adolescenti a quelli che a malapena si reggono in piedi e anche qualche femmina le sbavano dietro quando la vedono passeggiare in centro sicura di sé e vestita succinta e con la sua camminata sculettante.
Del resto è consapevole, di provocare , farlo la fa sentire al centro del mondo,i suoi genitori hanno fatto di tutto per metterla in riga, le voci in una piccola cittadina corrono alla velocità della luce,avere una figlia mignotta non fa piacere a nessuno ma nemmeno il collegio è servito,anzi dopo sei mesi è stata cacciata.
Il motivo è che senza maschi ha iniziato a trovare conforto nel letto delle nuove arrivate,per lei il sesso non ha confini,se non c'è la mazza anche una bella lesbicata con ragazzine inesperte da soggiogare alle sue voglie la fa godere come una vacca,ma una novizia che ha rifiutato le avance,davanti alla sua insistenza l'ha denunciata, risultato cacciata dal collegio con enorme dispiacere delle altre compagne di bagordi.
I genitori rassegnati si limitano a chiederle di cercare di limitarsi e non mettersi nei pasticcini,a quella brava gente neanche gli è passato per la testa di liberarsi di lei e l'opportunità c'era, una sorella della madre si era offerta di portarla con sé in Germania ma si sa la speranza è l'ultima a morire,unica cosa le loro attenzioni e aspettative si sono riversate sulla sorella.
Silvana e Marilena,nessuno direbbe che sono sorelle,due poli opposti , Silvana una gran gnocca,seno alla Jessica Rabbit,un culetto a mandolino e un viso d'angelo, incorniciato da una capigliatura bionda e occhi color del cielo, nessuna ambizione tranne piacere agli uomini e all'occorrenza scroccare qualche regalino.
Marilena l'opposto, eccessivamente alta,secca come un acciuga,capelli castani raccolti con il classico chignon che usavano un tempo le nonne,solo gli occhi sono dello stesso colore della sorella,in più indossa prevalentemente abiti ampi e sformati che le nascondo ogni forma,i classici capi anti stupro, Marilena a differenza della sorella ha mille interessi,legge molto,suona l'arpa e aiuta in una ONLUS, la classica brava ragazza.
Ha Silvana piace fare sesso il che non è scontato per una bellezza come lei,a differenza di tante che si limitano a spalancare le cosce lei del coito ha fatto arte.
È la regina del fellatio, chiunque ha provato un pompino fatto da lei è rimasto sconvolto,per non parlare di come usa i muscoli interni della passera e del buchetto, sembra che aspiri lo sperma ,difficile resistere più di tanto e questo è il suo cruccio,di stalloni validi la cittadina scarseggia.
Spesso le capita in una sera di avere più appuntamenti galanti,se il tipo che l'ha invitata a cena a letto si dimostra una schiappa,ricorre alla sua agenda e qualcuno disposto con una scusa a piantare la moglie e correre da lei lo trova sempre .
Puttana? Non direi, Silvana non scopa per soldi ma per passione,e quando trova una mazza bella grossa e che dura per qualche tempo si calma e frequenta il tipo, ovviamente non in esclusiva e la cosa non piace al potenziale cornuto che dopo un paio di litigate la molla per cercare una magari meno bella ma un minimo fedele,è per questo che spesso trova solo uomini da una botta e via.
Nella scuola che ogni tanto frequenta c'è Cornelio,ragazzo schivo almeno con lei,quando le chiede qualcosa il tipo balbetta, ciò la innervosisce ed è per questo non l'ha mai preso in considerazione come scopabile.
Cornelio,il bravo ragazzo,il primo della classe, timido e un po' disadattato fa fatica a legare coi compagni di scuola,unica passione di basket, è così bravo che in poco tempo è diventato capitano della squadra cittadina.
Cornelio ha un debole per Silvana ma la considera irraggiungibile nonostante tanti compagni si vantano di averla scopata,del resto il mondo è pieno di sbruffoni,e poi Silvana a scuola non da molta confidenza,un po' per evitare i pettegolezzi delle compagne e un po' perché preferisce uomini maturi e cazzuti che non dipendono dalla paghetta di papà e mamma.
Cornelio ha un problema, almeno lo ritiene tale,con lui la natura è stata generosa,forse troppo, chiunque direbbe se è matto ma certe situazioni ti segnano.
Era da poco in squadra,evitava le docce comuni,aveva vergogna,il primo giorno guardava gli altri nudi e si è sentito diverso,i ragazzi scherzavano, alcuni più dotati mostravano con orgoglio gli attributi vantandosi.
Più volte stava per spogliarsi ma sentendosi diverso si bloccava,poi il colpo di grazia,vincono il campionato regionale grazie a tiri da tre punti di Cornelio,lo portano in trionfo e la sera si festeggia.
Dopo la cena in trattoria qualcuno ha l'idea di fare il classico putan-tour con il pullman della squadra,uno lancia l'idea di premiare Cornelio,fanno colletta e le pagano una mignotta, Cornelio e vergine ma è l'occasione,cosa c'è di meglio che una meretrice per togliere la timidezza.
Sono i compagni a scegliere,per scherzare si accordano con un troione quarantenne,la caricano e la portano al suo scannatoio,poi li lasciano soli e vanno a bere, l'appuntamento è dopo una mezz'ora.
All'inizio tutto bene,la prostituta si spoglia,lui si eccita ma poi quando la puttana gli sfila i boxer e l'uccello scatta verso il cielo:”ma tu non sei normale,io questo coso non me lo faccio infilare,non voglio rovinarmi,senti mostro i tuoi amici hanno pagato e io prendo il lavoro sul serio”.
Gli prende l'uccello tra le grosse tette,spagnola,e pompino, più che pompino a fatica riesce a fare entrare in bocca la cappella, Cornelio è eccitato e nello stesso momento vorrebbe scappare,la tipa si impegna,lo sega con le tette e succhia la cappella, Cornelio chiude gli occhi, è meraviglioso,diverso da quando si sega,non riesce a trattenersi e sborra riempiendola di schizzi.
“Cazzo quanta ne avevi,senti bello se vuoi scopare vai in campagna e inculati una cavalla,con quello che tieni tra le gambe nessuna collega si fa' scopare e adesso smamma “.
Rifiutato anche dalle prostitute,con il morale sotto i piedi esce e aspetta gli amici in strada.
Ormai è deciso non ci proverà mai con nessuna donna,il suo destino è di restare da solo.
Gli altri lo vedono sconvolto ,cercano di capire ma lui si chiude a riccio e quando arriva a casa si chiude nella sua cameretta a piangere la sua disgrazia.
Un giorno dopo un allenamento il coach lo vede rivestirsi in un angolo mentre gli altri vanno in doccia;”Cornelio non hai niente da vergognarti ,vero ragazzi”,”certo,anche se c'è l'hai piccolo sei un campione e noi non ti prendiamo in giro,vero ragazzi”,tutti in coro rispondono di si.
Cornelio abbassa gli occhi:”purtroppo non è come pensate è l'esatto contrario, c'è l'ho troppo grosso sono un mostro “ , mentre lo dice si toglie pantaloncini e boxer,i sorrisi dei compagni si spengono,cala il silenzio,il primo a parlare esclama:”accidenti è un bazooka”, nessuno lo prende in giro, certo non si rendono conto del suo disagio interiore ma da allora si sente più parte del gruppo e a fine allenamento fa la doccia con gli altri,da quel giorno gli affibbiano il soprannome “bazooka”.
Presto anche la tifoseria lo chiama così,convinti che è per le bombe che tira da lontano che centrano il canestro,per Cornelio lo sport è gioia un modo per sentirsi come gli altri.
A giugno l'esame di stato superato brillantemente,poi si tratta di scegliere se continuare gli studi o dedicarsi interamente al basket, è indeciso sul da farsi poi gli capita la grande occasione,nella città vicina c'è una squadra di serie A1 che da anni tenta la scalata per vincere il campionato,un osservatore lo vede e presto gli arriva una proposta allettante.
Silvana e lo sport non vanno d'accordo, preferisce le serate in discoteca e il suo sport preferito è disfare il letto,un giorno il ganzo del momento tifoso scalmanato di pallacanestro le chiede di andare a una partita,la cosa la scoccia già pensa di mollarlo ma in attesa di meglio fa buon viso a cattivo gioco e và alla partita.
Il gioco in sé non le interessa ma gli atleti si,sono tutti alti e fustacchioni,un bel vedere poi nota il capitano,le sembra di conoscerlo,chiede al ganzo ma lui preso a urlare neanche la sente.
Decide di mollarlo all'istante,si allontana e il tipo neanche se ne accorge,invece di uscire dal palazzetto va verso la tribuna principale,nessuno obietta basta un sorriso e la fanno entrare.
“Ciao”,si volta,la riconosce è Elena una compagna di giochi al collegio :”ciao lesbicona che ci fai qui”,”sstt,non fare la scema lo sai anche a me' piacciono i maschi,pensa che sono sposata con un giocatore “,”niente più donne?” “Non esageriamo,diciamo che sto attenta,mio marito si fida e cerco di non approfittarne troppo, certo qualche cornino scappa ma sto attenta a evitare le sue conoscenze,ci tengo al matrimonio “.
“Ma sentila la troietta,che ne dici uno di questi giorni di rinverdire i ricordi ma dimmi, quello mi sembra di conoscerlo”,”chi bazooka,direi,è tuo concittadino, è bravissimo un predestinato a giocare in NBA”,”ah e conosci il nome?” “Brava, sempre a caccia,si chiama Cornelio un nome che non puoi scordare”.
:”minchia il timido imbranato che quando mi parlava balbettava ma pensa tè e come mai lo chiamo così?”
Elena sogghigna;”quelli che non sono dell'ambiente credono sia per i suoi canestri ma mio marito dice che è per la dotazione straordinaria e credimi lui ne ha visti di grossi con tutti i compagni di squadra di colore e detto tra noi anche mio marito non è messo male”.
“Dai dimmi,hai controllato di persona?” “ Te l'ho già detto nell'ambiente mi tengo alla larga dalle tentazioni,senti se ti fermi fino alla fine puoi accompagnarmi negli spogliatoi,a fine gare vanno tutti a fare la doccia così controlli se è una bufala “.
Silvana è curiosa e la compagnia piacevole, a fine incontro scendono negli spogliatoi,per lei è un bel vedere,il marito saluta Elena e l'amica,tutti sono nudi,qualcuno si sta spogliando altri sono già sotto la doccia.
Silvana guarda divertita,nessuno si copre è come se non ci fosse, c'è da rifarsi gli occhi ma Cornelio non si vede.
“Tesoro Silvana è qui per Cornelio,sai erano nella stessa scuola “,”bazooka,vieni ti cercano “.
Cornelio insaponato esce pensando a una cosa urgente,la mazza anche da flaccida fa impressione, Silvana strabuzza gli occhi stupida,e da subito decide che deve essere suo,nel suo vagare di fiore in fiore ne ha visti di uccelli ma mai così grossi da fare impressione.
Già pregusta cosa sarà tra loro,si passa la lingua sulle labbra con libidine, Cornelio si toglie la schiuma dagli occhi,la vede e la riconosce immediatamente.
“Ciaoo,ti ricordi di me,eravamo compagni a scuola”,alla vista della sua musa,si blocca ma non completamente,il pitone cresce in maniera impressionante,lui non vorrebbe ma da sempre la desidera e tutte le pippe erano dedicate a lei,e ora Silvana è qui per lui.
“Wow,siete due gentiluomini,mi piace il tuo fratellino,appena mi ha vista si è alzato in piedi, così si fa' con una signora “,”scusa,io..io..”,”giusto devi farti perdonare,sei libero stasera?”,a Cornelio il cuore batte a mille,a differenza della sua amica che quando ha visto cosa ha tra le cosce si è coperta gli occhi, Silvana lo guarda,sembra mangiarselo con gli occhi,non ha paura di lui e la cosa lo sbalordisce.
“Allora non dici niente,peccato ci tenevo a venire con tè a cena e magari il dopo cena a casa tua”, è da anni che Cornelio non balbetta ma con lei non riesce a calmarsi,deve concentrarsi per rispondere.
“Scusa sono agitato,succede dopo una gara importante, certo sono libero mi farebbe piacere cenare con tè,un sogno che si realizza”.
Il marito di Elena, suo grande amico, ridendo :”ué bazooka ricordati che domani riprendono gli allenamenti,non spomparti”.
Esce con i giocatori tenendo per mano Cornelio,dietro le balaustre i tifosi che sono li a festeggiare i loro eroi, Silvana vede il tipo con cui è venuta ,anche lui la fissa allibito e quando gli passa accanto le mostra soddisfatta la lingua e poi con la mano gli fa il segno delle corna.
“Ecco io.. senti,non sono abituato a uscire con una donna, figuriamoci con tè,non ho idea di dove portarti,io di solito mangio all’acciughetta un ristorante qua vicino ma tu dimmi dove vuoi andare e io ti porto “,” cavoli che gentile,senti per me' in tua compagnia va bene tutto,anche una pizza,poi se hai la casa libera potremmo approfittare per conoscersi meglio “.
La porta al suo ristorante preferito ma dopo l'antipasto Silvana inizia a fargli piedino,poi si toglie una scarpa e il piede lentamente sale fino a raggiungere il pacco,lui a momenti si strozza col i
boccone.
“Scusa non ho più fame, almeno non di cibo,che dici ti và di portarmi a casa tua?”
Cornelio abita in un attico in centro,cinque minuti in auto e sono a casa, sull'ascensore Silvana l'avvolge in un bacio pieno di promesse.
Già questo basterebbe al ragazzo ma non a Silvana da quando ha visto la bestia ha un unico pensiero,sentirlo in tutti i buchi e non una volta sola.
Da quella sera a Cornelio si è aperto un mondo,lei con calma ma in modo erotico si è spogliata completamente mentre lui strabuzzava gli occhi,poi si è avvicinata,e ha iniziato a spogliarlo con lentezza e baciare ogni parte del suo corpo .
Cornelio pervaso da brividi di piacere si è abbandonato completamente nelle sue mani esperte,lei si è inginocchiata con il totem a pochi dalle sue labbra, Cornelio si aspetta di sentir la sua lingua saettare salivosa sulla cappella ma quello che accade lo spiazza.
Silvana spalanca la bocca come le fauci di un serpente e nonostante il diametro riesce a fare scorrere nella sua bocca una ventina di centimetri di mazza senza fatica mentre con la manina gli palpa lo scroto,quasi perde i sensi dal piacere,la verga vibra pronta a esplodere.
“Silvana,mi fai morire,se non smetti vengo,non riesco più a trattenermi”,lei aumeta l'intensità,le gambe di Cornelio tremano,la implora di fermarsi ma per lei è il momento migliore.
“Toccami la figa,sono fracida,dai così sul clitoride,non smettere,bravo porcellino, godiamo insieme”,poi ingoia la mazza fin oltre il velopendulo,si incaponisce vuole il suo seme e viene accontentata.
Il ragazzo grugnisce e schizza un fiume di sperma in gola alla ragazza.
Silvana non fa' una piega,inghiotte tutto fino all'ultima goccia, sotto lo sguardo stupito di lui,poi si passa la lingua sulle labbra.
“Buono, adesso stenditi,al bazooka pensa la tua Silvana “.
Inutile qualsiasi intervento, Cornelio è così eccitato che l'enorme mazza è rimasta bella in tiro.
“Wow complimenti adesso tocca a tè caro,non devo fare fatica solo io,veni cucciolo fammi vedere come lecchi la tua passerotta”,si siede in sponda al letto scosciata,la farfallina depilata, Cornelio resta a guardare estasiato.
“E allora ti decidi,che c'hai da guardare mai vista una passera”,”ecco io …veramente..si insomma mai dal vivo”,”non mi dire un verginello, cos'hai che non và con questo ben di dio le ragazze dovrebbero fare la fila,specialmente per il capitano della squadra “.
Il viso di Cornelio si intristisce:”le ragazze quando mi vedono nudo inorridiscono,tu come fai a non avere paura,non sono normale,anche le puttane mi rifiutano”.
“Che deficienti ,questa sarà una lunga notte , vieni qua e stenditi,e pensa solo a durare,al resto ci penso io“.
Si distende ,non solo il pitone,anche lui è rigido come uno stoccafisso, Silvana si siede sul suo viso,la topa eccitata all'idea di ciò che l'aspetta cola densi umori sulle labbra di Cornelio che si mette a leccare come un affamato, ovviamente è inesperto,muove la lingua senza l'idea di dove leccare ma Silvana è carica a molla, è la prima volta che le capita un vergine da istruire.
Per precauzione dalla borsa prende il tubo del lubrificante,lo usa di rado,tipo quella volta che in due le hanno devastato il pertugio.
Spalma abbondante gel lungo l'asta ,per il resto e già abbondante lubrificata naturalmente dagli umori,le sale in groppa e con la mano guida il pitone alle grandi labbra.
Si cala lentamente,ad ogni centimetro si sente più dilatata, è la tigna a non farla desistere,mai nella sua topa è entrato un calibro del genere, Cornelio geme, l'istinto è di affondare a costo di stralciarle le carni,lei gli dice di stare immobile,una sofferenza ma lui obbedisce.
Centimetro dopo centimetro la bestia a fatica si fa strada,Silvana ha il viso imperlato di sudore,per ora è dolore e fastidio,inizia a muoversi su e giù e come per miracolo sente le prime ondate di piacere, Cornelio crede di vivere un sogno, finalmente una donna che non teme la sua mazza.
È estasiato nel vedere sballonzolare le tette a pochi centimetri dal suo viso,aspira il profumo di donna , è eccitato come un mandrillo, resta immobile perché teme di farle male .
Ma non conosce Silvana,per lei Cornelio e il suo totem è una sfida che vuole vincere,ad ogni su è giù ne entra un pezzo in più ora il piacere ha preso il sopravvento e osa.
Stringe i denti e si lascia cadere a peso morto sul biscione,il dolore è insopportabile,ha occhi sbarrati lancia un urlo, Cornelio cerca di svincolarsi ma lei lo tiene bloccato :”fermo cucciolo,il peggio è passato,adesso viene il bello,cerca di trattenerti me lo voglio godere”.
Incredibile ha finalmente trovato la donna disposta a fare sesso e che donna, Silvana il suo sogno proibito fin dalle medie.
Si fa coraggio,inizia a muoversi dentro la tana bollente,prima con cautela ma poi sempre più forte seguendo i ritmi dettati dagli ansimi e gemiti di piacere.
grazie al servizietto orale ha resistenza,Silvana si agita sul enorme nerchia come se nella passera ci fosse un normale uccello,in preda alla libido urla un orgasmo dietro l'altro ,a volte lo fa quasi uscire per poi affondare e muovere il bacino per sentirlo meglio.
Il gioco va avanti per oltre mezz'ora poi Silvana si piega su di lui offrendogli i capezzoli da succhiare,il doppio stimolo la manda in orbita:”corno, bazooka o come cazzo ti chiami,cavalcami forte è riempimi il pancino di sperma,su porco,così,così ,ancora, più forte,dai adesso, adesso,siiiiiii”,anche Cornelio urla al mondo l'orgasmo,il primo con una donna.
Silvana crolla ansimante sul letto :”riprenditi,vado in doccia prima io e poi mangiamo qualcosina”,”che c'è bazooka,sei già scarico,la notte è lunga ma se vuoi che me ne vado,va bene ma è un peccato,ho ancora molto da insegnarti”.
Il ragazzo sgrana gli occhi stupito,non riesce a credere alle sue orecchie :” che cattivone sono offesa,se vuoi che mi fermo devi farmi il bidè con la lingua e magari ti perdono e ti concedo anche questo”,si volta e con le mani divarica le chiappe mettendo in mostra il buchetto, buchetto è una parola grossa,da lì ci sono passati più mazze che auto nel tunnel del monte bianco,a quella vista l'artiglieria torna attiva pronta a sparare,ora la stupita è Silvana.
“Hai capito il nostro pcampione,bravo così mi piaci,vieni leccami la micia,il tuo sperma è tra i migliori che abbia assaggiato e credimi sono un intenditrice “.
Il ragazzo è poco convinto,gli sembra una cosa da gay,non ha schifo, semplicemente non capisce il perché della richiesta, comunque non si tira indietro,dove la trova un altra disposta a fare sesso col bazooka.
L'odore non è sgradevole,assaggia con la punta della lingua,basta questo a farla ansimare,si impegna dedicandosi in particolare al clitoride, Silvana mugola è si contorce,il solo fatto di farla felice spinge Cornelio a leccare come un cagnolino,lei con le mani sulla testa lo guida ai punti più sensibili,anche il giovane ci prova gusto,succhia tutto il suo sperma,e infila due dita nella tana fradicia.
Lecca la passera e la masturba, Silvana gode come una vacca poi sembra mancarle il fiato,un lungo sospiro e dalla passera spara schizzi di brodaglia dal forte sentore di urina.
Per Silvana è raro arrivare al punto di squirtate,non è facile raggiungere l'apice,il povero Cornelio è in imbarazzo,il viso inzaccherato e le lenzuola intrise da quella che pensa urina è convinto che per il piacere la vescica di Silvana non ha retto.
Niente di più sbagliato, Silvana si precipita a baciarlo e leccare la brodaglia dal suo viso, è indemoniata,quasi gli fa paura.
“Cazzo, fantastico erano anni che non godevo così,sarai pure un verginello ma impari in fretta per non parlare del tuo cannone da Guinness, senti Corno ora direi di mangiare,il sesso mi mette appetito e dopo questi orgasmi mangerei anche un bue”.
Anche Cornelio è affamato,non mangia mai prima di un incontro figurarsi dopo che ha fatto per la prima volta sesso e si è liberato almeno in parte del suo complesso, risultato saccheggiano il frigorifero.
A nessuno dei due è passata per la testa l'idea di rivestirsi, Cornelio è un solitario e spesso gira per casa nudo, Silvana è un continuo provocare,sembra non essere mai sazia di sesso, risultato dopo un breve dialogo finiscono col tornare a letto.
Questa volta è diverso, Cornelio è più consapevole delle proprie capacità amatorie e Silvana è dilatata pronta a ricevere senza fastidio il pitone nella passera.
La frenesia dell'incontro è alle spalle, Silvana sembra diversa , più dolce e per Cornelio ora stanno facendo l'amore, normale prendere una cotta per la prima donna della sua vita,per Silvana è diverso,non è fatta per lunghe storie ma Cornelio oltre al artiglieria le piace anche come uomo, seppur timido e sveglio a imparare, è un bel ragazzo e sicuramente ha il portafoglio bello pieno, varrebbe la pena iniziare una storiella, magari hanno ragione i genitori e la sorella,per ogni donna c'è l'uomo giusto e quello che Cornelio ha in mezzo alle gambe può aiutarla a non stufarsi subito.
Ora deve metterlo alla prova per vedere fino a che punto tiene a lei,a giudicare dalle coccole che le fa dopo aver goduto è cotto a puntino,lei fa' l'indifferente va a fare la doccia e dopo si riveste.
“Perché te ne vai?”,”lo sai nello studio non sono una cima e mio padre per tenermi lontana dai guai l'estate mi costringe a lavorare in un negozio di abbigliamento di una sua cugina e domattina tocca a me' aprire,pensa il negozietto è qui vicino,Ok ciao spero di rivederti presto,mi piaci un sacco caro Corno”.
Per un attimo Cornelio non sa che dire ma il desiderio di averla accanto e la paura di perderla gli scioglie la lingua.
“Silvana non andartene,cambio le lenzuola e puoi dormire qui,del resto hai detto che il negozio è vicino”,” perché vuoi che mi fermo, quello che volevi l'hai ottenuto, meglio che vada prima che .. si dai cerca di capire,tu mi piaci ma la mia nomea di troia mi precede e tu non mi sembri il tipo di affezionarti a una come me', meglio lasciar perdere, e stato meraviglioso l'ho ricorderò per sempre “.
“ Ti prego resta,non mi importa di quello che dice la gente,io..scusa non è facile per me' dire certe cose,non voglio perderti voglio che resti e non solo questa notte “, mentre lo dice abbassa gli occhi,lei lo avvinghia in un abbraccio le labbra si incontrano non occorrono parole,di fatto sono una coppia.
La stanchezza sopraggiunge, si addormentano beati stretti in un tenero abbraccio , Cornelio già sogna una vita insieme,lei soddisfatta della serata è serena.
Al risveglio la sorpresa, Silvana è sotto il lenzuolo intenta nella sua specialità, impossibile resistere, tanto più che Cornelio è frastornato,mai avrebbe potuto immaginare un simile risveglio,si abbandona alla piacevole sensazione e in poco tempo viene sospirando.
“Perfetto,una buona bevuta di yogurt caldo,adesso ci vorrebbe cappuccio e cornetto”.
Vanno al bar mano nella mano, alcuni avventori sorridono,forse perché vedere una coppia innamorata è cosa rara oppure qualcuno conosce la fama di Silvana e sorride nel vedere il nuovo pollo.
Lei non và al negozio telefona inventa una balla ma la cugina la conosce bene,si immagina il vero motivo,va lei al negozio ma prima avvisa i genitori di lei, Silvana si fionda dall'estetista vuole essere al massimo per la nuova conquista.
A mezzogiorno torna a casa e deve sorbirsi l'ennesima romanzina ;”la devi smettere di comportarti così,devi imparare ad essere responsabile,nessuno con un briciolo di sale in zucca si metterebbe con una che non prende nulla sul serio,la vita è anche responsabilità,non esiste solo la discoteca, perché non sei normale, quando metterai la testa a posto?”
Non si aspettava che la cugina spifferava subito l'ennesima assenza “Questa volta non è come pensate,e vero mi sono fermata a dormire da un uomo ma è il mio ragazzo ed è una cosa seria”,”seria? Sicuro,la moglie è in vacanza o è uno degli schizzati che frequenti “,nel frattempo rientra Marilena,che sente la girata, normalmente sta sulle sue,questa volta interviene.
“Perché per una volta non provate a darle fiducia,dice che è una casa seria che motivo avrebbe di mentire “,”chi tua sorella? Quando mai ha avuto una storia seria, sarebbe ora che ti vergogni tutta la città sparla di tè,siamo stanchi capisci stanchi,forse era meglio mandarti da tua zia”.
Silvana scoppia in un pianto isterico e si chiude di camera, Marilena la segue:"Su sorellina,lo sai i nostri genitori ti vogliono bene è che..”,”è che si vergognano di avere una figlia troia,se non ci fossi tu a consolarli, già Marilena la ragazza senza grilli per la testa,quella studiosa in procinto di laurearsi con lode,quella con cui devo continuare a confrontarmi,quella perfetta orgoglio di mamma e papà”.
Marilena si incupisce “senti Silvana io ti voglio bene e tu lo sai, certo siamo diverse,ognuna segue le proprie passioni credimi non lo faccio contro di tè,io sono così ho altri interessi e poi non piaccio ai ragazzi,lo sai a volte ti invidio,tu sei bella, simpatica, divertente,io in certe cose sono imbranata,dai abbracciami e sfoga la tua rabbia,a volte piangere fa bene,se poi è vero che hai una storia seria pensa a come ci restano, specie la mamma,lei non pretende certo che cambi dall'oggi al domani ma la faresti felice se c'è veramente un uomo che ti piace e non solo… Ok hai capito cosa intendo”.
Silvana si asciuga le lacrime:”non so forse con quello con cui sono stata stanotte potrebbe nascere qualcosa di serio,lui mi piace ed è cotto di me,sono io che..”,”non sei convinta? Che problema c'è , affrontalo digli le tue esigenze,sii sincera, magari nasce veramente qualcosa tra voi”.
“Marilena la verità è che hanno ragione io sono troia nell'anima, cambio maschio come cambio
i perizomi,chi accetterebbe di mettersi seriamente con me' e essere fatto costantemente becco, certo Cornelio sarebbe disposto a tutto e ne capisco il motivo,non te lo spiego neanche, però conosce la mia fama,come del resto tutti in città,al massimo potremmo diventare scopa amici “.
“E magari passare del tempo insieme e conoscersi,poi si vedrà,mai ipotecare il futuro”.
Nel frattempo Cornelio è ad allenarsi,non è mai stato così sfiancato,ha le gambe che non reggono e il fiato corto, Marco marito di Elena e grande amico.
“Bazooka che ti prende,sei molle non dirmi che con la biondina hai fatto sesso, bhe' impara a dosare le forze,sei il capitano,devi dare esempio”,”hai ragione ma capisci ieri per la prima volta ho fatto sesso”,”e l'appetito vien mangiando ma mai esagerare, siamo giocatori professionisti e tu hai un futuro non buttare tutto alle ortiche per una femmina,il sesso puoi farlo tutti i giorni,anche il whisky è buono ma se ne scoli una bottiglia ti ubriachi “, finiscono a ridere come due cretini .
Per Cornelio Silvana è una benedizione, però si rende conto che Marco ha ragione,tre allenamenti a settimana più la partita del sabato,non sa cosa fare da sempre conosce Silvana e s a che è dipendente dal sesso,che fare non vuole perderla.
Silvana finalmente calmata esce dalla camera per cenare ma non c'è il suo piatto sta per fare un gesto di stizza, Marilena le tira un'occhiataccia;”mamma Silvana si ferma a cena poi usciamo insieme”, la madre non si capacità è raro che Silvana ceni in famiglia e poi che le sorelle escano insieme a memoria è la prima volta ma è felice e quando il marito cerca di continuare la ramanzina lo calma con una scarpata da sotto il tavolo.
“Ragazze che bello,sono contenta che uscite insieme,lo so non dovrei ma non posso fare a meno di chiederlo,Dove andate di bello”.
Silvana prende la palla balzo :”in camera abbiamo parlato, usciamo alle nove, andiamo in gelateria ho appuntamento con il mio ragazzo così lo conosce,dai non guardarmi così è presto per portarlo in famiglia” alla madre brillano gli occhi finalmente c'è un barlume di speranza per quella figlia.
Uscite di casa fanno un pezzo di strada insieme, per Marilena è chiaro che l'uscita della sorella è una scusa,lei andrà ad aiutare in una RSA la sorella come sempre a folleggiare.
“Silvana cosa diciamo ai nostri ,si potrebbe dire che non si è presentato o un'altra scusa,senti quello che ti piaciucchia dicevi che si chiama Cornelio,non prenderla male a me' poi dire tutto, è sposato?”.
“No te l'ho detto,è uno sportivo che gioca a basket in serie A o come si chiama,e da lui non cerco regali”,’’Cornelio? Gioca a basket?Non dirmi che è bazooka, perché se è lui devi farmelo conoscere,tu non lo sai ma io quando sono libera lo seguo ,è fortissimo ,il migliore,lo so non abbiamo un gran rapporto ma se mi fai questo piacere sono in debito”.
Silvana non si immaginava che la sorella seguisse qualche sport del resto le loro vite difficilmente si incontrano però c'è affetto ,Marilena non l'ha mai giudicata.
“Certo,piccolo problema non ci siamo scambiati i numeri,ma credo sia uno metodico,vieni andiamo al ristorante che frequenta se non è lì è a casa”.
“Ma no facciamo un altra volta,non mi và di scocciare una persona al ristorante e tantomeno a casa”,”fidati, Cornelio pende dalle mie labbra,vieni se e ancora al acciughetta gli scrocchiamo il dessert “,” ho vergogna e poi cosa le dico,io con gli uomini non so come comportarmi “.
Mentre discutono arrivano nei pressi del ristorante proprio mentre Cornelio sta uscendo, è girato di spalle Silvana gli copre gli occhi:”cu-cu,indovina chi sono”,”Cornelio si gira,la vede e si illumina ","Silvana,scusa sono un cretino ,non ti ho nemmeno chiesto il numero “,”se ti sei già stufato di me dillo,mi dispiace ma me ne farò una ragione,voi uomini ottenuto lo scopo spesso sparite”.
“Io no non sono così,ti giuro non ti farei mai del male”,”tze,dicono tutti così,per punizione adesso torni dentro e ci offri il dolce…anzi no,se ben ricordo mia sorella è ghiotta di gelato, prendiamo una vaschetta e andiamo a casa tua”.
Cornelio è imbambolato a guardarla "ehi sveglia che figura mi fai fare con Marilena, allora che vuoi fare?”.
Solo adesso si accorge che Silvana non è sola,guarda Marilena si rende conto di aver fatto una figura di merda ma anche Marilena è bloccata, è accanto al suo idolo e non riesce a spiccicare parola.
“ok, capito il gelato lo pago io,tu ci metti la casa,nel frattempo parlatevi,lei non vedeva l'ora di conoscerti ma con l'altro sesso è peggio di te”.
Marilena timidamente allunga la mano :” che imbranata,e tu che aspetti è la sorella della tua ragazza come minimo dovete baciarvi le guance”,poi ride :”ma solo quelle,per ora sei una mia esclusiva, sarebbe da maleducato cornificarmi con mia sorella ,anche se a lei un po' di sesso farebbe un gran bene,ma prima di correre bisogna imparare a camminare vero cara sorella?”
Naturalmente Silvana non ci pensa nemmeno a pagare il gelato , Cornelio e Marilena in contemporanea estraggono il bancomat,le loro mani si toccano per un'attimo, gli sguardi si incontrano, nessuno dei due parla ma qualcosa è successo.
Giunti all'attico di Cornelio, mentre Silvana va a fare pipì,il ragazzo fa accomodare Marilena in cucina e prepara i cucchiaini, c'è ancora un certo imbarazzo tra loro:”aspettiamo mia sorella”,”certo,se vuoi ti faccio vedere la casa”,”Marilena fa cenno di sì con la testa, Cornelio le fa vedere l'appartamento e il terrazzo,lei si sofferma sui libri e i dischi,con un accenno di voce :”non pensavo che a uno sportivo come te piacesse questo genere, io amo la musica gospel per non parlare dei romanzi storici”.
Il ghiaccio è rotto, sembrano avere gli stessi gusti, Marilena un po' sospettosa gli fa domande mirate per capire se è sincero,sa che a volte le persone riempiono le librerie con testi a caso ma a quanto pare lui no.
Stanno scambiandosi opinioni su scrittori e un gruppo gospel quando arriva Silvana:”come fa a piacervi questa robaccia da Matusalemme,sbrigatevi se no il gelato si scioglie”.
Silvana ha un unico pensiero, scopare ma i due chiacchierano di cose per lei astruse ad un certo punto si stufa :”ok, visto che è vero che frequento il tuo idolo,bene adesso lasciaci soli ho un certo languorino e non di cibo,mi capisci vero?” “Si,si,scusate si è fatto tardi e domattina di buon'ora sono di turno alla Onlus, Cornelio piacere di averti conosciuto, spero di rivederti presto “ “ma dai resta ancora un po', è presto se vuoi dopo ti accompagno in auto “.
La faccia di Silvana parla da sola, Marilena capisce che non la vuole tra i piedi,si scusa ancora e va via, mentre rincasa pensa a Cornelio,si rende conto che gli piace ,per la prima volta in vita sua si sente attratta da un ragazzo e sfiga vuole è quello di sua sorella.
Pensa :” in fondo cosa cambierebbe figurati se uno così che può avere tutte le donne che vuole si interessa a me e poi non ho nulla da offrire,alla mia età sono ancora vergine, lui sicuramente sarà abituato a donne esperte come mia sorella,devo togliermelo dalla testa “.
Nel frattempo i due scopano come ricci, Silvana ha trovato pane e pene per i suoi denti,la sua passera si è abituata al cannone e Cornelio e ora può darci dentro da brutto, Silvana urla orgasmi a ripetizione,poi gli salta in groppa, lo cavalca si fa quasi uscire la mazza per poi lasciarsi cadere a peso morto fino a farsi sfondare l’utero, guaisce e gode come una vacca in calore.
Il ragazzo presto è al capolinea, stringe i denti cercando di resistere ma è una battaglia persa in partenza,grida si contorce poi viene come un fiume in piena, lunghi schizzi irrorano il ventre di Silvana.
Crollano stremati sul letto, Cornelio le stringe la mano,un gesto romantico un momento di condivisione ma per Silvana è solo l'inizio,il relax dura poco,le sue labbra si impossessano della grassa cappella e pompa la nerchia fino in gola finché ritorna bella tosta.
Cornelio si ricorda le raccomandazioni dell'amico,bacia Silvana,un bacio carico d'affetto per la donna che le sta cambiando la vita ma non può permettersi di buttare la preparazione alle ortiche,manca una partita alla fine del campionato e gli osservatori lo tengono d'occhio, rovinarsi la carriera per il sesso è stupido.
“Silvana,scusa domani mattina ho allenamento, anch'io ti desidero ma non posso esagerare, è importante che rimango in forma,un mese solo un mese,poi alla fine del campionato…”,”e io nel frattempo che faccio ma guarda tè prima vuoi una storia e poi pretendi di trattarmi come una vecchia moglie,ti avviso io amo fare sesso e se tu non mi accontenti mi rivolgo altrove”.
Si riveste in tutta fretta e se ne và lasciando il povero Cornelio allibito,gli ci vuole un po' a riprendersi,non sa che fare,solo ora ha capito che Silvana è una ninfomane ma come rinunciare a l'unica donna in grado di fare sesso con lui.
Riflettendoci non è innamorato,sono troppo diversi,lei è frivola, leggera,non ha il senso del dovere,per lei l'unica cosa che conta è il suo benessere.
Se deve fare una scelta tra lei e il basket è indubbio che la scelta è di continuare con la carriera,e arrivato a ventitré anni senza conoscere le gioie del sesso, vorrà dire che tornerà a farne a meno.
Marilena rincasa come previsto inizia l'interrogatorio, quando le dice chi frequenta la sorella suo padre resta di sasso,mamma è più cauta non si fida della figlia,troppe volte Silvana ha deluso e poi non si fida di uno famoso,chissà quante donne gli ronzano attorno,figurarsi se si innamora proprio di Silvana.
Nel frattempo anche lei rientra è nera come il carbone,uscita da casa di Cornelio ha fatto numerose telefonate per trovare qualcuno che la consolasse ma nessuno era disponibile,,a quanto pare prima vengono mogli e fidanzate,lei è solo un passatempo.
Marilena vede che è nervosa, davanti ai suoi non dice nulla,aspetta che Silvana và in camera sua e la segue.
“Cosa è successo,avete litigato?”,” ti ci metti anche tu,lasciami stare devo sbollire la rabbia”,”va bene,scusa è che mi sembrate così in sintonia”,” come no,per lo stronzo contano più gli allenamenti e la partita che la sua ragazza,che vada a farsi fottere tanto una come me' non la trova più”.
“Ok,sei nervosa, riposati facci su una bella dormita, magari a mente fresca le cose ti sembreranno diverse ma scusa se te lo dico, Cornelio è un'atleta,se gli vuoi un minimo di bene cerca di capirlo e non metterlo davanti a una scelta, buona notte e pensa a ciò che ti ho detto “.
Parole sprecate, di fondo Silvana e egoista, dei problemi degli altri non le importa nulla quello che conta è lei.
Cornelio non riesce a prendere sonno,riflette :”ho preso una sbandata per Silvana è normale , è l'unica che non si è spaventata davanti alla croce che ho in mezzo alle gambe, è stupido rinunciare a lei, vorrà dire che se è questo che vuole la nostra sarà una storia di solo sesso e poi vada con chi vuole,devo solo cercare di non innamorarmi, domattina le telefono,mi dispiace farle una simile proposta è come darle della troia ma non vedo altra soluzione,speriamo accetti di fare sesso con me quando l'indomani non ho impegni,a dirla tutta mi dispiace,ora che ho provato a dormire con lei accanto già ne sento la mancanza “.
Venerdì,ultima sessione di allenamento prima della partita, Cornelio si accorge che fare sesso moderatamente lo ringalluzzisce,non è mai stato così un forma,se ne accorgono anche i compagni,fa canestri da tre con una facilità impressionante.
Silvana ha riflettuto su quanto successo, non vuole perdere Cornelio ho meglio la sua grossa mazza ,se si assaggia qualcosa di squisito non è facile rinunciarvi,una scopata con lui ne vale tre con i tipi che di solito sono frequenta,si rende conto che e stata troppo impulsiva se Cornelio si è offeso l'unica è abbassare le orecchie e fargli delle moine nella speranza che non tutto è perso ,telefona a Marilena che è fuori dall alba per aiutare in una RSA per gente con handicap.
“Ciao Marilena,scusa se disturbo,ho pensato ha quello che mi hai detto ieri sera,hai ragione ho reagito male per una sciocchezza,so che questa mattina ha allenamento,non sai a che ora,e se puoi accompagnarmi te ne sarò grata,sai prima di scusarmi devo vedere come l'ha presa e se ci sei tu sicuramente sarà più disponibile con tutto quello che avete un comune,ti prego vieni”.
“Se vuoi ti accompagno tanto ho quasi finito il turno,vediamoci al palazzetto ma sbrigati l'allenamento finisce tra un ora e trenta chilometri non sono pochi”.
Silvana ringrazia ma Marilena in cuore suo non vede l'ora di rivedere Cornelio, è sbagliato è il ragazzo di sua sorella ed è convinta che è troppo per lei ma solo l'idea di vederlo i battiti del cuore accelerano.
Arrivano al palazzetto quasi in contemporanea,manca mezz'ora alla fine dell'allenamento,gli spalti data l'ora sono semideserti , Silvana non vede l'ora che finisca mentre Marilena segue incantata le performance del ragazzo,i muscoli tesi,il suo corpo sudato,le provoca brividi mai provati.
Silvana è impaziente:”andiamo negli spogliatoi hanno finito”,”ma che dici,non si può,entrano solo gli atleti e quelli dello staff”,”scommettiamo,vieni”, Marilena muore di imbarazzo ma la segue nella speranza di sentire almeno la sua voce calda, Silvana và decisa,saluta il guardiano che la riconosce, Silvana non è una che passa inosservata, percorrono un lungo corridoio e senza bussare entrano negli spogliatoi.
Lo spettacolo che si para davanti agli occhi di Marilena la fa morire di vergogna,si copre gli occhi alla vista di tutti quei ragazzi nudi,poi sente una voce inconfondibile : “Silvana, Marilena che ci fate qui!”.
Nonostante la vergogna Marilena sbircia e le scappa un ohhh di stupore,non ha mai visto un pene così enorme e pensare che all'accoglienza dei profughi ne ha visti molti,ma è solo un attimo,lo guarda e si perde nei suoi occhi.
Cornelio per non spaventarla. si copre con un asciugamano,solo ora Marilena capisce perché la sorella ci tiene tanto a Cornelio.
Lui rivolge secco a Silvana:”non dico che non mi fa' piacere vederti,sarei un bugiardo ma ieri notte ti ho detto il mio problema se non ti và restiamo amici”,”Cornelio hai ragione non posso pretendere che tu cambi la tua vita per me' ,ho capito solo questa notte quanto sono egoista la verità è che mi manchi , cercherò di meritare il tuo affetto dammi un altra possibilità e non te né pentirai “,”Silvana anch'io ho pensato a ieri,nemmeno io posso pretendere che tu cambi le tue abitudini,se vuoi lasciamo la nostra relazione su un piano solo fisico se poi qualcuno di noi troverà di meglio ci lasceremo da buoni amici”, sarebbe la soluzione migliore ma Silvana pensa che con il suo carattere dominante e la sua bellezza da Cornelio può ottenere tutto quello che vuole, è un campione perciò avrà il portafoglio bello pieno,meglio sia lei ad approfittare prima che qualche smorfiosa lo porti via, certo lo sa che lo riempirà di corna ma nessuno è mai morto per questo.
Occhi languidi da cerbiatta impaurita:“ Cornelio se mi perdoni sarò la tua donna fedele ,con nessuno ho provato quello che sento per tè, è un sentimento puro che prescinde dal sesso”,sono parole che non si aspettava di sentire se dice la verità le dedicherà la vita.
Marilena ha forti dubbi,non crede che la sorella cambi così radicalmente per un uomo ma poi pensa che forse è solo invidia che le fa pensare male , inutile negarlo a se stessa è affascinata da quel ragazzo.
“Scusa Marilena non ti ho neanche salutata”,le si avvicina e la bacia sulle guance, l'asciugamano scivola a terra tra l'ilarità dei compagni:”perdonami con le donne sono una frana,lo sai è da quando hai detto che suoni l'arpa che volevo chiederti, se suoni anche quella elettronica, diciamo l'arpa rock,ho sentito il brano di un gruppo e sono rimasto affascinato .
Marilena per l'emozione di quei semplici baci ha difficoltà a coordinare le parole:”ssi ..suono in un gruppo,niente di speciale,se ti va di sentirmi sabato prossimo ci esibiamo in un locale, è poco più di una cantina ma l'acustica è perfetta”.
“Grande,verremo sicuramente vero Silvana”,”certo”, Silvana di ascoltare la musica della sorella non ci pensa minimamente convinta che in una settimana farà cambiare idea al suo pollo.
Cornelio già pregusta una seratina tranquilla con Silvana,cenetta, passeggiata al chiaro di suna e poi a letto,certo deve limitarsi,domani è una partita importante ma una bella chiavata non può fare male, è come un bicchiere di vino buono,basta non esagerare.
Silvana si ricorda della partita, decide di iniziare la storia con una bugia certa che per non perderla Cornelio beve tutto,venerdì sera,serata gangbang al club privè,fa ancora in tempo a iscriversi e grazie a Cornelio e al suo pitone farà scintille,peccato che non gli ha ancora concesso la figa anale,certo saranno dolori ma poi bello slabbrato sai che fantastiche doppie, a pensarci già le vengono i brividi e il perizoma si bagna.
“Corno,questa sera purtroppo ho un impegno,il compleanno di zia Betta,sai fa' cinquant'anni un traguardo importante,ma domani si festeggia tu intanto pensa a vincere “,per un attimo Marinella è tentata di dirle che non esiste una zia Betta,poi si morde la lingua,magari ha un impegno che non vuole rivelare tipo dare il benservito a qualcuno dei suoi amanti,non è il caso di mettere dubbi a Cornelio proprio ora che si sono appena riappacificati.
Il povero Cornelio è deluso ma cerca di non darlo a vedere :”peccato ma prima gli impegni di famiglia,se ti vai anche a tarda ora fatti sentire,giusto il bacio della buonanotte “.
Silvana fa' la faccia triste :”già dobbiamo sorbirci una serata noiosa ,vero Marilena,tu non pensare a me',esci con gli amici,divertiti e vai a dormire presto,non vedo l'ora che venga domani per stare insieme”.
“Ci sarai alla partita?”,”certo,da ora in poi sarò la prima tifosa del mio uomo”,si alza in punta di piedi e lo bacia,i compagni applaudono divertiti, l'unica perplessa è la sorella.
Uscite dal palazzetto Marilena cerca spiegazioni :”zia Betta?” “Dai non rompere poi ti spiego “, ognuna ha la propria auto, Marilena torna ai suoi impegni , Silvana da una amica e compagna di bagordi è tutta elettrizza per la serata che si preannuncia divertente.
Naturalmente Silvana non si fa' vedere a casa tutto il giorno, meglio evitare domande,alle ventitré è con l'amica sul piazzale del club privè:”adesso fai silenzio e non ridere,telefono al cornutone per dargli la buonanotte e sogni d'oro”.
“Pronto tesoro sei già a letto?” “Si proprio ora”,”come vorrei essere lì con tè invece di sorbirmi la riunione familiare ma purtroppo prima il dovere,lo sai mi manchi tantissimo “,”anche tu mi manchi,sto abbracciando il cuscino che ha ancora il tuo profumo,sento di..”,” anch'io ti voglio un bene dell'anima ed è la prima volta,lo sai sono sempre stata una leggera ma da quando ti conosco…è presto per dirti quello che provo,ora devo andare mi aspettano per la torta,a domani”.
La conversazione era in vivavoce,l'amica quasi si strozza per non ridere :”certo che sei una stronza,dove lo hai trovato il boccalone,in un oratorio?” “E allora che c'è di male,mi sono fatta il fidanzato,una ragazza seria deve pensare al suo futuro “,”fidanzata tu? Ma chi hai incontrato un toro?” “Bhe' le corna ce le ha,per il resto nulla di che ,più di un toro è un agnello”.
Bugia stratosferica ma meglio non spiattellare ai quattro venti certe cose, meglio non fidarsi neanche delle amiche, Cornelio è troppo appetibile per le sue amiche troie.
La serata è movimentata,nella sala riservata alla gangbang,sono solo tre donne con venti uomini,gli altri clienti si godono lo spettacolo da un'ampia vetrata .
Silvana ci dà dentro da brutto, più che infoiata è alla ricerca di mazze che le diano la stessa sensazione che ha provato con il giovane atleta,si concede in tutti i modi comprese le doppie ,non contenta,si fa sfondare la passerona in contemporanea da i due mandinghi messi a disposizione dalla direzione,prova anche la doppia anale ma deve desistere,il suo buchetto, (si fa per dire), non è abbastanza elastico per subire l'assalto contemporaneo delle grosse verghe scure., Silvana si iterstardisce ma deve rinunciarvi .
L'orgia si protrae fino alla chiusura del locale, fuori già albeggia,le due amiche a stento si reggono in piedi ma nonostante abbuffata sente che qualcosa le manca,non solo l'obelisco di Cornelio ma anche il resto,mai nessuno l'ha fatta sentire come lui,di solito gli uomini che frequenta hanno un unico obiettivo e nessuno pensa a lei come persona.
Usa gli uomini e viene usata e le è sempre stato bene così ma Cornelio è diverso,lui cerca una storia seria,inizia a pensare che potrebbe provarci,certo non ha intenzione di trasformarsi in educanda,per lei cambiare minestra è ossigeno,senza contare i regalini che le permettono il suo tenore di vita non le bastano certo i tre spiccioli della cugina.
Però deve muoversi con cautela Cornelio non le sembra un fesso,se vuole tenerlo tutto per sé e farsi mantenere deve impegnarsi.
L'amica l'accompagna sotto casa,sembra che tutti dormano,normalmente si infila sotto la doccia e poi a letto ma ha un certo languorino e non basta la sborra che ha bevuto copiosa per riempire lo stomaco.
Va in cucina, scalda nel fornetto una brioche congelata e si fa' un cappuccino,sente dei rumori è Marilena pronta anche di sabato per andare a prestare aiuto per qualcuna delle sue organizzazioni umanitarie,non ha mai capito perché la sorella sprechi tutto il suo tempo in quei posti invece di divertirsi.
“Ciao crocerossina, già pronta a salvare il mondo?” “Vorrei aiutare mia sorella ma a quanto pare è impossibile,ti rendi conto che hai una persona che ti vuole bene, disposto a tutto per farti felice e tu guardati, sarebbe ora che ti fai un esame di coscienza”.
“Ma smettila di dire minchiate,ho passato la notte da amiche,che c'è di male”,”attenta,il mondo non è ai tuoi piedi e Cornelio non è stupido,prima o poi si stanca di una puttana come tè e credimi a questo punto sono dispiaciuta solo per lui,tu non lo meriti,rincasi dopo una notte dove avrai fatto cose che non riesco nemmeno ad immaginare,guardati hai le calze sbagliate e piene di macchie biancastre,credi che sono scema?”
Silvana la guarda non l'ha mai vista così nervosa,sghignazza divertita,con aria insolente :”hai capito la verginella,ti piace vero il mio ragazzo, bhe' scordatelo ho deciso che sarà mio fin quando mi stanco,poi se ti accontenti di un mio scarto posso metterci una buona parola ma prima esercitati con degli ortaggi la passera se no con quella sberla che si trova ti lacera e adesso fuori dai coglioni ho sonno,ciao “.
Marilena è sul punto di esplodere e per giunta l'odore della sorella è insopportabile,puzza di sudore e sperma rinsecchito,per un attimo è tentata di rispondergli e non solo a parole poi si dice che non vale la pena,meglio lasciarla perdere ma giura che è l'ultima volta che aiuta la sorella.
Silvana stanca dai troppi bagordi va ha dormire e per non essere disturbata spegne il telefono, Cornelio di prima mattina è già in piedi,ha mandato messaggi a Silvana anche in piena notte ma non è apparsa la bavetta di lettura,Pensa che la ragazza non li ha letti perché dalla zia e poi sicuramente assonnata è andata a dormire,evita di scocciare se ha fatto tardi e oggi e sabato magari vuole riposare,la vedrà sicuramente nella tribuna d'onore le ha fatto il pass,una leggera colazione e poi dalla società,i dirigenti vogliono parlargli prima della gara,spera non si tratti di un trasferimento proprio ora che ha trovato la compagna.
Lo riceve il presidente e proprietario della squadra,sembra impacciato ,teme che la notizia non piacerà al suo atleta di punta ma è inutile girarci intorno mal che vada lo pianta in asso ma Cornelio è troppo signore per non dare il meglio di sé nella gara che decide il campionato.
“Senti come tu saprai hai ricevuto diverse proposte allettanti dal NBA, non voglio ostacolarti la carriera ma sei giovane e un altro anno in Italia potrebbe metterti ancora più in luce,se stasera vinciamo si partecipa al Eurolega e se tu sei dei nostri potremmo fare bella figura,non dico vincere ma piazzarci bene in campo internazionale,un anno con un buon aumento di stipendio e poi ti dò anche una buonuscita supplementare,pensaci non devi decidere ora,ti chiamo in questi giorni.
Il volto del ragazzo si illumina:”conti su di me',questa sera darò il massimo”.
La madre sveglia Silvana alle quattordici, nonostante l'ora tarda pranza,la mamma cerca di introdurre l'argomento fidanzato ma lei resta sul vago,se riesce nel suo intento di legarlo a sé lo presenterà alla famiglia.
Pensa che deve andare ad assistere a quella stupida gara,un piccolo prezzo da pagare per vivere da principessa.
Alle quattro è pronta,programma un po' di shopping nel capoluogo e poi al palazzetto,mancano cinque ore,lui sicuramente l'aspetta ma meglio farsi desiderare.
Passeggiata al centro:”Silvana,che culo stavo per telefonarti”, è Michele,gran scopatore,un vero torello instancabile,se la cerca il motivo non può essere che uno,sesso, sesso è ancora sesso,del resto a casa ha una moglie ricca quanto racchia che si solito accontenta una volta a settimana.
“Senti sei con qualcuno?” “Ora no ho appuntamento tra tre ore con il mio fidanzato “,”Oh cazzo,sei riuscita a trovare uno così becco che ti crede una brava ragazza,complimenti a tè e al cornuto “.
“Non fare lo stronzo,si mi sono fidanzata e non è detto che diventi una brava mogliettina,tipo mulino bianco “ ,”bella questa,senti se ti và c'è un affare per tè,puoi sbrigartela in un paio d'ore,mille euro,adesso mi dirai che non fai la puttana ma questo è un favore ad un amico,un mucchio di soldi per farsi una bella goduta tanto il cornutello non si accorge,anzi se lo fai a pelo ci metto anch'io cinquecento euro,ti fai ben bene riempire la figa e poi gliela dai da leccare”,”coglione,cosa hai in mente,spara”.
“Amministratore delegato di una multinazionale,mi occupo di fargli passare al meglio il tempo libero,questa sera ha in programma seratina trans ma gli ho parlato di tè così bene che vuole scoparti ci aspetta al Hilton”.
Ci pensa, è presto,una scopata in un albergo di lusso dove non la conosce nessuno, perché no e l'idea di Michele non è male,pensare a Cornelio che lecca la passera piena di sperma altrui la fa bagnare.
“Ok ma discreto,mi porti in auto nel garage interno, prendiamo l'ascensore e via alle danze”.
Silvana ci accorge che l'idea di cornificare il compagno la eccita terribilmente,per lei che non ha mai avuto storie vere è una rivelazione solo ora capisce le amiche sposate che trovano le scuse più assurde per godersi una mazza diversa.
La camera è lussuosa,lettone tre piazze rotondo il massimo per giocare a tre,il tipo niente male,biondiccio bel fisico e un artiglieria che non passa inosservata non parla una parola di italiano,ma per fare un certo tipo di conoscenza non serve.
Peccato la premura, Michele è il regista,e l'uomo chiamato Fred ha un altro modo di usare la lingua, riesce a entrare così a fondo nei buchi di Silvana che sembra un formichiere.
Naturalmente ha la precedenza del resto è lui che paga, Silvana le fa uno dei suoi famosi pompini e il tipo le riempie la bocca di sperma caldo, subito dimostra di non essere un debosciato bastano pochi minuti di sessantanove ed è già in tiro,Michele aspetta seduto in poltrona, si masturba lentamente pronto a intervenire.
Come da accordo si scopa a pelle,un rischio calcolato non è gente imprudente difatti prima di farlo Fred parla a Michele che lo rassicura.
Il dirigente ha uno scroto molto grosso,una vera fabbrica di sborra,la scopa e la incula e ogni volta viene copioso, è la terza sborrata ma non accenna ad alzare bandiera bianca è il momento di Michele,la prendono in doppia alternandosi ,in tre ore l'hanno farcita in ogni buco,deve usare il salvaslip e anche così lo sperma cola, pesa”peccato ne rimarrà poco per Cornelio”.
Come da accordi alle venti stop,una rapida doccia una sistemata ai capelli,i soldi in borsetta e in dieci minuti raggiunge il palazzetto.
Pensa che questa volta si è comportata da puttana e non le è dispiaciuto affatto,la prossima volta che Michele ha un ospite importante ha dato la sua disponibilità.
Manca mezz'ora all'inizio gara, Cornelio si sta scaldando,lei si sbraccia,lui la vede in mezzo ai familiari dei compagni e felice gli mostra il pollice in segno di vittoria.
Grazie a Cornelio la partita non ha storia,i tiri da tre gli escono con una facilità impressionante,il pubblico di casa impazzisce,gli ospiti sono ammutoliti,una grande vittoria e la cerimonia di consegna dello scudetto.
Per Cornelio standing ovation, esce tra gli applausi anche degli avversari ma la cosa che più desidera è abbracciare la sua Silvana.
Silvana insieme alle mogli e fidanzate entra nello spogliatoio,
raggiunge Cornelio e suggella l'incontro con un bacio che trasmette affetto e desiderio.
Per un ora si festeggia,qualcuno fa la doccia e esce nudo,la cosa non infastidisce i giocatori e i famigliari sono come una grande famiglia, Silvana guarda con discrezione i papabili per scopare ma si è ripromessa di stare buona nell'ambiente di Cornelio, è da stupidi rischiare per una scopata,per fortuna i ragazzi vengono da lontano tranne uno marito dell'amica.
“Tesoro mi fermo qui ancora un anno poi in NBA ma solo se mi segui”,”se lo vuoi ti seguo anche un capo al mondo “.
È fatta, Cornelio è completamente rincitrullito, finché le cose andranno bene le starà vicino,questa volta è decisa, imparerà l'inglese e seguirà la sua gallina dalle uova d'oro,del resto l'America è la terra delle opportunità ,la sua mente fredda e calcolatrice persa già ad un eventuale sostituto,un industriale,un grande avvocato o un politico, del resto la carriera di un'atleta dura poco e se non ha guadagnato a sufficienza, Silvana sa già da ora che lo molla.
“Tesoruccio passiamo in enoteca,ho in mente una serata di sesso e champagne”,” prima però c'è la cena per festeggiare,così ti presento a tutti,giusto fare presenza poi ci ritiriamo nel nostro nido”.
Non male il programma, peccato che il regalo che ha in serbo nella passera secca. “Tesoro ho voglia almeno di pomiciare un po' tranquilli , andiamo in auto e ci imboschiamo”, Cornelio è al settimo cielo, Silvana lo desidera, finalmente si sente realizzato in tutto.
Cinque minuti di auto poi infilano in una stradina sterrata che porta ad un boschetto di pioppi, Silvana conosce il posto,un paio di volte ci ha fatto delle porcate, è perfetto, isolato dalla strada e frequentato da guardoni segaioli ma che non infastidiscono,si avvicinano solo se li chiami, l'ultima volta che è stata lì con un marito annoiato,mentre si faceva chiavare ne ha spompinati quattro ma oggi meglio non coinvolgere nessuno.
Una bella leccata di passera al gusto sperma e poi giusto una Chiavatina ma grazie al totem di Cornelio viene sbrodolando come una vacca,il suo occhio attento ha individuato due compari dietro a un cespuglio,con la mano fa' cenno di non avvicinarsi.
Silvana con Cornelio ha fatto bingo,il ragazzo è intelligente ma ormai è drogato si è convinta che con lui può fare quello che vuole bastano poche moine e dolci parole per fargli credere che il signore è morto dal freddo.
Silvana ha stabilito il programma,cena con la società per farlo contento,tanto c'è sicuramente la sua amica con cui scambiare pettegolezzi sugli uomini,poi notte di sesso,ha deciso che è ora di concedere il lato B e magari fargli credere che è il primo a cui lo concede.
Ricevimento,la squadra al completo di presidente, dirigenti e sponsor,tutto sommato si diverte ma alla prima occasione si defilano.
È lei a dirigere il gioco,si stappa lo champagne, gli abiti volano,Silvana si stende sul pavimento e riempie l'ombelico di nettare e bollicine :”bevi tesoro”, Cornelio è perso , completamente nelle sue mani, Silvana gioca, versa un calice di bollicine sul suo corpo e si gode ovunque la lingua del compagno,poi spalanca le cosce:”prendimi senza pietà,sono tua,da oggi la mia passera è La guaina del tuo spadone”.
Silvana e così eccitata che il pitone scivola nel profondo della tana,scopano per ore combiando spesso posizione,da buona vestale del sesso guida Cornelio al piacere,prima alla missionaria poi di sponda,e infine lei sopra e lui sotto,un training su come fare bene sesso e Cornelio si rivela un bravo studente.
Le riempie il pancino un paio di volte,altri alzerebbero bandiera bianca ma lui no e per la prima volta è Silvana a dire basta.
In ventiquattrore una gangbang,il pomeriggio con Michele e il suo cliente e poi Cornelio che da solo vale per tutti,ha bisogno di riposare.
“Wow ,che scopata dammi un po' di respiro con quel coso mi ammazzi”, Cornelio si sente in colpa le sue paure riappaiono è mogio-mogio convinto di avere esagerato, Silvana capisce al volo :”non fare quella faccia,non è colpa tua,la verità è che da ieri non sto molto bene ma come vedi non ho potuto resistere nel fare l'amore con tè “.
Una semplice parola ma non detta a caso, Cornelio la riempie di coccole,amore, Silvana lo ha chiamato amore.
La ragazza ha bisogno di qualche ora di sonno per riprendersi, Cornelio la guarda dormire, è stanco ,la giornata è stata impegnativa ma vederla dormire beata al suo fianco gli riempie il cuore di gioia,resta una mezz'ora a guardarla ringraziando il fato,ha accanto una donna stupenda quella che desiderava da anni,ha vinto il campionato e tutto va per il meglio, lentamente scivola nel sonno con un sorriso stampato sulle labbra.
La prima a svegliarsi è Silvana,le ci vuole un attimo a capire dove si trova e chi è l'uomo che dorme al suo fianco,poi realizza,pensa “bene,il cornutone dorme tranquillo,potrei tornare a casa giusto per farlo preoccupare oppure dargli il colpo di grazia e legarlo in modo definitivo a me'”.
Si alza in silenzio,dalla borsa prende una peretta di clistere va in bagno è si scarica,vuole preparare per bene il buchino per l'assalto,ha deciso di concedere il lato B come premio, fingendo che è il primo uomo a profanare il frutto proibito,certo con altri non sarebbe facile,da lì sono passati molti treni ma Cornelio è inesperto e con la mazza che si trova è difficile che capisca che non è intonso.
Torna a letto mentre finge di dormire allunga la mano e l'appoggia sulla verga, Cornelio trasale,si sveglia,sente il calore della mano e subito si eccita.
Lei finge di svegliarsi e palpa la bestia:”wow,sei già pronto,allora è vero che provi qualcosa per me'”,”io..io credo di amarti,non giudicarmi uno sciocco,lo so che tu…”,”che mi sono sempre comportata da troia? È vero,sarebbe stupido negarlo ma ora è diverso tu mi piaci davvero e non lo dico solo per il sesso,sei bello , gentile e premuroso nei miei confronti e io non voglio perderti”.
È la scintilla che scatena l'incendio,baci,carezze e promesse di amore eterno, è il momento di mettere in atto il piano e quando si tratta di sesso Silvana è diabolica.
“Ma guarda ho ancora addosso le autoreggenti,tu mi fai girare la testa,mi sono addormentata tra le tue braccia ed è stato bellissimo,vuoi aiutarmi a sfilare le calze e massaggiarmi i piedi? Ieri ho indossato tutto il giorno scarpe coi tacchi e sono gonfi”.
Silvana lo sa,agli uomini piacciono i suoi piedini curati,per alcuni sono una vera ossessione, Cornelio sfila le calze è imbranato e Silvana l'aiuta poi le mette un piede sotto il naso.
“Puzzano vero? Poverini tutto il giorno imprigionati,da bravo dagli un po' di sollievo”, Cornelio è inesperto ma spesso ricorre al massaggiatore ,chiude gli occhi e con i pollici cerca di dare la giusta pressione.
“Oh, così continua sei bravissimo,adesso l'altro,siiii così,hai delle mani da favola,peccato che puzzano mi piacerebbe farmeli leccare e poi magari anche le gambe e l'interno coscia fino alla passerotta che già cola dal desiderio “.
Silvana non finge è veramente eccitata, Cornelio è in estasi,bacia lecca fino ad arrivare all'agognata meta,la passera lucida di umori.
Il ragazzo è partito,lecca il clitoride come non ci fosse domani, Silvana si contorce dal piacere e si muove in modo che la lingua arrivi a leccare anche il tenero pertugio.
“Bravo amore ,leccami bene il culetto,voglio che lo lubrifichi di saliva,ecco così,così,bravo bimbo ora infilaci un dito ma fai piano li sono vergine e tu sarai il primo a possederlo.
Cornelio quando capisce le intenzioni di Silvana strabuzza gli occhi incredulo le sta offrendo il più grande pegno d'amore.
Teme di non essere in grado,ha il terrore di provocarle lacerazioni ma Silvana è decisa,si mette a pecora il buchino bruno in bella vista.
“Tesoro prendi del lubrificante o del burro,voglio farlo,tu anche se grido non fermarti,sono sicura che un po' di dolore è un piccolo pegno da pagare”.
Cornelio non si capacità,crede ingenuamente che le sta offrendo l'unica verginità rimasta ,a Silvana viene da ridere a pensare che il culetto è stato il primo a perdere la verginità ma Cornelio non può saperlo e in ogni caso ormai le crede ciecamente.
Un panetto di burro è l'unica cosa che ha a disposizione, Silvana prima lo incita a leccare bene e usare tanta saliva,simula un primo orgasmo,le dice di ungere bene in profondità con due dita e inizia la commedia.
Cornelio teme di farle male, appoggia la grossa cappella al pertugio ma non si decide è lei a spingere,agita le chiappe è fa degli urletti:”piano,ma non fermarti”, Cornelio sente lo sfintere cedere, Silvana caccia un urlo e questa volta non finge.
“Scusa amore,ora basta non voglio farti soffrire “,” no che fai non uscire,il più è fatto,spingi lentamente lo voglio sentire fin nell'intestino “.
Cornelio suda come una bestia,a ogni ansimo e lamento si ferma, Silvana si sente piena come non mai ma il dolore si sostituiscono ondate di piacere ma per ora simula ,vuole la riconoscenza di Cornelio.
Centimetro dopo centimetro il pitone arriva a fine corsa,sente lo scroto premere sulla passera che inizia a gocciolare umori.
Silvana adora essere inculata a volte raggiunge l'orgasmo anale ma soffia come una partoriente, finge di resistere al male solo per lui ma la cosa dura poco,vuole sentirsi stantuffare,le dice di iniziare a muoversi,un lento su e giù che la manda in delirio ma lei vuole ben altro,lo incinta a fare più forte,ora dalle sue labbra escono ansimi e gemiti di piacere,sta godendo ma vuole farsi sbattere di brutto,ormai la mazza scivola agevolmente nel canale ben lubrificato ma Cornelio ancora teme di lacerarla,non riesce a lasciarsi andare a una cavalcata come piace a lei, Silvana e tentata di invitarlo a romperle il culo ma se vuole fargli credere che era vergine non può esagerare.
L'eccitazione di Cornelio è al massimo,sente che sta per venire,la sensazione che prova nel caldo budello è troppo, è in dirittura d'arrivo, Silvana sente la verga pulsare pronta ad esplodere e gli grida di venire.
Bordate di sperma le farciscono l'intestino, hanno raggiunto insieme l'orgasmo, restano ancora una mezz'ora a letto, Cornelio è rilassato ora nulla gli sembra impossibile,dal canto suo anche Silvana è soddisfatta da come vanno le cose,il becco pende dalle sue labbra e sessualmente è soddisfatta, già pensa alla fase successiva,fidanzarsi ufficialmente, buona regola è battere il ferro finché è caldo, Cornelio ora sa che il suo non è un handicap, meglio non rischiare.
Si alzano e vanno insieme in doccia,non serve provocare è Cornelio a prendere l'iniziativa e Silvana si trova infilata come un tordo allo spiedo con la faccia appoggiata alle piastrelle, comincia a pensare che sarà dura tenergli testa e continuare a folleggiare, Cornelio è un inseminator un vero torello da monta, qualsiasi altra donna sarebbe felice ma lei vuole i suoi spazi,anche la migliore delle pietanze se le mangi sempre va a noia,deve dare delle regole.
“Silvana resti da me' vero? Pensavo di fare una gita al mare magari un paio di giorni,che ne dici?”
“sarebbe bellissimo,amo il mare, però devo passare da casa per preparare una valigetta “,”ecco,forse ti chiedo troppo ma sarei felice se vieni a vivere da me”.
Lo stupore sul viso si Silvana è degno di una grande attrice :”non so,sei sicuro,quello che chiedi è un passo importante,sarei felice di stare con tè ma bisogna dirlo ai miei genitori e poi…lasciamo stare,forse non è il caso “.
“Perché, qual è il problema,io ti voglio e anche tu mi vuoi, tutto il resto non conta”,”è che io non ho risparmi,quei pochi soldi che guadagno li dò ai miei per contribuire alle spese,non ho un vero lavoro e non ho una vera esperienza lavorativa,sarei solo un peso, meglio vederci quando puoi”.
“Per i soldi basto io, l'importante è che mi vuoi bene,non vedo il problema,senti vengo anch'io dai tuoi, sperando che si rendano conto che la tua non è una decisione avventata,credo in noi”.
Da buona attrice le scende una lacrimuccia,si abbracciano,la decisione è presa,il poveretto non sa cosa lo aspetta, Silvana è completamente inaffidabile e sa pensare solo a se stessa.
È domenica i suoi sono a casa, è ora di pranzo quando suonano alla porta, Silvana saluta, il suo viso è radioso :”vi presento l'uomo che amo e al quale da ora in poi dedicherò la vita”.
Suo padre a momenti prende un colpo,La madre dall'emozione non riesce a parlare, è il primo uomo che porta a casa,un ragazzo bellissimo,un gigante con il viso da bravo ragazzo.
Fermarsi a pranzo è d'obbligo,un interrogatorio discreto,i genitori di lei sono brave persone con amici in comune dei suoi,al padre non sembra vero la mamma è più cauta anche se non lo dà a vedere.
Delusa dai troppi casini della figlia la prende da parte :”senti Silvana è una cosa seria? Mi sembra un bravo ragazzo,evita di fargli del male non sembra una persona adatta a tè”,”ci risiamo,non perdi occasione per svilire tua figlia,bene sappi con questo faccio sul serio, potrebbe anche succedere che lo sposo così siete contenti “,
lo dice con stizza e poi torna in sala dove ha lasciato Cornelio con suo padre.
Il ragazzo è a suo agio, chiacchiera amabilmente con il genitore poi non vedendo la sorella chiede di lei.
La mamma gli dice che è fuori dal primo mattino e dopo il lavoro va al conservatorio:”sapevo che suona l'arpa ma non pensavo al conservatorio,allora è una cosa seria”,”si Cornelio, studia arpa e violino alla fine del semestre da gli esami e diventa maestra, Marilena quando le piace qualcosa s'impegna è una brava ragazza”.
Silvana si morde la lingua stizzita dalle continue lodi alla sorella:"beh data l'ora potreste offrire il pranzo poi Cornelio mi aiuta a preparare le valigie,ah dimenticavo mi trasferisco da lui e oggi mi porta per qualche giorno al mare”.
“Ma Silvana vi conoscete da poco,convivere è un passo importante da non prendere alla leggera,potreste prima frequentarvi un po' ,lo sai come sei fatta , potresti rovinare tutto”.
Silvana sente montare una rabbia incontenibile ma deve trattenersi per non fare scenate di fronte al fidanzato.
“Signora sua figlia è cambiata,lo so che era diciamo un peperino, frequentavamo lo stesso istituto ma ci siamo trovati,lei è la mia anima gemella”.
“Adesso improvvisamente diventa responsabile e cosa diciamo a Luisella che deve cercare una commessa perché la signorina và al mare,bel modo per dimostrarsi responsabile”.
Interviene Cornelio:”non si preoccupi signora da ora in poi penserò io a sua figlia “,le cose vanno meglio del previsto, Cornelio la difende a spada tratta,mangiano in fretta e furia poi in camera a preparare la valigia per il mare e i scatoloni che passeranno a prendere in seguito .
Salutato i genitori e lasciata casa partono in direzione del mare,nel frattempo al conservatorio Marilena non riesce a concentrarsi, lascia l'Istituto e va nel autorimessa dove si esercita il complesso,i ragazzi sono stupiti di vederla così presto,lei non dà spiegazioni,non vuole ammetterlo neanche a sé stessa ma ha in mente Cornelio e il bacio sulle guance,sa che deve dimenticare ma non è facile, è la prima volta che prende una sbandata per un uomo e si maledice pensando che è il ragazzo della sorella.
Silvana e Cornelio prima del tramonto sono al mare, l'albergo prenotato è affacciato alla spiaggia,non è di lusso ma l'atmosfera è romantica.giusto il tempo di indossare i costumi e sono in spiaggia, Silvana ama crogiolarsi sotto i raggi del sole ma ormai sta calando,un tramonto splendido.
Il primo bagno,ambedue sono ottimi nuotatori,a un centinaio di metri dalla spiaggia c'è la barriera frangiflutti,sulla roccia una piattaforma e li fanno l'amore,qualcosa di romantico, inusuale per Silvana ,però le piace.
Giornate di relax,buon sesso e buon cibo,i tre giorni diventano una settimana , Cornelio ha quindici giorni prima della ripresa degli allenamenti perciò può dare il massimo per la sua compagna e Silvana sa come prosciugare un uomo.
Ormai il suo pertugio è ben allenato a ricevere il pitone e a ogni seduta non può mancare di farsi riempire anche li e Cornelio non si tira mai indietro,deve recuperare gli arretrati di una vita.
Venerdì ultimo giorno,Cornelio in settimana ha degli impegni, Silvana insiste per fermarsi fino a domenica ma lui le ricorda l'appuntamento al concerto della sorella e gli impegni presi.
Scontrarsi non è il caso per un po' deve tererselo buono,a sentire la sorella se proprio vuole ci andrà da solo,ha pianificato di fingere un malessere,se si impietosisce bene ,altrimenti qualche telefonata e si organizzerà diversamente la serata,per ora meglio godersi la giornata.
Sole,nuotate e lunghe passeggiate sulla battigia,il più del tempo però lo passano a pomiciare,imboscarsi tra i canneti a fare sesso e a volte anche in mare dove si tocca.
Tra loro c'è un unico problema,pochi argomenti in comune,Silvana deve porvi rimedio se no passata la fase di innamoramento l'interesse per lei potrebbe calare e ora che il ragazzo è svezzato l'insidia è dietro l'angolo.
Il sabato mattina rientrano, prima tappa ritirare gli scatoloni delle sue cose,Cornelio sulla porta si scontra con Marilena che sta uscendo,momento di imbarazzo ,le labbra a pochi centimetri,la verga premuta sul suo ventre,ambedue per un attimo hanno il cuore in fibrillazione.
Silvana sorride maligna “Marilena è il mio ragazzo,guardare e non toccare”,la poveretta arrossisce come un peperone,si mette a balbettare scuse,la sorella ride divertita dell'imbarazzo dei due.
Pensa che tra tutte quelle che potrebbero portarglielo via Marilena è fuori gioco, è sua sorella e non ha nulla di bello da offrire.
A Cornelio la reazione di Silvana non piace affatto ma pensa sia una forma di astio tra le sorelle,i genitori sono più per Marilena, è normale un senso di gelosia e rivalsa.
Peccato a lui Marilena piace tantissimo,ma è impegnato con la sorella e poi crede di non avere speranze con una come lei ma averla vicino gli fa piacere.
Passano la mattinata al attico per sistemare le sue cose,praticamente a Cornelio resta una piccola parte dell'armadio e due cassetti,non che il resto sia pieno ma Silvana ha l'idea di provvedere a riempire di cose che desidera,del resto il fesso ha dato disponibilità a mantenerla ma per ora meglio andarci cauti,Cornelio pende dalle sue labbra ma non è un fesso.
Marilena dopo l'incontro scontro con Cornelio rimane per ore frastornata,la verità è che il ragazzo le piace tantissimo,crede di non avere speranze ,quindi la cosa da fare è limitare le occasioni di incontro,i colleghi della Onlus si accorgono che qualcosa in lei non và,non è la solita Marilena,qualcuno cerca di scoprire cosa la turba ma lei si chiude a riccio ,si vergogna dei suoi stessi pensieri che ritiene sbagliati.
Cornelio ha buona memoria, nonostante Silvana con arti maliarde e moine cerchi di distrarlo si ricorda del concerto che si tiene alle venti nella loro cittadina d'origine.
“Tesoro non ti prepari? Non vorrei fare tardi, l'abbiamo promesso a tua sorella e sono curioso di sentirla,amo quel tipo di musica “,”scusa caro ho un po' di emicrania,niente di serio prendo una pasticca e in un paio d'ore passa tutto,vai tu e salutala anche per me' “, Cornelio si allarma :”non stai bene,dai non preoccuparti ci andremo un altra volta,restiamo a casa,ti cucino io qualcosa “, a Silvana viene da ridere,il fesso sa anche cucinare ma finge fastidio ,le stuzzica l'idea delle prime corna da conviventi, l'idea di fargliele sotto il naso a casa sua ,un nuovo modo di trasgredire.
“E no caro, così iniziamo male,non sto morendo,tra un paio d'ore starò benissimo,ognuno ha diritto ai suoi spazi,tu vai e divertiti,non voglio sentirmi in colpa quando esco con le amiche e di solito ci incontriamo almeno un paio di volte a settimana, sai noi donne amiamo spettegolare”.
“Ma certo non ho intenzione di tenerti in prigione sono solo preoccupato per la mia donna ma se mi dici che stai meglio vado, tornerò appena posso e ti telefono “,”vai tranquillo,quando mi sono ripresa magari vado con la mia amica Gabriella a mangiare un boccone in una trattoria al centro vecchio,li il telefono non prende,tu non preoccuparti inutilmente “.
Cornelio non è del tutto convinto di lasciarla sola ma non vuole contraddirla,si prepara e esce, Silvana appena lo vede salire in auto prende il telefono :”pronto Michele, già sono tornata, liberati dalla ameba e se hai qualche amico invitalo, più siamo è più ci si diverte, questo è l'indirizzo “.
Si presentano in quattro, Silvana non sa quando torna il compagno, meglio non perdere tempo, mentre si spoglia i tipi mostrano l'artiglieria,niente a confronto a Cornelio ma sono tutti esperti, subito si da avvio alle danze,Silvana non vede l'ora di provare la doppia anale e grazie al suo ragazzo ora riesce a prenderne due nel pertugio senza dolore.
Quattro contro uno, già questo le provoca orgasmi a ripetizione e l'idea di farlo nel letto del compagno raddoppia il piacere.
Gli amanti sanno il fatto loro,non si risparmiano,almeno due volte a testa riempiono i guanti e ogni volta da buona porcella golosa di sperma ne svuota in bocca il contenuto,mostra la lingua piena e inghiotte,prima di mezzanotte l'orgia finisce,i tipi se ne vanno con le gambe molli, Michele si complimenta a modo suo per la troiaggine di Silvana.
Rimasta sola si crogiola nel letto soddisfatta,poi guarda l'ora, mezzanotte passata :”cazzo se mi becca in questo stato è finita”,controlla il telefono,due chiamate a mezz'ora di distanza,teme il suo arrivo, durante il festino a perso la cognizione del tempo.
Si alza ad arieggiare il locale,cambia le lenzuola e attacca la lavatrice,una doccia veloce e poi indossa un baby doll sexy e si siede sul divano e aspetta il suo ritorno.
Cornelio quando arriva nella sala, c'è poca gente, perlopiù studenti,si siede in prima fila mentre i musicanti provano gli strumenti, Marilena lo vede,sente un brivido lungo la schiena e stecca, Cornelio sorride col pollice alto in segno di incoraggiamento,da quel momento Marilena si estranea dal mondo e suona solo per lui.
È una virtuosa,le dita scorrono sul arpa elettrica, Cornelio è estasiato,chiude gli occhi e si gode la musica,ad un certo punto cambia il repertorio e Marilena suona il violino, è bravissima , Cornelio alla fine di ogni pezzo di sbellica le mani applaudendo con la sguardo puntato su di lei.
Alla fine del concerto Marilena e gli altri salutano il pubblico, Cornelio non ha intenzione di andare senza prima fargli i complimenti,si alza per raggiungere i camerini un uomo del servizio d'ordine lo blocca ma subito lo riconosce e lo lascia passare non prima di aversi fatto firmare un autografo per lui e il figlio,suo
grande tifoso.
Chiede del camerino di Marilena,un orchestrale glielo indica,apre la porta proprio nel momento che lei sta uscendo.
Ormai è la prassi vanno a sbattere un'altra volta :”strano modo di incontrarci ma mentirei se dicessi che è sgradito,sei stata fantastica e credimi non lo dico per adulare,sai questa sera mentre suonavi nel tuo sguardo c'era qualcosa di luminoso che mi ha lasciato incantato “ .
Marilena ha un fremito impercettibile,una voglia tremenda di baciarlo,non sa che fare e trova una scusa :”grazie Cornelio,scusa devo proprio andare mi aspettano per una pizza.
Il destino è beffardo,in troppi hanno riconosciuto bazooka e non si perdono l'occasione di una serata col campione e lo invitano a mangiare la pizza:”grazie ragazzi volentieri, Marilena è destino passare un po' di tempo insieme,ragazzi dove andate”,”dallo scugnizzo ma con due auto stiamo un po' stretti,tu Marilena visto che vi conoscete vai in macchina con lui”.
I ragazzi hanno notato gli sguardi di Marilena e da buoni amici cercano di lasciarla sola con lui,in realtà in auto per tutto il tragitto non vola una mosca,poi Cornelio trova gli argomenti giusti di cui parlare e finalmente Marilena si scioglie.
Serata piacevole,la compagnia è simpatica, Cornelio firma diversi autografi, forse per modestia non si ritiene una celebrità, Marilena ha lo sguardo rilassato,parlano di tante cose ,dei loro hobby e dei sogni,il tempo vola, starebbero a parlare tutta notte, è il proprietario del locale a interrompere per la chiusura.
Fuori è il momento di salutarsi, Cornelio si avvicina per baciarla sulle guance ma lei si ritrae e si limita a stringerle la mano :”scusa,non mi sembra giusto nei confronti di mia sorella,ciao spero di rivederti presto”,”certo,un artista come tè merita di essere seguita,bella e brava,vedrai che qualsiasi carriera intraprendi sfondi,ciao”,mentre lo dice si avvicina,non sente ragione e le stampa un bacio sulla fronte.
Mentre Cornelio sale in auto e parte lei resta immobile a guardarlo allontanarsi,qualcosa in lei è cambiato,quel semplice bacio le ha fatto bagnare il perizoma,la cosa la sconvolge non sa cosa fare,forse è meglio che eviti di vederlo.
Silvana a casa guarda l'ora, pensa:”maledizione se immaginavo che rientrava così tardi c'era spazio per altre succulente chiavate,che stonzo poteva avvisare”,poi si rammenta che per precauzione ha lasciato il telefono spento,non le resta che aspettare per chiudere in bellezza la serata,non è per niente sazia ,anzi la trasgressione di avergli fatto le corna in casa sua l'ha ulteriormente eccitata.
“Scusa l'ora,mi sono fermato con gli orchestrali e Marilena in pizzeria e….”, Silvana si avvicina come una gatta in calore :” tesoruccio,non giustificarti,io mi fido del mio Corno,ti ho aspettato alzata perché la mia passerotta ha voglia della tua aquila,dai vieni sul divano e fai il tuo dovere di maschio alfa”.
Cornelio felice della fiducia riposta si fionda tra le sue braccia,quella notte non toccano il letto,in compenso al risveglio il divano sembra un campo di battaglia, Cornelio sorride : “per fortuna è sfoderabile è un regalo di mamma e ci tengo”,”bene allora ne approfittiamo,ho ancora un certo languorino,lo sai prima di colazione è bello farlo,ti da la carica per l'intera giornata “.
Cornelio Pensa che con Silvana alla ripresa degli allenamenti sarà dura ma tra loro c'è l'accordo,due giorni senza freni e i rimanenti senza esagerare, l'idea è di fare una scopatina e poi dormire dopo il bacio della buonanotte,non sa che Silvana ha già in testa i suoi progetti,tre uscite serali con ipotetiche amiche e le giornate dove lui è impegnato libera di scopare con gli amanti storici o occasionali ma per sicurezza in una città vicina,fuori dai soliti giri.
Silvana sa il fatto suo,peccato non usi la sua intelligenza e capacità se non per abbindolare il pollo di turno,in pochi giorni ottiene un bancomat,la carta di credito e un conto tutto suo alimentato da Cornelio con tremila euro al mese,lui ormai guadagna bene e non gli passa neanche per la testa che Silvana è con lui solo per sfruttarlo,del resto lei sa essere dolce come uno zuccherino e evita qualunque litigio,sembra che ogni decisione del suo uomo sia quella giusta ma in verità sa come portare l'acqua al suo mulino facendo credere al ragazzo che è lui a decidere per tutti e due.
La domenica vanno a pranzo dai genitori a turno,una settimana dai suoi e l'altra dai genitori di Silvana, naturalmente Cornelio a tavola non si strafoga,la sera deve giocare, Silvana sembra tenere la situazione in pugno,sua mamma ormai è convinta della sua redenzione,solo Marilena è dubbiosa sulle reali intenzioni della sorella ma evita di parlarne anche coi suoi per due motivi ,il primo è che vede mamma felice e l'altro perché si è convinta che i suoi dubbi sono dovuti al sentimento sbagliato che prova per Cornelio.
Nella famiglia di Cornelio, figlio unico le cose stanno diversamente,il padre il classico bonaccione è felice nel vedere il figlio realizzato ma La madre non si fida di Silvana, spesso la tratta con freddezza del resto è normale,per una madre nessuna donna è abbastanza per il figlio.
D'altro canto le famiglie si conoscono e spesso La madre di Silvana si è lamentata della figlia e lei la trova troppo remissiva e appiccicosa,la verità è che non si fida,chi nasce tondo difficilmente diventa quadrato e Silvana sembra troppo accondiscendente col figlio.
Una sera a cena che non c'è Silvana le parla:”senti Cornelio,con tutta sincerità la tua ragazza non mi piace,non ti accorgi di come ti manipola e poi la sua reputazione è conosciuta,non è una persona con cui costruire un futuro”,il litigio è inevitabile,volano parole grosse e si lasciano male.
Uscito da casa dei suoi telefona a Silvana ma il telefono da irraggiungibile,non gli passa neanche per la mente che ogni volta che esce il suo telefono è spento,ha livore nei confronti della madre e appena Silvana rientra le racconta l'accaduto.
Silvana sbianca,quella donna non è una stupida e mettere contro mamma e figlio è rischioso,le ci vuole un attimo a riprendere colorito, pensa che fino a poco fa' era al centro di una ammucchiata e ora deve convincere Cornelio chè è la donna giusta.
In questo frangente dimostra di essere una grande attrice,una lacrima le riga il viso,la faccia assume un'espressione triste.
“Ha ragione tua madre a non fidarsi,il mio passato parla chiaro ma io voglio sposarti e avere un figlio da tè perché ti amo,ti amo più che la vita stessa e non potrei più vivere senza averti accanto ma ti prego fai pace con tua madre,lei è solo preoccupata perché il figlio si è messo con una dalla dubbia reputazione,lei non può capire i nostri sentimenti “.
È la prima volta che esce la parola matrimonio, nonostante la giovane età l'idea di avere un figlio dalla donna lo rende euforico,questa volta è Silvana già stanca della precedente battaglia ad alzare bandiera bianca.
Iniziano le partite internazionali,ogni quindici giorni Cornelio si assenta,lui la vorrebbe sempre accanto ed a lei piace viaggiare ma ogni volta è un giorno di astinenza,dopo la terza trasferta comincia a innervosirsi,per fortuna c'è Elena,amica e moglie del compagno di Cornelio,quando gli uomini non sono occupati girano insieme le città e quando ci sono gli allenamenti escono in coppia.
Elena è una bella donna,mette sesso solo a vederla è piccola e ben fatta,una vera bambolina,un giorno erano a Budapest Silvana improvvisamente si mette a ridere.
“Scema che hai da ridere”,”no scusa pensavo a voi due,lui due metri e 10 tè uno e sessanta scarsi,vi vedo impegnati in un sessantanove “,”non parlarmene è sempre stata la mia passione ma con mio marito è impossibile neanche se fa delle contorsioni e poi di lingua non è un granché”.
Prende la palla al balzo :”e tu rinunci così ?”,”senti cara Silvana ,stenterai a crederci ma io amo mio marito,quei tempi sono finiti da un pezzo e non rischio il matrimonio per una scopata”.
Sono sedute su una panchina di un grande parco,la mano di Silvana si appoggia su un ginocchio di Elena che ha un sussulto ,ben si ricorda di quanto le piaceva lesbicare la maiala fregandosene dei passanti,infila la mano sotto la gonna dell'amica fino alle mutandine,le scosta e titilla il clitoride, l'amica subito geme,infila un dito nella fessura bagnata poi lo porta alla bocca e lo succhia come un lecca -lecca.
“Tradirlo con un'altro ma che vai a pensare,certe cosucce se vuoi si risolvono tra amiche”,si alza la guarda con un sorriso da porca che promette lussuria:”bhe' Io vado in camera,ti aspetto,se ti decidi ci divertiamo”,si piega verso Elena e la bacia forzandole le labbra ,la resistenza dell'amica è poca cosa,si mettono a limonare in pubblico,poi Silvana si stacca :”belle labbra,stanza 201 ti aspetto”.
Per un attimo Elena resta seduta, completamente frastornata poi si dice perché no,non è un vero tradimento,tra moglie e marito hanno spesso sognato di mettere in mezzo un'altra donna,non certo la moglie del suo migliore amico ma un po' di allenamento a lesbicare potrebbe rivelarsi utile.
Entra alla 201 senza bussare e quando ne esce ha le ginocchia molli da tanto a goduto che deve appoggiarsi alla parete per stare in piedi.
Da quella volta Silvana affronta le trasferte con maggiore entusiasmo,e anche Cornelio a fine partita ne raccoglie i frutti,peccato che Elena è testarda nel suo essere fedele,sarebbe un'ottima compagna d’orge e poi si è ripromessa di evitare di coinvolgere i conoscenti di Cornelio,con loro ha eretto la facciata di ragazza innamorata.
Grazie ai soldi di Cornelio si toglie ogni sfizio,persino quello di pagare l'albergo agli amati migliori,anche se nessuno è all'altezza del fidanzato, Cornelio ora a letto sa come muoversi,il discepolo presto supererà il maestro, quindi è il caso di legarlo a lei con la formula finché morte non ci separi prima che lui si stufi.
Non lo chiede apertamente,lo lavora ai fianchi ,deve essere lui a chiederlo e lei accettare piena di riconoscenza.
Presto la stagione sportiva è agli sgoccioli, Cornelio in Europa è tra gli atleti più affermati,piovono proposte dagli states per l’NBA dalle migliori squadre,resta solo da decidere con quale firmare il prossimo contratto.
Silvana fiuta l'opportunità, è il momento,comincia a dire che per andare dall'altra parte del mondo vuole la certezza del rapporto e Cornelio ci casca come una pera matura.
Cornelio decide di farle la proposta a sorpresa ,riunisce genitori parenti più prossimi e la squadra proponendo una grigliata nella casa di campagna della famiglia, Silvana ne capisce l'intenzione,si fingerà stupita e commossa, Marilena alla notizia della riunione familiare pensa la stessa cosa è indecisa se andare poi decide di partecipare un modo per togliersi per sempre Cornelio dalla testa.
Come pensava tutto si svolge secondo copione,ben conosce la sorella,capisce subito che alla proposta di Cornelio la sua reazione è costruita e non le sfugge la strizzata d'occhio che scambia con l'amica.
In un moto di rabbia vorrebbe intervenire,dire che Silvana sta prendendo tutti per i fondelli,poi decide che la cosa migliore da fare è trovare una scusa e andarsene.
Tutto procede come Silvana ha previsto,si sposano in pompa magna alla presenza di metà paese,le malelingue abbondano e Silvana gode del successo,ha sposato l'uomo più in vista,il campione e che le altre muoiono di invidia,quella giudicata da tutti la puttanella si è sposata col migliore degli scapoli disponibili.
Di comune accordo saltano il viaggio di nozze in attesa della fine degli impegni di Cornelio,ci sarà tempo di divertirsi dopo il trasferimento,un mese alla ripresa degli allenamenti,un mese per girare l'America e per la prima volta Silvana si impegna in qualcosa,vuole imparare bene l'inglese e non solo per fare la spesa.
Una settimana prima della partenza della sorella,Marilena tiene come solista un concerto al conservatorio, Cornelio avvisato dai genitori di lei non può mancare,anche approfittando dei solito impegno di Silvana invitata da ipotetiche amiche ad un addio al bel paese ,ha avvisato che si fermerà fuori a dormire ma in realtà partecipa a una serata in suo onore al solito club privè,poi dato il programma andrà a dormire in albergo per riprendersi dalla notte brava.
Due persone in qualche modo legate da un sentimento indefinibile, Cornelio ogni volta che incontra Marilena si sente sereno,una strana sensazione di trovarsi al posto giusto,per lei è diverso,lui è l'amore impossibile l'unico uomo che in cuor suo ama ,un sogno proibito ma se la testa dice diversamente al cuore non si può comandare, non l’avrà mai ma resterà per sempre nel suo cuore.
Ma il destino è beffardo,a volte riserva sorprese inaspettate.
Lui si siede in prima fila e le manda prima dell'inizio un incoraggiamento,lei è decisa a dare il meglio per lasciare in lui un ricordo indelebile .
Suona con un virtuosismo mai raggiunto,la sala è piena di intenditori che la guardano stupefatti alla fine dieci minuti di applausi incontenibili, Cornelio è in piedi ,batte le mani entusiasta,non vede l'ora di congratularsi di persona, lei in camerino freme nell'attesa di salutarlo , sarà difficile che si vedano ancora,lui cerca di raggiungerla ma in sala l'hanno riconosciuto e si attarda a firmare autografi.
Il tempo passa,lui si libera dei sostenitori e corre da lei sperando che nel frattempo non sia andata , Marilena ha aspettato poi delusa apre la porta.
È destino incontrarsi così ma questa volta Cornelio deve abbracciarla per non travolgerla e finiscono a terra,le labbra si toccano, è in attimo il mondo sparisce,esistono solo loro due, Cornelio osa,un tenero bacio lei socchiude le labbra e succede,un vero bacio,poi si staccano come impauriti di quanto successo ma gli sguardi dicono ben altro,e se prima è stato quasi casuale il bacio successivo parla di passione.
Passa del tempo prima che tornino alla realtà, Cornelio si preferisce in mille scuse,lei abbassa gli occhi,se lo Garda non riuscirebbe a lasciarlo andare.
“Non scusarti,non hai colpe, l'unica colpevole sono io,la verità è che ti desidero dal primo giorno che ci siamo conosciuti ed è una cosa brutta,sei il marito di Silvana , Cornelio senza riflettere,certe parole escono dal cuore:”sei una donna stupenda e bellissima se ti avessi conosciuto prima….”,”taci,non è stato destino,tu te ne vai con mia sorella ,io Ho accettato una tournée che mi porterà in tutta Europa,il tempo ci farà dimenticare questo sbaglio”,dopo queste parole fugge coprendosi gli occhi piangenti,passando in mezzo al pubblico che la acclama senza fermarsi.
Cornelio ha una notte travagliata dai sensi di colpa,dirlo a Silvana che già non ha un bel rapporto con la sorella significa la fine del rapporto,decide di tenere il segreto ma si rende conto di non essere pentito, tutto è accaduto con naturalezza,la verità è che è affascinato da Marilena ma non può e non vuole tradire la fiducia della moglie.
Nel frattempo in camera sua, Marilena piange e singhiozza tutta notte,la frase di Cornelio le turbina nella mente,se avesse avuto coraggio forse tutto sarebbe stato diverso ma ora l'ha perso definitivamente.
L'unica a divertirsi quella notte è Silvana,dopo la gangbang va in albergo con Michele e nonostante la scorpacciata di minchia,scopano un'ultima volta.
Silvana pensa all'ultimo anno con Cornelio, è sempre stata un po' troia ma da quando sono insieme si comporta da ninfomane,la risposta è ovvia,prova piacere nel tradimento,fargliela sotto il naso le procura un sottile piacere,i primi tempi all'esterno sarà dura ma è convinta che troverà anche lì le persone giuste, possibilmente ricche sfondate e in grado a loro volta di sfondarla, Silvana lo sa che la carriera di uno come Cornelio è breve ed è facile finire dalle stelle alle stalle,basta un infortunio e tanti saluti,se capita le dispiacerà lasciarlo, è l'unico per cui ha provato una sorta di sentimento non amore ma qualcosa di simile al affetto.
I primi tempi girano in lungo e in largo l'America, presto anche Silvana non ha difficoltà con la lingua,un mese da favola,scopano come ricci e ogni desiderio di Silvana Cornelio lo esaudisce .
Gli viene assegnata una bella villa in riva al mare, Cornelio in poco tempo passa da riserva a titolare fisso ma giocare lì è impegnativo,gli avversari sono agguerriti e basta poco per trovarsi fuori squadra.
Per fortuna le cose il primo anno vanno bene, tutti in squadra lo rispettano e presto il bazooka è sulla bocca di tutti i tifosi.
Nel frattempo Silvana fa nuove conoscenze e dato l'ambiente che frequentano,sono rampolli figli di papà e ricchi da fare schifo.
I primi tempi Silvana è cauta ma poi si rende conto che non è come in Italia,li le persone non si fanno gli affari altrui,e l'intensità degli allenamenti è il doppio che in Italia,il primo cornino è con il figlio del presidente e lo fa nel letto coniugale,il ragazzo è sveglio e molto bravo tra le lenzuola,per lui è una bomba sexy da scopare senza impegni,quello che vuole anche Silvana,presto anche grazie a lui il giro s'allarga,quando Cornelio è impegnato si consola con altri , molti altri e la cosa sembra funzionare alla grande,poi ad un festino incontra Peter Hudson, uno della silicon Valley,a differenza degli altri è alla ricerca di una moglie,bella e trasgressiva, è vedovo da un paio d'anni,con la precedente moglie erano una coppia aperta, ha un cruccio non ha figli e li desidera da semprea purtroppo la precedente moglie era sterile.
I due iniziano a frequentarsi e tra loro nasce qualcosa,per Silvana sentirsi libera di fare sesso con chi le pare con la benedizione e spesso la partecipazione del compagno più porcello di lei è il massimo.
Le cose con Cornelio iniziano a non funzionare come prima, Silvana a volte rifiuta persino i doverei coniugali e nonostante il carattere mite di Cornelio trova ogni scusa per litigare e andarsene dalla villa sbattendo la porta.
Cornelio non si raccapezza ha sempre trattato la moglie da regina e ora si accorge che si stanno allontanando e non ne comprende il motivo.
In compenso la storia tra Peter e Silvana è sulla bocca di tutti,persino qualche compagno di squadra se l'è fatta durante i festini e come sempre il cornuto è l'ultimo a sapere.
Passano i mesi inizia la seconda stagione, la squadra lotta per il primario,ha acquistato nuovi giocatori e Cornelio deve metterci il massimo dell'impegno per mantenere il posto,motivo in più per trascurare Silvana che ormai sente lontana.
Ha deciso di finire l'ingaggio da campione per poi tornare in Italia ma quando lo dice alla moglie si trova davanti ad un rifiuto secco.
“Se vuoi andartene da qui sei libero di farlo ma io non ti seguo in quel paese di provincialotti,Io resto in America, è qui che voglio vivere con o senza di tè “.
A Cornelio crolla il mondo addosso,non si capacità del cambiamento di Silvana è nervoso e anche il rendimento ne risente.
Spesso viene sostituito o addirittura non convocato all'ultimo momento,deve ritrovare calma e concentrazione e l'unico modo è chiarirsi con la moglie.
Un giorno rientra in anticipo dagli allenamenti,in casa non c'è nessuno,decide di fare una doccia e mettersi al meglio per aspettare Silvana,poi vede un oggetto sul mobile del bagno,incuriosito lo prende,accanto c'è un foglietto illustrativo,lo legge e quasi sviene dalla felicità,Silvana è incinta, diventerà padre,o almeno crede.
La moglie rientra in piena notte,lui le và incontro sorridente, all'ultimo nota che è vestita da troione e ha le autoreggenti strappate con macchie secche biancastre,si blocca come inebetito con il test di gravidanza in mano.
Lei lo guarda con indifferenza :”che hai da guardare fesso,ci hai messo anni a capire che ti ho sempre preso per i fondelli,o credi ancora che sono la mogliettina fedele e devota, sveglia mi sono chiavata anche metà della squadra compreso il figlio del presidente ,mi sarei fatto anche lui ma ha cambiato gusti ,preferisce farsi inculare da femboy con la parrucca,contento lui”.
“Ma… nostro figlio “, Silvana scoppia a ridere :”nostro? Povero illuso,quel figlio non è tuo, è del mio uomo, uno coi coglioni che la pensa come la sottoscritta,lui si che è ricco,il tuo stipendio per lui è una mancetta ma quando ti svegli mai conosciuto uno più fesso l'unica cosa di buono la tieni in mezzo alle gambe,e ora vattene fuori dal cazzo devo riposare,torna questa sera la casa sarà libera”.
Cornelio balbetta,non riesce a proferire parola,gli è crollato il mondo addosso,tutto ciò in cui credeva era una menzogna,si rende conto che ogni parola sarebbe inutile è ridicola,si riveste e esce con la coda tra le gambe e la morte nel cuore.
Al rientro La casa è vuota come la sua vita,ripensa al passato e piange lacrime amare maledicendo la sua ingenuità.
La squadra era in trasferta,resta chiuso in casa per due giorni senza neanche toccare cibo,il terzo giorno al risveglio ha un'unica cosa in mente :” non sono un fallito anche senza di lei la vita continua,non sono sfortunato e ho ancora tanto da dare,me ne farò una ragione “.
Per prima cosa videtelefona ai genitori e racconta tutto senza omettere nulla, l'espressione di sua mamma parla da sola ma la frase che si aspettava di sentire non arriva,gli chiedono solo se sta bene e se vuole che lo raggiungano,lui dice che non serve, finirà il campionato e poi rientrerà .
Riprende gli allenamenti più motivato di prima, nonostante qualche sorrisetto ironico,le voci corrono alla velocità della luce ma lui non ci bada è concentrato a dare il massimo,passano tre mesi,quando arrivano le carte del divorzio le firma senza fiatare,il matrimonio è stato un errore ma anche Silvana pur se si è comportata da infingarda ha qualche merito, l'ha sbloccato sessualmente e non è poco,non cerca compagne, sono le mogli di alcuni dirigenti che conoscendo il suo segreto lo cercano,dal canto suo ha imparato a usare l'arma che ha tra le gambe come fosse una piuma,le voci corrono e le occasioni non mancano per una sana ginnastica da letto senza coinvolgimenti sentimenti.
Poi come spesso accade, la sfiga ,durante una partita lo schiacciano a sandwich due armadi per impedirgli il tiro,risultato gamba spezzata in due punti e tre mesi di prognosi.
Per fortuna il contratto è chiaro, copertura delle spese mediche fino a fine stagione ma il pensiero di Cornelio è rientrare prima dell'ultima partita per chiudere in bellezza l'esperienza nel NBA.
L'operazione va' meglio del previsto dai dottori e così i tempi di recupero, dell'ex moglie non sa più nulla anche perché per lui il capitolo è chiuso.
Ora ha tanto tempo a disposizione è claudicante ma in grado di viaggiare,a Vancouver viene attratto da una locandina, è di un complesso italiano di musica rock,in primo piano l'immagine di una donna che non ha mai dimenticato, è Marilena,se chiude gli occhi prova ancora l'emozione di quel bacio rubato,va ad informarsi al botteghino la sala per la serata finale è stracolma ma il direttore del teatro grande fans lo riconosce immediatamente e esce d'incanto un posto gratuito in prima fila in cambio della promessa che a fine concerto andrà a cenare a casa del direttore ,emozionato dall'idea di presentarlo alla famiglia anch'essi suoi tifosi.
In due anni non si cambia molto, dalla foto sulla locandina Marilena per lui è ancor più bella,non è quel tipo di donna dalla bellezza eclatante che mette sesso è esattamente come piace a lui ,quella che sceglierebbe in mezzo a una folla di altre donne.
Il complesso entra sul palco tra gli applausi del pubblico,in bella vista c'è l'arpa rock,lei si siede e saluta il pubblico ma subito gli occhi cadono su Cornelio e si blocca,il complesso è il solito, lo stesso della serata al cantinone.
Anche loro lo riconoscono,uno di loro chiede un attimo di silenzio:”siamo felici di esibirci alla presenza di un amico e concittadino,grande uomo e campione, bazooka !!!“,gli applausi scrosciano,lui sale sul palco saluta il pubblico poi raggiunge Marilena che sembra pietrificata e la bacia un bacio vero carico di passione,la gente impazzisce una vera standing ovation :”non scappare ti prego,dopo il concerto siamo ospiti a casa del direttore e non accetto un no”,le ci vuole un attimo a riprendersi poi fa cenno sì con la testa, Cornelio scende dal palco e si scatena la musica.
Due generi di musica diversi,il rock e la musica sinfonica ma Marilena mette la passione in ogni cosa,lui distratto dai problemi non ha seguito la sua carriera,forse solo per non pensare alla donna che riteneva irraggiungibile ma ora è lì e si sono baciati,la vita può ancora sorridere.
A fine concerto gli applausi scrosciano,per sicurezza Cornelio si fonda dietro al palco:”eccomi,questa sera Ve la rubo”,”è tutta tua,detto tra noi la tournée è finita domani si rientra in Italia,trattala bene ma non darle troppo retta e se vuole fermarsi può farlo abbiamo finito gli impegni se ne parlerà forse tra tre mesi’,il tipo strizza l'occhio a Cornelio mentre Marilena lo fulmina con lo sguardo:”amico portarla via se no mi uccide”.
“ Ok,ti seguo ma non metterti in testa certe idee,io non tradisco la famigliola ",”che differenza tra tè e tua sorella, come dal giorno alla notte”,”che vorresti dire?”,’se ti và ne parliamo più tardi c'è un autista che ci aspetta “.
A casa del direttore gli fanno mille feste e anche i complimenti a Marilena,la moglie del direttore che li aveva visti in teatro:”siete una gran bella coppia un po' vi invidio Frank, è un bravo uomo ma in quanto a tenerezze è una frana,però gli voglio bene,vero cicciottino”.
Serata allegra e spensierata a casa di persone simpatiche,tra loro solo scambi di sguardi che a volte valgono più di mille parole,il massimo è stringersi la mano,una piccola cosa ma per loro due è importante.
A fine cena si parla di sport Marilena è attenta e dice la sua sulle tattiche di gioco,verso mezzanotte si congedano, l'autista ha l'incarico di portarli dove vogliono,il caso vuole che alloggiano nello stesso albergo e sullo stesso piano.
Arrivati alla camera di lei Marilena saluta con un semplice bacio sulle guance,la verità è che ha terrore ad andare oltre,solo ora si accorge che Cornelio zoppica vistosamente.
“Che ti è successo?”,” vieni in camera mia, abbiamo tante cose da dirci”,”no dai non voglio è sbagliato quello che stiamo facendo”,”ti fidi di me'? Non farei mai nulla per farti stare male ma mi sa che sei all'oscuro di tante cose,dai vieni ci beviamo un cognac e poi se vuoi torni in camera tua,puoi fidarti sono un gentiluomo “.
Marilena lo segue riluttante,in verità non vorrebbe mai lasciarlo ma si sente in colpa.
La fa accomodare sul divano,prende la bottiglia, i bicchieri e il ghiaccio:”se ben ricordo tre cubetti,tieni ora rilassati e magari se ti và parliamo di Silvana “.
“C'è poco da dire solo il fatto che siamo qui da soli è un tradimento nei confronti di tua moglie “, sulle labbra di Cornelio un sorriso amaro.
“A quanto pare non le passa il vizio di mentire,dimmi quand'è l'ultima volta che l'hai sentita”,”ha telefonato a casa il mese scorso,mamma gli ha chiesto di tè ma lei ha detto che eri impegnato”,”impegnato,certo a limare le corna,era difficile che la mia ex moglie mi passasse al telefono,adesso abita da tutt'altra parte,dicono in una villa che assomiglia a un castello ma non so altro “,”come ex moglie,noi non sapevamo nulla”,”Ok un'altra sorpresa,credo che sei zia e i tuoi, nonni,che stronza perché non dirlo”.
Marilena è in stato confusionale:”come,divorzio figli, com'è possibile “,”semplice questa volta ha trovato l'uomo giusto per lei”,con calma le racconta tutto anche della confessione sui continui tradimenti e che non l'hai mai amato veramente,lui era solo il mezzo per vivere alla grande,poi le ha parlato delle orge,e delle gangbang con molti uomini, Marilena è sbiancata non si capacità di ha che punto è arrivata la sorella.
Poi Cornelio le parla dell'incidente e di quanto tiene a rientrare in tempo per contribuire a vincere il campionato e poi la volontà di tornare in Italia,magari nella vecchia squadra.
“Ecco adesso sai tutto,anche di quello che provo per tè e non da ora,spetta a te decidere,io farei di tutto per averti accanto e poi tornare in Italia insieme e se lo vorrai diventare mia moglie,per amore senza interessi”.
Una lacrima riga il viso di Marilena,lui l’asciuga con le labbra e poi le bacia gli occhi con dolcezza.
“Ma tu.. dopo questa brutta esperienza e …con una come me'..”,”la più bella donna dentro e fuori che abbia mai conosciuto,quel famoso bacio fortuito è ancora impresso nella mia mente e spero sia lo stesso per tè “.
Finalmente Marilena si lascia andare e l'abbraccia forte e lei a baciarlo,le lingue curiose di conoscersi frullano e già questo provoca tra i due un piacere grande e diverso,lui la solleva tra le braccia con delicatezza la posa sul letto e inizia a spogliarla fino ad averla completamente nuda.
Tutto è nuovo per lei non ha mai conosciuto l'amore e ha paura del sesso,subito le confessa di essere vergine, lo dice come fosse una colpa.
“Puoi dirmi che è sbagliato ma io non posso fare a meno di chiamarti amore, quell'amore che non ho saputo riconoscere quando il mio cuore lo diceva,tranquilla ci sono tanti modi per raggiungere le vette del piacere,magari questa notte non perderai la verginità,in verità certe cose è meglio farle con calma ma vedrai che strillerai dal piacere”.
Lei si abbandona completamente nelle sue mani,prima di amarla l'intenzione e di adorare ogni centimetro del corpo agognato.
Incomincia col baciare il lungo collo,le braccia esili fino alle ascelle,per poi dedicarsi ai piccoli seni con i capezzoli duri come marmo per l'eccitazione, Marilena geme sommessamente a occhi chiusi, tutto per lei è una novità,non aveva l'idea dell'esistenza delle sensazioni che prova in quel momento,la passera si bagna,il profumo inebria Cornelio, l'istinto e di tuffarsi tra le sue gambe e leccarne gli umori ma si trattiene,vuole scoprire ogni suo punto erogeno e scopre che Marilena è molto sensibile.
Le manipola il seno e succhia ad uno ad uno i capezzoli provocandole il primo vero orgasmo per la vergogna soffocato, Marilena non ha avuto tempo di fare una doccia ma per Cornelio il naturale profumo della sua pelle è afrodisiaco,deve spogliarsi per liberare l'uccello dalla prigione dei pantaloni.
Nonostante il desiderio abbandona il seno e prosegue,la lingua scorre sul ventre piatto e si insinua nella fossetta dell'ombelico,Marilena non prova solletico ,anzi i suoi ansimi aumentano,il corpo della ragazza è tutto un fremito, Cornelio impassibile continua il suo percorso,interno coscia, polpacci,fino ad arrivare ai piedini, straordinariamente piccoli per la sua statura.
Li massaggia e poi le succhia a uno ad uno le dita,Marilena come in preda ad una scossa è pervasa da un altro orgasmo che la lascia spossata e ansante.
La ragazza ingenuamente crede che sia finita,si sente languida e soddisfatta,vuole solo stringere forte il suo uomo, sentire il calore del suo corpo,non s'immagina il piacere che l'aspetta.
Di Silvana si può dire di tutto ma nel sesso è un ottima maestra e Cornelio e diventato abile nel cunilingio, è il momento tanto atteso,appena le dita sfiorano la passera ricoperta di peli, le grandi labbra si aprono come uno scrigno,il clitoride appare come una perla luccicante.
Cornelio inizia a leccare e succhiare, Marilena viene urlando e contorcendosi come un fiume in piena,la timidezza è sparita ora urla a squarciagola il suo piacere,le sue urla risuonano nei corridoi, consciamente non farebbe mai una cosa del genere ma quello che prova è incontenibile,il piacere è così forte che sviene.
Cornelio si spaventa a morte sta per chiamare una ambulanza poi Marilena apre gli occhi,lui corre in bagno bagna un asciugano e le tampona la fronte.
“Mi stavi facendo morire,ora che ti ho ritrovata non voglio perderti a costo di non toccare mai più il tuo corpo”,Marilena col fiatone:”baciami ti prego è stato meraviglioso. Io ti..ti.”,”anch'io ti amo e voglio gridarlo al mondo ma non farmi più prendere questi spaventi”,la stringe a sé è la bacia.
Marilena si accorge della vergaa dura come marmo,tende la mano e la accarezza,la mazza al contatto freme,lei lo guarda dritto negli occhi :”non è giusto,insegnami a darti piacere,ti hai bevuto i miei succhi,voglio fare altrettanto,ora non me la sento di andare oltre ma voglio fare almeno questo”.
Con timore accarezza lo scroto gonfio,lecca le gocce di precum dalla cappella,non si ritrae schifata anzi spalanca la bocca e succhia la cappella e lo sega a due mani, Cornelio pur se abituato alla regina delle pompe,freme di piacere,i colpi di lingua disordinati di Marilena valgono più del miglior pompino di Silvana,deve stringere i denti per trattenersi,e guardando la testa dell'amata fare su e giù non è facile.
Un paio di minuti ed è al capolinea :”amore sto per venire,togliti non resisto” ma Marilena non è dello stesso avviso vuole conoscere il sapore dello sperma del suo uomo,invece di smettere con uno sforzo enorme riesce a fare entrare nella bocca un pezzetto di verga e nonostante i conati pompa.
“Così,così,non smettere mi fai impazzire,argg,vengoooo”.
La poveretta quasi si strozza,il desiderio produce una quantità enorme di seme, Marilena ne inghiotte quanto può,tossisce,il viso e i capelli sono inondati di sborra,Cornelio è convinto di avere fatto un disastro guarda incredulo l'amata pulire a colpi di lingua la grossa verga e poi raccogliere gli schizzi dal viso , portare le dita alla bocca e suchiarle con lussuria guardandolo negli occhi.
“Sono stata brava? Lo so, sei abituato a ben altro ma cercherò di imparare per soddisfare il mio uomo”,in risposta ottiene tante coccole e baci.
Devono lavarsi Cornelio decide di fare la doccia separati,ama scopare sotto i getti tiepidi ma di violare la sua verginità non è giunto il momento,vuole farlo al rientro a Miami con calma per non provocare traumi.
Finita la doccia,si addormentano beati stretti in un abbraccio,dove non c'è ombra di possesso ma solo amore e condivisione.
Quando l'indomani al risveglio le chiede di seguirlo a Miami , lei non ha obiezioni, sarebbe sciocco lasciarsi proprio ora,dopo una lauta colazione e salutati gli altri del complesso prendono il primo volo.
Nonostante tre giorni senza fisioterapia la gamba sembra perfettamente a posto,giunti a casa Cornelio prova degli scatti e a caricare l'arto, forse l'amore ha fatto il miracolo,decide di godere ancora di qualche giorno con l'amata e poi dire in società che è pronto ma prima c'è qualcosa di più importante,fare l'amore come dio comanda ma senza fretta.
I primi giorni le fa visitare la città e la presenta agli amici,la sera tornati a casa fanno l'amore come il giorno in albergo ma dopo il terzo giorno è Marilena a chiedergli di liberarla da quel fardello che gli impedisce di donarsi completamente al suo uomo.
L'impresa si rivela più facile del previsto, basta poco a Marilena per lubrificare la passera coi suoi umori,in lei non esiste paura,solo desiderio.
Lo svetginamemto avviene con naturalezza e senza traumi,quando le appoggia la grossa cappella ,la passera sembra risucchiarla,unico urletto di dolore quando l'imene cede di schianto e la mazza avanza di qualche centimetro, Cornelio preoccupato si blocca ma a Marilena non la ferma nemmeno la vista del sangue,lo vuole dentro di sé completamente e improvvisamente con un colpo avanti di bacino si impala fino a sentire i testicoli sul vello del suo scrigno.
Il tempo di prendere fiato e incinta il compagno a muoversi,presto il fastidio si trasforma in ondate di piacere sconosciute,il primo orgasmo arriva dopo poco,qualcosa di nuovo,sconvolgente è bellissimo.
Durate la notte e un susseguirsi di amplessi,sembra che Marilena voglia in poche ore riprendersi dal tempo perso, Cornelio le riempie il pancino tre volte ma il desiderio non cala, più che scopare e l'unione e il fondersi di due corpi in una sola anima,ora Cornelio capisce veramente cos'è l'amore.
Continuano ad amarsi fino a crollare esausti,un attimo prima di addormentarsi un pensiero scatta nella mente di Cornelio,non sa se dirlo a Marilena ma tra loro non devono esserci segreti.
“Tesoro siamo degli irresponsabili,io più di tutti dovevo pensarci,tu non sei protetta e..”,lei le risponde con un dolce sorriso :”sarà il fato a decidere,darti un figlio sarebbe la cosa più bella al mondo ma certe cose si decidono in due,da una svista stupida può nascere la cosa più bella che può capitare a una coppia innamorata ma è difficile restare incinta la prima volta”.
Il viso di Cornelio si illumina:”diventare padre, condividere con tè,non c'è niente di più meraviglioso,che dici lasciamo che sia il destino a scegliere se donarci presto il frutto del nostro amore”,Marilena sogghigna divertita :”che ne dici diamo una mano al destino, però non ora,meglio addormentarci,il mio sonno sarà meraviglioso , sicuramente rivivrò ogni istante di questa serata,la più bella di tutta la mia vita “.
Questa volta la convivenza è diversa,niente bugie e sotterfugi,solo due persone che si sono ritrovate e una storia importante da costruire passo a passo.
Cornelio si è presentato alla ripresa degli allenamenti,lo staff lo sottopone a visite accurate e i medici restano sorpresi dal veloce recupero,mancano dieci partite per aggiudicarsi nella regular season il diritto a entrare alla fase di eliminazione diretta per accedere ai play-off, La squadra non gira bene,le speranze di qualificarsi ridotte a un lumicino, l'allenatore chiede a Cornelio se se la sente di buttarsi nella mischia.
Marilena è sempre presente agli allenamenti e alle partite in casa e in giro per l'America,lei è la sua forza,il motivo per cui lottare, Cornelio già al rientro fa la differenza,basta passargli la palla che per magia finisce nel canestro, l'ultima partita del campionato è solo un proforma,ormai sono qualificati, Cornelio chiede di riposare è porta Marilena in un cottage in riva all'oceano, un posto romantico,isolato dal mondo, è lì che dopo un periodo con frequenti nausee Marilena scopre di essere incinta, Cornelio quasi sviene dalla felicità,la promessa è di sposarsi in Italia nella loro cittadina,poi decideranno se fermarsi o stabilirsi definitivamente in America.
Marilena col cuore traboccante di felicità, chiama in Skype i genitori, loro erano all'oscuro,credevano che avesse prolungato la tournée,parlando con Cornelio avevano deciso di aspettare,troppe le notizie,buone e cattive,ma la certezza di aspettare un figlio è una felicità da condividere con i futuri nonni.
Sua madre resta interdetta,solo la settimana prima Silvana ha telefonato e non ha detto nulla né del divorzio e nemmeno che è in attesa ,non chiede nemmeno il motivo del perché si sono lasciati,il fatto che Cornelio e Marilena ora sono insieme non la stupisce più di tanto, d'altronde si capiva da certi timidi sguardi e dalle molte affinità,per i genitori Silvana è una causa persa,speravano in un cambiamento, l'ennesima delusione,ma l'idea di diventare nonni e di ambo le figlie è la notizia più bella e inaspettata che si aspettavano.
Il campionato è ancora lungo,vincono la successiva fase e poi in maniera rocambolesca i play-off, ogni volta il contributo di Cornelio è essenziale in modo particolare all'ultima partita dove trascina la squadra alla vittoria.
Ultimo ostacolo,le speranze di vincere sono al lumicino,negli spogliatoi aleggia nervosismo e i tentativi del mister di dare la carica non sortiscono effetto, nell'ambiente tutti ritengono gli avversari troppo forti.
Cornelio prende l'iniziativa un ultimo tentativo per motivare,invita a casa la squadra con tutti i famigliari, Marilena ha un ruolo determinante è lei a convincere mogli e fidanzate a imprimere fiducia ai loro compagni mentre Cornelio parla coi compagni di gioco.
La cosa sembra funzionare, almeno non entreranno in campo solo per fare presenza,le donne sanno come pungolare l'orgoglio dei propri uomini e convincerli a non cedere.
Si avvicina il giorno della resa dei conti,molti dei compagni sono stati scartati dalla squadra avversaria è il momento di dimostrare il loro valore.
Le loro compagne vestite da cheerleader, entrano negli spogliatoi per dare la carica,una cosa inusuale ma accolta con simpatia,poi tutte si schierano a bordo campo tenendosi per mano come un'unica famiglia,incoraggiando e cantando cori,non sempre intonati.
La partita è durissima,gli avversari sono sempre avanti ma non riescono a prendere il largo, soprattutto grazie agli improvvisi tiri da tre scagliati con precisione chirurgica da Cornelio.
Le donne incitano come ossesse,il pubblico allo strano spettacolo ride divertito, l'evento è trasmesso ovunque, nei bar la gente si diverte e anche chi non e tifoso della squadra incita a gran voce,un famoso telecronista esce con la frase “signori miei oggi non si guarda solo un grande incontro ma lo scontro tra una squadra di milionari e una grande famiglia unita e tra i due non posso che scegliere l'amicizia,forza ragazzi “.
Il caso vuole che tra i milioni di spettatori,in una grande villa Peter Holland è spaparanzato sul divano a guardare l'incontro, guarda caso è tifoso della squadra avversaria e si sta rodendo perché ha fatto una grossa scommessa ,mormora tra sé e sé :”ma guarda sto cazzo di Rebughini non ne sbaglia una e nessuno riesce a fermarlo”,poi le telecamere inquadrano Cornelio in primo piano:”che cazz..ma quello..,Silvana corri vieni a vedere”.
Lei e a bordo piscina a prendere il sole,ormai il pancione si vede bene ma il desiderio non è calato,anzi,certi uomini sognano di chiavare in gruppo donne incinta,e Silvana non si è mai divertita come ora, peccato per i fastidi dovuti alla gravidanza, l'ecografia dice che sarà femmina,e lei sorride all'idea di insegnarle a fare la troia e renderla sua degna erede.
Si alza a fatica e raggiunge il marito:”guarda”, subito non capisce ma poi come un boato tra la folla si alza un grido bazooka distruggili ;”oh cazzo ,il cornuto ma guardalo,era zoppo e ora salta come un grillo “,” già,se continua così ci fa il culo”,”che ti importa”,Peter si innervosisce:”quello mi fa perdere soldi facili,senza contare che sono azionista della squadra avversaria e se perde le azioni scendono”.
Silvana ride divertita ;”che sarà mai,una piccola inconsapevole vendetta del cornuto”,”ridi ,se vince perdo almeno un milione di dollari,non bazzecole .
Dai resta qui con me' guardiamola insieme,magari gli porti sfiga nonostante quelle sceme a bordo pista”,”ma guardale sono ridicole”, Silvana ride di gusto ma ad un certo punto,si blocca e impallidisce.
“Ma..ma.. quella,no non è possibile,che stronza ,c'è riuscita “,”chi è la conosci?’” “ Quella vipera è mia sorella ,lo sapevo che tra loro c'era del tenero ma non pensavo che la verginella arrivasse al punto di prendersi Cornelio, gliela farò pagare a quella stronza maledetta “,”dai finiscila ha preso un tuo scarto e magari è solo un amica”.
Mancano due secondi alla fine gli avversari sono avanti di un punto e la loro è la miglior difesa del campionato, Cornelio fa un cenno ai compagni che fingono di sondare la difesa poi gli passano la palla e da una distanza siderale Cornelio centra il canestro e il palazzetto esplode.
Le donne scendono in campo ad abbracciare e baciare i compagni, Silvana sgrana gli occhi, Marilena e Cornelio si baciano con passione ,non certo un bacio tra amici,e inizia la festa.
Silvana apputolita , Peter incazzato ma subito si riprende:”che mazzata,del resto i soldi vanno e vengono,il tuo ex è un grande fammelo conoscere”,”già bravo,la fai facile,ho tradito la sua fiducia e quella dei miei “,”e cosa avrai mai fatto? Lo hai tradito? È nella tua natura,non credo ti odi,e non sembra così abbacchiato e poi è ora che mi presenti qualcuno della famiglia, aspettiamo un figlio ,so che ha dei nonni, perché privarli di tanta gioia,tu fai pace con tua sorella e dopo che è nata la bambina ci facciamo un bel giro in Italia “.
Nella villetta fervono i preparativi per la partenza, Cornelio non ha ancora deciso se restare o tornare a giocare per la vecchia squadra,ormai qui ha dei legami ma anche Marilena ha un lavoro e certe decisioni si prendono in due.
“Tesoro c'è il congelatore pieno,ti direi di preparare della carbonella magari questa sera se sei d'accordo invitiamo qualche amico”,”e che barbecue sia,un po' di carne rossa non guasta nelle tue condizioni”,”lei le tira uno strofinaccio:”smettila non sono malata” e si mettono a ridere come ragazzini,poi si alza sulla punta dei piedi e lo bacia.
Proprio mentre sono presi a pomiciare suona il citofono,non aspettano nessuno, fuori dal cancello un macchinone, potrebbe essere qualche dirigente, Cornelio apre il cancello la macchina si ferma sul vialetto.
Scende un uomo dal viso simpatico,fisico atletico e capelli rossi tipici degli irlandesi,poi si apre la portiera lato passeggero,una donna si nasconde dietro l'uomo, percorrono pochi passi fino alla porta d'ingresso,da buona anfitrione si avvicina anche Marilena.
“Ciao ragazzi scusate l'invasione,amore deciditi non nasconderti”,l'uomo scatta di lato, Cornelio e Marilena restano di sasso.
La donna e Silvana, nonostante il pancione è sempre molto bella,con lei il tempo è stato clemente,lei di solito afferma che la miglior maschera viso è lo sperma, spillato direttamente dalla fonte.
Un attimo di imbarazzo generale,poi sul viso di Cornelio un sorriso:”ciao Silvana è un piacere vederti”,lei è ancora a occhi bassi ma la sorella le corre incontro e la abbraccia forte.
Sul viso di Silvana una lacrima che le riga il mascara.
Peter stringe forte la mano a Cornelio:”scusa il mio amore,sai si sente in colpa,volevo di persona conoscere il campione e l'ex marito della mia adorata”, l'uomo ha un entusiasmo contagioso e una simpatia innata:”ciao cognata non ci inviti a entrare”.
Silvana è ancora in forte imbarazzo,poi sembra riprendersi;”ma.. voi due?”Cornelio e Marilena si baciano,non serve altro a fare capire.
“Alla fine ti sei decisa,quando ho visto la partita volevo strozzarti,sono la solita stronza ma poi mi sono detta, nonostante il male fatto a Cornelio una cosa buona l'ho fatta,vi ho fatto conoscere anche se non credevo mai e mai più che tu e lui..,si insomma una venticinquenne vergine e bazooka”,Cornelio sorride divertito ;”è stata bravissima,del resto il vero amore non conosce ostacoli e credimi ora è in grado di darti dei punti e tutto grazie a te che mi hai sboccato,entrate avevamo deciso all'ultima ora di fare una grigliata con gli amici e invece la facciamo in famiglia,mette il braccio sulla spalla di Peter;”trattala bene mi raccomando è un po' così ma io le devo molto”.
“Un po' troia? La regina delle troie è uno dei motivi del nostro amore,sai com'è se siete tutti e due monogami l'amore può durare in eterno,noi siamo due porcellini e viviamo il sesso senza limiti,quindi per noi la gelosia non esiste e credimi lo dico per esperienza,quella è il motivo più comune quando si sfasciano i matrimoni “.
Due coppie agli antipodi,niente di più distante nel intendere un rapporto ma i due uomini provano subito simpatia reciproca,le ragazze nonstante diverse si sono sempre volute bene e Cornelio non c'è l'ha più con Silvana,non c'era affinità ,tra loro cera solo sesso.
Le due coppie si raccontano, Silvana saputo che anche la sorella è incinta si commuove,decide in occasione del prossimo matrimonio di tornare insieme in Italia, è consapevole che è
l'unica a poter perorare la sua causa coi genitori e farsi perdonare dalle continue bugie.
Pranzano insieme in allegria e si mettono d'accordo per andare insieme in Italia, Peter mette a disposizione il suo jet privato ,resteranno nel bel paese il tempo necessario per il matrimonio, Marilena e Cornelio per organizzare,Silvana è Peter per viaggiare lungo lo stivale,con appresso una mappa dei luoghi adatti alle loro perversioni.
La cerimonia si tiene sull'isola di san Giulio,per l'occasione si presenta l'intera squadra e i vecchi amici più intimi della coppia ma durante la cerimonia mentre i genitori piangono lacrime di felicità,a Silvana forse per la commissione si rompono le acque,ne nasce un gran trambusto, Silvana non vuole rovinare il giorno più felice di Marilena,alla fine qualcuno lancia l'idea,arriva un'ambulanza con l'ostetrica e a pochi passi dal palco dove i novelli sposi si scambiano le promesse,una nuova vita viene al mondo urlando.
Per Cornelio e Marilena ci saranno alti e bassi, momenti di gioia e momenti di sconforto ma sempre affrontati insieme ,la nascita di Ivano e seguita a distanza di due anni dalla piccola Alice,in comune si decide di restare a Miami fine a fine carriera di Cornelio,anche Marilena ha le sue sottostazioni lavorative, Peter usa la sua influenza per presentarla ad addetti del mestiere ma il resto lo fa il suo virtuosismo.
Gli anni passano, Peter cerca invano in ogni modo di convivere Cornelio a giocare per la sua squadra del cuore, l'amico le darà altro dispiaceri ma nulla scalfisce il rapporto instaurato.
Il passare del tempo non scalfisce la bellezza e la carica erotica di Silvana ,alla soglia dei Quaranta è più desiderabile di prima,la regina incontrastata delle orge della west coast e per vezzo interpreta anche dei film porno del resto nel campo è sempre stata una brava attrice.
Anche loro non si sono accontentati di un figlio,il grande parco della villa risuona delle grida e le risate di quattro creature, Mary la prima assomiglia a Silvana come una goccia d'acqua è bella e sfrontata già alle elementari riesce a dominare i maschietti.
Due coppie felici,di due mondi diversi ma unite da un solo principio l'amore.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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