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Lui & Lei

Tutto è iniziato per gioco -la rottura


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
20.12.2025    |    1.242    |    4 9.5
"Mi sento sentimentalmente un fallito e dire che tutto era cominciato per scherzo e ristrettezze economiche, quando le cose vanno storte vedi tutto nero, se continuo di questo passo vado in..."
La rottura




Una sera rientro in anticipo da una trasferta a Bologna, appena entro in casa sento dei rumori inequivocabili,le grida di Cloe quando è prossima all'orgasmo le riconoscerei tra mille,giro i tacchi e ritorno in piena notte non prima di aver caricato una bagascia al porto antico per sfogarmi.
L'unica regola che ci siamo dati era di non introdurre amanti occasionali nel talamo,fatta eccezione per le orgette organizzate insieme, la cosa mi fa incazzare,cosa le costa rispettare una piccola regola,se mai non sapeva dove andare perché magari il tipo è sposato ci sono sempre gli alberghi e non le mancano certo i soldi.
La cosa non mi và giù,quando rientro lei è sorpresa di vedermi,il letto è sfatto ,le lenzuola piene di macchie di sperma ancora fresco e a terra in paio di preservativi usati.
Beccata sul fatto si avvicina con fare da gattina ma io la spingo da parte ,vado a lavarmi i denti e mi sistemo a dormire in cameretta .
Al mattino non ho ancora sbollito,mi aspettavo le sue scuse invece è gelida,senza una parola prepara la colazione, mangia e poi torna in camera,le tiro delle ingiurie elencando tutti i santi del paradiso e poi vado al lavoro.
Al rientro non c'è,mi arrangio a imbastire qualcosa per mangiare e mi metto a guardare un film, mi addormento sul divano,mi sveglio quando sento aprire la porta di casa,sono le tre passate,entra a passo malfermo, è visibilmente ubriaca.
Mi precipitò a sorreggerla non sta in piedi:”mollami stronzo,che cazzo mi tocchi”,bene se è questo che vuole,la mollo e lei si accascia sul pavimento,non ho intenzione di portarla a letto,non vuole essere toccata? Si arrangi ma per pietà la copro con un piumone e vado a dormire.
Una settimana d'inferno,il più grande pregio di Cloe è la vitalità e l’allegria che la costraguistinde, ogni sera ci divertivamo e ora non ci si scambia neanche un saluto,io entro e lei esce.
L'unica volta che mi rivolge la parola è per dirmi che andrà a Ibiza,non le chiedo con chi e per quanto tempo, meglio restare solo per un po' per decidere del mio futuro.
La sera prima della partenza la trovo in tuta che cucina, probabilmente partirà presto e ha deciso di non uscire,la saluto con un cenno,vado in studio e accendo il computer.
Arriva con una faccia che non dice niente di buono :”te ne frega un cazzo vero? Dieci giorni e non una scusa”,”io chiederti scusa? Questa è bella,arrivo da Bologna per vedere mia moglie e la trovo a letto con uno sconosciuto, l'unica regola stabilita era di non portare gli amanti in casa e tu che fai,ti metti a fare la smorfiosa come se tutto ti fosse dovuto è già io sono solo un povero allocco , l'amante fisso per quando non trovi di meglio, bhe' il coglione è stufo,vuoi fare la tua vita? Falla ma non qui”.
Cloe diventa furiosa,mi tira addosso un vaso ed esce dallo studio,penso alla bastarda viziata che ho sposato,non ammette nemmeno di essere in torto.
La tavola è imbandita per due ma per evitare di litigare ancora, con calma le dico di scusarmi ma mangio fuori con amici,lei prende il mio piatto e lo svuota nella pattumiera e con sguardo di fuoco si mette a mangiare.
Al rientro è già a letto e in
entrata ci sono le sue valigie pronte, ho dei ripensamenti entro in camera,mi siedo sul letto accanto a lei e le accarezzo i capelli.
Si sveglia :” vuoi scopare? Ok ne hai diritto ma sbrigati alle cinque passa mia sorella a prendermi”,le buone intenzioni vanno a farsi friggere:”tranquilla non disturbarti,di bagasce disponibili ne trovo quante ne voglio e scusa se ti ho svegliata”,torno in cameretta e a fatica mi addormento .
Al risveglio la casa è vuota, faccio colazione al solito bar e vado in studio, Carlo suo padre mi viene incontro allegro, probabilmente non sa nulla, lavoriamo a un progetto a stretto contatto poi in una pausa :”Carlo,il matrimonio non va bene,se vuoi rassegno le dimissioni”, mi guarda stupito e il le spiego quanto successo.
“Senti Lallo,vada come vada il posto è tuo,sono dispiaciuto di quanto successo, spero che tutto si risolva tra voi, ricordati io sono tuo alleato e se proprio decidete di divorziare tra noi non cambia nulla, comunque questa sera sentirò mia moglie”.
Che uomo eccezionale,lo stimo moltissimo, è un peccato dargli un dispiacere, purtroppo mi sa che con Cloe è finita, ogni volta che ho tentato di parlare tranquillamente ho trovato un muro .
Non so per quanto tempo era prevista la vacanza ma dopo un mese non è ancora rientrata, aspetto sue notizie,in fondo sono ancora suo marito .
Una sera dopo cena mi vengono a trovare Carlo e Simonetta,mi sa che sono portatori di cattive notizie, anche Simonetta è dispiaciuta:”Lallo purtroppo Cleo ci ha dato incarico di preparare le carte del divorzio,ho provato a farla ragionare ma è irremovibile e Miriana la spalleggia,dice che tu non le hai dato il tempo di spiegare”,”adesso sono io a avere tradito la fiducia,certo che Cleo è una bella testa dura,lo sai tua figlia non mi è indifferente, sento maledettamente la sua mancanza e non parlo di sesso,forse il mio è amore intendo quello vero,non saprei come altro definirlo ma cosa ci posso fare, chiederle scusa e magari fare il suo Cuckold,non è nelle mie corde”.
“Capisco quello che vuoi dire,io e Carlo ne abbiamo fatte di cotte di crude ai tempi ma quando ha iniziato a avere problemi non mi è neanche passato per la mente di chiedergli di fare il mio schiavetto ,io amo mio marito e sono corrisposta,senti sicuramente tra quanto successo tra voi c'è stata un incomprensione ma quella testarda di Cloe non vuole dirmi nulla,senti noi non facciamo nulla se proprio vuole sarà lei quando torna a andare dagli avvocati",”grazie siete grandi, dai beviamo qualcosa”.
È un piacere stare in loro compagnia,una strana coppia ma trabocca d'amore,ad un certo punto Carlo:”Lallo ti andrebbe di farti consolare da Simonetta,sai dice che scopi da dio e questa settimana è in astinenza,mi faresti un favore,io vi aspetto qui o se do fastidio vado a casa e domani mattina la porti tu a casa”.
Alla richiesta resto basito, guardo Simonetta:”Lallo solo se sei d'accordo, è vero quello che dice Carlo, è una settimana che sono nervosa per il comportamento di Cloe e avrei bisogno di sfogarmi,ti andrebbe di portarmi a letto ma non per vendicarti di tua moglie,solo per sfogarci a vicenda “.
Dalla prima volta che è successo la desidero,ho fatto sesso con lei una volta sola ma mi è rimasta impressa :”sarei un bugiardo a dire che non lo desidero ma..”,”tranquillo Lallo io sono contento, preferisco te a certi caproni,forse è meglio che vi lasci soli, ciao amore”,i due si baciano con passione un bacio che parla di amore puro,poi Carlo saluta e se ne va lasciandoci soli.
Subito c'è da parte mia un imbarazzo , Simonetta si spoglia tranquilla,ha indosso un intimo sexy che la rende ancora più seducente,si avvicina al mio viso e mi morde un labbro:”tesoro per me sarai sempre mio genero e spero che non ti dimentichi della tua Simonetta che ti vuole tanto bene,sia a tè che al furfantello che tieni lì sotto,vieni facciamolo in sala senza disfare il letto “.
Si siede sul divano, abbassa il reggiseno,donandomi la vista delle sue belle tette abbondanti tutte da succhiare,con le mani sposta il filo del perizoma ,un dito si insinua nella patata mentre il pollice tormenta il grosso clitoride.
Impossibile resistere mi getto tra le sue gambe a slappare il sugo che esce abbondante,lei quasi mi stritola la testa tra le gambe ma non ho nessuna intenzione di smettere, adoro il cunilingio, assaporare il miele di una femmina per me' è il massimo.
Simonetta non è una che si accontenta,dopo l'aperitivo cerca la nerchia , è un impresa raffreddare i suoi bollori ma torna a casa soddisfatta e coi buchi ripieni di crema,non è neanche passata in bagno ho il sospetto che a casa qualcuno l'aspetta per una meticolosa pulizia interna,cosa si fa per amore!
Col tempo la mancanza di Cloe diventa più tollerabile ma sarei bugiardo a dire che non mi manca,da ragazzo estroverso che non perdeva occasione per accalappiare le prime che capitavano, divento più orso,non ho voglia di rimettermi in piazza, del resto sono ancora un uomo sposato,la situazione economica grazie al passaggio di carriera è diventata tranquilla, certo non posso darmi alla pazza gioia ma in ogni caso non ne sento il bisogno.
Spesso porto del lavoro a casa e ho persino imparato da Cloe a cucinare egregiamente,motivo in più per starmene a casa,gli amici sono un po' preoccupati,qualcuno insiste per presentarmi delle ragazze, qualche volta accetto di uscire per qualche appuntamento galante ma non scatta la scintilla,al massimo rimedio qualche piacevole ora di sesso e tutto finisce lì.
Mi sento sentimentalmente un fallito e dire che tutto era cominciato per scherzo e ristrettezze economiche, quando le cose vanno storte vedi tutto nero,se continuo di questo passo vado in depressione.
È ora di voltare pagina ,mi do una mossa,ricomincio a frequentare di nuovo la compagnia a tempo pieno,e nel tentativo di lasciarmi Cloe alle spalle frequento,discoteche e locali nei carugi pieni di figa,sia turista che nostrana.
Una sera in uno di questi localini mentre sono con due tipe completamente sballate e in vena di farsi scopare da uno del posto, incontro Carletto,il mio ex broker.
“Ma guarda chi si beve,il Lallo, posso ancora chiamarti così o devo dire signor Romoaldo, certo che non mi aspettavo che quando girava il vento sparivi, almeno mi offri da bere e mi permetti di sedermi con queste due favole”.
Le tipe completamente brille ridono come oche,io lo guardo senza capire cosa intende.
“Sai Carletto dopo la mazzata con le azioni del Sudafrica,mi è passata la voglia di giocare in borsa,ora mi sto riprendendo, almeno economicamente,scusa ma cosa intendevi?”
“Porca puttana ma allora non lo sai”,”sapere cosa?”,”le azioni quelle della Kimberley country srl, l'azienda era sull'orlo del fallimento poi hanno scoperto un enorme filone di oro e diamanti,le loro azioni e i dividendi per chi le ha conservate sono andati alle stelle,il loro valore è almeno mille volte quello che le hai pagate,spero che non le hai vendute “.
“Figurati e a chi? Mentre il valore precipitava mi ero intestardito a tenerle,poi non valevano più nulla “,”belandi, quindi sei ricco da fare schifo,ragazze questa notte si festeggia ,tutti a casa mia ,ho dello champagne da stappare per le occasioni speciali “.
Sono come ubriaco ma non per l'alcool, è una svolta inaspettata,a detta di Carletto sono mesi che posso considerarmi un Paperone e lo scopro solo ora,certe emozioni aiutano,le ragazze la mattina escono dal suo scannatoio con le gambe tremanti,mi fermo da lui a dormire poi gli dò l'incarico di convertire le azioni.
Ora chiunque mi ritiene un fortunato,un buon lavoro,un grosso capitale e la gioventù,cosa volere di più? Ma nonostante tutto la relazione con Cloe mi manca,persino i suoi cambi di umore e le sfuriate incontrollabili.
Una mattina arriva in ufficio Carlo accompagnato dalla moglie, Simonetta è al settimo cielo,le figlie sono tornate da una crociera che ha fatto il giro del globo tre mesi in giro per il mondo ,loro erano preoccupati perché le due si erano imbarcate all'avventura senza dare notizie.
“Lallo, Cloe è tornata,ora è a casa della sorella, questa sera viene da noi a cena,ti và di venire?”,”meglio di no,non saprei cosa dire e poi non me la sento di mendicare la sua compagnia, è pur sempre mia moglie e la nostra casa è aperta, per favore ditegli solo di decidere quello che vuole fare,ora che è tornata in città deve decidere, è inutile negare, nonostante ci abbia provato mi manca,ma ho torna a casa o sarò io a chiedere il divorzio “.
Simonetta trova mille scuse per il comportamento della figlia,dice che è certa che mi vuole bene, Carlo è più realista,per lui Cloe di fronte alle responsabilità scappa, è per questo che nonostante sue capacità e una laurea in architettura non ha mai voluto partecipare con responsabilità negli studi del padre.
“Dategli un bacio da parte mia ,io passo il weekend a casa per finire un progetto che mi sta a cuore”, l'unico che sa della mia improvvisa ricchezza è Carlo,abbiamo discusso se è il caso di ingrandirsi mettendoci io il capitale e diventare soci ma Carlo non si fida delle figlie che automaticamente diventerebbero ereditiere alla sua morte,il suo più grande cruccio è di non vederle sistemate, Cloe in pratica non fa nulla e Miriana ha una piccola boutique costantemente in perdita.
Non che ci speravo molto ma il weekend passa e di Cloe nessuna notizia, è proprio una ragazza irresponsabile,o forse semplicemente non sono l'uomo per lei e poi anch'io non sono ben sicuro dei miei sentimenti,quando eravamo insieme era tutto un gioco ora è diverso,voglio una storia seria, costruire una vera famiglia e forse Cloe non è la persona adatta.



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