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Lui & Lei

Fiammetta


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
25.08.2025    |    3.912    |    2 9.7
"Rispetto alla mia stazza è una deliziosa bambolina, si stringe a me' e si addormenta..."
Fiammetta

Ho conosciuto Fiammetta in spiaggia, vivere in una città della costa offre dei vantaggi,in qualsiasi momento libero si può andare al mare,certo non sempre è facile trovare parcheggio ma c'è lo scooter o i mezzi pubblici.
Egidio,sposato da trentacinque anni, praticamente ho conosciuto Giulia che eravamo ragazzini, la classifica situazione dove l'amicizia si trasforma in qualcosa di più, sposarci è quasi inevitabile,io avevo ventisette anni lei cinque di meno.
La nostra è stata un'unione che almeno per me' si poteva considerare riuscita,non avevamo troppe cose in comune ma ognuno rispettava gli spazi dell'altro,il sesso era più che soddisfacente,dopo cinque anni è nata Eder la gioia della nostra vita e anche ora che ha compiuto trent'anni la considero la mia bambina, anche se gli impegni di lavoro l'hanno portata sul altra sponda dell'oceano.
Venticinque anni in cui Giulia mi sembrava felice, certo la vita era il solito tram tram ma ci togliavamo qualche soddisfazione,poi ha cominciato a cambiare,io un uomo di cinquant'anni ancora ben messo e di spirito bonario,lei quarantatre ancora piacente,una bella MILF per non dire una gran gnocca matura,le prime avvisaglie cinque anni fa’, prima di allora quando tornava da ballare,da sempre la sua passione,se non ero con lei al rientro mi saltava letteralmente addosso e erano scintille , improvvisamente ha cominciato a ignorarmi adducendo le scuse più banali, c'è voluto poco per capire che era a causa ad un uomo, del resto ha conosciuto solo me' ,ha saltato la fase degli amorazzi e prima o poi dovevo aspettarmi che colmasse la lacuna.
Che fare,del resto col tempo anche per me l'amore si è trasformato in affetto,non fare sesso era il minore dei problemi, cioè non proprio ma quando sono stato sicuro che aveva un altro mi sono fatto delle amiche,donne a cui piaceva scopare senza impegni sentimentali.
Con Giulia non ho mai affrontato l'argomento ma dopo cinque anni di convivenza quasi fraterna è stata lei a parlarne.
“Egidio,non capisco perché in tutti questi anni non hai detto nulla,sai all'inizio mi sentivo in colpa,credimi non è stato facile decidere ma il desiderio di provare nuove esperienze ha preso il sopravvento”,”cara era normale che prima o poi succedesse,potevamo tranquillamente parlarne ,mi conosci non sono geloso, sicuramente sarei passato su una scappatella ma col tempo ho capito che c'era molto di più,magari un uomo di cui ti eri innamorata e non avrei potuto fare nulla,quindi ho lasciato la palla a tè”.
“Già sei la persona più comprensiva che conosco ma come dici tu non sono riuscita a resistere alle tentazioni,forse se in tè c'era un pizzico di gelosia non avrei trovato il coraggio di saltare il fosso ma..”.
“Sai i primi tempi speravo che avessi preso solo una sbandata ma col tempo mi sono convinto che hai trovato qualcuno che ti faceva battere il cuore,come accadeva a noi due i primi tempi, magari un uomo sposato che non si decideva a lasciare la moglie”.
“Magari all'inizio,non ti dico chi era perché lo conosci ma comunque non è stata colpa sua,mi sono fatta trascinare da Maddalena,ti ricordi di loro?”
“Certo una coppia aperta, Maddalena aveva cercato di coinvolgere anche me nei loro giochi”,”già tu sei forte e io una troia”,”ti và di litigare? Volevo solo dire che il mondo della trasgressione non mi interessa ma non perché sono un santo ho passato questa fase a tua insaputa prima del matrimonio,ora mi accontento di farmi delle normali scopate con donne libere senza grilli per la testa”.
“Io non sono così forte,trasgredire mi piace,in cinque anni ho provato di tutto, uomini donne e anche in gruppo e non mi pento,mi dispiace solo per tè,lo sai che a modo mio ti amo ancora e comunque provo affetto”.
“Lo so se non fosse così sarebbe da tempo che le nostre strade erano divise,ma come mai hai deciso adesso di parlarne?”
“Volevo che non ti illudessi di recuperare il nostro rapporto ,ti voglio bene come a un fratello, finché non troverai nessuna che ne valga la pena se non ti do fastidio mi piacerebbe continuare a vivere qui ma non potevo continuare a prenderti in giro“.
Si avvicina e mi bacia ma è qualcosa di meccanico è chiaro che ormai nei miei confronti non prova nulla,cerca di fare la gatta in calore ma la stoppo:”cara ,so distinguere il desiderio dalla gratitudine,mi hai donato i tuoi anni migliori e una figlia che adoriamo,non serve fingere, condividere non è un problema,torno a dirti che provo affetto e sono contento che hai voluto chiarire,solo una cosa se puoi evita di portare stalloni nel nostro letto, c'è la cameretta di Eder e io farò altrettanto “.
Finalmente chiariti sì ricomincia a vivere in armonia,durante le ferie estive mi concedo viaggi,e qualche volta anche in inverno, qualche volta vado negli states a trovare Eder che intelligentemente non tocca mai l'argomento.
Lei appena può va da amici a Cap d'Agde,ma c'è anche la vita in comune, spesso facciamo spese insieme e ci scambiamo parere su tutto,anche sul suo intimo per le serate nei club privè.
L'ultimo anno prima della meritata pensione , casualmente in spiaggia incontro Fiammetta,la prima volta ero con amici ,in acqua si chiacchierava del più e del meno,eravamo tutte coppie e c'era anche Giulia.
L'argomento principe il cibo,io sono originario di Novara la patria del gorgonzola e inevitabilmente quello era l'argomento principale, quando posso vado al mio caseificio preferito e ne porto a Genova quantità industriali per me' e gli amici,a casa ho un pozzetto pieno di pezzi congelati di quella squisitezza, dolce, naturale e di capra.
Al gruppetto si avvicina questa signora, è bionda,”si fa per dire,tutte le donne primo poi sono bionde” ,ha un viso simpatico,non bellissimo ma grazioso,del resto più o meno avrà superato i cinquant'anni,il corpo è in acqua e non posso giudicare se corrisponde ai miei canoni estetici in fatto di femmine,ma dal fatto che non tocca si capisce che è minuta.
Si intromette simpaticamente:”mi state facendo venire l'acquolina in bocca, solo a sentirvi parlare ho messo su un chilo”.
Ha una risata coinvolgente e gesticola in modo simpatico, normalmente da noi in Liguria specie la donne stanno sulle sue ma lei no,resta con noi in acqua a parlare e a ridere, si parla quasi esclusivamente di cibo ma non mi sfugge il modo in cui mi guarda,credo che sia attratta dalla simpatia più che del fisico .
Gli altri tornano in spiaggia,noi ci scambiamo ancora un po' di battute e poi ognuno ai propri lettini.
Non posso fare a meno di notare che è abbastanza vicina ed in compagnia di una amica,la osservo dietro le lenti scure,non mi ero sbagliato sarà alta più o meno un metro e sessantacinque,ma nonostante l'età ha ancora un bel fisico fresco.
Ad un certo punto Giulia sorride,le donne per certe cose hanno un sesto senso :”Egidio non puoi continuare a fargli la radiografia e poi ogni tanto è lei a guardarti e ridacchiare con l'amica,deciditi alza il culo e raggiungila prima che se ne vada”.
Beccato ,è proprio vero, le donne in certe cose sono oltre, “dici che le piaccio?” “Se non provi non lo saprai mai”, già ha perfettamente ragione,ma la tipa sa che sono in coppia e probabilmente mi eviterà come la peste.
“Ciao!!”,”ciao,la mogliettina ti ha messo il guinzaglio lungo?” “Libera di non crederci ma sono cinque anni che viviamo come fratello e sorella “ ,risata cristallina :”Ok ti credo,se no veniva a cavarmi gli occhi, piacere sono Fiammetta e tu ti chiami Egidio,siediti la mia amica se ne sta andando,vero cara?” Uno scambio di sorrisi di intesa,saluta e se ne và.
Ride divertita,la sua risata mi attira,se non fossimo in spiaggia davanti a tutti la bacerei ma non vorrei creare dei casini magari è sposata:”mi fa' piacere che ti metto di buon umore,di regola è uomo che deve fare ridere la donna tranne a letto”,mi sbuffa in faccia una risata coinvolgente,ci mettiamo a ridere come cretini.
“Sai non ti vedo nel ruolo di cornuto contento”,”bhe' contento mica tanto,cornuto sicuramente almeno fin quando non ne ero certo e poi non esiste la proprietà tra esseri umani,la schiavitù è stata abolita ,almeno a casa mia”.
“ Ma sai che sei forte, oggi è difficile trovare qualcuno di carino e simpatico e adesso che ne diresti di tornare in po' in acqua, fa' un caldo opprimente,non si vede ma sono sudata anche in mezzo alle gambe”,”wow, la passera sudata,hai ragione meglio farsi un bagno”.
Così ho conosciuto Fiammetta,aveva ancora nove giorni di ferie e senza darci appuntamento ci incontravamo in spiaggia,chi arrivava prima piazzava anche il lettino per l'altro .
Ha cinquasei anni,un matrimonio alle spalle, due convivenze e un figlio in procinto di compiere trent'anni,lavora come bidella e ne avrà ancora per una vita.
Quando sto con lei mi sento come un ragazzino,forse è il desiderio ma la vedo ogni giorno più bella e poi apprezza anche le piccole cose,il che non è scontato al giorno d'oggi.
In quei giorni non ci siamo dati un vero appuntamento,ci vedevamo in spiaggia e poi aspettavo con ansia l'indomani per rivederla,ma la domenica per lei ultimo giorno di ferie,sembra avere un velo di tristezza e io il magone,devo decidermi o mi propongo chiaramente o la perdo.
Mi rendo conto che non so dove e con chi vive,la sua presenza in quei giorni era scontata,persino Giulia mi ha chiesto un paio di volte di lei,di come andava tra noi,io le ho risposto che non c'era nulla e lei sorridendo ha detto:”peccato,vi vedrei bene insieme”.
Ultima occasione :”Fiammetta domani non ci sei,devo aspettare i weekend per vederti?” “ Bhe' se non ti decidi a invitarmi, guarda che è l'uomo a prendere l'iniziativa,mi sembri un po' arrugginito nel corteggiamento”.
Figura di merda, sicuramente aspettava un invito da parte mia e io da coglione non ho fatto una mossa :”dimmi di tutto,se mi mandi al diavolo ti capisco è che mi piaci,mi piaci molto e ho paura di un tuo rifiuto”,”perché?” “ perché vorrei una storia vera e non una semplice scopata ma tu mi sembri una donna libera e indipendente e ho paura di innamorarmi”.
“Cazzo,prima mi ignori e poi mi parli d'amore,forse è meglio accontentarsi e vivere alla giornata,ti rendi conto che non sappiamo neanche se c'è chimica tra noi”.
“Signorina Fiammetta vorrebbe concedermi l'onore di portarla a cena questa sera”,”maa devo pensarci,a casa mi aspetta un insalatona e poi telenovela,tu cosa proponi?”
“Cena nel miglior ristorante di pesce di Genova e poi portarti nella tana del lupo”,humm bel programmino ma tua moglie è d'accordo”,”fosse per lei faremmo un orgia ma mi sembra presto per certe cose e poi è in costa Azzurra”,”scommetto a
Cap d'Agde,il mio ex mi ha portata un anno in vacanza”
“Ma le libertine le becco tutte io?” “Geloso?” “ Manco per niente ma confesso che ho paura a dirlo a una donna,di solito fanno un equazione,non è geloso non tiene a me, niente di più sbagliato,una persona non si deve possedere ma amare giorno per giorno”.
“Ma dai,dove ti eri nascosto vent'anni fa',il mio ex marito mi teneva il guinzaglio corto,e quando mi ha portata a trasgredire in costa Azzurra era perché c'era già la mia sostituta e per giunta quando non ho voluto farmi chiavare da altri,si è incazzato e mi ha mollato un manrovescio,vedi questa piccola cicatrice “,poi come al solito si mette sul ridere :”visto che bua,ma il cattivone l'ho lasciato“.
Buona scusa per darle il primo bacio :”fammi vedere bene”,”qui vicino al labbro” non la colgo di sorpresa,risponde al bacio,la sua lingua frulla e schermaglia con la mia,un bacio bagnato da far girar la testa.
La sua manina scende si infila nel costume a tastarmi la nerchia, ancora un po' e le sborro in mano :”su una cosa non menti,mi desideri e ne sono lusingata,sei qui in scooter vero?”
Se dipendesse da me la scoperei vicino a riva tanto è il desiderio ma forse non è il caso:”si e ho un secondo casco,andiamo”.
Mi segue sorridente, è incerta a salire in scooter, probabilmente ha un po' di paura,ragion per cui si stringe a me'.
“Piano,piano,sono ancora giovane, ahahahah,no sono vecchia e un po' sderenata ma non dirlo al mio cavaliere,questa avventura non me la perdo”.
Mi fermerei a bordo strada sotto il sole cocente,per fortuna non c'è molto traffico e in mezz'ora sono sotto casa.
La tengo per mano, talmente è la premura che ancora portiamo i caschi,entrati in casa siamo così eccitati che ci fermiamo in sala,ci spogliano in un lampo e rotoliamo sul tappeto allacciati.
Per conoscersi ci sarà tempo,ora dobbiamo spegnere l'incendio che arde,in un attimo sono dentro di lei è stretta e calda,la sua passera avvolge la verga come un guanto,cerco di controllarmi voglio che goda,il suo piacere è il mio.
Accompagna ogni stantuffata con dei oh,oh,oh , i suoi occhi sono sbarrati,le mani appoggiate sulla mia schiena a dettare il ritmo, impossibile resistere molto, troppo è il desiderio,accelerò e do forti affondi sto raggiungendo il limite lei mi guarda con le labbra socchiuse ci baciamo mentre affondo gli ultimi colpi nella passera :”siii, così ,siiii, continua,fammi godere portami in paradiso “,e una parola continuare,sento le vene della mazza gonfiarsi e lo sperma risalire l'asta.
“Fiammetta sono al limite,vengooo” due forti affondi,cerco di uscire dalla calda tana per innaffiare il suo corpicino,ma lei ha altre idee e mi pianta urlando le unghie nella schiena.
“Vieni porco,riempi la tua vacca, sborra,sborraaa”,schizzo una quantità impressionante di fiotti,del resto è un mese che non scopo,lei si agita e trema come una foglia,gli ultimi schizzi sul pancino,lei le raccoglie con le dita e le porta alle labbra e mi guarda maliziosamente.
Se crede di mettermi alla prova si sbaglia,lo sperma non frena il desiderio,un bacio interminabile di pura lussuria che ha l'effetto di ricaricarmi.
Calmati i bollori mi dedico alla mia passione,i preliminari,la bacio partendo dal collo e poi sempre più giù,per ora evito il suo scrigno profumato da cui fuoriesce un rivolo di sperma,non è questo a fermarmi,voglio adorare i suoi splendidi piedini con le unghie laccate di rosso.
Li massaggio e succhio ogni dita,la cosa le piace,ansima e si contorce,ha una facilità impressionante a raggiungere l'orgasmo, non so se è merito mio o ha passato un periodo di astinenza,ma per me è più desiderabile di una ventenne.
Ora il mio viso è a pochi centimetri dalla patata,ne aspiro il mix di profumi,i suoi umori e il mio sperma, solo ora capisco cosa può provare un Cuckold,sono attratto e desideroso di leccarle la fica anche se intrisa del mio sperma.
Lei cerca di sottrarsi ma al primo colpetto di lingua sul clitoride mi prende la testa tra le mani e la schiaccia sulla passera.
Forse, l'idea di fare qualcosa di sporco e trasgressivo,forse la mia bravura nel cunnilingio ma presto il mio viso è colpito dagli schizzi,non ho mai visto una donna squirtare così, sembra un rubinetto aperto,mi devo impegnare per bere tutto il brodino,mentre lei urla parolacce.
“Cazzo,cazzo mi hai svuotata,certo che sei un maiale,un adorabile maiale ma non hai finito il lavoro, c'è ancora un po' del tuo seme nella fossetta dell'ombelico,se lecchi anche quello ti meriti una pompa per risvegliare la mazza”.
Obbedisco ma quando si accorge che sono già in tiro mi guarda meravigliata :”cosa sei,un mandrillo o…”,”ti desidero ancora,la giornata è lunga e la cena può aspettare”.
Pomeriggio di fuochi d'artificio,il profumo della sua pelle salata mi eccita terribilmente,mentre la scopo mi inarcò per succhiare i capezzoli e palpeggiare il seno che sembra quello di una trentenne, è un suo punto erogeno alle sollecitazioni sbava dal piacere,sento la nerchia scorrere in un lago di umori.
È la prima volta che facciamo sesso,non è un'esperta pompinara ma supplisce con l'impegno anche se quando cerco di affondare quasi si trozza e le viene il vomito, però in compenso è ghiotta di sperma,facciamo sesso fino a crollare esausti,poi entriamo in doccia per togliere il sale dal corpo ma probabilmente non siamo ancora sazi,passare la spugna sul suo corpo rinvigorisce la mazza,lei è appoggiata alla parete,io in ginocchio le lecco la patata e il buchetto che sembra intonso, peccato ha un culetto da favola,ma non si può avere tutto,tra le stimolazioni e l'acqua fredda le scappa la pipì,tenta di allontanarmi ma poi desiste e svuota la vescicabcon uno scroscio, niente di più intimo,lecco il buchetto mentre dalla passera esceurina diluita dall'acqua.
“Ma tu sei matto,non hai limiti,ti ho avvisato che non riuscivo più a tenerla,sei proprio un porcello”,”Ok mi prendo volentieri la colpa,mi basta che ci rivediamo,non pretendo chissà che ma mi piacerebbe che non fosse una botta e via “,”alla faccia,vorrai dire le botte,mi hai sderenata,ora si che ho appetito”.
Ci stiamo rivestendo in sala quando sento aprire la porta,strano Giulia doveva fermarsi ancora una settimana, bhe' poco male,come da accordi non ho usato il lettone.
“Ciao papy”, a momenti prendo un colpo è Eder la mia piccola,sono nudo con un altra donna,mi sento come un bimbo sorpreso a rubare la marmellata.
“Wow,papy hai buon gusto ,ciao sono Eder sua figlia,tu devi essere la nuova fiamma di mio padre”.
“Più che fiamma Fiammetta”,”eeh “,sfoggia uno dei suoi sorrisi che mi hanno ammaliato,”il nome ,mi chiamo Fiammetta”, “bravo papà è simpatica”.
Devo spiegare,ha diritto di sapere di me e Giulia,”sai tesoro io e mamma…”,”siete praticamente separati in casa da anni e lei si è data alla pazza gioia,intendo sessualmente,lo so mamma mi ha detto tutto da tempo ma tu tacevi e ti vedevo tranquillo quindi non ho voluto sentire la tua versione, magari ti dava fastidio parlarne “.
“Sveglia tua figlia,mi piace ma ora tolgo il disturbo,devo andare, tu pensa a lei”,”che fai ho promesso di portarti a cena”.
“Giusto papy sono venti ore che non mangio,sai ho visto un volo New York Milano che costava una sciocchezza e l'ho preso al volo,ho quindici giorni di ferie ed è un'occasione per una rimpatriata con gli amici,vi scoccia se mi accodo”.
Guardo Fiammetta,i suoi occhi il suo sorriso,se non ci fosse mia figlia sarei pronto a ricominciare,lei si accorge del significato del mio sguardo del resto per la sorpresa sono ancora nudo e l'effetto che mi fa' è ben visibile.
“Eh no mandrillone possibile che non ti stanchi mai,se lo sapevo non accettavo l'invito ,mi mangiavo un insalata e guardavo un film in TV,ho una certa età non sono più una ragazza di primo pelo, adesso infilalo nelle mutande e porta queste donne affamate a cena”.
Eder cerca di trattenere la risata ma quando guarda la mia faccia nel momento in cui mi accorgo di essere ancora nudo come un verme,con la mazza in erezione sbuffa e le due scoppiano a ridere a crepapelle alle mie spalle.
Eder è veramente affamata,la conosco odia il cibo che servono sugli aerei, Fiammetta ci rallegra con battute e le sue risate cristalline,a fine cena è chiaro che sono sulla stessa lunghezza d'onda, due amiche o mamma e figlia ,con l'unico obiettivo di schernirmi.
Reggo il gioco,la cosa mi piace, è bello vedere Eder spensierata e comincio a capire che Fiammetta è qualcosa di più di una semplice attrazione fisica,con lei sto bene come non mi capita da anni.
Sono circa le undici Eder casca dal sonno,ha solo dormicchiato in aereo e ora è in preda al Jet Lag, Fiammetta la guarda intenerita:”dai che aspetti,portala a casa”,”e tu,non so neanche dove abiti,ti accompagnano,se crolla i sedili dell'auto sono comodi,la sveglierò giunti a casa”.
“Non preoccuparti,abito qui vicino”,mi stampa un bacio da farmi girare la testa ,un buffetto sulla guancia e mentre esce dal locale :”non fare lo spilorcio,paga tu il conto,la cena me la sono meritata”.
Ho gli occhi languidi, nonostante il sonno Eder sorride divertita:”ottima scelta,mi sa che tra poco avrò una matrigna”.
Buon sesso e buon cibo rilassano dormo come un angioletto,al risveglio sono allegro e ringalluzzito,ma ci vuole poco a cadere in depressione.
Noo cazzo,non ci siamo scambiati i numeri , Eder entra in cucina :”perché,quel muso lungo”,le spiego quanto sono stato idiota :”dai non prendertela,del resto sei arrugginito in fatto di donne,vedrai se lei ci tiene troverà il modo di rivederti,non è il caso di farne un dramma “.
Più facile a dirsi che a farsi,so solo che fa' la bidella in una scuola statale, è come cercare un ago in un pagliaio e poi che faccio,busso a tutte le scuole e chiedo se c'è una certa Fiammetta,sono proprio un cretino.
I giorni passano e di lei non c'è traccia,in questi giorni c'è maltempo proprio come il mio umore,ne approfitto per fare dei lavoretti che ho accumulato per mancanza di voglia .
Finalmente arriva un giorno che splende il sole, c'è tramontana e sicuramente il mare è calmo,di prima mattina raggiungo la spiaggia libera attrezzata,la titolare appena mi vede mi accoglie con un largo sorriso.
“Ciao Egidio, ho qualcosa per tè, cappuccino e brioche vero? Siediti te li porto”,mentre lo dice ridacchia.
“Questo biglietto me la lasciato quella signora,sai quella a cui facevi gli occhi dolci,non l'ho aperto ma spero per il meglio mi sembrate una bella coppia,a questo punto devo dirtelo,di solito mi faccio i fatti miei ma tua moglie non mi è mai stata simpatica,non mi piaceva quando mangiava con gli occhi ragazzi più giovani”.
“Martina lascia perdere,con Giulia ho ancora un buon rapporto ma niente di più,dai dammi il biglietto “.
“Egidio,siamo due tontoloni,questo è il mio numero, spero di sentirti al più presto,ma mandami prima un WhatsApp”.
Sono le otto e mezza, magari la becco prima del lavoro,penso a mille cose da scrivere ma poi mi limito a un laconico “posso chiamarti!”, immediatamente risponde con un sì circondato da cuoricini,sarà stupido ma mi sento le palpitazioni.
“Fiammetta ?”,”no ha sbagliato numero”,per un attimo non riconosco la sua voce :”ehi scherzavo non riattaccare,sai lunedì sono passata a lasciarti il messaggio,dopo un paio di giorni pensavo che non volessi più vedermi ,c'è voluto del tempo a rendermi conto che con la pioggia era impossibile che passavi dalla spiaggia ,come stai?”,”adesso che ti sento mi sento rinascere,ti direi mille cose ma è meglio dal vivo,sei libera questa sera?” “Wow la cosa mi stuzzica ma meglio andarci piano non vorrei prendere una sbandata ma ti andrebbe venerdì sera a casa mia è l'occasione per mettermi in pari con la cena di domenica “.
“Non prendermi per un affamato di figa,ma non vedo l'ora di rivederti “,”bene ti scrivo l'indirizzo,ah ricordati dovrai fare finta di apprezzare la mia cucina,se no da me te la scordi”,le esce una delle sue risate che tanto mi piacciono, tutto in lei mi seduce.
“Ultima cosa poi devo andare, invita anche tua figlia e digli che non accetto un no,saremo in quattro, ciao Egidio,a domani sera”.
Vorrei continuare la telefonata ma lei chiude,del resto è una donna che lavora per mantenersi.
Non so cosa abbia in mente, parlava di una cena a quattro, inutile fare congetture,ne approfitto del mare piatto per fare una lunga nuotata.
Eder a casa non c'è, è normale è venuta per passare del tempo con gli amici, vedrà la madre due giorni prima della partenza,le telefono anche se ho poche speranze che si liberi dagli impegni ma mi sorprende.
“Una cena da Fiammetta? Questa non me la perdo,vedere le vostre espressioni da innamorati nello stesso tempo mi fa tenerezza ed è uno spasso,digli che ci sarò sicuramente, ho bisogno di distrarmi”.
Qualcosa nella sua voce non mi convince, conosco mia figlia, capisco quando è triste o scocciata e dall'entusiasmo con chi ha accettato l'invito sicuramente è qualcos'altro .
Quando rientra finge di non avere nulla,come sempre la lascio in pace,tanto lo so che prima o poi sarà lei a confidarsi.
Finito di cenare basta un'osservazione:” Eder sei venuta per stare con gli amici,come mai ti sei messa in tuta”.
Sbotta : “si certo gli amici ma soprattutto per Lauro,ti ricordi il mio fidanzato,mille promesse di aspettare il mio ritorno, già gli uomini,se non riusciva ad aspettare o trovava di meglio bastava una telefonata o un messaggio,invece lo stronzo fino a qualche giorno fa' diceva di amarmi e che mi avrebbe aspettato,ho attraversato l'oceano per trovarlo avvinghiato a pomiciare con una che credevo amica”,”cazzo che colpo”,”niente a confronto di quello che gli ho tirato nei coglioni,lei si è messa a piangere per la paura che la pichiassi lui mi ha maledetto davanti a tutti e mi ha dato della troia,se non me lo levavano dalle mani non so come finiva”,”sei infuriata ti capisco”più che infuriata delusa, credevo mi amasse e invece si è comportato come mamma con tè”.
“Tesoro, finché è durata ci amavamo,sono stato io a non comprendere subito certi segnali ma nonostante tutto ho ancora fiducia nelle donne”,”certo di una in particolare ,bravo papà fai bene a riprovarci e poi Fiammetta mi piace un sacco”.
La sera dopo il cielo è sereno,andiamo in scooter nonostante le perplessità di Eder:” magari potresti dormire da lei e io preferisco guidare la mia macchina che sta arrugginendo al posto auto”,ma insisto e si convince.
La verità è che mi sento a disagio,sto entrando nel suo mondo una dimensione tutta nuova,so di provare un sentimento e spero sia corrisposto ma non vorrei aver frainteso magari vuole solo divertirsi e con lei non mi va di essere soltanto un trombamico , può sembrare stupido,una femmina che mi piace ed è disposta a venire a letto con me e io mi faccio castelli di amore e convivenza ma dopo sessant'anni di vita ho imparato a conoscermi con Fiammetta voglio un rapporto serio se no meglio lasciar perdere.
Vive in un classico casermone in una zona periferica,case costruite quando la città era in pieno boom e le fabbriche cercavano gente disposta a trasferirsi.
Suoniamo,da galantuomo nascondo dietro le spalle un mazzo di rose e una scatola di cioccolatini e un bel pezzo di gorgonzola.
Ci apre la porta un ragazzo, più o meno dell'età di Eder:”benvenuti sono Claudio,mamma sta finendo di prepararsi,mi ha detto che quando arrivavi di farti entrare in camera, possiamo darci del tu?” “ Certo,ti presento mia figlia Eder,scusatemi ma non vedo l'ora di vedere Fiammetta,questa nascondila in frigorifero,so che va matta per il gorgonzola e sicuramente si aspettava che lo portassi “,”bravo così fa', meglio la sorpresa “,poi distoglie lo sguardo e incrocia quello di Eder.
Entro in camera, Fiammetta è in intimo ma non uno qualunque,un completino da fare resuscitare un morto e mentre entro si sta infilando delle autoreggenti bianche ,in netto contrasto con la sua pelle abbronzata.
La guardo e non posso fare a meno di deglutire,fa una piroetta su se stessa :”ti piaccio,sai non ho occasione di mettermi in ghingheri e da come mi guardi mi preferiresti nuda”,”scherzi,sei molto sexy,devo tenere a freno l'artiglieria se no addio cena”.
Sfoggia uno dei suoi sorrisi e non posso fare a meno di baciarla,non è propriamente un bacio casto e non so quanto è durato,ad un certo punto bussano alla porta :”mamma Eder ha tolto l'arrosto dal forno e l'acqua bolle,potete rimandare, noi abbiamo fame”.
Figura di merda ma è anche questo che amo in lei,la sua spontaneità anche nelle piccole cose :”Egidio il dovere ci chiama,andiamo a nutrire la prole affamata “,poi si accorge dei fiori e dei cioccolatini e i ragazzi devono aspettare altri dieci minuti.
Non che lo ritenga indispensabile ma è un ottima cuoca del resto anche io me la cavo ai fornelli e le starei accanto anche se non sapesse bollire delle uova sode.
I ragazzi sembrano andare molto d'accordo e progettano di andare a ballare dopo cena,forse per lasciare campo libero,gran bravo ragazzo, già mi piace.
Finito il secondo Claudio si alza e prende dal frigorifero il gorgonzola, Fiammetta sgrana gli occhi e passa la lingua sulle labbra :”bravo così si fa',pensavo già di cancellare il tuo numero di telefono,ti sei salvato in corner”.
L'atmosfera si fa sempre più allegra e i due ragazzi si scambiano sguardi inequivocabili,se non fossero i nostri figli si potrebbe pensare ad una cena tra coppie di scambisti prima dell'orgia .
Per dessert una squisita torta di mele ma il piatto forte sarà alla partenza dei ragazzi.
Eder saluta con un abbraccio Fiammetta, Claudio mi prende da parte :”sono anni che non vedevo mamma così felice,ti prego non farle male, piuttosto se vuoi solo farti una scopata fallo e poi sparisci,mamma dopo il matrimonio e due relazioni tossiche ha avuto un brutto esaurimento nervoso,non posso e non voglio fargli da balia,solo ti chiedo di essere franco con lei e di non illuderla,se poi le tue intenzioni sono quelle che spero,sono felice e in me troverai sempre un alleato”,”Claudio, dipende da lei,io sono cotto come una pera,e l'ultima cosa che desidero è vederla soffrire “,una stretta di mano e i ragazzi escono.
“Bhe',adesso che si fa'”,”se ti và facciamo l'amore”,”guarda che è una parola importante,se vuoi fare solo sesso ci sto mi tira la passera ma dillo ora” conosco solo una risposta,stringerla tra le mie braccia e dimostrargli quello che sento,lo so che non è solo chimica e ora è il momento di dimostrarlo a lei.
Come l'altra volta siamo troppo in fregola per limitarci a amoreggiare, desideriamo possederci e lo facciamo quasi con rabbia.
Vederla in autoreggenti e scarpe col tacco, è troppo,si scatena la lussuria,le tolgo il reggiseno e la chiavo spostando solo il perizoma,la prendo con forza mentre urla parole incomprensibili e mi incita a trattarla da troia.
Veniamo insieme,questa volta non occorre dirmelo,le riempio la passera di sperma e in quel momento sento che è parte di me'.
Sfogata la furia,mi guarda con occhi da cerbiatta,basta questo a ricaricarmi e dai primi tempi con Giulia che non mi capitava,non voglio solo fare l'amore, voglio fondermi.
Godo corrisposto del suo corpo,il tempo sembra fermarsi,siamo come chiusi in una bolla tutta nostra,il resto del mondo è fuori .
Siamo ubriachi di noi,i suoi orgasmi sono musica per le mie orecchie,non c'è parte del suo corpo che sfugge ai miei baci in particolare il suo morbo seno che mi attira irresistibilmente.
In casa non ha il condizionatore,siamo sudati marci, non abbiamo pensato a spalancare la finestra e la stanza e satura di odore di sesso.
Se la prima volta dopo ore era stanca,ora è una venere insaziabile che potrebbe distruggermi,ultimo atto di una notte d'amore,lei a cavallo che usa la mazza per il suo piacere,ha i capelli arruffati,lo sguardo perso,gocce di sudore le imperlano la fronte e il corpo,ogni tanto si abbassa offrendomi i capezzoli da succhiare ,cavalca instancabile fino a ululare come una lupa alla luna l'orgasmo ,per poi crollare tra le mie braccia.
Rispetto alla mia stazza è una deliziosa bambolina,si stringe a me' e si addormenta .
Vorrei alzarmi per spalancare la finestra ma temo di svegliarla,ci vuole un po' per addormentarmi.
Al risveglio mi soffermo a guardarla,sul volto ha stampato un sorriso,la sveglio baciandole gli occhi,sono già le otto passate e non so che fine ha fatto mia figlia.
Fiammetta trasale,non è più abituata a svegliarsi con qualcuno accanto,farfuglia parole poi si rende conto che abbiamo dormito insieme.
“Egidio maaa ,e Claudio..”,”bisognerebbe chiedere a Eder,non li ho sentiti rientrare, probabilmente dormivo stretto a tè”,”dio il letto,le lenzuola, bisogna sbaraccare se entra si capisce…”,”che ci siamo amati ? Io l'ho considerato tale e credo anche per tè sia stato lo stesso,adesso una scelta,ho ti riposi ancora un attimo il tempo che faccio una doccia o la facciamo insieme ma ti avverto al mattino sono in tiro come un toro “, una risatina e mi tira un cuscino :”guarda che non siamo a casa tua,qui c'è un bagno solo e si passa dalla sala per raggiungerlo conviene rivestirci e andare insieme, certo Claudio non si scandalizza ma non mi va di farmi vedere a letto con un uomo”,”spero il tuo uomo,dai andiamo “.
Mentre attraversiamo per raggiungere il bagno,dal cucinino si sentono rumori:”ssst sarà Claudio”,”ciao mamma venite Eder ha preparato la colazione”,ci guardiamo come due allocchi mentre entriamo in cucina.
Eder è in intimo con sul perizoma nero macchie biancastre inequivocabili, Claudio in boxer :”papy, Fiammetta,ho preparato uova e pancetta e una tazza di zabaione allo yogurt,se non ti dispiace tu pensa al caffè io ormai non riesco più a farlo bene”.
Guardiamo i nostri figli ammutoliti,del resto c'è poco da dire anche loro si sono divertiti e da come Claudio stringe le mani a mia figlia c'è del tenero.
La più spiazzata è Fiammetta ma basta un bacio e una carezza per ritrovare la donna che ha risvegliato il mio cuore .
Facciamo colazione,non è nostra abitudine la mattina pasteggiare così ma devo dire che Eder è stata brava e spazziamo tutto.
Poi la sorpresa :”mamma vado con Eder in California,se vuoi parliamone ma ho deciso”,’maaa il tuo stage all'università?” “Mamma da ricercatore guadagno meno che fare il bidello e poi un lavoro fisso me lo scordo,lei ha già telefonato e lavoreremo insieme”,” ma tu non sei mai stato da solo e poi in un paese straniero “,”non si preoccupi signora, vivremo insieme e le giuro che ci penso io a tenerlo sotto controllo,vero!”,”si cara sarò il tuo angelo “.
Io non sono stupito più di tanto, Fiammetta sembra ubriaca e soprattutto preoccupata.
“Dai non temere matrigna ci penso io a tuo figlio e poi ha ragione qui non c'è futuro per noi giovani,la prossima settimana devo rientrare ma il contratto di Claudio parte da inizio mese, quindi potete venire di persona a vedere dove andrà a vivere, specie tu papà,non ti vergogni in tre anni sei venuto a controllare come vive tua figlia solo tre volte,sei proprio un padre degenere”.
L'abbraccio è sempre la luce dei miei occhi, Fiammetta sa che hanno ragione ma non è facile per una mamma single da anni vedere il figlio spiccare il volo,se lo vorrà io sono deciso a provare la convivenza ma non voglio forzare la mano.
Io e lei andiamo al mare, nonostante una splendida giornata settembrina non c'è affollamento,quando Martina ci vede si illumina in viso,:”ragazzi il prossimo anno cambio nome,cosa ne pensate di “dove nasce l'amore “,”lascia perdere poi si riempie di naturisti e ti fanno chiudere”.
Una giornata particolare,tra un bagno e un riposino Fiammetta trova mille perplessità per l'avventura del figlio,io le smonto tutte e cerco di dimostrare i vantaggi,a un certo punto sbotta:” hai mille ragioni ma non voglio vivere sola,cerca di capire voglio rientrare a casa e trovare qualcuno con cui discutere e condividere la giornata e lui mi lascia sola”,faccio la faccina triste:”e io non ti basto”,”dai non prendiamoci in giro,oggi sei qui ma domani?” ” Domani dipende solo da noi, finché lo vorrai io ci sarò,non sei un passatempo se lo vuoi possiamo costruire qualcosa ,e magari invecchiare insieme,se vuoi lo urlo”,”dai non fare lo scemo :”Fiammetta ti amoooo”, intorno la gente sorride,chi divertita e alcuni commossi,non è comune vedere un uomo diciamo in età avanzata dichiarare il proprio amore,unico modo per farmi spettere e tapparmi la bocca con un bacio,risultato un applauso generale ma le voci della gente sembrano sussurri lontani.
Mentre rientriamo verso casa sua,mi chiede di fermare lo scooter, toglie il casco e mi guarda con occhi lucidi :”posso fidarmi,ci sarai sempre?” La più bella dichiarazione d'amore che potevo sentire da lei.
La sera andiamo a cena con i figli,quando guardo Eder con Claudio vedo nei suoi occhi la stessa scintilla che vedo nei miei quando guardo Fiammetta,ad ogni loro dimostrazione d'affetto mi stringe la mano ,ora finalmente la vedo serena.
Al momento di rientrare Eder esordisce:”bene siamo a due passi da casa di Fiammetta,inutili fare tanti viaggi in scooter,ciao papà fate i bravi io mi fermo da Claudio “,la mia ragazza del resto non era se ,ma dove passare la notte insieme.
La domenica scorre tranquilla ,facciamo una passeggiata sui monti per farle scaricare un po' della tensione dell'abbandono ,riesce anche a sorridere e ne sono felice.
Il lunedì rientra al lavoro,di solito riesco a essere distaccato ma mi accorgo che mi manca la sua presenza,le risate,le battute esilaranti, tutto di lei.
Sette giorni alla partenza,lei vive da me ma rientra a sera tardi per aiutare il figlio ,una sera stavamo cenando quando la porta dell'appartamento si apre.
“Ciao Egidio ,ciao anche a tè,perdonami non mi ricordo il tuo nome ma state comodi,cambio di abbigliamento,ora un amico mi porta sulle alpi svizzere,wow che buon profumino”,”accomodati questa è ancora casa tua”,”ok telefono all'amico che mi venga a prendere domani,non vi scoccia se mi fermo a dormire,e poi voglio vedere Eder prima che riparti”.
“È strano passare la serata con la donna che ho amato e Fiammetta che ha preso il suo posto nel mio cuore ma devo dire che la mia ex si è comportata bene, niente battutine o allusioni e soprattutto Fiammetta non mi sembra a disagio.
Si fa' tardi:”scusate prendo un po' delle mie cose dall'armadio,poi la camera è tutta vostra”,se non la conoscessi mi sentirei in colpa.
Forse per pudore,ci spogliano e ci infiliamo sotto le lenzuola, è la prima volta insieme senza fare sesso:”Egidio, sembriamo una vecchia coppia sposata da anni”,”magari tanti ma ti desidero ancora”,una risatina delle sue e poi cerchiamo di dormire.
Lei sembra prendere sonno ma io non resisto e le copro il volto e le spalle di baci:”fermo così ci sente”ma quando arrivo ai capezzoli smette di protestare e la stanza si riempie dei suoi ansimi. è come mettere benzina sulle braci roventi,una volta eccitata nessuno ferma la mia Fiammetta.
Facciamo l'amore nelle posizioni più disparate e fantasiose,forse la presenza di Giulia in casa la carica ulteriormente,se continua così dovrò pensare a dei supporti,per ora però bastano la lingua, le mani e il randello,ci diamo dentro fino a tarda ora,lei poveretto l'indomani lavora.
“Tesoro,devo dormire qualche ora,la doccia la faccio al risveglio”,”Ok ma ricordati,così col pancino ,il ventre è le tette piene di sperma,non sarà una doccia normale”,”come sei dolce”,risatina e bacio della buona notte.
Abbandonarsi dopo una bella scopata è una favola,ci metti poco a prendere sonno,ormai è un po' che la conosco ma è sempre lei la protagonista dei miei sogni.
Verso mattina la sento ansimare sommessamente,forse sta facendo un bel sogno e magari si tocca,ma dopo un attimo l'intensità degli ansimi aumenta:”Egidio la tua lingua mi fa morire”accendo la luce, Fiammetta sobbalza, Giulia le sta leccando la passera ,io sono ammutolito di tutto mi aspettavo ma non questo, Fiammetta cerca di scacciarla:”ferma che fai,basta”, è una parola conosco l'abilità di Giulia è difficile resisterle.
“Oh,oh, smettila,no,no,sei pazza,siiii, siii ,così,adesso continua,dai,si,si,siiiii,vengooo”.
Fiammetta è sconvolta, Giulia soddisfatta si lecca le labbra “però la tua donna ha gli umori dolcissimi è un piacere leccargli la patata,ciao tesoro”,esce sculettando dalla camera lasciandoci basiti.
È lei a riprendersi per prima :”accidenti mi ha fatto morire,non mi avevi detto che tua moglie è lesbica”,”lesbica? Scherzi al massimo bisessuale,da quanto ne so ha preso più cazzi di una puttana di strada, solo adesso ho scoperto che è anche bisessuale ma è normale per una che ha deciso di vivere per il sesso”.
Ci vuole un po' a riprenderci e forse Giulia era quello che voleva :”bhe' come prima e unica esperienza niente male ma preferisco tè”,”grazie della stima mia signora ma ti faccio presente che sono rimasto all'asciutto “,”chi arriva prima in doccia decide”.
Annaspo,inciampo nel lenzuolo,lei ride di gusto come se niente fosse successo,perdo ma la punizione è accettabile,un pompino con bevuta e poi per ricompensa,mi permette di restituirle il favore.
Forse Giulia si aspettava una reazione diversa ma lei tranquilla prepara la colazione,un saluto,si siede sulle mie ginocchia e ci mettiamo a pomiciare.
“E io?”,”resisti cara,quando troverai il manico giusto godrai di più” e mi rimetto a limonare la mia donna .
“Capito l'antifona , proprietà privata,guardare ma non toccare, peccato ma se cambiate idea basta uno squillo,io vado a fare shopping con Eder”.
Rimasti soli guarda e indica il divano,sono le otto meno un quarto, giusto il tempo per una sveltina.
Il venerdì tutti insieme portiamo i ragazzi in aeroporto,la scena dei saluti è commovente, Fiammetta si sforza per non lasciarsi andare al pianto ma quando Claudio la stringe un'ultima volta e le bacia la fronte,le lacrime rompono la diga,ci vuole tutto il mio amore per darle un po' di consolazione.
“E adesso che faccio?”,”amami , presto vedremo i nostri figli,e magari chissà,la California potrebbe piacerci,come te la cavi in inglese “,”lo parlo,ho fatto il liceo linguistico,inglese,spagnolo e francese ma..”,”niente ma da ora in poi ogni cosa della vita la decideremo insieme, grazie all'amore nulla che non sia una malattia è impossibile “.
Scena la film d'amore ma veramente vissuta,in aeroporto ci guardano tutti,la più a disagio è Giulia,prima di accompagnarla dal suo amico mi chiede se può parlarmi in privato,guardo Fiammetta,il suo sguardo è un consenso,mi apparto con Giulia.
“Egidio lo sai ti rispetto e ti voglio bene,forse rispetto non è la parola giusta con tutte le corna che ti ho fatto portare ma tu capisci cosa intendo,da oggi considerati libero,sono convinta che Fiammetta è la donna per tè,stagli vicino e trasmetti tutto il tuo amore a differenza mia non ti deluderà, per favore organizza tu il divorzio,ti dò l'indirizzo di un avvocato bravissimo e non solo nel lavoro,se lei si decide non pensarci troppo,sposala se dovesse succederti qualcosa è giusto che quel che possiedi vada a lei,lo sai io non ho problemi economici,per anni ho fatto agio sui tuoi conti ma l'eredità dei miei è rimasta intatta,ah io prendo un taxi,salutala,tanto ci saranno altre occasioni per vederla e mi farà piacere,un ultima cosa,lo so che ora mi darai della troia,lei mi piace,tu non c'è neanche bisogno di dirlo,se mai decideste di trasgredire si insomma sai che ci sarò sempre,e ora dammi un bacetto “.
Fiammetta non mi chiede nulla sono io a dirgli ogni cosa,quando parlo della proposta noto che ha un piccolo brivido, l'esperienza con Giulia probabilmente l'ha scombussolata :”seguiamo il suo consiglio?”,”cioè vuoi provare il letto a tre piazze?”,”stupidina parlavo di sposarci,tanto sappiamo dove trascorrere il viaggio di nozze”.
Mi aspettavo di tutto ma la sua reazione mi spiazza,un bacio da togliermi il fiato ,con i ventri che strusciano:”non credo di pentirmene per me è si,ti sposo e non provare a cambiare idea e adesso andiamo a casa,il perizoma non regge, ho paura di gocciolare sul pavimento”.









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