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Cercasi appartamento da condividere


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
18.08.2025    |    4.992    |    4 9.4
"“Cos'è , la fantomatica fidanzata ti ha mollato? Lei è una mia amica, viviamo insieme “, ”wow allora di sei sistemata, che ne diresti di uscire insieme, tipo una pizza e poi a casa mia, lo..."
cercasi appartamento da condividere .


Col costo della vita in continuo aumento è difficile per noi giovani lasciare il nido e spiccare il volo, anche trovare un appartamento non è facile,ci vogliono garanzie e un lavoro a tempo indeterminato,più facile a dirsi che a farsi di questi tempi.
Dopo la mazzata del COVID e le onerose tasse, è sopraggiunta l'insicurezza e la crisi dovuta ai nuovi conflitti e a una serie di altri eventi nefasti per l'economia di un paese come il nostro.
Mi chiamo Lucilla,un nome che mi piace,forse l'unica cosa positiva fatta dai miei,sono laureata in scienze economiche e lavoro in modo quasi continuativo dalle superiori,ho un gruzzoletto da parte il che mi rende autonoma,”cerco ragazze/i con cui condividere casa e dividere le spese,seria e affidabile il mio numero è……,telefonare dopo le quattordici”.
Questo è l'annuncio sui social,per fortuna ho acquistato una scheda SIM appositamente per questo se no sai il ridere,dal giorno stesso che ho postato l'annuncio ricevo telefonate di ogni tipo,da chi mi propone le cose più assurde a chi mi chiede di scopare,dopo un mese sconsolata rinuncio,sto per buttare la scheda quando ricevo una telefonata.
Una voce di ragazzo:“pronto sei Lucilla?”,”si ma ti avviso,non sono una troia, l'annuncio era serio ma a quanto pare sui social c'è una marea di stronzi’,”scusa non è il nostro caso, comunque se hai già trovato una sistemazione ti saluto”,”no fermo un attimo,hai una proposta seria?” Non mi illudo molto ma sentiamo anche questa.
“Ecco mi chiamo Ivano,vivo con mia sorella Aurora,in centro Milano,la casa è grande e ci serve qualcuno per dividere le spese”,”ma costerà un occhio mantenerla,non credo di potermelo permettere “.
“Bhe' ,tra amministrazione ,spese varie compreso il riscaldamento siamo circa a seimila euro anno comprensivi di acqua calda,restano solo le bollette della corrente,circa duecento euro ogni due mesi, potremmo incontrarci magari davanti a una pizza e poi decidi”.
“Senti bello se vuoi portarmi a cena dimmelo subito ma non illuderti non esco con gente che non conosco”,sto per riattaccare incazzata.
“No.no,che hai capito,aspetta,la pizzeria è nostra o meglio di Aurora,io faccio il tecnico informatico e quando posso l'aiuto ma oggi è dura per una partita IVA onesta far quadrare il bilancio e in attesa di tempi migliori cerchiamo una coinquilina ma ti avviso, Aurora è parecchio selettiva ed è lei a decidere,per questo ti ho chiesto di incontrarci in pizzeria “.
Non sono del tutto convinta ma poi penso,se è gente che non mi piace resto dai miei,non costa nulla provare, magari se non sono tirchi ci guadagno almeno la cena.
“Ok Ivano dammi l'indirizzo e l'ora ci vediamo questa sera”,accidenti mi hanno dato appuntamento alle ventidue, sarà dura aspettare,fremo dalla curiosità di conoscerli del resto sono circa duemila euro all'anno o poco più e un terzo delle bollette, potrebbe essere un affare ma mi sembra troppo bello per essere vero, ci sarà sotto l'inghippo magari la casa è invivibile o non so che altro, non resta che aspettare, questa sera la curiosità verrà soddisfatta.
Arrivo davanti al locale, è piccolo ma carino,in ordine e pulito,a quest'ora ci sono ancora due tavoli occupati .
Un ragazzo sui trent'anni si avvicina con un grande sorriso :”ciao,tu devi essere Lucilla,accomodati a quel tavolo tra poco arrivo”, bhe' se non altro è simpatico, vediamo la sorella.
Dopo un quarto d'ora escono tutti e due dalla cucina,la sorella mi colpisce per la bellezza , nonostante infarinata e in abiti da lavoro è veramente bella:”ciao,ho preparato la pizza speciale ma se non ti piace è un attimo prepararne un'altra,vino, birra o cocacola”,”siete gentilissimi e la pizza ha un profumo favoloso sarà buonissima, grazie di avermi dedicato del tempo”,”figurati ,ti consiglio la birra rossa,guarda stiamo cercando una ragazza seria che non combini casini, per intenderci puoi portare chi vuoi ma nel limite della decenza e ovviamente anche il tuo ragazzo, per le feste è buona norma avvisare i vicini.
Io sono fuori quasi tutto il giorno, Ivano è un pigro la mattina dorme fino alle dieci,va al lavoro e quando finisce viene ad aiutarmi pizzeria, quindi siamo poco presenti”.
“Detto così è fantastico,vorrei vedere l'appartamento e se mi piace posso trasferirmi anche domani”.
Si capisce che è brava gente,credo che questa volta ho fatto bingo, un appartamento accanto all'ufficio il massimo.
“Posso darti del tu”,”certo e poi più o meno siamo coscritti “,”bene Lucilla,il tempo di chiudere bottega e ti portiamo a vedere il posto, mi hai subito ispirato fiducia e credimi non sono una facile, anzi a detta di tutti ho un bel caratterino ma se rispetti le poche regole andremo d'accordo,allora che ne pensi della pizza?”,”è buonissima e non lo dico per rufiamarmi,non conoscevo il locale,per me' è fuori mano ma se verrò qui ad abitare giuro che porterò un fracco di amici a provarla”,
mi sorride e si preparano alla chiusura .
Non ho l'auto,mi muovo coi mezzi pubblici nel caos della metropoli,arrivati nei pressi del palazzo io e Aurora scendiamo mentre Ivano và a parcheggiare,
prendiamo l'ascensore,ultimo piano,entrata resto senza parole.
“Allora ti piace la nostra casa?”,”è a dir poco splendida “,”e vedrai il terrazzo , c'è un pergolato e se ti và puoi prendere il sole anche nuda ma vieni ti faccio vedere la tua camera “.
Mi sembra un sogno, è ampia e rinfrescata da poco, c'è anche il bagno di servizio, il climatizzatore e una TV da almeno 50",resto a guardarla estasiata :”allora ti piace?” “Piacermi? Per me' è una reggia,oltre alle spese non abbiamo parlato della pigione,se ci sto dentro la prendo sicuramente “,”veramente ne ho parlato con mio fratello,non vogliamo considerarlo un affitto,sai le tasse,diciamo che sei ospite, ovviamente puoi spostare la residenza ma se vuoi dare qualcosa vedi tu, magari una cifra simbolica tipo cento euro ",diimpulso per la felicità l'abbraccio,lei si irrigidisce:”scusami sono euforica non speravo in tutto questo”,”no è che io…,lasciamo perdere “,nel frattempo è arrivato Ivano che ha visto la scena.
“Lucilla scusala,sei una bella ragazza e l'hai presa alla sprovvista , ad Aurora piacciono le donne ma non è completamente lesbica,diciamo bisex è per questo che quando l'hai abbracciata si è bloccata e la capisco ma ti giuro,qui sul sesso non ci sono regole e parlo anche per lei ma nel massimo del rispetto,noi di solito quando siamo a casa giriamo nudi e spesso sia io che lei nel poco tempo che il lavoro permette portiamo qualche partner, è questo l'inghippo,il motivo del perché non chiediamo la luna per la camera,vogliamo una persona affidabile ma a cui non diano fastidio le nostre abitudini ma che non sia una troia, adesso il quadro è completo,prenditi il tempo necessario e se decidi di venire telefona o passa in pizzeria “.
Sono frastornata,non sono certo una bigotta e da ragazzina ho avuto anche qualche esperienza con altre ragazze ma se i miei si accorgono delle loro abitudini scatenano l'inferno e poi non sono sicura di sentirmi a mio agio ma quando mi capita una simile occasione.
“Siete a casa vostra e le regole le fate voi”, mentre lo dico mi spoglio fissando negli occhi Aurora, Ivano in un attimo è completamente nudo,distolgo lo sguardo dalla sorella per ammirare la sua artiglieria, è molto dotato e ha un bel fisico,per un attimo Aurora nicchia poi si decide e si libera dai vestiti.
“Oh finalmente libera, veramente non ti dà fastidio?” Mi sforzo per non balbettare :”no ,non l'ho mai fatto,ora c'è un po' d'imbarazzo ma mi abituerò, allora per me ci sto,ditemi quando posso trasferirmi”,”quando vuoi anche domani,ti lascio il doppione delle chiavi e ricordati di non spaventarti se vedi gente nuda girare per casa”,”ok, basta che non mi saltino addosso ma avrei una richiesta,quando vengono i miei avviso e se ci siete indossate gli abiti“,”ragionevole,se per tè non è tardi apriamo un cartizze per festeggiare l'evento “.
Esco dall'appartamento un po' brilla e prendo il tram per rientrare spero per l'ultima volta,i due fratelli mi sono simpatici o forse qualcosa in più,ci vuole poco ad addormentarmi ma verso mattino nel dormiveglia iniziano i sogni erotici con me' e i fratelli protagonisti.
Mi trasferisco di lunedì il giorno di chiusura del locale, naturalmente i miei con la scusa di aiutarmi a portare le mie cose vengono a curiosare,conoscono i fratelli e si tranquillizzano.
Finalmente finito il trasloco e dopo mille convenevoli se ne tornano a casa.
“Lucilla mettiti comoda andiamo in terrazzo a prendere un po' di sole integrale”,non me lo faccio ripetere ho preso un giorno di permesso per il trasloco e un po' di riposo al sole non può che fare bene.
“Lucilla è raro trovare una con il vello sulla passera”,”bhe' la curo mi piace così”,”non fraintendere è molto bella ,beato il fortunato che può permettersi di leccarla”,nei sogni la sua lingua mi faceva impazzire è chiaro che mi desidera ma non voglio creare problemi, magari quando ci conosceremo meglio, chissà.
Ci rosoliamo per un'oretta al sole, improvvisamente arriva una rossa piccola ma con un seno molto grosso almeno una quinta,con in mano un vassoio pieno di bibite.
“Ragazze , Ivano mi ha chiesto di portarvi delle bibite rinfrescanti,ciao tu devi essere quella nuova,piacere Nadia una scopa amica di Ivano,adesso devo lasciarvi c'è il mandrillo che mi aspetta bello in tiro”.
“Non farci caso Nadia è una cara ragazza ma un po' pazzerella,ogni tanto giochiamo insieme “,”tu e lei?”,”a volte da sole e altre con Ivano “,”ma.. tu e tuo fratello…”,”se capita,ci siamo sverginati a tredici anni,ci vogliamo bene ma non si può dire che ci amiamo,sai io sono più propensa a un rapporto monogamo,lui preferisce cambiare minestra e del resto con la sberla che si trova non ha difficoltà a trovare donne disponibili,sai le voci corrono”.
Il primo pensiero è, in che diavolo di situazione mi sono andata a ficcare ma poi mi dico,sono gentili e rispettosi nei miei confronti, nessuno dei due mi ha sfiorata neanche per sbaglio,certo che è difficile restare indifferenti in simili circostanze,non sono certo una ninfomane ma neanche una bacchettona e certe situazioni risvegliano le voglie,con una scusa mi ritiro in camera, la doccia fredda non spegne del tutto la voglia di sesso e finisco per sditalinarmi furiosamente sotto i getti dell'acqua per poi leccarmi le dita impregnante dei miei umori.
Calmati i sensi mi metto la tuta da jogging e vado a salutare Aurora:”ciao vado a correre! “ “Ti và se vengo anch'io? Mi dico sempre di farlo ma poi correre da sola mi annoia e passo la giornata di riposo a letto o sul divano, magari grazie a tè riesco a fare un po' di movimento prima che il fisico si afflosci “.
“Mi fa piacere un po' di compagnia ma tu non ne hai bisogno hai un fisico da fare invidia “,”grazie cara, è stare vicino al forno a legna,sudo come una bestia ma i muscoli si rattrappiscono e a ogni movimento mi viene il fiatone come a una vecchia “.
L'idea è fare un po' di giri attorno al parco ma devo rallentare il ritmo se no Aurora non regge il passo,ma è divertente correre insieme e il tempo vola.
Finito il percorso previsto ci rinfreschiamo ad una fontanella e ci sediamo su una panchina all'ombra :”scusa non dovrei dirlo ma il profumo della tua pelle sudata mi fa tirare la passera,mi piacerebbe fare sesso insieme a tè ma non temere riesco a tenere a freno i miei impulsi è giusto perché tu lo sappia,se mai ti venisse voglia io…”.
“Ciao Lucilla,non mi presenti la tua amica?” È Giorgio una mia vecchia fiamma che si è rivelato un grande stronzo,lui vive da solo e non in un monolocale,le avevo chiesto di convivere anche solo da amici e il risultato è che è sparito e per giunta dopo avermi scopata per un mese,salta fuori che è fidanzato ,o almeno così diceva.
“Cos'è ,la fantomatica fidanzata ti ha mollato? Lei è una mia amica, viviamo insieme “,”wow allora di sei sistemata,che ne diresti di uscire insieme,tipo una pizza e poi a casa mia,lo sai mi sei sempre piaciuta”.
Che arrogante spudorato,merita una lezione :”guarda che non mi serve il tuo ridicolo uccello per divertirmi, è grazie agli stronzi come tè che ho provato a cambiare sponda e non torno certo indietro,Aurara sa come farmi godere,vero amore”,mi volto verso di lei e la bacio,doveva solo essere una scusa,un bacio simulato ma poi sono la prima a lasciarmi andare,il bacio più passionale della mia vita,qualcosa di indescrivibile,le lingue danzano si cercano la sua saliva e dolce e le sue labbra da mordere,in un attimo mi sento sciogliere, sotto sono un lago,sento il profumo dei miei stessi umori,se non fossimo in pubblico non risponderei delle mie azioni.
Sento Giorgio biascicare qualcosa e andarsene,interrompo il bacio, la guardo e una forza irrefrenabile mi spinge verso le sue labbra.
Fregandosene di chi ci sta attorno pomiciamo con le mani infilate nei pantaloni delle tute a darci piacere, subito inizio a ansimare, Aurara sa dove toccare per stimolare il piacere,io seguo il suo esempio e dopo poco soffochiamo l'orgasmo nelle nostre labbra.
“Scusami Lucilla ma non ho saputo resistere “,’scherzi e poi sono stata io a cominciare per liberarmi da quel cretino, è stato bellissimo ma non so se sono pronta a lasciarmi andare completamente e poi dicevi che sei monogama e magari hai una fidanzata”.
Mi guarda trasognata:”no cara al momento sono libera come l'aria,tu mi piaci molto ma se ci fosse un'altra certe cose le faremmo insieme o almeno con il suo beneplacito ma non preoccuparti,tu segui il tuo cuore,non preoccuparti di me,sono libera e posso sfogarmi con chiunque, uomo o donna che sia e magari anche in gruppo”, sorride per sdrammatizzare ma i suoi occhi dicono altro,a ben pensarci mi sono comportata male, l'ho sfruttata infischiandomene dei suoi sentimenti.
Rientrando verso casa per un po' regna il silenzio,poi torniamo a ridere e divertirci ricordandoci la faccia e l'espressione di Giorgio,giunti a casa ognuno a fare la doccia,ci ritroviamo in cucina, Aurora mi ha promesso di insegnarmi qualche trucco ai fornelli.
Dopo qualche ora inizio a ricevere strane telefonate da amiche che non vedo da tempo, mi chiedono come va la vita,etc,etc, è Aurora a svelare il mistero , l'idiota sicuramente ha fatto il grillo parlante e in compagnia corre voce che sia diventata lesbica.
La superficialità non ha limiti,cosa cambierebbe se anche mi piacessero le donne?
Alla prima occasione affronterò le cosiddette amiche,spacciandomi per innamorata di Aurora è giusto fare selezione e capire chi è veramente un amica.
A cena si presenta Ivano con la rossa tutta acciaccata,io e Aurora ci mettiamo a ridere,certo che deve essere impegnativo una pomeriggio di sesso con suo fratello viso d'angelo,nessuno direbbe che dentro le braghe c'è un arma bianca che può distruggere una femmina in calore.
Durante la cena si ride e si scherza, Aurora racconta cosa è successo al parco, Ivano si dice dispiaciuto di non essere stato al posto di sua sorella, Nadia con ingenuità mi chiede se Giorgio c'è l'ha veramente piccino, impossibile frenare le risate.
Prima notte nella nuova casa,prendere sonno è facile,ma durante la notte come d'abitudine mi sveglio ,penso ad Aurora,sono tentata di bussare alla sua camera ma non so se è il caso,io sono curiosa e eccitata al desiderio di provare a fare sesso con una donna ma Aurora dice di cercare una storia e non ho intenzione di farla soffrire e non per paura di essere sfrattata,mi piace veramente come persona,mi infonde sicurezza oltre a eccitarmi.
Al risveglio lei è già sparita, sicuramente è già al lavoro,la porta di Ivano è chiusa con un cartello in bella vista “non disturbare” o sta ancora dormendo o è con una donna,decido di fare colazione al bar e poi dritta al lavoro, è fantastico raggiunge l'ufficio a piedi in pochi minuti,se volessi potrei guadagnare un ora di sonno ma devo ancora abituarmi.
A metà mattina mi chiamano dalla direzione,mi tremano le gambe ho ancora tre mesi di contratto e non credo di essermi comportata male.
Entro in direzione,i soliti convenevoli che non dicono nulla,poi finalmente il capo del personale mi riceve.
“Signorina Anselmi,siamo molto soddisfatti di lei e le proponiamo un contratto a tempo indeterminato,per ora allo stesso livello ma con possibilità di fare carriera”.
Strabuzzò gli occhi ammutolita e con uno sguardo ebete,il dirigente sorride:”signorina,vada pure e tante congratulazioni “.
All'ora della pausa mensa sono ancora frastornata ma felice,ho raggiunto uno dei più importanti obiettivi che mi ero prefissata in modo del tutto inaspettato.
Non dico nulla ai miei, all'uscita vado in pasticceria a prendere due cabaret di paste, uno per la famiglia e l'altro per i miei proprietari di casa,le uniche persone con cui voglio festeggiare.
A casa mamma gioisce mio padre come al solito fa l'atteggiamento da duro ma poi non riesce a trattenersi e mi abbraccia,in tre ci scoliamo una bottiglia di prosecco,io non reggo bene l'alcool e mio padre si offre per accompagnarmi.
Quando entro in casa, le luci sono spente, dimenticavo che Aurora lavora fino a tarda ora ma mi aspettavo di trovare almeno Ivano.
Sul tavolo in cucina trovo un bigliettino,che mi invita a raggiungerli in pizzeria,per fortuna il locale è vicino, nonostante l'alcool mi sento leggera non vedo l'ora di dare la notizia ad Aurora.
Appena entro nel locale un baccano assordante,musica a palla e la classica Happy birthday to you, cazzo talmente la gioia per l'assunzione che mi ero scordata del mio compleanno.
Nel locale ci sono i miei genitori ,qualche amica ,Aurora ,Ivano e Nadia,riuniti per festeggiarmi.
Aurora sorride e mi abbraccia,sento in fremito dalla passerotta al cervello,non so quanto potrò resistere prima di implorarla di fare sesso con me,la classica festa con coriandoli e trombette e con questo fanno ventinove a un passo dai fatidici trenta, traguardo che mi ero prefissata per smettere di pensare solo al divertimento e di sperare di trovare la persona giusta per costruire qualcosa ,magari anche solo per percorrere un tratto di vita insieme.
Aurora oltre a essere un abile pizzaiola sa farsi rispettare in cucina per non parlare dei dolci veramente squisiti preparati con le sue mani.
Peccato che i fratelli devono dividersi tra i festeggiamenti e i clienti,sono sempre più convinta di aver fatto bingo a conoscerli.
Resto con loro al locale fino alla chiusura poi a casa scarto i loro regali che non hanno voluto che aprissi insieme agli altri.
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