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SONO MAGGIORENNE ESCI
tradimenti

CORNUTI


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
04.11.2025    |    9.125    |    3 9.8
"Notte dì fuochi d'artificio, meglio di certe serate mosce al Nirvana, con lui non solo mi sento a mio agio ma anche il sesso è straordinario è un vero porcello proprio come me..."
Cornuti


Mi chiamo Estrella, sono di famiglia medio borghese, padre con un impiego in banca e mamma un po' devota e molto bigotta, terza di quattro figli due maschi e due femmine, per mamma il sesso si fa al solo fine di procreare o almeno è quel che dice, io assomiglio a papà, gran puttaniere,del resto è normale non gliene faccio una colpa, i loro genitori famiglie all'antica hanno stabilito chi dovevano sposare i figli e loro giocoforza sono andati all'altare contro la loro volontà, un tempo queste cose erano normali ma tutto sommato in famiglia c'è armonia.
Papà spesso è in giro per improbabili trasferte, guarda caso anche nel weekend, io di persona ho conosciuto almeno una decina delle sue amanti, questo perché sono la sua cocca, l'unica con cui confidarsi.
Già perché io sono troia nell'animo, in quanto a mamma anche lei è sicuramente felice è riuscita a diventare la perpetua di un giovane prete nominato da poco parroco nella nostra chiesa parrocchiale, praticamente vivono vite parallele e a quanto pare soddisfacenti.
In quanto a me come dicevo sono una di quelle che definiscono di facili costumi, i costumi peraltro appena posso li tolgo, adoro il sesso fin da quando a tredici anni un amico di papà mi ha sverginata, a lui non l'ho mai detto , un po' per non rovinare l'amicizia e un po’ per rinunciare a una bella mazza usata con sapienza, per fortuna la prima volta non ci sono rimasta ,il tipo mi sborrato dentro.poi ho parlato con papà che mi ha portato da un amico ginecologo puttaniere più di lui e da allora prendo la pillola.
Non è difficile coltivare la mia passione, sono alta un metro e settanta due tette che tante amiche invidiano, occhi e capelli neri come la pece, non per vantarmi ma mi definirei una gran gnocca.
Praticamente visti dall'esterno siamo la famiglia del Mulino Bianco e in fondo non hanno tutti i torti, genitori a loro modo felici e figli realizzati, il maschio più grande ha seguito le orme di papà in tutti i sensi e ora gestisce una succursale della banca in Sicilia, il secondo si è laureato in archeologia ed è sempre in giro per il mondo a fare scavi,la piccola è una vera artista ,suona l'arpa da professionista è la migliore del conservatorio e ha già fatto dei concerti.
In quanto me sono diplomata e grazie al mio grande papà Ho realizzato un sogno, un'attività tutta mia ,una bella pasticceria in centro, fare dolci è l'unica passione che mi ha trasmesso mamma.
È al lavoro che devo il mio soprannome ,”zuccherino”, il nomignolo mi piace anche se non calza a pennello, è vero con i ragazzi all'inizio sono dolce poi mi scateno e divento un demonio, più d'uno con me ha alzato bandiera bianca.
Di solito se ho troppi prurito vanno a San Benedetto al Nirvana,la mi conoscono tutti e quando mi vedono arrivare sanno che l'orgia è garantita, più che orge spesso si tratta di gangbang con la sottoscritta unica protagonista.
Adoro essere al centro dell'attenzione,non mi sento usata,sono le loro nerchie al mio servizio e che nessuno provi a usare violenza se no gli amici buttafuori fanno fare una brutta fine al malcapitato.
Ogni tanto mi porto dietro l'amica Melissa,gran porca leccatrice, bisessuale fino all'osso,le piace tutto del sesso ma la sua grande passione e leccarmi la sorca,credo che con tutta la sborra che ha ingerito leccando i miei buchi e leccandola dal mio corpo avrebbe potuto riempire uno di quei grossi bidoni d'olio che si vedono dai meccanici.
Mamma natura è stata magnanima,ho i buchi particolarmente elastici se no avrei la passera completamente slabbrata e il pertugio una caverna,se c'è una cosa che amo è farmi prendere in doppia da mazze belle lunghe e tozze e a volte nello stesso posto.
Soddisfare contemporaneamente cinque uomini e quanto di meglio per placare la mia libido e spesso capita più d'una volta a serata. Qui da noi ad Ascoli Piceno è tutta un'altra musica, giusto mantenere un minimo di contegno , ok ragazza facile ma non bagascia, così non preoccupo mamma e non mi sputtano troppo con i clienti.
Diciamo che spesso, molto spesso cambio ganzo e quando dopo un po' mi stanco posso sempre contare su Melissa, ah dimenticavo, Melissa lavora per me, non c'è di meglio che preparare ai clienti un cabaret di paste con lei dietro al bancone infilata sotto la mia gonna a leccarmi la patata mentre cerco di mantenere un normale contegno .
All'apparenza,una vita tranquilla,la domenica che papino non è impegnato con le sue troiette poco più che maggiorenni si pranza in famiglia,ogni tanto c'è anche Orlando l'archeologo ed è una festa.
Però purtroppo in questa vita dall'apparenza perfetta qualcosa si incrina,un giorno mio padre rientra in anticipo da una trasferta, è già incazzato di suo perché la fiamma del momento l'ha piantato in asso in anticipo, perché il suo ragazzo sospettava qualcosa.
Come sempre non portava dietro le chiavi di casa, è passato a cercare mamma,la canonica sembrava deserta e ha deciso di venire da me a prendere le mie.
“Ciao papino cos'è questa faccia?” “Taci,ho speso una cifra per l'albergo alle terme,e quella stronza ha ricevuto una telefonata dal cornuto ed è voluta rientrare, mannaggia a me' che mi faccio impietosire dai bei faccini, l'ho riportata indietro e eccomi qua chiuso fuori di casa,tua madre non era in canonica e neanche in chiesa”,”sai che problema tra dieci minuti chiudo,anzi Melissa pensaci tu,vado a portare a casa il mio vecchio “.
Arriviamo a casa che mamma non è ancora rientrata ,dopo una mezz'oretta eccola, è tutta trafelata ,con i capelli in disordine e ad una intenditrice come me non scappa il profumo di sesso che emana.
Io e papà ci guardiamo ,gli sussurro in un orecchio :”non fare scenate non ti conviene”.
Mi strizza l'occhio:”cara come mai così tardi,sono rientrato prima,e sono passato a trovare Estrella al negozio,ti vedo stanca”,nello sguardo di mamma un mix di paura e imbarazzo ma poi si riprende:”scusa caro ma la canonica era un disastro,per fortuna don Giacomo mi ha aiutata a scopare e pulire se no chissà a che ora rientravo” ,”povera cara,sempre a pensare agli altri ,vai pure a farti una doccia a preparare ci pensiamo noi,tanto tra poco rientra anche Isabella ah dimenticavo, così tutta sudata sei un amore”,”porco,non dire queste cose davanti ai figli, possibile che hai un chiodo fisso? Maledetta me' che mi sono fatta convincere dai miei a sposarti, l'unica consolazione i figli meravigliosi “,se ne va in camera sbattendo la porta,brava mamma,la miglior difesa è l'attacco,ora si sente tranquilla e ha una buona scusa per saltare i doveri coniugali settimanali,io e papà ci mettiamo a ridere mentre gli faccio il segno delle corna.
A fine cena esco sul balcone con papà a fumare, l'unico fumo ammesso da mamma Maria è quello dell'incenso :’hai capito mamma,una vita a farmi la morale e poi si fa il parroco”,”bhe' credimi mi sono liberato di un peso, l'ho sempre tradita ma non è stata una scelta nostra sposarci, comunque provo affetto per Maria e quando era più giovane anche desiderio,ora mi limito a fare la classica scopata del sabato sera,giusto per non farla troppo insospettire ma ti giuro gli voglio un bene dell'anima “,gli sorrido:”adesso hai la coscienza più libera ma non esagerare, potresti restarci secco e controlla i documenti delle conquiste,certe stronzetta solo per dispetto o perché non possono averti in esclusiva potrebbe denunciarti per pedofilia “,”brrr,non mi ci far pensare,tranquilla farò il bravo ma sarei curioso di vederla scopare col Don”.
Da quel giorno perdo anche la più piccola illusione sulla fedeltà coniugale,non credo mi sposerò mai,ma se dovesse succedere riempirei il povero becco di corna.
Bello vivere spensieratamente pensando solo a se stessi ma non può filare sempre tutto liscio. ,dopo anni mi vedo costretta ad interrompere per un po' la pillola, almeno tre mesi, l'amico ginecologo mi applica il diaframma ma mi avvisa che non è sicuro al cento x cento e mi vieta in assoluto per un mese di farlo a pelle ,potrei concepire un figlio con gravi problemi e dopo un mese in ogni caso di andarci cauta.
La fa facile lui,il primo mese è stato un calvario,facile convincere il ganzo di turno a usare il preservativo per una presunta infezione alla vagina ma niente Nirvana,povera Melissa in quel periodo le ho consumato la lingua.
Passato il mese ho scopato a pelle solo col ragazzo del momento,e con qualche amico che mi ha confidato tempo prima di essere sterile ma al sopraggiungere del ciclo predo coraggio,come può un pesce non finire nella rete per propria volontà.
Penso,quel coso che mi ha messo farà il suo dovere e effettivamente ha funzionato, figurarsi la voglia arretrata,ho chiuso la pasticceria per un intero weekend e con la mia intima amica siamo partite alla volta di San Benedetto,prenotata una camera per l'intervento weekend,eccitate e pronte abbiamo atteso l'ora di apertura del Nirvana.
Quando dopo più di due mesi ci hanno viste entrare, la notizia del nostro arrivo si è diffusa come un fulmine ,erano anni che non facevo una simile scorpacciata di randelli,in tre sere ho perso il conto di quanti ne ho presi,dai più grossi e nerboruti a altri che normalmente non avrei preso in considerazione,la sera della domenica gran finale, gangbang e per finire dopo la chiusura mi sono fatta ripassare dai buttafuori e dal personale del locale.
Non dico la fatica a tornare a Ascoli ,tra la stanchezza e il fondoschiena che bruciava,ma finalmente soddisfatta,nei giorni a venire niente di che, lavoro e serate col fidanzato del momento, fidanzato si fa' per dire, Fulvio lo conosco da sempre e quando i manici scarseggiano è la mia ancora di salvezza.
Fulvio è un bravo ragazzo oltre a farci sesso c'è un profondo legame di amicizia,ogni volta che telefono per qualsiasi cosa e a qualsiasi orario è disponibile,non c'è impegno che tenga,per me' è capace a lasciare su due piedi la fidanzata del momento.
Se mai dovessi cambiare opinione su un rapporto stabile sarebbe il prescelto,negli ultimi giorni prima del ciclo comincio a preoccuparmi,come suol dire le mie sono lacrime di coccodrillo poi finalmente le mestruazioni arrivano e tiro un sospiro di sollievo.
Ora si pone un problema, ricominciare con la pillola o fidarmi del diaframma,la pillola ha controindicazioni tipo devo trattenermi nel cibo per non perdere la linea,ne parlo con le amiche e decido per ora di non prenderla,se non sono rimasta gravida dopo gli eccessi del mese scorso posso stare tranquilla.
Passano mesi,partecipo a qualche festa privata,un modo elegante per non dire orgia è un paio di sere al mese al club e serate con il fortunato di turno insomma la solita routine.
A giugno il ciclo ritarda ma non mi preoccupo più di tanto ogni tanto capita e un paio di volte ho saltato il mese,ma le successive non arrivano,preoccupata vado dal amico di papà e mi crolla il mondo addosso ,sono incinta di otto settimane,non ho mai considerato di diventare madre ma la mia morale mi impedisce di ricorrere all'aborto, naturalmente ne parlo con papà, l'unico che può compire cosa provo,lui non ha le mie preoccupazioni morali,ma è da sempre il mio riferimento,parlare di certe cose con mamma è impossibile .
“Estrella tesoro, è ovvio che hai solo due scelte,o lo tieni e divento nonno o abortisci, del resto è solo poco più che allo stato embrionale nessuno sa se è in grado di capire.
Devi ascoltare il tuo orologio biologico e chiederti non se sei in grado di allevare un figlio ma solo se prima o poi desideri diventare madre,se nel tuo mondo c'è l'idea di diventare madre questa è l'occasione anche se non pianificata, pensaci appoggerò qualsiasi tua decisione”.
Ringrazio mio padre e la sua saggezza,effettivamente due sono le scelte ora spetta a me decidere ma non posso aspettare molto.
Chiedere consiglio a Melissa è inutile, l'unica cosa che ha saputo dirmi è che le donne incinte sono molto sexy.
Non mi resta che pensarci,non è che facile è la decisione più importante della mia vita.
Ci vorrebbe un parere maschile di un coetaneo, e chi se non Fulvio,ci diamo appuntamento la sera stessa a casa sua.
Da bravo anfitrione ha preparato una cenetta coi fiocchi,a fine cena vorrei parlargli ma come al solito si finisce a letto,una caratteristica di Fulvio è che con lui fare sesso è diverso, ci mette passione,vuole innanzitutto il mio piacere ma il pensiero che mi tormenta mi impedisce di essere completamente me stessa, passata la furia erotica mi rilasso,di solito dopo poco sono pronta a tornare alla carica ma questa notte no,ho mille pensieri per la testa.
“Estrella che ti prende non sei tu”,”hai ragione scusa,ti sto rovinando la serata,fai tempo a chiamare qualcuna più disponibile,io è meglio che me ne vada”.
‘Ferma li, guarda che si può stare insieme anche senza fare sesso, ti considero un amica e quando hai bisogno ci sono,dai parla”,sono nervosa l'unico uomo a cui ho parlato di questa cosa finora è mio padre.
Fulvio mi accarezza i capelli con dolcezza e un dito scorre a segnare i contorni del mio viso, è dolcissimo l'unico con cui posso aprirmi.
Le spiego quanto successo,la sospensione della pillola e il diaframma che mi ha fregata:’Estrella ti ringrazio per la fiducia ma sarebbe il caso di parlarne col padre, magari è d'accordo a tenerlo e riconoscere il bambino ",”già a saperlo chi è il padre, purtroppo mi conosci, il ginecologo mi ha dato un periodo presunto della fecondazione e questo non aiuta,almeno tre serate al club che frequento e vari amanti occasionali compreso tu,che faccio,metto un annuncio,cercasi uomo disposto a riconoscere un figlio tra quelli venuti a letto con Estrella, dal ,dove trovo stupidi disposti a prendersi carico di un figlio illegittimo , potrei aggiungere che garantisco sesso e corna,ma ti pare”.
“Se fossi io il padre certamente mi farei avanti e per il bene del figlio che nasce ti porterei all'altare ","grazie Fulvio,sei un brav'uomo,forse l'unico che conosco e sono sicura che saresti un padre meraviglioso “.
Mi bacia e mi trasmette una passione mai provata,non c'è solo desiderio c'è molto di più,mi lascio andare ai baci e alle carezze,se non fossi quel che sono direi che stiamo facendo l'amore,il bacio qualcosa di molto intimo che raramente concedo ai miei amanti,mi prende ma non con la solita irruenza sento la verga riempirmi completamente,mi scopa senza fretta, affonda lentamente ma con decisione, sensazione diversa mi sento sua,di solito invito il partner a scoparmi forte ma oggi non occorre,ci metto niente a raggiungere l'orgasmo, ho la passera che è un lago,sbrodola in continuazione, neanche avessi a che fare con un Mandingo.
Lui continua a baciarmi e questo mi piace mi fa sentire romantica per la prima volta in vita mia,non riesco a rimanere lucida è lui a condurre il gioco, nella testa un'esplosione di luci, è pazzesco ma ci stiamo amando,ne sono consapevole.
Fulvio di solito dopo la prima è lungo a venire e io vorrei non finisse mai, desiderio sentirlo dentro di me come parte di un tutt'uno, quando dalle smorfie sul suo viso capisco che è al capolinea,le chiedo di fermarsi, attivo i muscoli interni della vagina fino a succhiarli il nettare,lo trattengo a me incrociando le gambe sulla sua schiena e urlò a squarciagola in orgasmo squassante che mi lascia completamente spossata e soddisfatta.
Di solito a questo punto tutto finisce ci facciamo insieme una doccia, mi vesto e poi rientro a casa dei miei ma oggi no, indugio tra le due braccia,mi fanno sentire protetta e questo mi spiazza,mi dico ,sono Estrella la troia, do e ricevo piacere e tutto finisce lì, ma non riesco a convincermi, non ho voglia di muovermi da qui.
Fulvio sembra leggermi nel pensiero e mi chiede se voglio fermarmi a dormire da lui, è uno strappo alle mie regole ma accetto, il tempo di mandare un messaggio a casa e mi stringo tra le sue braccia addormentandomi beata.
In piena notte mi sveglio per fare pipì,quando torno a letto Fulvio è sveglio,entro a letto e lui mi abbraccia :”Estrella pensavo, senti non c'è modo di scoprire se sono il padre?”,”credo di si,ma dai è improbabile “,’improbabile ma non impossibile, ricordo perfettamente che in quel periodo siamo usciti insieme tre volte,se ti và andiamo in ospedale a chiedere se è possibile stabilirlo”,” certo maaa sei sicuro di volerlo fare? È un mio problema “,”veramente se si scopre che il figlio è mio è anche un mio problema,se non mi vuoi come compagno non dovresti impedirmi di essere presente nella sua vita,lo sai per tè provo affetto ma sei solo tu a poter decidere”.
“Grazie Fulvio , ora ho solo una gran confusione in testa, devo decidere se tenerlo ma credo di sì, del resto ci sono tante ragazze madri , quella bigotta di mia madre se ne farà una ragione, comunque se ti và domattina andiamo insieme a chiedere,faccio aprire la pasticceria da Melissa”,”ok adesso dormiamo, buonanotte mammina”.
Andare in ginecologia insieme a Fulvio mi sembra strano ma anche se improbabile apprezzo quello che sta facendo per me.
La dottoressa che ci riceve ci dice che non è un problema , bisogna attendere che passi la decima settimana poi si può fare senza metodi invasivi basta un semplice prelievo di sangue mio e confrontare il DNA con quello di Fulvio.
“Grazie Fulvio è bello quello che fai per me ,dai vieni in pasticceria ti meriti una colazione coi fiocchi”,”hemm,hai deciso di tenerlo?”,gli rispondo di sì,in coscienza l'ho deciso da quando l'ho saputo.
Siamo in pasticceria che facciamo ipotesi sul sesso quando mi accorgo della presenza di Isabella,manco a dirlo ha ascoltato tutto.
'Estrella,aspetti un figlio ,che cosa meravigliosa “,”Isabella ti prego per ora non dire niente mamma”,”e perché,sarà felice,mi presenti il tuo ragazzo?”,cazzo è ora chi le dice che non c'è un padre, Isabella di solito non riesce a tenere in segreto con nostra madre.
“Ciao,tu devi essere l'artista di famiglia, Estrella mi dice meraviglie di tè,al prossimo concerto ci saremo sicuramente,senti sarebbe bello che prima di avvisare i tuoi scoprire il sesso,poi organizziamo una festa”.
Lo guardo come fosse un alieno,ora è chiaro Fulvio vuole una storia,un rapporto serio,non so se incazzarmi o baciarlo, certo che di certe cose prima avremmo dovuto parlarne tra noi.
“Congratulazioni,non sto nella pelle,sto per diventare zia,ora devo proprio andare,sono solo passata per avvisarti che mamma rientrerà tardi e lo sai io in cucina sono una frana”,” ok,rientro alla chiusura e ci penso io”.
“E così aspettiamo di sapere il sesso per festeggiare?” “Scusami ti ho visto in difficoltà,puoi sempre dire che sono uno stronzo e che mi sono dileguato per non prendermi responsabilità “,”vieni qui ti meriti un bacio,ma non farci l'abitudine”,”chi io, scherzi,preferisco leccarti la passerina,i baci si danno alla fidanzatina ,sai di quelle timide e caste”,”ma vaffanculo,dai ora vattene devo lavorare “.
La settimana successiva, puntuale come un orologio svizzero, Fulvio mi chiama:”Estrella allora ti va di fare quella cosa? Io se vuoi sono libero”, già come sempre quando ho bisogno di lui, comincio a pensare che ci tiene veramente a me.
“Ti va di andare domattina? Telefono alla Lorenzetti e se ha posto faccio anche l'ecografia mi piacerebbe se ci fossi anche tu”,”certo ne sarei felice, più tardi telefonami e dimmi quando, ora ho un impegno,ti ricordi di Titta la rossa”.
Hai capito il mandrillone ha un debole per me ma si tiene allenato il pisellone ma in fondo non spetta a me giudicare,non sono certo la persona giusta per fargli la morale.
La dottoressa ci riceve l'indomani in tarda mattinata, naturalmente Fulvio si è liberato,prima i prelievi e poi la prima ecografia.
Vedere il feto nel mio ventre e sentire battere il suo cuoricino è una sensazione unica che può capire solo una madre.
Ora lo sento parte di me e provo per lui un amore infinito:”sta bene il bambino?”,”Bambino non direi è femmina”, Fulvio mi stringe la mano, è visibilmente commosso.
“Che ne dici la facciamo questa festa?” “Ma sei scemo a mia madre prende un colpo quando lo saprà”,”ma dai, una figlia sistemata e una nipotina da coccolare,cosa chiedere di più “.
Per un attimo perdo le staffe, non capisco se mi prende per il culo :”vedi di finirla con questa storia del fidanzato,io ho un problema serio e tu continui a scherzare”,sorride è tranquillo:”Estrella questo dipende solo da tè,non sono certo così ingenuo da farmi incastrare dalla prima venuta,se ti dico che mi piacerebbe avere una vera relazione con te puoi crederci e sincerità per sincerità c'è anche un altro motivo, mio padre un po' come tua madre è all'antica,mi vuole vedere sistemato,lo sai la nostra azienda è a livello europeo ma per affidarmi le redini vuole che mi accasi e tu per quel che mi riguarda sei la scelta giusta”.
Rido sguaiatamente, è stato onesto a svuotare il sacco ma non mi ci vedo nel ruolo di moglie e poi dovrei rinunciare alla mia libertà e agli eccessi e poi ora per lui è una soluzione,bisogna vedere un domani come potrebbe comportarsi nei confronti di una figlia illegittima.
“Che cazzo ridi,non si tratta solo di convenienza,io sono stato sincero con tè ma ho capito che è tempo perso,magari ci si vede”,mi pianta lì sul lettino,la dottoressa mi guarda perplessa:”lasci perdere, tanto è difficile che è lui il padre”,”signora il suo amico ha pagato,in ogni caso ci vorranno diversi giorni per sapere se il DNA è compatibile ma non per farmi i fatti vostri,a mio parere è sincero,ho visto tanti padri durante la prima ecografia e mi creda era commosso e non capita spesso “.
Esco dall'ospedale più confusa di prima, unica certezza che è voglio mia figlia il resto lo affronterò,in fondo sono una donna indipendente,se mia madre la bacchettona moralista che si scopa il parroco avrà a che dire mi prendo un appartamento in affitto e tanti saluti.
Tra il dire e fare c'è un abisso,non trovo il coraggio di parlare, Isabella mi guarda speranzosa di poter finalmente liberarsi del segreto,come sempre mi rivolgo a mio padre e gli racconto quanto successo in ospedale.
“Estrella, conosco Fulvio, spesso viene in banca,a mio parere e un ragazzo fantastico e un ottimo capitano d'industria “,”dai papà mi conosci, me ne frego se è ricco”,”cara,non è questo,intendo che è una persona onesta, responsabile e motivata, non ti ha sfiorato l'idea che magari quello che prova per te è amore? Io fossi in tè lo metterei alla prova,cosa ti costa concedergli una chance, andate per un po' a vivere insieme poi se sono rose fioriranno, in caso diverso il nonno ti aiuterà con la bambina e non preoccuparti di tua madre, se da in escandescenza la pianto seduta stante, tanto non mi serve e io tranne che per i soldini per le opere buone non servo a lei”.
L'ultima cosa che voglio è sfasciare la famiglia e conosco mio padre se dice una cosa la fa, telefonare a Fulvio per scusarmi del mio comportamento non è facile ci penso mille volte, avrebbe tutto i diritti di mandarmi a quel paese,sai quante ne trova disposte a sposarlo.
“Pronto sono io,ti prego non riagganciare,sono stata una stupida la verità è che ho paura a impegnarmi e poi non vorrei rovinarti la vita,mi conosci sono troia fino al midollo “.
Fulvio non parla,capisco ora cosa vuol dire un silenzio assordante,poi :”senti Estrella non siamo dei bambini,se vuoi che mi impegno ok, giochiamo a carte scoperte,tra tutte tu sei la sola per cui provo sentimento ma non sono disposto a un continuo tiramolla, se hai deciso informiamo le famiglie,dal canto mio non sarò mai geloso né assillante,direi di provare a vivere insieme e se non ci scanniamo si può pensare a concludere,se non senti niente per il sottoscritto consideralo un buon affare,quando vuoi ci vediamo,anche ora”.
“Per favore ,non giudicarmi così,non mi approfitterai mai di tè ,credimi sei l'unico con cui sto bene anche fuori dal letto è che un passo del genere è impegnativo ma se sei d'accordo ci proviamo, sono disposta a firmare qualsiasi documento,puoi raggiungermi in pasticceria “,”ok dammi il tempo di arrivare”.
Lo sto veramente facendo,dopo mezz'ora arriva con una grossa station wagon, e suona il clacson:”Estrella se la tua amica ti sostituisce,direi che possiamo iniziare a fare un po' di trasloco, sempre se nel frattempo non hai cambiato idea”,”aspetta ho alcune cose da fare,se vuoi vieni e aiutami a riempire i cannoli”,
il mio è uno strano modo per dirgli di fare parte della mia vita.
Quando mamma mi vede con un ragazzo trasale, non è abituata,non ho mai portato a casa uomini,mi guarda strano ma è gentile,offre a Fulvio un liquorino fatto in casa e poi resta in attesa, Isabella è a pochi metri che freme, papà è appoggiato allo stipite di una porta con un sorrisetto stampato in volto.
È Fulvio a farmi reagire mi da un pizzicotto per farmi tornare alla realtà,lo guardo cercando il suo assenso, deglutisco e finalmente mi decido a parlare.
“Mamma ti presento Fulvio il mio fidanzato, da oggi andiamo a vivere insieme”,”che dici tu di qua non ti muovi”,”hai voglia di litigare,sicura che ti conviene? Io vado a vivere da lui e questo non si discute ma quello che mi premeva di dirti è un'altra cosa, aspetto una figlia da lui”.
Cade un silenzio irreale,forse mia madre non riesce a metabolizzare poi improvvisamente capisce spruzza dalla bocca il liquore e sbianca ;”tu, lui,un figlio,ma come è successo “,”in modo del tutto naturale,ci siamo amati e ci sono rimasta e siamo felici ,chiedi al don magari lui riesce a spiegartelo meglio ,vero?” Diventa ancora più pallida
“che c'entra il parroco ma almeno tu sei cattolico”,”direi cattolico non praticante ma non si preoccupi ho intenzione di portare sua figlia all'altare con tutti i sacri crismi,sono una persona affidabile chieda a suo marito che mi conosce”.
“Mario tu sapevi e non mi hai detto niente “,”lascia perdere e sii felice nostra figlia ci rende nonni e io sono contento, tutto il resto non importa, Fulvio come diresti tu è un ottimo partito, ma per come lo conosco anche fosse povero in canna sarebbe egualmente l'uomo ideale per nostra figlia e con questo chiudo e non accetto repliche ,chiaro!!”
Mamma comincia a sospettare che la sua tresca non è poi così segreta,io che accenno a fargli spiegare dal prete come nascono i figli, papà che da mesi dorme in un'altra camera e che non la più cercata, ora il suo disagio è palmabile, unica soluzione e dimostrarsi felice per me e per la figlia che nascerà.
“Estrella,sono felice e quando dovrebbe nascere nostra nipote?” Improvvisamente si sente un botto, Isabella aveva messo da tempo del frigo di camera sua una bottiglia di champagne,urla auguri e mi abbraccia,papà riempie i bicchieri e facciamo un brindisi.
“Scusate ragazzi ,le amiche mi aspettano per un rosario,mi raccomando tesoro fatti sentire”,”guarda che non vado in Australia la mia pasticceria è sempre in piazza, quando vuoi puoi venire a trovarmi,magari da sola,capisci?”.
Papà e Isabella ci aiutano a caricare l'auto, inizia una nuova fase della vita una totalmente inaspettata.
Devo dire che risveglermi accanto a Fulvio non è male, introduciamo una novità nel rapporto,da buona troia sono sempre stata golosa di sperma e al risveglio una boccata di yogurt caldo è il massimo e la cosa piace moltissimo a Fulvio, dice che gli dà la giusta carica per iniziare al meglio la giornata.e non è solo sesso,con lui non mi annoio mai, è divertente e intelligente,sa quando esagerare con gli scherzi e quando smettere,una sera dopo cena le chiedo più per provocare che altro.
“Senti Fulvio è da due giorni che mi prude,ti andrebbe domani di accompagnarmi al Nirvana?” pensavo a chissà che reazione, invece mi spiazza :”Estrella se voi andate tu e Melissa non c'è problema,io faccio qualche telefonata e rimedio ma se vuoi ti accompagno volentieri”.
‘Ma scusa un minimo non sei geloso? La tua donna ti dice che ha intenzione di cornificarti e a te sta bene?” “ Corna? Se me lo dici non sono corna,ti piace cambiare minestra e a volte abbuffarti,basta che sia reciproco,io ti.. sì dai insomma ormai dovrebbe esserti chiaro, c'è solo una parola per dirlo ,ti amo, è anni che provo questo per te quindi non ho intenzione di cambiarti,non sarebbe giusto”.
Ci siamo girati intorno senza mai dircelo,lui ora si è dichiarato,penso che lo stesso valga per me ma non ne sono del tutto sicura.
“Vuoi che ti dica anch'io che ti amo,forse è vero devo capirlo,si voglio andare al club con tè,te la senti?’,”certo,ti ricordo che ti ho già visto all'opera,forse non te lo ricordi ,quella notte gli altri in te vedevano una vacca da montare, adesso non prendermi in giro ma per me' eri una Venere scesa tra i mortali per dare piacere, ed è da allora che provo questo sentimento per tè, comunque non ti chiedo di contraccambiare, l'importante è che insieme stiamo bene e..”.
Squilla il cellulare, è l'ospedale il responso è pronto,ci guardiamo come due imbecilli, Fulvio è il primo a riprendersi:”dai domani mattina andiamo,ti ricordo che per me non cambia nulla,un figlio si ama ,il sangue conta poco, adesso che ne dici ,questa sera il tuo culetto mi eccita particolarmente “.
Figurarsi se mi tiro indietro, Fulvio lecca da dio,ci vuole niente per prepararmi a ricevere nel pertugio il suo spadone,
altra notte di fuochi d'artificio,non sento la mancanza di trasgredire, andare al club sarebbe solo un modo per mettermi alla prova,la verità è che mi trovo bene nel ruolo di sua fidanzata e ne ho paura,paura di ferirlo,di fargli del male,forse l'amo ma non sono pronta a riconoscerlo a me stessa.
Mi sveglio alle 6.30, sono agitata, vorrei che la bimba che ho in grembo fosse veramente sua figlia,oggi niente colazione a base di sperma, Fulvio capisce la tensione che mi attanaglia e ribadisce che non gli importa di essere genitore genetico e di amare già quella che definisce nostra figlia.
La sera mi presenterà ai suoi genitori e non so se riuscirò a mentire sulla gravidanza,non mi sembra giusto nei confronti di una famiglia che vuole il bene del figlio che si sta mettendo con una come me',una sbagliata,una che finora ha pensato solo a se stessa.
Non so come dirlo a Fulvio ma se non è il padre non voglio reggergli il gioco a costo di perderlo.
In ospedale cerco la dottoressa ma è impegnata,ci danno solo una busta gialla, dentro c'è il responso ma non ce la faccio a aprirla.
“Fulvio ti prego aprila tu,vieni ci sediamo su quella panchina, è stupido so che è improbabile che tu sia il padre,ma lo vorrei tanto,sei un uomo meraviglioso”.
Fulvio apre il plico, sembra un giocatore di poker che controlla le carte,poi si illumina in viso,mi prende per i fianchi e mi fa volare in cielo,poi mi abbraccia e mi bacia.
“Amore è nostra figlia,capisci nostra,sono l'uomo più felice del mondo,tieni leggi anche tu”.
Incredibile è vero tra tanti che mi sono scopata in quel periodo , è stato un suo semino a ingravidarmi,la euforia è contagiosa usciamo dall'ospedale che ci sembra di volare, in fondo ci speravo anche se era come fare un terno al lotto, entriamo in pasticceria urlando “Melissa, Fulvio è il padre, grazie signore”,porca puttana proprio oggi mia madre ha deciso di venire a trovarmi.
“Come il padre, avevi dei dubbi? Signore mio,sei una svergognata e tu ti metti con una poco di buono, vergognatevi entrambi,non ti voglio più vedere a casa mia figlia degenere”.
“È no cara madre, sei tu che devi andartene di qua,passi che ti fai il prete, sono cazzi tuoi,ma che vieni nel mio negozio a farmi la predica non l'accetto,vivi e lascia vivere e non permetterti di darmi della sgualdrina “.
Mamma se ne và piangendo quando ci vuole ci vuole :”tesoro non alterarti, non serve, adesso calmati, lei è credente e certe cose non le concepisce”.
“Lascia perdere è falsa come un giuda ma hai ragione,oggi niente può impedire la nostra felicità, Melissa prendi dal frigo la migliore bottiglia si festeggia”.
Melissa di solito si fa gli affari suoi:”bene cara sono contenta che ti sei liberata di quell'impicciona di tua madre, sempre pronta a giudicare,in cuor mio non l'ho mai sopportata, la trovo falsa e ipocrita”.
Non sono felice di quanto successo in fondo è sempre mia madre ma non doveva tirare troppo la corda :”ragazzi,dove andate di bello questa sera?”
Cribbio mi dimenticavo,la cena dai suoi,un altro scoglio da superare.
“Fulvio,come devo comportarmi questa sera,sono a disagio,non mi sono mai presentata come fidanzata,i tuoi come sono?” “Papà sembra un tipo arcigno ma se sai prenderlo è un tenerone,con mamma sarà più dura, è di famiglia aristocratica, nonostante che quando si sono sposati i suoi non avevano che il titolo ha sempre la puzzetta sotto il naso,non è stata una madre presente e credo che neanche come moglie sia un granché , sempre impegnata in associazioni benefiche e con le sue amiche,io sono sempre stato con la tata che per me è una seconda madre, forse la prima”.
“Complimenti ,due belle famiglie e dimmi anche loro…”,”intendi se si tradiscono, boh però da che mi ricordo dormono in camere separate e tra loro non ho mai visto effusioni,una cosa è certa non siamo la famiglia del Mulino Bianco”,”minchia,ma di coppie sposate se ne salva una?
Sicuro di volerti imbarcare in questa cosa?”
“Estrella ne abbiamo già parlato,il nostro caso è diverso, inutile nasconderlo io ti amo,tu provi qualcosa,mal che vada saremo sempre amici, l'importante è il rispetto e di questo ne sono convinto,poi il resto si vedrà,dai se vuoi cambiarti passiamo da casa,i miei sono nella residenza estiva ci sono due ore di macchina “.
Accipicchia, è un rampollo di famiglia più ricca di quel che pensavo e vuole me ma vai a capirlo ,senz'altro sarà un ottimo padre per nostra figlia, già nostra,il caso ha voluto che sia lui il padre e ne sono felice e poi magari quello che provo è veramente amore.
Domani lunedì sono chiusa, Fulvio mi prospetta una giornata al mare e io accetto con entusiasmo, riempio un piccolo trolley e poi si pone il problema di cosa mettermi, per una donna in una simile occasione è un piccolo dramma.
Fulvio seduto sul letto mi dà consigli su cosa mi sta meglio,piccole cose che apprezzo è bello vedere che si interessa a me.
Alle 17 partenza, Fulvio ha una Sebring,una vecchia cabrio americana,abbandonata l'autostrada, tira giù la capote,Ok mi spettino ma è bello,da buona porcellina ho un idea,mi piego su di lui e gli sbottono i pantaloni, l'idea di fargli una pompa con rischio che la gente ci veda mi eccita terribilmente e non sono la sola,il birillo liberato dai boxer scatta verso l'alto come una molla e immediatamente finisce tra le mie fauci.
Un'esperienza favolosa da ripetere,forse per l'eccitazione Fulvio ci mette poco a raggiungere il limite, mi riempie la bocca di schizzi caldi,ingoio quanto posso e poi lo bacio,a momenti usciamo di strada.
Fulvio si ferma e ci appartiamo in un boschetto abbassa i ribaltabili e ci diamo dentro,dopo il giochino di prima Fulvio mi scopa come un toro, Improvvisamente mi accorgo che a pochi metri c'è qualcuno che ci osserva, sicuramente un contadino del posto, guardo bene mi accorgo che ha la verga fuori dei pantaloni e si sta masturbando, e li esce la troia.
Gli faccio cenno di avvicinarsi , Fulvio si accorge ma non batte ciglio, mi monta la libidine, al tipo faccio un pompino che si ricorderà per tutta la vita,ho una serie di forti orgasmi e urlo al mio uomo di riempirmi.
La situazione è così erotica che rivolto gli occhi dal piacere, tenendo Fulvio stretto dentro di me'.
Quando mi riprendo il tipo è sparito, Fulvio ridendo mi passa un fazzolettino umido per pulirmi la labbra :”scusa tesoro ho voglia di baciarti ma per ora bevo solo il mio di sperma”,forse per la prima volta in vita mia arrossisco, faccio per parlare ma lui mi tappa la bocca con un bacio,cerco di fermarlo ho ancora sperma in bocca ma lui mi forza le labbra e io le dischiudo.
“ bhe' dai pensavo peggio,non ti ho dato il tempo ma a vederti dopo che hai fatto sesso non sono riuscito a resistere, tutto sommato lo sperma altrui non è male ma non prendere l'abitudine, adesso rivestiamoci i miei ci aspettano “.
Da quanto ne so è etero al 100%, l'ha fatto per me,un vero gesto d'amore,devo ammetterlo a me stessa sono sempre più presa dalla nostra storia.
Arriviamo a destinazione,una villa sulla scogliera,sicuramente li il tramonto è fantastico,ci apre una donna, avrà si e no una cinquantina d'anni ma portati benissimo,ha un sorriso che illumina, Fulvio le corre incontro e si abbracciano :”Adele finalmente,vieni ti presento Estrella la mia fidanzata”, mi stringe la mano con calore :”sono felice che finalmente questo discolo si è deciso a mettere la testa a posto, scusi nei suoi confronti sono un po' chioccia,del questo l'ho visto crescere e diventare l'uomo che è, piacere Ada ,tu devi essere Estrella, finalmente ti conosco sono anni che Fulvio parla di tè e adesso ne capisco la ragione,entrate i signori sono in terrazza,ho apparecchiato fuori la serata è calda e non c'è vento.
Sussurro a Fulvio :”mi piace è la tua governante vero”,”governante, tata, mamma,chiamala come vuoi è la donna più importante della mia vita”,”fingo un'espressione truce:”ops,scusa ora ho te al centro della mia vita”,”scemo, Ada mi piace, pagherei per avere una mamma così “.
Quando arriviamo in terrazza per un'attimo resto estasiata a guardare il panorama, questa volta è Fulvio a darmi un pizzicotto su una chiappa per riportandomi alla realtà.
“Buonasera,piacere sono Estrella un'amica di vostro figlio”,il padre si alza e mi stringe forte la mano :”piacere Roberto,ma tu non dovevi portare la fidanzata?” “Scusala non è ancora abituata, Estrella è la donna che amo e voglio sposare”,”e lo credo bene è splendida e educata non come certe altre,vero? Su accomodati”.
Mi avvicino alla madre e le tendo la mano lei mi guarda con sufficienza e distacco”,baronessa Alfieri Vittoria”,cazzo è fredda come un iceberg,eppure mi sembra di averla già vista ma forse sbaglio una con un carattere del genere difficilmente si scorda.
“Adele cara puoi servire la cena e siediti con noi”,’la smetti di trattarla come una di famiglia,devo ricordarti che è solo una dipendente “,”Vittoria smettila non rovinare la serata”,”ha ragione la signora,poi ho tanto da fare in cucina,mi scusi servo subito gli antipasti “.
Il signor Roberto guarda truce la moglie poi si rivolge a noi :”beata gioventù spensierata e così avete deciso di farmi invecchiare precocemente , Fulvio mi ha detto che è una femminuccia,non vedo l'ora di farla saltare sulle gambe, Vittoria sei contenta di diventare nonna?” “Purtroppo è il ciclo della vita ma lo sai non ci so fare coi bambini,a questo ci pensi tu come sempre “.
C'è solo un termine per definirla, mi sta sulle balle e non poco,unica cosa mi arrovello il cervello, di solito sono fisionomista ma non riesco a capire dove l'ho incontrata.
Alle dieci la baronessa si ritira,ha un appuntamento con le amiche e a essere sincera la serata ci guadagna, Adele si siede con noi e la serata scorre piacevole.
“Fulvio tesoro ho preparato la tua camera, il letto è a una piazza e mezza ma credo che vi accontenterete vero?”,”certo con il mio amore dormirei anche per terra ma prima che ne dite di un bel bagno notturno?”
Non l'ho mai fatto ma la cosa mi attira,pensavo a un tet a tet ,invece,il signor Roberto si spoglia completamente,lo stesso fa Fulvio,guardo Adele che mentre si spoglia mi sorride e in un attimo sono nuda.
Normalmente in queste situazioni faccio sesso ma questa sera è diverso e per la verità mi diverto in acqua come una ragazzina.
Non mi sfuggono gli sguardi tra il padre e Adele,sono felice per loro, anche se li conosco da poco sono senz'altro belle persone.
Alla fine raggiungiamo la camera, faccio per andare in doccia ma Fulvio mi ferma “Estrella lo sai per me sei dolcissima ma questa notte ho voglia di salato”.
Certo che Fulvio in quanto a iniziativa non scherza,mi lecca ogni lembo di pelle una vera goduria,poi si dedica con gusto alla patata,mi lecca e si insinua con le dita,provocandomi brividi e una miriade di piccoli orgasmi,ad un certo punto desidero che mi sfondi con l'intera mano non ho mai provato il fisting e il momento, ho sempre pensato fosse una cosa squallida ma devo ricredermi.godo come una vacca lui con calma infila l'intera mano fino al polso e poi,la muove aprendo le dita,mai avuto simili orgasmi squassanti, quando toglie la mano me la mostra e io come impazzita lecco la mia sbroda e le urlo di fottermi forte.
Notte dì fuochi d'artificio,meglio di certe serate mosce al Nirvana,con lui non solo mi sento a mio agio ma anche il sesso è straordinario è un vero porcello proprio come me.
Abituati al lavoro ci svegliamo alle 6:30, l'idea è una colazione veloce per poi goderci qualche ora in spiaggia prima del rientro, incontriamo la madre a giudicare dall'abbigliamento è appena rientrata dalla serata,mi basta avvicinarmi per sentire odore di sperma rinsecchito,hai capito la nobildonna con la scusa delle amiche và a farsi scopare dagli amanti.
Evito di parlarne con Fulvio, è ovvio che non ha un bel rapporto con la madre ma non ho diritto di intromettermi in cose di famiglia.
Entrati in cucina Adele ci accoglie con il suo sorriso,la colazione è pronta,in spiaggia c'è già un bel sole e una leggera brezza,dopo un'oretta arriva suo padre.
“Ciao ragazzi tutto bene?”,”certo perché questa domanda”,” boh, sembra che questa notte c'erano i lupi,sentivo ululare”, arrossisco,”mi scusi è Fulvio mi manda in orbita “,”bravo,vi auguro un matrimonio felice ma sicuramente sarà cosi vedo la passione nei vostri occhi,credetemi vi invidio”.
“Anch'io vedo la stessa luce nei vostri occhi”,” chi con Vittoria, lasciamo perdere:”maledetta linguaccia a volte non riesco a collegare il cervello a momenti mi scappava ma è palese che il signor Roberto e Adele hanno una storia importante.
”figurati non li ho mai visti baciarsi,a volte mi chiedo come sono nato,su dai bagno, vediamo chi arriva prima “.
Non riesco a capire se Fulvio finge o non vuole capire, comunque giornata fantastica,la signora pare che è troppo stanca per pranzare con noi, Roberto è nero, è Adele a fermarlo se no la tirava giù dal letto, peccato è stato l'unico momento imbarazzante della giornata, purtroppo al tramonto dobbiamo rientrare,il signor Roberto e Adele mi abbracciano la baronessa mi saluta con un cenno.
Certo che due madri così le devi cercare con lanternino, in compenso sui mariti niente da dire,suo padre ha promesso di venire a trovarmi in pasticceria,in quanto a mio padre non sta nella pelle di sapermi felice.
Passano le settimane, pensavo fosse dura la convivenza ma devo ricredermi,il desiderio di stare insieme non cala,anzi ormai stargli lontano per troppo mi pesa,un gran cambiamento e sorprendentemente questa nuova versione di me' mi piace.
Ormai suo padre è cliente fisso, cappuccino e dei dolcetti mia specialità,ogni tanto in sua compagnia c'è Adele, inventano mille scuse,una volta la accompagna a fare spesa,altre volte le scuse più improbabili,una volta sola si presenta con sua moglie altezzosa come sempre,non c'è verso di piacergli,un particolare mi colpisce un bracciale che indossa,sono sicura di averlo già visto.
Improvvisamente mi ricordo,il bracciale mi aveva colpito,ecco dove l'avevamo vista, durante un orgia al Nirvana,hai capito la baronessa.
Nonostante l'intimità e la promessa di essere sinceri e di dirci tutto,non me la sento di rivelare a Fulvio gli altarini della famiglia,del resto se a loro sta bene così chi sono io per metterci becco.
Passano i mesi, l'amore si rafforza perché di questo si tratta,ormai tra noi ci si chiama , amore o tesoro,a volte nell'intimità mi dà dells adorabile bagascetta,di andare insieme al privè non se ne parla più, sicuramente Fulvio non si tirerebbe indietro ma non vorrei fare incontri imbarazzanti e non parlo dei soliti caproni .
La pancia ormai si vede e stranamente guardarmi allo specchio mi piace,le poche amiche madri mi avevano avvisata che la gravidanza provoca appetito e non solo di cibo,metto a dura prova la resistenza di Fulvio ma non è sicuramente dispiaciuto.
Spesso ai nostri giochi partecipa anche Melissa,del resto Fulvio in passato la frequentava,farsi sborrare sul pancione e ripulire da due lingue è il massimo della libidine, per non parlare di quando Fulvio mi scopa e la mia amica mi offre la topona pelosa da leccare, un ménage a tre che mi manda in orbita.
Ci sposiamo in giorno di primavera, nonostante la pancia indosso l'abito nuziale bianco,ne avevo discusso con Fulvio ed è lui che mi ha convinta,la frase che mi ha colpita:”tesoro il passato è passato,ma il nostro amore è candido e puro”.
Alla cerimonia partecipano parenti e amici,solo mia madre è visibilmente contrariata e la sua rigida come uno stoccafisso ma se ne faranno una ragione, invece don Giacomo non batte ciglio sul fatto che sono incinta,unica cosa durante la cerimonia,con mia madre si scambiano sguardi per niente casti, papà che non è certo un allocco sorride divertito,i miei fratelli sono commossi l'unica a piangere è Isabella che per l'occasione suona l'organo.
Ormai se non ci fosse Melissa dovrei chiudere la pasticceria,sono impacciata nei movimenti,il mio unico ruolo è di intrattenere i clienti,nel retro oltre a Melissa c'è Fulvio, dispensato dal lavoro dal padre.
Una mattina mio suocero entra in negozio con una faccia da funerale,con lui c'è rapporto e ci diamo del tu.
“Roberto che hai?”,”no niente, c'è Fulvio”,”certo è di là te lo chiamo”,”ciao papà ma che hai”,”Ok ragazzi,quando si tratta di lavoro riesco a nascondere ma a quanto pare nel privato sono un libro aperto,tua madre mi ha cacciato di casa”,”ehhh,come, perché?”,”vieni Adele, entra “, Adele è a occhi bassi,non ha il coraggio di guardare in faccia Fulvio.
“Figliolo c'è una cosa che io e Adele avremmo dovuto dirti anni fa”,”che siede innamorati da sempre? Credi non lo sapessi e lo trovo giusto siete fatti l'uno per l'altra ,non dirmi che mamma vi ha beccato,di solito siete discreti in sua presenza “,”scusa Fulvio se mi intrometto,il loro amore si vedeva lontano un miglio ma temevo di parlartene”,”tesoro non farti delle colpe,sono io che fingevo di non capire, comunque papà ,Adele,siete insieme a mia moglie le persone più importanti della mia vita e non avete nulla da farvi perdonare,il vostro è vero amore,non so come tu hai potuto sopportare mamma per tutto questo tempo e tu Adele lei ti trattava come una sguattera e tu stavi zitta per stare vicino all'uomo che ami”.
Il loro abbraccio è commovente,non capisco come Roberto abbia potuto sposare una come Roberta , l'unico modo e chiederlo.
“All'ora io e Adele avevamo vent'anni,io ero subentrato a mio padre in azienda,il lavoro andava a singhiozzo, Adele si era laureata a pieni voti in economia e commercio, insieme abbiamo fatto crescere l'impresa,ho conosciuto Vittoria a una festa dei giovani industriali, Adele non ha partecipato perché era in Svizzera per procacciare nuovi clienti, Vittoria era con uno che conoscevo appena,a metà serata hanno litigato e lui se n'è andato, non so perché mi ha fatto pena e le ho fatto compagnia.
Abbiamo, parlato e bevuto, ad un certo punto non ho capito più niente, non credo di essermi ubriacato non ho bevuto più del normale forse ho ingerito qualche droga, fatto sta che mi sono svegliato in una camera d'albergo con lei nuda nel letto.
Non riuscivo a capacitarmi, mi sono vestito e me ne sono andato mentre lei ancora dormiva, appena rientrata Adele le ho raccontato tutto.
Il mio amore mi ha creduto,sembrava tutto finito ma poi è successo l'imponderabile Vittoria mi ha cercato tramite l'associazione,era rimasta incinta di tè,non ero convinto, ancora adesso sono sicuro che è stata lei a drogarmi, ho richiesto il test del DNA è il risultato che tu sei mio figlio.
Era già in stato avanzato,pretendeva che la sposarsi io ero disposto a prendermi cura di te ma non certo a sposarla ma quella , quella…ha minacciato di andare in Svizzera in una clinica e toglierti la vita,non potevo permetterlo e neanche Adele.
Risultato è che ho acconsentito al matrimonio ma lei e i suoi nobili falliti hanno preteso la comunione dei beni e volente o nolente ho accettato.
Allora la conoscevo appena,poi si è rivelata per quello che è, una vera arpia,Adele per starmi accanto,ha accettato di farti da bambinaia e governante,il resto lo sai”.
“Mi stai dicendo che ha vuole rovinarti,dopo che tu l'hai mantenuta negli agi,ipocrita bastarda,non mi importa se è mia madre non gli ha mai fregato niente di me”.
Ho ascoltato la storia e mi sono commossa,non è giusto, capisco mio padre donnaiolo impenitente ma lui Roberto,legato tutta la vita alla stessa donna,non concepisco come possa quella stronza farle questo.
“Sediamoci e parliamo,credo che per divorziare e mandare un uomo in rovina,non basti dire non mi và più, insieme alla stronza c'era qualcuno?”,”no,era rientrata in anticipo da un viaggio con le amiche”,”si certo le amiche,quelle coi pendagli tra le gambe,io non ho una reputazione da difendere,io e Fulvio ci siamo innamorati ma fino a poco tempo fa mi comportano da troia incallita e la tua cara mogliettina è peggio di me,lo vista con i miei occhi al centro di un'orgia in un club,e era accompagnata da un ganzo,al Nirvana il club che frequentavo l'ho vista una volta sola, ma sicuramente è un abituè di qualche locale,ammettiamo che salti fuori qualche video dove si comporta da puttana e ovviamente facendo agio sui tuoi soldi, voglio vedere il giudice che la tratta da vittima,al massimo dovrai passargli un mantenimento ma sarete liberi di vivere il vostro amore “.
Si guardano, Fulvio mi chiede come fare a beccarla in flagrante:” semplice basta seguirla in incognito poi ci pensa Melissa a fare il resto,vero cara?” “ Scherzi è un piacere ma io non me la ricordo l'ho vista solo al matrimonio ma ero occupata a trattenere le lacrime “,”a questo si rimedia,basta una foto,adesso voi due baciatevi e fate sul serio e tu fai lo stesso con me”.
Adele nicchia ma poi si lascia andare,dei clienti entrano e applaudono riportandoci alla realtà.
“Vediamo se rientra di notte il locale non può essere lontanissimo, l'ho vista all'opera è una gran troia,una come lei non si accontenta di un amante, sicuramente spesso fa delle abbuffate di nerchia,ora non resta che individuare il club privè e il più è fatto”.
Da quel giorno ogni volta che Vittoria esce di sera,i due innamorati ci avvisano,la seguiamo con la mia auto per non destare sospetti ,per una decina di volte si incontra con uomini sempre diversi a volte in albergo altre in casa loro,di amiche non c'è traccia, fotografiamo gli incontri tenendoci a debita distanza,poi una sera entra in una casa fatiscente e ne esce in compagnia di due mandinghi con spalle larghe come armadi.
Melissa per precauzione indossa una parrucca nera,li seguiamo fino in un parcheggio, c'è un insegna luminosa,Venus Exclusive club privè,bingo.
Melissa scende dall'auto :”mi sa che stasera mi diverto,ciao ragazzi a più tardi”,”noi torniamo alle tre,ti aspettiamo là in fondo ,mi raccomando fai delle belle riprese”.
L'attesa è lunga,tiriamo giù i ribaltabili,sono impedita a muovermi ma ci pensa Fulvio,giusto una sveltina e poi schiacciamo un sonnellino.
Veniamo svegliati da colpi sui finestrini:”bravi io a lavorare e voi dormite, Vittoria è ancora dentro ma c'è abbastanza materiale per un film porno”,”e quelle chiazze di sperma sulle autoreggenti?”,melissa ne raccoglie un po' con le dita che poi succhia avida:”visto che brava,non ho destato sospetti,sono la nuova Mata Hari“,”ma smettila cretina, comunque grazie “.
Porcaccia la miseria,di domenica mattina la pasticceria è aperta,mi reggo in piedi a stento, dormire in auto non è il massimo specie nelle mie condizioni e Melissa è fuori gioco,mi lamento non Fulvio.
“Se è tutto pronto ci penso io,al massimo chiedo aiuto a Adele, sicuramente sarà felice di aiutarti”, risultato, mentre mi riposo si una branda nel retrobottega,alla vendita ci sono ben tre commessi, Adele che fa' caffè e capricci e Fulvio e Roberto a servire.
A mezzogiorno Melissa fresca come una rosa mi sveglia scuotendomi;”alzati bagascia colleghiamo lo smartphone alla TV così ci godiamo lo spettacolo”.
Non vorrei urtare i sentimenti di Fulvio e del padre :”Ve la sentite?” Roberto e Adele sono tranquilli, Fulvio è più agitato all'idea,12.30,tira giù la saracinesca del negozio e iniziamo a visionare il materiale.
Roberto riconosce una decina di individui che frequenta la mogliettina alcuni conoscenti comuni,quando proietto la foto di Vittoria abbracciata ai due mandinghi Adele esclama :”sono Victor e Anas i giardinieri”,capito la zoccola ,snobba il personale e poi si fa scopare da quei due.
Roberto e Fulvio sono stupiti,non si aspettavano tanto ma questo è niente, Adele con un sorriso fa partire il filmato nel privè.
“Vittoria più ché partecipare a un orgia è l'unica interprete di una gangbang,quella donna è più troia di me e Melissa messe insieme,numeri da circo,il gruppo circa venti caproni con artiglieria pesante,se la ripassano più volte in tutti i buchi,per non parlare delle doppie, il clou è quando ,si becca una nerchia in fica e due nel pertugio e nel mentre ne spompina un quarto.
Sembra una star del porno, categoria milf,il finale lei in ginocchio e gli uomini in cerchio a masturbarsi fino a riempirla di sborra ,poi intervengono due ragazzotte a pulirla a colpi di lingua.
Una grande troia non c'è che dire ma poi il colpo di scena,si siede sul letto,estrae dalla borsetta il libretto degli assegni e paga i partecipanti.
Adele ha un'espressione schifata, Roberto è nero, Fulvio non riesce a capacitarsi che quella che vede è sua madre.
“E la bastarda vuole mandarci in rovina perché amo Adele,infida puttana,mi dispiace Fulvio ma purtroppo quella è tua madre “.
“Papà ,non mi scandalizzò per quello che fa,io e Estrella ne abbiamo fatte di tutti i colori,quello che non sopporto è l'inganno,hai visto ha pagato coi tuoi soldi,non avere pietà vai dall'avvocato,io sono d'accordo”.
Melissa ride divertita “hei ragazzi adesso viene il bello,la signora meriterebbe il nobel per la porcaggine”.
Tutti la guardiamo , Roberto è ancora allibito da quanto visto,per lui e Adele il sesso è amore ma non tutti sono così:”questo lo conservo,lo trovo eccitante,certo che sua moglie è una porca insaziabile”,mentre lo dice fa partire l'ultimo video.
Sala sadomaso, Vittoria vestita in lattex nero con tanto di frusta e allacciato in vita un enorme strapon doppio nero,la parte esterna sarà di almeno 30 cm e sicuramente altrettanti saranno infilati nella sua tana, un ragazzo e legato su una ruota girevole,accanto due uomini incappucciati che sembrano armadi, vittoria lo frusta senza risparmiare i testicoli,il tapino urla di dolore ma la stanza è insonorizzata, poi i due lo slegano e lo mettono su una gogna tenendolo fermo a 90°e la la signora Vittoria le infila in culo tutto lo strapon senza pietà,si sente un urlo disumano e lei che grida “tenetelo fermo,voglio sentire piangere il bamboccio, è stato a scongiurarmi,lui a dirmi che ha bisogno disperato di soldi, se li guadagni” a questo punto il video si interrompe.
“Scusate,ma ero eccitata e ho visto due maschioni disponibili,dai in fondo ho fatto un buon lavoro,mi merito un premio “.
“Grazie Melissa,tieni mille euro “,”scherzavo è stato un piacere aiutarvi,siete brave persone “.
Naturalmente dopo che Roberto ha parlato con gli avvocati,e consultati quelli della controparte ,la signora se n'è andata con la coda in mezzo alle gambe, del resto l'alternativa era la prigione,i conti bancari erano del marito, quindi praticamente come li usava era furto.
Si apre un nuovo capitolo per Roberto e Adele e noi siamo felici,si organizza una grande festa in villa ma il destino decide di rompere le uova nel paniere, nel mezzo di un brindisi mi si rompono le acque, del resto mancavano pochi giorni al termine, agitazione e confusione generale, corsa in ospedale e la sera stessa stringo tra le mie braccia nostra figlia.
La chiameremo Mila che significa amore, l'amore che ci lega in maniera indissolubile.





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